martedì 10 gennaio 2012
VITILIGINE, MELATONINA ED ENTUSIASMO TIMICO-PINEALE
LETTERA
UN PROBLEMA DI FAMIGLIA
Salve Valdo, le scrivo per via della mia vitiligine nel 70% del corpo che ho da 20 anni. Mio padre ha iniziato a vedere le prime macchie verso i 60 anni e, di 7 figli, in ben 4 più un nipote ne soffre. Premetto che dai 13 anni ho sofferto di psoriasi alle palpebre e ai gomiti, scomparsa verso i 16 anni con una crema cortisonica e tanto mare.
VITILIGINE INGUARIBILE PERCHE' EREDITARIA E QUINDI GENETICA?
E' vero come mi hanno detto tutti i dermatologi che non ho speranza di guarire perché è ereditaria? Le dico che sono completamente vegetariana da qualche mese tendenzialmente vegana/crudista. Saprebbe darmi qualche speranza? Con immensa stima.
Emanuela
*****
RISPOSTA
L'UNICA MALATTIA EREDITARIA SI CHIAMA IGNORANZA
Ciao Emanuela, ricordando che vitiligine è un’affezione dell'epidermide, a significare discromia della cute e chiazze bianche della pelle, capisco come in apparenza i dermatologi sembrerebbero aver ragione. Hanno invece torto marcio. Il fatto che 4 figli su 7 abbiano la vitiligine non significa nulla. Potrebbero avere anche 7 su 7 il mal di schiena. Dovremmo allora dire che il mal di schiena è malattia ereditaria?
LA GENETICA HA FATTO IL SUO REPULISTI, VEDREMO SE LA MEDICINA SAPRA' FARE ALTRETTANTO
Fortuna che la genetica ha capito i suoi errori ed ha finalmente alzato bandiera bianca, buttando al macero tutto l'insegnamento degli ultimi 50 anni e oltre, riconoscendo che i geni e il Dna non sono dati fissi ed immobili, ma variano col variare dell'ambiente, del pensiero e del comportamento del soggetto.
Un atto di coraggio e di trasparenza. Quell'atto di coraggio e trasparenza che manca invece a medici e biologi, come dimostrato dal come continuano testardamente a sostenere castelli di carte false come la virologia contagiante di marca pasteuriana, come lo stesso insistere sulla curomania sintomatica, quella che stoppa il mal di testa provocando il mal di pancia e il mal di stomaco.
TESINE ALLEGATE ALLA PRESENTE
- Ghiandola pineale, entusiasmo e luce solare, del 3/11/10
- Vitiligine guarita, dribblando la miope cultura medica della soppressione, del 26/2/10
- Troppe speculazioni sulla vitiligine, dell'1/1/11
- Una dispettosa dermatite chiamata vitiligine, dell'11/10/10
CARENZA DI SOLE IN FAMIGLIA E PROBLEMI DI TIPO ORMONALE
La vitiligine va ricercata non certamente nei geni e nelle tare ereditarie, ma eventualmente, nelle tare comportamentali. Basta che in famiglia ci sia la tendenza ad evitare il sole e a stare preferibilmente all'ombra, e il tutto si spiega. La caratteristica principale di questa anomalia della pelle va ricercata in un disturbo della innervazione trofica (alimentare) del simpatico e delle ghiandole endocrine, oltre che in un problema di vasocostrizione capillare (carenza di respirazione e di azoto, e carenza conseguente del vasodilalatore acido nitrico).
Il discorso si sposta subito sulla perdita naturale del pigmento solare melatonina, e dunque la mettiamo subito sul piano vero che è quello ormonale.
PER UN SISTEMA ORMONALE ORDINATO ED EFFICIENTE SERVONO TRE COSE
1) Equilibrio ghiandolare (ipotalamo-pineale-tiroide-timo-pancras-adrenali-sessuali).
2) Fornitura completa di minerali organicati irrorati di clorofilla verde, di vitamine naturali e zuccheri della frutta disciolti in tanta acqua biologica.
3) Buon funzionamento del sistema respiratorio (per l'alimentazione aerea di Azoto-Nitrogeno 80% e Ossigeno 20%), del sistema circolatorio (sangue fluido che facilita le intercomunicazioni dei neurotrasmettitori) e del sistema neurovegetativo.
LA TIROIDE E IL FRENO A MANO TIRATO
Al centro del sistema ormonale sta la multifunzionale e la vigile-poliziotta ghiandola tiroide, la quale, grazie all'emissione di tiroxina e diiodotirosina, incrementa le funzioni dell'organismo mantenendolo in accelerazione cardiaca, assicurando la termoregolazione, l'equilibrio psicofisico, il metabolismo del calcio, il ricambio cellulare.
Se qualcosa non funziona e si va in riserva, il corpo diventa come un'auto che va avanti col freno a mano tirato e col motore che batte in testa, in assenza di ottano (cortisolo).
DALLA SINDROME DI ADDISON (IPOTIROIDISMO) A QUELLA DI CUSHING (IPERTIROIDISMO)
E' il famoso ipotiroidismo, la sindrome di Addison (anemia e mal bronzino) e di Hashimoto (definita autoimmune), che significa sottofunzionalità del sistema, ipoglicemia e vagotonismo. Nel caso opposto, spesso provocato da interventi farmacologici a base di ormoni steroidi e cortisone, si va in ipertiroidismo o nella sindrome di Cushing, con eccesso di ormoni glucosteroidi, di adrenalina e di anti-infiammatori, e con sovrafunzionalità (tachicardia, iperglicemia diabetica e simpaticotonismo),
UNA IPOFISI CARICA DI STIMOLANTI UMORI
A questo punto occorre spostarsi sull'ipofisi (o pituitaria), ghiandola instancabile che produce l'ormone tireotropo ipofisario TSH, stimolatore della tiroide, produce l'ACTH o adrenocorticoprina, stimolatore delle surrenali (richiamante il cortisolo, acceleratore dell'organismo, e l'aldosterone, intensificatore dell'attività renale e della pompa sodio-potassio, nonché ritentore del sodio ed espulsore del potassio), e produce la STH, somatotropina, auxone ed ormone della crescita (la cui secrezione è in proporzione all'azoto che riusciamo ad inspirare dall'aria pura-fresca-circolante-irradiata e magnetizzata dal sole).
