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giovedì 31 maggio 2012

CISTI OVARICA E TRAUMA EMOTIVO IN VIA DI SUPERAMENTO



LETTERA

RISULTATI STRABILIANTI E VOGLIA DI RIPARTIRE DACCAPO

Caro Valdo, bentornato. Ti scrissi lo scorso dicembre per una cisti all'ovaia e per raccontarti dei
meravigliosi risultati dell'alimentazione naturale da te proposta. Purtroppo da allora non sono ancora riuscita ad effettuare il digiuno che mi avevi consigliato. Ho ripreso qualche caffè e un po' di formaggio. Purtroppo i mesi trascorsi non sono stati l'ideale per mantenere un regime formidabile ma che richiede costanza e volontà.

SONO PURE STATA AGGREDITA

Ho dovuto portare avanti un'azione legale per un'aggressione molto grave che ho subito da parte di un uomo. Trattasi di un trauma ancora non ho superato. Sono almeno riuscita ad evitare di riprendere psicofarmaci (e anche altri farmaci) resistendo a mesi terribili. Avrei tanto voluto
scriverti, ma chiedevi spesso sul blog (che ho continuato a seguire quotidianamente) di non farlo se non in casi indispensabili. Ho preferito pertanto lasciare spazio ad altri.

UNA CISTI E UN TRAUMA PSICHICO DA CANCELLARE

Ho deciso di rimettermi in riga, in modo serio e definitivo. Non avevo voglia di ripresentarmi a te senza almeno questa promessa. Ora, oltre alla cisti, dovrò far sparire anche il trauma. Ci vorrà tempo, ma nei due mesi in cui mi sono comportata al meglio, i  risultati sono stati strabilianti, e non ho perso né la gratitudine né la fiducia nell'igienismo naturale.

VOGLIO POTER TORNARE A RIDERE E SCHERZARE

Ammetto però di avere lacune di tipo spirituale. Provo rabbia per quanto mi è accaduto, e questo non è in armonia con lo spirito di tolleranza e amore verso il prossimo, cui ci si dovrebbe attenere. Vediamo un po' se mi tornerà la voglia di ridere e scherzare. Buona norma, oltre il regime alimentare, sarebbe quella di frequentare persone, e non bestie bipedi, che nulla hanno a che vedere né con gli umani, né con i miei adorati animali.

NON SOPPORTO L’ODIO

Grazie per essere uno dei pochi uomini che stanno dalla parte delle donne. E per tutto quello che fai.
Sono costretta a chiederti di non pubblicare il mio indirizzo e-mail, visto che il tuo blog purtroppo è spesso frequentato anche da persone piene di odio. E mi dispiace tanto. Ti abbraccio forte e ti auguro tutto il bene del mondo.
Emanuela

*****

RISPOSTA

TI ESPRIMO SOLIDARIETA’ ED AMMIRAZIONE, ANCHE A NOME DEI TANTI AMICI DI QUESTO BLOG

Ciao Emanuela, nonostante la terribile esperienza, c’è nella tua mail un forte messaggio. Hai dimostrato una tempra eccezionale e saprai riprenderti in tempi rapidi, dimenticando l’increscioso episodio di cui sei stata vittima. Più un uomo è impotente e deficiente, e più tende a sopraffare ed aggredire il prossimo, sia che si tratti di un animaletto, di un bambino, di un anziano o di una donna, come nel tuo caso.

TORNERAI A SORRIDERE

Hai colto nel segno, dicendo che gira troppo odio. Ti assicuro però che tornerai a ridere e scherzare, anche più di prima. Questa squallida esperienza era meglio non averla, ma ormai quel che è stato è stato. La violenza sorda e cinica, quella tipica di ogni essere bistrattato e perseguitato, non devi andare a cercartela in televisione o in una sala cinematografica, visto che l’hai vissuta direttamente in prima persona. Questo ti rende forte

IL TUO E’ UN ESEMPIO CONTAGIANTE DI LOTTA E DI RESISTENZA AL SOPRUSO

La via della ripresa è quella che hai già saputo tracciare e prefigurare tenendo duro ed evitando il ricorso ai farmaci. Del caffè te ne saprai liberare, anche a costo di qualche cefalea. Per formaggio e latticini non ci saranno problemi, visto che siamo circondati di ciliegie, fragole, nespole ed albicocche, oltre che di ottimi meloni precoci. Disgregherai la cisti e polverizzerai pure le tossine emozionali accumulate in questi ultimi mesi. Non ho il minimo dubbio su questo.

Valdo Vaccaro




TUMORE ALLA GOLA, NEI E MELANOMI




LETTERA

RIMOZIONE DI UN NEO, TOGLIERLO O LASCIARLO?

Buongiorno Valdo, le scrivo perché ho bisogno del suo aiuto e, visto che in passato mi ha aiutata tanto, glielo chiedo di nuovo. Credo nell'auto-guarigione del nostro corpo e nei metodi dolci e naturali. Qualche giorno fa sono stata dal dermatologo e mi ha suggerito di togliere un neo. Per il momento ho preso tempo, anche perché il dermatologo stesso ha detto che durante la gravidanza i nei possono cambiare forma e io ho partorito da meno di due mesi. Da qualche parte ho letto che togliere i nei non è una buona idea. Lei cosa mi suggerisce di fare? Lasciarlo lì, aspettare o toglierlo? Ed eventualmente ci sono metodi naturali per curarlo ed evitare che peggiori?

LA CHEMIOTERAPIA NO

Le scrivo anche per un secondo motivo. A mio suocero qualche giorno fa hanno diagnosticato un tumore alla gola. Dopo alcuni accertamenti, per capire se fosse diffuso, hanno raccomandato un ciclo di chemioterapia. Mio marito ed io non siamo d'accordo su questo tipo di cura, pensiamo ci siano metodi più dolci per curare il proprio corpo.

QUANTA ACQUA E PER QUANTI GIORNI

In alcuni suoi scritti parla di una cura depurativa fatta di acqua distillata, seguita da verdura e frutta cruda. Ci può spiegare nei dettagli quanta acqua e per quanti giorni? E' un qualcosa che si può fare a casa o occorre farsi seguire da qualcuno? Se sì, ci può dare delle indicazioni? Mio suocero abita a Torino, per cui se ci fosse qualcuno nelle vicinanze sarebbe il massimo.

IL METODO HAMER

Mio cognato e mia cognata sono infermieri e anche loro credono nelle cure alternative, hanno parlato del metodo Hammer, lei lo conosce? Cosa ne pensa? Per il momento queste sono le mie domande, spero che Lei mi possa rispondere e per il momento la ringrazio per il tempo che mi ha dedicato e le auguro una buona giornata.
Chiara

*****

RISPOSTA

COSA SONO I NEI

I nei sono piccoli accumuli di melanociti, ossia di cellule che producono melanina, quel pigmento che ci protegge dai raggi solari mediante l’abbronzatura. La degenerazione di nei che diventano melanomi non è un fenomeno frequente. In Italia si parla di 100 casi/anno di melanomi per milione di abitanti (e non tutti necessariamente collegabili a pre-esistenti nei). Non esistono metodi facili e sicuri per orientarsi. Sappiamo comunque che i nei cosiddetti di Miescher, che crescono su naso, fronte, mento e viso, sono innocenti e rimuovibili a proprio piacimento senza conseguenze.

IL CRITERIO DI VALUTAZIONE ABCD

Uno dei criteri più seguiti è comunque l’ABCD, dove A sta per asimmetria o forma irregolare, B per bordi irregolari, C per colori diversi nello stesso neo, D per diametro oltre i 6 mm, E per evoluzione e cambiamento dimensioni. La mia opinione è che i nei sul viso si possano rimuovere senza alcun timore, in nome dell’estetica. E questo può avvenire coi metodi cari al dermatologo, oltre che con l’applicazione di succo giallo di celidonia o di succo bianco del fico.

A VOLTE VANNO E VENGONO

Esistono pure in farmacia dei liquidi scarnificanti da applicare con le dovute cautele sui punti critici. Tenere presente che il sorgere degli accumuli di melanociti risponde a logiche corporali non facili da interpretare. C’è anche la possibilità che essi, come sono venuti, possano regredire da soli, al pari di tanti tumori e noduli che vanno e vengano a nostra insaputa.

PER DISGREGARE I TUMORI CI VUOLE ACQUA, MA SOPRATTUTTO INTELLIGENZA IGIENISTICA

Per quanto concerne il tumore alla gola, o comunque il tumore in qualsiasi parte del corpo, condivido ovviamente il vostro ultracritico punto di vista sulla chemioterapia. Conosco ovviamente il metodo Hamer. Proprio dal Piemonte mi sono giunte segnalazioni di diversi casi di tumore finiti tragicamente. Un conto è attribuire delle concause di tumore ai traumi emotivi, e un altro conto è pretendere la risoluzione della patologia mediante improbabili cure psichiatriche.

TESINE DA CONSULTARE

Chiaro che dovrete intensificare la lettura delle mie tesine. Allego comunque i miei scritti specifici:

- Zona tumore, zona cancro, del 28/1/09
- La dirompente verità sul cancro, del 30/8/09
- La guarigione è sempre possibile, del 26/6/10
- Il digiuno autogestito e fai-da-te, dell’11/11/10
- Schema nutrizionale vegano tendenzialmente crudista, del 16/4/11
- Tumore, barriera e strumento del sistema immunitario, del 22/9/11
- Rivelazioni mediche straordinarie sul cancro, del 28/1/12
- Tumore al cervello, auto-guaribile come tutti i tumori, del 20/3/12
- La voce di Daniele, morto di chemio a 45 anni, del 27/4/12

ASSISTENZA SIGNIFICA SOPRATTUTTO INCORAGGIAMENTO

La strategia igienistica mediante digiuni ad acqua distillata o leggera, alternati a periodi di alimentazione tendenzialmente fruttariana e crudista, si può fare in casa, soprattutto se non manca un minimo indispensabile di sostegno psicologico e di incoraggiamento, perché è di questo che si tratta, quando si parla di assistenza digiunistica. Potrete contattare Carmelo Scaffidi a Bergamo allo 035-340208 o Daniele Bricchi in zona Piacenza allo 0523-913142.

CARBONARI DELLA SALUTE

L’importante è che vi rimbocchiate le maniche e partiate senza tante esitazioni, consci che ogni responsabilità ricade su voi medesimi e su nessun altro, e che quanto si sta facendo è ai limiti della legalità. In Italia e nel mondo si muore senza problemi, a norma di legge e sotto la consolante sicurezza delle mura ospedaliere, mentre la difesa naturale della propria salute viene vista come un atto di insubordinazione al potere della medicina, delle istituzioni e della legge. Un motivo in più per mettercela tutta e sconfiggere sia il male che il tifo contrario della medicina.

FLESSIBILITA’ ORGANIZZATIVA

Il piano operativo si può stabilire a proprio piacimento, tenendo presente che il digiuno richiede preventiva eliminazione di ogni eventuale farmaco. Una settimana di digiuno potrebbe andare benissimo, seguita da un paio di giorni a frutta, e da una dieta vegan-crudista da personalizzare secondo il mio schema solito, incluso tra le tesine. Si potranno bere dai 2 ai 4 litri di acqua al giorno, a piccoli sorsi. Se la settimana appare troppo pesante, vanno bene anche i 4-5 giorni, che si dovranno probabilmente ripetere dopo un mese all’incirca.

Valdo Vaccaro








MACCHIE BIANCHE SUI DENTINI DA LATTE




LETTERA

BAMBINA VEGANA DI TRE ANNI MAI VACCINATA E IN OTTIMA FORMA

Ciao Valdo, ogni tanto ricorro a qualche tuo saggio consiglio. Non mi dilungherò nel farti i complimenti solo perché riceverai centinaia di lettere al giorno e deve essere un lavoraccio leggerle e rispondere a tutte. Vado dunque al sodo. Ho una figlia di quasi 3 anni, vegana, non vaccinata, mai preso un farmaco. Gode di ottima salute e cresce bene.

DIETA A REGOLA D’ARTE

Spremuta ogni mattina, alternando qualche mandorla, noci e pinoli. Poi anche sesamo e semi di lino spolverati su pasta e riso, miglio e saraceno, avene ed erbe di campo, oltre che frutta e verdura in abbondanza. La piccola prova attrazione per carboidrati tipo pane, pizza e piadine varie, per cui cerchiamo di limitarla offrendole delle alternative. 

QUALCHE INDICAZIONE

Da qualche giorno ho notato quelle classiche macchiette bianche sui due dentini davanti e questo mi ha fatto insorgere dei ricordi ancestrali. Mancanza di calcio si diceva quand'ero piccolo (ho 36 anni). Mi puoi dare qualche indicazione? Grazie per il tuo tempo. Un abbraccio.
Andrea

*****

RISPOSTA

IL PROBLEMA SI RISOLVERA’ DA SE’

Ciao Andrea, le macchie bianche sui dentini possono derivare da un difetto di mineralizzazione legato magari al lungo inverno appena trascorso e al credito che il suo corpicino ha verso il sole. Direi che non dovresti preoccuparti troppo, visto che state già trattando la piccola con mille attenzioni. L'anomalia dovrebbe scomparire col ricambio dentale.

FRUTTI DI STAGIONE, CAVOLI E CRESCIONE

Suggerisco comunque di inserire nel suo menu quotidiano un cucchiaino di germe di grano a giorni alterni, e qualche seme di zucca tutti i giorni. Fragole, ciliegie, albicocche e nespole sono i frutti che non devono mancare in questo frangente. Il cavolo finemente grattugiato e qualche foglia di crescione andranno ad arricchire i piatti di verdura cruda.

