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sabato 4 luglio 2015

ASMA BRONCHIALE O REFLUSSO GASTRICO?


LETTERA

DA UN ANNO E MEZZO SONO DIVENTATA VIRTUOSA, A PARTE LA PIZZA CON SALSICCIA UNA TANTUM

Buongiorno Valdo, seguo spesso il blog con molto interesse e stima per i Suoi importanti contributi.
Personalmente ho gradualmente iniziato a convertire il mio cibo classico e onnivoro in cibo vegetariano circa un anno e mezzo fa. Bevo regolarmente succhi ed estratti di frutta e verdura, mentre ho eliminato quasi totalmente carne e pesce. Li mangio saltuariamente circa 1 volta al mese, quando ci scappa qualche strappo tipo la pizza con la salsiccia. Preparo in casa biscotti, hamburger, vellutate, onde evitare di assumere conservanti, coloranti o altro.

TOSSE SECCA NOTTURNA E PRONTA PRESCRIZIONE DI ANTIBIOTICO

Da febbraio del 2014, in concomitanza con l'inizio della mia nuova alimentazione e con un grande shock lavorativo dal quale non sono certa di essermi completamente ripresa, ho trovato un nuovo lavoro molto gratificante. Mio malgrado, ho iniziato anche ad accusare prima tosse secca saltuaria notturna, poi via via sempre più persistente. Il medico curante ha provato subito a farmi fare due cicli di antibiotico pensando fosse una grave influenza, dopodiché ha sentenziato, senza analisi, che potesse essere asma, visto che i miei sintomi, oltre alla tosse, sono diventati fiato corto, fischio notturno, catarro giallo e bianco. 

NON MI RASSEGNO ALLA DIAGNOSI MEDICA DI ASMA

Non accettando questa idea, ho fatto diversi esami sia allergici, sia cardiologici, sia appunto broncopolmonari e il risultato è asma. Ma continuo a non rassegnarmi a questa diagnosi. Trovo tutti questi medici molto superficiali ed arrendevoli: "Prendi la pastiglia e sei a posto". No, ho 30 anni, non voglio arrendermi alla pastiglia quotidiana! Qualche tempo fa, ad una visita sul lavoro, il medico che mi ha visitata ha detto che secondo lui è reflusso e n on asma, poiché dai miei sintomi non può essere asma.

I MEDICI DI ROUTINE LI STO LASCIANDO DA PARTE

A questo punto vorrei però non andare più in pasto a medici di routine il cui unico interesse è prescrivere una ricetta e via. Vorrei trovare un medico che mi sappia fornire un vero contributo.
Ho letto il Suo libro Alimentazione Naturale. Se già prima ero convinta di farmi del bene con questo nuovo stile alimentare, ora lo sono ancora di più! Mi chiedevo se Lei conosce dei gastroenterologi affidabili nella provincia di Milano, o in Brianza, a Monza o a Como. La ringrazio sin d'ora per la Sua attenzione e tempo. Con grande stima La saluto.
Silvia 

*****

RISPOSTA

STIAMO ATTENTI ALLE SALSICCE, MA SOPRATTUTTO AGLI ANTIBIOTICI

Ciao Silvia. Purtroppo non sono in grado di segnalarti dei medici di mia particolare conoscenza in Lombardia. Certo che se vai alla ricerca di curomania medica, con medicinali e uso disinvolto di  antibiotici carichi di effetti collaterali devastanti, fai una scelta a rischio, nonostante il tuo giudizio chiaro sulla loro arrendevolezza. 

DEFINIZIONE DI ASMA BRONCHIALE

Quanto all'asma bronchiale, trattasi di una patologia cronica dell'apparato respiratorio caratterizzata da affanno e sibili provocati da un restringimento dei bronchioli. Si parla di una malattia caratterizzata da respiro assai problematico, da costrizione dello stomaco e da tosse ricorrente. In altre parole, siamo di fronte a una respirazione penosa e forzata accompagnata da un rantolo. Una anomalia che colpisce bronchi, polmoni e cuore. È anche malattia che determina contrazione convulsiva della trachea, crisi di soffocamento, tachicardia. L'attacco d'asma può essere scatenato da una varietà di stimoli, come ad esempio attività fisica, processi infettivi, polveri e pollini che magari nulla causano nelle persone  prive di impregnazione tossica e di specifica sensibilità a tali sostanze.

