mercoledì 22 febbraio 2012
ENDOMETRIO, POLIPI, CANDIDE E DIGIUNI
LETTERA
SONO IN CERCA DI CURE ALTERNATIVE
Buongiorno, ho iniziato a leggere con interesse il suo blog. Mi hanno trovato 3 polipi di 1cm ognuno nell'endometrio. Ho rimandato la operazione per cercare altre possibilità di cura, visto che la sanità pubblica più che guarire e risolvere pensa solo a tagliare e rimuovere.
QUI IN SPAGNA NON SAPREI A CHI RIVOLGERMI
Cosa posso fare dunque con la mia alimentazione? Un digiuno di 2 o 3 o più giorni? Come mangiare? Qui in Spagna non saprei da chi farmi seguire. Può darmi le indicazioni giuste sia per alimentazione che per il digiuno?
LA MIA ATTUALE DIETA E' GIA' IN FASE MIGLIORATIVA
Da un anno e mezzo già non mangio più farine bianche e né zuccheri di nessun tipo. Consumo un po' di frutta, anche se i naturopati di qui mi avevano tolto la frutta per via della candida. Niente alcool e carni rosse. Niente latticini. Mangio tofu, cereali integrali, verdure e un po' di pesce un paio di volte la settimana. Sono riuscita a togliere da 10 giorni anche le uova.
MI SERVE UN QUADRO COMPLETO DI DISGREGAZIONE POLIPI E DI RIPRISTINO NUTRIZIONALE
Posso fare di più, ma ho bisogno di una guida come cominciare con il digiuno e quanti giorni? Cosa mangiare quando interrompo il
digiuno? Un problema è il mio orario di lavoro e le troppe ore seduti al computer. Ma non mi cambiano l'orario, anzi ci stanno pure abbassando lo stipendio. Per fortuna ho altri interessi che cerco di coltivare dopo il lavoro, come il teatro di narrazione e la danza orientale. Grazie in anticipo.
Maria Grazia
*****
RISPOSTA
INDISPENSABILE UN CORSO ACCELERATO DI CULTURA IGIENISTICA SUGLI ARGOMENTI TOPICI
Ciao Maria Grazia, comprendo le tue difficoltà. La Spagna è un grande e piacevole paese, ma non credo che offra qualcosa di più in tema di scienza salutistica. Ti posso senz'altro dare una mano, ma ci vuole anche da parte tua la disponibilità a diventare amministratrice della tua salute e delle tue risorse personali che mi paiono importanti. Un'attrice di teatro e danzatrice orientale non può permettersi di delegare ad altri la propria forma spirituale e psicofisica. Serve dunque diventare anche autodidatti e studiosi di igiene. Oltre ai miei due libri Alimentazione Naturale e Storia dell'Igienismo Naturale, ci sono 1600 tesine sul blog e sta a te pescarle e studiartele.
TESINE ALLEGATE
Alcune te le allego immediatamente, e si tratta di:
- Fibroma uterino, igienismo e raduni Abin, del 29/8/10
- Endometriosi, ai margini della sala operatoria, dell’11/7/10
- Come capire ed eliminare il lipoma, del 13/6/10
- Cisti, noduli, gozzi, e tanti bei seni da preservare, del 22/6/10
- Fibromi e miomi da disgregare e non asportare, del 30/6/10
- Cisti numerose e ago aspirato, del 6/9/10
- Cisti ovariche, endometriosi e laparoscopia, del 20/9/10
- Risultati eccezionali con brevi digiuni alternati a cicli fruttariani, del 19/6/10
- Utero-chirurgia evitata, emicrania e dermatite eliminate, del 19/1/11
- Tumore, barriera e strumento del sistema immunitario, del 22/9/11
- Candide, parassiti, malattie allergiche ed autoimmuni, del 31/12/10
- La candida ed il pressapochismo salutistico, del 29/8/09
- La candidosi e l'acidità di stomaco, del 23/8/09
- La candida, il bicarbonato e la scienza igienistica, del 19/11/08
- Stress sentimentale e Candida Albicans, del 21/11//11
- Il digiuno autogestito o fai-da-te, dell'11/11/10
- Voglia di digiuno assistito, del 6/1/10
- La terrificante crisi eliminativa, del 18/11/10
- Il terrore della crisi eliminativa, del 7/3/10
- Schema nutrizionale vegano tendenzialmente crudista, del 16/4/11
DUE PAROLE SULLA CANDIDA ALBICANS
La candida è estremamente difficile da trattare con cure specifiche, a dimostrazione che si tratta di una eruzione, ovvero di una fungazione, fortemente cercata e voluta dal sistema immunitario, come soluzione migliore per scaricare il surriscaldamento interno e per avvertire il soggetto colpito che le formule di alimentazione e di vita adottate non si addicono al suo organismo. L’unico rimedio, pertanto, è quello di puntare con decisione alla salute integrale.
