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lunedì 29 novembre 2010

PROVE DI TRASMISSIONE PLUTO-GOLPISTE

VALDO VACCARO HK LTD www.medicinanaturale.biz
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28 Novembre 2010

PROVE DI TRASMISSIONE PLUTO-GOLPISTE


LETTERA

Conversione all’igienismo in nome della logica e della coerenza

Buongiorno dr Vaccaro. La volevo ringraziare per il suo meraviglioso blog, per i suoli libri, per la sua tenacia e la sua dedizione alla causa igienistica. Un apprezzamento su tutti i fronti.
Ammetto che mi sono convertito all’igienismo da pochi mesi, grazie a lei che mia ha spalancato davanti un mondo nuovo, un mondo medico-alimentare e medico-morale al quale provo ad attenermi costantemente nonostante tutto, nonostante le vecchie abitudini, i maledetti caffè e le pressioni sociali.
Un grazie speciale poi per avermi mostrato il significato della parola coerenza, un termine piuttosto sconosciuto a livello applicativo.

I piani dell’ArcipelagoScec per nuovi sistemi di scambio

Collegandomi all’ultima sua tesina Il mondo nel frullatore Bilderberg, del 26 Novembre, approfitto per informarla, sperando di farle cosa gradita, dell’attività di ArcipelagoScec, associazione di cui faccio parte, che si sta impegnando a ricostruire delle economie locali basate sulla reciproca solidarietà della popolazione.
L’ambizione è di sviluppare una nuova economia basata non solo sul denaro bensì sul donare.
Una economia che utilizzi come strumento di scambio oltre al marcio Euro un buono locale di sconto chiamato Scec (Solidarietà-che-cammina), utilizzato in percentuale al prezzo tra gli associati.
Qualora volesse approfondire, oltre a mettermi a completa disposizione, questo è il nostro sito:
www.arcipelagoscec.net

Un’Assemblea Nazionale in programma

Si tenga pronto che alla prossima Assemblea Nazionale riceverà il mio invito a fare una presentazione.
Le auguro buon proseguimento di lavoro. A presto.
Fabrizio Gusmini
Arcipelago Toscana Scec – Firenze
http://toscana.arcipelagoscec.net
RISPOSTA

Il Buco-Nero e l’ondata di risucchio

Grazie Fabrizio per l’invito che accetto ben volentieri, compatibilmente con gli impegni e la tempistica.
Coi tempi che corrono, caratterizzati da una ondata di risucchio centralizzante, ovvero da una specie di Buco Nero Super-Imperialista poco-illuminante e poco-illuminato, da una Orribile Ventosa che tenta di inghiottire il mondo intero per distruggerlo, appiattirlo, rimodellarlo, riproporlo e risputarlo secondo i suoi schemi, le sue vedute e i suoi interessi, ogni iniziativa culturale e concreta, volta a contrastare il trend perverso innescato dai Rockefeller, dai Rothschild e dai loro lustrascarpe e leccasuole, va vista con favore.

Non è il NOM che stanno cercando, ma il NORR, cosa assai diversa

Questa gentaglia non vuole affatto fare, come va tramando e strombazzando, un nuovo mondo unito, un NOM o nuovo ordine mondiale, che in teoria potrebbe davvero rappresentare l’obiettivo giusto di dopodomani, arrivandoci per gradi, per consenso armonizzato dei cittadini del mondo, prima ancora che degli stati. Questa gentaglia vuole fare qualcosa di ben diverso, che si chiama NORR, overo un nuovo ordine rockefelleriano e rothschildiano, basato sulle sue regole massoniche-israelitiche, sulle sue alleanze sorosiane-clintoniane-gatesiane, sui suoi galoppini, sui suoi mediocri e comprabili presidenti americani, sui suoi debosciati e servili coloni europei.

Trattasi di un tentativo di golpe militare-massonico

NOM, Codex Alimentarius, Trattato di Lisbona, AIDS, scie chimiche, falsi tsunami e falsi terremoti,
epidemie messicane e altre scemenze peripatetiche pronte da sciorinare, fanno parle non di un nuovo ordine mondiale, ma di un tentativo militare-massonico di golpe mondiale, volto a riscrivere la storia con la lingua degli illuminati, i gusti degli illuminati, la moneta degli illuminati, la decrepitezza mentale degli illuminati, l’Alzheimer degli illuminati.

La prima prova generale di trasmissione, a livello sanitario, è stata quella dell’AIDS

Le prove di trasmissione del loro Golpe le hanno fatte e rifatte, e hanno purtroppo tutte funzionato, per cui ora sono pronti a procedere ulteriormente. Le prove di trasmissione sono partite con l’AIDS, essendo la salute un settore particolarmente strategico. Hanno capito di avere a che fare con una popolazione mondiale ipnotizzabile e spaventabile. Hanno capito di poterla manovrare a piacere, inventando qualcosa che non esisteva e che è diventato un marchio planetario made in USA e sbandierato da un Bill Clinton che sta tuttora girando l’Asia a raccogliere oboli miliardari pro-AIDS.

La seconda prova è stata, a livello economico, quella della maxi-crisi valutaria del 1997

Dopo l’AIDS prova mondiale nel settore sanitario, è arrivata la grande crisi valutaria del 1997, prova mondiale del settore finanziario.
Si trattava di sperimentare per la prima volta la possibilità di bloccare un trend economico in atto sullo scacchiere asiatico, con le famose tigri che stavano crescendo al ritmo del 10 e oltre percento annuo.
La manovra venne affidata alla coppia Clinton-Soros, sotto la supervisione del Fondo Monetario.
Si trattava di distruggere un’economia asiatica-mondiale che stava andando troppo bene sull’asse Europa-Asia, lasciando solo le briciole all’America e facendo arricciare il naso a diverse sue industrie.
Le sorti del mondo affidate a George Soros, leader massimo delle speculazioni valutarie

Dotato di una enorme massa finanziaria mobile, basata su fondi speculativi, il colonnello-stratega George Soros fece un ottimo lavoro. Un compitino tutto sommato facile e banale.
Un successo tanto enorme ed eclatante quanto scontato.
Un gioco da ragazzi imberbi per uno come lui, che già aveva tentato, nella stessa esatta maniera, di far saltare la lira italiana una decina di anni prima.

Decapitati interi paesi. Qualcosa di simile alle atomiche sul Giappone.

Nessun capo di stato asiatico poteva prevedere tanta cattiveria, tanto cinismo, tanta sventatezza, da parte di una mafia sovranazionale del denaro che operava nell’ombra e nella pseudo-illegalità.
Decapitate in un sol colpo Thailandia, Indonesia e Korea. Ammonite duramente e messe con le spalle al muro le economie di Malaysia, Singapore, Hongkong, Taiwan e Giappone.
Presidenti e ministri di un intero continente prostrati e in ginocchio davanti agli scagnozzi del Fondo Monetario, davanti alla coppia più micidiale del pianeta, quella formata da Bill Clinton e George Soros
Qualcosa di simile a Hiroshima e Nagasaki, in mezzo all’indifferenza generale degli stati e delle istituzioni, delle banche e delle università. Ignoranza nera o collusione? Probabilmente entrambe.

Tagliate le gambe al filone export italiano, e messa in crisi irreversibile la piccola industria

Tagliate le gambe per 20 anni alle piccole industrie italiane, francesi, tedesche e spagnole, che stavano già pensando a un nuovo Eldorado Asiatico.
Impoveriti operai e maestranze, messi sul lastrico imprenditori e fabbricanti.
Dilaniato pure il peso argentino e le valute latino-americane.
Lo scettro del potere, la bacchetta del direttore d’orchestra, tornavano nelle giuste mani, quelle dei Rotschild e dei Rockefeller, quelle della Monsanto e della Pfizer.

La terza prova di trasmissione, ovvero l’infernale macchinazione delle Torri Gemelle

Il mondo intero ha pianto e si è angosciato in diretta televisiva di fronte a falsi attentati aerei, organizzati e pianificati dai servizi segreti americani.
Si è ovviamente emozionato di fronte a centinaia di vigili del fuoco arsi vivi in una immane tragedia.
Per scoprire che gli stessi palazzi erano stati coperti da grosse polizze assicurative e che le loro fondamenta erano state riempite di cariche esplosive.

La quarta prova di trasmissione in zona Seoul, con la guerra della bistecca

La quarta prova l’hanno fatta con la guerra della bistecca contro la Korea.
Si trattava di imporre a un singolo paese, una cinquantina di navi all’anno, cariche ognuna di 60 mila manzi macellati e disossati.
L’imposizione era chiara e netta, anche se portata con femminile grazia dalla Condoleezza Rice. Prendere o lasciare, ricordando che lasciare significava bloccare la Hyundai e le auto koreane sul ricettivo mercato americano. Popolo irritato, città in rivolta, autobus in fiamme, negozi dilaniati, la capitale Seoul in ginocchio per diversi mesi.
Alla fine tutti a masticare carne agli ormoni made in USA.
Quarta prova e quarto successo.

La quinta prova di trasmissione, nel settore climatico e sismico

Testate le malattie inesistenti, testata la vulnerabilità delle Tigri Asiatiche, testata la credulità dei popoli a quanto avviene sugli schermi televisivi, testata la arrendevolezza dei una singola nazione ai kiktat dei bisteccai americani, mancava di provare in concreto gli ultimi strumenti a disposizione.
D’accordo che il Tesoro Americano è bravissimo a stampare dollari e a inflazionare il biglietto verde, ma L’HAARP e le scie chimiche erano un grossissimo investimento, e non potevano essere accantonate nella parte sperimentale e conclusiva.
Ecco allora gli tsunami indonesiani e tailandesi. Ecco allora i terremoti di Haiti.
Pseudo-tsunami e pseudo-terremoti?
Dai gravi sospetti e dalle strane coincidenze, si sta passando a prove e certificazioni.

La sesta prova di trasmissione? Potrebbe essere proprio lo tsunami diplomatico di questi giorni.

Quando sta accadendo in queste ore, col mondo sottosopra per l’enorme mole di documenti segreti della diplomazia americana dati in pasto al pubblico con incredibile facilità da un giornalista americano, è qualcosa che desta molti sospetti.
Uno stato americano, con servizi segreti e Rambo dappertutto, con portaerei e sottomarini, spie e controspie, che si lascia mettere nel sacco da una semplice persona fisica, e che permette disinvoltamente l’apertura e la pubblicazione di 250 mila files riservati con 44 anni della sua storia diplomatica, senza intervenire e senza bloccare questa immane catastrofe politica?
E’ una bufala non bevibile.
C’è sicuramente dell’altro.

Buttiamo al macero gli USA e partiamo col NOM

Qui c’è troppa gente stramba e peripatetica che ha interesse a remare contro il governo americano, contro il dollaro e contro gli alleati più stretti.
Per passare al nuovo regime chiamato NOM occorre proprio disfarsi dell’attuale obsoleta baracca mondiale. Buttare giù un regime marcescente per farne nascere uno molto più forte.
Più che vulnerabilità e impotenza dell’amministrazione USA, c’è di che pensare a un autogoal pianificato, cercato e voluto.
Ci sono tutti gli elementi per pensare all’ennesima farsa, al motto del Disfiamo gli USA e l’Unione Europea e ripartiamo col NOM!

I governi non esistono, sono pura cosmesi e depistaggi di stato, poco importa se di destra, di sinistra o di centro

Prendendo spunto dagli scritti di Antonio Perrotta, un libero ricercatore italiano operante nel campo della filosofia, della finanza e dell’economia, ci troviamo di fronte a gente priva di scrupoli, per cui nulla dovrebbe più sorprenderci.
I governi non esistono. Sono pura cosmesi e depistaggio di stato.
Siamo preda delle usurocrazie finanziarie.
L’accesso alle funzioni pubbliche non avviene più per ereditarietà, a dispetto delle monarchie tuttora esistenti.
Avviene piuttosto per appartenenza dinastica o per associazionismo massonico.
Le modalità ci possono anche disinteressare. Il problema vero rimane il controllo del denaro contante.

Tutto sta nel controllo della moneta

Se manca il controllo popolare della moneta sonante, l’asservimento è garantito, indipendentemente da leggi, parlamentoi e costituzioni.
Permettetemi di emettere e gestire la moneta di una nazione, e me ne infischierò di chi ne fa le leggi!
Questa frase venne lapidariamente pronunciata da un certo Mayer Anselm Rothschild, della dinastia omonima, da secoli ai vertici della piramide finanziaria.
E’ un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario perché, se ciò accadesse, scoppierebbe la rivoluzione prima di domani mattina! Ebbe a dire Henry Ford.
La mano che dà è sempre al di sopra di quella che riceve. Il denaro non ha madrepatria. I finanzieri non hanno né patriottismo né decenza, ma solo fame di profitto. Questo disse nel 1815 Napoleone Bonaparte.