PIU' ANCORA CHE DI CHIMICA VIVIAMO DI TELEPATIE, INTUIZIONI, ISPIRAZIONI ED ENTUSIASMI
Ma il corpo umano non è solo questione di chimica, come pretenderebbero e vorrebbero i materialisti dell'ortomolecolare e delle vitamine sintetiche, gli allievi di Louis Pasteur, di Linus Pauling, di Barry Sears e di Nico Valerio. Come diceva Giordano Bruno, credere che siamo mossi solo dalle cose visibili e toccabili è stupidità manifesta. Quello che ci muove di più in realtà è la forza telepatica, la forza impercettibile dell’intuizione, la “silver cord”, o antenna d'argento, che ci lega agli astri e alla creazione attribuendoci caratteristiche speciali e potenzialmente divine. Quello che ci muove è l'ispirazione, la spinta innovativa, lo spirito ribelle, la voglia di andare fuori dagli schemi e di muoverci controcorrente.
L'ENTUSIASMO E LO STATO DI GRAZIA
La parola entusiasmo deriva dal termine greco "en theos", che significa "in Dio". Essere entusiasti significa essere in stato di grazia, avere dentro di noi stessi la magica componente e la fregola che ci fa muovere verso il meglio, che ci fa fare delle scelte apparentemente incomprensibili, tipo quelle di John Robbins che manda a quel paese il padre, imperatore mondiale del gelato e grande allevatore di bestiame, solo perché ha preso a cuore la sorte dei vitellini ai quali vengono bruciati i testicoli (tra l'altro senza alcuna anestesia), o tipo quella di Mr Hyman, produttore leader di latte e carne del Montana, diventato vegano e supporter numero una del professor Colin Campbell.
DA DOVE PROVENGONO I VALORI
Da dove provengono mai i valori più alti che mantengono l'uomo su livelli elevati, sottraendolo dalla piccolezza e dalla mediocrità della pura materia e della venalità? Da dove arrivano lo spirito artistico, lo spirito etico, lo spirito scientifico-puro, lo spirito dell’innocenza, lo spirito dell'amore per una creatura diversa solo nel pelo e nelle piume, ma dotata come noi di un cuore che batte e di una grande voglia di vivere e non di essere malmenata da un satrapo bipede sordo-muto-cieco, dall'intelligenza bacata e bloccata, dal cuore impietrito e sterilizzato, dalla mano ruvida portata non a creare, a disegnare, a modellare, a scrivere, ad accarezzare, ma a colpire e ad accoltellare?
PIU' ARIA PURA, PIU' NITROGENO, PIU' CILINDRATA E PIU' SOMATOTROPINA
Si parla spesso di cuore. Ma il cuore non è altro che una valvola. Lo spinterogeno umano sono i polmoni. Se vogliamo aumentare la cilindrata del nostro motore, dobbiamo espanderli respirando di più e respirando meglio. E facendo questo porteremo più nitrogeno per una super-attivazione dell'ipofisi e un incremento naturale della somatotropina, con più energia a disposizione senza dover mangiare di più, come fanno i respirazionisti, come fanno gli elefanti, le giraffe e i grandi erbivori della foresta e della savana.
LA MELATONINA E' OTTIMA, PURCHE' NON ARRIVI DALLE COMPRESSE
Da dove arrivano l'entusiasmo e la giovinezza non-anagrafica? Arrivano dall'aria magnetizzata e dal sole, nonché dai magici ricettacoli di forza solare che sono la frutta, i semi e i germogli. Il dr Walter Pierpaoli, dotato di seguito su internet, ha capito qualcosa, ha intuito l'importanza della melatonina. Ma, appartenendo a quella sfigata corrente dei chimici stile Linus Pauling e Ray Strand, non ha trovato nulla di meglio che trasformare il tutto in una ennesima pastiglia, da prendersi assieme alle tante altre, per ubriacarsi di sole fasullo e inconcludente, alla ricerca di un equilibrio e di un salto di qualità che non arriva mai e che si trasforma in una scivolamento franoso verso il disastro.
ALLA FIERA DEL DISGUSTO ITTICO
Un po' come i disgraziati che propongono una iniezione di vita dalle pastiglie di Omega-3. Quale vitalità potrà mai derivare da una spremuta di occhi e di budella di gamberi, di tonni, di delfini e di balene? Dove stanno l'intelligenza e la telepatia? Dove stanno le intuizioni e le antenne della sensibilità che elettrizzano il corpo e la mente? Se ne sono andate in pensione anzitempo, perché certa gente è pronta a prostituire la figlia, la moglie, la madre e persino la nonna. Gente priva di sensibilità e di intelligenza gustativa. Gente dalla saliva insanguinata. Gente che si vende per un pugno di dollari bucati. Quando nelle mandorle e nei pinoli c'è il meglio del meglio.