INUTILE DEMONIZZARE IL FUNGO ALBICANS, COME FA IL DR TULLIO SIMONCINI
Non serve accanirsi contro il fungo come fa il dr Tullio Simoncini. Il fungo esiste come conseguenza della disbiosi, del disequilibrio intestinale in zona colon, dove i batteri simbiotici o saprofiti (vegeto-derivati) vengono messi in grave minoranza dai batteri putrefattivi (animal-derivati). La forte presenza putrefattiva apre poi la strada alle candide, e queste aprono la strada ai vermi e agli ascaridi, come conferma il dr Giuseppe Nacci nel suo testo "Diventa medico di te stesso" (Editoriale Programma).
LA LOTTA VA INDIRIZZATA VERSO GLI INGREDIENTI DELLA FUNGAZIONE
Dopotutto, la candida è il classico sintomo di altre situazioni a monte, che sono lo squilibrio biochimico, l’acidificazione del sangue, la debolezza organica, il surriscaldamento gastro-intestinale, lo stato di fermentazione alcolica del materiale in transito, lo stato putrefattivo permanente in zona colon. Non serve insomma maledire il fungo ed accanirsi contro di esso. Occorre piuttosto saltare addosso agli ingredienti della fungazione, che sono tutti gli atti e i cibi che portano allo stato micotico interno.
SEMI DI ZUCCA E AGLIO CRUDO CONTRO I PARASSITI INTESTINALI
Assurdo vietare la frutta. I naturopati iberici hanno evidentemente gli stessi difetti di quelli nostrani. Non esiste equiparazione tra zuccheri industriali e la frutta, carica com'è di sostanze preziose a cui il corpo umano non può rinunciare. Consigliabili semmai i semi di zucca e l’aglio crudo a contrastare eventuali presenze di ascaridi (verificare che la presenza di eosinofili nel sangue non sia superiore al 2%)
COS'E' L'ENDOMETRIOSI
L’endometrio è la tunica di rivestimento dell’utero. L’endometriosi è una condizione patologica nella quale il tessuto endometrioso cresce fuori dell’utero in posti anormali, cioè sulle ovaie, sulle trombe di Falloppio, sulla vescica, sugli intestini e in altre zone pelviche. Il tessuto abnorme può ritrovarsi persino nei polmoni, nel pancreas, nei reni e negli occhi. Obesità, ipertensione e diabete, sono spesso presenti in questi casi. Normalmente l’endometriosi cessa durante la maternità, e va in calando anche dopo la menopausa. La rimozione di tessuto ridondante avviene mediante chirurgia laser o cauterizzazione, mentre le cisti possono essere rimosse dagli ovai, permettendo il ritorno alla normalità.