Nostalgia del Cremlino? Non quella scontata dei vetero-comunisti, ma quella degli stessi liberali?

E’ caduto il muro di Berlino ed è crollato l’impero sovietico, col plauso generale dei liberisti e dei democratici del mondo intero. Forse si è gioito troppo in fretta.
Non è che Putin sia in realtà molto più onesto, realista e affidabile della triade Clinton-Bush-Obama?
Non è che ci sia più buon senso di responsabilità e più ragionevolezza politica nel partito comunista cinese?
Non è che gli stati diabolici tipo Korea del Nord, Iran e Pakistan siano in realtà meno diabolici di quanto si tenda a pensare? Non è che Saddam Hussein e Bin Laden andranno un giorno rivalutati?
Nulla abbiamo ovviamente contro la magnifica e laboriosa popolazione israeliana, che ha tutti i diritti di essere difesa e rispettata, e che nulla c’entra con chi gioca al dominio massonico-plutocratico del mondo. Questi sono però temi e nodi che la politica odierna deve affrontare con urgenza.

Il messaggio di Beppe Grillo agli spendaccioni

Sul blog di Beppe Grillo gli spendaccioni trovano pane per i loro denti:
Levate tutto dalle banche! Carte di credito, conti correnti, assegni e cavolate varie!
Fatevi solo un piccolo salvagente alla posta. Perlomeno risponde ancora lo stato.
Se avete dei soldi in mano li spendete. Altrimenti state a casa, cazzo!
Non ho nessuna pietà per chi fa debiti per sposare i figli e invitare 200 persone.
Nemmeno per chi cambia la macchina in quanto ha già 5 anni di vita.
Nemmeno per chi va in ferie alle Canarie, località che fa fico.
Nemmeno per chi cambia il vecchio televisore perché al supermercato gli offrono un 3000 pollici a rate.
Voi vi meritate la fame, brutti coglioni!

Meglio sfogliare la carta moneta che firmare un addebito su American Express

Agli altri, alla gente tranquilla e normale, dico di spendere solo se avete denaro contante.
Perché il contante, quello cioè che si può toccare fisicamente, vi dà veramente l’idea della spesa.
Spendere 300 euro in un baleno con la carta di credito, e tirar fuori, una ad una, 30 banconote da 10 euro, sono forse la stessa cosa?
Nessuna obiezione, caro Beppe. Il tuo linguaggio diverte e non fa una grinza.
Il problema è che, nemmeno stando mogi mogi a casa, si risolve l’inghippo della sopravvivenza.
Le tasse sui rifiuti, anche se non ne produci, ti continuano ad arrivare lo stesso, tanto per fare un esempio.
Siamo pronti a spegnere la televisione

Nessuno è affidabile? Siamo pronti a guardarci intorno e a solidare con chi la pensa come noi.
Con chi non ci vuole schiavizzare col mezzo monetario.
Non ci costa molto rimboccarci le maniche e vendere cara la nostra pelle. Disobberemo a qualsiasi imposizione. Ritroveremo i nostri valori nel tessuto locale. Ci riprenderemo il possesso della nostra vita e dei nostri diritti a mangiare una pagnotta di pane fatto in casa con gli ingredienti che vogliamo noi.
Spegneremo le imbecillità delle televisioni. Diserteremo i supermercati come già disertiamo i fast-food.

Nulla di spaventoso nel ripristinare l’uso delle gambe

Boicotteremo il fradicio sistema bancario e tutti i prodotti delle multinazionali.
Siamo disposti pure a liberarci delle automobili, dovunque possibile, optando per il treno e la corriera.
Ripristineremo l’uso delle gambe, tre per i maschi e due per le femmine.
Meglio a piedi e col carretto, ma padroni delle nostre povere cose rimaste, che automi eleganti schiavizzati e guidati a bacchetta da un manipolo di presuntuosi, arroganti, diseducati e analfabeti filibustieri. Al limite rifiutiamo l’euro e il dollaro e torniamo al baratto.

Pretendiamo volante e acceleratore, ma anche freno e retromarcia

Non finiremo affatto alla mercè degli ammaestratori e dei domatori del circo pecuniario.
Rifiuteremo di essere messi in un veicolo impazzito privo di guida e privo di freni, poco importa se si chiama Ford, Mercedes, Toyota o Ferrari. Vogliamo strade libere e con tanti svincoli.
Pretendiamo vetture dotate di volanti e acceleratori, ma soprattutto di buoni freni a disco, di freni a mano e di retromarce. Al limite, ci sta bene la bicicletta.

La decrescita non ci spaventa. Non entreremo più nei vostri carri bestiame.

Siamo contro lo sviluppismo ad ogni costo. I carrelli pieni del consumismo sfrenato li lasciamo ai derelitti. Ci bastano poche cose essenziali. Se serve tornare indietro, siamo pronti a farlo.
Non ci fa paura l’economia della decrescita e della localizzazione.
Se guardate tutto ciò che viene messo in vendita, scoprirete di quante cose potete fare a meno, ce lo ha insegnato Socrate! Quello che non sopportiamo è la violenza e la sopraffazione, l’arroganza e la mancanza di rispetto delle norme fondamentali dell’educazione e del buon vivere civile.
Non entreremo più inermi e obbedienti nei treni che portano ad Auschswitz e a Mauthausen.

Impariamo lo spirito di indipendenza dagli amici animali che voi amate tanto, ma solo sul piatto

Se c’è una cosa che non potremo mai accettare, è quella di essere schiavi di un manipolo di manovratori plutocratici e malandrini, che dalla stanza monetaria-finanziaria dei bottoni pretende di dettare al mondo i ritmi, i pensieri, le preghiere, i boom, le crisi, i cibi, le malattie, le cure e persino le modalità di coitare a ritmo di Redbull e di Viagra. La libertà di essere noi stessi non ha prezzo.
Impariamo ancora una volta dagli amici animali, insegnanti sempre perfetti e sempre affidabili.
Incatenati sì, torturati sì, inseguiti sì, impallinati sì, arpionati sì, eppure sempre liberi e indipendenti nel pensiero, sempre solidali, uniti, aggregati, mai ridotti in stato di dipendenza politica e di schiavitù mentale e psicologica.

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo

domenica 28 novembre 2010

BRUCIORI DI STOMACO ED EQUILIBRIO ACIDO-ALCALINO

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28 Novembre 2010

BRUCIORI DI STOMACO
ED EQUILIBRIO ACIDO-ALCALINO


LETTERA

L’insopportabile fastidio dell’acidità e del bruciore

Buonasera Valdo, mi chiamo Ennio e seguo con interesse le sue tesine ormai da mesi.
C’è qualcosa che posso fare per una sensazione di dolore e di bruciore allo stomaco e in zona esofago?
Da oggi sono in semidigiuno.
Ultima cena ieri sera. Oggi, acqua abbondante e due mele. Idem stasera.
Basta rallentare e calmare la zona irritata, o mi puoi consigliare un alimento particolare, per velocizzare la guarigione o lenire e attenuare il sintomo? Grazie.

RISPOSTA

Ciao Ennio, ti ringrazio per la richiesta. Il problema dei bruciori di stomaco è di importanza estrema, e viene ribadito in continuazione da tutte le lettere che mi stanno arrivando.
A volte appare sotto diverse vesti, come gonfiore, pesantezza, magrezza, emicrania, ma anche come ileite, colite, rettocolite, vasculite, epatite, nefrite.
Ogni volta che si parte male con la digestione, si finisce per andare incontro a mille complicazioni che conducono alla costipazione, alla stitichezza, alle irritazioni, alle infiammazioni, alle ulcerazioni e ai tumori. Cercherò pertanto di fare una tesina importante e completa come non mai sulla digestione.

Il surriscaldamento gastrointestinale è causato dall’alternarsi patologico di putrefazioni e fermentazioni

L’acidità di stomaco non è effetto dell’eccessiva secrezione acida della mucosa stomacale, come afferma spesso la medicina, bensì è l’acidificazione degli alimenti maldigeriti.
Sono le putrefazioni e le fermentazioni malsane a creare surriscaldamento del tubo gastrointestinale e congestione sanguigna ventrale.
La prova di questo si ha nel fatto che chi soffre di acidità, bruciori e gastriti rivela nel contempo anemia periferica, a livello di epidermide e a livello di estremità costantemente fredde.
Alimentazione irrazionale, stress e respirazione corta, i maggiori imputati

Le cause principali di acidità e di bruciori allo stomaco sono date sia dall’alimentazione innaturale ed irrazionale a cui si è sottoposto per anni l’apparato digerente, che da fattori comportamentali ed emozionali.
Eccessivo lavoro intellettuale, mancanza d’aria pura e respirazione carente, tensione nervosa e mancanza di esercizio fisico, sono tutte importanti concause.

Agrumi, insalata verde, carote e mandorle, ovvero gli alimenti sugli scudi

Sopprimere le cause ora accennate è il primo passo importante da fare.
L’obiettivo è quello di ripristinare le funzioni della pelle e decongestionare le viscere, dato che le malattie dell’apparato digerente si curano meglio dal fuori che dal di dentro.
Frutta cruda, inclusi limoni e arance a prima colazione, insalata verde e carote, avocado e mandorle dolci, formano il gruppo alimentare ideale per questi casi.

Si può arrivare al crudo anche gradualmente, passandoci tramite uno-due giorni di verdure cotte

Alcuni stomaci sono troppo irritati per sopportare il crudo?
Allora si parte dalle mele cotte e dalla verdura cotta al vapore, per arrivare velocemente al tutto-crudo.
Nella terapeutica lezaetiana, il ricorso al cataplasma di fango, da applicare sul petto durante la notte, fa parte delle regole, ed è inteso a coadiuvare e lenire la situazione in caso di grande sofferenza.

Fare soprattutto attenzione alle cose da non fare

L’uso di antiacidi e di medicine da banco è altamente sconsigliato in quanto smorza temporaneamente il sintomo e nasconde i problemi reali che stanno all’origine dei bruciori.
Porre attenzione alle cose da non fare, più che a quelle da fare, le quali potrebbero ridursi anche al semplice bere dell’acqua e limone e al digiuno totale per uno o due giorni.
Evitare assolutamente caffè, the, cacao, cioccolata, bevande calde, cibi caldi.
Evitare bevande gassate e acque brillanti.
Evitare rigorosamente aria viziata e tabacco.
Evitare antibiotici, steroidi, antinfiammatori, antidolorifici, antidepressivi e farmaci in genere.
Evitare situazioni stressanti e prenderla facile con le preoccupazioni.
Dormire con triplo cuscino o comunque elevare la parte alta del materasso.

L’importanza dell’equilibrio acido-basico lungo l’intero circuito gastrointestinale

Importantissimo poi mantenere nel corpo una situazione di equilibrio acido-basico, e pochi sanno comprendere questo delicato meccanismo.
La scala acido-alcalina va dallo 0 (estremamente acido) al 14 (estremamente alcalino), col neutro al punto 7.
Ogni punto in più o in meno equivale a un incremento di 100 volte, per cui l’acidità di un pH a livello 5 è 100 volte più alta dell’acidità di un pH a livello 6.
Il sangue umano, è un sangue inequivocabilmente fruttariano, e quindi leggermente alcalino, compreso tra il 7.30 e il 7.45 (non acido come quello degli animali carnivori ed onnivori, che sta tra il 6 e il 7).
Lo stomaco però deve essere acido a livello pH 1.00-2.00.

Il pH, o potenziale Hidrogenium, un dato fondamentale per capire i meccanismi vitali del corpo

Le sostanze sono definite acide quando, in soluzione liquida, tendono a liberare ioni idrogeno (H+, cioè protoni, ovvero particelle di carica elettrica positiva), mentre sono definite basiche o alcali quando assorbono ioni H+ per formare il gruppo ossidrile OH-, che è un anione, ossia una molecola che ha acquistato una carica negativa.
L’organismo umano ha una precisa necessità di mantenere il pH entro limiti molto stretti perché i metabolismi e gli scambi biochimici sono regolati da enzimi che dipendono dal pH, e anche da esigenze di tipo elettromagnetico.

