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venerdì 31 agosto 2012

DISPONIBILITA' VEGANA A COLLABORARE IN ZONA VICENZA



LETTERA

CERCO CONTATTI CON ASSOCIAZIONI VEGETARIANE ITALIANE

Gentile Valdo, Ti stimo e ti seguo leggendo i tuoi scritti. Sono molto appassionata al tuo manuale di alimentazione naturale. Volevo chiederti un consiglio. Ho appena terminato l'università, ed è da un po' che desidero partecipare, o collaborare in qualche modo, con associazioni vegetariane italiane.

STUDI DI CINEMATOGRAFIA E INTERESSE PER L’ALIMENTAZIONE VEGANA

Ho fatto degli studi di cinema, però mi appassiona molto il campo dell'alimentazione (vegana) e da amante degli animali (umani e non). Spesso infatti penso che mi piacerebbe lavorare per associazioni vegetariane o animaliste in cui poter riversare i miei interessi reali. Ho 25 anni e vivo nella provincia di Vicenza. Avresti qualche consiglio o contatto da darmi? In ogni modo ti ringrazio. Baci. 
Emily

*****

RISPOSTA

PER EVIDENTI CARENZE ORGANIZZATIVE PERDIAMO OPPORTUNITA’ A GETTO CONTINUO

Ciao Emily, grazie per il tuo simpatico messaggio e per la tua disponibilità. Devo dire che ricevo spesso lettere simili alla tua. Da un lato, il nostro movimento e la nostra causa hanno un enorme bisogno di supporto e quindi di forze umane e vitali, di forze giovani. Dall'altro lato tendiamo ad essere piuttosto sgangherati, disorganizzati e comunque incapaci di prendere al volo queste occasioni e di capitalizzarle. Questo è un fatto limitante ed anche indisponente. Non possiamo nemmeno lamentarci di non avere una sede. Ci hanno offerto case gratuite da Trieste, a Fregene e in altri posti ancora, ma non sappiamo ancora come sfruttare concretamente queste opportunità.

POTENZIALMENTE SIAMO FORTI, MA IN CONCRETO LASCIAMO ANCORA A DESIDERARE

Non tutti i miei amici sono sgangherati. Al contrario ce n’è anche di organizzati, di benestanti e di potenti, di eccellenti nel campo della scienza e delle varie arti. E so anche di potere contare su di loro. Per adesso non ho altra alternativa che mandare avanti, ed oliare coi miei modesti mezzi personali, il meccanismo in essere, che è di tipo essenzialmente culturale, informativo e divulgativo. Un modo come un altro per tenervi un po’ incollati ai buoni principi e alle buone idee.

I CONTATTI E LE INTERRELAZIONI NON MANCANO

Ho amici sparsi un po' dovunque in Italia, anche a Vicenza e dintorni. Lo scorso settembre ho fatto una conferenza a Cavazzale, zona Schio, e puoi contattare Egidio Borriero (egidio.borriero@studioborriero.it). Come mettervi assieme, o come metterci assieme meglio, cioè più concretamente, non lo so ancora. Ti posso sempre suggerire l'AVA di Roma (Franco Libero Manco, francolibero.manco@fastwebnet.it, tel 06-7022863) e l'ABIN di Bergamo (Alessandro e Carmelo Scaffidi, ale001@supereva.it, tel 035-340208 e 338-9222610).

PUBBLICO IL TUO APPELLO SUL BLOG E NON MANCHERANNO RISCONTRI POSITIVI

Per il momento la pubblicazione dei messaggi sul blog rimane per me il sistema più seguito ed efficace, e ci sarà qualcuno che spontaneamente si farà vivo per un eventuale discorso aggregativo, in zona Vicenza o anche da fuori.

Valdo Vaccaro




STEATOSI EPATICA ED IPERTENSIONE SPARITE



LETTERA

ORGANI PERFETTI, NIENTE CALCOLI O RENELLA, NIENTE PIU’ STEATOSI EPATICA

Caro Valdo, a distanza di pochissimi mesi dall'adozione di questa tecnica alimentare ho voluto fare
un esame ecografico all'addome per valutare la steatosi epatica che mi era stata diagnosticata tempo prima. Con enorme soddisfazione ho appreso dall'operatore ecografico che non vi era alcuna
traccia di steatosi epatica, tutti gli organi nella norma, per forma e dimensioni, nessuna
traccia di calcoli o renella, e soprattutto "addome magro" ovvero non presenza di grasso
endogeno.

