martedì 3 gennaio 2012
RIMETTERSI IN LINEA CON L'ALIMENTAZIONE NATURALE
LETTERA
GASTROENTERITE, DISIDRATAZIONE E RITORNO AI FARMACI
Caro Valdo, circa un mese fa, ti ho inviato il risultato delle mie analisi riguardanti la tiroide, per chiederti consiglio sul mio comportamento.
Non avendo avuto risposta, ho continuato ad alimentarmi seguendo i tuoi consigli, ma ho poi ripreso l'Eutirox ed anche l'Esopral per lo stomaco, avendo avuto forti attacchi di gastroenterite, con rischio di disidratazione.
RINNOVATI PROPOSITI DI VIRTUOSA RIPARTENZA
Ora sto cercando di rimettermi in linea con l'alimentazione.
Anche perché ammetto di aver mangiato dolci nel periodo di dicembre. Ho pure fatto un intervento di rialzo al seno mascellare, in vista di una implantologia dentale. Ammetto che in questo periodo mi sento stanca e abbonata al mal di testa. Mi ritrovo debole e priva di forze.
MEDICI CON LE TASCHE PIENE DI FARMACI ED INTEGRATORI
Ma se parlo con i dottori l'unica cosa che sanno consigliarmi, a parte i farmaci, sono gli integratori vitaminici. Ho sicuramente fatto degli errori, ma ora non so più come comportarmi, a parte il fatto di ricominciare con la dieta vegana, ma per lo più basata su frutta. Sono però condizionata dalla paura di sbagliare. Ti ringrazio per una eventuale risposta e ti saluto caramente.
Anna
*****
RISPOSTA
RIPARTIRE VERSO LA GIUSTA DIREZIONE
Ciao Anna, scusa se il tuo messaggio è finito nel gruppo delle mail trascurate, un gruppo di 400 lettere che non sono riuscito ancora ad evadere.
Indipendentemente dai valori in sé, che sono più importanti per quello che non dicono, piuttosto che per quello che dicono, è fondamentale la tua intenzione di ripartire con grinta, con la marcia giusta e verso la direzione giusta.
LA VIA DEI FARMACI COMPROMETTE QUELLA DEL DIGIUNO
Hai parlato di peggioramenti e di esacerbazioni a livello di gastroenterite.
Hai parlato di ripresa con l'Eutirox e i farmaci per la digestione.
Trattasi chiaramente di percorsi sbagliati che ti allontanano dalla necessaria detossificazione.
La condizione per affrontare un digiuno terapeutico, tanto per fare un esempio, è quella di non assumere alcun farmaco. La stessa dieta vegana-crudista funziona fame associata ai farmaci.
MINIMIZZARE I VELENI E STRINGERE I DENTI
Il periodo invernale implica meno sole, meno cibi rivitalizzanti. meno occasioni per ritemprarsi all'aria e al sole, meno possibilità di camminare e respirare aria pura.
Fare qualche intervento dentistico e mascellare implica pure altri farmaci.
Occorre dunque stringere i denti e saper resistere.
Occorre mettere da parte i medicinali dopanti piuttosto che ripristinarli.
HAI COMMESSO TRE ERRORI NON VENIALI
Hai commesso diversi errori.
Primo, ti sei fatta spaventare dalle solite tabelle del dio medico e da qualche dato strambo sulla tiroide. Secondo, hai rinunciato a un breve digiuno ad acqua di fronte alla colite, preferendo la soluzione farmacologica. Terzo, hai fatto ricorso alle micidiali compensazioni zucchero-saline.
IMPREGNAZIONE TOSSICA, PURIFICAZIONE E DECELERAZIONE
Chiaro che tutti questi avvenimenti, più il clima, più l'intervento dentistico, portano a uno stato di impregnazione tossica. Uno stato dove ogni tentativo di miglioramento e di purificazione comporta una rinuncia al dolce, al salato, al caffè, al fumo, all'integratore, al farmaco, e quindi una ovvia decelerazione cardiaca, con conseguente stato depressivo.
CONFUSIONE CHE NASCE DALLO STARE SU DUE STAFFE
Il tuo stato confusionale sul da farsi nasce dai legami con la medicina delle tabelle e dei valori del sangue, coi legami farmacologici e con una vana attrazione verso il sano zucchero della frutta, spesso sostituita da una concreta voglia di trasgressione verso l'insano saccarosio delle merendine, delle torte e dei gelati.
NON CHIEDERE AI MEDICI QUELLO CHE NON HANNO
I medici di oggi non sono dei Re Magi che ti portano la salute col fiocco. Meno che meno degli dei dotati di conoscenze stellari e di poteri taumaturgici.
Non hanno le soluzioni adatte per rimetterti in carreggiata. Hanno i farmaci e gli integratori, oltre che il solito bisturi.
NON SERVE INFIERIRE CONTRO I MEDICI, OCCORRE PIUTTOSTO RIGENERARLI E RECUPERARLI
Specialisti nel miglioramento immediato e nel peggioramento successivo. Specialisti nella tecnica invasiva, ed anche purtroppo nel tradimento ippocratico, nella nocività e nell'innaturalezza.
Sono degli esseri umani al servizio di una causa in teoria giusta (riparazioni, emergenze), ma spesso sbagliata nella concretezza (vedi pretesa di guarire in dispetto e in assurda competizione con la natura e col sistema immunitario).
Vanno capiti, scusati e rispettati per quello che sono, e non per quello che noi vorremmo essi fossero.