CAUSE DI ASMA E RIMEDI NATURALI

La dieta di scarsa qualità è una delle cause di asma. Il rimedio eccellente sta in una dieta vitale basata su vegetali crudi e bevande verdi usate sul potere straordinario della clorofilla fresca. Fondamentale l'eliminazione di ogni cibo muco-formante e dunque acidificante dalla dieta, in particolare latte e latticini, cibi ad alto tasso di grassi, di proteine e di colesterolo, carni bianche o rosse, zuccheri raffinati evidenti o nascosti, cibi spazzatura di qualsiasi genere., spezie, cioccolato, caffè e the, alcol e tabacco, cole e bevande gassate e dolcificate.Nel caso di asma, oltre all'intossicazione del sangue abbiamo l'intossicazione del diaframma e degli organi respiratori costretti a operare in stato di insufficienza funzionale.

MEZZI DI CONTRASTO COMPORTAMENTALE E ALIMENTARE

Le camminate regolari e giornaliere, con esercizi respiratori connessi all'aria aperta, sono molto utili per contrastare l'asma, perché solo con essi si irrobustiscono gli organi preposti alla respirazione. Un regime atossico e senza sale è d'obbligo. Il clima marino, con nuotate prolungate, sabbiature, cattura di acqua di mare attraverso il naso ed espulsione dalla bocca, rappresenta chiaramente un toccasana.
Alimenti utili a contrastare l'asma includono acetosa, carota, cavolo, lattuga, prezzemolo, rafano, ravanello nero e rosa, decotto di coda cavallina, the di tussilaggine.

REFLUSSO GASTROESOFAGEO ED ERNIA IATALE

Il reflusso è un flusso di liquido in direzione opposta a quella fisiologica. Si manifesta con il ritorno di cibo e di succhi gastrici dallo stomaco all'esofago e alla bocca. Il reflusso gastroesofageo è una sindrome diffusa causata da un cedimento più o meno grave delle strutture anatomiche tra stomaco ed esofago. Può essere provocato dall'azione di sostanze irritanti come farmaci e fumo di sigaretta. In altri casi il sintomo è indicativo di ernia natale, dove si ha risalita di parte dello stomaco dalla cavità addominale in quella toracica. Il reflusso esofageo può essere associato a forte bruciore e spesso presenta complicanze come infiammazione dell'esofago, restringimento lume dell'esofago stesso e ulcerazioni varie.

Valdo Vaccaro

venerdì 3 luglio 2015

TUMORE ALLA TIROIDE DA ASPORTARE ENTRO 15 GIORNI


LETTERA

CONDIZIONI DI DISPANEURIA ED AMENORREA DECISAMENTE MIGLIORATE

Carissimo Valdo, so che in procinto della partenza avrai pochissimo tempo per leggere e rispondere, ma data l'urgenza ci provo ugualmente. Tante volte mi sono ripromessa di scriverti negli ultimi mesi, anche solo per aggiornarti sul mio attuale buono stato di salute e ringraziarti dei buoni consigli profusi nelle tue risposte, quasi un anno fa. Ora, su questo aspetto, devo essere telegrafica, ma sappi che le mie condizioni sono decisamente migliorate e da, un paio di mesi, ho superato brillantemente l'amenorrea e la mia fastidiosa dispareunia, con dolori in zona vaginale. Nel frattempo, la mia strada ha incrociato quella di Serena Pacquola e Gioia Audrey Camillo. Ho abbracciato in toto la visione igienistica e spesso faccio crudismo fino al pasto serale. Chiudo questa parentesi e vengo al dunque.