CALO DI 7 CHILI IN 5 SETTIMANE

La prossima settimana controllerò anche il colesterolo, oltre a tutti gli altri esami ematologici
opportuni. Sono sceso da 85 Kg a 78 in meno di due mesi (altezza 181) ma non saprei dire se ho perso anche massa magra oltre a quella adiposa. Alla vista di mia moglie risulto comunque asciutto
anche se con un po’ di grasso addominale e pettorale. Penso che proverò a ridurre ulteriori 3 kg.

MINERALOGRAMMA E TEST PREDITTIVI PER LA GIUSTA ALIMENTAZIONE

Sto anche aspettando i risultati di un mineralogramma del capello che ho eseguito su iniziativa
personale. Negli ultimi giorni mi sono incuriosito al riguardo della mappatura genetica ai fini alimentari, ovvero un test genetico che viene reclamato come predittivo per determinare la più idonea alimentazione individuale in funzione del proprio DNA. Cosa ne pensi al riguardo? E’ utile?

MI HAI AIUTATO A STAR BENE E DEVI FARLO ANCHE COI MIEI 5 CHIHUAHUA

Infine, se posso avere un Tuo consiglio circa i miei 5 piccoli amici chihuahua (ne ho 5). Da esame
ecografico è emersa, per 2 di cinque, rigidità mitralica e tricuspidale, e per 1 ai limiti della
ipertesione polmonare. Il veterinario ha prescritto un farmaco calcio-inibitore da prendere a vita.
Io ho sofferto di ipertensione essenziale anni fa ed ho buttato il farmaco ACE che mi era stato
prescritto. Posso fare qualcosa a livello di alimentazione anche coi miei cagnolini ed evitare la
somministrazione di questo farmaco, che già io rifiutai per me stesso? Perdona se la domanda possa sembrare fuori luogo ma ormai, essendo totalmente coinvolto e convinto di questi argomenti sul piano della persona umana, mi viene naturale chiedermi se esista qualcosa applicabile anche agli animali.

PRESSIONE BASSA A RIPOSO SENZA ALCUN GIRAMENTO DI TESTA

Un'ultima annotazione personale. Tutte le sere mi controllo la pressione quando sto disteso a letto
prima di prendere sonno con misuratore elettronico. Non so se la macchinetta funzioni bene o meno, però le rilevazioni hanno dell'incredibile, con valori mediamente sui 100 per la max e 60 per la minima. Qualche volta ho misurato anche 94 la max e 48 la minima, senza avvertire disturbi di alcuna natura, anche alzandomi repentinamente dal letto per mettermi in piedi. Non so che dire, una pressione del genere dovrebbe dare almeno giramenti di testa. Invece non avverto niente.

DAI 190-110 DEL POLICLINICO GEMELLI AI 120-75 ODIERNI, SENZA ALCUN FARMACO

Ovviamente di giorno, ed in posizione eretta, generalmente la pressione mi sta sui 120/130 la max
e 75/80 la minima. E pensare che 3 anni fa passai 15 giorni di agosto al Policlinico Gemelli di Roma, ricoverato per accertamenti sulla pressione che mi durava per una settimana a valori di 190-110. Che dire? Sono contento, basta crederci un po’ e tutto viene da solo. Non ci sono affatto gravi difficoltà a rinunciare ai veleni alimentari ai quali ci si era assuefatti, quando ci mettiamo il giusto impegno. Un caro saluto, sperando che possa darmi un consiglio per i miei amici a quattro zampe.
Roberto
 

*****

RISPOSTA

CAGNOLINI VEGETARIANI? NON E’ AFFATTO UNA FORZATURA.

Ciao Roberto, mi fai un po’ ridere. All’inizio non nascondevi una certa vena di scetticismo. Ora invece mi chiedi persino di guarirti i tuoi cagnolini. Hai ragione da vendere nel non dar loro alcun farmaco.  Per farli star meglio portali solo più in giro, attraversa con loro qualche torrentello, portali al mare, abituali gradualmente all’uva, al kaki, persino al melograno. Ho visto coi miei occhi dei barboncini (non lontanissimi per struttura ai tuoi cagnolini), vivere sani e a lungo con dieta fruttariana, incluso uva, fragole, fichi, ciliegie, banana, noci, mandorle, carrube, pane integrale, con qualche pasto di riso integrale e altri cereali, misti a verdure. E’ tutta una questione di abitudine. Se c’è stato un imprinting di tipo nettamente carnivoro, dovrai usare più pazienza, ma ce la farai.