Alimenti alcalini in partenza che diventano acidificanti (carni e latticini), e altri acidognoli in partenza che diventano alcalinizzanti (agrumi e frutta)

L’acidità e l’alcalinità di un cibo non si valuta sul suo valore di partenza, ma sugli effetti acidificanti o alcalinizzanti delle sue ceneri a livello di zona di assorbimento duodenale.
Ad esempio latticini e carni sono cibi dal sapore alcalino in partenza, ma dopo la digestione rilasciano ceneri fortemente acide, ed è per questo che sono classificati tra i peggiori acidificanti del sangue.
Al contrario la frutta e la verdura, essendo tutte acidognole al gusto, diventano alcalinizzanti del sangue a livello di ceneri rilasciate in zona duodenale.
I cibi più alcalinizzanti sono per l’appunto limoni, arance e agrumi, che sono in partenza acidi.
L’acqua purissima, come quella distillata, ha un valore pH di 7.00, corrispondente alla perfetta neutralità.

I gravi errori del mangiare moderno, inclusa la pessima dieta Mediterranea

L’errore grave della diete odierne è che abbondano in carne, pesce, uova e latticini, che sono alcalini in partenza ma rilasciano ceneri superacide.
E abbondano pure in pane, pasta, pizza, cibi cotti, riso bianco stracotto, cereali cotti, sale, caffè, the, vini, alcolici, cacao, farmaci, vaccini, tutte sostanze che acidificano più o meno pesantemente il sangue.
La tipica dieta di un fast food o comunque di un panino con formaggio, prosciutto e foglia di insalata, più lattina di coca-cola o simili, è un autentico disastro, un insidioso attentato alla salute.

I panini male-imbottiti, i sandwich dei fast-food e le pizze formaggiate, più che cibi, sono dei veri attentati alla salute

Pane, prosciutto, formaggio e il sale che contengono sono tutti acidificanti.
La cola è acidissima e corrosiva, quasi scarnificante, per cui la misera foglia di insalata alcalina viene annientata in un attimo.
Non cambia di molto se ci prendiamo una pizza con tanti formaggi, e magari pure con salamini o acciughe e frutti di mare, con cola o birra al seguito.
Un suicidarsi lentamente a tavola.
Assai diverso invece se la pizza è sottile, niente formaggio, niente proteine e grassi animali, ma tanto avocado, pomodoro, funghi, cipolla, peperoni, olive, melanzane, patate, rucola con le verdure possibilmente aggiunte non a inizio ma a metà cottura).

Sbagliare cibo significa avvelenarsi due volte

I cibi sbagliati fanno doppio danno.
Primo, acidificano il sangue (sballando tutti i pH consequenziali delle fasi digestiva-assimilativa-evacuativa).
Secondo, tolgono spazio al nostro cibo fruttariano elettivo ed alcalinizzante che è la frutta e la verdura allo stato tendenzialmente crudo.
Manco farlo apposta, lo stress del lavoro, l’impegno dello studio, le tensioni della vita moderna, la scarsa attività fisica, la respirazione corta e non rilassata, gli stimoli sessuali frenati e incanalati e sublimati, diventano tutti fattori di ulteriori acidificazioni.
Come dire che gli stressors acidificano e i meliors alcalinizzano.

I maschi e le acidificazioni senza scampo

Noi Adami, mangiando male, o magari vivendo una vita perennemente sotto pressione, studiando e lavorando troppo, facendo troppo sport agonistico, prendendo troppi voli aerei con tensioni relative, accumulando troppi stimoli sessuali che aumenano il nostro testosterone, impedendo alle influenze stagionali di fare il loro corso e troncandole con farmaci e vaccini, depauperiamo la miniera di minerale antiacido che è la nostra chioma, e provochiamo la caduta progressiva dei capelli o il loro imbiancamento precoce.

Le mestruazioni che salvano le giovani donne

Nella donna giovane questo non succede, perché l’accumulo acido viene smaltito mensilmente col ciclo mestruale.
Non a caso le femmine, prima del ciclo risultano intrattabili ed inavvicinabili.
Chiaro poi che, se la donna si comporta da crudista vegana, non ha bisogno nemmeno delle mestruazioni, e le bastano le vampate di calore per purificarsi.

Le donne in menopausa, i capelli cadenti e le vampate di calore

Anche le femmine diventano soggette alla caduta dei capelli in fase di menopausa, quando viene a mancare lo scarico delle tossine acide accumulate.
Ma pure qui la natura le può preservare mediante le cosiddette vampate di calore, che sono da considerarsi un ennesimo regalo ad Eva da parte del Creatore, oppure uno stratagemma evolutivo utile a sostituire le mestruazioni.
La controprova sta nel fatto che le vampate avvengono verso le 18.30, solo 30 minuti prima di uno dei massimi picchi di flusso acido-corporeo, che avviene esattamente alle 19 di ogni giorno.

La febbre che scioglie gli acidi

L’aumento della temperatura è infatti uno dei metodi per sciogliere gli acidi accumulati nell’organismo.
Ecco ancora una volta l’utilità estrema delle influenze stagionali per maschi e femmine, per bambini e anziani.
Ecco ancora una volta l’importanza di ricordare il nostro grande Parmenide da Elea o Velia (oggi Castellamare della Bruca), che nel VI secolo avanti Cristo lanciava, con 2500 anni di anticipo sulla retrograda medicina vaccinatoria odierna, una frase coniata sulla pietra: Datemi la potenza della febbre e saprò fare mirabilie.
La straordinarietà di Parmenide

Parmenide, illustre sconosciuto per i medicastri e per i baroni della sanità, ha un’importanza strabiliante, e lo continuo a ripetere e a martellare.
Al pari di Pitagora, di Ippocrate, di Galeno e di Paracelso, oltre che di Béchamp, Kuhne, Ehret e Pettenkofer, Parmenide rappresenta una autentica spina nel fianco alla medicina ufficiale.
Con nove parole fa crollare rovinosamente al suolo ogni base ideologica e metodologica della medicina prevalente, ogni cosa che si dice, si pensa, si ritene e si fa negli ospedali, nei ministeri della sanità, negli ambulatori e in campo medico ortodosso. Ogni discorso sui batteri, sui virus, sui farmaci e le vaccinazioni.

L’importanza basilare dell’acido cloridrico nella digestione

Tornando alla digestione, uno dei fattori più importanti per godere di appropriata disgregazione, assimilazione ed evacuazione dei cibi, e dunque di salute radiante, è una sufficiente quantità di acido cloridrico nello stomaco.
Solo con abbondante acido cloridrico il cibo viene digerito rapidamente, i batteri acidificanti vengono contenuti, lo stomaco si svuota nei tempi normali e non letargici, e l’intestino prosegue il lavoro con regolarità, evitando situazioni di congestione sanguigna, di anemia periferica, di ileiti, coliti e rettocoliti.
L’acido cloridrico è essenziale anche per l’assimilazione del calcio e degli altri minerali.
Esiste un violento tipo di diarrea che colpisce spesso i turisti che si recano in America Latina e soprattutto in Messico, e viene chiamata per l’appunto Diarrea Tourista, e colpisce solo chi è in carenza di acido idrocloridrico.

Effetti e sintomi della carenza idrocloridrica

Chi non possiede acido cloridrico diventa l’immagine della sofferenza e della malnutrizione, perché lo stomaco va troppo lento e si assiste alla formazione di pericoloso acido lattico.
La carenza di idrocloridrico condiziona pesantemente tutte le parti e le zone del sistema digestivo, creando una reazione a catena che propaga il malfunzionamento fino alla parte terminale, con spasticità e ritardata peristalsi, con scompensi e ritardi digestivi e costipazione, con impedimenti nei condotti biliari e pancreatici, con congestione biliare in zona epatica.
I sintomi di carenza idrocloridrica sono la fermentazione acida della frutta nello stomaco, il sentirsi gonfi dopo il pasto, la formazione di gas intestinali, l’alitosi in bocca, la scarsa assimilazione del cibo.

Le ultime ricerche della gastroenterologia giocano tutte a favore del veganismo crudista

Per anni la medicina si è basata sulla convinzione generale che, avendo gli umani il sangue alcalino, si dovesse alcalinizzare pure lo stomaco. Ma le ultime ricerche dimostrano il contrario.
Una dura batosta per Big Pharma, per le diete carnivore ed acidificanti propugnate dalla medicina, e per i brodi di carne ospedalieri tanto cari a primari ed infermieri:

1) Il sangue umano fruttariano ed alcalino, pH 7.30-7.45, va mantenuto tale, mediante dieta fruttariana e crudista.
2) Lo stomaco, che nell’uomo-fruttariano (cioè in tutti gli umani) rivela possedere 10 volte meno acido cloridrico degli animali onnivori-carnivori, va mantenuto acido a un livello di 1.00-2.00 pH circa.
3) Tutti gli antiacidi nella forma di liquidi, tavolette, soda, cloruri, carbonati, ecc fanno alla lunga un danno gravissimo in quanto aumentano la deficienza di cloridrico e intaccano innaturalmente gli equilibri del pH.

Il ph acido dello stomaco

Il chimo superacido stomacale, quotato a pH 1.00-2.00, viene attaccato da numerosi enzimi enterici che sono l’amilasi (per la digestione degli amidi), la lipasi (per quella dei grassi) e la tripsina pancreatica per quella delle proteine), ed anche da bicarbonato, muco e sali biliari, che hanno la funzione di neutralizzare il pH del chimo, trasformandolo in chilo, riportandolo vicino alla neutralità, rendendo il materiale accettabile per il sangue.
I sali biliari contenuti nella bile hanno una struttura simile a quella dei detergenti, e servono a emulsionare i grassi suddividendo le grosse gocce di grasso in minutissime goccioline.

La variabilità continua del pH nelle urine

L’acidità delle urine poi, a differenza di quella del sangue che è stabile ed immutabile, varia in continuazione. Dal pH 4.60 dopo i pasti, va al 7.80 del mattino a digiuno.
Nel caso poi di disfunzioni tipo calcoli, diete iperproteiche (problema diffusissimo), farmaci e vaccini (problema diffusissimo), di acidosi respiratoria o respiro corto o aria viziata e nicotinata (problema diffusissimo), il pH mattiniero delle urine va sul valore 5.00 anziché sul 7.80 alcalino normale.
Il valore pH delle urine va poi verso l’alcalino quando si abbonda di dieta di agrumi, quando c’è alcalinosi respiratoria (respiro lungo) o quando si prendono integratori o correttivi farmacologici tipo bicarbonato di sodio e citrato di potassio.

Le disgregazioni intestinali

La digestione dei grassi è operata dagli enzimi, ma resa possibile dalla bile, liquido giallo-verde che sta nella cistifellea, un serbatoio annesso al fegato che, 30 minuti dopo il pasto passa il condotto chiamato coledoco e va a spruzzare nell’intestino il suo contenuto.
Nell’intestino, per l’azione combinata dei succhi enterici (azione chimica) e dei movimenti peristaltici (azione meccanica), il chimo proveniente dallo stomaco viene trasformato in liquido lattescente chiamato chilo, che contiene in soluzione piccole molecole capaci di attraversare per osmosi la parete intestinale. A questo punto gli amidi (già intaccati in bocca dall’amilasi salivare) sono completamente demoliti in glucosio. Le proteine, già ridotte nello stomaco in peptidi, sono completamente demolite in aminoacidi. Gli acidi nucleici sono decomposti nei nucleotidi che li compongono. I grassi residui sono demoliti in glicerolo e acidi grassi.

Le degenerazioni nel caso di dieta alto-proteica di tipo onnivoro-carnivoro

Ovvio che quella è la soluzione ideale e virtuale.
In realtà, con le diete alto-proteiche animali, la demolizione delle proteine è una chimera, per cui i residui proteici indigeriti causano putrefazione e miasmi insopportabili. A quel punto pure la demolizione degli amidi e dei carboidrati in genere diventa problematica e produce fermentazione alcolica.
E da questa degenerazione cibaria nascono problemi a non finire che portano alle diverticoliti, alle retto coliti alla disbiosi intestinale, con proliferazione patologica dei batteri anaerobi e dell’Helicobacter pylori.
L’assimilazione delle sostanze nell’intestino tenue

L’ultima fase digestiva, prima della evacuazione, è l’assimilazione o l’assorbimento, che è il passaggio nel sangue delle sostanze ottenute tramite la digestione delle macromolecole contenute negli alimenti, cioè glucosio (da amido e zuccheri), aminoacidi (da proteine), glicerolo e acidi grassi Omega3-Omega6 (da grassi), vitamine e sali minerali.
Gran parte dell’assorbimento ha luogo attraverso le pareti del digiuno e dell’ileo.