IPOTIROIDISMO ED ASPORTAZIONE TIROIDE SEGUITA DA EUTIROX A VITA PER MIA COGNATA

La mia giovane cognata di 34 anni, sposa da pochi mesi e da tempo affetta da ipotiroidismo, al pari di  tutte le donne del suo ramo materno, ha eseguito un ago aspirato con diagnosi di tumore maligno alla tiroide e urgenza di asportazione. Manco a dirlo, l'intervento è già stato fissato per l'8 luglio. Dovrebbe essere seguito da una iodio-terapia, se ho ben capito, e da Eutirox a vita, tanto per cambiare.

DI BUONO C'È CHE NON CONSUMA PIÙ CARNI ROSSE

Negli ultimi 7 giorni ho spulciato il tuo blog in lungo e in largo, leggendo tutto il possibile su tiroide, ipotiroidismo, tumore. Sto cercando in tutti i modi di incoraggiare lei e mia suocera a considerare una strada diversa dall'intervento e ho anche proposto che vengano alla tua conferenza di sabato 27 a Milano. Lei vive a Como e l'intervento è programmato a Milano, ma non so se riuscirà a persuadersi.
Di positivo c'è che da oltre un anno non consuma carni rosse e farine raffinate. Assume più pesce e pochissimi latticini, mentre frutta e verdura non abbondano e, soprattutto, sono spesso inserite durante o dopo i pasti.

GASTRITE, CISTI OVARICHE, ENDOMETRIOSI, PILLOLA E CURE FARMACOLOGICHE

Soffre da anni di gastrite, endometriosi, cisti ovariche, trattate nel tempo sempre con farmaci, nonché pillola contraccettiva. Senza dimenticare l'alopecia areata, che ha combattuto più volte ma che puntualmente si ripresenta, specie nei momenti di maggiore stress. Leggendo i tuoi vari consigli ai diagnosticati di tumore, ho notato suggerimenti diversi a seconda dei casi e del livello di intossicazione degli stessi, con digiuno, semi-digiuno, passaggio graduale al crudismo. Qualora mia cognata volesse considerare la strada igienistica, cosa suggeriresti nel suo caso specifico, visti anche i tempi stretti che le hanno prospettato fino all'intervento?

QUALI CIBI ELIMINARE DEL TUTTO?

Ci sono altri cibi che nel frattempo farebbe bene ad eliminare, perfino da una dieta vegana? Dato lo scetticismo generale, la mia speranza è che, in queste poche settimane a disposizione, la portata della massa si riduca quanto basta da scongiurare l'intervento e dare libero spazio alla via igienistica.
Se mia cognata venisse ad ascoltarti a Milano, avrebbe modo di colloquiare anche solo brevemente con te oppure no?

STO FACENDO TUTTO IL POSSIBILE PER CONVINCERLA

Io sto facendo tutto il possibile, ma so bene che la decisione è solo sua. Ho perso da poco un cugino carissimo, anima nobile, per un tumore al fegato e uno all'occhio. Grande sportivo, lettore di Ehret, bevitore di succhi, forse è approdato tardi alla visione ippocratica della salute, ma comunque sia per il mio cuore è un precedente che non voglio vedersi ripetere. Grazie fin da ora per tutto. Con somma stima.
Angelica

*****

RISPOSTA

DESOLATO PER IL GRAVE RITARDO

Ciao Angelica. Mi spiace per il ritardo con cui leggo il tuo messaggio e per la risposta che rasenta addirittura la data dell'intervento, fissata tra 5 giorni se non erro. Nel frattempo tutto il discorso su Milano è saltato e non ho potuto incontrare tua cognata per dirle qualcosa di convincente in proposito.

UN ORGANO NOBILE ED INTOCCABILE CHE PRODUCE IL MAGICO LIEVITO TIROXINA

La ghiandola tiroide è posta nella parte anteriore del collo tra laringe e trachea. Il suo compito è legato  alle più importanti funzioni vitali. Le disfunzioni e le anormalità di questo nobile ed intoccabile organo possono provocare gravi disturbi sia alla crescita che alle facoltà intellettuali del soggetto in sofferenza. Essa produce un prodigioso lievito ormonale chiamato tiroxina che presiede 1) Lo sviluppo cellulare, 2) Il ricambio liquidi del corpo, 3) La regolazione del metabolismo degli zuccheri, dei prodotti azotati  di scarto e dei grassi, 4) La crescita fisica e psichica, 5) La maturità sessuale, 6) La termoregolazione, 7) Il tono psichico.

