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sabato 23 agosto 2014

CELIACHIA, SPORT, POLENTA E MINESTRONE ORZO-FAGIOLI


LETTERA

TESTIMONIANZA DEL MIO PERCORSO CURATIVO

Gent.mo Valdo Vaccaro, Mi chiamo Filippo e sono un ragazzo di 25 anni. Le scrivo per raccontarle la mia esperienza e dare testimonianza del mio percorso curativo. Sin da piccolo sono stato cresciuto con la classica dieta onnivora.

IL PRIVILEGIO DI VIVERE IN CAMPAGNA

Vivendo in campagna di sicuro usufruivo di una dieta più sana di quella delle città. Quindi carne e uova. La maggior parte delle volte erano di casa o comunque di provenienza biologica. Per il resto pane, pizza, latte, dolci e pasta dalla grande distribuzione. Ovviamente, quella poca frutta e verdura che mangiavo provenivano dal mio orto che all'epoca era curato gelosamente dal mio caro Nonno.

CALCIO NL SETTORE GIOVANILE PROFESSIONISTICO

Sono sempre stato fin dalla più tenera età un atleta. Mi piaceva stare all'aperto, correre, giocare, andare in bici. Ho avuto modo di giocare a calcio nel settore giovanile di squadre professionistiche e semi-professionistiche. Quindi inutile dire che non ho avuto mai problemi di peso o di salute. 

GRAVE INFORTUNIO AL GINOCCHIO

Poi in piena adolescenza tra i 15-16 anni ebbi un grave infortunio durante un allenamento di calcio. Ruppi crociato e menisco e la mia carriera sportiva seria si concluse lì. Dovetti operarmi al ginocchio. Intervento riuscito. Tant'è che 7-8 mesi dopo tornai a giocare, ma in squadre con minori ambizioni. Tutto era tornato come prima. 

PROBLEMI INESPLICABILI ALL'INTESTINO

Col passare degli anni mi accorsi che gradualmente il mio apparato digerente non funzionava più come prima. Difatti non digerivo più bene e, con la caduta dei sogni sportivi e delle legittime ambizioni, iniziai pure a fumare e bere con gli amici. La cosa non mi toccò oltremisura perché, nonostante le cattive digestioni, stavo bene e non avevo perso niente in salute, o almeno così mi sembrava.

DIGERIRE MALE E AVERE DOLORI ARTICOLARI A VENT'ANNI NON È ACCETTABILE

Dopo i 19-20 anni le cose cambiarono. Il mio intestino iniziava a preoccuparmi sempre di più. Non digerivo affatto bene, ero sempre più stanco e con poca energia. Viso pallido, occhiaie, capelli secchi, denti giallognoli e unghie fragili. In più il ginocchio operato tornava a farsi sentire con dolori articolari e gonfiori. Beh no, a 20 anni proprio non ci stava.

CERCAI UNO STILE DI VITA PIÙ COSCIENZIOSO

Cercai di fare una vita più sana. Tolsi alcol e sigarette e continuai con lo sport. Ma, a parte i miglioramenti ai polmoni dovuti a meno tabacco, non arrivarono gli sperati miglioramenti all'intestino. E qui si fece critica. Stavo sempre peggio. Spossatezza, ansia, cattivo aspetto, demotivazione a fare qualsiasi cosa e, peggio del peggio, iniziava a far cilecca anche Lui. Sì, hai capito bene, proprio Lui. Da quel momento non sai i pensieri che mi son passati. Cosa avrò? Ma starò male? Come faccio? Stavo diventando veramente paranoico.

STOP ALLE GRIGLIATE E SCELTA VEGETARIANA A 22 ANNI

Da sempre mi affascinava il vegetarianismo. E poi soltanto l'idea di dovermi curare con medicinali, un po' per principio, un po' per orgoglio, non mi andava giù. Dovevo trovare qualche soluzione naturale. Dopo alcune ricerche iniziai a diminuire carne e prodotti animali. Vedendo che miglioramenti apprezzabili ce n'erano eccome, diedi addio definitivamente alle grigliate e ai salumi prima tanto amati e, a 22 anni, scelsi di diventare vegetariano.