SIAMO TUTTI DIVERSI NEI DETTAGLI, MA FONDAMENTALMENTE UGUALI NEL SANGUE E NELLE FUNZIONI ORGANICHE, E PERTANTO ANCHE NEL CARBURANTE

Per il resto non credo che serva fare troppi test. Pensare poi che una debba cercare tendenze alimentari in mezzo ai suoi geni, mi fa pensare alle banali stupidaggini dei Gruppi Sanguigni. Abbiamo tutti il sangue alcalino da difendere, e abbiamo tutti un sistema gastrointestinale, un sistema linfatico, un sistema immunitario, un sistema endocrino da mantenere in forma ed in perfetto equilibrio. Non esistono significative variazioni genetiche o variazioni generate dai gruppi sanguigni, dai segni zodiacali, dal colore blu o verde degli occhi o da altri segni corporali. Quanto alla pressione bassa, distesi e a riposo, è un fatto normalissimo.

HAI CONSEGUITO RISULTATI A DIR POCO STRABILIANTI

Complimenti per gli straordinari risultati che stai conseguendo. Hai preso il tutto con la massima disinvoltura, in un mondo che vive immerso nelle statine e in cento altre porcherie del genere. Meglio non raccontarlo troppo in giro. Diventeresti tipo pericoloso per qualche nota multinazionale del farmaco.

Valdo Vaccaro




COSÌ PARLÒ ISIDE SULLA MEDICINA PRE-IPPOCRATICA


LETTERA

UN DOCUMENTO STRAORDINARIO SULL'ANTICO EGITTO E SULLA MEDICINA DEL TEMPO

Gentilissimo Valdo, girando per Internet mi sono imbattuto in questa stranissima traduzione. Ho subito
pensato a Lei e a tutto quello che sta facendo per aiutare il genere umano ad uscire dalle false
convinzioni della MEDICINA ATTUALE. Per cui, una volta tanto non le chiedo nulla ma, sperando di farle cosa gradita, le invio quanto detto. Cordialità.
Stefano Pizzichini

*****

DOCUMENTO ALLEGATO DA STEFANO

LIBERA TRADUZIONE DEL PAPIRO M., 1° SECOLO D.C. ( S. Istit.O-London)
(La Dea Iside insegna al figlio Imhotep l'arte segreta della medicina pre-ippocratica)

SII UMILE OPERAIO DEL PRESENTE, PRIVO DI POTERE GUARITIVO

Quando Imhotep invocò Iside perché gli insegnasse l’arte della medicina, venne la dea e così gli parlò.
Mi chiedi, nobile Figlio mio, di insegnarti a curare l’uomo infermo. Da me apprenderai quest’arte divina. Rammenta che il presente è il tempo degli dei e degli uomini. Il passato è esperienza trascorsa, il futuro è sogno impalpabile. Sii sempre operaio del presente. Ricorda che, per quanto possa vantartene, tu non hai potere di guarire nessuno. Ciò ti aiuterà ad essere umile.

SE VUOI CURARE L'UOMO DIVENTA SUO COMPAGNO DI VIAGGIO, E APPRENDI I VERI MECCANISMI DI RIEQUILIBRIO

Sforzati, se vuoi curare l’uomo, di diventare suo compagno di viaggio verso la pienezza della Vita, donandogli quanto io ti rivelerò del suo mistero. Così egli ti amerà. Imponiti di non cercare le cause prossime dei fenomeni, per poterle orgogliosamente dominare. Sarebbe una falsa vittoria. Tu cerca di apprendere come si realizza la guarigione perché in essa si manifesta la forza della Vita che è la causa unica.

MANOVRANDO LE CAUSE PROSSIME ED ESTERNE NON GUARIRAI MAI NESSUNO

Manovrando le cause prossime non potrai mai curare l’uomo nella sua interezza. Anche quando ne dominerai molte, la tua terapia lascerà sempre uno strascico di dolore e di morte. Non provare a possedere la Vita che è cosa troppo grande per te; sforzati solo di aiutarla ad esprimersi facendoti a lei obbediente.

LA VIA DELL'ERRORE E LA VIA DELLA VERITÀ

Perciò, davanti a te Figlio mio, vi sono due strade possibili, quella dell’errore e quella della verità. La prima è ampia, accogliente e seminata di onori, la seconda è stretta ed avara di umana gloria.

NON SEGUIRE LA FALLACE STRADA DEL NOZIONISMO E DELLA SCIENZA FALLIMENTARE

Resisti, figlio mio, alle tentazioni di questa via fallace. Pur sapendo che sarai irriso ed emarginato, lascia che la scienza paludata proceda su questa effimera strada. Essa è opera sempre incompiuta di tecnici orgogliosi che assommano nozioni senza però sapere donde nacque l’uomo, senza sapere perché egli esiste e dove terminerà il suo viaggio. Lascia che si affanni a costruire piedistalli a se stessa. Tu non perdere il tuo tempo a contrastarli. Siediti e aspetta. Lei stessa li demolirà, per levarne di nuovi a margine dell’umanità inferma.