I MARINES GUASTATORI E BOMBARDATORI
Tutte le componenti del corpo sono importanti ed intoccabili, non solo il cuore e i polmoni, non solo il fegato e i reni, ma anche le tonsille, l'appendice, la milza e la cistifellea, spesso prese di mira dai marines-guastatori dell'intervento chirurgico, da quelli che vanno disinvoltamente a bombardare 2 calcoli in zona epatica per formarne 10 di nuovi, con micidiali frantumi in zona renale (telefonata di ieri da una lettrice di Salerno).
PINEALE, TIMO E GONADI, GHIANDOLE DELLA GIOVINEZZA
Anche tutte le ghiandole del sistema endocrino sono parimenti insostituibili, giocando ruoli-chiave e svolgendo mansioni interrelate. Se vogliamo dare tuttavia un riconoscimento particolare alla magia di qualcuna di esse, punterei decisamente alla pineale, al timo e alle gonadi. La percezione telepatica sta nella pineale e nella sua melatonina. L'entusiasmo e la giocosità stanno nel timo, la passione, l'emotività e la religione (sia il cosiddetto peccato che la cosiddetta santità) stanno nelle ghiandole sessuali. Se trascuriamo queste tre ghiandole deperiamo ed invecchiamo indecorosamente.
COMFORT E BENESSERE VENGONO DALLA MELATONINA
Tutti siamo alla ricerca del comfort e del benessere, tutti alla ricerca della salute a 360 gradi. La melatonina è un ormone-chiave e viene fabbricato dall’epifisi o ghiandola pineale. Ma l'attivazione della pineale dipende dal sole e dai derivati del sole, racchiusi nei ricettacoli maturi o frutti, nei fiori, nei semi e nei germogli (assorbitori di energia diretta dai raggi solari e lunari), oltre che nei tuberi e nelle radici (succhiatori di energia minerale di rimbalzo dal sottosuolo).
COME SOLEGGIARE ED ATTIVARE LA PINEALE
La pineale, se quotidianamente nutrita e soleggiata, produce effetti magici nella gente, sia nel fisico che nello spirito, sia nella grinta che nel carattere, sia nella quantità che nella qualità della resa intellettuale, spirituale, lavorativa, artistica, sportiva. Come si fa a soleggiare la pineale? Tre soli modi possibili. Sole, aria e acqua biologica.
L'ORMONE MELIOR E IL FATTORE STRESSOR
Stare al sole e guardarlo come si guarda un grande amico, meglio se nudi e meglio al mattino o a pomeriggio avanzato, senza occhiali protettivi. Il sole entra nei globi oculari, oltre che nei nostri 5 milioni di pori epidermici. Lo spettro di luce ultravioletta agisce sulla retina e va ad attivare la produzione di melatonina da parte della ghiandola pineale. La melatonina è l'ormone chiamato "melior", è l'ormone anti-stress, l'ormone del benessere, mentre l'ombra e l'umidità rappresentano per noi, già straricchi di acqua come siamo (40 litri a cranio più o meno), il fattore stressor e il fattore ammalante, quello che porta pure alla depressione e alla leucemia.
COSE RISAPUTE DA PITAGORA, DAGLI ANIMALI E DALLE PIANTE
Queste cose le sapeva Pitagora, che nella sua università di Crotone, aveva tra le materie l'ora giornaliera obbligatoria di osservazione e di adorazione del sole.
Lo sapeva anche il mio cane-femmina Annalupa che, sgradendo la sua cuccia ombrosa, si metteva nell'angolo più soleggiato a prenderselo tutto, con qualche breve e insignificante interruzione. Lo sa pure Vodka, la mia gatta bianca che, proprio mentre scrivo, si è piazzata come suo solito sul tavolo della terrazza, e guarda il sole dritto negli occhi, senza paura e senza lenti protettive. Lo sa persino l'arberello che, messo in vaso appena dietro l'angolo, piega e contorce il suo tronco per ricevere anche lui la sua iniezione giornaliera di energia elettromagnetica. Lo sanno pure le piante dei kaki, strapiene di frutti nel lato esposto al sole, e cariche di soli rametti da foglia nella parte opposta.
L'IMPORTANZA DELLA RETINA COME ALIMENTATRICE DELLA MELATONINA
Se uno vive tra digestioni pesanti, indigestioni, coliti e stitichezza, si rovina la vista e compromette pure la retina, bloccando il flusso solare alimentatore della melanina.
Questo è molto grave. Ma il rimedio c'è. Rimane la risorsa dell'aria carica di energia solare, a patto che non sia inquinata, riscaldata, condizionata, ozonizzata e viziata.
Ecco l'importanza di tenere le finestre mai chiuse del tutto. Ecco l'importanza del saper respirare, facendo pure esercizi respiratori giornalieri davanti alle finestre aperte e soleggiate.
FRUTTA E VERDURE CRUDE FANNO LE VECI DEL SOLE CHE NON RIUSCIAMO A CATTURARE
E rimane soprattutto l'enorme risorsa delle piante che hanno catturalo l'energia solare per noi. La risorsa della frutta che rivela la sua bravura sulla scala Simoneton, dove tocca i vertici vibrazionali dei 10 mila Angstrom e dei colori all'infrarosso, ricaricando al meglio le nostre batterie e facendoci diventare portatori di un'aura energizzante che si propaga per 5 metri intorno a noi. Non lontano ci vanno le verdure crude, ed anche le patate, i tuberi, i cereali integrali e le verdure amidacee tipo cavolini, cime di rapa e legumi (da cuocersi sempre poco e con metodi intelligenti e conservativi).
