Cerca nel blog

Caricamento in corso...

Attenzione: se non funziona "CERCA NEL BLOG" usa questo link (basterà cambiare il termine di ricerca con quello di tuo interesse)

lunedì 30 aprile 2012

CENTRO DI DIVULGAZIONE E DIGIUNO SULLA COSTIERA AMALFITANA



LETTERA

DA UN MESE SENZA RISPOSTA

Caro Valdo, ti avevo scritto una e-mail circa un mese fa o poco meno ma non ho avuto risposta.
So bene che hai centinaia di e-mail inevase da leggere e che giustamente dai la precedenza ai quesiti urgenti. Però mi è venuto il sospetto che la mia e-mail sia finita nello spam perché c'erano dei link e poi l'oggetto della stessa era forse ambiguo (un invito e una proposta).
Quindi ci riprovo.

BED AND BREAKFAST PER 10 PERSONE E SALETTA PER 50

Il mio sogno è creare un centro di divulgazione e magari anche di assistenza al digiuno.
Io ho una struttura (piccola) ma che secondo me si presterebbe bene per accogliere una decina di persone alla volta per periodi di disintossicazione, nel senso che attualmente ho un B&B con camere per ospiti e un appartamento libero nella stessa struttura con  una sala per massimo 50 persone per eventuali riunioni e conferenze.

INVITO A VISITARE LA STRUTTURA E A COINVOLGERE PERSONE COMPETENTI

Ho anche tutto l'entusiasmo e l'ammirazione per quello che divulghi. Ma mi manca il resto, e cioè persone competenti e appassionate che si vogliano dedicare a questo. Io sono una psicologa e potrei fare la mia parte. Nella mia e-mail precedente ti invitavo a passare qualche giorno da me per discutere di questo progetto e/o a passare la mia e-mail a persone di cui tu ti fidi.

IL MIO SITO E' NOUS, CENTRO ARTE E PSICOLOGIA

Non ti riscrivo i link per timore che questa e-mail venga scartata dal tuo sistema anti-spam ma se cerchi su Google Villa Starace a Massa Lubrense mi trovi agevolmente come B&B. Inoltre su questo mio sito c'è un collegamento (se clicchi su Eventi) a un altro sito che si chiama NOUS Centro Arte e Psicologia, dove qualche anno fa io e il mio compagno avevamo inserito delle proposte che adesso non mi convincono più per vari motivi,  ma che forse ti possono servire per farti un'idea di chi siamo.

CI TENGO MOLTO A QUESTO PROGETTO

Anche stavolta sono breve perché so che il tuo tempo è preziosissimo, ma ti pregherei di darmi solo un cenno di avvenuta lettura perché ci tengo davvero molto a questo progetto e tu sei, per come ti conosco dal tuo blog, la persona che più ammiro in questo campo.
Vania Fruttaldo

*****

RISPOSTA

NON SONO PER NIENTE FUORI DALL'EMERGENZA E DAL BLOCCO-RISPOSTE

Ciao Vania, ti leggo per la prima volta e ti ringrazio per le gentilezze nei riguardi di quanto scrivo. Chissà quante mail interessanti stanno incluse in quel pacchetto di messaggi che non riesco ad aprire, per colpa delle mail sormontanti, in continuo ed incessante arrivo. Non è che io dia precedenza, come tu dici, a quelle più urgenti. Sono invece costretto a risolvere prima quelle che mi arrivano fresche fresche, anche se questa è vera ingiustizia nei riguardi di chi mi ha scritto prima. In questo momento sto a quota 1300 di mail vecchie di 1-3 mesi che non ho mai letto e non so se riuscirò a leggere, visto il trend in corso.

CHI E' SENZA RISPOSTA E HA COSE URGENTI RIBADISCA IL MESSAGGIO

E' per questo che chiedo a chiunque mi abbia scritto prima, di ribadire il messaggio, esattamente come hai fatto tu. Come mai questa mia scelta di risolvere prima le ultime e lasciare indietro le precedenti? Non è scelta ma necessità. Sto cercando disperatamente di rispondere alle ultime mail, a il mio modo di affrontare i  problemi, in modo non sbrigativo e liquidatorio, assorbe tempo. Lavoro quasi 20 ore al giorno e non basta. Chiedo scusa a te, Vania, e a tutti i lettori trascurati. Sto cercando di rimediare. Ci vorrebbe uno stop alle nuove lettere, ma anche questo non è facile da ottenere.

ENTUSIASMO, PROFESSIONALITA' E MITICA COSTIERA AMALFITANA

La tua proposta è doppiamente interessante. Non solo per l'entusiasmo e la freschezza intenzionale che ci metti soggettivamente, per la tua professionalità, per la struttura stessa che è sicuramente valida, ma anche per il posto. Non ho mai visitato Massa Lubrense, ma so che sta sulla mitica Costiera Amalfitana, e che è località straordinaria per la presenza di aziende agroturistiche e di esemplare ricettività turistica, sicuramente ideale per un progetto di tipo salutistico. Non a caso poi, dalle tue parti, fiorì la mitica Scuola Medica Salernitana. Quella Scuola che insegnò Medicina Naturale Pitagorica ed Ippocratica a tutta Europa per diversi secoli.

NIENTE SEGRETI. NON SIAMO BILDERBERG. CERCHIAMO SOLO DI PROMUOVERE SALUTE E BENESSERE.

Mi dici di passare il messaggio a gente di cui mi fido. Sarebbe uno dei modi. La cosa migliore a mio avviso è di rendere noto apertamente il tuo messaggio. In Campania ci sono diverse iniziative in abbozzo, e continuo a ricevere mail da quella zona. Ti allego anche la tesina "Club igienistico partenopeo", del 2/1/12. Se ti serve, allego a parte il mio recapito telefonico. C'è in linea di massima la mia disponibilità, purché si pianifichino le cose per tempo. Autorizzami a pubblicare e sicuramente ci sarà aggregazione di amici nella tua zona.

Valdo Vaccaro








DISPLASIA FIBROSA DI McCUNE-ALBRIGHT E IPOTESI VEGANCRUDISTA



LETTERA

MALFORMAZIONE E SFALDAMENTO DELLE OSSA IN RAGAZZA DI 23 ANNI

Salve dr Valdo Vaccaro, mi chiamo Francesco e ho una carissima amica che per me è più di una sorella. Ha 23 anni ed è nata con la Sindrome di McCune-Albright. Per come mi ha raccontato, ha sofferto fin dalla nascita di sfaldamento delle ossa. A tre anni ebbe pubertà precoce. In Francia fu sottoposta a cicli di chemio ed ora vive con metà utero e metà ovaia.

 IPERATTIVITA' IPOFISARIA ED ORMONALE

E' alta come una bambina di 9 anni. Da circa 6 mesi ha la prolattina alta perché l'ipofisi cresce commisurata allo sviluppo di una donna di 23 anni, ma sempre in un corpo da bambina. Ha fatto ultimamente una cura di flebo e le hanno prescritto pure compresse di Andropur e una iniezione al mese di Capeptyl, tutte cose che già prendeva.

UN CORSO DA ANTHONY ROBBINS MI HA APERTO GLI OCCHI

Caro dottore, le dico la verità. Prima ero carnivoro. Ho fatto un corso da Anthony Robbins dove ho scoperto la verità sul cibo-cadavere e tutto il resto. Ora sto cercando piano piano di diventare vegano totalmente. Poi come seconda mossa passerò al crudismo.  

UNA MEDICINA DISINFORMATA E RETROGRADA CHE CONTINUA A PRESCRIVERE LATTICINI IN FUNZIONE OSSEOPROTETTIVA

Ho provato ad informare la mia amica sui danni che provoca il latte, i latticini, e le carni bianche che i medici le hanno prescritto paradossalmente per darle calcio utile ed evitare lo sfaldamento osseo. Le chiedo se, con una totale assenza di questi cibi calcio-distruttivi ed acidificanti, la sindrome osseo-distruttiva potrebbe regredire. Spero ardentemente in una vostra risposta.
Francesco

*****

RISPOSTA

UNA MALATTIA RARA, STRANA E DI DIFFICILE SOLUZIONE

Ciao Francesco, una malattia davvero rara ed insidiosa, priva di cure che non siano palliativi per ridurre il dolore. Una malattia che colpisce soprattutto le femmine in rapporto di 2 a 3. La Sindrome di McCune-Albright non è acquisita né si può trasmettere geneticamente, ma si sviluppa nella fase embrionale con mutazioni puntiformi del gene GNAS, causando pseudo-pubertà precoce a livello endocrino, ipertiroidismo, anomalo metabolismo renale del fosfato, displasia scheletrica con rammollimento, deformazioni e fragilità  a livello osseo.

ESTREMA PERICOLOSITA' DEL LATTE E DEL CAFFE', CHECCHE' NE PENSI LA FERRERO

Condivido pienamente con te i concetti sulla pericolosità del latte e del caffè, anche se il nostro concetto non è affatto condiviso dalla multinazionale Ferrero. che attua ormai da settimane un martellamento continuo a note liriche basate sul "Buongiorno al latte ed al caffè". Slogan irresponsabile e spudorato lanciato sul mercato nazionale italiano, dove le mamme non hanno modo di reagire con una denuncia generale di pubblicità ingannevole e antisalutistica, com'è successo in questi giorni in America, con un salato contenzioso da pagare di 3 milioni di US$, da parte dell'azienda di Alba-Cuneo.

LO ZUCCHERO NON E' DA MENO, ANCHE SE NON FA RIMA

Buongiorno al latte ed al caffè! Manca solo il buongiorno allo zucchero, perché non fa rima, e poi siamo a posto del tutto. Sarà il caso che alla Ferrero mandino in vacanze i propri direttori pubblicitari. Che si facessero almeno un po' più furbi. Tutte le pubblicità sono balle e sono imbrogli, ma almeno non scadiamo nell'offesa eclatante alla salute e al buon senso. Vergognoso comunque il lassismo legislativo che c'è in questo paese, dove basta pagare per diffondere qualsiasi messaggio, per quanto diseducativo e sviante esso sia.

TESINE CONSIGLIATE

Ti segnalo alcune tesine fondamentali sul latte e sull'alimentazione, sperando che possano servire a migliorare le condizioni della tua amica e di chiunque soffra di problemi ossei.

- Decalcificazione ossea e algodistrofia, del'11/9/10
- Meloreostosi, malattia sclerotizzante dell'osso, del 17/12/11
- Decalcificazione, osteoporosi e degrado dentale, dell'11/10/10
- Vitamina D, calcio e osteoporosi, del 6/1/10
- Cosa fa più male tra latticini e carne, del 16/12/11
- I bari e l'osteoporosi da latticino, del 9/5/09
- Oro nero, oro bianco, oro rosso, del23/9/08
- No alla proteina, no a Soros, no a Rockefeller, del 10/12/11
- Alimentazione Naturale e salute a 360 gradi, del15/2/11
- Cibo per la vita, dell'11/2/12
- L'inevitabile conflitto tra medicina moderna e igiene naturale, del 3/2/12
- Tumore alle ossa, acidificazioni e pompe protoniche, del30/11/10 

FATTORE FIBROBLASTICO 23 E PERDITA RENALE DI FOSFORO

Le ossa mutate che si accumulano nella displasia fibrosa producono un fattore anomalo circolante, identificato nel fattore FGF-23 (fibroblast factor 23) che è capace di promuovere la perdita abnorme di fosfati dal rene. Questa perdita diventa causa di deficiente mineralizzazione, ovvero di osteomalcia dell'osso fibrodisplastico che, di conseguenza è più deformabile e fragile della norma. Anche qui ci sono di mezzo i reni, con eccessiva osmolarità.

