sabato 18 febbraio 2012
CIBO EMOZIONALE, NANOPARTICELLE E SCIE CHIMICHE
LETTERA
RINGRAZIAMENTO PER IL LAVORO CHE STAI FACENDO
Buongiorno Valdo Vaccaro. G R A Z I E ! ! !
Mi permetto di darti del colloquiale tu, oltre gli inutili formalismi, stimandoti e ringraziandoti per l’opera divulgatoria che porti avanti, nonostante le contrarietà. Ti ho conosciuto “per caso” navigando sulla rete e ho divorato i tuoi due libri! Complimenti sinceri!
DA ROY MARTINA NEL 1997 ALLA SCUOLA WWW.ESPANDE.IT
Pensa che conobbi il veganesimo tendenzialmente crudista nel lontano 1997, in un seminario settimanale residenziale con Roy Martina sull’energia fisica che mi cambiò completamente la vita.
Poi la ricerca mi ha portato, dopo varie peregrinazioni in diverse Scuole di autocoscienza/consapevolezza, fino a quella attuale www.espande.it
TROPPA PSICHE E SCARSA CONSIDERAZIONE PER IL CIBO CONCRETO
Lavorando su me stesso incessantemente, soprattutto a livello emozionale-intellettuale-spirituale, avevo lasciato perdere la sana alimentazione (pur rimanendo tendenzialmente vegetariano, evitando farmaci e tv), col risultato di avere gli esami pericolosamente in zona diabete (oltre che una leggera depressione, vinta con la chimica della Cipralex, attualmente a quota 2 gocce giornaliere, un’inezia!) E le continue cefalee, 2-3 la settimana, non curate con alcun farmaco.
LEGGENDOTI HO RISPOLVERATO LE REGOLE DI VITA SANA
Leggendoti nel tuo blog, ho rispolverato quelle antiche e sempre attuali regole di sana vita, da novembre sono ritornato alla beneamata dieta vegana tendenzialmente crudista. E senza più cefalee! Fra qualche mese rifarò gli esami per verificare il diabete, ma sono certo che i valori si saranno normalizzati.
LA NECESSITA' DI UNIRE IL TUTTO
Insomma, ho compreso che per la propria sacrosanta evoluzione interiore ed esteriore, diventando sempre più padroni di se stessi e liberi dai vari condizionamenti (consci e soprattutto inconsci), non basta lavorare su se stessi solo a livello intellettuale/emozionale, osservando i propri pensieri ed emozioni, gestendo l’automatismo interiore (ed esteriore). E’ necessario unire il tutto (corpo-emozioni-mente-spiritualità), partendo dalla base, dalle fondamenta, insomma dal corpo e da quello che introduci nel corpo (cibo e acqua e aria-respiro).
TUTTO QUADRA FUORCHE' LE NANOPARTICELLE E LE SCIE CHIMICHE
Poi benissimo l’attenzione a quello che introduci nello spirito, alle gurdjieffiane impressioni, cioè di quale cibo emozionale/intellettuale ti nutri (tv, giornali, rapporti con gli altri e se stessi, ecc.).
insomma Valdo, tutto bene, tranne la questione spinosa delle scie chimiche, ovviamente legata al resto (big pharma, controllo climatico, ecc.). Mi chiedo e ti chiedo, in pratica, come difendersi il più possibile da queste nanoparticelle che assorbiamo dall’aria, dal cibo, dall’acqua.
BASTERANNO I NOSTRI MEZZI A CONTRASTARE L'ATTACCO GLOBALE ALLA SALUTE?
D’accordo mangiare e bere secondo i nostri crismi, d’accordo sull’attività fisica, d’accordo sulla gestione intelligente dei pensieri e delle emozioni, ma basterà tutto questo?
I padroni del vapore, i vari Rochefeller, Rothschild, ecc. che strategie pratiche mettono in atto? Possiamo noi risolvere con le chelazioni chimiche? Con ambienti asettici/filtrati/depurati/ionizzati? col cibo super-naturale? Con l'osmosi inversa a 13 filtri? Grazie per il tempo che vorrai/potrai dedicarmi. Con grande stima.
Pier Paolo, da Imola (Bologna)
*****
RISPOSTA
MARGINI DI RECUPERO RABBERCIATI
Ciao Pierpaolo, magari avessi una risposta pronta e soddisfacente al quesito esistenziale che poni. Sono quesiti sui quali nessuna wikipedia al mondo può aiutarti. Posso ricorrere solo al buon senso comune. Per quanto l'uomo continui a commetterne di crude e di cotte, contro se stesso e contro la natura che lo circonda, i margini di recupero esistono sempre, anche se ridotti e rabberciati.
NON ESISTONO ALTERNATIVE ALLO STARE SANI
Li chiamo margini di tolleranza ai veleni. Se siamo in forma la famosa goccia che fa traboccare il vaso, ritarda a formarsi e a fare i suoi danni. e noi abbiamo il tempo di detossificarci e di allestire nuove rinnovate difese. Non esistono a mio avviso altre strade se non quella di volerci bene, di capire come funziona davvero il nostro organismo, e quali sono le sue reali esigenze in rapporto a se medesimo e al suo prossimo. Più veleno c’è in giro e più virtuosi dobbiamo essere.
I GERARCHI DI OGGI
Ovvio che dobbiamo pure difenderci dagli spropositi e dalle aberranti intenzionalità distruttive dei gerarchi di oggi. Gerarchi che, per oggettiva pericolosità, superano di gran lunga quelli del passato. Stalin era micidiale e totalitario, ma solo nella sua Russia, anche se sapeva pescare gli avversari pure lontano, come successe con Trotskij. I gerarchi di oggi si presentano bene, civili e sorridenti, ma hanno libero accesso alla più avanzata tecnologia e arrivano dovunque senza fatica. Padroni del clima e padroni dei popoli. Dispensatori di promozioni e retrocessioni.
UN PREMIER ADORATO DAGLI AMERICANI
Quello che mi spaventa di più è l’adattabilità e la rassegnazione della gente. L'incapacità di organizzare delle difese e delle contromosse. Ricadiamo nella schiavitù e nessuno pare accorgersene. In Italia abbiamo un premier che si chiama Mario Monti e che appartiene in tutto e per tutto al Gruppo Critico, al gruppo targato Bilderberg. Mai un premier italiano ha ricevuto tanti plausi, tante carezze, tanti sperticati elogi dalla Casa Bianca, dalla Federal Reserve e dal Nuovo Ordine Mondiale in mano ai Rockefeller e ai Rothschild.
PERCHE’ NON DIVENTIAMO STATO DELL’UNIONE?
La cosa potrebbe anche essere interessante. Perdiamo pure tutta la nostra identità di paese, dimentichiamo pure storia e costituzione, e diventiamo uno stato USA, cinquantunesimo o cinquantacinquesimo poco importa. Ma, allora, che ci lascino stampare dollari a ruota libera, senza chiedere permesso a nessuno, come fanno loro. Dollari utili a ossigenare il sistema e a trovare un impiego per i nostri 4 milioni di giovani disoccupati e sfiduciati. Dollari indispensabili a rimettere in piedi i mercati e le imprese boccheggianti e al limite del collasso.
UN PUZZLE PER ORA INESTRICABILE
Su questo punto non ho purtroppo grandi risposte. Credo che esista un gigantesco punto di domanda planetario al riguardo. Il cambio di guardia a Pekino, le prossime mosse nei riguardi dell'Iran, il mancato sblocco della situazione economica internazionale, quanto mai paralizzata e priva di reali guide, le situazioni debitorie irrisolte ed irresolubili degli stati europei, sono questioni che rendono il puzzle praticamente inestricabile.
Valdo Vaccaro
RINGRAZIAMENTO PER IL LAVORO CHE STAI FACENDO
Buongiorno Valdo Vaccaro. G R A Z I E ! ! !
Mi permetto di darti del colloquiale tu, oltre gli inutili formalismi, stimandoti e ringraziandoti per l’opera divulgatoria che porti avanti, nonostante le contrarietà. Ti ho conosciuto “per caso” navigando sulla rete e ho divorato i tuoi due libri! Complimenti sinceri!
DA ROY MARTINA NEL 1997 ALLA SCUOLA WWW.ESPANDE.IT
Pensa che conobbi il veganesimo tendenzialmente crudista nel lontano 1997, in un seminario settimanale residenziale con Roy Martina sull’energia fisica che mi cambiò completamente la vita.
Poi la ricerca mi ha portato, dopo varie peregrinazioni in diverse Scuole di autocoscienza/consapevolezza, fino a quella attuale www.espande.it
TROPPA PSICHE E SCARSA CONSIDERAZIONE PER IL CIBO CONCRETO
Lavorando su me stesso incessantemente, soprattutto a livello emozionale-intellettuale-spirituale, avevo lasciato perdere la sana alimentazione (pur rimanendo tendenzialmente vegetariano, evitando farmaci e tv), col risultato di avere gli esami pericolosamente in zona diabete (oltre che una leggera depressione, vinta con la chimica della Cipralex, attualmente a quota 2 gocce giornaliere, un’inezia!) E le continue cefalee, 2-3 la settimana, non curate con alcun farmaco.
LEGGENDOTI HO RISPOLVERATO LE REGOLE DI VITA SANA
Leggendoti nel tuo blog, ho rispolverato quelle antiche e sempre attuali regole di sana vita, da novembre sono ritornato alla beneamata dieta vegana tendenzialmente crudista. E senza più cefalee! Fra qualche mese rifarò gli esami per verificare il diabete, ma sono certo che i valori si saranno normalizzati.
LA NECESSITA' DI UNIRE IL TUTTO
Insomma, ho compreso che per la propria sacrosanta evoluzione interiore ed esteriore, diventando sempre più padroni di se stessi e liberi dai vari condizionamenti (consci e soprattutto inconsci), non basta lavorare su se stessi solo a livello intellettuale/emozionale, osservando i propri pensieri ed emozioni, gestendo l’automatismo interiore (ed esteriore). E’ necessario unire il tutto (corpo-emozioni-mente-spiritualità), partendo dalla base, dalle fondamenta, insomma dal corpo e da quello che introduci nel corpo (cibo e acqua e aria-respiro).
TUTTO QUADRA FUORCHE' LE NANOPARTICELLE E LE SCIE CHIMICHE
Poi benissimo l’attenzione a quello che introduci nello spirito, alle gurdjieffiane impressioni, cioè di quale cibo emozionale/intellettuale ti nutri (tv, giornali, rapporti con gli altri e se stessi, ecc.).
insomma Valdo, tutto bene, tranne la questione spinosa delle scie chimiche, ovviamente legata al resto (big pharma, controllo climatico, ecc.). Mi chiedo e ti chiedo, in pratica, come difendersi il più possibile da queste nanoparticelle che assorbiamo dall’aria, dal cibo, dall’acqua.
BASTERANNO I NOSTRI MEZZI A CONTRASTARE L'ATTACCO GLOBALE ALLA SALUTE?
D’accordo mangiare e bere secondo i nostri crismi, d’accordo sull’attività fisica, d’accordo sulla gestione intelligente dei pensieri e delle emozioni, ma basterà tutto questo?
I padroni del vapore, i vari Rochefeller, Rothschild, ecc. che strategie pratiche mettono in atto? Possiamo noi risolvere con le chelazioni chimiche? Con ambienti asettici/filtrati/depurati/ionizzati? col cibo super-naturale? Con l'osmosi inversa a 13 filtri? Grazie per il tempo che vorrai/potrai dedicarmi. Con grande stima.
Pier Paolo, da Imola (Bologna)
*****
RISPOSTA
MARGINI DI RECUPERO RABBERCIATI
Ciao Pierpaolo, magari avessi una risposta pronta e soddisfacente al quesito esistenziale che poni. Sono quesiti sui quali nessuna wikipedia al mondo può aiutarti. Posso ricorrere solo al buon senso comune. Per quanto l'uomo continui a commetterne di crude e di cotte, contro se stesso e contro la natura che lo circonda, i margini di recupero esistono sempre, anche se ridotti e rabberciati.
NON ESISTONO ALTERNATIVE ALLO STARE SANI
Li chiamo margini di tolleranza ai veleni. Se siamo in forma la famosa goccia che fa traboccare il vaso, ritarda a formarsi e a fare i suoi danni. e noi abbiamo il tempo di detossificarci e di allestire nuove rinnovate difese. Non esistono a mio avviso altre strade se non quella di volerci bene, di capire come funziona davvero il nostro organismo, e quali sono le sue reali esigenze in rapporto a se medesimo e al suo prossimo. Più veleno c’è in giro e più virtuosi dobbiamo essere.
I GERARCHI DI OGGI
Ovvio che dobbiamo pure difenderci dagli spropositi e dalle aberranti intenzionalità distruttive dei gerarchi di oggi. Gerarchi che, per oggettiva pericolosità, superano di gran lunga quelli del passato. Stalin era micidiale e totalitario, ma solo nella sua Russia, anche se sapeva pescare gli avversari pure lontano, come successe con Trotskij. I gerarchi di oggi si presentano bene, civili e sorridenti, ma hanno libero accesso alla più avanzata tecnologia e arrivano dovunque senza fatica. Padroni del clima e padroni dei popoli. Dispensatori di promozioni e retrocessioni.
UN PREMIER ADORATO DAGLI AMERICANI
Quello che mi spaventa di più è l’adattabilità e la rassegnazione della gente. L'incapacità di organizzare delle difese e delle contromosse. Ricadiamo nella schiavitù e nessuno pare accorgersene. In Italia abbiamo un premier che si chiama Mario Monti e che appartiene in tutto e per tutto al Gruppo Critico, al gruppo targato Bilderberg. Mai un premier italiano ha ricevuto tanti plausi, tante carezze, tanti sperticati elogi dalla Casa Bianca, dalla Federal Reserve e dal Nuovo Ordine Mondiale in mano ai Rockefeller e ai Rothschild.
PERCHE’ NON DIVENTIAMO STATO DELL’UNIONE?
La cosa potrebbe anche essere interessante. Perdiamo pure tutta la nostra identità di paese, dimentichiamo pure storia e costituzione, e diventiamo uno stato USA, cinquantunesimo o cinquantacinquesimo poco importa. Ma, allora, che ci lascino stampare dollari a ruota libera, senza chiedere permesso a nessuno, come fanno loro. Dollari utili a ossigenare il sistema e a trovare un impiego per i nostri 4 milioni di giovani disoccupati e sfiduciati. Dollari indispensabili a rimettere in piedi i mercati e le imprese boccheggianti e al limite del collasso.
UN PUZZLE PER ORA INESTRICABILE
Su questo punto non ho purtroppo grandi risposte. Credo che esista un gigantesco punto di domanda planetario al riguardo. Il cambio di guardia a Pekino, le prossime mosse nei riguardi dell'Iran, il mancato sblocco della situazione economica internazionale, quanto mai paralizzata e priva di reali guide, le situazioni debitorie irrisolte ed irresolubili degli stati europei, sono questioni che rendono il puzzle praticamente inestricabile.
Valdo Vaccaro
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8 commenti:
Hahaha, Valdo, ti hanno sbugiardato alla grande quei manigoldi!
Non lo sai che il fruttosio innalza i valori dell'acdo urico e favorisce la sindrome metabolica??
Una bella tegola per l'igienismo!
Già, peccato che i soliti denigratori,dall'alto della loro scienza e dei loro titoli accademici,abbiano omesso(volontariamente o meno non ci è dato sapere)che l'articolo di Pubmed che hanno citato parla sì di fruttosio, ma non del naturale fruttosio contenuto nella frutta, bensì di quello artificiale sottoforma di barrette di zucchero o di sciroppo!!!
Cito dall'articolo da essi stessi postato come prova:
"The worldwide epidemic of metabolic syndrome correlates with an elevation in serum uric acid as well as a marked increase in total fructose intake (in the form of table sugar and high-fructose corn syrup)."
Letto bene?
Dice proprio "in the form of table sugar and high-fructose corn syrup", quindi sottoforma di prodotto raffinato, industriale, come il comune zucchero bianco (anch'esso nocivo e acidificante), non certo assunto normalmente attraverso la frutta.
Sapessero che Valdo mai ha consigliato il fruttosio nè altri dolcificanti, anzi è contrario, forse ci penserebbero due volte prima di ridacchiare sotto i baffi, inventandosi fantomatiche smentite a cose che nessuno nemmeno ha mai preso in considerazione.
Questi proprio o non leggono bene ciò che si dicce oppure (più plausibile) estrapolano concetti furbescamente a seconda di come gli torna comodo.
Vedasi ad esempio quando hanno scritto che Valdo ai diabetici prescriverebbe "insulina omeopatica", quando in realtà non solo egli non la consiglia nè l'ha mai fatto, ma anzi è contrario all'omeopatia stessa!
Siamo di fronte a gentaglia che critica e deride non sapendo (o facendo finta di non sapere) nemmeno quello che dice.
Lo so che state leggendo, anti-vegani, e vi dico: continuate così, evidentemente vi piace darvi la zappa sui piedi da soli!
Se ci fossero ancora dubbi su ciò che si intende per "fruttosio" e sugli studi sul suo ruolo sull'incremento dell'acido urico e sull'insorgenza della sindrome metabolica, ecco alcuni approfondimenti:
"L'utilizzo di fruttosio (uno zucchero che è contenuto soprattutto in bibite, succhi di frutta, caramelle, dolciumi e biscotti) nell'industria alimentare è aumentato moltissimo, tanto che si stima che il consumo pro capite sia quadruplicato negli ultimi 100 anni."
Si parla sempre di fruttosio di sintesi, come dolcificante assunto al posto dello zucchero o aggiunto nei cibi.
http://www.farmaciadellastazione.com/rassegna-stampa-medico-farmaceutico/ultime-notizie-farmaceutiche/il-fruttosio-qe-un-velenoq.html
"Per quanto esposto, l'associazione statunitense "The American Diabetes Association" sancisce che l'utilizzo di fruttosio aggiunto per dolcificare gli alimenti è sconsigliabile in presenza di diabete, ma non vi è alcuna ragione per evitare anche la quantità di fruttosio naturalmente presente in alimenti come frutta, miele e vegetali."
http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/fruttosio-diabete.html
Dunque, si parla del fruttosio industriale utilizzato come dolcificante, non certo di quello assunto con la frutta.
Ma poi, questi "studiati" postano uno studio che parla di sindrome metabolica, ma lo sanno cos'è?
Leggiamo dal primo link:
"La sindrome metabolica viene diagnosticata quando una persona presenta tre o più dei seguenti sintomi:
- obesità centrale, caratterizzata da una circonferenza vita ≥ a 102 cm nei maschi e 88 cm nelle femmine;
- alto livello dei trigliceridi nel sangue ( ≥ 150 mg/dl);
- basso livello di colesterolo HDL (≤ 40 mg/dl nei maschi e 50 mg/dl nelle femmine);
- ipertensione arteriosa;
- alti livelli di glicemia a digiuno"
Ora, questi anti-vegani vorrebbero far intendere che mangiando frutta:
- si diventa obesi
- i trigliceridi salgono alle stelle
- si abbassa il colesterolo buono
- si diventa ipertesi
- la glicemia impazza.
Ebbè, cosa aggiungere ancora?
Gente, non date retta a chi dice di mangiare frutta e verdura in buone quantità, vi stanno truffando! Vogliono che abbiate problemi di salute, diventiate obesi e ipertesi e vi venga la sindrome metabolica!
La prossima volta che addentate una mela, un'arancia o peggio un mix tossico come una macedonia di frutta, occhio, che vi fa salire i trigliceridi alle stelle!
Cosa non si fa, pur di voler aver ragione!
Ma come fai a postare e commentare un articolo di carattere scientifico quando il tuo stesso lodatissimo Valdo si basa su teorie orientali di sconosciuta dimostrazione scientifica? In pratica adotti la ricerca scientifica per difendere l'antiscienza solo nel momento in cui ti fa comodo (con tua personalissima interpretazione dato che nessuno ha mai voluto trarre conclusioni affrettate riguardo l'abstract). Ma la stessa scienza dice che non c'è alcuna differenza strutturale tra fruttosio naturale e fruttosio industriale, infatti quest'ultimo viene comunque ricavato in natura e la struttura chimica risulta identica dato che gli atomi sono sempre quelli e disposti nella stessa forma, non stiamo parlando di molecole più grandi come il saccarosio o il destrosio, ma di un monosaccaride. Ma questo, per uno che afferma che i polmoni pompino il sangue nel cuore, è tutt'altro che scontato. Occorrerà sicuramente un intervento divino per rendere questo fruttosio utile all'organismo, immagino. Non lo so...sento puzza di autogol. Saluti!
Per quanto riguarda l'assunzione di fruttosio e possibile sindrome metabolica, stai anche qui traendo tue personalissime conclusioni a riguardo.
Lungi da me dire che mangiare frutta porti alla sindrome metabolica. Ti riporto una citazione ancora valida al giorno d'oggi "E' la dose che fa il veleno" (Paracelso). Questo per spiegarti che sono gli eccessi a portare a conseguenze patologiche, così come la carne, il digiuno, l'acqua...tutti gli alimenti hanno una soglia critica. Persino la tua amata frutta (che mangio anche io, eh)
A Giorgio:
"Ma come fai a postare e commentare un articolo di carattere scientifico quando il tuo stesso lodatissimo Valdo si basa su teorie orientali di sconosciuta dimostrazione scientifica?"
Eh?
Scusa tanto, ma se uno dice le cose così di suo pugno voi subito chiedete di vedere le fonti, se invece uno linka le fonti non va bene lo stesso, quindi cosa si deve fare?
Valdo si basa su "teorie orientali"?
Quali? Al massimo ho letto che scrive delle vibrazioni e cose simili, ma ciò non intacca di una virgola i consigli alimentari dell'igienismo, tutt'altro che "orientali".
"In pratica adotti la ricerca scientifica per difendere l'antiscienza solo nel momento in cui ti fa comodo (con tua personalissima interpretazione dato che nessuno ha mai voluto trarre conclusioni affrettate riguardo l'abstract)"
Ah, nessuna conclusione affrettata?
E questa:
"Povero Vaccaro, tutte le sue convinzioni demolite dai fatti in un colpo solo"
cosa sarebbe, allora?
Nessuna mia personale interpretazione, ho semplicemente letto che il post voleva dimostrare l'assurdità di una dieta basata sulla frutta, dicendo che il fruttosio aumenta l'acido urico ecc ecc.
Non mi pare proprio si tratti di una mia interpretazione. Secondo te sì?
"Ma la stessa scienza dice che non c'è alcuna differenza strutturale tra fruttosio naturale e fruttosio industriale"
Sapevo che sarebbe uscita questa solita cosa.
Sai che pensavano che il betacarotene (come integratore) fosse protettivo nei confronti del cancro ai polmoni nei fumatori?
Hanno cominciato a dare dosi di tale vitamina sottoforma di integratore e hanno invece scoperto che oltre a non essere protettivo è come buttare benzina sul fuoco, dato che peggiora le cose!
C'è anche uno studio su Pubmed su questo, ricordo di averlo letto, ma ora non ho tempo nè voglia di spulciare su Pubmed per trovarlo, ma vedi anche qui:
"Alla luce di queste e di precedenti evidenze scientifiche, non è raccomandabile l'uso di integratori di beta-carotene e di vitamina E ai fumatori: infatti precedenti studi avevano già mostrato che nei fumatori l'integrazione con carotenoidi poteva incrementare il rischio d'insorgenza del cancro al polmone.
Ulteriori studi sono necessari per comprendere con quale meccanismo assunzioni di queste vitamine attraverso il cibo (soprattutto frutta e verdura) risultino invece protettive, al contrario di quanto avviene con l'assunzione di vitamine da integratori."
http://www.veganitalia.com/modules/news/article.php?storyid=1359
La cosa, stranamente, non vale per la stessa vitamina assunta tramite frutta e verdura.
