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martedì 31 marzo 2015

STANCHEZZE BASSO-PROTEICHE, INTEGRAZIONI DOPANTI E VITALITÀ NEI CIBI


LETTERA

STANCHEZZA E DEPRESSIONE CON LE DIETE BASSO-PROTEICHE E PRIVE DI INTEGRAZIONI

Buongiorno! Ho letto tutte le sue tesine e vorrei avere il piacere di capire il motivo per cui io, che
soffro di stanchezza, mancanza di concentrazione, scarsa memoria e leggera depressione,
quando mi cibo con poche proteine la mia situazione peggiora moltissimo. Invece, con grandi quantità di proteine animali, oppure con integratori di aminoacidi, la mia energia migliora in modo impressionante,  la mia concentrazione è perfetta e la mia memoria è sorprendente.  

HA DAVVERO SENSO CHIAMARE VELENI GLI INTEGRATORI?

Eppure stando alle sue tesine ingerirei veleno. Come mai? Potrebbe essere qualche alimento che mi disturba, oppure secondo lei è un sintomo depressivo? Cosa mi consiglia? Grazie.
Nicola

*****

RISPOSTA

I SENSORI E I MECCANISMI REATTIVI DEL NOSTRO CORPO NON TRADISCONO

Ciao Nicola. Il nostro corpo non è evidentemente un assemblaggio disordinato o comunque inerte di organi e di liquidi e di pensieri. Parliamo di una macchina super-sensitiva, intelligente e reattiva, dotata di sensori e recettori, di antenne e neurotrasmettitori. Ogni cosa che pensiamo, diciamo e facciamo comporta conseguenze. Ogni cosa che accade intorno o dentro di noi produce degli effetti e dei sintomi.

OGNI SOSTANZA SUBISCE UN PROCESSO SELETTIVO

Ogni sostanza che viene a intimo contatto con noi, in particolare ogni materiale ingerito, viene sottoposto a rapido esame selettivo dal nostro sistema ghiandolare ed immunitario, prima ancora di subire i filtraggi, gli smembramenti chimici, le ricomposizioni, i rimescolamenti, le assimilazioni, i collocamenti, le procedure, i depositi temporanei, le trasformazioni e le espulsioni, caratteristiche di un organismo funzionante.

IL VELENO MASCHERATO DA CIBO IMBROGLIA LE CARTE E TROVA ACCESSO TEMPORANEO

Il veleno mortale scatena ovviamente crisi eclatanti, vomiti, diarrea, svenimenti e altro ancora. Il veleno mascherato da cibo trova invece dei pertugi e degli accomodamenti temporanei, ma prima o poi, con le buone o le cattive, durante il ciclo circadiano notturno, o grazie alle nostre scelte virtuose in fatto di cibi vitali e crudisti, o grazie ai nostri digiuni, o grazie a chelazioni di vario tipo, deve essere estromesso ed allontanato dal corpo.

CIBO NUTRIENTE O VELENO DA ESPELLERE? NON ESISTONO VIE DI MEZZO.

Ogni materiale ingerito subisce una valutazione precisa e immediata, una specie di verdetto biochimico inappellabile. Cibo buono, cibo amico, cibo compatibile, cibo adatto, cibo self, cibo digeribile ed assimilabile? Oppure cibo pessimo, cibo ostile, cibo antagonista, cibo disadatto, cibo non-self, cibo indigeribile e non assimilabile? In altre parole, cibo o veleno? Non ci sono vie di mezzo. Il cibo viene accettato ed elaborato secondo i criteri metabolici del nostro corpo. Il veleno viene isolato e spedito per direttissima agli organi emuntori per una rapida eliminazione, coinvolgendo sangue, linfatico, fegato, cistifellea pancreas, milza, intestino, reni, pelle e polmoni.