QUALCOSA DI STORTO A LIVELLO DI GESTAZIONE

Quanto ai dettagli anatomici, ai meccanismi formativi e ai sintomi, la ricerca medica è andata sicuramente vicino, anche se manca ancora molto per capire il percome e il perché della disfunzione. L'igiene naturale non pretende di saperne di più, ma crede fermamente nella legge di causa ed effetto. Di sicuro qualcosa è andato storto a livello di gestazione. Bisognerebbe indagare meglio, in modo quasi spietato, su cosa è successo nei mesi in cui un bambino colpito da queste disfunzioni stava nel ventre di sua madre.

REGRESSIONE DELLA SINDROME MEDIANTE RADICALE CAMBIO ALIMENTARE

A livello concreto, possono la malformazione ossea e la sindrome distruttiva regredire eliminando i cibi acidificanti e calcio-distruttivi? La risposta non può che essere positiva. Se pensiamo che anche in questo caso come in tanti altri di parla di carenza e di demineralizzazione a livello renale, con problemi di perdita fosforea, è ovvio che occorre puntare sul riequilibrio minerale.

MINERALI IN FORMA COLLAGINOSA CHE FLUTTUANO NELL'ACQUA SENZA DEPOSITARSI SUL FONDO

Occorre puntare su minerali organici, masticati atomicamente dalle piante mediante processo di fotosintesi clorofilliana, resi cioè in forma micro-collaginosa e non soltanto macro-cristallina tipica dell'inorganico e non filtrabile dai nefroni e dai meccanismi renali. La forma minerale organicata come esiste solo nel crudo, visto che la cottura è causa di disorganicazione, cioè di ritrasformazione in condizioni inorganiche dei preziosi minerali che stanno nelle foglie verdi e fresche al naturale.

E' D'OBBLIGO IL CRUDO ED IL VITALE, QUELLO CHE SI PIAZZA A OLTRE 6500 ANGSTROM SULLA SCALA VIBRAZIONALE SIMONETON

Servono dunque cibi crudi dove il contenuto minerale non sia in alcun modo intaccato da procedimenti di cottura. Grandi apporti di acqua biologica dalla frutta e dalla clorofilla verde della verdura. Crudismo non al 75%, quota normale suggerita per tutti, ma al 90%, con eliminazione totale dei latticini, degli integratori e delle diete impostate da un nutrizionismo medico incapace persino di distinguere un minerale inorganico da un minerale organicato. In pratica, valgono esattamente tutte le considerazioni fatte nella mia tesina di ieri sulla sclerosi multipla (SOS Sclerosi).

NON DIGIUNI MA DIETA CRUDISTA AVANZATA

L'eccessiva debolezza, la salute cagionevole di questi soggetti non suggerisce il ricordo all'arma del digiuno, ma spinge verso una dieta liquida e vitale abbondante, dai poteri depurativi e nel contempo ricostituenti. Ossa, cartilagini e tessuti trovano in questo modo un forte giovamento e questo fatto si è osservato e riscontrato nella realtà pratica, anche se mancano precise statistiche, in assenza di grandi numeri a disposizione.

LA SOLITA QUESTIONE DEL SANGUE, CHE NON DEVE DIVENTARE ORRIBILE ED OLEOSA MELMA ATTACATICCIA

Non dimentichiamoci che, come tutti gli organi del corpo, anche le ossa devono la loro formazione e la loro nutrizione al metabolismo e alla fornitura regolare dei micronutrienti da parte del sangue. Ecco che torna in gioco il fattore sangue fluido e non grasso, di cui parliamo in continuazione fino alla noia.

La gente deve imparare a capire le cose in modo corretto. La gente deve saper scegliere i propri cibi. Non bastano le etichette imposte dalla legge. Di fronte a qualsiasi prodotto occorre sempre porsi la domanda: “ Fluidifica e rivitalizza il sangue? Oppure lo rende grasso e mortifero?

IL CIBO VA DIGERITO ED ASSIMILATO SENZA L’AGGIUNTA DI LIQUIDI A TAVOLA

Sangue fluido che dipende direttamente da digestioni sistematicamente virtuose, rapide, complete, intendendo per digestione virtuosa la discesa armoniosa e non problematica del cibo, l'assimilazione da parte dei villi e la regolare evacuazione dei residui, senza vini, senza acque brillanti, senza caffè e senza digestivi a tavola o in fase successiva. Non 1000 malattie ma una sola malattia con 1000 facce diverse, a volte particolarmente strane, rare e smorfiose.

Valdo Vaccaro

S.O.S. SCLEROSI E VITTORIA CON DIETA VITALE, GRINTA E AEROBICA



     
LETTERA         

RICHIESTA CONTATTO CON BERNARDO DA PADOVA E CON UN DIETOLOGO IGIENISTA IN ZONA CASTELFRANCO

Caro dr Vaccaro, mi ripresento per chiederle se ora le è possibile rintracciare il contatto con Bernardo da Padova, beneficiato e guarito dalla sclerosi multipla grazie a pratiche igienistiche lo scorso anno. Approfitto della sua gentilezza per chiederle anche il nome di un nutrizionista-igienista, possibilmente in zona Castelfranco Veneto, capace di modificare la dieta di mio fratello.

VOGLIAMO INVERTIRE LA CHINA DISCENDENTE

Sono convinto che togliere carne, latticini, eccetera sia la strada maestra per invertire la china discendente della sua situazione. Ma questo deve essere fatto da persona competente. Non possiamo certo proporlo noi alla struttura di accoglienza, che comunque mi sembra aperta alle proposte. Di nuovo la ringrazio e spero di avere presto buone nuove.

MIO FRATELLO E’ DA ANNI IN CARROZZINA, IMPIGRITO E RASSEGNATO

Mio fratello è malato di SM ed è in carrozzina da molti anni; attualmente è ricoverato presso la Residenza Sanitaria Assistita di Castelfranco Veneto. Sia io che altri famigliari stiamo cercando il pertugio per riuscire a vincere la sua pigrizia ad attivarsi per uscire da questa situazione che lo sta via via paralizzando. Perciò ci sembra una occasione da non perdere quella di poter far parlare mio fratello con questa persona, nella speranza che sia di sprone ad avviarsi sulla via della guarigione. Spero di avere presto una risposta!
Massimo

*****

RISPOSTA

SE QUALCUNO MI CERCA PER LA SCLEROSI MULTIPLA, SIGNIFICA CHE MERITO UN MINIMO DI ATTENZIONE

Ciao Massimo, mi stanno cercando anche in Inghilterra e Cina per la sclerosi multipla, segno che la medicina continua a non cavare un ragno dal buco, all’infuori delle inutili e disperanti cure al cortisone. Ho tutte le buone intenzioni per aiutare te, tuo fratello e l'intera famiglia. Un giovane inchiodato sulla carrozzella, privo di assistenza e di speranza è davvero uno sproposito. E chissà quanti ancora sono nelle sue stesse condizioni. Non illudo nessuno. Insegno alla gente a crederci con grinta ed entusiasmo perché è provato dai fatti e non dal vuduismo che si può e si deve guarire, per se stessi, per la famiglia e per la società.

BERNARDO FATTI VIVO E RENDITI REPERIBILE

Il modo migliore per facilitare il contatto con Bernardo da Padova, di cui non riesco purtroppo a rintracciare la mail utile (ricordo solo a memoria che aveva una mail con la sigla bernardello, forse bernardello@libero.it ), è quello di pubblicare questa mail, e sperare che Bernardo la legga e si metta in contatto con me o con voi. Sicuramente utile un contatto per riaccendere la speranza. Gli invio pure questa tesina e spero che si faccia vivo al più presto. Castelfranco sta poi a due passi da Padova, e un incontro sarebbe di buon auspicio.

SE SBAGLIAMO FILOSOFIA ALIMENTARE E TERAPEUTICA NON GUARIAMO MAI DA NIENTE, NEMMENO DAL PIU’ BANALE RAFFREDDORE

Ma ti ricordo che la guarigione da sclerosi non è affatto un evento strabiliante e fuori dalla logica. Lo è solo se ci curiamo male. Lo è solo se facciamo delle scelte terapeutiche ed alimentari volte a stroncare i sintomi e a non toccare le radici del male, come fa notoriamente certa medicina. Pertanto Bernardo o non Bernardo, se c'è la genuina voglia di saltarne fuori, risolviamo tutto ugualmente. Serve fare una bella respirata, partire lancia in resta, ripulirsi il cervello da concetti sclerotici, e pedalare, come si usa dire in gergo.

ESPERTI IN ESPERIENZE SBAGLIATE CENTENARIE CE N’E’ A IOSA

Gente specializzata a mantenerti malato ce n'è in ogni angolo del pianeta. Non chiedermi pertanto il nome di persone esperte e competenti. Non esistono in zona Castelfranco e non esistono in alcuna parte del mondo. Gli esperti dobbiamo diventare noi stessi, selezionando e studiando giorno e notte con attenzione il meglio di quanto si trova nella cultura libera, ed evitando l'enorme spazzatura culturale che circola sulle malattie auto-immuni ed inguaribili.

OTTIMI TECNICI RIPARATORI NELLE EMERGENZE, IMBATTIBILI CONOSCITORI DEL CORPO UMANO, MA PESSIMI RISOLUTORI DI PROBLEMI

Se ti allinei con la cultura medica, non ne vieni fuori. Fallisci non al 95% ma al 100%. Le vedute mediche, ogniqualvolta la medicina si rifugia in corner, citando la parola auto-immune, sono disperanti come un cappio al collo. E questo accade nel 70% circa di tutte le malattie elencate a repertorio. Accusando il sistema immunitario, la medicina ha trovato modo di tamponare e mascherare la propria ignoranza e la propria incapacità terapeutica. “Farmaco e bisturi sono non certo l’arma vincente ma il simbolo del fallimento incontestabile della medicina moderna”, lo ha detto a chiare lettere Oliver Wendell-Holmes, docente di fisiologia ad Harvard e fondatore della Corte Suprema americana. La medicina è condannata dal suo stesso sistema, e dalle note collusioni che ha con Big Pharma, a mantenere e promuovere le patologie, più che a risolverle, ammesso e non concesso che ne abbia al momento i mezzi.

SOLO IL SUICIDIO SCONFIGGE LA MALATTIA AUTO-IMMUNE O SELF-CAUSATA

Per guarire da una malattia auto-immune, da una malattia cioè paradossalmente voluta e gestita, o addirittura sfuggita di mano al sistema immunitario (sempre secondo le teorie mediche, ben si intende), non c’è che imboccare la discesa disperante del declino a ritmo di farmaci non-risolventi, inutili e creatori di altre patologie aggiuntive, che aggravano e rendono croniche le condizioni gravi sì, ma solo acute e dunque guaribili, della situazione originaria. Per guarire veramente da una malattia auto-immune bisognerebbe fare una sola cosa: suicidarsi. A quel punto il sistema immunitario non lavora più e non fa più danni a nessuno.
Ecco allora che si inventa il compromesso degli immunosoppressori, farmaci studiati per decapitare la funzione immunitaria e la vitalità del sistema.