Valdo Vaccaro

AUTISMO MEDICO, AUTISMO DAN E AUTISMO IGIENISTICO



  
AUTISMO E PROTOCOLLO DAN

Non si può oggi parlare di autismo senza citare anche il Protocollo DAN. DAN sta per Defeat Autism Now (Vincere l’autismo adesso), e nasce nel 1995 grazie a un gruppo di ricercatori americani coordinati dal dr Bernard Rimland. Nel Protocollo DAN si riconoscono alcuni operatori medici e altri non-medici che si riuniscono due volte l’anno sulle due coste americane. Questo gruppo DAN fa parte della nebulosa delle medicine definite alternative e non convenzionali, che si contrappongono alla medicina ufficiale ed ortodossa, alle società cosiddette scientifiche (legate a Big Parma), alle Università (sovvenzionate da Big Pharma) e alla EBM (medicina basata sull’evidenza dei risultati).

LA CONTROPARTE FILO-MEDICA

Ovvio che in Italia esista una agguerrita ed irriducibile controparte, un nutrito gruppo conservatore, guidato per la cronaca dal dr Carlo Hanau, direttore ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), arroccato su posizioni conservatrici duramente polemiche e filo-mediche, che spara a zero contro i miscredenti americani. “Il Protocollo DAN è contrario alla medicina basata sulle prove e sull’evidenza dei risultati”. La prima obiezione che viene da fare al dr Hanau? Da quale pulpito! Quali sono stai i risultati delle cure mediche ortodosse e tradizionali per demonizzare la parte avversa?

GENTE POCO O NIENTE AFFIDABILE

“In questo gruppo ci sono naturopati, ortomolecolari, funzionali e altri ancora, gente che ha in comune il rifiuto da parte delle autorità mediche, il rifiuto della legge, e la non validazione scientifica dei loro interventi, e che trovano modo di diffondere il loro pensiero mediante rapporti diretti verso le famiglie, mediante libri o articoli su stampa non specialistica e su internet”. Insomma dei disorganizzati, degli irregolari, quasi dei deficienti, viene da pensare.

VEDI I CASI SHAW ED EDELSON

Il dr Hanau porta come esempio negativo i casi del dr Shaw e del dr Edelson, appartenenti al gruppo DAN. Quel dr Shaw che per 10 anni ha parlato di escrezioni urinarie con acido tartarico, come marker di autismo, teoria risultata priva di fondamento, visto che basta mangiare dell’uva in eccesso per ritrovare tale acido nelle urine. E quell’Edelson che, su richiesta di alcuni genitori americani è stato denunciato per abuso di professione medica dopo la morte di un bambino da lui curato mediante chelazione mirata a metalli pesanti.

CONTRABBANDIERI DI ILLUSORI METODI CHELANTI

Alcuni medici DAN, conclude Hanau, esportano in Italia irregolarmente, via Svizzera, un metodo di chelazione trans-dermico che non presenterebbe i rischi delle iniezioni, ma la FDA lo ha rifiutato, non essendo stata provata in modo sufficiente la sua efficacia estrattiva. Questa ipotesi DAN si sposa benissimo col principio del Non Nuocere. C’è però da notare che in tutti i soggetti c’è presenza di minerali pesanti. In altre parole. La soluzione DAN non fa male ma non giova, e quindi illude solo di guarire. Una stroncatura totale e senza appello.

ULTERIORI CRITICHE DA “AUTISMO ITALIA”

A tali posizioni si accoda anche il gruppo AUTISMO ITALIA, che scrive su internet. L’autismo non è un discorso misterioso. Al contrario è la patologia meglio indagata nel campo della neuropsichiatria infantile. Esiste un voluminoso corpo di studi e conoscenze. Questo materiale scientifico indica univocamente che la strada per risolvere l’autismo sono i trattamenti di tipo cognitivo-comportamentale, supportati a ragion veduta da una terapia farmacologica silenziosa!
Autismo Italia non raccomanda il Protocollo DAN che presenta caratteristiche di pseudo-scienza, e proclama grandi risultati senza studi convalidati a supporto, basando la propria attendibilità  “su assunti ampiamente smentiti”, come le presunte epidemie d’autismo attualmente in corso e le teorie di A. Wakefield sul vaccino trivalente MMR (morbillo-parotite-rosolia).

LE SGUAIATE E SCIAGURATE SIRENE MEDICHE

Se uno si accontenta delle sirene mediche, finisce per pensare davvero al Protocollo DAN come a un manipolo di sgangherati furfanti, o comunque di gente sbandata e sprovveduta. Ma se andiamo a vedere come stanno le cose dall’altra parte della barricata, ci accorgiamo che la realtà delle cose è ben diversa. Il medico inglese Andrew Wakefield, presentato dalla medicina come un miserabile traditore, ha tutti i numeri per essere considerato un eroe e un Nobel della Medicina Onesta che tutti invocano e pochissimi intravedono. Aveva pubblicato i suoi studi ancora nel 1998 su Lancet, e tanto furibonde furono le reazioni e le pressioni della Glaxo che Wakefield esiliò negli Stati Uniti.

UNA AFFRETTATA E RIDICOLA CONTRO-RICERCA AI DANNI DI WAKEFIELD

Non solo questo. Dieci su tredici dei ricercatori che avevano appoggiato e sottoscritto le sue ricerche sull’autismo furono costretti a ritrattare, a negare cioè ogni correlazione autismo-vaccinazioni MMR. Assunti ampiamente smentiti? Questo lo dice AUTISMO ITALIA, parafrasando la versione della GlaxoSmithKline. The Cochrane Collaboration (organo internazionale no-profit di controllo e rivisitazione studi pubblicati) ha definito il report anti-Wakefield come “ricerca piena di errori metodologici, inadeguati a dimostrare quanto affermato”. Non a caso gli autori erano in flagrante conflitto di interessi, essendo stipendiati dalla GlaxoSmithKline e da altre multinazionali del farmaco.

LA VERA STORIA DI UN MEDICO ECCELLENTE E CORAGGIOSO

La realtà autentica è che Wakefield ha in cura nel 1998 un bimbo di 15 mesi con drammatici disturbi all’intestino. Sua madre vuole fortemente farlo visitare, ma i medici le rispondono che non serve e che non si può, essendo normale che i bambini autistici abbiano problemi all’intestino. Wakefield, trova tutto questo semplicemente assurdo ed immorale. Assistito e coadiuvato da un gruppo di colleghi medici decide di concentrare i suoi sforzi sul problema “autismo”.

MINACCE DI MORTE E LICENZIAMENTO IN TRONCO

Identificata l’inequivocabile presenza di residui tossici da vaccino in 12 bambini, pubblica su Lancet i suoi lavori. Non lo avesse mai fatto. Già le sue ricerche erano state apertamente osteggiate fin dall’inizio. Ma ora gli arrivano pressioni di ogni tipo, incluse minacce di morte, ma Wakefield è persona tosta e decide di non farsi intimidire e di andare a fondo della questione. Dopo 13 anni di onorato ed impeccabile servizio al Royal Free Hospital e relativo University College di Londra, viene licenziato in tronco (http://www.vaccinetruth.org/dr_wakefield.htm).

UN ENNESIMO EROE MEDICO SCARTATO DALLA MEDICINA

Niente e nessuno può fermarlo, si trasferisce negli USA. Nemmeno lì trova grandi appoggi. Le università americane, e in particolare le facoltà mediche, sono tutte affamate di danaro per sopravvivere, e dipendono dalle sovvenzioni delle multinazionali. Continua determinato le sue ricerche e mette vicino oltre 200 casi di bambini autistici vaccinati e carichi di gravi sintomi gastrointestinali. A quel punto viene assorbito come bandiera e punto di riferimento del Protocollo DAN.

RIMLAND, VERZELLA E ANTONUCCI

Se Bernard Rimland è l’uomo del DAN in America, in Italia c’è il dr Franco Verzella, presidente del Protocollo DAN-Europa, e ci sono molte forze fresche di medici passati al DAN, come ad esempio il dr Nicola Antonucci, dell’Università di Bari, ottimo per preparazione e dedizione alla causa. Verzella mette in evidenza l’importanza fondamentale di conoscere a fondo le cose.

INFORMAZIONE TRASPARENTE E PRIMARIA IMPORTANZA DEI FATTORI INTESTINALI

Il primo rimedio per risolvere l’autismo  è quello di una informazione corretta e trasparente.
L’evidenza scientifica dimostra la tossicità di alcuni alimenti comuni e popolari, come pane, latte, zucchero, cioccolato, soia, lieviti. Dall’anno di fondazione del ’95 è apparso chiaro al gruppo DAN un fatto basilare, e cioè che i disturbi cognitivi-comportamentali, o psico-patologici, su cui si è basata da sempre la medicina ufficiale, risultano essere nettamente secondari rispetto alle alterazioni organiche che riguardano  A) l’intestino, B) la funzione immunitaria e C) l’attività detossificante del corpo.

INDIFFERENZA VERSO LA MADRE E ATTEGGIAMENTI AUTO-ETERO AGGRESSIVI

L’autismo, per Verzella è un disturbo generalizzato dello sviluppo, coi noti sintomi che compaiono tra il 1° e il 3° anno di vita, e che sono l’indifferenza del bimbo nei riguardi della mamma e dei famigliari, l’attenuazione e la scomparsa del contatto oculare, i ritardi nello sviluppo cognitivo e nello sviluppo della socializzazione, la scomparsa del linguaggio, i comportamenti auto ed etero-aggressivi, gli atteggiamenti stereotipati ed iperattivi.

RICERCA DELLE CAUSE E DELLE CONCAUSE CONCRETE DI AUTISMO

Stabilito che l’autismo non è un problema genetico (troppo intensivo l’aumento dei casi), che non è un problema idiopatico e misterioso, e che non è un problema che parte dalla testa, ma piuttosto che arriva alla testa dalla parte bassa del corpo, si vanno con più concretezza a cercare le cause vere di questo dramma che condanna a grandi sofferenze milioni di bambini e di famiglie nel mondo intero.

REGIMI ALIMENTARI INSOSTENIBILI, PERSECUZIONI VACCINATORIE E ABBASSAMENTO QUOZIENTE INTELLETTIVO

Ecco allora che si parla dell’inquinamento ambientale ed alimentare che hanno raggiunto livelli incontrollabili e al di là di ogni limite di tolleranza. Ecco allora che saltano agli occhi i regimi alimentari antibiologici promossi dalla pubblicità. Ecco allora l’incremento del piombo che dagli anni ’60 agli anni ’80 è stato micidiale abbassando persino il quoziente intellettivo dei bambini e delle nuove generazioni. Ecco allora le aggressive campagne vaccinatorie governative, contrarie ad elementari criteri di fisiologia per la precocità, la frequenza, la standardizzazione, i richiami. Ecco allora gli insufficienti apporti nutritivi a partire dalla vita fetale. Ecco allora gli svezzamenti precoci con assunzione di latte-artificiale, di alimenti ricchi di zucchero raffinato, di caseina, di glutine, di soia lavorata, di lieviti, tutte sostanze che richiedono un corredo enzimatico particolarmente complesso e scarsamente disponibile nei primi anni di vita.

PRINCIPALI SINTOMI CHE RENDONO IL BAMBINO IRRITATO, INFELICE ED AGGRESSIVO

Si parla di disturbi intestinali, di intolleranze alimentari, di maldigestione, di malassorbimento, di aumento permeabilità intestinale, ulcere gastrointestinali, reflusso gastro-esofageo, diarree alternate a stitichezza, iperplasia nodulare linfoide o ileite, encefalite autoimmune virale e da materiali tossici, epilessia, ipotonia, disturbi alla motilità, accumulo metalli tossici, stress ossidativo con ridotta produzione energetica, alterato trasporto di energia.

INSTAURAZIONE DI UNA NUOVA MENTALITÀ SALUTISTICA NELLE FAMIGLIE

Primo rimedio corretta informazione. Ma anche questo non basta. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Tra il sapere corretto e il passare all’azione corretta c’è di mezzo l’oceano. Serve collaborazione coi genitori. Occorre che nelle famiglie, nonostante l’irresponsabile e pernicioso boicottaggio delle industrie e delle istituzioni, ci sia acquisizione di sane abitudini alimentari e di nuovi stili di vita. Non esiste alternativa alla instaurazione di un regime virtuoso e salutistico, in drammatica alternativa con le tendenze in atto. Serve controtendenza salutistica urgente ed indilazionabile, sia per le madri in gravidanza che per i famigliari che ruotano attorno ad esse. Serve un salto di qualità nelle scelte popolari e serve un atto di ribellione contro le forze del male, che purtroppo contrastano ogni tentativo di emancipazione dai veleni.

GLI SCATTI DI RABBIA E LO STRAPPARSI I CAPELLI DERIVA DAI DOLORI STRAZIANTI

Per il dr Arthur Kringsman, si parla di stretta correlazione tra sindrome intestinale e sindrome neuropsichiatrica. Una troppo alta percentuale dei ragazzi soffre di molte disfunzioni, con problemi gastrointestinali (70% dei casi), tiroidei, metabolici, immunitari, nutrizionali, mitocondriali. Le indagini endoscopiche mostrano impietosamente infiammazioni alla mucosa intestinale, lesioni su stomaco, esofago, intestino tenue e crasso, che prendono le forme di ulcere, di ileiti, di enterocoliti, di iperplasie nodulari linfoidi soprattutto (LNH). Tutte condizioni che producono dolori forti e strazianti nei bambini. Solo così si capiscono e si giustificano gli scatti di rabbia, l’insonnia, l’aggressività, l’irrequietezza, il mordersi  le dita e lo strapparsi i capelli.

L’ETICHETTA “BAMBINO AUTISTICO” COSTRINGE I BAMBINI A SUBIRE LA TRAFILA DEGLI PSICOFARMACI

Inutile, dannosa ed immorale è l’ipotesi neuropsicologica della medicina ufficiale, non a caso sostenuta da Big Pharma. Lo scopo di queste posizioni è di mantenere i bimbi malati in eterno e discriminati dalla beffarda etichetta autistica, quella che impedisce interventi sul fisico e punta all’uso di psicofarmaci.

UNA PATOLOGIA IN SPAVENTEVOLE AUMENTO

Intanto la malattia si estende a macchia d’olio. Nel 1950 l’autismo riguardava un bambino su 10000, nel 1980 uno su 5000, nel 2007 uno su 195, e nel 2012 uno ogni 100, vale a dire il 57% in più nel giro di 4 anni. E’ la patologia a maggiore aumento percentuale. Un autentico disastro. Un
incremento di 50 volte, ovvero del 5000% in pochi decenni.