Tremila villi per centimetro quadrato

Per aumentare la superficie di assorbimento, le pareti intestinali sono sollevate in pieghe o pliche ricoperte da migliaia di sottili estroflessioni a forma di dito, chiamate villi.
Ogni villo è lungo 1 mm e ce ne sono 3000 per ogni centimetro quadro.
La superficie di ogni villo è ulteriormente aumentata perché le cellule di ciascuin villo hanno la loro stessa membrana sollevata in migliaia di microvilli.

Un campo da tennis dove ci giochiamo la vita

Un sistema moltiplicativo di assorbimento che ha del miracoloso e dello stupefacente, per cui la reale superficie assorbitiva equivale a un campo da tennis da 400-600 metri quadri, dove stanno localizzate le 150 centraline linfatiche che costituiscono il cuore e il cervello del sistema immunitario.
La peggior cosa che possa succedere a questa delicatissima superficie è quella di intasarla con un velo di collosa caseina, come succede ogniqualvolta l’uomo si latticizza con latte, burro, merendine al latte-cacao, gelati al latte, formaggi e grana.
In quel caso, l’assorbimento di tutti i micronutrienti viene rallentato, abbattuto e compromesso, causando devitalizzazione e letargia.
Ed è proprio in questo campo da tennis che si gioca l’intera partita e l’intera sfida tra salute e malattia.

Villi e microvilli, carte assorbenti delle sostanze nutritive

Ogni villo è percorso all’interno da una rete di capillari in cui scorre il sangue, dove si riversano il glucosio, gli aminoacidi, i sali e le vitamine.
I capillari sanguigni convergono infine in un vaso sanguigno che entra nel fegato, ed è la vena porta epatica.
Dopo aver superato la membrana dei microvilli, il glicerolo e gli acidi grassi si ricombinano per formare i trigliceridi, che vanno in un piccolo condotto linfatico.
La linfa è un liquido che ha una composizione simile al sangue, ma che è priva di globuli rossi e che più avanti confluisce pure nel sangue.

Un tempo di transito intestinale che si allunga terribilmente con le proteine animali

Dall’intestino tenue, il chilo procede nell’intestino crasso, e in particolare nel cieco, poi nel colon e poi nel retto, per sboccare all’esterno attraverso lo sfintere anale, un muscolo circolarmente disposto intorno all’orifizio terminale con la funzione di regolarne l’apertura e la chiusura.
Nell’intestino crasso le ghiandole della mucosa producono solo muco e non enzimi.
Anche se la parete è lubrificata dal muco, il tempo di transito dei materiali intestinali è piuttosto lungo e va dalle 2 alle 7 ore. Ma nel caso di digestioni carnee complicate e difficoltose, il tempo di transito e di liberazione totale può anche quintuplicarsi.
La parte finale del percorso

Nel crasso avviene il riassorbimento dell’acqua e dei sali minerali, nonché l’eliminazione con le feci del cibo non utilizzato.
Il riassorbimento dell’acqua è importante perché, ogni giorno, vengono riversati nel tubo dirigente, sottoforma di succhi digestivi, ben 7 litri di liquido.
Se il materiale si muove troppo velocemente lungo il colon si ha scarso riassorbimento idrico, con diarrea e disidratazione. Diarrea si ha anche in caso di infiammazioni intestinali e mancato riassorbimento acqueo.
Al contrario, se il movimento è troppo lento, si ha eccessivo riassorbimento e pertanto stitichezza, ovvero difficoltà ad espellere le feci.
In questo caso serve più movimento fisico, più acqua nella dieta (soprattutto acqua biologica della frutta e della verdura cruda), e più fibre naturali.

Come regalare vitalità e idrocloridricità al sistema

Per concludere, ribadiamo l’importanza straordinaria dell’acido cloridrico in fase digestiva.
Come incrementare l’acido idrocloridrico nello stomaco? Semplicissimo.
Una dieta vitalizzante e cruda, carica anche di tutti gli enzimi che servono a far autodigerire il chimo senza assorbire o rubare micronutrienti all’organismo, senza creare acidificazioni e processi di leucocitosi digestiva, senza pesare dunque sul sistema immunitario e senza spingere in basso il livello salutare di radiazioni del corpo umano, che sta sui 6500 Angstrom, e che la frutta e la verdura spediscono in alto (producendo radiazioni dai 7000 al tetto max di 10 mila Angstrom dell’infrarosso), mentre carni bianche e rosse, latticini, pesce, formaggi, caffè, zuccheri, alcol, farinacei, cibi stracotti, spingono in basso (coi loro livelli da 5000 e giù fino allo zero, verso i colori grigi e verso i raggi X delle onde negative ed ammalanti).

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo

venerdì 26 novembre 2010

IL MONDO NEL FRULLATORE BILDERBERG

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26 Novembre 2010

IL MONDO NEL FRULLATORE BILDERBERG


L’alimentazione vegana-crudista non ha nemmeno bisogno di essere difesa

Che l’alimentazione vegana e tendenzialmente crudista sia quella giusta per la salute umana, la gente attenta ed acculturata, quella priva di calcificazioni ideologiche, comincia finalmente a capirlo.
L’American Medial Dietetic Association, già nel 1990, ha definito ufficialmente la dieta vegana come una dieta valida, equilibrata e priva di carenze.
Già le Università di Cambridge e di Oxford hanno dimostrato nel 2000 e nel 2008 come cancri e cardiopatie non sfiorino nemmeno i vegani crudisti.
Non perderemo altro tempo a parlare di quello.

La dieta vegana è compatibile col rispetto e con la salvezza dell’ambiente

Cercheremo piuttosto di dimostrare come il veganismo-crudista sia compatibile e amico con l’ambiente e con natura, oltre che con gli animali e l’uomo.
Il professor Umberto Veronesi ha dichiarato a chiare lettere che la dieta vegana non è solo opportuna ma rappresenta anche una via obbligata, non essendo concepibile un mondo come quello attuale, basato su enormi sprechi di risorse mentre bussa alla porta un miliardo di gente affamata.

Eppure la legge continua a proteggere cacciatori e macellai

Eppure si continua a considerare il vegano come un estremista, come un terrorista gastronomico.
Eppure si continua a pretendere che gli uomini siano dei corvi e dei beccamorti che si rimpinzano senza battere ciglio di cadaveri, fino a diventare tombe viventi di povere bestie assassinate, cloache di gas asfissianti stile topo-morto.
Eppure si continua ad offrire, per legge dello stato, delle provincie, delle regioni e dei comuni, la prerogativa e la licenza di uccidere ai cacciatori e ai macellai.

Lo spregevole ed ignobile business della carne

La tavola, si sa, è un grosso business, e la carne rappresenta lo status symbol più ambito dalla gente.
La ricchezza di una nazione non si misura col PIL e con la potenza produttiva delle sue industrie, ma piuttosto nel modo in cui essa tratta i suoi figli e le sue creature più trascurate, deboli e indifese, cioè gli animali, predicava il Mahatma Gandhi.
Succede invece che il sinistro business della carne sta diventando il termometro della ricchezza di diversi paesi, primo fra tutti gli Stati Uniti d’America, con l’Italia niente affatto distante.

Un crescendo di carne e di patologie

Nel 1910 si consumavano in Italia 15 kg/anno di carne a testa, e c’erano 21000 tumori/anno.
Nel 1950 si passava a 22 kg, con tumori triplicati a 66000/anno.
Ma nel 1992 si era già a 86 kg, con 152000 tumori/anno.
Si parla di tumori. Ma sulla scia dei tumori si sono moltiplicate tutte le peggiori patologie, dalle cardipotatie, al diabete, alle rettocoliti, alle sclerosi multiple, ai Parkinson e agli Alzheimer.

I vanti e gli orgogli della nostra Italia macellara

Ma l’Azienda Italia continua a vantare con arroganza non certo la Divina Commedia e la Gioconda, non certo Michelangelo e Raffaello, non certo il Colosseo, la Galleria degli Uffizi, San Marco e Torre di Pisa, ma piuttosto la qualità del suo prosciutto e della sua mortadella, e la superiorità della sua Dieta Mediterranea, dichiarata addirittura nei giorni scorsi patrimonio mondiale dell’Unesco.
Superiorità della Dieta Mediterranea? L’ho definita spesso Disgrazia d’Italia, e qui lo confermo.

Dai 15 ai 30 miliardi di capi allevati

A livello mondiale stiamo assistendo a una perversa metamorfosi alimentare.
Nel 1961 si consumavano 71 milioni di tonnellate, e oggi se ne consumano 248 milioni.
Per il 2050 si parla di 500 milioni e si vanno approntando nuove tecniche agricole, nuove sementi OGM, nuovi mega-macelli robotizzati, in grado di decapitare centinaia di capi al minuto.
Non più 15 miliardi di capi allevati, ma 30 miliardi, col cavalier Cremonini e i suoi discendenti portati sugli scudi e venerati dai ministri dell’Economia, dall’Agroalimentare e dai governi di una Repubblica Italiana non più basata sul lavoro, sulla cultura, sulla musica e sull’arte, ma sulla macellazione degli innocenti.

Deforestazioni, desertificazioni ed impovermenti

Il problema, al di là del rispetto per la vita degli animali, che vengono considerati non oggetti inanimati ma qualcosa di molto peggio ancora, è anche problema politico-economico di allocazione risorse e di impatto ambientale.
La progressiva deforestazione della foresta Amazzonica e delle giungle equatoriali africane e indonesiane, è legata al demenziale carnivorismo umano.
L’impoverimento di molti paesi a vantaggio di altri è connesso al medesimo fenomeno, se è vero che 36 dei 40 paesi più arretrati e poveri ha riservato le sue terre all’esportazione di cereali verso gli Stati Uniti d’America, con il 70% dei cereali stessi destinati ai condannati a morte delle stalle.

Inconcepibili sprechi di risorse

Per produrre 1 kg di carne servono 20000 litri d’acqua, e non 200 come quelli necessari per produrre
1 kg di cereali, di lattuga e di patate.
Per produrre 1 kg di carne servono 15 kg di cereali.
Per produrre 1 kg di carne servono 20 litri di gasolio.
Siamo di fronte a sprechi che hanno dello scandaloso e dell’inconcepibile.

Un chilo di carne in putrefazione vale veramente 30 chili di vitali patate?

In un ettaro di terra si possono coltivare 10 tonnellate di patate, oppure 8 tonnellate di cereali, con un ricco corredo di alberi da frutto ai margini.
Ma un ettaro riservato agli accoppatori produce solo 320 kg di carne, attorniati da rigagnoli di sangue e da depositi puzzolenti di interiora e di ossa.
Come dire che 1 kg di carne immonda ed ammalante vale 30 kg di patate salutri e pulite.
Il 26% delle terre utili emerse è occupato dagli allevamenti. I gas metano ed ammoniaca prodotti dagli allevamenti rappresentano il18% del totale, mentre i gas da petrolio e trasporti globali contano solo per il 13%. Gli escrementi umani sul territorio italiano ammontano a 1000 kg al secondo, mentre quelli animali a 15000 kg al secondo.

Siamo in un bolide senza guida e senza freni.
C’è bisogno di decrescita e di razionalizzazione localistica delle risorse.

Se tutti i paesi del mondo consumassero troppo e male come l’Italia, la Francia e la Germania, ci vorrebbero 3 pianeti per far fronte ai super consumi e agli sprechi.
Se tutti i paesi consumassero poi come gli USA, ci vorrebbero addirittura 6 pianeti.
Per il professore parigino Serge Latouche, eminente professore di economia, ormai da tanti definito come il teorico della decrescita, viviamo in una società sviluppista ad ogni costo, per cui siamo in un bolide senza guida e senza freni.
La decrescita, la decentralizzazione, la localizzazione delle risorse non è una scelta ma un obbligo.
Esattamente l’opposto delle centralizzazione ambita ed auspicata dal Codex Alimentarius e dal gruppo Bilderberg.