I MINERALI NON SMINUZZATI DALLA FUNZIONE CLOROFILLIANA CREANO GROSSI PROBLEMI

Solo che alcuni veleni ad elaborata eliminazione non trovano facile via espulsiva. I glomeruli renali, ad esempio sono giustamente gelosi della propria funzionalità, per cui si rifiutano di prendersi carico del ferro inorganico e dei sali minerali inorganici tipici degli integratori sintetici, delle verdure stracotte, delle acque minerali ad alto tenore di residui e di ioni minerali. Se lo facessero, verrebbero intasati e corrosi. Ecco allora che rimandano tali sostanze alla maggiore centrale biochimica del corpo chiamata fegato. E il fegato non può fare altro che depositare questi inquinanti nelle intercapedini, sotto le sostanze lipidiche e persino nel cervello.

DEPURARE IMPLICA COSTI ELEVATI

Questi tentativi di depurazione, queste operazioni detossificanti ed escretorie non sono semplici e non sono gratuite. Esse implicano pesante stress per l'intero sistema. Non a caso innescano decise intensificazioni cardiache, come quando una vettura si ritrova a dover affrontare una ripida salita, per cui occorre cambiare marcia e procedere in accelerazione e ad alto numero di giri.

ESISTE UNA TENDENZA IRRESISTIBILE DEL CORPO A LIBERARSI DEI VELENI INTERNI, MA PER FARLO SERVE FORZA ESPULSIVA, FORZA IMMUNITARIA

Ebbene, questo è quanto accade alimentandosi con cibi carnei, con cibi alto-proteici, con integratori sintetici, con sostanze alcoliche e nervine, con materiale di tipo stimolante. Stimolo e alimentazione virtuosa non sono per niente la stessa cosa. È un po' come il caffè e il the, il fumo e l'alcol, il minerale inorganico e lo zucchero raffinato, il farmaco e l'integratore, il dolciume e l'alimento-spazzatura. L'organismo li riconosce come sostanze inadatte e cerca subito di espellerle in regime di accelerazione, di tachicardia, di temperatura e pressione incrementate.

VIETATO FINIRE COME DEI CAVALLI ESAUSTI

Questa situazione spinta ed eccitata dà sicuramente la sensazione di caldo, di forza, di energia, tipica poi di ogni sostanza dopante. Trattandosi però non di cibo costruttivo ma di sostanza velenosa che crea dipendenza e crea ulteriore domanda di dosi incrementate, ci si ritrova ben presto in condizioni di squilibrio e di penuria, ovvero in condizioni di depressione. Finiamo insomma come il cavallo che corre sì sotto lo schioccare della frusta o col supporto della pastiglia, ma che diventa ben presto un cavallo stanco, un cavallo esausto e privo di risorse.

I RIMEDI NATURALI ESISTONO E VANNO CERCARTI CON DETERMINAZIONE

Consigli per risolvere in modo costruttivo e non dopante le tue crisi di debolezza e di concentrazione?
Nulla di meglio che applicare con coerenza il nostro pacchetto-salute che contiene tutti gli ingredienti adatti a massimizzare la resa del corpo. Arrivaci magari per gradi e in modi non traumatici. Punta pure a una dieta di transizione, a una politica del passo dopo passo. Devi semplicemente catturare maggiore forza energetica e radiante dagli alimenti vivi ed infrarossi della scala Simeton. Devi semplicemente assorbire maggiore forza elettromagnetica dal sole. Devi camminare di più e respirare meglio, in modo più profondo e addominale.

Valdo Vaccaro


ANALISI CONFORTANTI E MAMMA EUFORICA


LETTERA

EUFORIA PER LA VITTORIA DELLA SALUTE

Carissimo Valdo, Sono super eforica oggi perché ho avuto una grande vittoria che non riguarda la vittoria personale ma la vittoria della salute che mi fa esplodere di gioia! E poi la gioia di aver intuito la verità leggendo i tuoi libri e i tuoi pensieri, riscontrandone la validità scientifica.

SONO SEMPRE APERTA ALL'APPRENDIMENTO

Bene, io sono la mamma di Clarissa. Ero venuta a parlarti in un colloquio individuale ad Agosto parlandoti della pressione sociale. Poi ti ho scritto un'altra email in cui mi hai criticata per alcune cose, ma non importa perché le critiche aiutano a crescere e io ho 23 anni . E anche se a volte caratterialmente mi sento l’arroganza di avere ben chiaro tutto, l'autonomia e la crescita individuale è una strada ancora in salita!