AUTISMO MALATTIA REVERSIBILE E GUARIBILE PER IL DR ANTONUCCI

Per il dr Nicola Antonucci, che fa la spola tra l’America e la Puglia, l’autismo è sì un disturbo del comportamento, con alterazioni nelle comunicazioni, con azioni insolite e strane tipo il battere freneticamente le mani o tirare gli oggetti, ma è soprattutto un disturbo neurologico-multiorganico, per cui lo stesso termine autismo risulta sì comodo e sintetico, ma anche insoddisfacente, sviante ed arcaico. Ma quello che più importa, e che colloca in rotta di collisione il Protocollo DAN rispetto alla medicina ortodossa, è il fatto nuovo e rivoluzionario per cui l’autismo non è più malattia inguaribile della mente, da trattare a disperanti psicofarmaci che nulla risolvono a parte attenuare i sintomi eccessivi e causare pesanti effetti collaterali. L’autismo è malattia curabile nel corpo prima che nell’anima, ed è malattia reversibile, guaribile in modo chiaro e provato dai fatti.

LIMITANTE OBSOLESCENZA DELLE CURE IN ITALIA

In Italia siamo arretrati ed obsoleti a livello di cure, e ci limitiamo a una blanda riabilitazione psicologica, con diagnosi tardive e nessun intervento sui problemi organici interni. In pratica l’etichetta autistico diventa un fattore discriminante che implica divieto terapeutico sul bambino. Il bimbo non si deve toccare nel corpo! Tuttora sotto le influenze svianti di Bruno Bettelheim (morto suicida nel 1990), che aveva generalizzato oltre-misura i suoi personali traumi emotivi con la propria madre, trasformando il fenomeno autistico nella teoria delle madri frigorifero, dove ogni responsabilità cadeva sulle spalle delle madri fredde e poco amorevoli nei riguardi dei loro bambini.

I BAMBINI RISULTANO DROGATI DAL CIBO SBAGLIATO

La realtà è un’altra, ed è molto meno sofisticata e cervellotica di quanto non si creda. I bambini sono drogati da cibi sbagliati fin dalla culla, e la cosa va avanti nell’adolescenza e nella maturità. Il menu fisso e preferito è quello classico impostato dall’Agroalimentare. Latte artificiale, omogeneizzati, pane, pasta, latte, zucchero raffinato, formaggi, yogurt, mozzarella, pizza, gelato, cioccolatino, hamburger, pollo.

UN PROBLEMA DI CASEINA E GLUTINE, MA ANCHE DI CADAVERINA

Ovvio che esista un problema di glutine e un problema di caseina, dice il dr Antonucci. Ovvio che esista un problema di carne, di cadaverina, un problema di eccesso proteico e di cibo morto, privo di enzimi e privo di forza elettromagnetica Angstrom, aggiungiamo noi da igienisti, visto che i membri del DAN stanno avvicinandosi alla verità, ma non sono certamente dei vegani e degli igienisti, e questo rappresenta un limite alla pur straordinaria forza rinnovatrice del loro messaggio.

UN INSULTO CONTINUATO AL PROPRIO CORPO

Spaghetti, grissini, cracker, biscotti, creme, merendine, formaggini e mortadelle. Tutto morto, tutto colloso e tutto intasante. Un insulto continuo ai villi intestinali, al sistema linfatico, al sistema endocrino e al sistema immunitario. Non vogliono mangiare altro! Sono cibotossico-dipendenti. Se gli togli quello schema vanno in crisi di astinenza!

NESSUNO VA A SOVVENZIONARE ESPERIMENTI COL RISCHIO DI  RITROVARSI CON RISULTATI SCOMODI, OPPOSTI CIOÈ A QUANTO GRADIVA DIMOSTRARE

Su questi problemi nessuno indaga, nessuno investe fondi per la ricerca, altrimenti si ripete l’errore di Cambridge dove le multinazionali spesero enormi quantità di danaro per scoprire che l’unico modo per stare in salute, schivando cancro e cardiopatie, è il five-per-day, 5 pasti di frutta al giorno!
Cose da chiodi! Mai altra zappa venne data sui propri piedi con altrettanta disinvoltura e altrettanto imbarazzo!

INVITO ALLE MAMME ITALIANE DI BAMBINI AUTISTICI A FARE LA PROVA

Il dr Antonucci invita o sfida le mamme a fare la prova. Basta togliere rigorosamente zucchero, caseina e glutine e, nel 90% dei bambini autistici, in un mese di tempo, si riscontrano già notevoli miglioramenti. In America si stanno ottenendo risultati notevoli. Oltre al cambio radicale della dieta, si procede all’uso di farmaci chelanti e si ricorre pure alla camera iperbarica, che ha azione anti-infiammatoria.

AUTISMO, PATOLOGIA DEL CORPO E NON DELLA MENTE

L’esperienza clinica e scientifica dell’Autism Research Institute di San Diego raccoglie tutte le evidenze scientifiche a livello mondiale. L’ente californiano ha dichiarato in questi giorni che è possibile trattare l’autismo come patologia metabolica, tossicologica e infiammatoria, superando il mito medico dell’autismo come patologia incurabile. In effetti, per centinaia di medici in America e fuori, questo nuovo approccio al problema autismo è già entrato nella prassi. “Parliamo finalmente il linguaggio giusto, che è patologia del corpo e non della mente!”, ha concluso il medico di Bari.

ALCUNI LIMITI DEL PROTOCOLLO DAN

D’accordo la caseina e d’accordo il glutine, come inibitori della funzionalità dei villi intestinali. Quello di cui il Protocollo DAN parla poco o addirittura schiva è il sangue grasso, l’eccesso di proteine oltre la soglia (20-24 grammi/giorno per gli adulti, 11 grammi/giorno per i bambini), la presenza di carne nella dieta di un essere umano non disegnato per quel tipo di materiale, la necessità che i cibi siamo vivi e carichi di enzimi, la conflittualità emozionale dell’immettere nel sistema delle sostanze a base di cadaverina. Tanto che c’è l’illusione di alcune madri di risolvere il tutto togliendo latticini e cereali e sostituendoli con altrettante bistecche. Questo significherebbe andare davvero fuori rotta e fare un ennesimo buco nell’acqua.

UN PASSETTO AVANTI CARI AMICI DEL DAN E SIAMO ALLA PERFEZIONE

In realtà, le differenze tra poliomielite, encefalite, autismo sono molto labili. Assistiamo sempre e comunque a una caduta del sistema nervoso e a turbe neurologiche, come risultanza di abominevoli associazioni tra zuccheri, latticini, salamini e hamburger, con deleteri effetti sulla digestione. I medici ortodossi negano per principio ogni correlazione tra dieta e malattie, quelli del Protocollo DAN rompono tale schema e introducono il concetto del glutine, della caseina e dei vaccini. Il punto è che la malnutrizione carnea, e relativi processi putrefattivi, sono motivi fondamentali non soltanto dello sconvolgimento intestinale, ma anche dei ridotti margini di tolleranza ai veleni e allo stesso glutine dei cereali che, a carne sistematicamente eliminata, risulterebbe di sicuro meno dannoso.

Valdo Vaccaro










PUSTOLE, VESCICOLE E LINFOADENOPATIA




LETTERA  1

LINFONODI INGROSSATI E TIMORI ASSURDI

Ciao Valdo, come stai? Ti scrivo per rassicurare la mia figlia di quasi 17 anni che è molto preoccupata. Da circa 2 settimane che ha tre rigonfiamenti dolorosi, uno alla base del collo, uno sulla testa e uno tre dita dietro l'orecchio. Continua ad avere mal di testa e mi ha chiesto: “Mamma non avrò forse un tumore al cervello? Io le ho detto che sono dei linfonodi ingrossati ma non so ovviamente il perché di questo loro gonfiore. Mi puoi aiutare a darle, oltre che una spiegazione, qualcosa per farla stare meglio?
Maria

LETTERA  2

VISITA MEDICA E PAURE MOLTIPLICATE

Caro Valdo, mi permetto di riscriverti perché ieri, oltre ai linfonodi, si sono aggiunte delle pustolette sulla pelle con un liquido bianco dentro che fuoriuscendo forma una crosta. All'inizio pensavo che fosse varicella, ma non prude quindi non può essere quella. Stamattina l'ho portata  dal medico e ci siamo preoccupati tantissimo.

DIAGNOSI DI LINFOADENOPATIA LATEROCERVICALE

Ci ha detto che ha una linfoadenopatia laterocervicale e quindi ha fatto una lunga serie di analisi del sangue, inclusa un’ecografia al collo per determinare di che natura sono. Per quanto riguarda le vescicole ha detto che è un eritema da contatto e quindi pastiglie e crema, anche se non ha saputo dirci da che cosa dipende.

CHE C’ENTRI FORSE IL CONIGLIETTO?

A parte la ovvia preoccupazione sia di mia figlia, che si è messa in testa di avere un tumore, sia nostra che non sappiamo di cosa si tratti realmente, mi chiedo se il coniglietto che abbiamo appena preso possa averle trasmesso che so la toxoplasmosi, patologia che potrebbe giustificare i linfonodi ingrossati. Mi fido di te e del tuo giudizio, spero mi risponderai presto così da tranquillizzarci. Grazie tantissime Valdo. Ti saluto e ti abbraccio con affetto.
Maria

*****

RISPOSTA GLOBALE

COSA SONO I LINFONODI E QUALI SONO I TESSUTI CHE LI ATTORNIANO

Ciao Maria, i linfonodi si ingrossano spesso. Dovrò pertanto dire qualcosa su di essi e su quanto gli gira attorno. Il corpo è formato da diversi sistemi o diversi tessuti. Il tessuto epiteliale, che riveste e protegge superfici esterne ed interne. Non avendo vasi sanguigni, riceve nutrimento tramite la membrana basale permeabile che riceve ossigeno e nutrimento dal sistema connettivo per diffusione ed osmosi. Il tessuto connettivo, detto anche matrice o mesenchima sostiene e tiene assieme le varie parti del corpo e include anche il sistema osseo, oltre che attivare le risposte infiammatorie coi suoi sistemi di difesa (mastociti e mediatori chimici come l’istamina). Il tessuto muscolare costituisce i muscoli che muovono il corpo. Il tessuto nervoso provvede alle comunicazioni mediante i neurotrasmettitori ormonali, e coordina i movimenti.

LIQUIDO SANGUINEO E LIQUIDO INTERSTIZIALE

I tessuti corporei sono formati da miliardi di cellule che ricevono nutrimento dal sangue e riversano pure nel sangue i rifiuti creati dalla loro intensa attività. Siccome il sangue circola in tubi e tubicini ben sigillati, chiamati arterie, vene e capillari, è necessario un altro sistema in grado di tener pulito lo spazio intercellulare asportando le cellule morte o danneggiate, oltre che tutte le sostanze estranee. Per svolgere questo compito ripulente, i vasi sanguigni lasciano filtrare nell’ambiente circostante parte dell’acqua e dei nutrienti, che entrano a far parte del liquido interstiziale o intracellulare.

UN COMPLESSO INTERSCAMBIO TRA SANGUE E LINFA

A questo punto entra in azione il sistema linfatico. Per equilibrare la fuoriuscita di liquidi dai capillari sanguigni, parte di essi rientra nel sangue (il 40%), mentre la parte rimanente (60%) bagna, lava e difende i tessuti e, fatto questo, entra nei capillari linfatici e prende il nome di linfa. I capillari linfatici sono a fondo cieco e si trovano distribuiti in tutto il corpo (tranne che nel sistema nervoso centrale).

DEFINIZIONE DI LINFA E VASI LINFATICI

Come dei ramoscelli di un albero, si congiungono per formare dei vasi linfatici sempre maggiori, fino a formare il dotto linfatico destro e il dotto toracico, che versano la linfa nel sangue venoso che scorre alla base del collo poco prima che esso fluisca al cuore per il ricambio. Allorquando i liquidi usciti dai capillari sanguigni sono tornati nel sangue, l’equilibrio è ristabilito. Il liquido interstiziale, dopo essere entrato nei capillari linfatici, viene chiamato “linfa”. L’insieme di tutti i condotti attraversati dalla linfa, dai capillari ai due dotti maggiori, viene definito “vasi linfatici”.

COSA SONO I LINFONODI

I linfonodi sono strutturati come dei fagiolini da 1 a 20 mm di diametro. La linfa entra in essi da diversi vasi linfatici afferenti ed esce da un solo vaso efferente. Nessuna parte di linfa entra nel sangue se prima non ha attraversato uno o più linfonodi. Se i linfonodi si ostruiscono per eccesso di materiale estraneo o per altri motivi, il liquido linfatico si accumula negli spazi interstiziali e causa edemi o gonfiori.

ORGANI LINFATICI PRIMARI E SECONDARI

Il sistema linfatico è composto da organi linfatici primari come il timo ed il midollo osseo, nel quale si trovano le cellule staminali da cui nascono gli eritrociti (globuli rossi) e i leucociti (globuli bianchi, con monociti e linfociti B, che maturano nel midollo stresso, e linfociti T che mediante l’ormone timosina maturano nel timo), e da organi linfatici secondari come i linfonodi, la milza e i tessuti protettivi del MALT (Mucose Associated Lymph Tissue) estesi per 400 metri quadri, composti da GALT (appendice ileo cecale e Placche di Peyer nell’intestino tenue), BALT (bronchi-trachea), NALT (sistema nasale), VALT (tessuto linfoide vulvo-vaginale), SALT (tessuto linfatico sotto pelle). Nei vari linfonodi circolano in media 25 miliardi di linfociti nel corso delle 24 ore.

LE FUNZIONI E LE RESPONSABILITA’ DEL MEDICO

Giusto o sbagliato che sia, solo il medico, nella nostra attuale legislazione, ha la facoltà e l’autorizzazione legale a fare delle diagnosi. Tecnicamente parlando è giusto pure che sia così, vista la conoscenza approfondita e dettagliata del corpo umano che soltanto un medico è tenuto ad avere. Non starò qui a mettere in dubbio la sua opinione e le cure che ti avrà proposto.