Il caso di Roberto Saviano

In Italia c’è un giovane scrittore ormai famoso di nome Roberto Saviano, che per aver scritto un romanzo di nome Gomorra, è costretto a vivere nascosto e sotto scorta.
Non tanto perché si sia permesso di scrivere di mafia (tanti lo hanno fatto prima di lui), quanto perché il suo libro ha una notevole diffusione, e questo può dare molto fastidio.
Saviano parla infatti di ville sfarzose ed hollywoodiane in Campania e dintorni, parla di zone impregnate d rifiuti tossici proibiti provenienti da mezza Europa, parla di popolazione connivente e collusa.

Un clamore enorme. Comodissimo per il Bilderberg associare il termine mafia all’Italia.

Ci sono a suo favore petizioni ed appelli da parte di artisti e premi Nobel di mezzo mondo.
Un clamore enorme. Quasi che il centro del male e della malavita stesse concentrato e distillato sotto l’ombra del Vesuvio e dell’Etna.
Italia celebre non più per il triangolo industriale Milano-Torino-Genova, o per il triangolo del Nord-Est.
Udine-Venezia-Verona, ma per il triangolo camorristico Napoli-Reggio-Palermo.
Molte volte, quando mi timbrano il passaporto negli aeroporti asiatici, mi sento dire dai poliziotti di frontiera le due sole parole che conoscono a parte pizza, spaghetti, Totti e Buffon.
Mi guardano e dicono: Italiano? Mafia!
Andiamo a vedere dove sta la vera mafia

Corriamo davvero il rischio di essere ridicoli.
Quando mai l’Italia, con tutte le sue mafie, è stata padrona del mondo?
I veri manovratori del pianeta non stanno affatto a Mergellina, Sorrento o Corleone, tant’è che sono chiamati Bilderberg, un termine che nulla ha d’italiano, o di dialetto siculo-napoletano.
Parliamo della congrega dei più ricchi, dei più potenti ed influenti uomini del mondo occidentale.
Parliamo di una super-cupola mondiale.

Le trame per un nuovo regime mondiale chiamato NOM

Un gruppo che trama per l’urgente costituzione di un NOM, ovvero di un Nuovo Ordine Mondiale, entro il 2012, per cui sta reclutando regnanti, politici, ministeri, militari, finanzieri, presidenti di multinazionali, magnati dell’informazione, rettori, affaristi ed economisti, e chiunque sia in grado con le sue decisioni di influenzare i capitali e le masse.

Un Nucleo Centrale di 13 famiglie plenipotenziarie

Le redini sono nelle mani di un Nucleo Centrale composto dalle 13 famiglie più ricche del pianeta, comprendenti discendenze che portano i nomi di Rotschild, Rockefeller, Windsor, e simili.
Parliamo di nobiltà nera e di decision makers, di gente che tira le fila delle marionette nazionali.
Intorno a questo nucleo esclusivo ed impenetrabile, ruota il circolo esterno, con 150 mediatori di potere appartenenti ai vari settori bancario, accademico, industriale, mediatico e militare.

L’ebbrezza di stare vicino ai potenti della Terra

Centocinquanta persone che gongolano nei party più esclusivi e sofisticati.
Gente che annusa il potere e si inebria di esso, sentendosi vanitosamente nei paraggi del Nuovo Olimpo Mondiale. Gente che in realtà funge il più delle volte da portaborse e da maggiordomi di alto livello.
I dirigenti delle più famose corporations sono ovviamente presenti a ogni riunione del gruppo Bilderberg.

Uno strumento di punta chiamato Trilateral

Il Nucleo Centrale si serve essenzialmente di tre strumenti operativi che si chiamano Trilateral, CFR e RIIA, tutti collegati con servizi segreti, lobby misteriose e Massoneria.
La Trilateral è stata fondata recentemente da David Rockefeller e Zbiegniew Brezinski, e si tratta di un vero cult del potere nascosto.
E’ sponsorizzata per vie traverse e con pizzi occulti dalle più note multinazionali tipo Monsanto, Bayer, Coca-Cola, Pepsi, McDonald’s, Panamerican, Lufthansa, Hewlett Packard, Fiat, Sony, Mitsubishi, Toyota, Mobil, Exxon, Duflos, IBM, Texas Instruments, ecc).

CFR E RIIA, strumenti della tradizione americana ed inglese

La CFR, o Commission of Foreign Relationship, ha origini più antiche, essendo nata nel 1921.
Riunisce i personaggi che hanno in mano le vicende americane.
La RIIA, o Royal Institute of International Affairs, con sede a Londra, è un po’ la controparte inglese del CFR.
Niente casualità e niente logiche di mercato, ma solo situazioni pre-confezionate

Quello che avviene al mondo non può e non deve avvenire a caso, o per sbaglio, o per banali logiche di mercato. Tutto deve succedere per pianificazione e su precise direttive anticipate, studiate, elaborate e soppesate a tavolino, e testate abbondantemente su camere di simulazione, simili a quelle che preparano i piloti degli Jumbo.
Guerre, crisi, inflazioni e deflazioni, eventi climatici, epidemie, sviluppi e contrazioni, tutto nelle loro sapienti mani. Tutto previsto, manipolato e preconfezionato.

Trame per la costruzione di un governo superplanetario

Quiesta gente lavora nell’ombra per influenzare e indirizzare l’evoluzione del pianeta, piegandola ai propri disegni ed ai propri desideri.
L’Unione Europea è loro creatura, il Trattato di Roma anche, il Trattato di Lisbona pure.
Il gruppo è determinato e senza scrupoli, E’ disposto a utilizzare qualsiasi mezzo pacifico o militare, lecito o illecito, pur di raggiungere il suo obiettivo, che è quello di non perdere la leadership mondiale e di soggiogare il pianeta sotto il regime NOM, dove il FMI diventerà ministero mondiale del tesoro, e l’OMS ministero mondiale della sanità.

Tutto nelle mani di una oligarchia neo-monarchica e super-plutocratica

Il Nucleo Centrale spinge verso la centralizzazione e il NOM è nelle mani di una oligarchia neo-monarchica e super-plutocratica ristrettissima, già prescelta per linea di sangue blu o violetto.
Saldamente in testa Beatrice e Bernardo d’Olanda, singoli azionisti della Dutch Royal Shell, una delle maggiori corporation mondiali, con a fianco Queen Elizabeth, Juan Carlos di Spagna e Sofia di Grecia, David Rockefeller (presidente della JB Morgan Chase e del gruppo Rockefeller), George Soros, Bill Gates, Bill Clinton (cugino al 19° grado di Elisabetta d’Inghilterra), Josef Akermann (presidente Siemens, colosso tecnologico mondiale, e Deutsche Bank), Peter Sutherland (presidente Goldman Sachs e BP), Paul Wolfowitz (ex pres. Banca Mondiale), George David (presidente Coca-Cola), Indra Nooyi (Pepsi Cola), Daniel Vasella (Novartis), Jurgen Weber (Lufthansa), John Elkann (Fiat), Etienne Davignon, Henry Kissinger, Franco Bernabè (Telecom), Mario Monti (Bocconi), Paolo Scaroni (ENI), Giulio Tremonti, Romano Prodi, Tommaso Padoa-Schioppa (finché era vivo).

La presa in ostaggio degli agricoltori, mediante gli OGM

Non bastando più i cereali normali a soddisfare le esigenze crescenti degli allevamenti e dei macelli, ecco che entra in campo la soluzione OGM.
Gli OGM sono strumento specifico delle multinazionali che viene usato per distruggere la biodiversità ed imporre una standardizzazione colturale al mondo.
Le multinazionali impediscono di seminare e piantare le specie locali e così prendono in ostaggio interi popoli costretti ad obbedire, portandoli a diete e consumi predisposti a monte.
Un programma allucinante, cinico, indegno, non privo affatto di demenzialità.

Il pianeta consegnato senza batter ciglio a un manipolo di faccendieri e mestatori

Otto miliardi di cittadini del mondo che stanno consegnando il pianeta, a titolo gratuito e senza colpo ferire, nelle mani assai poco affidabili dei dittatori globali, dei loro nuovi aguzzini.
Il problema è, come dice il professor Gilles Clement, guru dei giardini pubblici e degli spazi liberi, che la biodiversità va protetta, ma per farlo bisogna conoscerla. E nessuno conosce più i nomi delle piante.
La gente va in negozio, compra i semi e trova la parola ibrido, per cui la nuova pianta non si riprodurrà con i nuovi semi ottenuti. Un pre-assaggio del sistema Monsanto.

Un asservimento mondiale a 360 gradi

Non è soltanto questione di prodotti OGM, ma anche di concimi e di trattamenti particolari.
Una servitù sui terreni, sulle coltivazioni, sulle fitopatologie, sulla salute e la malattia umana, sui farmaci e sui modi di curare.
Ecco dunque il quadro globale dell’asservimento e della colonizzazione mondiale a 360 gradi.
Non più capitalismo e imperialismo, ma capitalismo-imperialismo sfrenati ed impazziti.
Il petrolio, l’oro, il dollaro, il carbone, il rame, l’uranio, la bauxite, le risorse minerali ed energetiche usate come strumento di controllo e anche di distruzione di massa.

La proletarizzazione del pianeta

Le crisi non segnano la fine degli speculatori, ma soltanto la fine delle imprese fallite e di chi ci sta dietro. Questa è gente che non demorde e che non è disposta a cedere il testimone.
Questa è gente che vende molto cara la sua pelle.
Ci vorrebbe un nuovo Carlo Marx per evidenziare i meccanismi di questo macro-potere che sta letteralmente proletarizzando il pianeta.

Coloni e schiavi dei vecchi padroni e dei loro lustrascarpe

Siamo forse in democrazia? Siamo forse protetti territorialmente dalla Catena Alpina e dal Mediterraneo?
Valgono forse le lotte e sacrifici personali per l’indipendenza, dei Fratelli Bandiera, dei Martiri di Belfiore, di Filzi, Battisti, Pellico, e dei 100 mila militi di Redipuglia?
Siamo forse protetti da una Costituzione? Viviamo forse in regime di libero mercato?
Non facciamoci ridere! Tutte illusioni.
Siamo coloni e schiavi dei soliti padroni, affiancati dai loro lacchè e dai loro nuovi lustrascarpe.

Nemmeno il tempio è un rifugio affidabile

Ahi serva Italia di dolore ostello!
Crisi economiche, terremoti valutari, terremoti veri, tsunami, scie chimiche.
Non ci resta che pregare e rivolgerci alla chiesa?
Ma se l’acqua santa serve a benedire le stalle e le attrezzature sgozza-animali!
Ma se è collusa da sempre coi macelli, con l’Eridania zuccheri, con la Hatù, col carrozzone Aids, con la Pfizer e la Monsanto!

L’illusione democratica del votare

Andare al voto? Simboli, partiti e sindacati? Serve a poco e serve a niente. Le elezioni servono a votare le comparse impotenti di un copione già scritto, dove presidenti veri e governanti veri sono tali per volere divino. I politici aspirano solo alle comode poltrone parlamentari.
Gestiscono il teatro di facciata, la cosmesi e le apparenze, non certo la sostanza.
Il teatro deludente della politica

Dediti al bene comune? Marionette.
Costituiscono il teatro delle marionette.
Dediti alla salvaguardia del paese?
Ma se sono collusi mani e piedi coi macellai e con i sopraffatori di ogni risma!
Ma se hanno reso la vita una pattumiera maleodorante, con città invivibili e periferie costellate di mattatoi!

La carta Montezemolo

Piazzare Montezemolo al posto di Berlusconi?
E’ esattamente quello che che vuole il Nucleo.
Non certo per le smanie dongiovannesche del Cavaliere di Arcore.
Troppi giri di valzer con Gheddafi e Putin, con gente cioè non controllata, esterna ai confini Bilderberg.
Montezemolo sarebbe il pupillo di Elkann e della Fiat, che ha per consulenti Kissinger e Brezinski, quindi un elemento certamente più sicuro ed affidabile del passionale Silvio.

Lo sgretolamento morale e materiale di una nazione

Corruzione e clientelismo sono il comune denominatore.
La cultura mafiosa è diventata cultura dello stato.
Mafia, Andrangheta e Camorra, logge massoniche, bande della Magliana, servizi segreti deviati, malavita sugli scudi!
Stato italiano in situazione di collasso al pari dei vicini.
Mentre la gente d’Italia continua a cullarsi sugli allori.

Preda del calcio, di Grande Fratello e di Cotto e Vomitato

Una società in preda alle droghe, all’alcol, alle bistecche al sangue, al calcio, a Grande Fratello, a Piero Angela, a Gerry Scotti, a Gusto, a Cotto e Mangiato e prontamente Vomitato.
D’altra parte la storia d’Italia è anche storia di mafia.
I Piemontesi realizzarono l’unità nazionale con l’aiuto della mafia.
Gli Americani sbarcarono in Sicilia con l’approvazione della mafia.