LE ASSURDE DERRATE CHE CI PRECIPITANO SOTTO IL LIMITE DI SICUREZZA DEI 6500 ANGSTROM
Lontanissime invece le carni, i pesci, le uova, i formaggi, i prodotti pastorizzati, le marmellate, i dolciumi tutti, i gelati, il cioccolato, le bevande nervine, gassate e dolcificate, gli integratori, i cibi congelati, i cibi inscatolati, i cibi cotti, i cibi devitalizzati e privi di enzimi, di vitamine allo stato naturale e di minerali allo stato organicato. In questi casi non si tocca il minimo di sicurezza e di salute, che sta sui 6500 Angstrom, e sul colore rosa, ma si precipita sui 3500 delle carni e sui 1000 dei dolciumi, con colori che vanno al violetto, al grigio, al nero e persino ai raggi-X. I malati di cancro terminale segnalano valori intorno ai 1500 Angstrom. In tutti questi casi la nostra aura sarà nera ed ammalante per cui ad ogni nostro incontro col prossimo diventeremo assorbitori e non più distributori di forza revitalizzante, buchi neri debilitanti più che astri energizzanti.
L'ENERGIA SPECIALE PER PRODURRE CAPOLAVORI
Questa energia speciale che bacia alcune persone fortunate, a volte senza che esse se ne rendano nemmeno conto, si chiama vitalità, ed è una favorevole congiunzione del gioco ormonale tra pineale, timo e organi sessuali, adeguatamente mediata da ipofisi, tiroide e adrenali.
Parliamo dell'energia speciale che fa muovere il mondo. Parliamo di quell'energia che fa produrre brani poetici come "Vedrai, vedrai", a Luigi Tenco, o come "Il nostro concerto", a Umberto Bindi, o come "Riderà" a Little Tony, o come "Sei rimasta sola" ad Adriano Celentano, o come "La fisarmonica" a Gianni Morandi, o come "Il cielo è sempre più blu" a Rino Gaetano, o come "L'immensità" a Don Backy, o come "My friend the wind", e tutto il resto della gamma, al magnifico Demis Roussos. Parliamo dell'energia che serve per fare dei goal o per parare dei rigori a calcio, o per vincere una gara ciclistica, o comunque per qualsiasi altra performance sportiva, artistica, scientifica, politica, lavorativa, intellettuale e sessuale senza uso di doping.
LEUCEMIA, IPOGLICEMIA E BERI-BERI
L'opposto dell'entusiasmo è dunque la condizione leucemica, la condizione ipoglicemica e il Beri-beri. L'ipoglicemia è legatissima allo stress. L'ipoglicemia è una malattia legata alla deficienza di luce naturale e di acqua biologica. Grave disgrazia è dunque è la mancanza di sole e di energia derivata dal sole. In termini vitaminici si parla anche di carenza. La carenza più eclatante in questi casi è quella dell'acido ascorbico o vitamina-C naturale (frutta e verdure crude) e quella della tiamina o vitamina-B1 naturale, indispensabile per l'utilizzo del glucosio.
LA TIAMINA B1 E' UNA VITAMINA FONDAMENTALE
La B1 non è immagazzinabile, e ci rende molto vulnerabili. Ne seppero qualcosa gli ammalati di Beri-beri, una malattia che portava alla degenerazione del sistema nervoso e all'infarto, con perdita di appetito, affaticamento cronico, diarrea, febbre, irritabilità, instabilità emotiva, andatura traballante, occhi appannati, stato confusionale. Malattia diffusasi per l'uso di riso bianco e di pane bianco, e risolta nel 1885 dal medico militare giapponese Kanehiro Takaki modificando la dieta dei suoi marinai.
LA ROVINA PLANETARIA DELLO ZUCCHERO-SACCAROSIO, DELLA CADAVERINA E DELLA CAFFEINA
Oggi il Beri-beri si ripropone a uno stato latente e generalmente diffuso, per colpa di una sostanza che rappresenta, assieme alla cadaverina e alla caffeina, la rovina planetaria per eccellenza, chiamata zucchero saccarosio, autentico distruttore di vitamina-B. Oltre allo zucchero, i nemici della B1 sono l'alcol, la caffeina, la theina, il fumo. Dove trovare la B1? Nel germe di grano, nel girasole, nei pinoli, nelle arachidi, nell'avocado, nel tarassaco, nel cavolfiore, nei piselli, nei legumi, nei cereali integrali.
PURTROPPO LA MEDICINA MODERNA CONTINUA A VIAGGIARE FUORI ROTTA
L'abbiamo fatta lunga, cara Emanuela, ma volevo solo farti capire quanto fuori rotta sono quei medici che ti condannano alla sconfitta ed alla rassegnazione.
Non puoi pretendere aiuto da loro. Hanno studiato sì, hanno preso la laurea sì, si sono sacrificati sui libri sì, ma non hanno avuto modo di prendere il sole e di sviluppare a sufficienza la melatonina. Diciamo pure che quella medica, salvo poche eccezioni in incoraggiante aumento, dà l'idea di essere una categoria portata più all'ombra che alla illuminazione, più all'aria viziata che a quella pura, più al pregiudizio e al non rispetto delle leggi naturali. Ovvio che non bisogna mai fare di ogni erba un fascio.
QUESTO E’ UN BUON CONSIGLIO PER TE MA ANCHE PER TUTTI I LETTORI
Questa tesina non serve solo per la vitiligine e per le altre numerose anomalie della pelle. Serve per tutti i sofferenti ed anche per le persone sane. Serve chiaramente per gli atleti, poco importa se dilettanti o campioni. Avrai capito, spero, che devi respirare meglio, prendere sole ogni volta che puoi e alimentarti con cibi vitalizzanti. Datti dunque da fare e guarisci presto.