GLI STATI INFIAMMATORI UTERINI VANNO COMBATTUTI A MONTE E NON LOCALMENTE
L’igienismo è decisamente contrario a tutti questi interventi chirurgici, in quanto non li ritiene in grado di ristabilire la normalità, visto che viene sempre lasciata intatta al suo posto la causa di malattia. Endometriosi, polipi vaginali, fibromi, cisti ovariche,derivano tutte da processi infiammatori continui e trascurati, alimentati da digestioni difettose, da stitichezza e da emoviscosità del sangue. Niente laparoscopie, niente raschiamenti e niente ablazioni, questo è il messaggio della scienza igienistica. Siamo di fronte a condizioni patologiche ingenerate altrove, e che vanno combattute altrove, cioè a monte.
NORMALIZZAZIONE DIGESTIVA E DIGIUNO AD ACQUA LEGGERA PER UNA GUARIGIONE GARANTITA
Normalizzando la digestione, fluidificando il sangue, eliminando progressivamente le sostanze estranee che hanno corrotto ed alterato la delicata salute intima della donna, si otterrà il ripristino della normalità e la scomparsa dei sintomi. L’igienismo, il digiuno di 3-5 giorni ad acqua distillata o leggera, seguito da dieta fruttariana per una settimana e da dieta vegana tendente-crudista, può fare grandi cose in tutte queste affezioni. Non mancano risultati davvero miracolosi, trattandosi sempre di patologie giovani, formatisi da mesi e non da anni.
PIU' SHELTON E MENO RIVISTE DEVIANTI, PIU' TESINE E MENO TELEVISIONE DISEDUCATIVA
Cisti che scompaiono del tutto e per sempre dopo appena 3 giorni di digiuno, non sono affatto casi rari. Se le donne dedicassero qualche ora di meno a guardare la televisione e qualche ora di più a leggersi Herbert Shelton, ci penserebbero non una ma tre volte prima di affrontare mammografie, laparoscopie, farmaci e sale operatorie.
SERVE PIU' RIGORE SE VOGLIAMO OTTENERE DEI RISULTATI CONCRETI
Comprendiamo la preoccupazione delle pazienti, il loro stato d’ansia, la loro emotività, ed anche la loro indisponibilità a seguire i consigli dei ginecologi. Quelli fanno il loro lavoro. Per disposizione di legge e delle autorità sanitarie devono proporre la via chirurgica e niente altro che quella. Aggiungiamo che non basta limitare l’uso della carne, ma serve fare un cambio a 360 gradi nelle proprie scelte alimentari e comportamentali, visto che le abitudini finora adottate hanno portato a tali precarie condizioni.
QUESTO E' UN CASO TUTTO SOMMATO FACILE, NON PROBLEMATICO
Nel caso tuo, Maria Grazia, sei avvantaggiata dall'aver già attuato dei miglioramenti dietologici e anche dal fatto che non stai prendendo farmaci, che richiederebbero di essere rigorosamente eliminati prima ancora di iniziare il digiuno. Il non bere caffè e non fumare sono altri dati basilari a tuo favore. Ti consiglio di partire con un digiuno di 3 o 5 giorni, stando a riposo e al calduccio, e badando solo a te stessa, oltre che ad arieggiare regolarmente la stanza in cui conduci l'operazione. Berrai acqua leggera di montagna a volontà e a piccoli sorsi. Se in Spagna ci fosse l'acqua distillata alimentare in commercio, quella sarebbe la più indicata.
L'INTERRUZIONE VIENE SUGGERITA DA ALCUNI PRECISI SEGNALI
Rilassarsi al massimo, pensare solo al proprio corpo e fare vuoto mentale. Respirare sempre al meglio e muovere muscoli e nervi per mantenere attiva la circolazione. Niente televisione, computer, giornali. Il digiuno si interrompe alla data prefissata oppure non appena torna forte l'appetito e altri segnali te lo dicono (lingua che torna pulita e non più patinata, alito che ridiventa gradevole, urine che ridiventano chiare, temperatura che si normalizza).