MEDICINA CHE PROMETTE GRANDI VITTORIE A UNO STUOLO ASSONNATO E PLAUDENTE DI SCHIAVI

Nel fiume del dolore evita di bagnarsi; si limita a gettare le sue reti non per trarre a riva chi soffre, ma per acquisire numeri astratti utili a celebrare il suo sapere variabile. Attendi: una seconda pesca tutti li smentirà. Guarda come, orgogliosa del suo avvenirismo, è sempre attenta a mostrarsi nuova, per stupire quelli che, non essendo ora sofferenti, trovano dilettoso inorgoglirsi della ragione. Promettendo grandi vittorie nel domani, continua ad asservire cervelli che laboriosamente annotino piccoli dati in ancor più piccoli sistemi, formando uno stuolo assonnato e plaudente di schiavi.

MEDICINA SPECIALISTA A IMBOCCARE VICOLI SENZA USCITA

Essa dice: "Io avanzo e nessuno ha diritto a fermarmi!" Lascia che vada tronfia dei suoi galloni verso un sognato futuro. Tu osserva vigile il suo passato e scoprirai che avanza in un dedalo di stradine ed imbocca vicoli senza uscita. Quando poi inutilmente li ha percorsi, si vanta di avere scoperto quello giusto.

IL CONTABILE DI COSE SEPARATE E MORTE MAI POTRÀ CAPIRE UNA ESISTENZA IN CONTINUO DIVENIRE

Non attardarti, Figlio mio, a ragionare con lo stolto mentre viaggia, per un tratto di strada, sul carro del successo, tra l’applauso del mondo. E neppure chiedi il consenso di chi, sbalzato da cavallo dai suoi stessi servi, è come la valva che si è incollata allo scoglio del suo vecchio sapere. Entrambi mai potranno ammettere che un evento in continuo divenire, come l’umana esistenza, è impossedibile per chi, da contabile, elenca in astratti simboli cose separate e morte.

LASCIA DA PARTE QUESTA MEDICINA SPECIALIZZATA IN CONTI CHE NON TORNANO

Lasciala andare questa paludata scienza, pifferaia, nella sua malafede. Non hai bisogno di parlarle. Sai bene che ogni sua acquisizione aprirà cento nuovi problemi e la renderà sempre più ignorante. Sai bene che il Sistema di cui vuole impossessarsi risulterà sempre diverso dalla analitica somma delle parti annotate.

NON CINGERTI DI ALLORI FUTURI MA MENZIONA LE GUARIGIONI CHE HAI FACILITATO

Ascolta, Figlio, quali sono i piccoli ma sicuri sentieri della Vita. Se vuoi essere terapeuta, non cingerti di allori futuri. Non gareggiare per essi. E’ facile mostrarsi ricco firmando impegni che altri dovrebbero onorare in un incerto domani. Tu non vendere mai disperate speranze. Non far leva sui bisogni attuali, ai quali non sai dare risposta, per giustificare le tue avventure intellettuali che dovrebbero dar frutto nel futuro. I tuoi argomenti siano le guarigioni che hai facilitato, e non quelle che puoi solo promettere.

CONVIVI LA SOFFERENZA DI CHI SI È RIVOLTO A TE PER UN AIUTO

Comincia piuttosto ad apprendere la sapienza della Vita, imparando a convivere il presente soffrire di chi a te si è rivolto per aiuto. Una tua ignorante carezza vale oggi molto più di una sofisticata terapia che quella paludata scienza forse scoprirà tra cent’anni, applicandola giusto in tempo per proporne un’altra.

L'UOMO È NORMALMENTE SANO E PERFETTO

Impegnati a cercare con tutte le tue forze una sapienza medica che sia sempre attuale e sempre in divenire. Ciò è possibile se l’aggancerai alla Vita. Abbi per meta della tua ricerca la concreta sanità dell’uomo e la sua perfezione. Non renderle solamente una posta nel gioco della intelligenza, ma considerale gli unici maestri in grado di autenticare la validità del tuo sapere e del tuo operare.

I NUMERI E I TEST TENDONO A DIVENTARE SERVI DELLA MENZOGNA

Se vuoi curare l’uomo non costruirai una scienza di numeri. Essi sono simboli astratti inclini a diventare servi della menzogna. La Vita non è fatta di spettri numerici, ma di uomini viventi ognuno diverso dall’altro. Così essa li volle.