LA NONNA SCANDALIZZATA

Avresti dovuto vedere la faccia di Nonna. La Nonna quando fa il sugo, la bestia ce la mette dentro tutta. Non va mica a scartare le zampe, il collo o il becco. Pertanto puoi capire che da un'amante della carne come me e soprattutto da uno che proveniva dalla mia zona dove in estate è tutta una sagra di animali cotti in mille varianti, la scelta vegetariana è l'ultima cosa a cui si va a pensare.

UN ANNO DI VEGETARIANISMO E UN BILANCIO NON CONVINCENTE

Passa un anno da vegetariano tendente vegano ma molte cose non vanno a posto. L'intestino è un po' migliorato, ma non è al top. Digerisco ancora male e permangono quei sintomi che avevo elencato in precedenza. Comincio a pensare che forse questa dieta non sia proprio benefica come dicono.

ANALISI SULLA CELIACHIA E GRAVI ERRORI DI OMISSIONE NELLE IMMUNOGLOBULINE

La cosa non mi va giù e vado avanti con le ricerche. Mi balena l'idea che forse sono intollerante a qualcosa. Eseguo gli esami per l'intolleranza e dato che ci sono faccio gli esami per B12 e ferro.
Risulto altamente intollerante a grano tenero e grano duro. Ferro e B12 molto bassi sopratutto per un uomo. La dottoressa mi dice che visto l'alta intolleranza mi consiglia di fare le analisi della celiachia.
Le analisi ematiche della celiachia risultano negative, ma poi scopro che il medico nell'impegnativa ha omesso un dato importante come il dosaggio IgA totali e IgG totali.

DEFICIT NELLE IgA ASSOCIATO ALLA CONDIZIONE CELIACA

Nel sito dell'associazione italiana celiaci (AIC) si spiega che gli esami sierologici sugli anticorpi specifici per la celiachia devono essere accompagnati da Dosaggio IgA totali e IgG totali. Se le IgA totali dovessero risultare sotto la media, gli esami sierologici non saranno attendibili. Gli esami della celiachia sono, per l'appunto, di classe IgA. Il deficit delle IgA è spesso associato alla celiachia.
Pertanto, se il totale degli anticorpi di quella classe non è normale, condizione molto frequente nei celiaci, il dosaggio degli anticorpi specifici non potrà essere valutato secondo la scala di valori che si usa per chi ha le IgA normali. Ecco perché i dati sarebbero inattendibili.

ELIMINAZIONE DEI GRANI DURI

Pertanto dopo aver speso soldi inutilmente per un test incompleto, non so nemmeno se sono celiaco o meno. Come faccio a fidarmi di un medico che mi prescrive esami, quando poi lo stesso medico non è nemmeno aggiornato sulle modalità di analisi del test appena prescritto? Lasciamo perdere. Intanto mi accontento di essere intollerante al grano e, insieme alla dottoressa-nutrizionista inizio ad eliminare i vari grani teneri e duri. Frumento, orzo, avena, mais, miglio, per sostituirli con amaranto, farro, grano saraceno, kamut, quinoa, riso.

DIETA ITALIANA NON DEL TUTTO GLUTEN FREE

In pratica già da così ero intollerante a quasi tutti i cereali ma, da buon italiano, ho voluto sostituire molti alimenti come pane, pasta e pizza, preparati con farina normale, con surrogati preparati con farine di farro, kamut e grano saraceno. Nonostante già così abbia ridotto di molto l'assunzione di glutine, questa dieta non è del tutto gluten free. Infatti kamut e farro contengono, anche se in dosaggi minori, del glutine. Ma che senso avrebbe avuto togliere il glutine, se non avevo nemmeno la certezza della celiachia? Continuo così per 3 mesi assumendo molti legumi e agrumi per accrescere il ferro e un integratore per la B12.

ESAMI SBALORDITIVI

Arrivo al nuovo esame per monitorare ferro e B12. Molto bene. Stavo notevolmente meglio e i risultati confermarono le mie buone impressioni. Gli esami furono sbalorditivi. Ferro salito vertiginosamente senza integratori e B12 anche ma con integratori. È giusto ricordare che prima mangiavo molta pasta e pane normali, mentre l'assunzione di fagioli e legumi è sempre stata la stessa. 