NON CURO NESSUNO E NON GUARISCO NESSUNO, MA INSEGNO SOLTANTO AD ARMONIZZARSI COL CORPO E L’ANIMA, CHE E’ CONDIZIONE INDISPENDSABILE PER AUTO-GUARIRE

Se mi hai scritto qualche settimana fa mentre ero in Vietnam, e ora mi hai pure ricontattato, significa che un minimo di fiducia ce l'hai. Non come terapista! Sai che non sono medico e che non mi interessa per niente di esserlo. Già ce ne sono troppi in giro! La fiducia la richiedo solo come filosofo e insegnante di salute.

NESSUNO PERISCA DI FANTOZZIANA NOIA

Non pretendo comunque che la gente debba  sorbirsi 2000 mie tesine alla ricerca della formula magica. Faccio fatica io stesso a sopportarmi e a rileggermi, e dovrei anche spingere il prossimo a sobbarcarsi di una fatica di Sisifo e di una noia fantozziana tipo la Corazzata Potemkin! Sarebbe sadismo bello e buono. Meglio andare al mare e rilassarsi, o fare una bella corsa in bicicletta tra le stradine di campagna. Non sono un grafomane e ancor meno mi piace dover stare per ore davanti al computer. Ma la valanga di lettere contenenti problematiche di ogni tipo, e situazioni irrisolte o mal risolte dalla medicina, hanno portato a quel tipo di accumulazione.

TOCCA LAVORARE SERIAMENTE SUL BLOG

Ma se uno è interessato a risolvere dei problemi seguendo il mio metodo deve per forza di cose capire il mio messaggio nella sua interezza e nella sua sostanza. Ho parlato di 2000 articoli, ma non si tratta di un deposito massiccio e disordinato di mattoni o di un’accozzaglia di argomenti e concetti. E' un discorso coerente sulla salute e sull'alimentazione che sta racchiuso in quegli scritti, ed hai la concreta possibilità di estrarne il succo. Tanto per fare un esempio, già sulle pubblicazioni di oggi e di ieri trovi cose essenziali per tuo fratello.

TESINE DA CONSULTARE (è solo un esempio)

- Amore per le tesine e Università dei Salumi di Milano, del 28/4/12
- Dieta vitale per mamme in crisi e per stomaci in disordine, del 29/4/12
- Cibo per la vita, dell'11/2/12
- Alimentazione naturale e salute a 360 gradi, del 15/2/12
- Schema nutrizionale vegano tendenzialmente crudista, del 16/4/12
- Il caso Sandlers e i conigli polio-resistenti, del 30/4/09
- Zucchero-saccarosio, dolce droga assassina, del 10/6/09

TUTTI I MALI DELL’UOMO HANNO UN NOME COMUNE CHE E’ SANGUEGRASSO

La lipotoxemia, o sangue grasso e melmoso, o sangue poco fluido e poco scorrevole, è una condizione che porta alla cardiopatia e al cancro, cioè ai 2 killer mondiali. L'esperimento di Cambridge2000, prontamente insabbiato dai servizi segreti di Sua Maestà Britannica,  ha insegnato al mondo che con 5 pasti sazianti di frutta al giorno, più una probabile quantità variabile di verdura cruda e qualche fetta di pane integrale, o anche qualche insignificante e minoritario compromesso, garantiscono qualcosa di fondamentale. Garantiscono da qualsiasi brutto incontro non solo col cancro e le cardiopatie, ma anche con le anomalie intermedie, e tra le intermedie metto pure la sclerosi multipla.

NON MILLE MALATTIE MA UNA SOLA, CHE SI PRESENTA CON MILLE FACCE DIVERSE

L'immenso Louis Kuhne, oltre un secolo fa, spiegava il medesimo concetto nel suo testo The New Science of Healing, a quel tempo best-seller mondiale. "C'è soltanto una sola causa di malattia, e c'è soltanto una malattia e non 1000 a questo mondo. Una sola malattia che si presenta con 1000 facce diverse", questa era la sua conclusione.

L’AMICO ANTONIO GRASSI RISOLVEVA NEGLI ANNI ’70 LA SCLEROSI A PLACCHE

Cos’è questo mostro inquietante chiamato sclerosi multipla, o sclerosi a placche, come la chiamava il mio amico Antonio Grassi da Udine, uno dei primi al mondo a risolvere diversi casi coi suoi metodi naturali? Ogni sera, in piazzale Chiavris a Udine, arrivavano auto con targhe tedesche, austriache, olandesi e scandinave, alla ricerca di Mr Grassi, calzolaio ed inventore, creatore delee solette terapeutiche Grassi, note nelle farmacie italiane dei suoi tempi.

MOVIMENTI SGRAZIATI,  TREMORI, DISORDINI DI PAROLA, DISFUNZIONI EPATICHE E STATO DI PARALISI. UNA SPECIE DI POLIO DELL’ADULTO.

Si sa che colpisce soprattutto dai 40 anni in avanti, con placche di sclerotico e indurito tessuto connettivo diffuse nel cervello, nel sistema nervoso centrale e lungo la spina dosale.
Si sa che comporta movimenti scoordinati, instabili e sgraziati, tremori agli arti, movimenti involontari degli occhi, disordini di parola, disfunzioni alla cistifellea, e stato di paralisi. Qualcosa di molto simile, se vogliamo, alla poliomielite infantile.

BASILARE LA STORIA DEL DOTTOR SANDLERS

E’ per questo che allego l’intrigante storia del dr Benjamin Sandlers, che guariva la polio al 95%  tirando via gli hamburger, le merendine, le chewing-gum, i lecca-lecca, le cole e le gazzose ai bambini. Succedeva negli anni ’50.

DISASTRI POST VACCINATORI E FAMIGLIE IN LACRIME

Ma già nel 1924, anno di introduzione delle vaccinazioni obbligatorie in Inghilterra e Galles, si contavano 5309 casi di encefalite letargica, 397 di febbre cerebro-spinale, 777 di poliomielite e 893 casi di polio-encefalite. In tutto 6296 casi di disastri post-vaccinatori, con 2200 bambini morti, 2520 permanentemente rovinati (resi insani di mente), e 1575 guariti, e la quota superava di oltre tre volte l’anno precedente (dove non era obbligatorio vaccinare).

UN MILIONE DI BAMBINI FINITI IN CAMPOSANTO PER ENCEFALITE, MENINGITE, TETANO E CONVULSIONI

Alla data successiva del 1930, con vaccinazioni antivirali imposte obbligatoriamente per 7 anni, un milione di bambini morirono di encefalite, meningite, convulsioni, tetano e malattie neuromuscolari in Inghilterra e Galles, prima che le autorità cambiassero finalmente le leggi sanitarie. La realtà, parole di Shelton, è che le epidemie di polio sono epidemie iatrogene, costruite e causate dalle politiche sanitarie, basate sulla diffusione del panico, della paura e dell’isterismo popolare, con provvedimenti clamorosi tipo la chiusura di parchi, scuole, piscine e spruzzatura sistematica di veleni lungo gli alberi e i marciapiedi delle città.

L’INVENZIONE DI MOSTRI TERRIBILI CHIAMATI VIRUS, OSSIA DI INNOCUI DETRITI CELLULARI REGOLARMENTE MORTI E POLVERIZZATI

La virus-terapia è una pratica killer in tutte le sue fasi, ed è una delle peggiori minacce contro la salute umana. L’ipotesi virale, assurda e demenziale nei suoi concetti di rianimazione del cadavere cellulare, venne inventata a sostegno della teoria batterica pasteuriana, che veniva sempre più contestata all’inizio del secolo scorso. In realtà le malattie in questione erano causate da digestioni difficili e da cibo indecente che finiva per putrefarsi nel canale intestinale avvelenando il soggetto.
I bambini vegetariani non sono soggetti a paralisi.

LA ROVINA DEL TUBO GASTROINTESTINALE

The al ghiaccio, caffè al ghiaccio, gelati, latte al malto, bevande gassate, e tutte le indulgenze che caratterizzano l’estate di piccoli e adulti, trasforma l’apparato intestinale in tubo delle meraviglie negative, dove succede tutto quello che non dovrebbe succedere in termini di putrefazioni e di fermentazioni fuori controllo.

ZUCCHERO RAFFINATO E COMBINAZIONI ALIMENTARI ASSURDE ALLA BASE DELLA POLIO

Frutta mista a cereali, frutta con pane, frutta con zucchero, latte pastorizzato, bistecche, pollo, prosciutto, mortadella, grana, salamini, hamburger, e molte altre abominevoli combinazioni di cibi consumati soprattutto in stagione canicolare, sono sufficienti a rovinare il più forte e il più resistente degli individui. Un modo intelligente di nutrirsi, invece, impedirebbe al 100% qualsiasi caso di polio. Questo fatto viene negato in modo drastico e furibondo dalla medicina, per la quale i cibi nulla contano nella eziologia delle malattie.

LA COCA-COLA PRIMA IMPUTATA DA SEMPRE

Il dr Dion Miller, dell’Università di Miami in Florida, usando soltanto i dati statistici a disposizione negli anni, ha trovato inequivocabili correlazioni tra l’uso di Coca-Cola e Pepsi-Cola, e l’incidenza incrementante della poliomielite. L’uso di queste bevande mette letteralmente a soqquadro gli equilibri della digestione. Ogni bicchiere contiene l’abominevole zucchero raffinato, oltre che coloranti, caffeina, acetanelide, acido fosforico e altre porcherie ancora. Per rendere inoffensivo un bicchiere di cola, servono 32 bicchieri di acqua.

MALNUTRIZIONE INFANTILE UGUALE POLIO

Queste bevande acidificano fortemente il sangue e pertanto derubano le ossa del calcio organicato tramite prelevamenti coatti ed automatici di osseina. In tutti i casi di polio si registra infatti una scomparsa totale del calcio dal sangue umano. Non esiste alcun dubbio che la malnutrizione infantile, accompagnata da farmaci e vaccini, è causa primaria e quasi esclusiva di poliomielite e di degenerazione del sistema nervoso. Il che deve far riflettere pure i malati di sclerosi multipla.

IL CLAMOROSO CASO LEGALE DELLA FERRERO IN SUOLO AMERICANO

Non è un caso che la Ferrero di Alba abbia un processo in corso negli USA, per danni a un gruppo di mamme californiane e per pubblicità ingannevole riguardo i suoi prodotti. In Italia ci sorbiamo da tempo il cantante lirico che esalta in modo canoro la peggior colazione possibile per la salute, col suo “Buongiorno al latte ed al caffè”, con Nutella spalmata sul pane o sulle fette biscottate. La Ferrero si difende ovviamente dicendo che l’utilizzo della Nutella, la crema nocciole-cacao più famosa del mondo, è raccomandata da numerosi studi scientifici. Ovvio che per ogni porcheria possibile ed immaginabile ci sono mille scienziati pronti a prostituirsi per una mazzetta di dollari.

STATO DEGENERATIVO DEL SISTEMA NERVOSO

Nella sclerosi si parla di stato degenerativo del sistema nervoso per starvazione cellulare, ovvero per fame imposta alle cellule del sistema nervoso e del sistema cerebro-spinale. L’unico modo per  risolvere queste situazioni sta nell’eliminare le carni. Il ricorso ai centrifugati può essere fondamentale. C’è gente che ha risolto grossi problemi in questo modo, incluso Jay Kordich, il famoso Juiceman che insegnò all’America l’uso intensivo dei centrifugati, che lo avevano aiutato a risolvere una patologia cancerogena giovanile. Le stesse pratiche che risolvono il cancro, sono ottime pure per la sclerosi multipla, non scordiamolo mai.