STA A OGNUNO DI NOI SCEGLIERE TRA UNA VIA E L’ALTRA

Esiste ovviamente libertà di scelta tra igiene naturale e medicina, tra il fidarsi del proprio corpo e pensare in positivo o lo spaventarsi e mettersi nelle mani della medicina, delegando all’uomo in camice le sorti di un corpo sconosciuto e inaffidabile, di un corpo che sta dando segni di anomalia e di ribellione che non siamo nemmeno in grado di interpretare.

IL MEDICO, GIUSTO O SBAGLIATO CHE SIA, PENSA SEMPRE AL PEGGIO

L’ingrossamento dei linfonodi può avere decine di cause diverse. In generale trattasi di situazioni banali e benigne, risolvibili con un semplice digiuno e con un cambiamento dieta. Ma un medico, per suo scrupolo e per dovere professionale, non può sottovalutare alcun sintomo, per cui è spinto, sia dalle sue responsabilità e che dalle sue abitudini, a pensare male e a prevedere eventualità sciagurate. Una via di mezzo tra l’eccesso di zelo e il malaugurio di upupe e civette. Se il medico di ieri si limitava a fare una visita manuale e ad esprimere una bonaria rassicurazione, quello di oggi non si fida per niente, e ha a disposizione una serie di strumenti e di test che paiono fatti apposta per creare ingiustificati allarmismi.

PULIRSI INTERNAMENTE PER RISOLVERE LE MALATTIE DELLA PELLE

In tutte le malattie della pelle c’è di mezzo una intossicazione intestinale. Basta un digiuno ad acqua leggera, o anche un semidigiuno a base di succo d’arancia, o di frutta di stagione tipo ciliegie, albicocche e nespole, per ripristinare al meglio la situazione. Niente creme, lozioni o spray antibiotici, ma semplice pulizia interna ed esterna.

RALLENTAMENTO LINFATICO E SANGUE FLUIDO

Le pustole sono fioriture cutanee frequenti nei bambini e negli adolescenti ipostenici ed ipotonici, caratterizzati cioè da un sistema linfatico pigro. Il rallentamento linfatico dipende da digestioni lunghe e difficili, da stitichezza, da insufficienza epatica e renale, da milza ingrossata, da bevande e cibi sbagliati, da sostanze-spazzatura tipo le cole e i panini con hamburger e mortadella. E’ noto come il rimedio principe per pustole e vescicole sia un regime rigorosamente vegano-crudista. Un regime in grado di assicurare digestioni regolarmente rapide e leggere, con l’obiettivo di fluidificare il sangue perché, alla fine di tutto questo è l’obiettivo che conta. Chi ha un buon sangue non ha nulla da temere.

NON FACCIAMOCI SPAVENTARE DALLE PAROLE

Stessa cosa poi per la patologia diagnosticata con parolone terrificanti, tipo la linfoadenopatia laterocervicale, che un tempo veniva più semplicemente chiamata linfatismo, o al massimo adenite linfatica, vale a dire infiammazione delle ghiandole linfatiche, irritate per accentramento eccessivo di globuli bianchi.

MOVIMENTO, RESPIRAZIONE, SOLE E DIETA VITALE

Le cure erboristiche si limitano a cataplasmi e impiastri applicati sui gonfiori, con foglie cotte di bardana, con bulbo crudo di cipolla, con foglie di cavolo pestato, con fangoterapia. Ma la vera terapia risolvente sta nel movimento fisico, nella respirazione e nel radicale cambio dieta. Una settimana di centrifugati freschi di carote-sedani e mele, oltre che frutta fresca di stagione, e un bel piatto di radicchio e pane integrale o di cavolo grattugiato seguito da patate novelle, portano a un fulmineo recupero della salute, checché ne pensi la medicina ufficiale.

CI SPAVENTIAMO PER DEI SINTOMI INNOCENTI, E MAI INVECE PER LE NOSTRE TENDENZE AL SUICIDIO ALIMENTARE

Ovvio che una febbre ghiandolare può contenere di tutto, dalla mononucleosi, al morbillo, alla brucellosi, o febbre maltese a carattere tifoide, tipica dei lavoratori nel settore carni, alla tubercolosi, alla toxoplasmosi portata da gatti, topi e altri animali, a malattie sessuali e del sistema immunitario.
Se la mettiamo sul piano della paura, ogni sintomo diventa un dramma. La realtà è che la gente continua a spaventarsi per le cose da niente, che sono tutti i sintomi, tutti gli allarmi e tutte le manifestazioni consequenziali del corpo, mentre continua a non scomporsi per le proprie allucinanti abitudini alimentari.

TANTA IRRESPONSABILE DISINVOLTUIRA E MAI UN SEGNO DI CROCE

Non ho mai visto qualcuno tremare o farsi il segno di croce mentre tiene tra i denti o deglutisce la fetta di un cadavere decomposto e salato di un povero maiale la cui anima è salita al cielo diversi mesi prima. La disinvoltura con cui i giovani bevono liquidi zuccherati e gassati, masticano gomme cariche di sostanze cancerogene, fumano sigarette cariche di sostanze radioattive oltre che di catrame e nicotina, mi lascia sempre sbalordito.

UNA SEMPLICE QUESTIONE DI LINFATISMO

Il linfatismo era una condizione frequente di tanti adolescenti in età scolastica, caratterizzati da stato di debolezza e di torpore, ovviamente acuito nella precaria stagione invernale, accompagnato da pallore e da ingrossamenti dei 200 nodi che si trovano sul percorso dei vasi linfatici, al collo, alle ascelle e all’inguine. Per essi veniva consigliato il soggiorno al mare e i bagni in acqua marina ricca di salsedine (più che giusto) e diete alto-proteiche (sbagliatissime sia ieri che oggi), oltre che l’orribile olio di fegato di merluzzo.

Valdo Vaccaro









MORBO DI STILL NELL'ADULTO




LETTERA

MORBO DI STILL OSSIA ARTRITE REUMATOIDE

Buongiorno Valdo, le scrivo perché avrei bisogno di un consiglio. Mia sorella ha 46 anni ed è ricoverata da 20 giorni in ospedale con picchi di febbre alta (39-40), macchie sulla pelle, dolori articolari e muscolari, rossore su viso e collo, fegato e milza ingrossati di parecchio. Dopo varie analisi del sangue, raggi, tac, biopsia, e altri test ancora, le hanno diagnosticato il Morbo di Still nell'Adulto.

EVIDENTE ECCESSO DI OTTIMISMO

Mi sa dire qualcosa di più approfondito su questa malattia e se esistono delle cure? I medici dicono che hanno trovato la terapia e che guarirà. Avendo però raccolto informazioni su internet da altre testimonianze, pare che si tratti di una malattia che, curata per via farmacologica, porta a problemi collaterali e a ricadute, una patologia con cui devi convivere poi per tutto il resto della tua vita. Spero di essere stata abbastanza chiara. Attendo notizie. Grazie infinite. Saluti.
Carla

*****

RISPOSTA

NON ESISTONO CURE MAGICHE

Ciao Carla, tutto sommato non dispiace affatto sentire che un medico incoraggia e promette guarigioni, anziché usare la solita arma della paura. Il problema è che, purtroppo, le cure a cui egli si riferisce, non possono essere altro che aspirine, corticosteroidi, FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), e immunosoppressori, ovvero le solite armi spuntate della medicina, dirette ad attenuare i sintomi lasciando le cause dell’artrite ben fisse al loro posto, con tanto di aggravamenti e di cronicizzazione.

DI COSA SI TRATTA

Parliamo di una varietà dell’artrite reumatoide definita come poliartrite infantile dal pediatra inglese George Still (1868-1943), che individuò per primo in 22 bambini i segni e i sintomi di un comune disturbo fatto di febbre, disturbi articolari ed eruzioni cutanee. Nel 1971, il medico britannico Eric Bywaters riscontrò le medesime anomalie in 14 giovani di sesso maschile, identificando la forma cosiddetta “adulta” della malattia di Still.

LA PAROLA D’ORDINE DELL’IGIENE NATURALE E’ DIFFIDARE DAI FARMACI

Gli steroidi tipo il prednisone producono sicuramente straordinari effetti, con rapido sollievo dai pesanti e dolorosi sintomi. Ma nessuno si deve illudere. Gli effetti collaterali sono assai peggiori dei mali oggi lamentati. Il prednisone e simili causano assottigliamento osseo, sovrappeso, ritenzione idrica, ulcere peptiche, bassa resistenza immunitaria a eventuali infezioni. L’alternativa naturale consente invece alla paziente di recuperare progressivamente il suo equilibrio. Tanto più che la malattia tende a diventare meno debilitante negli anni più avanzati, a condizione di non averla peggiorata mediante cure sbagliate.

FARSI URGENTEMENTE UNA CULTURA IGIENISTICA-NATURALE

La cosa migliore, a mio avviso, è farsi una cultura di tipo igienistico sui cibi (ved ad esempio mio blog www.valdovaccaro.blogspot.com) e leggere in particolare le tesine che qui allego:

- Sopravvivere all'artrite reumatoide, del 28/9/09
- Artrite reumatoide presunta, del 19/3/10
- Reuma, lupus, connettivite e sistema linfatico pulito, dell’1/7/11
- Pigrizia linfatica, malattie autoimmuni e sovrappeso, del 31/8/11
- Artrite, epatite, Sjogren e linfociti ubriachi, del 26/1/12
- Artrite giovanile o sindrome di Still, del 7/2/12
- Sistema linfatico, leucopenia e immunodeficienza, del 24/2/12
- Artrosi, artriti, fibromialgie e delusione latteo-carnea, del 12/4/12

QUESTE LE VERE E UNICHE SOLUZIONI PRIVE DI EFFETTI COLLATERALI

Le cause che hanno portato all’artrite stanno essenzialmente nella dieta caratterizzata da eccessi proteici e nel vivere in stato di stress e di ansietà. Si dovrà adottare una dieta vitale e quanto più possibile crudista, stando lontano da sale, zuccheri, aspartame, farmaci, integratori, cibi spazzatura, cibi cotti, cibi di origine animale. Una cura specifica basata su due litri al giorno di centrifugato di bietole, carote e sedani farà meraviglie, meglio ancora se con l’aggiunta di massaggi e movimenti atti a smuovere la linfa e ad attivare il sistema linfatico impigrito. Camminate rilassanti aiutandosi con un bastone, respirazione profonda stile yoga e regolare esposizione al sole, rappresenteranno ottime strategie nel percorso di recupero. 

Valdo Vaccaro

SCHIUMA BIANCA NELLE URINE


  

LETTERA

ESAMI, ALLARMISMI E PAURE

Caro Valdo, Spero di non arrecare troppo disturbo. Mia moglie ha, da oltre un anno, schiuma bianca persistente nelle urine. Nessuno dà alcun peso al fatto. Esami dell’epoca dicono che non si rilevano proteine. Tre mesi fa vengono riscontrate le proteine, peraltro non individuando il tipo. Colesterolo schizzato a 400, Bence-Jones positivo, il nefrologo invia all’ematologo. L’immunometria parla di componente monoclonale di tipo IgG kappa nella frazione gamma. Il dosaggio proteico che la delimita è di 12.6 g/L. Rifacciamo il BJ. L’ematologo dice che le quantità non sono tali da indurre
ad investigare ulteriormente per mieloma.

IRIDOLOGO E CURE NATURALI

Rimanda quindi al nefrologo. A questo punto andiamo dall’iridologo che ci prescrive cure naturali. La paziente però è estremamente debole. Dopo un mese, la schiuma nell’urina continua ad esserci. Quale delle tue tesine mi consigli di leggere? Ti ringrazio sentitamente per qualsiasi informazione mi fornirai cortesemente.
Gino

*****

RISPOSTA

LE TROPPE PROTEINE SONO ALL’ORDINE DEL GIORNO

Ciao Gino, non ho una tesina specifica da segnalarti, ma ho spesso trattato il tema dello scombussolamento dei valori nei test condotti in fase di crisi eliminativa. Come può essere che vi siano eccessi proteici, in una persona che si alimenta in stile basso-proteico? La risposta è che tale eventualità non è affatto peregrina.

CHI SI DEPURA E’ OBBLIGATO A CAPIRE I PERCORSI DELLA DETOSSIFICAZIONE

La gente è tutta acidificata da eccesso proteico. Solo che i mangiatori indefessi di carne non ricevono alcun sintomo immunitario, tanto grave e cronica è la loro situazione, e sono destinati ai temibili nodi che vengono regolarmente al pettine. Da parte loro, i vegani indecisi e i nuovi adepti, che dovrebbero al contrario gioire dei segnali di pericolo, e che dovrebbero rasserenarsi al buon funzionamento delle spie rosse sul cruscotto, si spaventano per un niente e vanno a sciupare negligentemente tutto il buon lavoro fatto in sede di detossificazione.

INVASIONE PROTEICA SIA IN ENTRATA CHE IN USCITA

Primo, non è affatto difficile superare il tetto proteico di 24-30 grammi al giorno di proteine, anche con una dieta vegana, e qui ci limitiamo all’alimentazione corrente. Secondo, non è mai da scartare la possibilità di un transito nel sangue di vecchie albumine in disgregazione e anche di vecchio colesterolo, per crisi espulsiva conseguente a miglioramento dieta.

LE INAFFIDABILI SENTENZE DELLA STRUMENTISTICA

Potremmo chiamare questo fenomeno come “le disgrazie della virtù e dell’eccesso di zelo medicale”. La gente pensa che più analisi si conducono e più si guadagna in salute, cosa che non corrisponde affatto alla realtà. Le crisi eliminative possono durare giorni, settimane e mesi, essendo determinate dall’imperscrutabile saggezza del sistema immunitario. Fare degli esami del sangue, o comunque sottoporsi a dei test in tali circostanze, porta inevitabilmente a risultati aberranti, visto che gli strumenti ti danno sì i valori relativi e del momento, ma senza mai specificare da dove provengono.