Valdo Vaccaro
GASTROENTERITE, DISIDRATAZIONE E RITORNO AI FARMACI
Caro Valdo, circa un mese fa, ti ho inviato il risultato delle mie analisi riguardanti la tiroide, per chiederti consiglio sul mio comportamento.
Non avendo avuto risposta, ho continuato ad alimentarmi seguendo i tuoi consigli, ma ho poi ripreso l'Eutirox ed anche l'Esopral per lo stomaco, avendo avuto forti attacchi di gastroenterite, con rischio di disidratazione.
RINNOVATI PROPOSITI DI VIRTUOSA RIPARTENZA
Ora sto cercando di rimettermi in linea con l'alimentazione.
Anche perché ammetto di aver mangiato dolci nel periodo di dicembre. Ho pure fatto un intervento di rialzo al seno mascellare, in vista di una implantologia dentale. Ammetto che in questo periodo mi sento stanca e abbonata al mal di testa. Mi ritrovo debole e priva di forze.
MEDICI CON LE TASCHE PIENE DI FARMACI ED INTEGRATORI
Ma se parlo con i dottori l'unica cosa che sanno consigliarmi, a parte i farmaci, sono gli integratori vitaminici. Ho sicuramente fatto degli errori, ma ora non so più come comportarmi, a parte il fatto di ricominciare con la dieta vegana, ma per lo più basata su frutta. Sono però condizionata dalla paura di sbagliare. Ti ringrazio per una eventuale risposta e ti saluto caramente.
Anna
*****
RISPOSTA
RIPARTIRE VERSO LA GIUSTA DIREZIONE
Ciao Anna, scusa se il tuo messaggio è finito nel gruppo delle mail trascurate, un gruppo di 400 lettere che non sono riuscito ancora ad evadere.
Indipendentemente dai valori in sé, che sono più importanti per quello che non dicono, piuttosto che per quello che dicono, è fondamentale la tua intenzione di ripartire con grinta, con la marcia giusta e verso la direzione giusta.
LA VIA DEI FARMACI COMPROMETTE QUELLA DEL DIGIUNO
Hai parlato di peggioramenti e di esacerbazioni a livello di gastroenterite.
Hai parlato di ripresa con l'Eutirox e i farmaci per la digestione.
Trattasi chiaramente di percorsi sbagliati che ti allontanano dalla necessaria detossificazione.
La condizione per affrontare un digiuno terapeutico, tanto per fare un esempio, è quella di non assumere alcun farmaco. La stessa dieta vegana-crudista funziona fame associata ai farmaci.
MINIMIZZARE I VELENI E STRINGERE I DENTI
Il periodo invernale implica meno sole, meno cibi rivitalizzanti. meno occasioni per ritemprarsi all'aria e al sole, meno possibilità di camminare e respirare aria pura.
Fare qualche intervento dentistico e mascellare implica pure altri farmaci.
Occorre dunque stringere i denti e saper resistere.
Occorre mettere da parte i medicinali dopanti piuttosto che ripristinarli.
HAI COMMESSO TRE ERRORI NON VENIALI
Hai commesso diversi errori.
Primo, ti sei fatta spaventare dalle solite tabelle del dio medico e da qualche dato strambo sulla tiroide. Secondo, hai rinunciato a un breve digiuno ad acqua di fronte alla colite, preferendo la soluzione farmacologica. Terzo, hai fatto ricorso alle micidiali compensazioni zucchero-saline.
IMPREGNAZIONE TOSSICA, PURIFICAZIONE E DECELERAZIONE
Chiaro che tutti questi avvenimenti, più il clima, più l'intervento dentistico, portano a uno stato di impregnazione tossica. Uno stato dove ogni tentativo di miglioramento e di purificazione comporta una rinuncia al dolce, al salato, al caffè, al fumo, all'integratore, al farmaco, e quindi una ovvia decelerazione cardiaca, con conseguente stato depressivo.
CONFUSIONE CHE NASCE DALLO STARE SU DUE STAFFE
Il tuo stato confusionale sul da farsi nasce dai legami con la medicina delle tabelle e dei valori del sangue, coi legami farmacologici e con una vana attrazione verso il sano zucchero della frutta, spesso sostituita da una concreta voglia di trasgressione verso l'insano saccarosio delle merendine, delle torte e dei gelati.
NON CHIEDERE AI MEDICI QUELLO CHE NON HANNO
I medici di oggi non sono dei Re Magi che ti portano la salute col fiocco. Meno che meno degli dei dotati di conoscenze stellari e di poteri taumaturgici.
Non hanno le soluzioni adatte per rimetterti in carreggiata. Hanno i farmaci e gli integratori, oltre che il solito bisturi.
NON SERVE INFIERIRE CONTRO I MEDICI, OCCORRE PIUTTOSTO RIGENERARLI E RECUPERARLI
Specialisti nel miglioramento immediato e nel peggioramento successivo. Specialisti nella tecnica invasiva, ed anche purtroppo nel tradimento ippocratico, nella nocività e nell'innaturalezza.
Sono degli esseri umani al servizio di una causa in teoria giusta (riparazioni, emergenze), ma spesso sbagliata nella concretezza (vedi pretesa di guarire in dispetto e in assurda competizione con la natura e col sistema immunitario).
Vanno capiti, scusati e rispettati per quello che sono, e non per quello che noi vorremmo essi fossero.
Valdo Vaccaro
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)




0 commenti:
Posta un commento