DUE BICCHIERI DI SUCCHI DI FRUTTA

Giornalmente Kordich beveva 2 bicchieri di succhi di frutta (agrumi, papaia, mango, anguria, melone, ananas, cetriolo, ecc), e 4 bicchieri di succhi di tuberi (carote, topinambur, rape, bietole, più manciata di germogli, di crescione, di ortiche, di farinaccio, di piantaggine, di tarassaco, di erbe di campo). Un paio di bevande specifiche per la sclerosi  sono carota (80%), sedano (15%) e prezzemolo (5%), oppure carota (80% e spinaci (o farinaccio) 20%.

IL CONSUMO DELLA MIELINA SI HA SOLO NEI PUNTI DI ISCHEMIA

La sclerosi multipla altro non è altro che malattia degenerativa del sistema nervoso centrale, con logoramento e scioglimento della mielina protettiva che circonda i singoli nervi. Tali danni non hanno luogo affatto dappertutto o in modo casuale e disordinato. Dove avvengono allora? Sempre e solo nei punti in cui la circolazione del sangue è più rallentata e resa difficile. Nei punti in cui le minuscole venule della materia bianca del cervello e della spina dorsale ricevono il sangue dai capillari nella via di ritorno al cuore.

OGNI VOLTA CHE APPARE UNA LINFOCITOSI LA MEDICINA VEDE DISASTRO IMMUNITARIO E NON REAZIONE CAUSA-EFFETTO

Proprio dove il danno ha luogo, crescono delle minuscole placche su cui si vanno a depositarsi dei linfociti di provenienza sanguinea. Ed è proprio per questo che la medicina, specialista nel vedere le cose fino al naso e non di più, definisce la frantumazione della mielina come malattia auto-immune, ovvero causata dal sistema immunitario responsabile di aver inviato assurdamente dei linfociti a complicare la situazione.

GRASSI ANIMALI E ALCOL SCARAVENTANO IN TESTA LA SCOZIA, COL TRIPLO DI SCLEROSI MULTIPLA RISPETTO A NEW YORK

La verità è un'altra, ed è che il danno è causato dalla mancanza di ossigeno alle cellule, frutto di sangue denso ed incapace di trasportare ossigeno. Sebbene la sclerosi multipla sia  frequentissima, al pari del cancro e delle cardiopatie, nelle grosse città dell'Occidente, New York in testa, a Orkney e nelle Shetland Island della Scozia Settentrionale c'è una presenza tripla di SM rispetto alla Grande Mela. Come mai? Molto semplice. In Scozia c'è un’alta percentuale di consumo di grassi (il 19% più alto rispetto a tutto il Regno Unito), e c'è nel contempo un altissimo tasso di alcolismo, principalmente da wisky and soda.

ANCHE LO STRESS E’ INGREDIENTE ONNIPRESENTE NELLA SM

Lo stress emotivo prolungato è pure causa concreta di sclerosi. Sappiamo come l'alcol abbia gli stessi perversi effetti dello stress sul corpo, in quanto causa disturbi nervosi ed ormonali ed innalza i grassi nel sangue, immobilizzando nel contempo processi di ossigenazione enzimatica.

LA CURA DELLA-NON-CURA DEL PROFESSOR RITCHIE RUSSELL

Il professor W. Ritchie Russell, docente di Clinica Neurologica a Oxford, è famoso per aver curato la SM per anni e anni e per un suo testo classico dal titolo "Multiple Sclerosis, control of the disease", Pergamon Press 1976. Il professor Russell non curava e non dava specifici o mirati trattamenti ai suoi pazienti. Si era reso conto che i veri fattori causanti consistevano negli stili di vita dei pazienti, tipo stress, superlavoro, fatica, tasse eccessive, problemi familiari e condizioni fisiche precarie, e aveva capito che la sola azione rimediale possibile consisteva nella auto-correzione di tali fattori da parte dei suoi pazienti.

LA SN VA A BRACCETTO CON L’EMICRANIA, LA CIRCOLAZIONE E LA CISTIFELLEA

Aveva pure osservato che tutti i suoi pazienti erano affetti da emicrania e da problemi di circolazione. Altro dettaglio importante era l'assenza di SM nel caso di atleti in piena forma fisica, grazie al fatto che il duro allenamento protegge il corpo dalla SM, Assai diffuso invece il caso di SM negli atleti in fase di dismissione dall'attività, o anche in imprenditori che lasciano le tensioni aziendali, o in lavoratori che vanno in pensione, subendo calo di accelerazione cardiaca e pigrizia del sistema linfatico che fino a quel momento aveva retto grazie a  zucchero, caffè e sigarette.

EMOVISCOSITA’ CAUSATA DA SCARSA OSSIGENAZIONE

Tutto portava e tutto porta a concludere che la SM è patologia causata precisamente da lipotoxemia, ovvero da alta viscosità del sangue e da scarsa ossigenazione del sangue e delle cellule. La controprova viene prontamente offerta dalle terapie iperbariche dove i malati di SM rispondono istantaneamente a tali cure.

FATTORI PRIORITARI DI SCLEROSI MULTIPLA

La conclusione è una sola ed è che esistono 3 principali fattori responsabili degli alti livelli di grasso nel sangue di questa patologia di tipo metabolico e non auto-immune:

1) Pessima dieta alto-proteica ed alto-grassa (fegato gonfio  e cistifellea bloccata)
2) Stress di tipo psico-fisico ed emozionale
3) Scarsità di movimento e di esercizio fisico

TRE FRATELLI GUARITI

Si sono osservate, in tutto il mondo, guarigioni sbalorditive e inaspettate da SM, grazie al semplice cambiamento della dieta. Addirittura 3 fratelli totalmente guariti nella stessa famiglia, seguendo la dieta del dr Nathan Pritikin, nel Settembre 1980. Non a caso i Pritikin Longevity Centers di Santa Monica e di Miami, sono tuttora famosi per sequestrare la sedia a rotelle a molti pazienti che entrano seduti ed escono due settimane dopo con le scarpette di ginnastica ai piedi.

CENTRIFUGATI FRESCHI, UNA DELIZIA ANTI-SCLEROSI

Il rimedio universale alla SM sta nell'inserire regolarmente succhi freschi di carote, sedani, patate, topinambur, yam, patate dolci, rape, bietole, sempre con una manciata di germogli, prezzemolo, tarassaco, ortiche, equiseto, piantaggine, luppolo, malva. Si tratta soprattutto di rimineralizzare il corpo con minerali ORGANICI  E NON INORGANICI, di rivitaminizzarlo con  vitamine NATURALI E NON SINTETICHE. Lo stesso Stan Malstrom, celebre medico-naturalista americano, afferma di conoscere molti casi di malati anche gravi che hanno risolto al meglio la loro patologia mediante succhi vivi e dieta cruda.

Valdo Vaccaro

domenica 29 aprile 2012

DIETA VITALE PER MAMME IN CRISI E PER STOMACI IN DISORDINE



LETTERA

ALLATTAMENTO DA 5 MESI, ANCHE NOTTURNO, DIMAGRIMENTO INESORABILE

Salve carissimo Valdo, ti scrivo per avere delle dritte su alcuni piccoli disturbi e soprattutto per capire meglio come superare un periodo di debolezza fisica. Allatto da cinque mesi, anche di notte, e peso 45 kg per 160 cm di altezza. Da alcuni anni convivo con digestione difficile e gonfiori, per cui il dimagrimento è inesorabile.

CON L'UN PO' DI TUTTO DEI MEDICI STAREI ANCORA PEGGIO

Non c'entra l'essere vegana e abbastanza crudista da un anno e mezzo, visto che, col mio stomaco, se mangiassi "un po' di tutto", come predicato dai medici, starei anche peggio. Ho spesso numerosi brufoletti sottopelle che ho collegato a qualche sistema di espulsione aggiuntiva messa in funzione dal fatto di allattare. Ho tentato di avere un occhio di riguardo alla combinazione degli alimenti (Shelton) per circa un mese. A tutt'oggi i brufoletti vanno e vengono.

GONFIORI INTESTINALI DA UNA VITA

Soffro di gonfiori intestinali, come sempre del resto, e da qualche settimana sono sempre affamata! Mi posso permettere la crema di avena? Per concludere mi ritrovo anche con un ematoma sub-congiuntivale all'occhio. E' per caso dovuto a qualche carenza vitaminica?

COME MANGIARE MEGLIO? SONO INFORMATA MA DISORIENTATA.

Come potrei mangiare? Sono informata, ma disorientata. Forse a causa del periodo impegnativo che mi impedisce di organizzarmi al meglio nelle spese come pure nell'attività fisica. Grazie, spero un giorno di conoscere te e la tua bella famiglia!
Piera

*****

RISPOSTA

GRAVE ERRORE ALLATTARE DI NOTTE

Ciao Piera, la tua è una lettera urgente che richiede priorità. Non mi preoccuperei troppo per i brufoletti e nemmeno per l’ematoma, che sono tutti sintomi risolvibili, ma piuttosto per la tua dispepsia cronica e per le tue condizioni di mamma stressata. Primo grave errore come mamma che allatta, e proprio l'allattamento notturno che stai disinvoltamente praticando.
Allattare di notte non solo non è necessario, ma serve solo a stressare e sovralimentare il bebè, portandolo ad ammalarsi.

E’ TUTTA QUESTIONE DI ABITUARE IL BEBE’ A DORMIRE DI NOTTE

L'allattamento notturno comporta disagi sia per la mamma che per il bambino, impedendo a entrambi di dormire. Un bambino può e deve essere istruito. Se gli insegniamo a mangiare una dozzina di volte per notte, ci sveglierà 12 volte, se invece lo abituiamo a dormire e ad alimentarsi zero volte nelle ore notturne, si adeguerà a questa regola d'oro. Sono parole sagge di Herbert Shelton. L'allattamento notturno è fonte di debolezza, di tensione e di insonnia per mamma e bambino, ed è anche fattore di inibizione e calo produttivo del latte materno.

GLI INSEGNAMENTI MALACCORTI, PERICOLOSI E CIARLATANI DI MEDICINA E PEDIATRIA

Quali sono le esigenze alimentari di una mamma che allatta? E' la domanda che si chiede Shelton nel suo classico "The Hygienic care of children". Le autorità medico-pediatriche, paradossalmente, sembrano essere a corto di saggezza alimentare più ancora della media della popolazione. Tendono infatti ad enfatizzare le necessità assolute di proteine, di calcio, di ferro, di vitamina C e D nella dieta della mamma che allatta. Questa gente è semplicemente ignorante e ha una conoscenza libraria e non pratica del cibo. L'arte dietetica che si insegna nelle università e nelle scuole rimane in ogni caso deficitaria, arretrata e legata a quanto le industrie propongono, preparano e vendono. I dietisti medici sono degli specialisti ciarlatani di prima categoria.

NULLA DI PEGGIO DELL'UBRIACATURA PROTEICA PER LE MAMME IN ALLATTAMENTO

La madre, sia in fase di gestazione, che in fase di allattamento, richiede pochissime proteine in più rispetto alla donna normale. Se pensiamo poi che la donna normale, persino quella dalle abitudini moderate, mangia molte più proteine di quanto dovrebbe, ci rendiamo conto che il problema non sta affatto nelle proteine in meno, ma in quelle di troppo. Le proteine causano severissimi disturbi alla salute umana, e nulla viene detto in proposito dai medici, da sempre fautori di diete iper-proteiche e anti-pitagoriche. "Nulla di peggio per il corpo umano che un eccesso proteico". Questo lo diceva Shelton, 50 anni fa, e questo ribadisce "The China Study", l'ultima massiccia ricerca di questi ultimi mesi, realizzata dal professor Colin Campbell. Se qualcuno ha la pazienza di leggere le mie tesine, o anche i tesi di qualche ultima conferenza, si renderà conto che ho dato informazioni adeguate e sensate a vasto raggio.

