lunedì 13 febbraio 2012
ALITOSI, SOVRAPPESO E VOGLIA DI TORNARE IN FORMA
LETTERA
QUALCHE CHILO DI TROPPO E INTERESSE PER UN PIANO RISOLUTIVO
Caro Valdo, ho imparato a conoscerti più di un anno fa grazie ad un amico naturopata e da allora ho letto i tuoi meravigliosi libri e non passa giorno che non legga le tue tesine sempre illuminanti. Vengo al mio problema sono alta 1,60 e peso 68 kg. Cerco di mangiare i 5 pasti di frutta consigliati e al mattino non interrompo mai la fase eliminativa. Ho letto con interesse che hai consigliato cicli di digiuno intervallati da dieta crudista, potresti specificare bene come andrebbe eseguito?
EPATITE-B ED ALITOSI
Penso che il digiuno potrebbe essere di grande aiuto anche per il mio problema di alitosi, problema che ricordo di aver dai tempi delle superiori (ieri ho compiuto 44anni). Prima dei 20 anni ho avuto l'epatite-B passata inosservata, me ne sono accorta durante la scuola infermieri perché è prassi vaccinare le infermiere.
RIMANGO STREGATA DAI DOLCI, DAL VINO, DA PIZZE E FOCACCE
Da quando mi alimento con più frutta e stando attenta alle associazioni ho avuto dei notevoli miglioramenti alle articolazioni delle ginocchia. Ti chiederai come faccio ad essere così in sovrappeso. Ebbene sono una drogata di dolci, bevo del vino e mangio troppe pizze e focacce. E da un anno che ho ridotto quasi totalmente il consumo di carne e pesce, se non fosse per qualche affettato che la mia mente non riesce ancora a associare ai poveri animali.
NIENTE FARMACI E POCHISSIMI LATTICINI
Non bevo latte, pochissimi formaggi e uova. Non prendo farmaci di nessun tipo ormai da più di 10 anni, malgrado lavori in ospedale in un reparto di dialisi (o forse proprio per quello). So che sto andando nella direzione giusta, spero che troverai il tempo per aiutarmi a migliorare.
Rina
*****
RISPOSTA
QUANDO NON C'E' LA COMPLICAZIONE DEI FARMACI DIGIUNARE E' PIU' FACILE
Ciao Rina, non esistono schemi alimentari o schemi digiunistici standard e validi per tutti. Ci vuole sempre un lavoro di personalizzazione basato su fattori individuali. Nel caso tuo ad esempio, dal momento che non prendi farmaci di alcun tipo da 10 anni, puoi organizzare il tuo digiuno come e quando credi senza alcun problema. Si tratta solo di trovare i giorni giusti e compatibili con i tuoi impegni di lavoro.
I CICLI DI DIGIUNO INTERVALLATI DA ALIMENTAZIONE CRUDISTA RIGIDA
I cicli di digiuno ripetuto vengono concepiti in genere per chi ha dei tumori e delle cisti da disgregare, o comunque per chi vuole dare una accelerata alla sua detossificazione. Non c'è nulla di particolare in tali tecniche. Si parte con un digiuno di 3 giorni e poi si procede con dieta crudista abbastanza rigida, ma caloricamente adeguata, per un mese circa, prima di inserire un secondo digiuno di 3 giorni. In generale è più facile condurre questo tipo di operazioni riduttive in periodi non troppo rigidi.
STOP AL CIBO, ACQUA A PICCOLI SORSI E RIPOSO
Ma non è indispensabile percorrere vie così severe. Nel caso tuo soffri sicuramente di disbiosi e putrefazione costante in zona colon, vista l'alitosi che lamenti. Ci potrebbero anche essere disfunzioni di tipo epatico-renale. In ogni caso, non si deve mangiare in presenza di alitosi. Anche perché diventa un mangiare malvolentieri. Quando c'è inappetenza si evita semplicemente ogni sorta di cibo e si beve acqua leggera a piccoli sorsi, e ci si mette a riposo fin quando non torna prepotente l'appetito. A volte può bastare anche uno o due giorni per rimettersi in carreggiata.