PIÙ IMPORTANTE L'ASSIMILAZIONE CHE LA QUANTITÀ ASSUNTA

Questa considerazione fa capire come sia più importante l'assimilazione e non la quantità introdotta.
Non contento dei progressi, e comunque non ancora al top della forma, e visto quanto stavo meglio soltanto diminuendo il glutine, provai a fare due settimane senza.

CELIACHIA CONFERMATA E STOP TOTALE AL GLUTINE

Mai stato così meglio dopo tanti anni. Decisi di andare a fondo e prenotai il test genetico. Dopo pochi giorni arrivò l'esito. Ancora una volta ebbe ragione il mio sesto senso. Possedevo entrambi i geni per la predisposizione alla celiachia. Da quel momento non mi occorsero più altre indagini. Non toccai più il glutine.

CELIACHIA SCATENATA O INCREMENTATA DA INTERVENTI CHIRURGICI

Ricercando e ricercando notizie sul glutine e sui cereali scopersi che la celiachia poteva insorgere in seguito a forti traumi come parti o interventi chirurgici, e qui mi venne in mente proprio il mio intervento al ginocchio. È a quel momento che faccio risalire i miei problemi intestinali.

I CEREALI NON SONO IL CIBO IDEALE PER L'UMANITÀ

Preso dall'entusiasmo di aver scoperto la causa dei mie mali, passò poco che mi imbattei questa volta sull'igienismo naturale e sul crudismo. Infatti non potevo credere che il corpo umano potesse fare tali scherzi. Come può discriminare un cibo che tra l'altro è considerato essenziale? Come può verificarsi un processo autoimmune nei confronti di una fetta di pane? La risposta? Semplice, i cereali non sono il cibo naturale per la specie umana. Un po' come se l'organismo del leone discriminasse tra una gazzella e un'antilope.

TOSSICITÀ DEL GLUTINE

Quindi mi appassiono e leggo tantissimi articoli sulla tossicità del glutine in soggetti sia celiaci che non. Conclusione di tutto? I cereali non sono adatti all'alimentazione umana. Arrivato a questa sentenza mi inoltro nel crudismo e nell'igienismo e inizio una dieta tendenzialmente a base di frutta e verdura cruda.

IN POCHI MESI RINASCO E MI RIEMPIO DI ENERGIA INESAURIBILE

Che dire? In pochi mesi rinasco, o meglio fiorisco e germoglio. Se con una dieta gluten free, ma con l'utilizzo di pane e pasta stavo bene, con una dieta crudista stavo meravigliosamente. Ti alzi la mattina con una marcia in più, pieno di energia inesauribile come un adolescente. Muscoli tonici e scattanti. Se prima avevo un po' timore a dire che ero vegetariano, essendo pallido con poche forze e lento nei movimenti, ora sono semplicemente sanissimo, colorito perfetto, energico e orgoglioso di essere quasi fruttariano.

ELENCO DETTAGLIATO DEI MIGLIORAMENTI

Ma andiamo nei particolari. Da uno sguardo triste melanconico, occhiaie profonde, e capillari spesso rotti, a uno sguardo attento occhi luminosi e lucenti, occhiaie assenti. Viso non più pallido ma bello colorito, abbronzato, giovane, pelle lucida e morbida. Capelli non più secchi e fragili ma morbidi, resistenti e lucidi. Unghie belle, forti e non scheggiate. Denti da gialli e demineralizzati a forti e bianchi come nelle pubblicità. Muscoli da lenti, pesanti e grassi, a tonici, duri ed asciutti. Grasso nelle gambe e nel giro-vita scomparso. Prestazioni sessuali migliorate. Odore corporeo gradevole. Sudorazione diminuita. Digestioni perfette. Lucidità mentale accresciuta notevolmente.