TESINE DA CONSULTARE

- Arroganza igienistica o arroganza zootecnica, del 30/4/11
- No alla proteina, no a Soros, no a Rockefeller, del 10/12/11
- Cibo per la vita, dell'11/2/12
- Alimentazione naturale e salute a 360 gradi, del 15/2/12
- Oro nero, oro bianco, oro rosso, del 23/9/08
- L'impeccabilità occidentale del latte, del 30/9/08
- Latte, maternità e melammina, del 23/9/08
- La patologica religione del latte, del 30/9/08

IL RE DELLE PROTEINE UTILI SI CHIAMA RADICCHIO CRUDO

Quali i cibi adatti a rinforzare una mamma che allatta? Noci, arachidi, avocado, soia, germogli di soia crudi e germogli di alfa-alfa, aggiunti a crudo sui passati di verdura, o sulle insalate, o anche nei centrifugati. Bircher-Benner prescriveva alle gestanti cicorie, lattughe e cavoli, sostenendo giustamente che niente al mondo ha più proteine assimilabili delle verdure crude. Oggi i dati precisi e strumentali confermano quanta ragione avesse. Il radicchio, la rucola, la valeriana, e un po' tutte le verdure, hanno un contenuto proteico (in percentuale delle loro calorie totali, secondo gli standard misurativi USA) equivalenti al 22%, e quindi 5 volte superiori alla quota proteica del latte di donna!

I DANNI DELLE UOVA E DELLE SUPPLEMENTAZIONI

Le uova, spesso acclamate come grande sostegno per mamme e bambini, sono da escludersi dalla alimentazione umana, essendo fonte specifica di odoracci e di putrefazione intestinale. Sono in ogni caso molto inferiori alle comuni banane in termini di ricchezza nutrizionale. La pratica poi di supplementare madri e bambini con pasticche, con preparati al ferro e al fosforo ed altri minerali inorganici, è perniciosa, dannosissima. Gli animali non si rivolgono al suolo per i loro nutrienti. Il fatto che essi vengano assorbiti nel tratto gastrointestinale non è affatto prova che essi siano utili nella ricostruzione dei tessuti.

LE FONTI DI VELENO INORGANICO, PRIVO DI NUTRIZIONE E DISTRUTTORE DEI NEFRONI RENALI

E' noto scientificamente il fatto contrario, e cioè che tutti i sali inorganici vengono espulsi rapidamente per via renale, quando i reni ce la fanno, altrimenti vengono depositati, cioè messi fuori circolazione e depositati nelle cavità, negli interstizi, nelle cellule adipose, nel colesterolo per formare quel cemento che  blocca le arterie (chiedere agli anatomisti che sezionano cadaveri e che per frantumare le placche arteriose usano non certo il bisturi ma vigorosamente il martello). Dove si pescano mai i temibili veleni chiamati sali inorganici? Dagli integratori, dai cibi cotti (specialmente carni e pesce, ma anche verdure), dai cibi conservati e pastorizzati, dalle paste e dalle pizze (che vanno dunque limitate), dalle acque minerali ad alto residuo fisso, dalle acque alcalinizzanti, dai farmaci e dai vaccini.

LE RICERCHE DELLA DOTTORESSA MORGAN SU VITAMINE SINTETICHE E INTEGRATORI MINERALI, CONSIDERATI MATERIALI STRONCA-VITA

Il carattere tossico, di tutti gli integratori minerali e vitaminici di tutte le marche, è ammesso persino da chi ne fa uso regolarmente. Una delle maggiori ricercatrici del settore è stata la dottoressa Agnes Fay Morgan, della University of California, i cui studi sono stati ampiamente pubblicati della rivista Science (numeri 261 e 264), nel 1941, quando le università non era ancora corrotte e colluse come nei tempi odierni. La Morgan si avvaleva di molti animali e tentava di arricchire la farina bianca 00, restituendole quei nutrimenti tolti al 75% dai processi molitori. Con la farina bianca gli animali si indebolivano in anticipo rispetto a quelli con le farine integrali. Ma, con la farina bianca supplementata da vitamina C e D, e da calcio e ferro, gli animali testati deperivano e decedevano con largo anticipo sugli altri.

TRE QUARTI DI CRUDO E UN QUARTO DI COTTO, SUGGERISCE SHELTON

L'unica dieta possibile di rinforzo per la popolazione intera, e per le mamme che allattano in particolare, è quella composta soprattutto da cibo crudo. Per la gente impreparata a questo ci può essere anche il compromesso parziale e transitorio. "Raccomando a tutti il 75% di cibi crudi, mentre il restante 25% sarà riservato a cibi cotti in modo intelligente e conservativo". Queste sono le parole del grande maestro americano, nonché benefattore dell'umanità intera Herbert Shelton, in netto contrasto col mediocre venditore di pasticche, incensato e pluri-nobelizzato dalle industrie farmaceutiche, che risponde al nome di Linus Pauling.

CARNI DI OGNI TIPO E ZUCCHERI RAFFINATI PRIMI NELLA LISTA DEI CIBI ABOMINEVOLI

La peggiore minaccia possibile alla salute e alla buona digestione integrale e completa (inclusi assimilazione e smaltimento residui), rimane sempre il cibo contrario al nostro disegno intestinale, ovvero la carne e le proteine animali. La seconda minaccia sta negli zuccheri raffinati e negli aspartami evidenti e nascosti. In America, già 30 anni fa il consumo di zucchero annuale procapite era di 75 kg, un aberrante sproposito.

LO ZUCCHERO RAFFINATO DOVREBBE ESSERE VIETATO PER LEGGE, SE LE LEGGI FOSSERO VERE LEGGI E NON PRESE PER IL CULO

Lo zucchero raffinato si nasconde nei cibi in scatola, nei cibi concentrati, nelle zuppe deidratate, nei vegetali congelati, nelle salse, nei cibi per bambini, nei succhi di pomodoro confezionato, nei succhi di frutta, nelle varie marmellate, nelle cremine, nelle merendine, nelle mentine, nelle gomme da masticare, nelle torte, nel focacce, nel pane, nel cracker, nei cereali da breakfast, nelle cole (associato alle già micidiali caffeine), negli sciroppi e nei medicinali. Lo zucchero ha la caratteristica di abbassare il contenuto acido dello stomaco, una delle poche zone del corpo dove l'acidità intensa è indispensabile. Lo zucchero è distruttore della preziosa vitamina B1 anti beri-beri. Lo zucchero diventa acido carbonico ne corpo e fa da lanzichenecco contro il ferro. Lo zucchero causa allergie e candide, comporta asma, eczema, accelerazioni cancerogene, emicranie, indurimento arterie.

LA SOLUZIONE PER SALVARSI DAL DISASTRO ESISTE, SIA PER LE MAMME IN CRISI CHE PER LA GENTE TUTTA, E SI CHIAMA DIETA VITALE

Andiamo dunque al pratico. Cosa fare? L'ancora di salvezza per tutti esiste, ed è quella di una alimentazione naturale-revitalizzante, indispensabile come prevenzione di indebolimento e malattia, ma anche come riequilibratrice di situazioni anomale e precarie. La funzione della dieta vitale è di togliere stress e fatica digestiva al corpo e di dare nel contempo una nutrizione ottimale. Il corpo, non dimentichiamolo, usa la maggior parte della sua energia e delle sue calorie proprio nel processo digestivo. Esistono cibi che presentano molte più difficoltà digestive-assimilative-evacuative di altri. Più un cibo è indigesto e più energia corporale assorbe, distraendo, disattivando e decapitandolo.

ELIMINARE IL PACCHETTO STIMOLANTE IMPOSTO DALLE INDUSTRIE FARABUTTE E DAI NUTRIZIONISTI DI REGIME

Eliminare dunque dalla dieta proteine animali, uova, zuccheri, farine bianche e sottoprodotti delle stesse. Trattasi infatti di cibi che hanno effetto stimolante sul corpo per un determinato numero di ore, finché il loro pacchetto stimolante offre i suoi effetti-stampella. Ma quando tale risorsa artificiale e dopante cade e precipita, il corpo va in rapida depressione. Stare su quelle diete significa vivere in stato di stress con cronicizzazione su basi perpetue di stati ansiosi, di stati depressivi e di altri sintomi minori, tutte cose che complicano la vita e il sistema metabolico, impedendo al corpo di portare avanti con efficacia la sua giornaliera lotta per eliminare le tossine e i veleni del sistema.

I NEMICI DELL'UMANITA' HANNO NOME E COGNOME, ED ANCHE GUADAGNI ANNUI A SCAPITO DELLA SALUTE PUBBLICA

Questa è poi l'alimentazione della maggioranza. Questa è l'alimentazione del nutrizionismo universitario. Questa è l'alimentazione sponsorizzata dalle multinazionali dell'alimento e del farmaco, dalla Danone (15 miliardi di US$ di utili/anno), dalla Unilever, dalla Kraft (30 miliardi/anno ho detto miliardi di dollari e non di lire), dalla Cremonini, dalla McDonald's (15 miliardi/anno), dalla "misera" Wendy (3 miliardi/anno), dalla Coca-Cola, dalla Nestlé, dalla Pfizer (32 miliardi/anno), dalla Eli Lilly (11 miliardi/anno), dalla Monsanto, dalla Bayer, dall'Agroalimentare Italiano e dal dr Giorgio Calabrese.

DIFFERENZE TRA DIETA MORTIFERA DA ONORANZE FUNEBRI ANTICIPATE E DIETA VITALE

Le stimolazioni di carni, zuccheri e caffeine, tipica della dieta mortifera, drogano profondamente il corpo umano, e nascondono in modo sistematico tutte le sue carenze, mentre la dieta vitale mette in evidenza e porta a galla le situazioni critiche, causando pulizie interne e crisi eliminative che portano alla vera guarigione. Il corpo ha bisogno di essere messo in  grado di recuperare, di riapprendere le sue funzioni, di re-impossessarsi delle sue caratteristiche naturali, di riconoscere di nuovo le sue vere vitamine e i suoi veri minerali, e non più le porcherie chimiche, le porcherie B12, le schifezze Omega-3 propinategli a getto continuo da industrie irresponsabili, e da esperti televisivi carichi di spocchia e di analfabetismo alimentare.

CORPO COME MAGAZZINO DI ENERGIA OPPURE COME DEPOSITO DI MATERIALE TOSSICO?

Le alternative per il corpo sono due. Diventare un magazzino di energia, di sostanze utili per la nutrizione cellulare, o diventare al contrario un deposito di materiale tossico che impedisce le operazioni vitali del corpo. La dieta vitale è l'unica in grado di garantire ottima digestione e salute costante nel corso dell'intera esistenza. Passare da una dieta rovinosa a una dieta virtuosa è un passo da giganti e a volte può non essere facile e scontato.

