Cerca nel blog (scrivi in basso il nome della patologia da cercare)

Caricamento in corso...

lunedì 9 gennaio 2012

DITA FREDDE, RENI POLICISTICI E TEORIE MEDICALISTICHE

LETTERA

STOP AI FARMACI ANTI-IPERTENSIVI CHE ROVINANO I RENI

Ciao dottore, Buon Anno. Questa volta sarò molto rapida. Ho, da vecchia data, un problema con mio marito. Lui è affetto da reni policistici bilaterali. Prima prendeva un sacco di farmaci. Da quasi due anni abbiamo stoppato tutto, anche perché ci siamo accorti che i farmaci antipertensivi gli stavano rovinando i reni.

DITA LETTERALMENTE PRIVE DI IRRORAZIONE SANGUIGNA

Però, da quando abbiamo fatto questo sta soffrendo di dolori alla schiena, al collo e da altre parti. Qualche volta si blocca anche, però con un vigoroso massaggio mettiamo tutto a posto. Il fatto che ci preoccupa è che, nel periodo invernale dicembre e gennaio, soprattutto la mattina, e solamente quando si alza dal letto, le punte delle dita si fanno bianche, gelide, e gli fanno male come se non arrivasse sangue.

ANSIA GIORNALIERA E MASSAGGI GARANTITI

Il tutto dura una decina di minuti e lui, come suo solito, si fa prendere dall'ansia. Quella che gli fa i massaggi dice che si tratta della cervicale. Qualcuno dice che è la circolazione, ma lui non mangia schifezze e non ha mai avuto problemi di circolazione, né colesterolo né altro.

RICHIESTA INFORMAZIONI SUI RENI POLICISTICI

La sola eredità negativa è quella dei medici che gli curavano i reni policistici con alimentazioni assurde e tanti farmaci mai serviti a nulla. Mi manda per favore qualche chiarimento sui reni policistici? La saluto e aspetto come al solito una sua risposta.
Mi fa anche sapere se qualche volta si trova dalle nostre parti.
Lina da Napoli.

*****

RISPOSTA

UN PENSIERINO MALIZIOSO SUI MASSAGGI

Ciao Lina, sarò ai piedi del Vesuvio non appena metterete in piedi un minimo di club salutistico che mi inviti per un incontro o meglio ancora per una conferenza. Ti invito pertanto a contattare l'amico Franco che sta cercando di fare gruppo intorno a sè (franco.cacciuottolo@libero.it) e ti allego pure la mia tesina "Club igienistico partenopeo" del 2/1/12. Quanto a tuo marito, prima ancora di pensare ai reni policistici, starei attento alla massaggiatrice giornaliera, che non fosse troppo solerte e
procace, e che lui, da bravo adepto di Totò, di Eduardo e di Luciano De Crescenzo, non avesse il complesso di "aver peccato troppo ma mai quanto avrebbe voluto", trovando così un ottimo alibi per qualche recupero delle occasioni perdute. In questo caso il rimedio c'è. Gli imponi in alternativa un massaggiatore maschio e vedrai che, come per incanto, la sofferenza alle dita
subirà un netto calo.

IN REALTA' LE DITA GELIDE SONO UN PROBLEMA SERIO E DA RISOLVERE

Scherzi a parte, il dolore intenso in zona unghie è una cosa seria, al punto di confinare con dei principi di congelamento. E' probabile che il freddo gli blocchi non soltanto le dita della mano ma anche i piedi, a conferma che si tratta di un problema di tipo gastrointestinale, con congestione sanguigna e surriscaldamento in zona ventrale, e conseguente precarietà circolatoria nelle parti periferiche del corpo, arti in primis e pelle esterna in secondo luogo.

PRENDIAMO BUONA CURA DEL MOTORE AFFIDATOCI DALLA CREAZIONE

Citando la naturopatia germanica di Louis Kuhne, il nostro organismo è analogo a un motore il cui funzionamento dipende dallo stato di manutenzione, di alimentazione (benzina o diesel o gas, olio, filtri puliti), di elettrificazione (batteria carica), di refrigerazione (aria, acqua) e di eliminazione (scappamento libero), onde evitare un blocco o una fusione dei cilindri che avverrebbe in caso di eccessivo calore, di dilatazione degli stessi.