NON SIANO MAI, I SOFFERENTI, VITTIME SACRIFICALI DELLA TUA GLORIA PERSONALE

Se vuoi curare l’uomo non cercare di far violenza ai limiti fissati in lui dalla Vita, e non imporre a lei ciò che essa rifiuta. Sanzionerà ogni trasgressione con mano ferma ed a pagare sarà proprio l’innocente. I sofferenti non sono vittime sacrificali della tua gloria personale.

NON DIVENTI LA TUA IGNORANZA STECCATO ALL'UMILE OSSERVARE

Non permettere che la povertà del tuo sapere formi steccato invalicabile all’umile osservare. Ti sarà allora maestro ogni spiraglio aperto sulla Vita. Osserva umilmente ogni terapia che comunque allevia o guarisce il sofferente. Sono concreti segnali di quella Vita che fu data all’uomo perché fosse perfetto.

CONCENTRA OGNI TUA ATTENZIONE SULLA SALUTE E NON SULLA INGANNEVOLE MALATTIA

Oggetto della tua ricerca non siano le malattie. Esse, che sono solo un fantasma del tuo orgoglioso pensare, ti affastellano la mente e ti impediscono di guardare come la Vita risana l’esistenza. Tu invece studia tenacemente e senza riserve la guarigione, comunque essa sia avvenuta. Se la Vita l’ha attuata il Creatore tu non hai il diritto di disconoscerla solo perché ancora non la comprendi. Se hai occhi aperti, ogni singolare guarigione ti interroga e ti mostra la strada della Vita. Così apprenderai la dolce terapia.

SARAI IRRISO E SOTTOVALUTATO

Non lasciarti sedurre dalla loro irrisione, dal loro sottovalutazione di quanto fai e ottieni. Stoltamente diranno che sono solo apparenze, suggestioni e placebo. Per mascherare la propria impotenza, li chiameranno miracoli o remissione spontanee. Sono bravi a dissimulare la loro ignoranza sotto alteri camici, intessuti di vuote parole.

TU PUOI ESSERE SOLO UN COMPAGNO DI VIAGGIO CHE SA DI NON POTERE NULLA

Studia sempre e solo la Vita che è semplice, sempre attuale ed uguale nel tempo. Essa si mostra agli occhi degli onesti nelle piccole cose positive. Coglila come frutto già maturo che si offre spontaneo al tuo cercare. Così sarai stabile sapiente nel presente dell’oggi e nel domani. Dalla Vita tu apprenderai l’arte di accompagnare l’uomo utilmente verso la guarigione e la sua specifica perfezione. Te lo ripeto, Figlio mio, tu sei solo un compagno di viaggio che sa di non potere nulla, con tutta la sua intelligenza, se si colloca fuori del grande dinamismo della Vita.

LA RAGIONE, QUANDO SI FA USURPATRICE, GENERA ANCHE MOSTRI

Ricorda, Figlio, che gli antichi sapienti riconobbero a noi Dei l’arte della guarigione. Umilmente riconoscevano che da noi nacque la Vita che regge l’uomo. Quella umana ragione che oggi se ne fa maestra e giudice, dove mai ricevette la sua investitura? Ricorda che la ragione, quando si fa usurpatrice, insieme a figli, genera anche mostri. Usala dunque, ma tienila per serva che non conosce i segreti del suo padrone se questi non vuole rivelarli.

DIVINA SARÀ LA TUA ARTE SE SAPRAI ACCOMPAGNARE CON MENTE VIGILE, E CON FEDE NELLA GUARIGIONE, CHI ATTRAVERSA LA VALLE TENEBROSA DELLA SOFFERENZA

Da mani divine nacque la Vita capace di rigenerarsi e di bastare a se stessa. Perciò essa non cerca puntelli nella precaria e limitata intelligenza dell’uomo. Cerca solo umili collaboratori. Figlio mio, arte divina sarà il tuo operare se seguirai le strade della Vita, accompagnando con mente vigile, compassionevole cuore e fede intrepida nella guarigione, chi attraversa la valle tenebrosa della sofferenza.

OGNI PICCOLO GRAZIE DI CHI STA MEGLIO PER MERITO TUO SERVA DA RICOMPENSA

Sia tua ricompensa il piccolo grazie dell’uomo che avrai alleviato ed aiutato. Più di tutto godi del saperti un utile servo della Vita. Essa ti ricompenserà con la pace del cuore.

E FU COSÌ CHE IMHOTEP DIVENNE MEDICO DIVINO

Così Iside parlò a suo figlio Imhotep ed egli, attenendosi ai suoi insegnamenti, divenne il medico divino.