SERVE URGENTE CAMBIO DI MARCIA, RIADATTAMENTO DEL CORPO E DELLA MENTE, E UN ESPERTO CHE NON SI TROVA

Una persona piena di sintomi influenzali, di vecchi problemi digestivi irrisolti, di debolezza, di gonfiori intestinali, ha bisogno di urgente cambio di marcia, e magari serve pure l'assistenza dell'esperto. Quello che ti insegna una regola basilare innanzitutto, che è quella di rendere il tuo sangue fluido e sano, come condizione sine-qua-non di tutto il resto. Esperto che non si trova facilmente. Troppi gli esperti in esperienze sbagliate. Troppi medici-nutrizionisti, ricchi di nome ma privi di arte e diparte, pronti a schiaffarti sul naso la loro laurea e le loro referenze auliche, solerti a pretendere onorari sontuosi, disinvolti nell'insegnarti scienza-spazzatura e tecniche adatte a farti ammalare prima del tempo ed in modo irreversibile.

ECCO CHE ARRIVA IL COGLIONE, QUELLO CHE TI INSEGNA GRATIS LA VERITA', E CHE TU SCAMBI PER DATI INAFFIDABILI (ANCHE PERCHE' IL GRATUITO PUZZA, NON HA VALORE)

Allora, il non-medico ed il coglione anti-bidodicista, il falso-dottore, inesperto, inaffidabile, incompetente, irresponsabile, rovina-madri e rovina-bimbi, che sarei io, secondo Mammafelice e i vari denigratori, vi insegna come togliere le castagne dal fuoco. La soluzione migliore sta nel ricorrere a una dieta transizionale dove vengano eliminati all'istante e per primi tutti gli zuccheri raffinati e i dolcini dalla dieta. Tutti significa non 90% ma 100%. Dopo una seconda settimana eliminiamo del tutto  le farine bianche e i pani bianchi (un buon pane integrale di qualità va invece mantenuto in quantità regolari e limitate). Dopo una terza settimana eliminiamo totalmente tutti i cibi conservati e inscatolati. Dopo una quarta settimana eliminiamo totalmente tutte le carni (di tutti i colori), tutto il pesce e i crostacei, tutte le uova e tutti i latticini.

CHI HA DEI PROBLEMI COL VEGANCRUDISMO RICORRA PURE ALLA DIETA TRANSIZIONALE

Il tempo della dieta transizionale varia da individuo a individuo. Per qualcuno basta un paio di settimane per completare l'intera operazione, per altri non basta il citato mese di 4 settimane ma servono 2 o 3 mesi di tempo. I cambiamenti appena citati implicano in ogni caso crisi eliminative e disturbi a cui si deve essere preparati. Disturbi di tipo adattivo, disturbi da astinenza alle droghe, ai farmaci e al cibo dopante tipo caffè-cola-cadaverina-caseina.

RISPETTIAMO UNA BUONA VOLTA STOMACO, VILLI E COLON, E DIVENTEREMO SUPERSANI E SUPERPOTENTI

Come scrive Lezaeta, la causa principale delle dispepsie e delle indigestioni è data da alimentazione innaturale ed irrazionale. Quella alimentazione che sottopone l'apparato digerente a sforzi laboriosi e continuati, a irritazioni e congestioni. Ovvio che la mancanza di aria pura, di sole, di esercizio fisico, di relax, di sorrisi, di libertà da preoccupazioni economiche, sociali, familiari e politiche, gioca un ruolo niente affatto secondario.

SE IL NOSTRO TUIBO GASTRICO FOSSE IN CONDIZIONI PIETOSE, DIAMOGLI MODO DI RIADATTARSI

La frutta e le verdure crude, i centrifugati di tuberi, l'insalatina, le mandorle dolci, il purè di patate, sono gli alimenti più indicati per i deboli di stomaco. Esistono poi stomaci talmente degenerati da non tollerare nemmeno tale dieta. In quel caso, dice Lezaeta, sarà meglio cominciare con frutta cotta e verdura cotta, passando gradualmente alla frutta centrifugata o al naturale, e alla verdura cruda.

SI PUO' ANCHE FARE A MENO DELLA CENTRIFUGA, MA DUE BICCHIEROZZI DI CENTRIFUGATO AL GIORNO TIRANO VIA DAVVERO IL MEDICO DI TORNO

Qualche consiglio finale sui centrifugati e sui frullati. I centrifugati che maggiormente beneficano la digestione sono il succo di agrumi  (arancia 60%, pompelmo 30%, limone incluso buccia 10%), e il centrifugato di carote (5 carote medie più manciata di spinaci crudi o meglio ancora di farinaccio crudo, erba che si trova in questo momento in ogni campo e in ogni prato, ricca di ferro organico e biologico più ancora degli spinaci. Come ricostituente, ottimo il latte di mandorle, o di noci, o di nocciole o di pinoli, che si ottiene mettendo nel frullatore la frutta secca e un bicchiere circa di acqua.

Valdo Vaccaro







BENESSERE DIFFUSO E METODI GUARITIVI PROSTATA


  
LETTERA

GROSSI RISULTATI PER IL MIO STATO DI SALUTE

Ciao Valdo, sono Giuseppe, cugino di Cristino. Da qualche mese ho abbracciato appieno questa cultura. Riconosco di aver  ricevuto soltanto benefici, come il perdere 8 kg, come il sentirmi in piena forma, come il non provare più alcun dolorino strano, eccetera. 

TUA OPINIONE SU MARCO BENEDETTINI

Ho un quesito da sottoporre alla tua attenzione. Avendo la prostata in disordine da 7 anni, qualche mese fa, navigando su  internet alla ricerca di una soluzione definitiva, sono incappato nel  sito Marco Benedettini www.prostatainforma.com. Saresti cosi gentile di  visitare questo sito e dirmi se è affidabile.

SARO' A BERGAMO CON UN GRUPPO DI 5 AMICI

Per la prossima conferenza del 19 maggio a Bergamo, credo di esserci, accompagnato pure da 5 persone, incluso mio  cugino. Un sincero saluto e  spero in una tua celere risposta.
Giuseppe

*****

RISPOSTA

IL TESTO IN QUESTIONE SI PRESENTA BENE

Ciao Giuseppe, Ci incontriamo a Bergamo dunque. Ti allego alcune tesine sulla prostata. Ho dato un'occhiata al sito www.prostatainforma.com. E' probabile che non si tratti di un metodo inaffidabile. Pur essendo carico di spunti promozionali volti a vendere il libro e quindi il prodotto, si evince che l'autore percorre metodi naturali ed alternativi, con l'aggiunta di tecniche yoga. Non so quanto costi il metodo e se valga la pena di ricorrerci. Nulla vieta di pensare che la lettura di quel testo porti ad un arricchimento culturale come minimo. Pertanto non ti scoraggio affatto dal procedere.

TESINE ALLEGATE

- Asportazione di adenocarcinoma prostatico, del 3/8/10
- Diuresi, prostata e deficienti Ferrovie dello Stato, del 21/12/11
- Il mio amore soffre di ipertrofia prostatica, del 21/3/10
- La prostata, l'eiaculazione e Tinto Brass, del 15/7/10
- Pace idraulica, prostata normale e qualità della vita, del5/1/12
- Prostata guarita grazie e Scaffidi, dell’1/3/11
- Totale guarigione da ipertrofia prostatica, dell'8/6/11
- Una fastidiosa e ribelle prostatite, dell'11/7/10
- Digiuno spettacolare ma prostatite irrisolta, del 17/11/10
- Farmaci anti-prostatite e macchie anali, dell'8/8/10
- Prostata regalo divino e scomoda ghiandola della virilità, del 21/11/10
- Scarsa rigorosità e prostata che non si disinfiamma, del 26/11/11
- L'ipertrofia prostatica, ovvero il tormento dei maschi, del 25/10/09
- Ipertrofia prostatica, ipertensione, apnea notturna e obesità, dell'11/8/10

FORSE NON HAI CAPITO DI AVERE GIA' IN MANO LE MIGLIORI SOLUZIONI

Mi chiedo invece come mai tu senta il bisogno di cercare metodi guaritivi in giro, quando già ne possiedi uno formidabile in casa, che è poi quello che già stai sperimentando. Non è che io mi senta offeso o ingelosito. Anzi, se compri quel libro, magari mi farai una sintesi dicendomi sinteticamente in una pagina i punti chiave, così mi risparmi tempo. A patto di non considerarmi una scamorza in fatto di prostatiti, visto che ci sono stati diversi casi di auto-guarigione nel settore.

CONSIGLIABILE IL RICORSO A CENTRIFUGATI, IN AGGIUNTA ALLA DIETA IN CORSO

Ribadisco che sulla prostatite esistono diverse tesine decisive. Occorre applicarne i contenuti in modo rigoroso. Agli schemi già suggeriti e alla dieta che stai facendo, probabilmente in linea col mio sistema nutrizionale, aggiungici pure un paio di abbondanti centrifughe giornaliere, una a base di anguria (buccia inclusa) o di meloni (buccia inclusa), e l'altro a base di carota e prezzemolo, oppure di carota, zenzero, mela e prezzemolo, oppure di carota, cavolo, mela e zenzero. Stiamo più sul crudo e la prostata ritrova i suoi equilibri, facilitando anche la funzionalità delle ghiandole sessuali.

Valdo Vaccaro

POLIARTRITE E OSTEOARTROSI, CAMBIO DIETA E RICERCA DI RASSICURAZIONI



LETTERA

DOLORI ALL’ANCA E DIAGNOSI DI POLIARTRITE NELL’ANNO 2000

Caro Valdo, mi chiamo Vincenzo Selle e le ho scritto una mail circa un mese e mezzo fa. Ora ho di nuovo bisogno di scriverle perché le cose non mi stanno andando molto bene e quindi voglio andare più a fondo nel problema. Cominciamo col dire che circa 12 anni ho iniziato ad avere dolore all'anca. Dopo aver girato molti ospedali mi venne diagnosticata una poliartrite sieronegativa. Nel frattempo però il tempo passava e non risolvevo nulla. La malattia mi ha alla fine rovinato la cartilagine delle anche. Ora porto 2 protesi alle anche, una prima inserita nel 2005 e l'altra nel 2006.

FARMACO-RIDUZIONE DAL METHOTREXATE AL PLAQUENIL

In seguito mi hanno dato il methotrexate per qualche anno. Fino a quando ho incontrato un medico che mi ha tolto tutto e mi ha lasciato solo il plaquenil. Poi nel tempo me lo ha diminuito fino a che, un anno e mezzo fa, l'ho interrotto del tutto. Dopo il primo intervento i medici mi avevano consigliato di fare molta piscina, per cui ho fatto 4 anni di nuoto. Nell'ultimo anno facevo nuoto e non prendevo nessuna medicina, e stavo pure bene fisicamente.

ALIMENTAZIONE DA PALESTRA, A TONNO, PETTI DI POLLO E INTEGRATORI, E CONSEGUENZE DISASTRANTI

Lo scorso anno, a settembre, al posto del nuoto mi sono inscritto in palestra per fare pesi. In concomitanza con questo ho iniziato a seguire un'alimentazione tipica da palestra, molto proteica, a base di petti di pollo, tonno e integratori di proteine e aminoacidi. Dopo qualche mese la malattia, che sembrava regredita, si è improvvisamente risvegliata. Ho cominciato ad avere il dito anulare della mano sinistra gonfio. Una settimana restava gonfio e quella dopo normale, senza mai guarire del tutto. Preso un po' dalla paura ho interrotto gli integratori e ho preso per alcuni giorni il plaquenil.

DA UN MESE E MEZZO PRATICO LA SUA ALIMENTAZIONE NATURALE

Circa un mese e mezzo fa ho conosciuto il suo blog e, dopo la sua risposta, ho iniziato a seguire la sua alimentazione. Da un mese e mezzo ho eliminato del tutto caffè (prima ne prendevo 3 al giorno), latte (prima ne bevevo 250 grammi la mattina), the (prima ne bevevo assiduamente). Pure zucchero e sale sono spariti di circolazione. Bevo spremuta d’arancia, seguita da banana la mattina, mangio molta frutta e verdura, pasta e pane integrale ma, nonostante questo, il problema al dito della mano non sembra migliorare.