IL CORPO UMANO NECESSITA, AL PARI DEL MOTORE, PULIZIA INTERNA E ALTO
RENDIMENTO

Le stesse cose succedono nel corpo umano che, per mantenersi in funzionalità e salute, necessita di una buona nutrizione, con tanta aria ossigenata ed azotata naturalmente, con adeguata alimentazione vegana crudista conforme al disegno biochimico corporale, con eliminazione residui e tossine attraverso pelle, reni ed intestini, e con refrigerazione del ventre ad evitare le putrefazioni
intestinali che de-nutrono, intossicano, indeboliscono e anticipano la morte del soggetto.
E' risaputo come le fermentazioni putride distruggano le proprietà nutritive degli alimenti, producendo sostanze tossiche che avvelenano il sangue e come alterino la funzionalità degli organi e del sistema endocrino. Il laboratorio che origina, inventa e mantiene tutte le malattie si trova nel ventre.

DIFFERENZA TRA MALATTIE ACUTE E MALATTIE CRONICHE

Le malattie acute sono proprie dell'infanzia e delle persone robuste in genere, quelle che riescono a depurarsi regolarmente, scaricando all'esterno del corpo le proprie tossine. Le malattie croniche invece sono proprie delle persone adulte e anziane, indebolite da denutrizione, da mala-nutrizione, da abitudini aberranti o da cure farmacologiche, e caratterizzate pertanto da insufficiente energia vitale per poter scatenare delle crisi eliminative e dei processi di purificazione.

LA SISTEMATICA GAFFE DELLA CIARLATANERIA MEDICA E NON MEDICA

Le teorie medicalistiche e ciarlatane, di stampo medico, omeopatico, ortomolecolare, confondono sistematicamente i sintomi e i dolorini con il male stesso, commettendo una gaffe clamorosa che le porta a sopprimere le manifestazioni esterne e i segnali d'allarme, ostacolando anziché
favorire l'attività difensiva dell'organismo.
Si chiama eresia sintomatica, ed è un autentico morbo che le avvolge tutte. Parlano di malattie allergeniche e virali? Sì, basate sull'allergia alla verità e sul virus contagiante dell'ignoranza. Parlano di malattie idiopatiche? Sì, basate sull'idiozia delle loro cure. Parlano di malattie auto-immuni? Sì, basate sull’auto-deficienza di chi le ha elaborate. Parlano di Aids? Sì, basato sul formidabile appetito di danaro sporco e malguadagnato delle fondazioni dei Clinton e dei Gates.

NON CONFONDIAMO IL BENE COL MALE

Febbre esterna, eruzioni, herpes, influenze stagionali, diarrea, stitichezza, epatiti, nefriti, dolori, emicranie, suppurazioni, leggeri sbalzi in alto e in basso dei valori del sangue, ma persino obesità e tumori, non sono per niente attività o condizioni diaboliche da prevenire con demenziali inoculazioni, da eliminare con drenaggi, pinze, tenaglie e bisturi, o da annientare col napalm distruttivo dei farmaci.

ASCOLTARE GLI APPELLI DISPERATI DELL'ORGANISMO

Trattasi invece di manifestazioni difensive da parte di un organismo che segnala l'esistenza interna di materia morta, estranea, insopportabile, corrosiva. Manifestazioni di un organismo che manda un SOS affinché lo si lasci procedere senza ostacoli a rapida eliminazione dei rifiuti tossici.
Una persona priva di sintomi, e che si presenta pertanto sana, può essere benissimo più ammalata di un'altra che è in apparenza malaticcia e malmessa. Il numero di gente giovane e forte che finisce in una bara con tanti denti in bocca, con tanti capelli in testa, e spesso con tanti soldi non più spendibili in banca, è purtroppo impressionante.

LA CUROMANIA COME STRUMENTO DI CONTROLLO E DI OPPRESSIONE DEI POPOLI

La curomania sintomatica, praticata correntemente e difesa dai codici e dalle leggi statali e comunitarie, è strumento di oppressione della salute, dell'uomo, della società civile e dei popoli.
Il corpo umano è governato dalla Natura, da leggi naturali ed immutabili. Le reazioni del corpo umano agli insulti continui, e agli attentati che compiamo in continuazione contro di noi medesimi, sono logiche e razionali.