RISULTATI INCREDIBILI FAVORITI ANCHE DAI MIEI 25 ANNI E DAI TANTI ANNI DI SPORT ATTIVO

Premetto che questi incredibili risultati sono stati favoriti dalla mia giovane età di 25 anni e dallo sport sempre praticato. Cosa molto importante ci vuole anche tempo e pazienza. Mi sento di dover consigliare di non fare cambi drastici all'alimentazione, ma di ascoltare il proprio corpo accompagnandolo piano piano verso la giusta dieta. Io attualmente sono vegetariano, per il 95% vegano crudista. Non ho escluso totalmente uova e latticini e cibi cotti i quali hanno un ruolo veramente limitato nel mio menu. Qualche gelato insieme alla morosa, un uovo di casa in camicia, qualche patata arrosto, riso e legumi una tantum. Per ora ho trovato il mio equilibrio così.

IL SOLE IMPORTANTE ALMENO QUANTO L'ALIMENTAZIONE

Cosa molto importante sono i cibi grassi. Olive, olio evo, noci, mandorle e avocado sono immancabili. Forse Valdo non sarai d'accordo ma, avendo la fortuna di avere olivi, non ho paura di abbondare con l'olio che produco io. Un' altra cosa fondamentale è il sole. Importante almeno quanto l'alimentazione.

FARINACEI E CARNE SULLO STESSO LIVELLO DI PERICOLOSITÀ

Ultima considerazione che forse in molti potrebbero prendere come eretica. Dalla mia esperienza credo che, in termini di dannosità, farinacei e carne siano allo stesso livello. Ho fatto molta più fatica ad abbandonare la bruschetta piuttosto che la fettina. Pane e pasta mi crearono una forte dipendenza che la carne mai mi diede.

SPERO DI AVER SPIEGATO L'IMPORTANZA DI STARE BENE

Concludo questo lungo racconto della mia esperienza verso la retta via alimentare e spirituale con l'augurio che tante più persone possibili finalmente capiscano l'importanza straordinaria della salute e del benessere. Cordiali saluti.
Filippo

*****

RISPOSTA

NON SEMPRE È QUESTIONE DI GLUTINE

Ciao Filippo. Non mi dispiace affatto questo tuo intervento, ricco di episodi e di saggezza non comune per un giovane. Ti faccio presente comunque che il miglio non contiene glutine, per cui male hai fatto a toglierlo dal menu, vista la sua consistenza tenera, masticabile e superdigeribile. Pure l'avena, presa sotto forma di farina rollata a freddo, merita di essere presa in considerazione. Non fosse altro che per la sua straordinaria ricchezza in fatto di nutrienti. Osservo inoltre che tu stesso hai ammesso che la celiachia insorge e scatta in concomitanza coi traumi, e non solo con la questione dell'intolleranza al glutine. Ad esempio con l'operazione al ginocchio. 

NON È IL CASO DI DEMONIZZARE I CEREALI E I LORO DERIVATI

Non occorre dunque assumere posizioni troppo schematiche e monolitiche contro i cereali, giudicandoli cibo non adatto agli umani. Se uno li digerisce essi vanno bene dal primo all'ultimo, nei giusti limiti e con le giuste verdure di contorno. Non metterei poi i farinacei sul piano della carne. Una farina non ha in tasca il coltellaccio insanguinato del macellaio. Demonizzare pane, pasta e pizza non mi pare possa essere poi cosa accettabile. Il pane, nelle sue varie forme, accompagna da millenni ogni comunità umana.

CONVIENE ESSERE CONCILIANTI E TOLLERANTI 

Dopotutto hai incluso giustamente uova, latticini e cibi cotti, oltre che il gelato con la morosa, dimostrando con questo elasticità e apertura mentale, oltre che spirito generoso e conciliante. Tali qualità vanno applicate pure ai cereali. I pani tedeschi scuri contengono la segale, deliziosa e carica di vitamine del gruppo B. Il gruppo B è una caratteristica di tutti i cereali, per cui anche la B12 ci sta nei giusti quantitativi, senza bisogno di supplementi. 