RITORNO DELL'APPETITO E RIPRESA ALIMENTARE
Questa tecnica digiunistica vale per tutte le patologie e le disfunzioni del sistema gastrointestinale. Non appena torna prepotente l'appetito, non appena ci sono segnali tipo schiarimento urine, tipo stop a eventuali fenomeni di cefalea o di febbre, si ricomincia a mangiare frutta a colazione e merenda, e verdure crude a pranzo e cena, inclusive di cavolo e carote grattugiate, di carciofi e finocchi, di cicorie e valeriana come primi piatti, seguite da un secondo piatto a piacere tra patate, zucche, cavolfiori, cavolini, cereali integrali, passato di verdure. L'inserimento di mandorle e pinoli, girasole e semini va sempre rispettato. Il bilancio calorico tra cibo ingerito ed energie consumate va osservato evitando di andare in condizioni di fame (salvo che non si voglia perdere peso).
CAMBIARE LE VECCHIE ABITUDINI SENZA TROPPI INDUGI
L'ideale e' imparare a conoscere meglio il proprio corpo diventando più indipendenti ed autodidatti, provando e sperimentando, senza mai rinunciare alla prudenza e al comune buon senso. La cosa più urgente da fare, nel tuo caso è cambiare progressivamente schema alimentare, rinunciando a dolci, vino, focacce, patatine o altro cibo-spazzatura. Ti allego il mio schema nutrizionale tipo, sempre da personalizzarsi in rapporto alle tue esigenze.
I CENTRIFUGATI COME INTEGRAZIONE DIETOLOGICA O ANCHE COME SEMI-DIGIUNO
L'uso di centrifugati di carote, cavolfiori, bietole, patate, sedano, sedano-rapa, topinambur, è opportuno come cura depurativa intensiva e mineralizzante. I centrifugati si possono inserire sia di mattina come alternativa alla frutta, che come alternativa al pranzo, o anche come piano giornaliero stile semi-digiuno per alcuni giorni. Un buon piano di ripristino-salute non può tralasciare il movimento, la respirazione diaframmatica e ritmata e il sole, quando c'è e quando si può.
Valdo Vaccaro
QUALCHE CHILO DI TROPPO E INTERESSE PER UN PIANO RISOLUTIVO
Caro Valdo, ho imparato a conoscerti più di un anno fa grazie ad un amico naturopata e da allora ho letto i tuoi meravigliosi libri e non passa giorno che non legga le tue tesine sempre illuminanti. Vengo al mio problema sono alta 1,60 e peso 68 kg. Cerco di mangiare i 5 pasti di frutta consigliati e al mattino non interrompo mai la fase eliminativa. Ho letto con interesse che hai consigliato cicli di digiuno intervallati da dieta crudista, potresti specificare bene come andrebbe eseguito?
EPATITE-B ED ALITOSI
Penso che il digiuno potrebbe essere di grande aiuto anche per il mio problema di alitosi, problema che ricordo di aver dai tempi delle superiori (ieri ho compiuto 44anni). Prima dei 20 anni ho avuto l'epatite-B passata inosservata, me ne sono accorta durante la scuola infermieri perché è prassi vaccinare le infermiere.
RIMANGO STREGATA DAI DOLCI, DAL VINO, DA PIZZE E FOCACCE
Da quando mi alimento con più frutta e stando attenta alle associazioni ho avuto dei notevoli miglioramenti alle articolazioni delle ginocchia. Ti chiederai come faccio ad essere così in sovrappeso. Ebbene sono una drogata di dolci, bevo del vino e mangio troppe pizze e focacce. E da un anno che ho ridotto quasi totalmente il consumo di carne e pesce, se non fosse per qualche affettato che la mia mente non riesce ancora a associare ai poveri animali.
NIENTE FARMACI E POCHISSIMI LATTICINI
Non bevo latte, pochissimi formaggi e uova. Non prendo farmaci di nessun tipo ormai da più di 10 anni, malgrado lavori in ospedale in un reparto di dialisi (o forse proprio per quello). So che sto andando nella direzione giusta, spero che troverai il tempo per aiutarmi a migliorare.