*****

RISPOSTA

UN DOCUMENTO STORICO DI ECCEZIONALE IMPORTANZA

Ciao Stefano, dirti grazie è poco. Non tanto per le gentilezze nei miei riguardi, o per gli improponibili raffronti da te generosamente immaginati, quanto per l'oggettiva importanza di un documento che ritengo di straordinario valore. Sia esso originale dalle Piramidi, o sia anche una elaborazione dell'anno 50 d.C, ci offre lo spaccato delle aspettative generali della gente contemporanea di Gesù nei riguardi di un vero medico divino. Un documento verace e quanto mai attuale.

ISIDE, SORELLA E MOGLIE DI OSIRIDE

Per chi volesse un rinfresco di memoria sulla figura di Iside, ricordiamo che è la maggiore divinità egizia, associata alla magia e all'oltretomba, sorella e moglie di Osiride, dio della morte, della fertilità, dell'agricoltura. Osiride insegnò agli uomini la coltivazione della terra e la produzione del vino, e venne tradito e trucidato dall'invidioso fratello Seth (una specie di riedizione biblica di Caino ed Abele).

L'INNO A ISIDE, PRESO DAL PAPIRO DI OSSIRINCO

Per capire meglio la figura di Iside, valga l'Inno a Iside preso dal Papiro di Ossirinco, risalente al 200 a.C):

1) Dea dalle molte facoltà a onore del sesso femminile.
2) Amabile, che fa ragionare e fa prevalere la dolcezza nelle assemblee.
3) Nemica del'odio.
4) Impareggiabile regina nel sublime e nell'infinito.
5) Trionfatrice sui despoti coi suoi consigli leali.
6) Capace di ritrovare le spoglie di suo fratello e marito Osiride, dandogli una degna sepoltura.
7) Capace di spingere le ragazze in età procreativa a congiungersi con gli uomini.
8) Capace di ottenere dal mondo antico la qualifica di Signora della Terra (la qualità che poi in epoca cristiana venne attribuita a Maria, madre di Gesù).
9) Capace di rendere il potere della donna uguale a quello dell'uomo.

UN DOCUMENTO VALIDO PER TUTTI

In effetti, solo da una Divinità di grande valore potevano derivare parole di incommensurabile saggezza, come quelle espresse al figlio Imhotep, diventato non a caso "Medico Divino". Penso che un documento di questa portata possa farci riflettere tutti, medici e non medici, igienisti e non igienisti, docenti e allievi, sani e malati in attesa di ridiventare possibilmente sani.

Valdo Vaccaro







DIABETE, NEODIAGNOSI, DIETA VITALE ED ASSISTENZA MIRATA



LETTERA

GLICEMIA ALTA, RICOVERO, DIAGNOSI DIABETE-2 E SOMMINISTRAZIONE INSULINA

Salve professore, come vedrà dalla mia mail mi chiamo Caterina e circa a metà giugno di questo anno, a seguito di controlli, ho scoperto di avere la glicemia molto alta (il referto portava 300 ma una analisi condotta in ospedale il giorno successivo dava addirittura 400). Sono stata ospedalizzata una settimana durante la quale mi hanno somministrato insulina (4unità mattina, 8 pranzo, 8 sera, 10 lantus) ed effettuato tutti gli accertamenti del caso che li hanno portati a decretare una neodiagnosi di diabete di tipo2.

DUE EPISODI DI IPOGLICEMIA

Nelle settimane successive, rientrata a casa e partita per le ferie, ho corretto la mia alimentazione aumentando drasticamente i cibi freschi e cercando di mangiare molti alcalinizzanti. Siccome ero ancora sotto insulina per decreto del medico (alla data della mia partenza non era arrivato ancora il referto che dichiarava che non si trattava di diabete di tipo 1) ma ho avuto due episodi di ipoglicemia che mi hanno anche un po' spaventato.

AUTORIDUZIONE CURE PRESCRITTE E SBALORDIMENTO MEDICI AGLI ULTIMI CONTROLLI

Ho ridotto gradatamente la cura prescrittami (da 3mattina, 6 pranzo, 5 cena, 8 lantus) studiando con attenzione la mia reazione al cibo a (3 mattina, 3 pranzo, 2/3 cena, 5 lantus). I valori delle glicemie misurate 7 volte al giorno sono sempre rimasti entro i valori indicatimi come corretti. Il 28 di agosto al controllo i medici si sono da un lato stupiti e congratulati con me per la gestione dell'insulina ed il mantenimento dei valori glicemici in fasce corrette e mi hanno prescritto il cambiamento di terapia dall'insulina ad un farmaco da bocca da cominciare a prendere la sera per poi incrementarlo fino a 4 pasticche al dì (questo per permettere al mio corpo di abituarsi agli effetti collaterali hanno detto!)