FASTIDIO AL DITO CHE IN QUESTI GIORNI E’ INCREMENTATO

Questi giorni mi sta anzi dando parecchio fastidio. Ma, quello che mi preoccupa di più è la possibilità che si possa creare a lungo andare un danno permanente al dito, come è successo alle mie anche in passato. Spero che lei mi possa tranquillizzare, perché non voglio usare medicinali. La ringrazio fin da ora per la risposta e le auguro una buona giornata. Pubblichi nome e cognome tranquillamente. Saluti.
Vincenzo Selle

*****

RISPOSTA

COS’E’ L’ARTRITE

Ciao Vincenzo. L'artrite non è altro che l'infiammazione di un giunto, cioè di un punto del corpo in cui due ossa diverse sono in connessione funzionale. Ci possono essere centinaia di motivi per cui un giunto sviluppa infiammazione, anche se la ragione principe rimane sempre la stessa, ed è quella del sangue denso e apportatore di malattie a non finire.

OSTEOARTRITE, POLIARTRITE E ARTROSI

L'osteoartrite o artrosi, definita a volte poliartrite, è la più comune forma di artrite, e consiste nella degenerazione di uno o più giunti in diverse parti del corpo. Trattasi di un’afflizione diffusa che colpisce il 15% della gente. Le cartilagini tra i giunti tendono a consumarsi e ad assottigliarsi, per colpa di contusioni o anche di eccessivo uso del giunto stesso. Ginocchia, schiena, anche, piedi e mani le parti più colpite. Dolori e rigidità sono i primi sintomi. Come la malattia aumenta crescono i gonfiori, le limitazioni dei movimenti, le deformità, le parziali dislocazioni o sublussazioni dei giunti. In alcuni casi, ci possono essere dei noduli che si sviluppano nelle adiacenze dei legamenti, specie alle dita delle mani.

IPER-URICEMIA, ECCESSO DI ACIDO URICO E GOTTA

Spesso si parla anche di iper-uricemia, ovvero di alti livelli di acido urico nel sangue, come risultato ovvio di eccessive proteine nella dieta (carne, pesce, uova, crostacei, ma anche the e caffè). Normalmente l’acido urico viene eliminato per via renale ma, se tale veleno è abbondante, i reni non riescono a smaltirlo e si forma nel sangue un surplus tossico che va a creare cristalli di urato di calcio a forma di doppi aghi che pungono dolorosamente i giunti. E’ il problema conosciuto col nome di gotta. I cristalli di urato si trasformano anche in calcoli renali.

GLI ANTI-INFIAMMATORI DELLA MEDICINA E IL CRUDISMO FRUTTARIANO DELL’IGIENE NATURALE

Le risorse mediche puntano sempre sugli anti-infiammatori come l'aspirina e simili. Gli steroidi come il prednisone danno drammatici e rapidi effetti positivi, bloccando i dolorosi sintomi, ma hanno pesanti effetti collaterali di lungo periodo, come impoverimento osseo e cutaneo, ritenzione idrica, sovrappeso, ulcere peptiche, minor resistenza alle infezioni, ecc. L’alternativa igienistica ed anche l’alternativa naturopatica tedesca puntano tutto sulla frutta e sulla verdura cruda, con notevoli risultati e nessun effetto collaterale, a patto di metterci coerenza, pazienza, fiducia e determinazione.

UN MESE E MEZZO DALL’IMPORTANTE CAMBIAMENTO

Nel tuo caso specifico, è da un mese e mezzo che hai modificato il percorso della tua vita, troncando importanti abitudini negative. Stoppare nel contempo carne, latte, caffè, the, zuccheri, cloruro di sodio inorganico (sale da cucina o dell’Himalaya), integratori sintetici, è un passo coraggioso e fondamentale verso un livello più alto di benessere. Nessun dubbio che si tratti alla lunga di scelta positiva.

HAI CORAGGIOSAMENTE TIRATO VIA TUTTE LE STAMPELLE STIMOLANTI CHE TI REGGEVANO E ORA SERVE STRINGERE I DENTI

Tieni però presente che hai rinunciato tra capo e collo a tutte le cattive abitudini dopanti-stimolanti, a tutte le stampelle che facevano da ottani e da acceleratori cardiaci per il tuo corpo non certo privo di eredità passive accumulate con operazioni, trattamenti e tua eccessiva disinvoltura verso diete non esattamente confacenti.

CRISI DI ASTINENZA, DEPRESSIONE, RICADUTE E FORZA MORALE

Logico pertanto attendersi un periodo di riassestamento e di crisi d’astinenza, di tendenza alla temporanea depressione, con rischio di ricaduta verso il caffè o verso il farmaco. Logico pure attendersi i contraccolpi di una o più crisi eliminative. Quelle crisi che spesso non vengono capite da chi si mette più per curiosità verso l’igiene che per una scelta convinta, coerente e serena. Occorre in tali circostanze una notevole forza morale. Si tratta dopotutto di credere non a miracolismi o a magie, ma alle leggi della natura, tipo legge di causa ed effetto, e tipo tendenza del corpo ad auto-guarire.

FARE LE COSE PER SPERIMENTAZIONE, CURIOSITA’ E SCARSO COINVOLGIMENTO NON CONVIENE

Se hai intrapreso la via vegana allo specifico e banale scopo di rallentare la patologia artritica di un dito come premio compensativo e immediato, susseguente al miglioramento alimentare, potresti anche non trovare gli attesi risultati e gli sperati appagamenti. Il tuo dito riprenderà in ogni caso il suo equilibrio funzionale sempre e solo in concomitanza a un miglioramento generale del tuo corpo preso nell’assieme, e in base a un programma di continua rieducazione funzionale, con stretching, rilassamento, applicazioni  di fango notturno sul dorso della mano.

NON-CURA SIGNIFICA NON-CURA-DEL SINTOMO

Mi chiedi rassicurazioni tranquillizzanti. Stanno tutte nel discorso appena citato. Ti posso garantire che le scelte oculate, razionali e naturali dell’igiene naturale non danneggiano nessuno. La cura-della-non-cura di tipo igienistico non è mai inazione o vuoto terapeutico come qualcuno ipotizza, ma soltanto non-cura-del-sintomo. Puntiamo sull’unica via esperibile, che è quella del riequilibrio generale e locale, nella misura in cui le oggettive condizioni dell’organismo lo concedono. La guarigione si avvale sicuramente delle politiche esterne, ma rimane sempre un fatto sostanzialmente interno al corpo. Corpo che non va pertanto guarito, ma solo messo nelle condizioni di auto-guarire.

Valdo Vaccaro


sabato 28 aprile 2012

GLOMERULOSCLEROSI GFS, CARNE ASSASSINA E MALVA SALVATRICE



LETTERA

COLPITO DAL SUO MODO RIVOLUZIONARIO E NATURALE DI CURARE

Gent.mo Dottor Vaccaro, ho letto alcune sue recensioni sul web e sono rimasto colpito dal suo modo di curare senza usare farmaci dannosi. Le scrivo per dirle che ho fatto la biopsia ai reni e la diagnosi è "Glomerulosclerosi focale e segmentale" . Ho la creatininemia a 3,0 quando il valore massimo dovrebbe essere 1,3 e l'azotemia a 84 mentre i valori massimi dovrebbero superare 50. La cosa più preoccupante sono le proteine urinarie nelle 24 h che superano quota 1500 mentre i valori dovrebbero essere inferiori a 300. Non ho mai fatto dialisi, cosa mi consiglia di fare? La ringrazio anticipatamente per una sua risposta.
Maurizio

*****

RISPOSTA

NON SONO MEDICO, NON CURO, NON HO TERAPIE E SOSTANZE, MA SOLTANTO DRITTE E, SPERO, BUONI INSEGNAMENTI

Ciao Maurizio, chiariamo una cosa innanzitutto. Ho l'onore, il vanto ed il piacere di non appartenere alla categoria dei medici e di non curare nessuno, sia in termini pratici che in termini di legge. Se qualche università andasse fuori di testa e mi proponesse una laurea honoris causa in medicina, la rifiuterei. Rispetto tutti i medici del mondo, come rispetto gli ingegneri e gli avvocati. Non sono nemmeno affetto da medico-fobia o da preconcetti sulla personalità medica, visto che molti dei maestri che spesso cito sono medici. Troppi i concetti che mi dividono dalla medicina. Più antimedico che medico dunque.

CREDO NELLA LIBERAZIONE UMANA DALLA PESTE DEL FARMACO

Credo nella liberazione dell'uomo dalla schiavitù del regime sanitario mondiale e dalle cure che Big Pharma impone giornalmente a tutti. La salute si conquista giorno per giorno col cuore e con la mente, e mediante un coerente pacchetto di comportamenti alimentari, sociali, ecologisti e salutistici. Basilare dunque una cultura igienistico-naturale che porti la gente a non avvelenarsi e a non rovinarsi innanzitutto, e a saltar fuori dalle eventuali crisi o perdite di equilibrio, nel modo più rapido possibile.

VIVIAMO IN UN MONDO DI FARABUTTI E DI VORACI LUPI AFFAMATI (SENZA OFFESA ALL’ANIMALE LUPO)

Viviamo in un mondo di farabutti che ci controllano e pretendono da noi determinate scelte di tipo non salutistico. Viviamo in un mondo che ci vuole tutti malati di diabete, tutti avviati verso la dialisi, tutti impotenti, tutti ipertesi, tutti depressi, tutti ansiosi, tutti privi di tiroide, tutti cardiopatici, tutti cancerosi e tutti farmaco-dipendenti.

SE NON CI OPPONIAMO FINIAMO PER ESSERE FAGOCITATI

Se non prendiamo nota di queste considerazioni, siamo già finiti in partenza. Pronti a sventolare bandiera bianca e a delegare la nostra salute agli aguzzini, agli onoranti funebri e ai becchini. Per aguzzini non intendo i medici. Non tutti almeno. Mai fare di ogni erba un fascio. Sovrabbondanti sì. Presi uno per uno sono in genere persone eccezionali, pur con i loro limiti umani che tutti abbiamo. La mia durezza si riferisce sempre e solo al sistema sanitario mondiale, colluso con le multinazionali, la politica e i servizi segreti.

COS’E’ LA GLOMERULOSCLEROSI FOCALE E SEGMENTALE

Veniamo dunque al tuo problema, che è tanto diffuso quanto grave, se uno non cambia registro. La glomerulosclerosi focale e segmentale (GFS) è una malattia renale che colpisce i bambini e i giovani adulti, e che statisticamente porta il 50-70% dei colpiti alla dialisi renale nel giro di 5-10 anni, e il restante 40% circa alla remissione naturale. Già in questi dati c'è molto su cui riflettere. Come mai c'è gente che guarisce naturalmente e altra che finisce nella spirale della dialisi e del trapianto renale? Chi sono quelli che cadono nella parabola discendente e drammatica della medicina? La mia risposta è che le vittime sono quelli che mantengono le vecchie abitudini alimentari e quelli ligi agli attuali protocolli medici della nefrologia, quelli che seguono le cure mediche e la nutrizione suggerita dai medici.