Rina
*****
RISPOSTA
QUANDO NON C'E' LA COMPLICAZIONE DEI FARMACI DIGIUNARE E' PIU' FACILE
Ciao Rina, non esistono schemi alimentari o schemi digiunistici standard e validi per tutti. Ci vuole sempre un lavoro di personalizzazione basato su fattori individuali. Nel caso tuo ad esempio, dal momento che non prendi farmaci di alcun tipo da 10 anni, puoi organizzare il tuo digiuno come e quando credi senza alcun problema. Si tratta solo di trovare i giorni giusti e compatibili con i tuoi impegni di lavoro.
I CICLI DI DIGIUNO INTERVALLATI DA ALIMENTAZIONE CRUDISTA RIGIDA
I cicli di digiuno ripetuto vengono concepiti in genere per chi ha dei tumori e delle cisti da disgregare, o comunque per chi vuole dare una accelerata alla sua detossificazione. Non c'è nulla di particolare in tali tecniche. Si parte con un digiuno di 3 giorni e poi si procede con dieta crudista abbastanza rigida, ma caloricamente adeguata, per un mese circa, prima di inserire un secondo digiuno di 3 giorni. In generale è più facile condurre questo tipo di operazioni riduttive in periodi non troppo rigidi.
STOP AL CIBO, ACQUA A PICCOLI SORSI E RIPOSO
Ma non è indispensabile percorrere vie così severe. Nel caso tuo soffri sicuramente di disbiosi e putrefazione costante in zona colon, vista l'alitosi che lamenti. Ci potrebbero anche essere disfunzioni di tipo epatico-renale. In ogni caso, non si deve mangiare in presenza di alitosi. Anche perché diventa un mangiare malvolentieri. Quando c'è inappetenza si evita semplicemente ogni sorta di cibo e si beve acqua leggera a piccoli sorsi, e ci si mette a riposo fin quando non torna prepotente l'appetito. A volte può bastare anche uno o due giorni per rimettersi in carreggiata.
RITORNO DELL'APPETITO E RIPRESA ALIMENTARE
Questa tecnica digiunistica vale per tutte le patologie e le disfunzioni del sistema gastrointestinale. Non appena torna prepotente l'appetito, non appena ci sono segnali tipo schiarimento urine, tipo stop a eventuali fenomeni di cefalea o di febbre, si ricomincia a mangiare frutta a colazione e merenda, e verdure crude a pranzo e cena, inclusive di cavolo e carote grattugiate, di carciofi e finocchi, di cicorie e valeriana come primi piatti, seguite da un secondo piatto a piacere tra patate, zucche, cavolfiori, cavolini, cereali integrali, passato di verdure. L'inserimento di mandorle e pinoli, girasole e semini va sempre rispettato. Il bilancio calorico tra cibo ingerito ed energie consumate va osservato evitando di andare in condizioni di fame (salvo che non si voglia perdere peso).
CAMBIARE LE VECCHIE ABITUDINI SENZA TROPPI INDUGI
L'ideale e' imparare a conoscere meglio il proprio corpo diventando più indipendenti ed autodidatti, provando e sperimentando, senza mai rinunciare alla prudenza e al comune buon senso. La cosa più urgente da fare, nel tuo caso è cambiare progressivamente schema alimentare, rinunciando a dolci, vino, focacce, patatine o altro cibo-spazzatura. Ti allego il mio schema nutrizionale tipo, sempre da personalizzarsi in rapporto alle tue esigenze.
I CENTRIFUGATI COME INTEGRAZIONE DIETOLOGICA O ANCHE COME SEMI-DIGIUNO
L'uso di centrifugati di carote, cavolfiori, bietole, patate, sedano, sedano-rapa, topinambur, è opportuno come cura depurativa intensiva e mineralizzante. I centrifugati si possono inserire sia di mattina come alternativa alla frutta, che come alternativa al pranzo, o anche come piano giornaliero stile semi-digiuno per alcuni giorni. Un buon piano di ripristino-salute non può tralasciare il movimento, la respirazione diaframmatica e ritmata e il sole, quando c'è e quando si può.
Valdo Vaccaro
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