Valdo Vaccaro
UN PROBLEMA DI FAMIGLIA
Salve Valdo, le scrivo per via della mia vitiligine nel 70% del corpo che ho da 20 anni. Mio padre ha iniziato a vedere le prime macchie verso i 60 anni e, di 7 figli, in ben 4 più un nipote ne soffre. Premetto che dai 13 anni ho sofferto di psoriasi alle palpebre e ai gomiti, scomparsa verso i 16 anni con una crema cortisonica e tanto mare.
VITILIGINE INGUARIBILE PERCHE' EREDITARIA E QUINDI GENETICA?
E' vero come mi hanno detto tutti i dermatologi che non ho speranza di guarire perché è ereditaria? Le dico che sono completamente vegetariana da qualche mese tendenzialmente vegana/crudista. Saprebbe darmi qualche speranza? Con immensa stima.
Emanuela
*****
RISPOSTA
L'UNICA MALATTIA EREDITARIA SI CHIAMA IGNORANZA
Ciao Emanuela, ricordando che vitiligine è un’affezione dell'epidermide, a significare discromia della cute e chiazze bianche della pelle, capisco come in apparenza i dermatologi sembrerebbero aver ragione. Hanno invece torto marcio. Il fatto che 4 figli su 7 abbiano la vitiligine non significa nulla. Potrebbero avere anche 7 su 7 il mal di schiena. Dovremmo allora dire che il mal di schiena è malattia ereditaria?
LA GENETICA HA FATTO IL SUO REPULISTI, VEDREMO SE LA MEDICINA SAPRA' FARE ALTRETTANTO
Fortuna che la genetica ha capito i suoi errori ed ha finalmente alzato bandiera bianca, buttando al macero tutto l'insegnamento degli ultimi 50 anni e oltre, riconoscendo che i geni e il Dna non sono dati fissi ed immobili, ma variano col variare dell'ambiente, del pensiero e del comportamento del soggetto.
Un atto di coraggio e di trasparenza. Quell'atto di coraggio e trasparenza che manca invece a medici e biologi, come dimostrato dal come continuano testardamente a sostenere castelli di carte false come la virologia contagiante di marca pasteuriana, come lo stesso insistere sulla curomania sintomatica, quella che stoppa il mal di testa provocando il mal di pancia e il mal di stomaco.
TESINE ALLEGATE ALLA PRESENTE
- Ghiandola pineale, entusiasmo e luce solare, del 3/11/10
- Vitiligine guarita, dribblando la miope cultura medica della soppressione, del 26/2/10
- Troppe speculazioni sulla vitiligine, dell'1/1/11
- Una dispettosa dermatite chiamata vitiligine, dell'11/10/10
CARENZA DI SOLE IN FAMIGLIA E PROBLEMI DI TIPO ORMONALE
La vitiligine va ricercata non certamente nei geni e nelle tare ereditarie, ma eventualmente, nelle tare comportamentali. Basta che in famiglia ci sia la tendenza ad evitare il sole e a stare preferibilmente all'ombra, e il tutto si spiega. La caratteristica principale di questa anomalia della pelle va ricercata in un disturbo della innervazione trofica (alimentare) del simpatico e delle ghiandole endocrine, oltre che in un problema di vasocostrizione capillare (carenza di respirazione e di azoto, e carenza conseguente del vasodilalatore acido nitrico).
Il discorso si sposta subito sulla perdita naturale del pigmento solare melatonina, e dunque la mettiamo subito sul piano vero che è quello ormonale.
PER UN SISTEMA ORMONALE ORDINATO ED EFFICIENTE SERVONO TRE COSE
1) Equilibrio ghiandolare (ipotalamo-pineale-tiroide-timo-pancras-adrenali-sessuali).
2) Fornitura completa di minerali organicati irrorati di clorofilla verde, di vitamine naturali e zuccheri della frutta disciolti in tanta acqua biologica.
3) Buon funzionamento del sistema respiratorio (per l'alimentazione aerea di Azoto-Nitrogeno 80% e Ossigeno 20%), del sistema circolatorio (sangue fluido che facilita le intercomunicazioni dei neurotrasmettitori) e del sistema neurovegetativo.
LA TIROIDE E IL FRENO A MANO TIRATO
Al centro del sistema ormonale sta la multifunzionale e la vigile-poliziotta ghiandola tiroide, la quale, grazie all'emissione di tiroxina e diiodotirosina, incrementa le funzioni dell'organismo mantenendolo in accelerazione cardiaca, assicurando la termoregolazione, l'equilibrio psicofisico, il metabolismo del calcio, il ricambio cellulare.
Se qualcosa non funziona e si va in riserva, il corpo diventa come un'auto che va avanti col freno a mano tirato e col motore che batte in testa, in assenza di ottano (cortisolo).
DALLA SINDROME DI ADDISON (IPOTIROIDISMO) A QUELLA DI CUSHING (IPERTIROIDISMO)
E' il famoso ipotiroidismo, la sindrome di Addison (anemia e mal bronzino) e di Hashimoto (definita autoimmune), che significa sottofunzionalità del sistema, ipoglicemia e vagotonismo. Nel caso opposto, spesso provocato da interventi farmacologici a base di ormoni steroidi e cortisone, si va in ipertiroidismo o nella sindrome di Cushing, con eccesso di ormoni glucosteroidi, di adrenalina e di anti-infiammatori, e con sovrafunzionalità (tachicardia, iperglicemia diabetica e simpaticotonismo),
UNA IPOFISI CARICA DI STIMOLANTI UMORI
A questo punto occorre spostarsi sull'ipofisi (o pituitaria), ghiandola instancabile che produce l'ormone tireotropo ipofisario TSH, stimolatore della tiroide, produce l'ACTH o adrenocorticoprina, stimolatore delle surrenali (richiamante il cortisolo, acceleratore dell'organismo, e l'aldosterone, intensificatore dell'attività renale e della pompa sodio-potassio, nonché ritentore del sodio ed espulsore del potassio), e produce la STH, somatotropina, auxone ed ormone della crescita (la cui secrezione è in proporzione all'azoto che riusciamo ad inspirare dall'aria pura-fresca-circolante-irradiata e magnetizzata dal sole).