UIN GIORNO A SOLA FRUTTA O A CENTRIFUGATI, PRIMA DI RIPRENDERE CON SCHEMA VEGANO TENDENZIALE CRUDISTA
Il digiuno si rompe con un giorno a centrifugati e frutta, e poi con una ripresa progressiva dello schema nutrizionale normale, che sarà quello vegano-crudista tendenziale, con qualche compromesso e qualche personalizzazione da decidere autonomamente sul posto da te medesima. Il tutto deve essere fatto senza stress e senza ansie. Non serve fare esami e altre cose. La guarigione si prende i suoi tempi e fa il suo percorso, oltre che darti chiari segnali.
SECONDO DIGIUNO A DISTANZA, OPPURE DIGIUNI BREVI ALTERNATI A CICLI FRUTTARIANI
Dopo sei mesi potrai fare comunque una verifica strumentale per renderti conto della situazione. Dovesse servire una ulteriore accelerata per dare una ripulita finale e definitiva, potrai fare un secondo digiuno. Esiste anche la tecnica dei digiuni brevi di 2-3 giorni, alternati a cicli fruttariani e centrifughe di carote-sedano-ananas e simili. C'è margine di scelta in queste cose.
CRISI ELIMINATIVA E ASSISTENZA
L'importante è non spaventarsi delle inevitabili crisi eliminative, in quanto il medico interno chiamato sistema immunitario o angelo custode o impresa smaltimento rifiuti tossici, avrà carta bianca nel condurre il suo prezioso lavoro espulsivo, coadiuvato dalla acqua che continuerai a bere. Servirà un numero di telefono di qualche amica o amico da poter chiamare in caso di necessità. L'assistenza di un digiunista non è poi drammaticamente necessaria. L'unico suo compito è di tenere alto il morale e di dare qualche spiegazione alle fasi che sta conoscendo il corpo nelle specifiche circostanze delle eliminazioni (muco, mali di testa nei bevitori di caffè e nei fumatori, pruriti ed eruzioni cutanee negli intossicati da farmaci, vaccini e droghe).
Valdo Vaccaro
SONO IN CERCA DI CURE ALTERNATIVE
Buongiorno, ho iniziato a leggere con interesse il suo blog. Mi hanno trovato 3 polipi di 1cm ognuno nell'endometrio. Ho rimandato la operazione per cercare altre possibilità di cura, visto che la sanità pubblica più che guarire e risolvere pensa solo a tagliare e rimuovere.
QUI IN SPAGNA NON SAPREI A CHI RIVOLGERMI
Cosa posso fare dunque con la mia alimentazione? Un digiuno di 2 o 3 o più giorni? Come mangiare? Qui in Spagna non saprei da chi farmi seguire. Può darmi le indicazioni giuste sia per alimentazione che per il digiuno?
LA MIA ATTUALE DIETA E' GIA' IN FASE MIGLIORATIVA
Da un anno e mezzo già non mangio più farine bianche e né zuccheri di nessun tipo. Consumo un po' di frutta, anche se i naturopati di qui mi avevano tolto la frutta per via della candida. Niente alcool e carni rosse. Niente latticini. Mangio tofu, cereali integrali, verdure e un po' di pesce un paio di volte la settimana. Sono riuscita a togliere da 10 giorni anche le uova.
MI SERVE UN QUADRO COMPLETO DI DISGREGAZIONE POLIPI E DI RIPRISTINO NUTRIZIONALE
Posso fare di più, ma ho bisogno di una guida come cominciare con il digiuno e quanti giorni? Cosa mangiare quando interrompo il
digiuno? Un problema è il mio orario di lavoro e le troppe ore seduti al computer. Ma non mi cambiano l'orario, anzi ci stanno pure abbassando lo stipendio. Per fortuna ho altri interessi che cerco di coltivare dopo il lavoro, come il teatro di narrazione e la danza orientale. Grazie in anticipo.
