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martedì 14 febbraio 2012

NESSUN MEDICO E' RIUSCITO A GUARIRMI LA PSORIASI

LETTERA

HO QUESTO PROBLEMA DA 14 ANNI

Egregio Dott. Vaccaro, le scrivo perché vorrei come molti altri un aiuto contro la psoriasi. Nel mio caso è comparsa quando avevo circa 5 anni e ora ne ho 19. All'inizio non era un problema perché ero piccola e si trovava solo nei gomiti ma poi con l'andare degli anni è aumentata.
Io personalmente sono una persona che pensa molto e si stressa per cose inutili.

PER I MEDICI NESSUNO AL MONDO E’ IN GRADO DI GUARIRLA

Sono stata da diversi dottori e mai nessuno è riuscito a curarmi. Tutti mi dicevano sempre la stessa cosa: è incurabile! Ed io ovviamente ci rimanevo male. Odiavo il modo in cui mi guardavano gli altri, soprattutto durante la stagione estiva, quando tutti mi chiedevano cosa avessi sulle gambe, ginocchia, mani, e piedi.

HO CAPITO CHE NON E’ UNA QUESTIONE DI CREME

Era stressante ed insopportabile e per molto tempo sono stata ossessionata dal fatto che volevo guarire. Ma poi ho capito che la psoriasi non si guarisce da fuori ma da dentro. Ora sono circa 5 anni che non vado dai dermatologi e la psoriasi è abbastanza stabile. D'estate guarisco almeno sulle mani, andando al mare, ma mai del tutto. Ora la psoriasi è estesa sui gomiti, mani, piedi, ginocchia e anche sul cuoio capelluto.

ASPETTO UNA SUA RISPOSTA

Vorrei che mi aiutasse in qualche modo se può. Non so come ma dentro di me spero ancora di guarire un giorno. Aspetto una sua risposta che spero arriverà. La ringrazio in anticipo,
Mariana

*****

RISPOSTA

NIENTE GUARIGIONI MA SOLO AUTO-GUARIGIONI

Ciao Marianna. In un certo senso, anche senza forse rendersene conto, hanno ragione i medici. Nessuno al mondo può guarire. Tale discorso però non riguarda solo la psoriasi ma tutte le patologie. Non esistono al mondo guarigioni ma solo auto-guarigioni. Le auto-guarigioni avvengono solo a patto di dare al corpo la possibilità di guarire. Ti allego tesina “Psoriasi guarita dopo 15 anni di tormenti”, del 25/9/10, su uno dei tanti esempi di auto-guarigione tra le mie lettrici.
Altri casi, almeno una decina, esistono e li puoi ricavare dal mio blog.

LE ERUZIONI CUTANEE SONO TUTTE PROCEDIMENTI LOGICI E BENEFICI DEL CORPO

Tutte le malattie della pelle, inclusa la psoriasi, costituiscono non una alterazione patologica ma una reazione logica e giusta, un processo difensivo dell’organismo che mediante tale eruzione cutanea promuove l’eliminazione di sostanze velenose ed estranee esistenti al suo interno. C’è di mezzo l’azione immunitaria, intelligente come sempre e commisurata come sempre alla gravità dell’avvelenamento. Non malattia auto-immune ma benettia immunitaria, sfogo benefico immunitario. Non sistema immunitario impazzito ed autolesionista ma accurato processo espulsivo.

LA PSORIASI E’ UNA PROVVISORIA CIAMBELLA DI SALVATAGGIO, RESA STABILE DA CURE MEDICHE E DA NUTRIZIONE SBAGLIATA

La psoriasi, per quanto fastidiosa, è una ciambella provvisoria di salvataggio. Senza di essa saresti probabilmente morta intossicata. Che facciamo? Ce la teniamo per sempre? Certamente che no. Occorre farla andar via nei modi e nei tempi giusti, con le giuste interpretazioni terapeutiche.

IL SOLITO MARCHIANO E SISTEMATICO ERRORE DELLA CURA DEL SINTOMO, DELLA MARTELLATA SULLA SPIA ROSSA DEL CRUSCOTTO

Siccome nel protocollo medico non esiste l’autoguarigione, non esistono nemmeno i processi di avvelenamento e quelli di detossificazione. Non esistendo una cosa, la si ignora e non la si studia.
Uno degli errori che la medicina commette è quella di voler combattere le malattie della pelle con medicamenti a base di veleni che paralizzano l’attività eliminatrice, obbligando l’organismo a ritenere al suo interno le sostanze corrotte. Il solito discorso delle cure sul sintomo a valle e del mantenimento della reale fonte tossica a monte.