Anche nella mafia ci sono dilettanti e professionisti

Raffaele Cutolo, Totò Riina, Gaetano Badalamenti, e tutti i boss mafiosi vivi e morti?
Non si offendano!
Potenti sì, a livello locale.
Ma piccoli dilettanti da quattro palanche, a livello planetario.
Specialisti in pizzi e prostituzione, in droghe e in falsi appalti, in lupare bianche e nere, in botti e deflagrazioni.
Specialisti in cattiverie banali ed esagerate contro avversari dello stesso livello, o contro onesti poliziotti, magistrati e servitori dello stato.
Galletti che si beccano all’interno del medesimo pollaio.


Le Brigate Rosse? Bombaroli da parrocchia.

Ben poca cosa di fronte alla mafia delle Multinazionali, e alla mafia illuminata che scatena le guerre mondiali e ne pianifica di nuove. Brigate rosse, Curcio, Lotta Continua?
Dilettanti, bombaroli da parrocchia e stragisti da strapazzo.

Bilderberg, il gruppo delle lobbies e dell’élite dominante

Il gruppo Bilderberg è un’altra cosa. Il gruppo Bilderberg è una cosa seria.
E’ il gruppo delle lobbies alimentari e chimico-farmaceutiche. E’ il gruppo dell’élite dominante.
Ha a disposizione un’arma micidiale e legale che si chiama Codex Alimentarius.
Il Codex nasce nel 1903 dall’IDF (Int’l Dairy Federation), rinasce nel 1945 dalla FAO (Food Agricolture Organization), rinasce nel 1948 dalla OMS, e rinasce nel 1963 come Codex Alimentarius, per il controllo del cibo dalla produzione, alla trasformazione e al trasporto.

Il Codex e i suoi comitati nazionali

Il Codex è formato da 9 Comitati di controllo orizzontale, in mano a Francia, Canada, Ungheria, USA, Olanda, Australia. Germania e Italia, e da 13 Comitati di controllo verticale, con grassi e oli affidati all’Inghilterra, settore ittico alla Norvegia, carne e latte alla Nuova Zelanda, carne e pollame alla Danimarca, frutta fresca al Messico, frutta secca e proteine agli USA, cacao e brodi alla Svizzera.

Una disinvolta accettazione dell’aspartame

Ad esempio, nel caso dell’aspartame, nota sostanza cancerogena, il Codex ha stabilito che la concentrazione ammessa sia di 1000 mg per kg negli alimenti dietetici e nelle bevande, e di 10000 mg per kg nelle chewing-gum. Le gomme da masticare sono già deleterie e micidiali di per sé.
Potendo ora contenere 10 grammi di aspartame per kg, il veleno per topi farà sicuramente meno male di queste gomme destinate spesso ai ragazzini. E’ comunque il Codex a fissare le regole del gioco.

Dal latte, al cacao, al dolciume, all’acqua, sotto l’egida della Nestlé

In ambito Codex, la Nestlé ad esempio fa la parte del leone. Non a caso controlla da anni il mercato del cacao e della cioccolata, i latticini e le merendine, e persino una trentina di acque minerali, tipo Panna, Vera, Levissima, Recoaro, San Pellegrino, Pejo, San Bernardo, Evian, ecc.
Le aziende di Big Pharma, tipo Glaxo, Bayer e Pfizer sono pure molto attive nel Codex.
Non per niente uno dei primi obiettivi del Codex è quello di far scomparire le medicine alternative, e con esse tutte le terapeutiche naturali, tutti i metodi privi di farmaci e vaccini.

Il Food Safety Working Group e la scelta di Michael Taylor

L’idea del Codex ripristinato e ravvivato è servita da ispirazione al presidente Obama, che ha prontamente creato il Food Safety Working Group, dandolo in direzione a chi?
Ovviamente all’avvocato Michael Taylor, ex-FDA e nemico delle etichette trasparenti sui cibi, nonché dirigente della Monsanto, la multinazionale che da anni inquina il mondo con sementi transgeniche e prodotti chimici micidiali, devasta e desertizza il pianeta con pesticidi letali, dissangua i contadini con le royalties, ovvero col pizzo sulle sementi, e ammala miliardi di persone con gli ormoni della crescita bovina e suina.
Le Fondazioni multimiliardarie di Gates e Clinton

La Fondazione Bill & Melinda Gates finanzia la produzione e la distribuzione di vaccini, nonché la creazione e la promozione di nuove pandemie.
La Fondazione Clinton raccoglie elemosine miliardarie mondiali in finanziamento alle promozioni Aids.
Si tratta delle iniziative che meglio funzionano nell’America di oggi, assieme ai profitti continui delle aziende Big Pharma.

Venti trilioni di debito pubblico eccedente, questa è l’America

L’economia americana è gravata da 20 trilioni di US$ di debito eccedente, per cui l’idea di un boom salutare e di una ripresa non è che un miraggio, fin quando tale debito non verrà eliminato.
Nemmeno le banche centrali sanno dire quando si toccherà davvero il fondo.
Un impero a rischio di bancarotta, è il nome di una mia tesina del 15 Ottobre scorso, e non è affatto un titolo esagerato. Solo che la bancarotta riguarda in realtà le popolazioni mondiali affamate,
I padroni del mondo sanno benissimo come tutelarsi, avendo sempre una o più mosse di vantaggio nel loro pericoloso gioco alla dama o agli scacchi.

La distruzione svalutativa del biglietto verde

L’idea prevalente è quella di distruggere il valore del dollaro, lasciando i tanti risparmiatori privati e soprattutto la Cina (maggiore detentrice mondiale di titoli americani e di biglietti verdi) con un pugno di mosche in mano.
Non è forse un giocare col fuoco?
Far saltare Haiti con un terremoto fasullo, non è paragonabile al far saltare la Cina.

Ci dovrebbero essere modi migliori di fare politica

Il Financial Times non è certamente L’Unità o La Pravda, essendo giornale vicino al Bilderberg.
Il suo reporter Charlie Skelton è sbottato di recente in una significativa confessione.
Sono maledettamente stanco di vedere il potere nelle mani degli stessi elementi.
Non mi importa se il gruppo Bilderberg vuole salvare il mondo, metterlo nel frullatore e bersi il succo.
Non credo però che la politica mondiale debba essere fatta con queste triviali e becere modalità.

Valdo Vaccaro –Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo

CANCELLIAMO LA VERGOGNA UMANA DEI MACELLI, DELLE DOPPIETTE E DELLE BALENIERE

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26 Novembre 2010

CANCELLIAMO LA VERGOGNA UMANA DEI MACELLI. DELLE DOPPIETTE E DELLE BALENIERE

LETTERA, o meglio POESIA

Riflessioni

intorno a noi la tragedia degli ultimi, ad ogni angolo, ogni attimo
impossibile essere felici

se hai gli occhi per guardare ciò che ti passa accanto,
se hai l’anima per sentire la loro disperazione
impossibile essere felici

un camion con tanti cavalli dagli occhi tristi oggi per sbaglio ha attraversato il centro della città
ieri sull’autostrada ammassati in un camion agnellini piangenti
sai bene dove sono diretti e non puoi che urlare la tua disperazione
sola, nell’indifferenza della tua specie
impossibile essere felici

è terribile essere vivi
non posso godere di nulla
ancora leggo e rileggo dell’impermanenza, ma non c’è consolazione,
né distacco da questa immane sofferenza senza fine, senza tregua
ed io soffro
confesso la mia angoscia

non si può essere felici neanche un istante
il boia lavora anche di notte, anche a natale
qual è il significato di queste vite rubate
qual è il significato della mia vita
se non posso fermarlo?

Susi
COMMENTO

Poesia bellissima e mozzafiato

Una poesia non si valuta e non si cataloga. Si sente soltanto, al pari di una canzone. Piace o non piace.
Questa è una bellissima poesia. Grazie Susi.
Nessun altro commento, ma solo qualche pensiero aggiunto.
I camion carichi di anime viventi, senzienti e pensanti, siano esse appartenenti a porcellini ammassati all’inverosimile uno sull’altro, o a torelli e vitellini con la disperazione negli occhi, a pennuti e palmipedi scaraventati alla rinfusa nei cassoni, fanno davvero rabbrividire.

Uno straziante trasferimento verso un patibolo assurdo ed immeritato.

Poco importa se piove o se c’è il sole, se fa caldo o se gela, se di mattina o pomeriggio.
Si tratta sempre di trasferimento straziante verso un patibolo imposto, non cercato, non meritato, non benedetto e non approvato da nessuno, se non da inique e colluse leggi umane.
Una cosa orribile ed insopportabile.
Una cosa che provoca un profondo senso di ripugnanza e di ribellione in chiunque sia dotato di cuore, di anima e di intelletto. Violenza gratuita, sorda e allo stato puro.

Non si può fare finta di niente

Non si può essere indifferenti e insensibili alla tragedia che ci accompagna come una maledizione,
né tanto meno si può essere felici, sereni e sorridenti. Non si sa se ci sia più crudeltà o più idiozia in tutto questo. Lontano dagli occhi, lontano dal cuore, si usa dire.
Ma i mattatoi non stanno sulla Luna, si trovano a un passo dalle nostre case. Solo se ricopri le antenne, otturi i timpani e aggiungi il paraocchi, non riesci a vedere, a sentire, ad annusare.
Non si può fare finta di niente.

Ogni anima salvata dalle grinfie dei folli carnefici ha un valore ed un significato

Siamo dunque obbligati a non demordere. Dovessimo piangerci addosso e darci per vinti, aggraveremmo ulteriormente la situazione. E toglieremmo ogni speranza anche agli esseri in gestazione, a quelli non ancora nati, a quelli che non hanno ancora aperto gli occhi alla sinistra e cannibalesca luce del pianeta Terra. Ogni pulcino salvato, ogni coniglietto, ogni vitellino, ogni anatroccolo, ogni leprotto, ogni fagiano, ogni balenottero, ogni cucciolo di foca o di otaria, ogni essere vivente tolto alle grinfie della maleducazione, della barbarie e del cinismo umano ha un valore e ha un significato.

Cancellare la vergogna

Diamoci dunque tutti da fare per togliere ogni supporto alle industrie della violenza, dell’eparina, sperimentazione, della vivisezione, della crudeltà e della morte. Boicottiamo i loro prodotti puzzolenti di marcio e di pus, oltre che di inanerrabili sofferenze causate ai nostri fratelli di sangue e di percorso.
Ne guadagnerà la nostra salute e il nostro spirito, ne guadagnerà l’aria, l’acqua e l’ambiente.
Diamoci da fare per cancellare la vergogna degli arpioni, degli ami, delle cartucce, delle reti e delle trappole. Diamoci da fare per cancellare la vergogna dei mattatoi, delle baleniere e delle doppiette.

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo

FEGATO E CISTIFELLEA, NOBILI GHIANDOLE VEGANE

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26 Novembre 2010

FEGATO E CISTIFELLEA,
NOBILI GHIANDOLE VEGANE

LETTERA

Alla ricerca di un’alimentazione compatibile

Gentile dottore, l’ho scoperta per caso cercando su internet un’alimentazione adeguata, per problemi alla cistifellea, e sono rimasta molto colpita dalle risposte che ha dato sull’argomento.
Non sono mai andata d’accordo con la medicina tradizionale.
Anch’io vorrei dunque qualche consiglio sulla situazione nella quale mi trovo.

Poca carne, ma pesce, formaggi, uova e dolci

Sono alta 1,55 e peso 43,50 kg, per cui sono troppo magra.
Sono sempre stata golosa di verdura e di frutta, pur non tralasciando pesce, uova e formaggi non stagionati. Ho sempre evitato gli alimenti fritti e il burro, optando per l’olio crudo.
La carne non mi piace molto e quindi non la mangio spesso. L’unica pecca sono i dolci.

Dolorini alla parte destra dell’addome

Ho sempre pensato che sarebbe il caso di alimentarmi nel miglior modo possibile, ed ora è venuto probabilmente il momento. Da un po’ di tempo mi ritrovo con dolorini alla parte destra dell’addome, a volte con difficoltà di evacuazione, mentre in passato sono sempre stata regolarissima. Sento pure male al braccio destro, e ho scoperto che anche questo disturbo è collegato alla colecisti. Soffro anche di emicrania, che attribuivo alla cervicale, di giramenti di testa, e di qualche episodio febbrile (37,5).