PIU' ANCORA CHE DI CHIMICA VIVIAMO DI TELEPATIE, INTUIZIONI, ISPIRAZIONI ED ENTUSIASMI
Ma il corpo umano non è solo questione di chimica, come pretenderebbero e vorrebbero i materialisti dell'ortomolecolare e delle vitamine sintetiche, gli allievi di Louis Pasteur, di Linus Pauling, di Barry Sears e di Nico Valerio. Come diceva Giordano Bruno, credere che siamo mossi solo dalle cose visibili e toccabili è stupidità manifesta. Quello che ci muove di più in realtà è la forza telepatica, la forza impercettibile dell’intuizione, la “silver cord”, o antenna d'argento, che ci lega agli astri e alla creazione attribuendoci caratteristiche speciali e potenzialmente divine. Quello che ci muove è l'ispirazione, la spinta innovativa, lo spirito ribelle, la voglia di andare fuori dagli schemi e di muoverci controcorrente.
L'ENTUSIASMO E LO STATO DI GRAZIA
La parola entusiasmo deriva dal termine greco "en theos", che significa "in Dio". Essere entusiasti significa essere in stato di grazia, avere dentro di noi stessi la magica componente e la fregola che ci fa muovere verso il meglio, che ci fa fare delle scelte apparentemente incomprensibili, tipo quelle di John Robbins che manda a quel paese il padre, imperatore mondiale del gelato e grande allevatore di bestiame, solo perché ha preso a cuore la sorte dei vitellini ai quali vengono bruciati i testicoli (tra l'altro senza alcuna anestesia), o tipo quella di Mr Hyman, produttore leader di latte e carne del Montana, diventato vegano e supporter numero una del professor Colin Campbell.
DA DOVE PROVENGONO I VALORI
Da dove provengono mai i valori più alti che mantengono l'uomo su livelli elevati, sottraendolo dalla piccolezza e dalla mediocrità della pura materia e della venalità? Da dove arrivano lo spirito artistico, lo spirito etico, lo spirito scientifico-puro, lo spirito dell’innocenza, lo spirito dell'amore per una creatura diversa solo nel pelo e nelle piume, ma dotata come noi di un cuore che batte e di una grande voglia di vivere e non di essere malmenata da un satrapo bipede sordo-muto-cieco, dall'intelligenza bacata e bloccata, dal cuore impietrito e sterilizzato, dalla mano ruvida portata non a creare, a disegnare, a modellare, a scrivere, ad accarezzare, ma a colpire e ad accoltellare?
PIU' ARIA PURA, PIU' NITROGENO, PIU' CILINDRATA E PIU' SOMATOTROPINA
Si parla spesso di cuore. Ma il cuore non è altro che una valvola. Lo spinterogeno umano sono i polmoni. Se vogliamo aumentare la cilindrata del nostro motore, dobbiamo espanderli respirando di più e respirando meglio. E facendo questo porteremo più nitrogeno per una super-attivazione dell'ipofisi e un incremento naturale della somatotropina, con più energia a disposizione senza dover mangiare di più, come fanno i respirazionisti, come fanno gli elefanti, le giraffe e i grandi erbivori della foresta e della savana.
LA MELATONINA E' OTTIMA, PURCHE' NON ARRIVI DALLE COMPRESSE
Da dove arrivano l'entusiasmo e la giovinezza non-anagrafica? Arrivano dall'aria magnetizzata e dal sole, nonché dai magici ricettacoli di forza solare che sono la frutta, i semi e i germogli. Il dr Walter Pierpaoli, dotato di seguito su internet, ha capito qualcosa, ha intuito l'importanza della melatonina. Ma, appartenendo a quella sfigata corrente dei chimici stile Linus Pauling e Ray Strand, non ha trovato nulla di meglio che trasformare il tutto in una ennesima pastiglia, da prendersi assieme alle tante altre, per ubriacarsi di sole fasullo e inconcludente, alla ricerca di un equilibrio e di un salto di qualità che non arriva mai e che si trasforma in una scivolamento franoso verso il disastro.
ALLA FIERA DEL DISGUSTO ITTICO
Un po' come i disgraziati che propongono una iniezione di vita dalle pastiglie di Omega-3. Quale vitalità potrà mai derivare da una spremuta di occhi e di budella di gamberi, di tonni, di delfini e di balene? Dove stanno l'intelligenza e la telepatia? Dove stanno le intuizioni e le antenne della sensibilità che elettrizzano il corpo e la mente? Se ne sono andate in pensione anzitempo, perché certa gente è pronta a prostituire la figlia, la moglie, la madre e persino la nonna. Gente priva di sensibilità e di intelligenza gustativa. Gente dalla saliva insanguinata. Gente che si vende per un pugno di dollari bucati. Quando nelle mandorle e nei pinoli c'è il meglio del meglio.