PARTIRE COL PIEDE SBAGLIATO PORTA SEMPRE A PERCORSI PATOLOGICI

Errori dietetici in età infantile e in adolescenza, con intossicazione cronica mai risolta, sono alla base del problema. Malattia non auto-immune quindi la psoriasi, ma di tipo fortemente iatrogeno (cioè medico-causato, vaccino-causato, farmaco-causato), al pari poi delle numerose altre catalogate in quel modo. Eventi quanto mai traumatici affliggono l’infanzia del mondo intero.

IL SANO SVILUPPO DEI BAMBINI NON E’ AFFATTO UNA GARA OLIMPICA ALLA PRECOCITA’, A CHI CRESCE PRIMA E DI PIU’

Vaccinazioni insultanti e svezzamenti offensivi, che non tengono in alcuna considerazione le caratteristiche biologiche dei bambini, sono alla base di questi problemi. I bambini provengono da un allattamento al seno dove prendono il latte della mamma, che è sostanza trasparente, leggera, dolciastra e decisamente basso-proteica, adatta a una crescita lenta e costante del bimbo, che non è assolutamente in gara con gli altri bambini a chi si sviluppa prima in peso e altezza, come inteso dalla pediatria mondiale.

MAGICA ED INCOMPARABNILE VITALITA’ DI FRUTTA E VERDURE CRUDE

Il nutrizionismo medico-pediatrico coltiva da sempre l’idea che sia impossibile per un bambino ricevere sufficiente calcio a meno che non gli si fornisca un quarto di litro di latte bovino al giorno, corredato da omogeneizzati, e da cibi cotti. Questa è una falsità assoluta. Frutti al naturale e verdure crude garantiscono tutti gli elementi essenziali per crescere. Le mele hanno molto fosforo, per cui rendono assimilabile il calcio (al contrario di tutte le proteine animali, prive di fosforo organico). Le mele hanno pure tutto il ferro che serve. Ed è solo un esempio. Lo zucchero sintetico aggiunto ai cibi e alle bevande va invece rigorosamente messo al bando.

L’INFLUENZA DEL FATTORE CLIMATICO E STAGIONALE

La psoriasi tende a diminuire in estate, quando c’è abbondanza di luce solare e di vegetali e frutta fresca, e poi riappare con l’autunno e soprattutto durante le rigide temperature invernali. Per saltarne fuori serve il giusto trattamento. Si guarisce perfettamente, anche se a volta servono settimane e magari 2-3 mesi.

DIGIUNO IGIENISTICO OPPURE ANCHE SEMIDIGIUNO

Un bel digiuno di alcuni giorni, tipo 3 o 5, con zero alimenti e tanta acqua da bere a piccoli sorsi, aiuta senz’altro a dare una accelerata, mandando fuori all’inizio ancora più veleni, aggravando in apparenza il fenomeno, ma in realtà aiutando il soggetto a depurarsi. L’interruzione del digiuno, si fa con un giorno a soli centrifugati (carota, sedano, bietola, mela, zenzero, radici varie).
Se uno non accetta il concetto del digiuno, può sempre ricorrere al semidigiuno per una o due settimane, optando per centrifugati mattino e pomeriggio, e per le verdure crude col pane integrale e qualche semino a pranzo e cena. I risultati arrivano anche in quel modo, anche se più diluiti nel tempo.

RIPRESA ALIMENTARE VIRTUOSA DOPO IL DIGIUNO O IL SEMIDIGIUNO

Terminato il digiuno, e una giornata intermedia a centrifugati, si procede con una dieta vegana a forte presenza di crudo, soprattutto verdure fresche. Carni di tutti i tipi, formaggi, uova, grassi, dolci, cibi spazzatura di ogni tipo, riattivano ovviamente la psoriasi. Esistono moltissimi casi di
auto-guarigione raggiunta con alimentazione verduriana includente germogli crudi (soia, alfa-alfa, ecc), più semini vari, semi di zucca, mandorle, lupini. Il cotto va limitato a patate, zucche, cavolfiori, legumi, cereali leggeri tipo miglio, quinoa e saraceno, pane integrale. Pasta e pizza vegane non più di due volte a settimana, sempre precedute da abbondante piatto di verdure crude.

OCCORRE ANCHE CAPIRE, CONDIVIDERE E CREDERE IN QUELLO CHE SI FA

Nelle verdure non devono mancare in primavera il tarassaco, l’acetosa, le carote, il peperoncino rosso fresco e secco, gli spinaci (crudi e al vapore), le albicocche secche, gli agrumi in spremuta di prima mattina. Prendere tutto il sole possibile. Fare più movimento, più respirazione ritmata e diaframmatica (non solo pettorale), più esercizi aerobici al fine di dinamizzare il sistema linfatico. Dormire in camera aerata e priva di aria viziata. Pazienza, costanza, rigorosità e fiducia in quanto si sta facendo sono essenziali.

Valdo Vaccaro

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