E’ FONDAMENTALE CAPIRE IL PROPRIO CORPO E AVERE FIDUCIA NELLE SUE CAPACITA’ AUTOGUARITIVE

La stessa valutazione a occhio della propria salute è soggetta a condizionamento. Il semplice sentirsi stanchi e depressi, in un periodo nel quale si sono eliminate sostanze nervine tipo the e caffè, e sostanze velenose-stimolanti tipo cadaverine e acidi urici, è giusto e logico, e non dovrebbe causarci paure e sorprese negative, dannosissime per il nostro equilibrio psicofisico. Vivere in stato di tensione comporta sicuramente ulteriori conseguenze in termini di debolezza.

I CANGIANTI COLORI DELLE URINE

L’osservazione giornaliera delle proprie urine è sicuramente importante. Il loro colore normale è quello giallastro tipico della birra, ma senza alcuna schiuma. Se il giallo paglierino diventa giallo scuretto si può supporre una situazione di scarsità idrica. Se il colore si fa più scuro ci può essere in atto uno scarico di tossine, simile a quello che avviene durante il digiuno igienista.

CAROTE, ZUCCHE, BIETOLE ED ASPARAGI PRODUCONO COLORAZIONI INNOCENTI

Mangiando rabarbaro e bietole le urine diventano rossastre. Assumendo zucca e succo di carote la pelle del viso e delle mani giallastre (ma il bianco degli occhi no, e questo differenzia enormemente uno stato di buona alimentazione con uno stato di itterizia, dove il bianco degli occhi diventa pure giallo). Con gli asparagi l’urina assume un colore verdognolo accompagnato dal tipico odore di asparagina.

IL PROBLEMA DELLA SCHIUMA

La schiuma biancastra viene invece associata a proteine riscontrate nelle urine (proteinuria), ed in particolare ad albumina, che è la frazione proteica maggiormente perduta (albuminuria). A volte anche la perdita di sali biliari (colaluria), derivante da ostruzione della cistifellea per calcolosi, provoca della schiuma, generalmente grigiastra. Un eccesso di leucociti o di pus, un eccesso di proteine o di grassi stanno alla base del problema. Il fenomeno della schiuma pare rafforzarsi quando si assumono integratori, cole e succhi di frutta confezionati. Basta bere più acqua e farsi qualche buon centrifugato di carote-sedano e mele, e tutto si appiana.

HONY SOIT QUI MAL Y PENSE, OVVERO LA MALEDIZIONE DEL PENSAR MALE

Le proteine di Bence-Jones sono catene immunoglobuliniche leggere e libere, di tipo kappa e lambda, che vengono filtrate dai reni in particolari stati patologici di tipo tumorale. Ma a esame negativo di tale valore, non avete affatto tirato un sospiro di sollievo, chiudendo l’intera questione. Subito via a caccia di altre eventuali disgrazie nascoste!

IL CATASTROFISMO E’ LA PEGGIORE CATASTROFE

Ovvio che in teoria per ogni minima anomalia si possono fare ipotesi catastrofiche. La schiuma nelle urine, se prolungata, forte ed inarrestabile, può davvero significare diverse problematiche tipo insufficienza renale e cardiaca, ipertensione e diabete, lupus eritematoso e altre cose ancora. Ma, se la mettiamo su questo piano pessimistico, non finiremo più di entrare e uscire dagli ambulatori medici, e ci ritroveremmo a procurarci davvero con le nostre stesse mani le patologie che tanto temiamo.

SMETTIAMOLA DI INTOSSICARCI CON EMOZIONI NEGATIVE

Quando si vive nella paura della malattia, si vive male e si tende ad aggravare le patologie esistenti, oltre che a crearne di nuove. Non bisognerebbe poi dare troppo peso alle anomalie riscontrate nelle urine. Trattasi sempre di processi di autoregolazione utili al corpo. Se la gente imparasse ad aver tanta paura dei propri mal-comportamenti, delle proprie inopportune scelte alimentari e dei propri pensieri negativi, e ad avere nel contempo meno timore dei sintomi prodotti dall’intelligenza corporale, guadagnerebbe molto in termini di salute e di benessere.

Valdo Vaccaro




mercoledì 30 maggio 2012

LA GRANDE SVOLTA IGIENISTICA



(Conferenza di Bergamo del 19/5/2012)


BOLLETTINO DI GUERRA

Vi sarete accorti che il giocattolo si sta guastando del tutto giorno dopo giorno? Non è questione di essere catastrofisti. Lo stesso fatto che siamo qui a parlarne significa che ci sono tuttora delle speranze di salvezza. Siamo finiti nelle grinfie dei peggiori governanti mai avuti nella storia dell’umanità, sia a livello mondiale, che a livello europeo, che a livello piccolo-romano.
Siamo finiti nelle mani di gente inaffidabile, incapace, mossa da intenzioni spesso inconfessabili ed allucinanti, oltre che da fini speculativi.

LO STIVALE PICCOLO-ROMANO COMPRATO TRE PER DUE DA ROCKEFELLER

Piccolo-romano? Che significa mai? Significa che questo paese non ha diritto di chiamarsi Italia, ma al massimo Piccola Roma, essendo la continuazione degenerata e indegna della Grande Roma che fu. Un paese senza moneta, senza indipendenza, senza frontiere, senza lavoro, senza prospettive, senza nerbo, senza autonomia, senza legami col passato remoto e ancor meno col suo passato recente, fatto sì di drammi mussoliniani e resistenziali, ma soprattutto di soldati e di martiri morti in nome della patria.

C’E’ BISOGNO DI AUTONOMIA

I giornali di questi giorni non sono quotidiani di notizie ma bollettini di guerra. Si parla di Grecia, Italia e Spagna giocabili a briscola o a tresette, vittime dei predoni della finanza internazionale. Paesi seri e laboriosi messi in ginocchio da banche fallimentari e da un paese guida marcio fino all’osso e indebitato fino all’osso (14 trilioni di US$). Paesi retti da governanti e da parlamentari bravi solo a parlare, a incassare stipendi, bonus e pensioni da nababbi, e a predicare sangue e sudore per il popolo, con sacrifici e tasse su prime e seconde case, su cani e gatti, su luce (bollette raddoppiate), gas, gasolio e benzina.

MANDIAMOLI A CASA TUTTI

E’ davvero giunto il momento di mandarli a casa tutti, dal primo fino all’ultimo. Qualcuno si salva? Questa è una conferenza igienistica sulla salute. Non siamo un partito politico, né abbiamo legami particolari con nessuno ma, al punto in cui siamo arrivati, è impossibile limitarci al cavolo e alle carote. Un manipolo di incapaci e di politici assoggettati sta tirando le fila non per il bene della gente, ma per farci precipitare lungo la china che porta al baratro. Più che una svolta, ci vuole una virata. C’è bisogno di tecnici liberi e patriottici che si rimbocchino le maniche e facciano ripartire questo paese con coraggio, autonomia e forte senso di indipendenza, totalmente fuori dagli schemi satanici dell’America e della decotta Europa merkelliana.

NON SOTTOVALUTIAMO IL FENOMENALE BEPPE GRILLO

Non so se Beppe Grillo, oltre che essere persona trasparente e squisito comico, sia in grado di rappresentare una vera alternativa e di salvare l’Italia dal naufragio. So comunque che è in grado di attrarre ed aggregare le forze sane che di sicuro esistono in questo paese, dentro e soprattutto fuori dei partiti politici.  Non soltanto comico, ma personaggio carismatico, capace di dirci la verità senza tanti fronzoli, facendoci magari anche divertire, cosa che non fa mai male, soprattutto in mezzo a tante disperanti disgrazie politiche ed economiche. Serve di sicuro un buon governo di rilancio nazionale, capace di ribellarsi al diktat del sistema bancario mondiale e alle manovre dei grandi speculatori. Chiaramente noi restiamo nel campo che ci compete, che è quello della salute.

DA CONOSCI TE STESSO AL MENS SANA IN CORPORE SANO, E AL VIVERE SECONDO NATURA

Nessun paese, nessuna civiltà al mondo, ha puntato alla salute quanto Roma Antica, e mi pare giusto ribadirlo anche in questa circostanza. Se lo slogan che caratterizza i templi greci è il famoso “Conosci te stesso”, i motti, non meno celebri, che contraddistinguono Roma Imperiale ed Igienista sono “Mens sana in corpore sano” e “Vivere secondo natura”. Il mondo colto di allora parlava il latino, e non l’inglese.

54 MILIONI DI CITTADINI, INCLUSO GESU’ NAZZARENO

Quando Ottaviano Augusto (65 a. C -14 d. C), nipote di Giulio Cesare Augusto, morì nell’anno 14, si fece nell’Impero un censimento che diede un totale di 54 milioni di cittadini. Fra i cittadini di Roma c’erano pure Ponzio Quinto Pilato, destinato a diventare sventurato procuratore della Giudea dal 26 al 36 d. C, ed anche quel Gesù Nazzareno di anni 14, che Pilato stesso consegnerà agli Ebrei per la crocifissione, pur sapendolo innocente, facendo grave torto alla reputazione di Roma.

MEDICINA E FARMACI RIGOROSAMENTE FUORI LEGGE PER 6 SECOLI DI SEGUITO

Roma, impregnata di influssi egizi e di eredità greche, non era solo centro mondiale della cultura, della politica, dell’economia, ma anche della salute. “Mens sana in corpore sano” non era solo un simbolo ma anche un modo e uno stile di vita.

ROMA COSTRUTTRICE ED EDIFICATRICE

Come ricorda Catone Marco Porcio il Censore (234-148 a. C) nel suo De Re Rustica, i romani vissero sani dal 750 al 150 a. C, sine medicus, ovvero senza ombra di medico alle calcagna, grazie soprattutto al cavolo crudo, alla bietola e alle erbe salutari. Nei secoli successivi la musica non cambiò. Una formidabile catena di opere pubbliche permise ai romani di mantenere a lungo conquiste di territori che apparivano inizialmente proibitivi. Non si eresse soltanto il Colosseo in 8 anni (con l’inaugurazione dell’80 d.C), ma memorabili vie di comunicazione come l’Appia, l’Aurelia e l’Emilia, acquedotti mai visti prima, edifici imponenti, terme, posti di ristoro, templi, stadi. Traiano riuscì a realizzare, grazie ai suoi genieri militari, un ponte sul Danubio lungo 1070 metri, con 20 enormi piloni di pietra. Roma conquistava il mondo costruendo e pacificando. Grandi progetti e grandi cantieri, più che campi di battaglia militare. Per fare grandi opere serve tanta salute, e Roma ne aveva da vendere.

EPICUREISMO E STOICISMO, ANIMA FILOSOFICA E MORALE DEI ROMANI

Epicureismo e stoicismo, basati sul saper vivere, sul disprezzo del dolore e delle avversità, diventano il fulcro della scienza comportamentale nella Roma dei Cesari, e rappresentano lo sforzo supremo del Paganesimo Romano verso un ideale di nobiltà e di fermezza morale che trovano un grande seguito grazie anche ai suoi più noti esponenti Epicuro, Epitteto, Seneca (4-65 a. C), e lo stesso imperatore Marco Aurelio (121-180 d. C).

IMPORTANZA STRAORDINARIA DI SENECA E MARCO AURELIO

Seneca importante? Fondamentale direi. Per chi ha il palato fine, vale più il lascito salutistico e l’esempio di un Seneca e di un Marco Aurelio che quello di 100 papi messi assieme, senza offesa per la religione vaticana. “Nessuno ci ha dato una vita corta. Siamo noi che la rendiamo tale”. “La strada sicura per una buona nutrizione è il digiuno”. “Libero dai residui del corpo e dai falsi appetiti, sarai pronto ad abbracciare frutta fresca, noci, semi e radici, sarai pronto a liberarti dal cibo-spazzatura”.

ASCLEPIADE MEDICO MODERNISSIMO E BECHAMPIANO

Finiti i 6 secoli di divieto, le prime riaperture ai medici portano due nomi soprattutto. Parliamo di fior di medici, o meglio ancora di fior di igienisti, come Asclepiade (100 a. C) e Claudio Galeno (129-201 d. C). Per Asclepiade “La medicina deve essere sicura, non invasiva, sollecita nei risultati e pertanto idroterapica, basata sull’irrilevanza dei sintomi, poiché tutte le malattie hanno una comune fonte tossica nascosta a monte e un terreno corporale sul quale si sviluppano”.

GALENO E MARCO AURELIO

Galeno, medico più celebre dell’antichità, è vegetariano ed igienista, oltre che sperticato ammiratore di Pitagora. Scrive “L’Arte Medica”, parla di circolazione e di pompa cardiaca 1500 anni prima di William Harvey (1578-1657). “E’ il cibo che fa l’uomo dissoluto o responsabile, mediocre o illuminato”,  è una delle sue perle filosofiche. Galeno diventa medico personale dell’imperatore Marco Aurelio Antonino, autore a sua volta delle “Riflessioni” e delle  “Meditazioni”, oltre che del più che mai attuale motto “Vivere secondo natura”.

FILO CONDUTTORE TRA IGIENISMO ROMANO E SCUOLA MEDICA SALERNITANA

Da Asclepiade, Galeno e Marco Aurelio, all’acclamata Scuola Medica Salernitana del XIII secolo, nonostante il cupo Medioevo subentrato alla caduta dell’Impero Romano, esiste un ininterrotto filo conduttore, un filo di tipo naturalistico, pitagorico ed ippocratico, perché le idee buone, giuste e sante non si estinguono facilmente, e rimangono impresse e marchiate nella mente, nell’anima e nel subconscio dei popoli.

GLI ETERNI PRINCIPI NON SCADONO DI VALORE E DI ATTUALITA’

La Natura è sovrana medicatrice di tutti i mali”, “Primo non nuocere”, “L’aria sia il tuo primo alimento”, “Il buon cibo sia il tuo farmaco”, “Nessun veleno serva mai a curare un essere umano”, “L’organismo non è somma di organi ma unità indivisibile di corpo e anima”, tutte perle con 2500 anni di stagionatura, non certo slogan commerciali precari e provvisori, stile McDonald’s o stile Alemagna!