Maria Grazia
*****
RISPOSTA
INDISPENSABILE UN CORSO ACCELERATO DI CULTURA IGIENISTICA SUGLI ARGOMENTI TOPICI
Ciao Maria Grazia, comprendo le tue difficoltà. La Spagna è un grande e piacevole paese, ma non credo che offra qualcosa di più in tema di scienza salutistica. Ti posso senz'altro dare una mano, ma ci vuole anche da parte tua la disponibilità a diventare amministratrice della tua salute e delle tue risorse personali che mi paiono importanti. Un'attrice di teatro e danzatrice orientale non può permettersi di delegare ad altri la propria forma spirituale e psicofisica. Serve dunque diventare anche autodidatti e studiosi di igiene. Oltre ai miei due libri Alimentazione Naturale e Storia dell'Igienismo Naturale, ci sono 1600 tesine sul blog e sta a te pescarle e studiartele.
TESINE ALLEGATE
Alcune te le allego immediatamente, e si tratta di:
- Fibroma uterino, igienismo e raduni Abin, del 29/8/10
- Endometriosi, ai margini della sala operatoria, dell’11/7/10
- Come capire ed eliminare il lipoma, del 13/6/10
- Cisti, noduli, gozzi, e tanti bei seni da preservare, del 22/6/10
- Fibromi e miomi da disgregare e non asportare, del 30/6/10
- Cisti numerose e ago aspirato, del 6/9/10
- Cisti ovariche, endometriosi e laparoscopia, del 20/9/10
- Risultati eccezionali con brevi digiuni alternati a cicli fruttariani, del 19/6/10
- Utero-chirurgia evitata, emicrania e dermatite eliminate, del 19/1/11
- Tumore, barriera e strumento del sistema immunitario, del 22/9/11
- Candide, parassiti, malattie allergiche ed autoimmuni, del 31/12/10
- La candida ed il pressapochismo salutistico, del 29/8/09
- La candidosi e l'acidità di stomaco, del 23/8/09
- La candida, il bicarbonato e la scienza igienistica, del 19/11/08
- Stress sentimentale e Candida Albicans, del 21/11//11
- Il digiuno autogestito o fai-da-te, dell'11/11/10
- Voglia di digiuno assistito, del 6/1/10
- La terrificante crisi eliminativa, del 18/11/10
- Il terrore della crisi eliminativa, del 7/3/10
- Schema nutrizionale vegano tendenzialmente crudista, del 16/4/11
DUE PAROLE SULLA CANDIDA ALBICANS
La candida è estremamente difficile da trattare con cure specifiche, a dimostrazione che si tratta di una eruzione, ovvero di una fungazione, fortemente cercata e voluta dal sistema immunitario, come soluzione migliore per scaricare il surriscaldamento interno e per avvertire il soggetto colpito che le formule di alimentazione e di vita adottate non si addicono al suo organismo. L’unico rimedio, pertanto, è quello di puntare con decisione alla salute integrale.
INUTILE DEMONIZZARE IL FUNGO ALBICANS, COME FA IL DR TULLIO SIMONCINI
Non serve accanirsi contro il fungo come fa il dr Tullio Simoncini. Il fungo esiste come conseguenza della disbiosi, del disequilibrio intestinale in zona colon, dove i batteri simbiotici o saprofiti (vegeto-derivati) vengono messi in grave minoranza dai batteri putrefattivi (animal-derivati). La forte presenza putrefattiva apre poi la strada alle candide, e queste aprono la strada ai vermi e agli ascaridi, come conferma il dr Giuseppe Nacci nel suo testo "Diventa medico di te stesso" (Editoriale Programma).
LA LOTTA VA INDIRIZZATA VERSO GLI INGREDIENTI DELLA FUNGAZIONE
Dopotutto, la candida è il classico sintomo di altre situazioni a monte, che sono lo squilibrio biochimico, l’acidificazione del sangue, la debolezza organica, il surriscaldamento gastro-intestinale, lo stato di fermentazione alcolica del materiale in transito, lo stato putrefattivo permanente in zona colon. Non serve insomma maledire il fungo ed accanirsi contro di esso. Occorre piuttosto saltare addosso agli ingredienti della fungazione, che sono tutti gli atti e i cibi che portano allo stato micotico interno.