LA MIA CLARISSA HA TUTTI I VALORI A POSTO GRAZIE AL MIO LATTE E ALLA FRUTTA

Oggi sono stata dal pediatra della mia piccola Clarissa che farà 12 mesi fra tre giorni. Il pediatra mi aveva dato da fare delle analisi del sangue per il ferro e le proteine perché super preoccupato, come tutti quanti del resto, da dove assumesse ferro. Ebbene, il ferro e le proteine sono tutti valori a posto . E la mia piccola sta mangiando solo il mio latte, due-tre arancie spremute tutti i giorni per il calcio e il ferro, banane a pezzettini e kiwi! Nel mezzo, tentantivi di pappetta con creme di riso e altre cose per cedimenti psicologici. Ma dopo le analisi mi sa che continuo così proprio almeno fino ai 15 mesi con latte e frutta. 

ANCHE LE MIE ANALISI CONFERMANO UNO STATO DI BENESSERE

Caro mondo, carta canta! Sono così felice di questi risultati. Spero continui tutto bene. Ci tenevo a scriverti perché l'igenismo ha ragione e tu hai ragione. Seguire il nostro istinto naturale che trova riscontro scientifico mi ha dato quel pelino di rivincita su tutta la pressione psicologica subita.
Come non bastasse, oltre le analisi di Clarissa, ne ho approfittato per farle anche io e poter essere ancora più certa nelle discussione con le persone che mi circondano! E anche qui le mie analisi perfette! Proteine e ferro! Che goduria.

GLUCOSIO ESIGUO, TRIGLICERIDI BASSI E OMOCISTEINA DA RIDURRE

Unica cosa glucosio basso (non mangio dolci grazie!) e trigliceridi leggermente bassi. E la dottoressa mi ha detto che per incrementare tali valori in generale serve un po' di alcool e un po' di dolci, ma non fa al mio caso! Altro valore che non so spiegarmi, ma farò più ricerche, è l'omocisteina leggermente alta su livello 20. Mi ha detto che è questione genetica, ma intanto ce l'ho alta. E forse dandomi una medicina da sola, dovrei fare più meditazione e più attività fisica, cosa che è assente visto l'impegno di mamma e di studio che ho. Comunque grazie ancora Valdo per tutto.
Giulia

*****

RISPOSTA

DARE PRIORITÀ AI SEGNALI DEL CORPO E ALLA FIDUCIA NELLE COSE GIUSTE CHE FACCIAMO 

Ciao Giulia. Complimenti per i risultati. Vero che carta canta, come dici. Ma questo vale soprattutto per chi basa tutto sulle analisi. Quello che conta in ogni caso è soprattutto star bene e sentirsi bene al di là dei test che si fanno.

FRUTTA SECCA CONTRO L'IPOGLICEMIA

Avere i trigliceridi bassi rispetto alle tabelle è un fatto tutto sommato positivo. Per la glicemia bassa ti consiglio di tenere costantemente a tua portata dell'uvetta, dei datteri e dei fichi secchi, delle prugne e delle albicocche secche, mandorle e pinoli, assumendo in contemporanea fragole e meloni e ananas, nonché la frutta fresca stagionale che tutti bramano con impazienza tipo ciliegie, ribes, lamponi, nespole e albicocche, non appena arrivano tra qualche settimana. Non manchino patate, patate dolci, zucche, farine di castagne e di tapioca nella vostra dieta.

BIETOLE ROSSE, SPINACIO E FARINACCIO PER RIDURRE L'OMOCISTEINA

Quanto all'omocisteina, sarebbe bene dimezzarla. Lo puoi fare assumendo regolarmente bietole rosse o erbette, radici e foglie, crude e cotte, sul piatto e nell'estrattore. Qualche spuntino in più a base di spinaci o anche di farinaccio, erba che cresce libera ai margini dei campi, contribuirebbe a tenere bassa l'omocisteina.

Valdo Vaccaro