UN IRRESISTIBILE MINESTRONE DI ORZO E FAGIOLI

A un minestrone fumante di orzo e fagioli non rinuncerei per nessuna ragione al mondo. Le fette di polenta arrostita, le pannocchie di mais dolce e il pop-corn li trovo semplicemente irresistibili. Orzo e farro abbrustoliti alimentarono per millenni i legionari romani che costruivano strade, ponti, stadi, terme ed acquedotti. Senza frumento e senza orzo non esisterebbero le Piramidi e nemmeno il Colosseo. Gli schemi dogmatici possono trasformarsi facilmente in posizioni limitanti e in fregature. I cereali non sono cibo adatto agli umani celiaci? Questo sì che lo posso sottoscrivere.
Per il resto sono d'accordo con tutto quello che hai esposto. 

Valdo Vaccaro





PERSI 30 KG E ACQUISITO UN CAPITALE DI FORMA ATLETICA


LETTERA

IL MIO SCOPO ERA QUELLO DI MIGLIORARE LE MIE CONDIZIONI MEDIANTE DIETA VEGAN-CRUDISTA TENDENZIALE

Buon giorno Valdo, sono quel ragazzo che da circa 2 anni cerca di fare un'alimentazione tendenzialmente vegano-crudista, con eccellenti risultati. All'epoca ti avevo chiesto cosa potevo fare con i miei genitori che mi tiravano contro.

SUPERATO L'ANTICO BOICOTTAGGIO DA PARTE DEI GENITORI

Oggi il problema è superato. Mio padre e mia madre non solo si sono abituati e hanno smesso di contrastare, ma hanno persino iniziato a mangiare meno carne. Il problema però è un altro. Si tratta dei miei amici. Nonostante siano persone di un certo livello, in maggioranza laureati, reputano idioti  tutti coloro che come me si dissociano dalle tradizioni e dalla medicina ufficiale. 

CHI SI ALLONTANA DA MAMMA MEDICINA VIENE CLASSIFICATO IDIOTA

Tutto questo, nota bene, dopo aver visto e verificato in dettaglio i miei risultati eccellenti, con una forma ottima 1,65 m per 64kg di peso rispetto ai 95kg del 2011. Dopo aver osservato le mie performance in bicicletta, a livello amatoriale e occasionale, visto che faccio le mie corse quando ho tempo e quando non piove. 

PENSO DI RENDERE EDOTTI I MIEI AMICI MEDIANTE DOCUMENTAZIONE

Sto pensando di far conoscere loro le mie fonti di informazioni, come i tuoi video, i siti  disinformazione di Marcello Pamio, e tutto quello che serve a creare una nuova dimensione culturale.
Cosa mi consigli?
Michele

*****

RISPOSTA

SEI UN ELEMENTO ESTREMAMENTE POSITIVO

Ciao Michele. Intanto meriti un sacco di complimenti. Ridendo e scherzando hai saputo andare contro corrente, hai resistito alle pressioni familiari, hai calato 30 kg senza mai riprendere nemmeno un etto, hai rinforzato muscoli e dinamicità, hai portato i genitori a seguirti, e ora hai già messo nel mirino i pregiudizi e le critiche stroncanti espresse dai tuoi amici.

LAUREA NON SIGNIFICA NECESSARIAMENTE INTELLIGENZA E SAGGEZZA

Non è che la laurea renda la gente più consapevole, intelligente, competente, preparata. Spesso un titolo di studio trasforma la persona in senso negativo e degenere, rendendola arrogante, presuntuosa, priva di quel capitale che è basilare per ogni uomo e che si chiama umiltà. Credo comunque che di fronte a fatti evidenti, chi si ostina a non considerarli o a sottovalutarli, lo faccia solo per spirito di contraddizione e per provocazione.

CHI HA LA VERITÀ IN TASCA NON DEVE SPRECARSI INVANO

Il tuo ammirevole tentativo di fare opera convincitiva nei loro confronti, potrebbe risultare utile, ma potrebbe anche fallire. Dipende dalla apertura mentale dei tuoi amici e dalla voglia autentica di vedere, sentire e sperimentare. Se uno simula il sordo, non ti ascolta. Se uno mima il cieco, non ti vede. Ma visti i risultati che hai sempre saputo ottenere in precedenza, credo che alla fine saprai
portarli a miti consigli e a giuste valutazioni. Credo però che non serva fare grandi pressioni nei riguardi del diffidente e dello scettico. Quando la verità sta dalla tua parte, prima o poi uno è costretto ad ammetterlo.

Valdo Vaccaro