DISARMARE LA NATURA E' COME DARSI LA ZAPPA SUI PIEDI

Combattere e contrastare queste reazioni, manifestate col sintomo dolorifico e con le crisi influenzali, vuol dire disarmare la Natura e obbligare il nostro organismo a non orinare di più, a non defecare di più, a non eiaculare di più, a non sublimare di più, a non respirare di più, a non pensare di più, a non divertirsi di più, a non vivere di più, a non filosofare di più, ma a ritenere le acque stanche, a trattenere il materiale in putrefazione, a ritenere e comprimere gli stimoli sessuali, a spegnere gli idealismi e gli entusiasmi, a diventare inquadrati, mediocri, cinici ed opportunisti.
Nessuna meraviglia se le malattie acute, sempre curabili e guaribili, si convertono alla fine in mali cronici come Tbc, diabete, cancro, pazzia, insufficienze renali, epatiche e cardiache, oltre che insufficienze etiche, estetiche e morali.

PER OGNI NOSTRO PROBLEMA OCCORRE FARE QUESTE RIFLESSIONI

Ma cosa c'entra tutto questo con le dita fredde, col rene policistico e col marito ansioso da sottoporre ai massaggini? C'entra eccome. Qualsiasi cura o non cura che vogliamo fare deve per forza essere preceduta da attente considerazioni sui metodi che decidiamo di adottare e sui percorsi che scegliamo di percorrere. A meno che non ci piaccia fare le cose a casaccio, giocando alla roulette russa con la nostra salute.

IL CORAGGIO DI SAPER SCEGLIERE E DI SAPERSI PIAZZARE

Se quanto scritto in questa tesina è vero, sarà giusto e logico dare fiducia a chi scrive, e quindi alla natura, e quindi a se stessi, al proprio sistema immunitario. Se invece trovate il tutto non condivisibile e non adatto ai vostri gusti e alle vostre convinzioni, sarà meglio cestinare la mia tesina e correre dal medico per delle prescrizioni e dei farmaci da prendere senza tanti indugi. Non
sognatevi nemmeno di tenere nella tasca destra la mia tesina e in quella sinistra le aspirine e le pastiglie di Omega-3. Vi produrrebbe confusione mentale e vi farebbe pure male.

FATTORE CLIMATICO E FATTORE INTESTINALE

Premesso che le parti periferiche, l'epidermide, le gambe, le braccia, i piedi e le mani, devono per forza essere sensibili al clima rigido dell'inverno, essendo noi umani dotati di pelle nuda, con 5 milioni circa di pori traspiranti, e non di protezioni tipo pellicce, il fattore reale che determina questo fenomeno si chiama anemia delle zone esterne e marginali del corpo. Il sangue a nostra disposizione è sempre quello, più o meno un secchio da 5-6 litri.

VENTRE CENTRALE CONGESTIONATO E PERIFERIA ANEMICA

Se si verifica una congestione, ovvero un flusso del sangue verso le parti centrali e ventrali del corpo, perché sono in corso dei processi di leucocitosi digestiva e di putrefazione che richiamano sangue in zona ventrale, chiaro che avremo un intestino congestionato, surriscaldato e carico di sangue. Ciò avviene a spese di tutta la periferia, lasciata languire infelice e trascurata.
Le parti fredde del corpo finiscono per subire e soffrire poi le inclemenze del clima, soccombendo a processi reumatici ed infiammatori. E c'è pure da mettere in conto la componente eliminativa. Una vita di errori dietetici e di cure farmacologiche intense e prolungate, ha sicuramente lasciato segni e depositi non ancora ripuliti del tutto. Le parole d'ordine sono pertanto "Stringere i denti" e "Tenere duro" in attesa di tempi migliori.

IL PACCHETTO DEI RIMEDI ALLA FINE E' SEMPRE QUELLO SOLITO

Ansia, ipertensione, reni policistici, dita fredde, dolori reumatici, fibromialgia e vari disturbi di stagione, richiedono dopotutto un pacchetto universale assai semplice e chiaro di attenzioni basilari.
La prima cosa sta nel darsi un minimo di cultura igienistica (e provvedo infatti ad allegare i miei articoli su rene policistico, ansia ed ipertensione). La seconda cosa sta nelle solite norme fondamentali dell'igiene, nel curare la respirazione e il moto, nel prendere il sole, nel selezionare cibi vitali, leggeri, digeribili ed assimilabili, nonché nel ricorso a bagni giornalieri alla zona genitale e a cataplasmi notturni di fango in zona ventrale (limitatamente al periodo critico della cura, per decongestionare e raffreddare la temperatura interna dell'intestino, quella febbre gastrointestinale che il termometro non misura, anche se essa esiste, ed è confermata dagli esami dell'iride e dalla tachicardia recepibile al polso.

Valdo Vaccaro

0 commenti:

Posta un commento