RENE E FUNZIONE RENALE

Ricordiamo che il rene è l'organo dedicato alla filtrazione e quindi alla purificazione del sangue. il compito della funzione renale è di fondamentale. Si tratta di equilibrare il bilancio idrico del corpo, di regolare l'osmolarità, di mantenere costante la composizione e il volume di liquidi corporei. I reni sono 2 grosse fave rossastre 12 cm lunghezza, 6 di larghezza e 3 di spessore) volte a mantenere la giusta salinità del sangue separandolo nel contempo dai prodotti di rifiuto con la collaborazione dell'urina e del sudore.

I GLOMERULI SONO DEGLI ULTRAFILTRI, UNITA’ FUNZIONALI-STRUTTURALI DEL RENE

I glomeruli di Malpighi rappresentano l'unità funzionale e strutturale del rene. Trattasi di ultrafiltri che setacciano il sangue, trattenendo i materiali a molecola più grossa e lasciando passare acqua, sali, glucosio e materiale utile. La funzione emuntoria regola infatti la quantità di H2O eliminata, la quantità scaricata dei soluti (1,5 lt/die), l'eliminazione di acidi e basi in eccesso, l'escrezione del prodotto azotato (creatinina e ammoniaca). La funzione endocrina è svolta dalle capsule surrenali poste sopra i due reni a regolazione degli ormoni neurotrasmettitori mediante escrezione di adrenalina (che tende a far aumentare il glucosio nel sangue in funzione antagonistica rispetto all'insulina).

 IL NEFRONE, UNITA’ ANATOMICA DEL RENE CONTENENTE TUBULI E GLOMERULI

L'unità anatomica del rene si chiama nefrone ed è costituita da glomerulo, capsula di Bowman, tubulo contorto e ansa di Henle, ed è qui che si forma l'urina. Ciascun rene contiene oltre un milione di nefroni. Nel linguaggio comune, glomerulo e tubulo costituiscono il nefrone, che è l'unità funzionale del rene. L'80% dei nefroni stano nella regione corticale del rene, il restante 20% nella regione midollare del rene stesso. In ciascun rene ci sono 560000 tubuli uriniferi che, sviluppati, danno una lunghezza di 22 km. Il glomerulo appare in sezione come un melograno sezionato con un groviglio di capillari sanguigni del diametro di 1 o 2 decimi di millimetro.

COMPOSIZIONE DELL’URINA

L'urina è normalmente di colore giallo paglierino e ha composizione assai complessa e variabile a seconda delle condizioni di un soggetto, come del resto il sangue e la linfa. Su 1000 parti di urina 950 sono di acqua, 20 di sostanze organiche (urea, acido urico) e 30 di inorganiche (cloruri, fosfati, solfati, carbonati, ammoniaca). Acqua e cloruro di sodio sono eliminati dai glomeruli, urea, urati, carbonato di ammonio sono eliminati dai tubuli contorti. L'acido urico, se non viene rapidamente eliminato con l'urina, cristallizza nelle sierose (arteriole e capillari) producendo nelle pareti dei vasi dolori acutissimi dovuti a malattie come la gotta, Le forme artritiche, il mal della pietra.

SPENDIAMOLI DUE MINUTI AD OSSERVARE LA COMPLESSITA’ E LA PERFEZIONE DI UN GLOMERULO

Solo osservando al microscopio la complessità di un glomerulo, con tutta la sua rete di arteriole e di capillari venosi, si comprende l'importanza di mantenere il nostro sangue fluido evitando melmosità e viscosità. Dobbiamo pensare che i poveri glomeruli devono sobbarcarsi la filtrazione di circa 500 litri di sangue nelle 24 ore, un lavoro che diventa improbo davvero se il sangue è addensato.

INFIAMMARE IL CORPO IN CONTINUAZIONE E’ AUTENTICO SUICIDIO

Nessuna meraviglia che ci siano code sempre più consistenti di gente in attesa di dialisi. La razza umana sta attuando comportamenti suicidi nei riguardi nel proprio sistema renale. I glomeruli sono fatti per funzionare al meglio e durare 1000 anni, se sa come alimentarsi. Si infiammano e danno luogo alla glomerulite o alla glomerulo-nefrite, quando li sottoponiamo a stress insostenibili, facendo i coglioni e gli irresponsabili a tavola.

COME SI ARRIVA ALLA SCLEROSI, ALL’INDURIMENTO PATOLOGICO DEL GLOMERULO                                                                  

Focale e segmentaria  sono termini che riflettono la parzialità dell'infiammazione per come essa appare  in sezione all'interno del glomerulo. Un po' come noi tagliassimo a metà un melograno per  tre quarti marcio e un quarto, per nostra fortuna, ancora sano e funzionale, visto che non siamo ancora in dialisi. Ovvio che un glomerulo sottostress si infiammi e dia luogo a ingrossamento e reazione infiammatoria (glomerulo-nefrite) e che, continuando su quella strada senza cambiare alimentazione ma facendo magari correzioni farmacologiche inefficaci, l'infiammazione inizialmente acuta diventa cronica, per cui le cellule perdono funzionalità e si sclerotizzano, dando luogo alla glomerulo-sclerosi, chiamata per sigla italiana GSF, e all'inglese FSGS.

LA SGS E’ CARATTERIZZATA DA PROTEINURIA  E IPERTENSIONE

La glomerulosclerosi SGF è una sindrome caratterizzata da proteinuria (proteine nelle urine) e ipertensione sistemica,  da ovvia insufficienza renale, da lesioni sclero-ialine glomerulari, da resistenza agli steroidi (rammarico di tipo medico e non igienistico), nonché da collegamenti eventuali a disordini immunitari e a diabete mellito. L'evoluzione della GSF è verso l'insufficienza cronica e la dialisi che sfocia nel trapianto nella metà e oltre dei casi, come già detto all'inizio.

CURE FARMACOLOGICHE, DIALISI E TRAPIANTI RENALI NON SONO PER NIENTE LA GIUSTA RISPOSTA ALLA SINDROME NEFROSICA

Nemmeno il trapianto, con tutta la sua drammaticità, risolve i problemi. e porta spesso alla recidiva e alla necessità di un secondo trapianto. Non parliamo poi dei trattamenti farmacologici a base di cortisone, di ciclosporine, e di farmaci citotossioci come il ciclofosfasmide. Il razionale che sta dietro queste terapie è di rallentare l'evoluzione negativa dell'insufficienza renale, e non certo di guarirla. Si cerca di mantenere i valori pressori e ridurre la proteinuria con sartanici e ACE-i, o ACE-inibitori, farmaci che agiscono sul sistema renina-angiotensina, impiegati pure nel trattamento degli stati ipertensivi, ma anche negli scompensi cardiaci e nelle nefropatie diabetiche.

MANGIANDO VEGANO NON ESISTONO DISFUNZIONI RENALI

La vera e principale causa della nefrite cronica o della Sindrome di Bright, o del fallimento cronico renale è in realtà una malattia vascolare. La stessa malattia che si materializza negli infarti e negli ictus. L'infarto renale è simile all'infarto del miocardio o all'infarto cardiaco, e le cause sono identiche. Non a caso le malattie renali sono fortemente prevalenti nei paesi a forte consumo di proteine, di grassi animali, di farmaci e di integratori. Causa di disastro renale sono in particolare le enormi quantità di antidolorifici contro l'emicrania, di analgesici.

CARNE, PESCE, UOVA, LATTICINI SUL BANCO DEGLI IMPUTATI

Ogni studioso serio di alimentazione (vegano e non vegano) sa al 100%, senza alcun dubbio, che carne e pesce, di qualsiasi tipo e colore, sono le peggiori sostanze esistenti al mondo, e che le loro implicazioni nelle malattie renali sono imponenti, sia che vengano consumate crude o che siano cotte, con ulteriori effetti peggiorativi legati alla degenerazione delle proteine e a formazione di altri veleni. Queste sono cose che si conoscono bene non da anni o da decenni ma da secoli, e che vengono pure evidenziate dalle esperienze personali quotidiane, oltre che dalle statistiche.

L’IGNOBILE E FARSESCO TEST EPIC-OXFORD, OPERA DEGLI INSABBIATORI DEL MAXI-ESPERIMENTO DI CAMBRIDGE-2000

E' per questo che a Peppe II (non Peppe da Marsala, che mai mi porrebbe quesiti di tale genere), ho risposto che non serve nemmeno degnare di risposta il test Epic-Oxford apparso su internet (www.epic-oxford.org/publications/1506/cancer-risk-in-vegetarians), che vorrebbe provare il contrario di quanto diciamo. Non andrò mai dal macellaio a chiedergli quanto male faccia il prodotto che sta vendendo ed incartando.

LA COSTIPAZIONE SOVRACCARICA ULTERIORMENTE IL SISTEMA RENALE

La costipazione, che è ormai non l'eccezione ma la norma nella dieta dell'Occidente, non fa altro che creare ulteriore sovraccarico sui reni, visto che le tossine assorbite dal colon devono pure essere filtrate ed escrete per via renale. Nelle sue ricerche sulla viscosità del sangue, il dr Dienteefas, citato da Ross Horne nel suo testo Health Revolution, ha dimostrato come l'aumento di concentrazione di globuli rossi e di proteine porta a rigidità cellulare e a blocco renale.

ANCHE I CASI DISPERATI POSSONO ESSERE RISOLTI, STANDO LONTANO DAI FARMACI

Il dr Mackenzie Walser, medico della Clinica John Hopkins, ha testato con successo una terapia in grado di eliminare i rifiuti tossici nei pazienti nefritici. Tutte le proteine vengono eliminate e rimpiazzate da vegetali crudi e da frutta, e si ricorre a qualche supplementazione proteica sintetica, al fine di dosare il tutto con precisione. Basta che esista un residuo del 2% della funzione renale per evitare il disperante franamento nella dialisi.

SUCCHI VITALI, CRUDISMO E MALVA

In pratica, una dieta cruda a base di succhi vitali (non oltre 4 componenti per volta), soprattutto di succo di anguria e di semi di anguria, di centrifugati a base di carote e verdure verdi cariche di clorofilla, in particolare la malva che è la pianta regina per le malattie renali, associata a cetrioli, carciofi, cardi, ortiche, aloe, tarassaco, piantaggine, selene, pungitopo, equiseto, e la dialisi diventa un brutto incubo dei tempi passati. Associando poi uva ribes, uva spina, lamponi, fragole, pesche e ciliegie, da consumarsi separatamente, rimettiamo il sistema idrico in piena funzionalità. Il succo di limone e tutti gli agrumi sono tutti da includere senza timori.

INFUSI DI MALVA E CENTRIFUGATI DI ANGURIA, MELONE, CETRIOLO E CAROTA, PER RIATTIVARE LA FUNZIONALITA’ GLOMERULARE

L'ho già citato in precedenza, ma a volte "repetita juvant", un giovane in condizioni supergravi, portato a braccia alla sala dialisi, si ribellò a tali condizioni e si fece riaccompagnare a casa. Cambiò RADICALMENTE dieta, adottando un rigoroso sistema crudista e simil-digiunistico, prima con un litro al giorno di infuso di malva, e poi con centrifugati di anguria o di melone alternati, associando il tutto a movimento, ad esercizi aerobici regolari e misurati, e a prolungata esposizione solare. Risultato? In 3 mesi soltanto, i suoi reni che erano andati a livello zero, tornarono a una funzionalità del 75%, Lo cita a  pagina 324 del suo magnifico testo Own your own body, il dr Stan Malstrom, una vita al servizio delle terapie mediche naturali.

Valdo Vaccaro