HO DECISO L’ABBANDONO TOTALE E SISTEMATICO DEI FARMACI

Cosa che dal 28 agosto non sto facendo. Le mie glicemie, continuano ad essere corrette ed in linea ma ho deciso che non voglio assumere dei farmaci che non hanno lo scopo di curarmi ma solo di fare il lavoro al posto dell'organo preposto, facendolo certamente impigrire. Per un errore sulla gradazione delle lenti a contatto, tanto per fare un esempio, ho avuto esperienza della facilità con la quale i nostri organi, in questo caso gli occhi, siano capaci di impigrirsi per cui non mi pare proprio il caso di ricascarci.

ALLA RICERCA DI UN MEDICO SPECIALE E PERSONALIZZABILE, IN LINEA COL MIO PENSIERO

Arrivo alla domanda. Ovviamente non vorrei avventurarmi in questo campo senza un supporto di un medico. ma devo trovarne uno che sia sulla mia linea di pensiero e non su quella dei medici dell'ospedale che, quando mi hanno dato la dieta da seguire, alla mia obiezione che io di mio non mangio carboidrati pranzo e cena, mi hanno replicato che dovevo per forza mangiarli visto che dovevo fare l'insulina!

SICCOME SI OCCUPA DI MEDICINA PIU’ SANA, MI ATTENDO QUALCHE INDICAZIONE SU ROMA E DINTORNI

E quindi eccomi a Lei per sapere se personalmente si occupa anche di pazienti ed eventualmente dove o se, visto il suo impegno nella divulgazione di una medicina più sana, possa fornirmi qualche riferimento di medico (meglio su Roma ma non avrebbe importanza anche se fosse in un altro punto d'Italia) che sia in grado di affiancarmi in questa avventura.

GIA’ IL FATTO DI SAPERE CHE DAL DIABETE SI GUARISCE E’ DI FONDAMENTALE IMPORTANZA

Sono stata fortunata, in questa occasione, ad essere a conoscenza del fatto che dal diabete si guarisce perché altrimenti, come molte persone temo sarei finita in un vortice senza speranza.
Mi può aiutare? Grazie per quanto potrà fare. Attendo sue notizie quanto prima, visto che ho cominciato a camminare sola soletta lungo questa via sconosciuta. Buona Giornata.
Caterina

*****

RISPOSTA

MEDICINA PIU’ SANA

Ciao Caterina. Hai detto giusto, dicendo che mi interesso di medicina più sana. Mi interesso di salute e tento di muovermi nell’intricato e non facile settore del “miglioramento sanitario”, operando dall’esterno, visto che non faccio di professione né il medico, né il terapeuta, ma piuttosto l’insegnante e il divulgatore salutistico su basi ideologiche alternative e natural-igienistiche.

UN LAVORACCIO APPASSIONANTE

Può un operatore esterno dare un aiuto alla medicina, andando decisamente controcorrente? Sto cercando di farlo e di provarlo, e non sono chiaramente un solista illuso e scriteriato. Manca chiaramente coordinazione e coesione organizzativa. Una scuola visionaria, priva di muri di aule, di segreteria e di diplomi scritti e timbrati. Più volontariato, passione e dilettantismo, che forza istituzionale e politica. Più boicottaggio ed incomprensione che aiuti. C’è comunque diversa gente importante che si muove nella stessa direzione.

E’ D’OBBLIGO RIMETTERE IL CORPO IN EQUILIBRIO GLICEMICO E VITALE

Per le indicazioni tecniche sul come vincere senza rischi le tue problematiche, e per rimettere in ordine ed in equilibrio glicemico il tuo corpo, devi necessariamente leggerti le tante tesine che ho scritto sull’argomento, e magari anche i miei tre libri in circolazione (edizioni Anima-Milano).
Tieni presente che la visuale igienistica è spesso diametralmente opposta a quella medica, per cui devi fare una decisa scelta di campo, senza restare in mezzo al guado, tra confusioni mentali e dubbi operativi.

VIVIAMO ESSENZIALMENTE DI CARBOIDRATI

Paradossalmente, do ragione ai medici dell’ospedale, almeno per l’episodio da te citato. I carboidrati vanno consumati abbondantemente. Non sono veleni. Sono anzi la base primaria della nostra alimentazione, che è una alimentazione di tipo sostanzialmente zuccherino. Il carboidrato, lo zucchero naturale, è il nostro carburante di elezione.