Da cosa dipende la mia eccessiva magrezza?

So di avere della sabbia alla colecisti perché un anno fa avevo fatto un’ecografia all’addome.
Quali consigli mi può dare per risolvere i miei problemi?
Questa mia magrezza è forse legata a una alimentazione sbagliata?
La ringrazio e la saluto cordialmente
Silvia
RISPOSTA

Fegato e cistifellea, al pari e di più del corpo umano in generale, sono organi fruttariani

Non c’è nulla di scandaloso e di partigiano se affermiamo senza mezzi termini che il corpo umano è un corpo vegano-fruttariano. Lo confermano mille segnali oggettivi e scientifici, convergenti ed inequivocabili. Quando si dice il corpo, si intende ovviamente il corpo in tutto e per tutto, e non limitatamente ad alcune sue parti. Fegato e cistifellea non fanno dunque eccezione. Essendo poi una coppia strategica che opera nel settore più delicato della trasformazione e dell’assimilazione dei cibi, la loro fruttarianeità appare ancora più evidente che in altri settori dell’organismo umano. Certo che non si muore a mangiare dei pezzi di cadavere salato, in iniziale od avanzato stato di decomposizione.
Ogni trasgressione però si paga a caro prezzo, con evidenti malesseri e pesanti patologie.

Una coppia affiatata e indivisibile che presiede alle funzioni digestive ed assimilative

L’hepatos greco, ossia il fegato, non è solo la ghiandola più voluminosa del corpo, ma è l’organo che più di ogni altro presiede alle funzioni digestive con la secrezione della bile e con le altre operazioni coordinate, mediante le quali assorbe, trattiene, elabora le sostanze utili, distruggendo nel contempo quelle venefiche che entrano o si producono nel corpo.

Vietato asportare la cistifellea, organo inamovibile del corpo umano

Fegato e cistifellea operano indissolubilmente in coppia, e sono ugualmente importanti.
Il fatto che una persona possa sopravvivere anche senza cistifellea, non significa assolutamente niente.
Vivere in condizioni proibitive non è vivere.
Non esistono pertanto motivi validi per asportare degli organi vitali.

Le facilonerie che compromettono e distruggono la funzioni epatico-biliari

Essendo il fegato e la cistifellea due ghiandole fruttariane, i cibi azotati e pesanti, i cibi grassi e alto-proteici, e in particolare le proteine animali tutte, dai formaggi, alle uova, al pesce, causano imbarazzo epatico e triplo lavoro per le cellule di questo magnifico apparato.
Le bevande alcoliche, i caffè e i the, le bevande gassate e dolcificate con saccarosio o ancor peggio con aspartame, le bevande arricchite ed integrate, distruggono o intasano le cellule epatiche, oltre quelle renali. L’eccesso di lavoro fa sì che il fegato si intossichi e si infiammi, perdendo le sue caratteristiche, la sua forza detossificante e le sue capacità filtranti.

Un grande castello mondiale di ignoranza, di corruzione ed ipocrisia

Fegato intossicato cronicamente uguale epatiti, con presenza intensa di detriti da disintegrazione cellulare accelerata. Non virus che causano le epatiti A, B, C, D ed E, ma intossicazioni che causano i virus. Virus morti e inattivi che aspettano soltanto la forza espulsiva-immunitaria per essere riciclati o andare fuori dai piedi. Presenza virale e batterica non significano affatto cauisa di malattia. Nomn è opinione ma precisa legge della natura. Legge che non fa comodo alla medicina, e va ovviamente di traverso a chi campa su virus, batteri, farmaci e vaccini.
Tutta l’enorme impalcatura medica sull’epatologia, sulla virologia, sull’immunologia?
Tutti i tomi pregiati e costosi delle grandi e quotate università di Harvard, Oxford e Pisa?
Tempo e danaro ignobilmente buttato al vento o regalato a Big Pharma.
I marpioni della Glaxo-Smith-Kline

Non avevano commercialmente torto i marpioni della Glaxo-Smith-Kline, quando prezzolarono con voluminose mazzette da centomila lire l’allora Ministro della Sanità De Lorenzo, per una semplice firma dichiarante non più opzionale ma obbligatoria la vaccinazione chiamata antiepatite C.
Dove non arriva la scienza, vengono in soccorso le banconote.
Il grottesco è che questa gente sta tuttora lì, più forte e aggressiva che mai, più arrogante e indisponente di prima.
Pronta a imporre nuovi intrugli, nuovi veleni, nuove rocambolesche soluzioni a pesti inventate e immaginarie, a patologie Aids nuove e vecchie, a innocenti verruche trasformate in spaventosi papillomi.

Rimuovere le assurde diete mediche e non le nostre ghiandole

La bile lavora dunque in modo stretto ed affiatato col fegato, e non può essere oggetto di rimozioni chirurgiche. Molto meglio rimuovere le brutte abitudini. Molto meglio puntare a una dieta virtuosa e
compatibile, armonizzata cioè col nostro disegno epatico e gastrointestinale, un disegno che non lascia scampo a dubbi, e che mette anzi in risalto le contraddizioni e le asinerie delle diete mediche basate disordinatamente e qualunquisticamente sul poco-ma-di-tutto, anziché sul tanto-ma-di-poco della corretta alimentazione.

Cistifellea, bile e circolazione biliare

La vescichetta biliare, o cistifellea, è una ghiandola grossa come un uovo, e contiene colesterolo, sali biliari alcalini, e pigmenti come la bilirubina.
Posta sotto il fegato, raccoglie la bile, un liquido amarissimo, per immetterlo nell’intestino durante la digestione dei grassi. Un litro di bile al giorno viene emesso e passa nel cibo intestinale e nel sangue per tornare regolarmente al fegato. Se questa circolazione biliare viene interrotta e si crea presenza di residui biliari nel sangue, si ha come conseguenza l’itterizia.

Cause e sintomi della coleciste

La coleciste è una infiammazione acuta o cronica della cistifellea, derivante da irritazione continuata, da stitichezza, da calcoli, da cibi incompatibili col suo disegno biochimico, dai lanzichenecchi chiamati farmaci e vaccini. Predilige il corpo femminile, e in particolare le donne super-alimentate in gravidanza.
I calcoli grossi non sono facilmente disgregabili, ma non creano necessariamente grossi disturbi.
Quelli piccoli invece si possono espellere anche se spesso dolorosamente. Contrastare quei dolori è grave errore in quanto sono funzionali all’espulsione dei calcoli stessi.
I sintomi della coleciste sono lingua sporca, pesantezza, sonnolenza, bruciori di stomaco, eruttazioni, stitichezza, dolori al finco destro e alla spalla.

I rimedi sono sempre gli stessi. Niente farmaci, niente vaccini. Tanta frutta e tanta verdura cruda.

La coleciste, ed anche le epatiti stesse, si combattono con frutta e verdure crude, con più acqua biologica in circolazione e meno nitrati o sali di ammonio, con meno acidi urici e meno creatinina.
Detto in soldoni niente carne, niente formaggi e niente pesce, per cui ogni trasgressione a questa regola si paga amaramente. Ieri ho pubblicato la tesina Carne a ruota libera e fegato gonfio, e vale anche per i problemi di cistifellea, ovviamente.
Azioni depurative e coadiuvanti di alcune piante speciali

Notissime le azioni specifiche di piante come il carciofo, il tarassaco, il finocchio, il rabarbaro, la genziana, la malva, il cavolo crudo, le cicorie, i germogli del rusco o pungitopo.
L’olio di oliva extravergine è ottimo per purificare il fegato e, assunto di mattina a digiuno, per sciogliere i calcoli biliari.
I semini di lino, di sesamo, di girasole e di zucca sono ottimi se pestellati e aggiunti alla crema di avena e alle creme di verdura. Nessuna contrarietà a cereali integrali, a noci, mandorle e avocadi.
Cataplasmi di fango e di foglie di cavolo, aiutano certamente a disinfiammare, ma solo come coadiuvanti e aiuti alle modifiche dietologiche.

La magrezza deriva da carente assorbimento, e quindi da pessima dieta onnivora

Quanto al caso specifico, la Silvia è sottopeso non certo per mancanza di proteine o per eccesso di frutta e di verdura.
Lei sta mangiando davvero di tutto, anche se crede di aver fatto molto evitando i fritti e il burro.
La sua magrezza deriva evidentemente da mala-alimentazione e da penoso assorbimento.
Un corpo altamente intossicato dal pesce, dai formaggi, dalle uova, dai dolci, e dai cibi cotti.
Molti spazi dunque per migliorare la situazione e rimettere in funzione il suo sistema epatico.

Carne e pesce non sono cibo, ma resti di una persona poco amata e poco conosciuta, resti di una persona barbaramente assassinata

Neanche una parola spesa nei riguardi dell’incompatibilità spirituale dei prodotti animali mi incuriosisce assai, soprattutto quando si è in presenza di un’anima femminile e quindi più sensibile agli sgarbi subiti dagli animali. La mia ipotesi è che si tratti di semplice rimozione sistematica ed innocente, per cui si fa finta di considerare un pezzo di cadavere come un cibo qualsiasi, e non come miseri resti funerei di una persona assassinata.

Il piatto di carne, di pesce e di formaggio, gronda immancabilmente sangue e sofferenza

Rimozione comune e perdonabile in termini di peccato individuale, ma assai grave in termini di conseguenze concrete e perverse.
Ogni piatto di carne, di pesce, di uova e di formaggio gronda sangue, gronda sofferenza e gronda crudeltà. Non è pensabile che questo fatto vero, profondo e sconvolgente, non sia carico di conseguenze e di influssi negativi, indipendentemente dal fatto che esista o meno una coscienza e una sensibilità percettiva dichiarata. La vita non è fatta di sola materia. Ce lo ricorda l’indimenticabile Giordano Bruno.
Credere che siamo solo mossi e toccati dagli aspetti visibili e materiali delle cose è stupidità manifesta.

L’importanza dei collegamenti extra-sensoriali

La Silvia ha scoperto di recente che la cistifellea infiammata provoca dei dolori al braccio destro, per via delle solite interrelazioni e sinergie del corpo umano.
Non ha ancora scoperto però quanto più forti e significativi siano i collegamenti extra-sensoriali che ci legano alle vicende emozionali, etiche ed estetiche, riguardanti il tipo di cibo che assumiamo.
Il giorno in cui si accorgerà di questo, capirà meglio la portata dei suoi precedenti errori alimentari.

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo

AMMALARSI SPESSO PUÒ SIGNIFICARE VITALITÀ E SALUTE


LETTERA

DUE BAMBINI SEGUITI CON MILLE ATTENZIONI MA ROVINATI DALLA MENSA SCOLASTICA

Grazie mille per le tesine. Se mi è permesso vorrei farle una domanda. Ho due bimbi di 3 anni e mezzo e 6 anni, alimentazione bio, priva di carne e di pesce, e con pochissimi latticini. D’accordo che li rovinano alla mensa macellaia dell’asilo, dove carne, pesce e latticini sono la regola, per cui bisognerebbe tutelarsi in quella direzione.

NON SARÀ FORSE CHE MANGIAR BENE FACCIA MALE?

Succede però un fatto strano, ed è che, rispetto ai bimbi che mangiano tutte cose da supermercato e tantissime schifezze, i miei si ammalano spesso, mentre gli altri non mancano mai alle lezioni.
Questo non riesco a spiegarmelo. Nonostante un’alimentazione sana ma non del tutto corretta (coi bimbi non è per niente facile gestirsi), nonostante niente farmaci e niente vaccini (a volte uso solo prodotti omeopatici), ecco che si prendono sempre qualcosa.

MI STO QUASI SCORAGGIANDO

Mi saprebbe dire il perché? Se devo essere sincera, mi sto scoraggiando. Tengo ancora duro solo perché sono stra-convinta che un’alimentazione corretta sia il top. Grazie e buona giornata.
Nadia

*****

RISPOSTA

IL GIOCO CONTINUO TRA INTOSSICAZIONE E DISINTOSSICAZIONE

Ciao Nadia, forse non ti rendi conto di aver scritto un messaggio importante che permette di chiarire meglio come funziona il corpo umano, come funziona il gioco intossicazione-disintossicazione, e cosa significano i termini salute e malattia. In pratica hai smosso un grosso problema. È calcolato che la persona media compia tra mattina e sera una quarantina di attentati intossicativi contro il proprio corpo.