IMPORTANZA VITALE DEGLI ORMONI TIROIDEI

Sono gli ormoni tiroidei a dettare all'organismo quanto veloce deve lavorare e come deve usare l'energia prodotta nei mitocondri cellulari. L'ipotiroidismo è una sindrome dovuta a insufficiente funzionalità della tiroide. Nell'adulto è causa di flessione del metabolismo basale, per cui si presentano sintomi tipo astenia, sonnolenza, calo memoria, ipotermia, intolleranza al freddo, ridotta sudorazione, cute secca e ruvida, stipsi, artralgie, crampi muscolari.

NON CURE FARMACOLOGICHE ED ANCOR MENO ASPORTAZIONI CHIRURGICHE

Si arriva all'insufficienza tiroidea e all'ipotiroidismo per sovraccarico di sostanze estranee, accumulate per gravi disordini nelle funzioni  di nutrizione ed eliminazione. In caso di qualsiasi anormalità non servono cure e asportazioni, ma occorre urgentemente normalizzare la digestione del malato e le funzioni detossificanti del sistema, ed in particolare il potere traspirante ed escretorio della pelle. Operando sul milieu interieur, ovvero sulla chimica interna dell'organismo secondo i concetti del dr Claude Bernard, l'intero corpo viene depurato e riportato a un vigoroso stato di salute.

IPOTIROIDISMO CONSEGUENZA DI DIETE ALTO-GRASSE ED ALTO-PROTEICHE

La tiroide è una importante componente del sistema immunitario. L'ipotiroidismo, al di là delle comuni apparenze, non è mai un derivato di problemi genetici o ereditari, ma soltanto di pessime abitudini alimentari adottate in pianta stabile dalla famiglia eventualmente colpita. L'ipotiroidismo è molto comune tra tutte le popolazioni che si cibano di diete alto-proteiche. Il paese a più alta incidenza di cancro alla tiroide nei paesi occidentali è l'Austria, non a caso eccellente consumatrice d polli, anatra e manzo.

SI È SEMPRE IN TEMPO A CAMBIARE IDEA

Non è mai troppo tardi per cambiare idea. Evento fissato tra 5 giorni? E allora? 5 giorni o 5 ore non fa differenza. Nemmeno se sei già stesa sulla barella dell'ospedale è troppo tardi. Finché non ti hanno portata in sala operatoria e sedata dagli anestetici, hai diritto di manifestare la tua volontà di stoppare la procedura in corso. Nessuno al mondo ti può obbligare a rispettare gli impegni. La legge protegge i sacrosanti diritti dei cittadini in fatto di salute.

NON CADIAMO NELLA RETE DI CHI AMA SPAVENTARE E SVENTOLARE LA BANDIERA DELL'URGENZA E DELL'ULTIMA SPIAGGIA

Il notissimo trucco medico di spaventare a morte il paziente per averlo a totale disposizione senza più resistenze, si può sempre deattivare, prendendosi 6 mesi di tempo per sperimentare vie rimediali meno drammatiche e meno devastanti. Di tiroidi ne hai una sola. È una parte di te. Una volta asportata ne rimani senza in modo irrimediabile. L'Eutirox sarà una magra e temporanea consolazione, e ti verrà ben presto la voglia irresistibile di toglierlo.

UNA PAZIENTE DESTINATARIA DI LETTERE MEDICHE INTIMIDATORIE

A parte le tante testimonianze di gente guarita senza chirurgia, voglio solo citare uno dei casi che mi hanno maggiormente colpito. Una giovane amica di mia moglie, cinese di Hongkong ed abitante in Friuli pure lei, venne un giorno a trovarmi disperata con le lacrime che bagnavano le sue cartelle cliniche. Le lettere dei medici ospedalieri non erano lettere ma autentiche intimidazioni. La spingevano alla asportazione chirurgica visto che le cure a mezzo farmaci non avevano sortito alcun effetto. L'alternativa era quella di soccombere in pochi mesi alla malignità cancerogena del suo male.

TRE POSSIBILI DATE TRA LE QUALE SCEGLIERE, MA TUTTE CESTINATE, CON GUARIGIONE FINALE E CON L'AGGIUNTA DI UNA NUOVA MATERNITÀ

Vi erano pure fissate 3 possibili date per la sala operatoria. Il mio consiglio fu di cestinare tutte le carte e di non subire alcun diktat medico. Le dissi di rilassarsi, di non piangere, di non aver paura visto che il suo giovane organismo avrebbe reagito al meglio in un clima rilassato e disteso, e visto anche che il corpo non va mai contro se stesso, a patto di dargli fiducia e di dargli una mano e un minimo di assistenza sul percorso di recupero. Le consigliai delle passeggiate nei boschi a raccogliere castagne e funghi, imponendo stop radicale a carni, grassi, dolciumi e latticini. La guarigione totale non mi sorprese. Non solo questo. Pochi mesi dopo arrivò pure la strabiliante notizia della sua nuova maternità, condotta pure in massima sicurezza e con successo.

IL DIFETTO NON STA NELLA TIROIDE MA NEL MODO IN CUI ESSA È STATA TRATTATA

Le tue disfunzioni tiroidee non sono causate da disfunzioni della tiroide o da suoi difetti congeniti, visto che il problema dell'ipotiroidismo e dei noduli è sorto negli ultimi anni e non prima. Le cause vanno cercate negli continui errori dietetici e comportamentali, nelle troppe carni bianche e rosse, nei  troppi farmaci assunti in passato, nel poco movimento e nella difettosa respirazione. Si richiedono cambiamenti radicali nello stile di vita e maggiore preparazione igienistica, nonché comprensione e rispetto delle leggi naturali, in particolare di quelle che esaltano il corpo come entità autoregolatrice ed autoguarente, per cui non va mai contro se stesso.

IL PERCORSO RIMEDIALE LUNGO UN TRACCIATO DI VIRTUOSA SOBRIETÀ

Il trattamento ideale deve puntare alla normalizzazione del sangue mediante buone digestioni e attiva eliminazione delle scorie da parte del sistema epatico, renale e cutaneo. La dieta sarà ovviamente di tipo prevalentemente vegan-crudista con rigorosità accentuata nel periodo critico di recupero. Comprenderà alghe e avena, foglie crude di cavolo tagliuzzate crude e condite con olio e limone, succo di crescione da pianta intera 60-150 grammi al giorno oppure crescono aggiunto all'insalata con abbondanza, foglie di spinacio in succo o in insalata per metà quantitativo rispetto al crescione.

RIMOZIONE DI OGNI PAURA E MOLTIPLICAZIONE DELLA FIDUCIA E DELL'AUTOSTIMA

Anche l'intero concetto relativo alle responsabilità del tumore tiroideo, è basato su false asserzioni come 1) Che il cancro rappresenti un problema zonale connesso al suo punto di apparizione, 2) Che il corpo del paziente, a parte la formazione tumorale, sia sostanzialmente sano, 3) Che il sistema immunitario del paziente sia normale o quasi-normale. In realtà nessuno di questi punti riflette in modo realistico quanto sta accadendo. La verità è che il timo , e con esso il sistema immunitario, appare svuotato di ogni energia e di ogni efficacia. L'unico modo per venirne a capo sta nella rimozione sistematica di ogni paura, di ogni inquietudine e di ogni stress, ossia nella capacità di pensare in positivo e di raccogliere nella propria interiorità tutte le forze a nostra disposizione, e nel ricostruire la salute dell'intero organismo pezzo per pezzo, cellula per cellula.

Valdo Vaccaro