Ma sempre la stessa cosa è, che sia nella frutta o che sia sottoforma di integratore, no? Eppure agisce diversamente se presa come integratore invece che dal cibo.
Quindi devo dedurre che per te mangiando frutta si rischiano alti livelli di acido urico e conseguente sindrome metabolica con obesità, trigliceridi alle stelle, ipertensione e via dicendo, se dici che è uguale?
Visto che per te assumere fruttosio industriale e assumerlo con la frutta è lo stesso, dato che sempre fruttosio è come dici tu, bisogna concludere che mangiare frutta fa male?
Dobbiamo proprio arrivare all'assurdo, pur di dire "Valdo Vaccaro dice cazzate"?
"Lungi da me dire che mangiare frutta porti alla sindrome metabolica. Ti riporto una citazione ancora valida al giorno d'oggi "E' la dose che fa il veleno" (Paracelso)."
Lungi da te forse, ma non lungi da chi ha deciso di mettere quel post, perchè il senso è quello: il fruttosio fa venire la sindrome metabolica --> la frutta contiene fruttosio --> le teorie di Valdo Vaccaro (che loda la frutta come cibo principe per l'uomo) cadono fragorosamente a pezzi.
Neghi che sia così?
Allora chiedi a chi ha messo il post il motivo per cui l'ha fatto, se non intendeva riferirsi alla frutta.
Intendeva riferirsi al fruttosio industriale?
Allora parla a vanvera e a sproposito, dato che l'igienismo esclude prodotti quali zucchero e dolciicanti vari, specie se industriali e raffinati.
Quanto all'inflazionatissima frase della dose che fa il veleno, citata regolarmente da chi mangia carne per difendere la sua malsana abitudine, ti dico solo che un eccesso di carne si ha con 500 grammi a settimana, un niente!
http://essenzaautentica.it/benessere/la-carne-rossa-fa-male-i-vegetariani-hanno-ragione/
"In pratica, il rischio è basso se se ne consuma meno di 10 grammi (in forma semplice) e meno di due (in forma lavorata). Cosa praticamente impossibile, che mostra come per evitare il rischio di tumore al 100% la soluzione sarebbe una sola: evitare di consumare carne."
http://www.benessereblog.it/post/734/consumo-di-carne-e-tumori-un-nuovo-studio
E lo si supera molto facilmente, anzi non conosco nessuno (vegetariani e vegani a parte) che mangino così poca carne.
Poi mi dici come uno può eccedere con frutta e verdura, quando in realtà nemmeno si riesce a mangiarne nelle quantità minime consigliate?
Hai mai sentito di qualcuno con problemi di salute a causa di eccessi con la frutta o la verdura?
Io no, anzi il contrario, ho sempre sentito di gente con problemi di salute a casua della carne e dei cibi animali.
Dai, anche voi avete scritto una castronata sul vostro sito (e fosse l'unica...).
O credete di essere immuni alle "vaccate", voi?
Ricordavo male, non si trattava di Pubmed ma era questo:
http://cebp.aacrjournals.org/content/12/4/350.abstract?sid=755ae9b6-3da2-412a-9b9a-b5df41ee1a80
Che comunque dice la stessa cosa, ossia:
"This report provides evidence that plant foods have an important preventive influence in a population at high risk for lung cancer. However, persons who use β-carotene supplements do not benefit from the protective compounds in plant foods."
Chi glielo va a dire agli sprovveduti autori di questi studi che sono degli ignoranti e che il betacarotene sempre quello è, che sia quello contenuto nei vegetali o quello industriale preso con gli integratori?
Ai tempi di Paracelso non esistevano i prodotti chimici artificiali che ingeriamo oggi. Si, la dose fa il veleno, proprio per questo, a forza di mangiare veleni in piccole dosi ma ovunque... ma soprattutto, a forza di mantenere l'organismo in uno stato di iponutrizione, mancadone alimenti vitali che solo la Natura produce: Vulnerabilità+intossicazione=malattie del benessere. Divertente che il benessere procura malattie...
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