SEMI DI ZUCCA E AGLIO CRUDO CONTRO I PARASSITI INTESTINALI
Assurdo vietare la frutta. I naturopati iberici hanno evidentemente gli stessi difetti di quelli nostrani. Non esiste equiparazione tra zuccheri industriali e la frutta, carica com'è di sostanze preziose a cui il corpo umano non può rinunciare. Consigliabili semmai i semi di zucca e l’aglio crudo a contrastare eventuali presenze di ascaridi (verificare che la presenza di eosinofili nel sangue non sia superiore al 2%)
COS'E' L'ENDOMETRIOSI
L’endometrio è la tunica di rivestimento dell’utero. L’endometriosi è una condizione patologica nella quale il tessuto endometrioso cresce fuori dell’utero in posti anormali, cioè sulle ovaie, sulle trombe di Falloppio, sulla vescica, sugli intestini e in altre zone pelviche. Il tessuto abnorme può ritrovarsi persino nei polmoni, nel pancreas, nei reni e negli occhi. Obesità, ipertensione e diabete, sono spesso presenti in questi casi. Normalmente l’endometriosi cessa durante la maternità, e va in calando anche dopo la menopausa. La rimozione di tessuto ridondante avviene mediante chirurgia laser o cauterizzazione, mentre le cisti possono essere rimosse dagli ovai, permettendo il ritorno alla normalità.
GLI STATI INFIAMMATORI UTERINI VANNO COMBATTUTI A MONTE E NON LOCALMENTE
L’igienismo è decisamente contrario a tutti questi interventi chirurgici, in quanto non li ritiene in grado di ristabilire la normalità, visto che viene sempre lasciata intatta al suo posto la causa di malattia. Endometriosi, polipi vaginali, fibromi, cisti ovariche,derivano tutte da processi infiammatori continui e trascurati, alimentati da digestioni difettose, da stitichezza e da emoviscosità del sangue. Niente laparoscopie, niente raschiamenti e niente ablazioni, questo è il messaggio della scienza igienistica. Siamo di fronte a condizioni patologiche ingenerate altrove, e che vanno combattute altrove, cioè a monte.
NORMALIZZAZIONE DIGESTIVA E DIGIUNO AD ACQUA LEGGERA PER UNA GUARIGIONE GARANTITA
Normalizzando la digestione, fluidificando il sangue, eliminando progressivamente le sostanze estranee che hanno corrotto ed alterato la delicata salute intima della donna, si otterrà il ripristino della normalità e la scomparsa dei sintomi. L’igienismo, il digiuno di 3-5 giorni ad acqua distillata o leggera, seguito da dieta fruttariana per una settimana e da dieta vegana tendente-crudista, può fare grandi cose in tutte queste affezioni. Non mancano risultati davvero miracolosi, trattandosi sempre di patologie giovani, formatisi da mesi e non da anni.
PIU' SHELTON E MENO RIVISTE DEVIANTI, PIU' TESINE E MENO TELEVISIONE DISEDUCATIVA
Cisti che scompaiono del tutto e per sempre dopo appena 3 giorni di digiuno, non sono affatto casi rari. Se le donne dedicassero qualche ora di meno a guardare la televisione e qualche ora di più a leggersi Herbert Shelton, ci penserebbero non una ma tre volte prima di affrontare mammografie, laparoscopie, farmaci e sale operatorie.
SERVE PIU' RIGORE SE VOGLIAMO OTTENERE DEI RISULTATI CONCRETI
Comprendiamo la preoccupazione delle pazienti, il loro stato d’ansia, la loro emotività, ed anche la loro indisponibilità a seguire i consigli dei ginecologi. Quelli fanno il loro lavoro. Per disposizione di legge e delle autorità sanitarie devono proporre la via chirurgica e niente altro che quella. Aggiungiamo che non basta limitare l’uso della carne, ma serve fare un cambio a 360 gradi nelle proprie scelte alimentari e comportamentali, visto che le abitudini finora adottate hanno portato a tali precarie condizioni.