IL DIGIUNO FUNZIONA DA SEMPRE ED ERA ARMA TERAPEUTICA PREFERITA DAGLI EGIZI

Ricordiamo che Ippocrate, 400 anni prima di Gesù, prescriveva il digiuno come cura di ogni malanno. Ricordiamo pure che il digiuno è una dieta che funziona sempre e dovunque da 5000 anni, presso tutte le civiltà. Erodoto, storico greco, descrive gli Egizi come gente estremamente sana. La loro regola era il digiuno di 3 giorni una volta al mese.

L’AMBULATORIO DI IPPOCRATE

Ippocrate, la febbre mi tormenta, che devo fare? Digiuno! Ippocrate, la testa mi sbatte. Digiuno! Ippocrate, non riesco a piegarmi dal mal di schiena. Digiuno! Ippocrate sono stanco e depresso. Digiuno! Ippocrate, non mi tira. Digiuno!

ALCUNI ESEMPI DI MEDICI DIGIUNISTI

Frederick Hoffman (1660-1742), medico tedesco, guarisce epilessia, ulcera, scorbuto e cataratta.
“Meglio che il malato eviti ogni cibo”, è il suo slogan (citato da Allan Cott in “Fasting, the ultimate diet”, suo best-seller americano del 1975. Peter Veniaminon, dell’Università di Mosca, scrive nel 1769 un testo di successo “Report of fasting as prevention of illness”, dove il suo motto dichiarato è “Stop eating when sick!” (non mangiare quando sei malato). Yuri Nikolayev, del Centro Digiuni dell’Istituto Psichiatrico di Mosca, con 10000 digiuni realizzati in 30 anni, guarisce chiunque dalla schizofrenia. A 85 anni fa la bandiera con la testa a terra e mangia due sole volte al giorno. “L’auto-guarigione è un processo naturale del corpo, come lo è la respirazione”. Edward Dewey, medico americano del ‘900, famoso per guarire disordini di stomaco e di intestino, oltre che varie sindromi infiammatorie, arriva alla conclusione che “Only nature can practice medicine in a correct way” (solo la natura può praticare l’arte medica al meglio). “E’ il riposo, non il cibo, che ripara il sistema nervoso”. “Il cibo, in malattia, ruba preziose sostanze riparatrici al corpo e diventa un peso”.

LA MITICA SCUOLA DI SAN ANTONIO, TEXAS

Oggi il vetusto Istituto Igienistico di San Antonio è meta di turismo e di pellegrinaggi, cosa che stupirebbe il suo stesso fondatore, persona poco portata alle celebrazioni e alle processioni. Sull’ingresso della scuola sta tuttora in bella evidenza un cartello significativo “Health is built, not bought” (la salute si costruisce e non si compra). Herbert Shelton, vi insegnò igienismo a studenti del mondo intero, e vi condusse pure 40000 digiuni in 50 anni di intensa ed onorata attività. “Mangiare quando sei malato significa nutrire la tua malattia”. “Ognuno ha un medico dentro se stesso, un medico che viene attivato durante il digiuno”. “Digiunare non è soffrire la fame e nemmeno deperire: la cannibalizzazione cellulare avviene da subito, ma il deperimento eventuale parte solo dopo che le riserve di acque stantie, di grasso e di sovra-crescite tumorali o simil-tumorali sono esaurite”. “Digerire cibo sbagliato è la fatica più improba che il corpo deve sopportare, per cui il riposo intestinale diventa una vacanza per il sistema, una liberazione dall’incubo alimentare, una chance per rinnovarci”. Queste ed altre le frasi che si ritrovano tra i documenti di questa straordinaria università popolare.

CHI SONO GLI IGIENISTI E CHI I BASTIANI CONTRARI

Concluso questo profilo storico, veniamo alla situazione odierna e alle sue implicazioni di ordine pratico. Cerchiamo di identificare chi comprende e apprezza l’igiene naturale e chi la contrasta, e perché lo fa. Tra i nemici troviamo tutti i curomani delle varie scuole, siano essi l’Ordine Medico gli omeopati, i macrobiotici, gli ortomolecolari, gli erboristi onnivori stile Maurice Messeguet,

ALTRE SCUOLE CONTRASTANTI

Ma anche gli hameriani (quelli dei traumi emozionali), gli spiritualisti (quelli delle guarigioni attraverso le icone di Cristo, dei santi, dei vari profeti), i respirazionisti (quelli che vedono il diavolo in ogni cibo), i melisti (quelli che vedono satana nelle arance e negli agrumi), gli ehretiani ortodossi (quelli che vedono nei cereali e nei legumi tutti i mali del mondo), i paladini della naturopatia germanica (pediluvi, maniluvi, cataplasmi, fanghi, cure del fieno, cure dei colori, cure dei fiori, cure delle erbe). Anche con questi gruppi esistono incomprensioni più o meno risolvibili.

IL DIALOGO E’ APERTISSIMO CON CHI RISPETTA LA NATURA

Ovvio che Arnold Ehret non è lontanissimo da noi, come non sono lontani Hamer (a patto di riconoscere che i traumi emotivi interagiscono comunque con i drammi dello stomaco e dell’intestino), e gli omeopati e i macrobiotici che si chiamano tuttora tali ma che alla fine si comportano da igienisti, scordando l’ideologia e i principi originari di George Ohsawa (vero nome Nyioiti Sakurazawa, 1893-1966) e di Samuel Hahnemann (1755-1843).
Non sono per nulla lontani dall’igienismo quei medici che si ritrovano nei principi dell’igiene.
Ovvio che non sono lontani dall’igienismo gli erboristi vegani, gli idrofangoterapisti vegani, gli adepti delle cure antigrasso tipo cliniche Pritikin, quando praticano metodi vegani. Chiunque stia vicino alla natura e lontano dalla crudeltà contro i bambini delle altre razze diverse dai bipedi, va considerato amico dell’Igiene Naturale.

IL CORPO UMANO NELLA VISUALE IGIENISTICA

L’uomo è per noi unità inseparabile di corpo anima e spirito. Quando diciamo corpo, parliamo di corpo fisico sì visibile e tangibile, ma anche di natura vibratoria, soggetto pertanto alle influenze delle emozioni e dei pensieri che controllano e condizionano il sistema ormonale e il sistema nervoso. Il corpo fisico è poi contenuto da diversi involucri che si chiamano corpo eterico (modellato sui nostri lineamenti), corpo emotivo (sede delle emozioni e dei traumi), corpo mentale (sede dei pensieri e delle riflessioni), corpo spirituale o antenna argentata silver-cord (sede dei contatti con l’esterno e con la creazione). Il corpo è una macchina presa a noleggio per fare la nostra scorribanda terrena, per portare a termine la nostra Parigi-Dakar. Parliamo di un iceberg con una parte emersa e visibile, che è minima, ed una parte nascosta, che è la più importante.

COS’E’ PER NOI L’ANIMA

L’anima è il contraltare della materia. E’ un po’ la nostra elettricità intelligente, la nostra bussola, il nostro navigatore automatico, il collegamento tra dimensione cosmica e dimensione terrena. Essa guida lo spirito attraverso la materia. L’anima trasmette la salute e il corpo la manifesta L’anima possiede la piantina del percorso e conosce l’itinerario. La malattia non ha origine solo nel corpo fisico. La salute inizia a deteriorarsi nell’anima.

CAUSALITA’ E IMPONDERABILITA’

L’incidente, ad esempio, si fa fisicamente su un’autostrada, su un cantiere edile o su un viaggio in nave, in treno o in aereo, o anche tra il fumo passivo e l’aria viziata di un ufficio o di un’aula scolastica con finestre chiuse. Ma l’anima era imprudente, o comunque disposta al rischio, quando si decise di andare alla ventura o di fare quel determinato lavoro. Se poi andiamo ad abbuffarci per colmare carenze affettive o appetiti erotici trascurati, ancor più chiara risulta tale correlazione. A volte poi la logica non basta a giustificare quanto accade. L’igiene tende comunque a seguire, il più possibile, le leggi naturali di causa ed effetto. Crediamo alla scienza e non ai talismani.

LO SPIRITO COME ELEMENTO DI IMMORTALITA’

Lo spirito è il vero e l’originale, mentre il corpo è la copia in plastica del nostro io. Lo spirito vive sempre in eterno, non essendo legato al logorio temporale. Il corpo invece è mortale e dura solo per il tempo del viaggio di vacanza istruttiva sul pianeta Terra. Lo spirito è luce, è sottilissima vibrazione. Non si ammala mai. L’essere umano è di natura divina. Lo spirito è onnipotente, è salute, è giovinezza, è vita. Siamo di passaggio per tot anni in un pianeta che non è il nostro, ma che veniamo a visitare. A che scopo? Non certo per arricchirci. Resteremmo come minimo delusi. Nessuno si è mai visto andarsene carico dei suoi beni. Troppo pesanti i beni materiali, sia per essere trasbordati oltre la siepe, che per soddisfare eredi messi poi comunque sulla graticola dal fisco.

DEFINIZIONE DI SALUTE

La salute umana altro non è se non armoniosa frequenza vibratoria tra spirito e corpo, musica sublime e non frastornante rumore, armonia rilassante e non fastidioso disordine. Se c’è dissonanza tra corpo e spirito diventiamo esseri tormentati, disarmonici, nevrastenici, insofferenti, disadattati, per cui prevalgono in noi il caos, lo stress, la sofferenza, la malattia. La strada per arrivare alla salute? Esiste, ed è la conoscenza delle leggi naturali.

DEFINIZIONE DI LEGGI NATURALI

Le stesse leggi che stabiliscono l’orbita degli astri, che regolano il funzionamento dell’atomo, che presiedono la vita del regno animale dall’elefante al microbo, sono leggi della natura. La legge di causa ed effetto è una legge naturale. La legge dell’equilibrio, per cui il corpo tende a non andare contro se stesso ma ad auto-guarire, è una legge naturale. L’ordine per cui il regno minerale alimenta quello vegetale, e che il regno vegetale alimenta quello animale, è una legge naturale. L’analogia fisiologica e biologica dell’uomo con la scimmia, e la classificazione dell’uomo come massimo esponente dei primati e dei mangiatori di frutta e di verdura, è una legge naturale.

STATO D’ANIMO SANO E STATO D’ANIMO MALATO

Lo stato d’animo sano è quello che riconosciamo nei grandi uomini, spesso anonimi, semplici ed umili, ma sempre orgogliosi della propria dignità, e sempre alla ricerca di elevarsi dalle proprie condizioni di miseria. Stato d’animo sano è quello dei soggetti trasparenti, in pace e armonia con se stessi e il mondo esterno. Stato d’animo sano è quello degli uomini incrollabili, onesti, diretti, fermi, solidi, ossia di quelli che non vendono facilmente l’anima al diavolo. Lo stato d’animo malato è quello degli scaltri, dei contorti, dei calcolatori, dei cinici, degli arrendevoli, dei lavativi, dei fragili e dei rinunciatari.

GRANDE ROMA E PICCOLA ROMA

Detto questo, soffermiamoci sulla medicina odierna, ovvero su uno dei maggiori avversari dell’igiene naturale. Trascuriamo qui le altre scuole terapeutiche, per il fatto che contano tutto sommato poco. La medicina invece conta. Conta assai e conta pure troppo nello sciancato scenario in cui viviamo. La medicina non è più fuori legge, come in Roma Antica, o timidamente ammessa dalla legge, come al tempo magnifico della Grande Roma, ma è diventata essa stessa dispensatrice e custode di regole arroganti e sopraffattorie, nel tempo gramo della Piccola Roma e del Piccolo Mondo che ci circonda, pieno di imbrogli, pieno di canagliate e di soprusi, legali ed illegali.

UOMINI-MATERIA E ANIMALI SENZ’ANIMA

Cosa pensa la medicina dell’essere umano, tanto per cominciare? La persona è per lei un corpo fisico senza pensieri e senza emozioni. Un corpo senza coscienza e senz’anima, in linea con la sua concezione prettamente materialistica.

STOP AL SINTOMO, DIAGNOSI E RINCORSA AI VALORI DI RIFERIMENTO STANDARD

Alla medicina non interessa conoscere le reali radici motivanti di una determinata malattia. Ha una branca dedicata a questo, ed è l’eziologia, ma non gli presta troppe attenzioni. L’interesse medico è sempre e solo per il sintomo. Tutti i suoi sforzi sono concentrati nel soffocamento e nell’annullamento del segnale e della spia rossa, in combutta e collusione con il paziente, che trova insopportabile il dolorino, la stanchezza, la febbre, l’infiammazione, l’eczema, il nodulo, la ciste, il tumore.

QUELLO CHE CONTA E’ LA SALUTE APPARENTE

Troppa fatica cercare le motivazioni reali. Solo guarendo velocemente, stoppando in modo rapido e concreto un dolore o una febbre, il cliente ti dirà “Bravo mi hai guarito” e onorerà la tua parcella senza arricciare il naso. Come dire che lo stop al sintomo (per quanto inutile e dannoso esso sia) comporta un riconoscimento e un prezzo da pagare in contanti o mediante mutua. Vaccinazioni, cure farmacologiche, ricoveri, interventi, trattamenti, asportazioni e trapianti, queste sono le voci fatturabili, le voci che contano. Più che un teatro e una commedia, un’autentica tragedia che si va consumando giorno dopo giorno. Come entri nelle fauci della medicina non ne esci più fuori.

MALATTIE IATROGENE IN AUMENTO ESPONENZIALE

Intanto, 700000 americani muoiono ogni anno per effetti collaterali da medicinali. I calcoli relativi ai bambini danneggiati dalle vaccinazioni, non vengono fatti. Si sa soltanto, per bocca degli stessi medici, che 20 vaccinazioni e relativi richiami, prima ancora di andare a scuola, mettono a durissima prova il sistema immunitario dei bambini. E poi ci si chiede perché le otiti, perché il diabete 1, perché le allergie, perché le sclerosi, perché gli autismi.

L’IGIENE E’ RIPORTATA IN AUGE DAI MIGLIORI MEDICI E NON DAI CIARLATANI

L’igiene naturale, storicamente parlando, è emanazione di medici responsabili, visto che Isaac Jennings (1788-1874), Trall (1812-1877), Nichols (1815-1901), Jackson (1811-1895), Austin (1826-1891), Page (1840-1925), Walter (1841-1921), Oswald (1845-1906), John Tilden (1851-1940), e altri nomi ancora presi tra i fondatori dell’American Natural Hygiene Society sviluppata da Herbert Shelton, sono tutti fior di medici americani. Medici che, dopo anni di cure sbagliate, si accorgono dei loro gravi errori e scoprono nel contempo l’esistenza di leggi naturali che governano la vita umana. Leggi naturali che, applicate con rigore, portano a mantenere la salute quando c’è, e a recuperarla quando si è persa.

ENERVAZIONE E TOSSIEMIA COME CAUSE UNIVERSALI DI MALATTIA

Tossiemia significa tossine immesse nel corpo, ovvero veleni esterni da cibi e farmaci, oltre che da fattori inquinanti vari. Tossiemia è anche  ritenzione di prodotti organici di scarto per deficiente eliminazione, causata da enervazione, indebolimento, calo resistenza immunitaria del corpo stesso.
Veleni esterni e veleni interni che mettono a dura prova i nostri organi purificanti. Senza energia nervina non c’è un singolo organo o ghiandola del corpo in grado di espletare le sue funzioni.

ESAURIMENTO, CAFFE’ E FRUSTA

Il lavoro, le preoccupazioni della vita moderna, il rumore, il consumismo, l’ansietà, la voglia della prestazione ad ogni costo, lo stress delle tasse, la paura della malattia, sequestrano al corpo grosse quantità di energia nervosa, per cui ognuno di noi vive in stato di pesante indebitamento neurologico. Più intensa e prolungata è tale situazione, e più basso sarà il nostro grado di resistenza, la nostra vulnerabilità alle malattie. Siamo tutti come dei cavalli stanchi, esausti, caffè-dipendenti e zucchero-dipendenti, sottoposti alle frustate di un carrettiere esagitato che si chiama “vita stressante”. L’esatto opposto del “Vivere secondo natura”, invocato dall’Imperatore Romano Marco Aurelio Antonino.

DIFENDERE IL FEGATO A DENTI STRETTI

Particolare attenzione va riservata al nostro fegato, alacre depuratore del sistema. Ogni minuto che passa, il fegato filtra due litri di sangue con la collaborazione della cistifellea e della milza. Le sostanze idrosolubili vengono inviate ai reni per una espulsione urinaria, quelle liposolubili vengono immesse tramite la bile nell’intestino per una eliminazione fecale. La capacità detossificante del fegato viene messa a dura prova dai nostri assurdi stili di vita, per cui esso non riesce a neutralizzare le tossine.

LA RICETTA GIUSTA E’ UNA SOLTANTO E SI CHIAMA VEGANCRUDISMO

Stop dunque a tutte le proteine animali, a tutti i grassi, agli alcolici e ai nervini (the, caffè e cole), agli zuccheri e all’aspartame. Solo con una dieta vegancrudista, ricca di acqua biologica zuccherina (dalla frutta, dai meloni e dai cetrioli), e di sostanze amare a base di clorofilla (radicchi, tarassaco, cavolo, carciofi, cardi, asparagi, sedani, malva e ortiche), si può facilitare il prezioso lavoro del fegato, evitandogli infiammazioni e rigonfiamenti.

NESSUNO VUOLE RUBARE IL MESTIERE AI MEDICI DELL’ORDINE

Si tengano pure il diritto esclusivo di curare, di prescrivere farmaci, vaccini e integratori. Si tengano pure il diritto di millantare guarigioni inesistenti. Si tengano pure il diritto di rimuovere ghiandole essenziali (tonsille, cistifellea, milza, tiroide, ipofisi), o di asportare testardamente noduli e calcoli per vederli riformare, cisti e tumori per vederli poi ricrescere. Si tengano pure il diritto esclusivo di spaventare la povera gente. Si tengano pure il diritto esclusivo di inquinare e indebolire l’infanzia. Si tengano pure il diritto esclusivo di vivisezionare e tormentare cani, topi e scimmiette. Si tengano pure il diritto di marciare fianco a fianco delle multinazionali dei macelli, dei farmaci e dei cibi-spazzatura. Si tengano pure il diritto di essere medici in questo modo brutale e precario, sia nella scienza che nei risultati concreti.

MASSIMA LIBERTA’ SUL TEMA SALUTE

Nulla abbiamo da spartire con questo tipo di insana sanità. Non è un discorso di titoli accademici e di specializzazioni. Abbiamo il massimo rispetto per la fatica e il sacrificio di chi studia e di chi fa bene il suo lavoro. Ribadiamo la nostra grande ammirazione per una sostanziosa fetta di medici passati e presenti che hanno reso possibile la nascita di una contro-coscienza e di una contro-informazione. Ma nessuno al mondo può arrogarsi l’esclusiva sulla salute umana e sull’ecologia del pianeta. Men che meno può farlo una categoria professionale che sta dimostrando nei fatti di essere addirittura più malata e disastrata delle altre, e che sta mettendo letteralmente sotto i tacchi sia la salute che l’ecologia. Quanto al vile tentativo di assoggettare i popoli ai diktat dei petrolieri e dei banchieri, c’è un grosso fabbisogno di carta igienica, e i documenti dei lobbisti stile Codex Alimentarius troveranno ben presto appropriata utilizzazione.

IL CLAMOROSO CASO DELLE FILIPPINE

Il paese più vaccinato e monitorizzato al mondo non è la Gran Bretagna o gli USA, ma le Filippine, forse per la remissività e la benevolenza dei suoi abitanti. La storia del vaiolo in quel paese è assai significativa. Nel 1905 il tasso di mortalità infantile dovuta a vaiolo era del 10%. Ma dopo la vaccinazione di massa del 1906 ci fu un’epidemia e  la percentuale di mortalità salì al 25%. Nel decennio 1907-1917 si intensificarono le vaccinazioni di massa. Nel 1918 ci fu una gravissima epidemia che uccise il 54% della popolazione infantile (vaccinata al 95%).

LUZON ULTRAVACCINATA E ULTRADEVASTATA, E MINDANAO RISPARMIATA

Manila, la capitale, era vaccinata al 100% e la mortalità fu del 65,3%. L’isola meridionale di Mindanao invece, che aveva rifiutato le vaccinazioni, registrò l’11,4% di mortalità. Non è poi che la popolazione filippina mantenga memoria storica di queste cose. Questi dati vengono citati in America e non a Manila. Magnifico paese le Filippine. Soprattutto per la GlaxoSmithKline nel settore vaccini e per la Coca-Cola nel settore bevande, perché Dio li fa e li accompagna.

L’AUTOINCENSIMENTO DEI VACCINATORI

Nella prestigiosa rivista “Graphic” del febbraio 2009, a pag. 38, la multinazionale inglese GSK piazza la foto di Roberto Taboada, sorriso Durban’s da 100 candele, e scrive che la GSK Philippines ha dato significativi contributi al miglioramento della qualità della vita, attraverso un’ampia gamma di trattamenti e di vaccini, resi disponibili con solerzia alla popolazione. Taboada, sposato con 3 figli, è laureato “summa cum laude” all’Albright College ed è pure in possesso di titolo MBA dalla Kellogg School of Business. Una persona di cui ci si può assolutamente fidare. Nulla di personale contro Taboada, ovviamente, ma santificare un commerciante di vaccini pericolosi e bugiardi, come salvatore della patria, è davvero il massimo dell’indecenza e dell’indecorosità.

GSK BENEFATTRICE

Nella sua qualità di leader mondiale delle ditte di ricerca farmaceutica e di cura-della-salute, “la GSK è dedicata ad incrementare la qualità della vita umana mettendo in grado la gente di fare di più, di farlo meglio e di vivere più a lungo”. A questo annuncio, seguiva pochi giorni dopo, a livelli martellanti, la prima campagna mondiale per la vaccinazione anti-papilloma, condotta sempre nel paese-guida delle vaccinazioni, le Filippine per l’appunto.

GENTE SPAVENTATA GENTE VACCINATA. TERRORISMO AI MASSIMI LIVELLI PER IL NUOVO AIDS FEMMINILE.

In un successivo articolo si dice come dei leader filippini di diverse società mediche abbiano lodato la GSK per aver ridotto il prezzo dei suoi vaccini contro “il più temibile dei cancri che è il cancro cervicale”. Si calcola che l’80% delle donne filippine acquisirà un’infezione da Papilloma Virus nel corso della sua vita. Il vaccino della GSK, scrive Zaida Gamilla, dottoressa monatta della Philippine Obstetrical and Gynecological Society, protegge contro le due forme di fattore cancerogeno HPV16 e HPV18, che sono responsabili del 70% di cancro cervicale nell’area Asia-Pacifico, e protegge anche da altri 12 fattori causanti cancro cervicale, per cui ogni bambina a partire dai 10 anni farà bene a vaccinarsi. Una massa di fandonie da parte dei più grandi bugiardi del pianeta. Vi invito a rileggere  “Pitagora, Koch, le farse e le verruche”, tesina del 21/4/09, e “Papillomi, mostruosità vaccinatorie e credibilità medica”, dell’1/2/12.

LA COCA-COLA CHE SRADICA L’ANEMIA COL SUO SUCCO D’ARANCIA ARRICCHITO

Sempre sullo stesso mensile “Graphic”, Aprile 2009, Cindy Lim, corporate reputation manager della Coca-Cola, scrive incredibilmente che “Per quanto concerne la salute, la malnutrizione è uno dei problemi più pressanti che questo paese sta oggi attraversando”. Con tale preoccupazione in testa, la Coca-Cola, in associazione con the Food and Nutrition Research Institute of the Department of Science and Technology (FNRI-DOST), ha sviluppato il NutriJuice, una bevanda all’arancia, fortificata con ferro e zinco, lisina, vitamina A e C, e quindi in grado di sradicare l’anemia IDA (iron-deficiency anemia) e i problemi di deficienza fisica e mentale che riguardano la popolazione scolastica del paese.

PARLIAMO DI DELITTI COMMERCIALI CONTRO L’UMANITA’

Il dr Capanzana, reputato medico di Manila,  parla di una scuola Elementare di San Juan, dove a metà dei bambini è stato dato per 100 giorni di seguito il NutriJuice, mentre alla restante metà nessuna bevanda. I risultati hanno confermato che i bambini sottoposti a NutriJuice erano più svegli. E questi sarebbero i test scientifici sovvenzionati dalla Coca Cola. Bastava dare ai bambini del caffè, e si sarebbe ottenuto lo stesso effetto. Drogare degli scolari e dire che vivono meglio è davvero il massimo delle prese per i fondelli. Finirà mai nessuno in carcere, per questi delitti, informativi e non solo, realizzati sotto gli occhi di tutti? Perché mai non hanno provato a dare a metà della classe un’ottima noce di cocco, facendo poi il raffronto con quella, e non con una classe tenuta a digiuno di bevande naturali e di cibo reale?

L’ITALIA NON E’ AFFATTO MEGLIO DELLE FILIPPINE

La cosa che dà più fastidio non è l’errore, ma la diabolica perseveranza nell’errore. Nel 1966, ignorando i dati sul vaiolo, l’OMS lanciò a livello mondiale una campagna decennale per una nuova vaccinazione sul vaiolo. Non illudiamoci poi che le Filippine siano il paese materasso del Terzo Mondo e che l’Italia sia immune da questi accadimenti caricaturali.

FAMIGLIE ITALIANE IN SUBBUGLIO PER L’ANTI-PAPILLOMA

Se pensiamo ai milioni di dosi di vaccino Tamiflu tuttora giacenti presso il Ministero della Salute di Roma, per una vaccinazione anti-suina mai effettuata (per nostra fortuna), c’è ben poco da ridere. Uno stock vaccini costato un occhio della testa ai contribuenti italiani. Il  grazie per questo ennesimo regalo va a Donald Rumsfeld, ministro degli esteri della Casa Bianca, oltre che produttore di vaccini inutili e dannosi, ma miliardari per chi li produce.

MENS MALATA IN CORPORE MALATO

Quanto alla uantoQ Qvaccinazione anti-papilloma, l’Italia sta poi facendo la stessa fine delle Filippine.
Non c’è un pittoresco Taboada italiano ovviamente, ma le ragazze d’Italia, e le loro famiglie, sono tempestate dal terrorismo lanciato dalla GlaxoSmithKline col pieno supporto del solito Ministero e delle solite ASL, e questo nulla ha di divertente. Il mondo intero ipnotizzato dalle menzogne della medicina pasteuriana e depredato sistematicamente dalla Mafia della Sanità. Come dire “Mens malata in corpore malato”.

PRETENDIAMO LIBERTA’ TERAPEUTICA E DISCONOSCIMENTO DI OGNI DIKTAT MINISTERIALE, DI OGNI CODEX ALIMENTARIUS

La salute è pertinenza della gente, è un bene personale incedibile e indelegabile. Nessuna laurea in medicina potrà mai sostituirsi al nostro diritto alla salute e al benessere, alla salvaguardia del nostro corpo e dei nostri sentimenti. Ognuno sia dunque innanzitutto medico di se stesso, e ricorra al medico di sua spontanea volontà e di sua libera scelta, se serve e quando serve. Ai medici, non sia concesso di debordare dalla loro trasparenza e dalla loro reale deontologia professionale, e di diventare rozzi millantatori e ciarlatani di prestigio.

STOP ALL’ARROGANZA E AL REGIME MEDICO MONDIALE

Nessun medico al mondo ha il diritto di interferire, di spaventare, di dominare, di legiferare, di imporre con arroganza e dogmatismo cure finalizzate non tanto alla salute dei pazienti quanto agli interessi dei suoi padroni, dei suoi elargitori di status privilegiato.

GRATTA GRATTA, SIAMO TUTTI ALLIEVI DI PITAGORA

Non siamo nati ieri e non ci servono nuove tirannie. L’imperialismo bancario, l’imperialismo petrolifero, l’imperialismo alimentare, l’imperialismo medico, sono tigri di carta a tutti i livelli.
Come scrisse Jone di Chio (480-421 a.C), Pitagora, più di tutti gli altri uomini, apprese ed ottenne la conoscenza, ed acquisì assoluta autorevolezza su un gran numero di argomenti basilari. Coniò la parola filosofia e si autodefinì filosofo non certo per presunzione. Troppo umile e modesto era l’uomo di Crotone. Essere filosofi non significa essere arroganti e supponenti, ma essere curiosi e amanti della conoscenza. “Non sono sapiente ma amante della sapienza”, si scherniva Pitagora. “Amare la sapienza non significa necessariamente averla raggiunta”. Anche l’ultimo degli uomini può essere filosofo, al solo patto di volerlo essere in modo serio e coerente.

SIAMO ADDESTRATI E NON ABBOCCHIAMO ALLE ESCHE DI BIG PHARMA

Per Giamblico (280-330 d.C), Pitagora fu inviato sulla Terra per insegnare agli esseri umani come vivere, per dotarli di un addestramento morale e spirituale, per insegnar loro la frugalità, la semplicità, il rispetto, l’armonia, l’astensione dalle azioni mediocri, vili e malvagie, per insegnarci mirabilmente a trascendere la materia, a non lasciarci soffocare dalla materia, a rifuggire il lusso ed il superfluo. La cosa fondamentale che ci perviene da Pitagora è che fu un uomo gentile con gli animali, con le donne discriminate e oppresse, con gli esseri soggetti a ingiustizia e a persecuzione. La sua compassione verso i deboli lo condusse alla scoperta dell’anima e alla sua immortale trasmigrazione in progresso o in regresso, in avanzamento promozionale o in istruttiva punizione.

UNA DOTTRINA DIMENTICATA DAGLI IGNORANTI, DAI MEDIOCRI E DAGLI INGORDI

Per Plutarco (50-120 d.C), Pitagora non esprimeva una nuova rivelazione, ma attualizzava piuttosto una dottrina già insegnata da antichi saggi dell’area egiziana, indiana e mesopotamica. Una dottrina compassionevole, sobria, salubre e vegana, che era stata dimenticata da generazioni di mediocri, di ignoranti e di ingordi. Come disse Dante Alighieri, Pitagora prese in considerazione anche le anime degli animali e delle piante, trovando in tutte le forme viventi la medesima fonte e la medesima dignità.

DISTRUGGERE IL PROSSIMO PER PLACARE LA PROPRIA VORACITA’

Per Ovidio Nasone Publio (43 a.C-18 d.C), Pitagora ha inciso un indelebile segno nella memoria umana. Un Pitagora inviato dal cielo per condannare eternamente coloro che si nutrono di sangue. “Solo distruggendo un altro potrai placare lo sfinimento di un ventre vorace e vizioso!”. Pitagora parlava di amicizia e di riconciliazione. Il suo era il messaggio severo e rigoroso di un riformatore etico che invocava per ognuno il massimo sviluppo personale, la moderazione, l’impegno, il silenzio, le note musicali, la meditazione, l’armonia dei numeri e delle forme geometriche, l’autocontrollo, ma sempre con uno spirito di amore e di tolleranza.

L’UOMO E’ ARTEFICE DEL PROPRIO FATO

Non era Dio in Terra e gli capitò spesso di sbagliare, come quando un suo allievo, rimproverato da lui davanti a tutti, ricorse al suicidio. Il maestro ne uscì sconvolto e, da allora, imparò a fare le sue critiche personali in privato. Virtù, salute e amore divino per il creato sono componenti fondamentali dell’armonia, tema ricorrente nel linguaggio di Pitagora. Nei Versi D’Oro o Immortali, l’insegnamento fondamentale riguarda la libertà essenziale dell’uomo che è sempre artefice del suo destino. Come dice un antico proverbio spagnolo “Dio disse, prendi dalla vita quel che vuoi e pagane il prezzo”. Ognuno, insomma, è responsabile delle proprie azioni.

DI PITAGORA PRENDIAMO IL MEGLIO, ALLA LUCE DI QUANTO OGGI SAPPIAMO

Questo ci interessa di Pitagora. Apprezziamo la numerologia e le teorie sui cateti e l’ipotenusa. Ma badiamo poco o niente agli aspetti mistici e profetici, al dio Apollo, alla coscia d’oro, ai poteri di pronostico della sfera di Pitagora, alla Y che indica la scelta tra il bene e il male, ai poteri magici e agli enigmi tramandati ai Druidi e alle logge massoniche, figli delle adorazioni e delle venerazioni tipiche di quei tempi. Pur consci che la dottrina pitagorica non dava peso ai farmaci, e rigettava per principio la chirurgia e la cauterizzazione, in coerenza con l’igiene odierna, non diamo certo peso alle capacità guaritrici di Pitagora mediante incantesimi e divinazioni, mentre apprezziamo ad esempio le lodi alla malva, e quindi agli innegabili poteri nutritivi e lenitivi delle piante in generale.

PARLIAMO DI SCIENZA DELLA SALUTE, MATERIA BASILARE E PRIVA DI DIGNITA’ ACCADEMICA

Salute è star bene. Saper star bene con se stessi è già qualcosa di più, perché soltanto chi è felice di se stesso sa star bene anche con gli altri. L’igiene naturale è scienza della salute, scienza comportamentale ed alimentare che non cura i sintomi di malattia, ma bada piuttosto a individuare e risolvere i veri meccanismi originatori del male. Scienza che insegna soprattutto a stare bene con se stessi e con il prossimo, umano, animale ed ambientale.

LONTANI MILLE MIGLIA DALLA MEDICINA MODERNA E DALLE CURE MEDICHE

Non tecnica correttiva basata su farmaci o asportazioni, ma strategia globale mirante al ripristino della forza immunitaria e al riequilibrio del corpo, della mente e dell’anima. Qualcosa lontano mille miglia da quello che è la professione medica dei nostri tempi. Mille miglia da quanto tambureggia giornalmente la grancassa televisiva, preda e strumento del presidio medico-chirurgico internazionale. Nessuno osi dunque blaterare di abuso di professione medica, in forza poi di leggi inique e raffazzonate a vantaggio del più forte e del più titolato. Pretendiamo pertanto massimo rispetto e massima dignità scientifica per chiunque al mondo si ponga in linea armonica coi nostri principi, laurea o non laurea poco importa, contando invece i risultati concreti e provati, oltre che l’inappellabile consenso della gente. Lo diciamo senza arroganza, ma con trasparenza e fermezza.

INSEGNIAMO E CERCHIAMO DI DARE IL BUON ESEMPIO

Insegniamo a respirare, a prendere il sole, a depurarsi, a digiunare, a mangiare cibi leggeri e innocenti, a stare bene, a vivere in relax e pensieri positivi, a non rinunciare ai piaceri giusti, naturali e condivisi. Insegniamo a massimizzare forza e resistenza muscolare senza l’uso di steroidi legali ed illegali, distruttori garantiti di cuore, fegato e reni. Insegniamo a recuperare l’equilibrio senza farmaci e senza interventi drammatici. Insegniamo a ricorrere liberamente alla medicina solo nei casi di urgenza, di emergenza e di pronto soccorso, oltre che nelle necessità di ordine specialistico. Si configura forse qualche reato di opinione o di azione in tutto questo?

DIFFERENZE TRA CURA IGIENISTICA E CURA CONVENZIONALE

Le differenze sono radicali. L’enfasi dell’igiene sta nel rimuovere le cause fisiche, mentali ed emozionali della malattia, e nell’educare il paziente a rispettare il suo corpo mediante adeguati stili di vita. Nessuna medicazione, nessuna integrazione, nessun supplemento, nessun trattamento, nessuna procedura terapeutica. Della medicina si usano al massimo metodi convenzionali di diagnosi per conoscere la situazione reale del momento. Questa è, ad esempio, la formula vincente dell’Arcadia Health Centre dei medici australiani Nejla ed Alec Burton, operante ad Arcadia, non lontano da Sydney.

SIAMO PER LA LIBERTA’ DALLE DIPENDENZE

Insegniamo alla gente a digerire e a rendere il proprio sangue fluido senza aspirine e senza eparine.
Insegniamo a sgrassare il sangue senza statine, a de-zuccherarlo senza insuline. Insegniamo alla gente ad essere dinamica e attiva senza dipendere da oppio, saccarina, aspartame, the, cole, alcol e integratori. Insegniamo alla gente a non pesare sul critico bilancio dello stato con malattie indebolenti e disabilitanti, e con cure farmacologiche costose e non-risolventi.

SIAMO CONTRO LE ROVINOSE DIETE IN LIBERA CIRCOLAZIONE

Insegniamo alla gente a rientrare in peso forma senza rischi. Insegniamo a non cadere preda delle sconvolgenti diete scassa-uomo in scandalosa, libera e legale circolazione, dalla dieta Mediterranea, alla Low Carb di Atkins, alla Gruppi Sanguigni di D’Adamo, all’Antiglicemica Montignac, alla Zona di Sears, alla Dukan e a tutte le altre minori che spuntano come funghi velenosi in ogni dove.

DENUNCIAMO IL MARCIUME E LA PERICOLOSITA’ DELLA BANDA AL POTERE

Insegniamo alla gente a evolversi, ad emanciparsi, a liberarsi dalle cole, dagli hamburger, dalle patatine fritte e dalle merendine rovina-bambini. Insegniamo pure che esiste un legame inestricabile tra regime medicale, regime farmaco-chimico-petrolifero-alimentare e regime bancario internazionale, caratterizzati da un marciume illimitato e da un lezzo insopportabile. Insegniamo alla gente a liberarsi dei falsi bisogni, e a badare piuttosto alla sobrietà, all’essenzialità.

QUALCUNO SI STA FORSE SVEGLIANDO?

Queste cose le stanno capendo con grave e colpevole ritardo persino i super-pagati e super-pensionati politici-bambagia del Parlamento, i governanti di un paese scialacquatore, spendaccione, indebitato e super-tassatore. Casini sta imprecando contro le criminali agenzie americane di rating, che fanno scivolare l’Italia giorno per giorno verso il baratro. Si è forse svegliato tutto d’un colpo da un prolungato stato di catalessi?

I LADRONI STELLE E STRISCE

Si è forse dimenticato che l’America di Barack Obama ha un deficit di bilancio equivalente al 10% del PIL e che il debito pubblico americano è di 14 trilioni di US$, equivalente al 100% del PIL? Ha mai pensato poi che il trading dei derivati, quello in cui la JP Morgan Chase ha perso dei colpi in questi giorni è un mercato che vale al nominale nove volte il PIL mondiale? Ha mai pensato che i bankster, o i banchieri gangster, si prendono gioco della gente che suda e che lavora, portandole via il pane dalla bocca con vergognose manovre finanziarie e rozze speculazioni sui tassi di interesse?

DIMMI A CHI CHIEDI AIUTO E TI DIRO’ CHI SEI

Il bello è che è andato a chiedere aiuto a Mario Draghi e a Mario Monti, che hanno le mani in pasta al pari di Ben Bernanke e di Timothy Geithner. Perché non chiedere aiuto a Jamie Dimon, chief executive della JP Morgan Chase, la più grande banca americana, con buco di bilancio da 2 miliardi di dollari per frenesie speculative, o alla dimissionaria top-manager Ina Drew, responsabile della gestione-rischio della banca stessa, 32 milioni di dollari guadagnati tra stipendio e bonus in 2 anni? Perché non rivolgersi a Bruno Iskil, Squalo di Londra, tra i trader più spregiudicati al soldo della JP Morgan Chase? Perché non a Romano Prodi e al suo amico George Soros? Perché non direttamente ai Rothschild e ai Rockefeller?

LA LEZIONE GIUSTA CI ARRIVA DALLA GERMANIA ONESTA

Un grande uomo di Germania, come il dr Matthias Rath, ha ammonito l’Italia che l’Euro è strumento di dittatura e di schiavitù economica, e ci ha sollecitati a rimboccarci le maniche e a ritrovare forza autarchica nelle nostre grandi risorse interne. I paesi si conquistano non più con carri armati, caccia-bombardieri e missili, ma con la falsa moneta stampata a ruota libera, con le speculazioni sorosiane, con gli schemi ponziani, con le agenzie di rating, col soffocamento economico, con la tassazione scellerata e infame, col sequestro statale del diritto di proprietà sulla prima e la seconda casa, col tentativo di golpe tuttora in pieno svolgimento.

IL POTERE PACIFISTA E RIVOLUZIONARIO DEL CAVOLO CRUDO

Non siamo un partito politico né abbiamo ambizioni in tal senso. Ma siamo esseri pensanti. Ci limitiamo pertanto, nel nostro piccolo, ad esaltare il potere rivoluzionario di un semplice melograno, di un pomodoro e di un melone. Già alimentarsi con un grappolo d’uva al posto di un hamburger e di orrende merendine, già adottare un pranzo di cavolo crudo, patate novelle e miglio integrale,  preceduto da un succo di carote, sedano e mele, è un atto pacifico e rivoluzionario nel contempo.

BLOCCHIAMO UNA VOLTA PER SEMPRE L’ORRIBILE FIUME DI SANGUE INNOCENTE CHE INFANGA E MALEDISCE IL PIANETA TERRA

Frutta e verdura non solo fanno bene, non solo profumano di buono, ma sono pure un inno alla vita, una esortazione a chiudere e a cancellare tutti i vergognosi luoghi di morte, tutti gli orrendi macelli del mondo. Stupenda l’opera del ministro Vittoria Brambilla contro la vivisezione. Giuste anche la campagne pubblicitarie a favore dei 22000 bambini che muoiono giornalmente di fame nel mondo. A patto di ricordare che 7000 bambini di altre razze (ogni animale è un bambino) vengono da noi macellati ad ogni secondo, per cui ne facciamo fuori 600.000.000 al giorno. Questo è il profondo significato di “Mens sana in corpore sano”.

Valdo Vaccaro