UN LIVELLO DI SPORCIZIA INTERNA INIMMAGINABILE

Non a caso, il professor Arnold Ehret (1866-1922) scriveva quanto segue nel 1917: L’errore più grave e distruttivo dell’uomo è quello di acidificare il sangue con cibi costipanti e muco-formanti. Il grado di sporcizia interna dell’individuo medio è qualcosa di inimmaginabile! E a quei tempi non c’erano super-macelli. Non c’era zucchero e aspartame, non c’erano merendine e cole, non esistevano i fast food e le mense scolastiche filo-macellaie.

UN TITOLO CARICO DI SIGNIFICATO

Il titolo di questa tesina potrà sembrare ironico e paradossale, mentre non lo è affatto. Si tratta semmai di un titolo super-scientifico. Esso contiene tutti i segreti che la gente, medici in testa, continua a non capire. Esso contiene pure il succo della medicina ippocratica, da decenni dimenticata dalla demenziale medicina, dalla demenziale pediatria, e dalla demenziale omeopatia dei giorni nostri.

UNO TSUNAMI DI IGNORANZA RICOPRE OGNI COSA

La demenza consiste in una ondata epidemica mentale-comportamentale che parte dalla cucina di casa, passa per le mense e per le scuole, attraversa ambulatori, ASL e ospedali, corrode la materia grigia di medici, ministri e rettori, imbratta testi scolastici dei licei e delle università, viene irradiata da tutti i canali televisivi, e si concretizza nei pensieri sbagliati e nell’ideologia distorta dell’umanità intera.
Un’ondata di nera ignoranza che comporta nebbia e paraocchi generalizzati, in un circolo vizioso che porta la gente a cadere inevitabilmente nelle malattie croniche e autoimmuni. La demenza generale consiste nel non capire che nella frase di Ippocrate, La Natura è sovrana medicatrice dei mali, stanno racchiusi tutti i segreti della corretta interpretazione delle malattie e della terapeutica.

SI AMMALANO SOLO I FORTI, MENTRE DEBOLI E INTOSSICATI PROCEDONO APPARENTEMENTE INDENNI

Ribadiamo allora un fatto fondamentale, e cioè che la malattia sintomatologica è un processo costruttivo e utile, in quanto significa spurgo e scarico di tossine interne. A nessuno piace il dolore, l’emicrania, l’eczema, l’herpes, la mialgia, il mal di schiena, la febbre. Tutti amano l’efficienza e la perfezione, ovvero l’assenza totale di sintomi. Questa perfezione sarebbe anche possibile, ma soltanto in totale assenza di intossicazione e di stress, in totale assenza di inquinamento, in totale assenza di spropositi comportamentali ed alimentari. Dal momento che la gente si intossica giornalmente, un corpo sano è quello che possiede la reattività immunitaria di auto-disintossicarsi e di riequilibrarsi giornalmente.

L'ILLUMINANTE CASO DI MANUEL LEZAETA

Manuel Lezaeta (1881-1959), studente ventenne di medicina cileno, soffriva da anni di eczemi, psoriasi e sifilide. Soprattutto di domenica soffriva la sua solitudine e il suo isolamento. Era disperato al punto di pensare al suicidio, ma la buona sorte gli fece incontrare un fraticello minuto e barbuto. Si trattava di padre Taddeo di Wiesent-Germania (1858-1926), che da decenni faceva il missionario-terapeuta nei dintorni di Santiago. Il frate lo incoraggiò e gli disse di buttare nelle spazzature creme e pomate, pasticche e farmaci. Mettiti a letto e bevi tutta l’acqua che vuoi, aromatizzandola eventualmente con del succo fresco di limone o d’arancia. Poi vieni a trovarmi tra una settimana.

LA RISATA DI PADRE TADDEO E LA BOTTIGLIETTA DI CHAMPAGNE

Dopo 3 giorni soltanto, Manuel si alzò dal letto e, guardatosi allo specchio, cacciò un urlo spaventoso.
Aveva il viso gonfio e tumefatto, violaceo ed irriconoscibile. Si vestì di fretta e corse spaventato dal frate. Padre, è forse giunto per me il momento di morire? Quello lo guardò e scoppiò a ridere.

TI DICHIARO GUARITO!

Andiamo a stappare una bottiglietta di champagne che mi hanno regalato. Voglio brindare con te alla tua guarigione definitiva. Solo due gocce, perché sei tuttora a digiuno, ed anche perché l’alcol non è cosa per noi! La reazione violenta che presenta il tuo viso non è altro che il segnale fortissimo di guarigione lanciato dal tuo sistema immunitario, finalmente messo in grado di reagire grazie al riposo e all’assenza di creme e di farmaci. Torna a casa, ragazzo, continua a bere acqua. Nel giro di altri 3 giorni ti sgonfierai del tutto!

USCITA DA UN INCUBO E IMMENSA GIOIA DELLA GUARIGIONE

A fine settimana, Manuel si sentiva un altro. Leggero e in forma come non mai. Si alzò e andò allo specchio. Un viso perfetto. Corse immediatamente ad abbracciare il suo salvatore. Manuel guarì in modo radicale e definitivo, e visse in gran salute per tutta la vita. Gli chiese di diventare suo assistente, e fu così che Manuel Lezaeta assorbì i segreti della Naturopatia Germanica, e divenne un grande maestro-terapeuta di livello mondiale.

I SINTOMI SONO SEGNALE DI PRESENZA TOSSICA MA ANCHE SEGNALE DI REATTIVITÀ AI VELENI

La salute non consiste affatto nell’assenza di sintomi e di dolorini, ovvero di spie rosse. Solo i defunti non hanno sintomi. Solo i vecchi decrepiti non hanno sintomi e, se gli viene la febbre, non passa mai i 38 °C. Solo i devitalizzati e i deboli sono temporaneamente senza sintomi. Solo i poveri vaccinati sono temporaneamente privi di sintomi. Solo i drogati e gli alcolizzati sono senza sintomi, presi come sono dagli effetti perversi della loro droga.

IL CONTO ENTRATE-USCITE DEL SISTEMA IMMUNITARIO

A chi è sano e pimpante, giovane e vitale, sensibile e reattivo, il sistema immunitario integro e non addormentato da processi digestivi lunghi e difficili, non decapitato da vaccini o cure farmacologiche, presenta giornalmente o settimanalmente o mensilmente il conto della spesa, ovvero il conto entrate-uscite del gioco continuo chiamato intossicazione-detossificazione. Il problema è che la gente, diseducata e sviata com’è, continua a non capire. Datemi la forza della febbre, e saprò fare mirabilie, diceva Parmenide da Castellamare della Bruca, 2500 anni fa. Era anni-luce più avanti della medicina odierna!

L'IMPORTANZA DI MANTENERE UN EQUILIBRIO ORGANICO

La salute dunque consiste nel mantenere un equilibrio organico rispettando il ciclo naturale delle intossicazioni e delle disintossicazioni. L’alimentazione accurata e virtuosa è ottima cosa ovviamente, a condizione che sia a tempo pieno. A che servono i tuoi sacrifici e il tuo investimento in cibi di alto livello, quando la scuola ti rovina tutto dando ai tuoi bimbi le peggiori schifezze del creato-umano e non divino?

UNA STRADA PERICOLOSA E PRIVA DI PARAPETTI

Le malattie, oltre che segnali importati, oltre che allarmi sonori e luminosi di pericolo, sono anche scarichi di tossine. Chi non si ammala mai percorre un’altra strada. Una strada pericolosa e priva di parapetti. Una strada dove il sistema immunitario viene indebolito e disattivato da acidificazioni, da cadaverine putrefacenti, da dolcificanti industriali fermentanti, da ammoniache scassa-cervello e da acidi urici scassa-articolazioni. Una strada dove il sistema immunitario latita e non ha la forza enzimatica-calorica di istituire dei processi detossificanti.

VIAGGIARE INTOSSICATI È COME PORTARSI UNA MINA INNESCATA NEL BAGAGLIAIO DELL'AUTO

Così i soggetti vaccinati e nutriti a carne e biscotti, a gelati e cole, a formaggini e merendine, ad hamburger e succhi pastorizzati, vanno avanti a ritmo serrato e veloce, come automobiline senza guida e senza freni, fino a quando non trovano l’ostacolo e si schiantano. Vanno avanti bene fin che gli va dritta, portandosi appresso il loro carico di tossine mai smosse e mai scalfite.

UN MOTORE AD ALTO LIVELLO DI OTTANO, FACILE AL GUASTO E ALL'INVECCHIAMENTO

Le tossine tutte, stimolano l’organismo a marciare veloce, accelerando il cuore e il sistema vegetativo su livelli di frenesia, di tachicardia, di simpaticotonia, di ipertensione, di ipercolesterolemia, di iperinsulinemia, di ipertiroidismo. Una specie di motore drogato da un carburante speciale. Non più benzina super ma benzina carica di ottani, che ti fa rombare il motore al massimo e senza risparmio.

I BAMBINI INQUINATI CRESCONO NON DI PIÙ E MEGLIO, MA PRIMA DEGLI ALTRI, OSSIA CRESCONO MALE

I bambini cresciuti in questo modo, crescono inizialmente di più, si allungano prima e si allargano prima. Sembrano pure più rosei, più sani e più paffutelli. Anche più svegli e maturi. In realtà sono soltanto gonfiati dai grassi animali, dalla cadaverina e dai veleni acidificanti. In realtà perdono prima del tempo la loro innocenza e la loro fanciullezza. Noi ragazzini credevamo all’esistenza reale di Santa Lucia e di Babbo Natale fino a quasi 20 anni! I ragazzini pesati, misurati e vaccinati, alimentati a omogeneizzati e diete alto-proteiche, nascondono purtroppo delle gravi patologie e dei nodi al pettine che vengono fuori regolarmente nella pubertà e anche dopo. Non è un augurio ma è un fatto verificabile e sotto gli occhi di tutti.

VACCINARSI NON È ERRORE MA ATTO CRIMINOSO ED AUTOLESIONISTICO

Bloccare il sistema immunitario con sieri e vaccini è criminalità medica. Lo ha detto e ripetuto il dr Robert Mendelsohn, grande e celebre pediatra americano. Chi si vaccina fa un vero attentato biochimico al proprio corpo. Vaccinarsi significa andare diametralmente contro Ippocrate e contro la natura. Vaccinarsi non è errore, ma è criminalità medica, in quanto va a bloccare la sana e naturale reattività del sistema immunitario. Non esistono scuse. Vaccinarsi è un danno per tutti, grandi e piccini, sani e malati. Chi è affetto da patologie rischierebbe molto prendendosi un’influenza? Sono balle autentiche.

NIENTE SCUSE E NIENTE ALIBI GIUSTIFICATIVI

Nessuna influenza stagionale o seriale, persino nessuna influenza seminata dai fabbricanti di malattie, è peggiore di una vaccinazione. I batteri sono i nostri soci indispensabili alla vita. I cosiddetti virus sono i pezzi disgregati e defunti di noi stessi e sono i nostri figli, per cui non causano un bel nulla se non compresenza intasante quando non li ripuliamo regolarmente. Batteri e virus sono sempre compresenti nelle malattie, ma non le causano. Sono causati dalla malattia e dall’intossicazione a monte, o dai traumi emotivi a monte.

POCHE E SEMPLICI REGOLE BASTANO A RECUPERARE LA SALUTE SENZA EFFETTI C OLLATERALI

Per concludere, continua ad alimentare al meglio i tuoi bambini. Non scoraggiarti e non usare prodotti omeopatici che, in genere, nulla di meglio hanno rispetto a quelli della farmacia allopatica. Ogni sintomo e ogni febbre si combattono col riposo a letto, col digiuno di un giorno almeno e con qualche bicchiere di acqua in più, o al massimo con qualche spremuta di agrumi o con del succo fresco di carote, sedani, mele, bietole, patate, topinambur, zenzero.

COMBATTERE LE STORTURE IDEOLOGICHE E COMPORTAMENTALI E NON GLI INGRANAGGI DELLA GUARIGIONE

I sintomi non si combattono ma solo si interpretano. Al massimo si coadiuvano e si contengono con un cataplasma di fango o con una tisana di erbe al miele, stando attenti di evitare ogni perturbazione chimica, ogni procedimento invasivo e debilitante. Si combatte soltanto la stortura ideologica e comportamentale, e mai il meccanismo guaritivo naturale. Si combatte la malattia intossicante che sta a monte, quella e niente altro che quella.

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo