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martedì 7 agosto 2012

DIGESTIONI PROBLEMATICHE E NIENTE MEDICI PER CARITA'




LETTERA

SITUAZIONE DI STALLO CON LO STOMACO

Grazie Valdo. Per ora sono in situazione di stallo, nel senso che non ho ancora risolto definitivamente il problema. Ma i bagni d’aria, il sole e la natura a volontà stanno regalandomi qualcosa di valido. Le digestioni però sono sempre difficilissime, a meno che non si tratti di quantità esigue, insufficienti a sostenere il mio fisico.

CE LA METTO TUTTA PUR DI NON FINIRE DAL MEDICO

Metto tutta la volontà e la determinazione possibili. Grazie davvero. Dio ti benedica e ti sostenga sempre per il bene che hai fatto e che fai. Piuttosto che finire nelle mani dei medici mi suicido. La natura è più caritatevole e meno feroce di loro!
Tipo

*****

RISPOSTA

CI SONO ANCHE I MEDICI BRAVI SOTTO OGNI PUNTO DI VISTA

Ciao Tipo. Sei davvero un bel tipo. L’espressione sui medici è piuttosto carica. Una via di mezzo tra lo scherzo e l’umore nero. Non tutti i medici sono però feroci, come tu li dipingi. Ne conosco di eccellenti, di ragionevoli e di non inquadrati. Che abbiano spesso la bocca tappata, è un altro paio di maniche. Li punzecchio e li critico quotidianamente, ma non al punto di farne un bersaglio.

E’ LA MEDICINA COME ARROGANTE CENTRO DI POTERE A MERITARSI I NOSTRI STRALI                                                                                                                                                                                                                                                                

La medicina, se non fosse caratterizzata dai suoi inquadramenti legali, dalla sua arroganza, dal suo dogmatismo, e dalla sua invadenza, potrebbe sempre rappresentare un punto di confronto costruttivo. E, quando c’è il confronto su libere basi, ogni parte è tenuta ad essere trasparente, umile ed anche concorrenziale. Se c’è invece il monopolio, l’imposizione, la prepotenza, si arriva a generare questo tipo di sentimenti corrosivi, che sono abbastanza diffusi direi.

C’E’ IL MEDICO AUTOCRITICO E CONSAPEVOLE, E C’E’ QUELLO CHE CAVALCA BORIOSO I SUOI PRIVILEGI DI CASTA

Grazie ai suoi inquadramenti nazionali ed internazionali, ai suoi legami con Big Pharma, coi macelli, con le industrie agroalimentari, è diventata invece uno spauracchio, un centro di potere tra i più temibili. Non è il caso però di fare di ogni erba un fascio e di demonizzare la figura del medico, sulla base di pregiudizi e di preclusioni.

LA DISSIDENZA MEDICA INTERNAZIONALE HA UN VALORE FONDAMENTALE

Non dimenticarti che la ANHS, American Natural Hygiene Society, la mitica scuola che ha prodotto decine di migliaia di medici igienisti, di terapisti e naturalisti dediti alla salute umana, incluso Herbert Shelton, è stata fondata da elementi come Isaac Jennings, Sylvester Graham, Russell Thacher Trall, John Tilden, tutti medici. I medici sono uomini, e vanno valutati singolarmente, uno per uno, in base alle loro idee, alle loro parole, ai loro comportamenti.

DIGERIRE E’ VIVERE, E OCCORRE TROVARE UNA SOLUZIONE AL TUO PROBLEMA

Per quanto concerne le tue difficoltà digestive, resto dell’opinione che un digiuno a sola acqua non sarebbe male per ripartire su nuove basi. Come seconda scelta opterei per i centrifugati di carote, sedano e mele più verdure a scelta tra la malva, il tarassaco, il cavolo, la rapa, la patata, il crescione, il finocchio, da assumersi in modo progressivo. Un piatto di radicchietto accompagnato con pane integrale, seguito da una patata e da una manciata di lupini, non dovrebbe crearti grosse difficoltà digestive.

RAZIONALIZZARE CON PAZIENZA E PROGRESSIVITA’

Ho l’impressione che tu annetta troppa importanza al fatto quantitativo. Temo insomma che ci sia la tendenza da parte tua a massimizzare la massa cibaria, quando invece essa andrebbe solo razionalizzata ed eventualmente minimizzata, ovvero ritagliata su misura, sul tuo reale potere assimilativo che al momento è limitato.

PRIORITA’ ASSOLUTA AL RIEQUILIBRIO

Devi dare priorità assoluta al ripristino dell’equilibrio gastrointestinale, lasciando da parte tutto il resto. Equilibrio significa semplicemente zero infiammazioni dalla lingua alla punta dell’ano, e scelte cibarie non acidificanti, non disbiotiche, non miasmatiche, adatte a riconquistare e mantenere stabilmente la condizione di normalità e di efficienza.

Valdo Vaccaro



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