QUESTO E' UN CASO TUTTO SOMMATO FACILE, NON PROBLEMATICO
Nel caso tuo, Maria Grazia, sei avvantaggiata dall'aver già attuato dei miglioramenti dietologici e anche dal fatto che non stai prendendo farmaci, che richiederebbero di essere rigorosamente eliminati prima ancora di iniziare il digiuno. Il non bere caffè e non fumare sono altri dati basilari a tuo favore. Ti consiglio di partire con un digiuno di 3 o 5 giorni, stando a riposo e al calduccio, e badando solo a te stessa, oltre che ad arieggiare regolarmente la stanza in cui conduci l'operazione. Berrai acqua leggera di montagna a volontà e a piccoli sorsi. Se in Spagna ci fosse l'acqua distillata alimentare in commercio, quella sarebbe la più indicata.
L'INTERRUZIONE VIENE SUGGERITA DA ALCUNI PRECISI SEGNALI
Rilassarsi al massimo, pensare solo al proprio corpo e fare vuoto mentale. Respirare sempre al meglio e muovere muscoli e nervi per mantenere attiva la circolazione. Niente televisione, computer, giornali. Il digiuno si interrompe alla data prefissata oppure non appena torna forte l'appetito e altri segnali te lo dicono (lingua che torna pulita e non più patinata, alito che ridiventa gradevole, urine che ridiventano chiare, temperatura che si normalizza).
UIN GIORNO A SOLA FRUTTA O A CENTRIFUGATI, PRIMA DI RIPRENDERE CON SCHEMA VEGANO TENDENZIALE CRUDISTA
Il digiuno si rompe con un giorno a centrifugati e frutta, e poi con una ripresa progressiva dello schema nutrizionale normale, che sarà quello vegano-crudista tendenziale, con qualche compromesso e qualche personalizzazione da decidere autonomamente sul posto da te medesima. Il tutto deve essere fatto senza stress e senza ansie. Non serve fare esami e altre cose. La guarigione si prende i suoi tempi e fa il suo percorso, oltre che darti chiari segnali.
SECONDO DIGIUNO A DISTANZA, OPPURE DIGIUNI BREVI ALTERNATI A CICLI FRUTTARIANI
Dopo sei mesi potrai fare comunque una verifica strumentale per renderti conto della situazione. Dovesse servire una ulteriore accelerata per dare una ripulita finale e definitiva, potrai fare un secondo digiuno. Esiste anche la tecnica dei digiuni brevi di 2-3 giorni, alternati a cicli fruttariani e centrifughe di carote-sedano-ananas e simili. C'è margine di scelta in queste cose.
CRISI ELIMINATIVA E ASSISTENZA
L'importante è non spaventarsi delle inevitabili crisi eliminative, in quanto il medico interno chiamato sistema immunitario o angelo custode o impresa smaltimento rifiuti tossici, avrà carta bianca nel condurre il suo prezioso lavoro espulsivo, coadiuvato dalla acqua che continuerai a bere. Servirà un numero di telefono di qualche amica o amico da poter chiamare in caso di necessità. L'assistenza di un digiunista non è poi drammaticamente necessaria. L'unico suo compito è di tenere alto il morale e di dare qualche spiegazione alle fasi che sta conoscendo il corpo nelle specifiche circostanze delle eliminazioni (muco, mali di testa nei bevitori di caffè e nei fumatori, pruriti ed eruzioni cutanee negli intossicati da farmaci, vaccini e droghe).
Valdo Vaccaro
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)




1 commenti:
Ciao, ho letto del tuo problema con la candida, il grande Valdo ha sempre ragione. Posso raccontarti la mia esperienza (ero pieno di candida e dopo 16 mesi di alimentazione vegana tendenzialmente crudista tutto è tornato alla normalità, ci vuole un po' di tempo, ma alla fine si vince
Posta un commento