I MARINES GUASTATORI E BOMBARDATORI
Tutte le componenti del corpo sono importanti ed intoccabili, non solo il cuore e i polmoni, non solo il fegato e i reni, ma anche le tonsille, l'appendice, la milza e la cistifellea, spesso prese di mira dai marines-guastatori dell'intervento chirurgico, da quelli che vanno disinvoltamente a bombardare 2 calcoli in zona epatica per formarne 10 di nuovi, con micidiali frantumi in zona renale (telefonata di ieri da una lettrice di Salerno).
PINEALE, TIMO E GONADI, GHIANDOLE DELLA GIOVINEZZA
Anche tutte le ghiandole del sistema endocrino sono parimenti insostituibili, giocando ruoli-chiave e svolgendo mansioni interrelate. Se vogliamo dare tuttavia un riconoscimento particolare alla magia di qualcuna di esse, punterei decisamente alla pineale, al timo e alle gonadi. La percezione telepatica sta nella pineale e nella sua melatonina. L'entusiasmo e la giocosità stanno nel timo, la passione, l'emotività e la religione (sia il cosiddetto peccato che la cosiddetta santità) stanno nelle ghiandole sessuali. Se trascuriamo queste tre ghiandole deperiamo ed invecchiamo indecorosamente.
COMFORT E BENESSERE VENGONO DALLA MELATONINA
Tutti siamo alla ricerca del comfort e del benessere, tutti alla ricerca della salute a 360 gradi. La melatonina è un ormone-chiave e viene fabbricato dall’epifisi o ghiandola pineale. Ma l'attivazione della pineale dipende dal sole e dai derivati del sole, racchiusi nei ricettacoli maturi o frutti, nei fiori, nei semi e nei germogli (assorbitori di energia diretta dai raggi solari e lunari), oltre che nei tuberi e nelle radici (succhiatori di energia minerale di rimbalzo dal sottosuolo).
COME SOLEGGIARE ED ATTIVARE LA PINEALE
La pineale, se quotidianamente nutrita e soleggiata, produce effetti magici nella gente, sia nel fisico che nello spirito, sia nella grinta che nel carattere, sia nella quantità che nella qualità della resa intellettuale, spirituale, lavorativa, artistica, sportiva. Come si fa a soleggiare la pineale? Tre soli modi possibili. Sole, aria e acqua biologica.
L'ORMONE MELIOR E IL FATTORE STRESSOR
Stare al sole e guardarlo come si guarda un grande amico, meglio se nudi e meglio al mattino o a pomeriggio avanzato, senza occhiali protettivi. Il sole entra nei globi oculari, oltre che nei nostri 5 milioni di pori epidermici. Lo spettro di luce ultravioletta agisce sulla retina e va ad attivare la produzione di melatonina da parte della ghiandola pineale. La melatonina è l'ormone chiamato "melior", è l'ormone anti-stress, l'ormone del benessere, mentre l'ombra e l'umidità rappresentano per noi, già straricchi di acqua come siamo (40 litri a cranio più o meno), il fattore stressor e il fattore ammalante, quello che porta pure alla depressione e alla leucemia.
COSE RISAPUTE DA PITAGORA, DAGLI ANIMALI E DALLE PIANTE
Queste cose le sapeva Pitagora, che nella sua università di Crotone, aveva tra le materie l'ora giornaliera obbligatoria di osservazione e di adorazione del sole.
Lo sapeva anche il mio cane-femmina Annalupa che, sgradendo la sua cuccia ombrosa, si metteva nell'angolo più soleggiato a prenderselo tutto, con qualche breve e insignificante interruzione. Lo sa pure Vodka, la mia gatta bianca che, proprio mentre scrivo, si è piazzata come suo solito sul tavolo della terrazza, e guarda il sole dritto negli occhi, senza paura e senza lenti protettive. Lo sa persino l'arberello che, messo in vaso appena dietro l'angolo, piega e contorce il suo tronco per ricevere anche lui la sua iniezione giornaliera di energia elettromagnetica. Lo sanno pure le piante dei kaki, strapiene di frutti nel lato esposto al sole, e cariche di soli rametti da foglia nella parte opposta.
L'IMPORTANZA DELLA RETINA COME ALIMENTATRICE DELLA MELATONINA
Se uno vive tra digestioni pesanti, indigestioni, coliti e stitichezza, si rovina la vista e compromette pure la retina, bloccando il flusso solare alimentatore della melanina.
Questo è molto grave. Ma il rimedio c'è. Rimane la risorsa dell'aria carica di energia solare, a patto che non sia inquinata, riscaldata, condizionata, ozonizzata e viziata.
Ecco l'importanza di tenere le finestre mai chiuse del tutto. Ecco l'importanza del saper respirare, facendo pure esercizi respiratori giornalieri davanti alle finestre aperte e soleggiate.
FRUTTA E VERDURE CRUDE FANNO LE VECI DEL SOLE CHE NON RIUSCIAMO A CATTURARE
E rimane soprattutto l'enorme risorsa delle piante che hanno catturalo l'energia solare per noi. La risorsa della frutta che rivela la sua bravura sulla scala Simoneton, dove tocca i vertici vibrazionali dei 10 mila Angstrom e dei colori all'infrarosso, ricaricando al meglio le nostre batterie e facendoci diventare portatori di un'aura energizzante che si propaga per 5 metri intorno a noi. Non lontano ci vanno le verdure crude, ed anche le patate, i tuberi, i cereali integrali e le verdure amidacee tipo cavolini, cime di rapa e legumi (da cuocersi sempre poco e con metodi intelligenti e conservativi).
LE ASSURDE DERRATE CHE CI PRECIPITANO SOTTO IL LIMITE DI SICUREZZA DEI 6500 ANGSTROM
Lontanissime invece le carni, i pesci, le uova, i formaggi, i prodotti pastorizzati, le marmellate, i dolciumi tutti, i gelati, il cioccolato, le bevande nervine, gassate e dolcificate, gli integratori, i cibi congelati, i cibi inscatolati, i cibi cotti, i cibi devitalizzati e privi di enzimi, di vitamine allo stato naturale e di minerali allo stato organicato. In questi casi non si tocca il minimo di sicurezza e di salute, che sta sui 6500 Angstrom, e sul colore rosa, ma si precipita sui 3500 delle carni e sui 1000 dei dolciumi, con colori che vanno al violetto, al grigio, al nero e persino ai raggi-X. I malati di cancro terminale segnalano valori intorno ai 1500 Angstrom. In tutti questi casi la nostra aura sarà nera ed ammalante per cui ad ogni nostro incontro col prossimo diventeremo assorbitori e non più distributori di forza revitalizzante, buchi neri debilitanti più che astri energizzanti.
L'ENERGIA SPECIALE PER PRODURRE CAPOLAVORI
Questa energia speciale che bacia alcune persone fortunate, a volte senza che esse se ne rendano nemmeno conto, si chiama vitalità, ed è una favorevole congiunzione del gioco ormonale tra pineale, timo e organi sessuali, adeguatamente mediata da ipofisi, tiroide e adrenali.
Parliamo dell'energia speciale che fa muovere il mondo. Parliamo di quell'energia che fa produrre brani poetici come "Vedrai, vedrai", a Luigi Tenco, o come "Il nostro concerto", a Umberto Bindi, o come "Riderà" a Little Tony, o come "Sei rimasta sola" ad Adriano Celentano, o come "La fisarmonica" a Gianni Morandi, o come "Il cielo è sempre più blu" a Rino Gaetano, o come "L'immensità" a Don Backy, o come "My friend the wind", e tutto il resto della gamma, al magnifico Demis Roussos. Parliamo dell'energia che serve per fare dei goal o per parare dei rigori a calcio, o per vincere una gara ciclistica, o comunque per qualsiasi altra performance sportiva, artistica, scientifica, politica, lavorativa, intellettuale e sessuale senza uso di doping.
LEUCEMIA, IPOGLICEMIA E BERI-BERI
L'opposto dell'entusiasmo è dunque la condizione leucemica, la condizione ipoglicemica e il Beri-beri. L'ipoglicemia è legatissima allo stress. L'ipoglicemia è una malattia legata alla deficienza di luce naturale e di acqua biologica. Grave disgrazia è dunque è la mancanza di sole e di energia derivata dal sole. In termini vitaminici si parla anche di carenza. La carenza più eclatante in questi casi è quella dell'acido ascorbico o vitamina-C naturale (frutta e verdure crude) e quella della tiamina o vitamina-B1 naturale, indispensabile per l'utilizzo del glucosio.
LA TIAMINA B1 E' UNA VITAMINA FONDAMENTALE
La B1 non è immagazzinabile, e ci rende molto vulnerabili. Ne seppero qualcosa gli ammalati di Beri-beri, una malattia che portava alla degenerazione del sistema nervoso e all'infarto, con perdita di appetito, affaticamento cronico, diarrea, febbre, irritabilità, instabilità emotiva, andatura traballante, occhi appannati, stato confusionale. Malattia diffusasi per l'uso di riso bianco e di pane bianco, e risolta nel 1885 dal medico militare giapponese Kanehiro Takaki modificando la dieta dei suoi marinai.
LA ROVINA PLANETARIA DELLO ZUCCHERO-SACCAROSIO, DELLA CADAVERINA E DELLA CAFFEINA
Oggi il Beri-beri si ripropone a uno stato latente e generalmente diffuso, per colpa di una sostanza che rappresenta, assieme alla cadaverina e alla caffeina, la rovina planetaria per eccellenza, chiamata zucchero saccarosio, autentico distruttore di vitamina-B. Oltre allo zucchero, i nemici della B1 sono l'alcol, la caffeina, la theina, il fumo. Dove trovare la B1? Nel germe di grano, nel girasole, nei pinoli, nelle arachidi, nell'avocado, nel tarassaco, nel cavolfiore, nei piselli, nei legumi, nei cereali integrali.
PURTROPPO LA MEDICINA MODERNA CONTINUA A VIAGGIARE FUORI ROTTA
L'abbiamo fatta lunga, cara Emanuela, ma volevo solo farti capire quanto fuori rotta sono quei medici che ti condannano alla sconfitta ed alla rassegnazione.
Non puoi pretendere aiuto da loro. Hanno studiato sì, hanno preso la laurea sì, si sono sacrificati sui libri sì, ma non hanno avuto modo di prendere il sole e di sviluppare a sufficienza la melatonina. Diciamo pure che quella medica, salvo poche eccezioni in incoraggiante aumento, dà l'idea di essere una categoria portata più all'ombra che alla illuminazione, più all'aria viziata che a quella pura, più al pregiudizio e al non rispetto delle leggi naturali. Ovvio che non bisogna mai fare di ogni erba un fascio.
QUESTO E’ UN BUON CONSIGLIO PER TE MA ANCHE PER TUTTI I LETTORI
Questa tesina non serve solo per la vitiligine e per le altre numerose anomalie della pelle. Serve per tutti i sofferenti ed anche per le persone sane. Serve chiaramente per gli atleti, poco importa se dilettanti o campioni. Avrai capito, spero, che devi respirare meglio, prendere sole ogni volta che puoi e alimentarti con cibi vitalizzanti. Datti dunque da fare e guarisci presto.
Valdo Vaccaro
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