ZUCCHERI SEMPLICI, AMIDI E PROTEINE

Ma nei carboidrati c’è di tutto. Il monosaccaride e il disaccaride, il fruttosio naturale e quello sintetico, l’amido crudo, l’amido riscaldato e l’amido stracotto, il cibo fermentato, l’idrocarburo e persino l’alcol. Ogni volta che nella formula trovi il CHO ti trovi di fronte a un carboidrato semplice o complesso. Se la formula chimica sintetica del glucosio è CH2O, la sua formula molecolare è C6H12O6, dove i numeretti indicano quanti atomi di ciascun componente vanno a formare una singola molecola di glucosio. Quando nel CHO ci metti anche la N, simbolo dell’atomo di azoto ivi incorporato, il carboidrato diventa anche proteina, materia complessa, racchiusa in un guscio proteico che richiede preventiva disgregazione in aminoacido, per essere utilizzato come cibo.

NON ESISTONO ALTERNATIVE ALLA DIETA PITAGORICA. ALLA DIETA BASSO-PROTEICA, ALLA DIETA HIGH-CARB

Il carboidrato è la base della vita e della nutrizione gastrointestinale, allo stesso modo che l’ossigeno e l’azoto dell’aria sono alla base della nutrizione gassosa. Da questa realtà nessuno sfugge. Se non mangi carboidrati cosa mangi? Cadi nelle scemenze e nelle letterali stronzate delle varie diete low-carb, che includono tutte le diete in lotta tra di loro per un posto al sole, ovvero per far soldi sulle spalle degli allocchi umani che ci cadono regolarmente (parto da Robert Atkins e Michél Montignac, per arrivare a Zona (Barry Sears), a Gruppi Sanguigni (Peter D’Adamo), a Mediterranea Carnivora (Carlo Cannella, Giorgio Calabrese), Mediterranea Pescivola (David Servan-Schreiber, simbolo mondiale degli Omega-3), Mediterranea Pseudo-Vegetariana/Ortomolecolare/Bidodicista (Baroni), Dukan (fotocopia Atkins), più altri ancora che sguazzano o sguazzavano in tale melmosità dietologica). Non a caso, Atkins, Montignac, Cannella e Servan-Schreiber sono finiti malissimo prima dei 60 e anche prima dei 50 anni.

“SCEGLIERE AD OCCHI CHIUSI LA DIETA VITALE”, QUESTO E’ UN CONSIGLIO D’AMICO PER TUTTI

L’unica cosa intelligente da fare a occhio chiusi, è la scelta definitiva di una dieta vitale. Dieta vitale significa dieta vegana e dieta tendenzialmente crudista, dieta ai carboidrati intelligenti, non stracotti, non sintetizzati e non integrati, dieta ad alto livello di onde vibrazionali sulla scala Bovis-Simoneton. Non siamo fanatici, non siamo dogmatici, non siamo collusi con alcun produttore di agrumi o di macchinette per centrifugare mele, sedani e carote, anche se nessuno ci impedisce di avere sentimenti di amicizia e simpatia con chi produce articoli buoni e compatibili con la salute umana, e sentimenti meno amichevoli verso le multinazionali del farmaco, del vaccino, dell’integratore, degli OGM, delle sementi Monsanto, e ovviamente del cibo crudele da mattatoio.

LA DIETA ZONISTA-MEDITERRANEA

La stessa dieta Mediterranea Moderna, che io definisco dieta Zonista-Mediterranea è una dieta low-carb. Low-carb, cioè basso-carbonica, significa automaticamente dieta alto-proteica, cioè dieta avvelenante, dieta acidificante, dieta mucosizzante, dieta infiammatoria, dieta disbiotica, dieta putrefacente, dieta uricizzante (accumulazione di micidiali purine ed acidi urici, senza avere gli enzimi uricasi per la relativa disgregazione, con 28 grammi di purine per ogni kg di carne o di pesce di qualsiasi specie e di qualsiasi colore).

C’E’ ANCHE IL MASOCHISTA CHE GODE A FARE DEL MALE A SE STESSO

Chi sceglie questa strada, per motivi ideologici, gustativi o di dimagrimento, fa letteralmente un’opera di autolesionismo, un attentato contro la sua salute di medio e lungo periodo, anche se nel breve potrebbe illudersi del contrario, grazie agli effetti stimolanti e dimagranti, supportati in genere da stampelle integratrici e caffeiniche.

I CENTENARI DI OKINAWA

Qualcuno sta facendo citazioni sulle diete dei centenari di Okinawa, e ha la poca avvedutezza di indirizzarmele sul blog. Lo fa senza essere mai andato nel paese del Sol Levante e senza capirci un accidente. Chi scrive è stato in Giappone non meno di 300 volte negli ultimi 40 anni. Ha visto coi suoi occhi e si è informato per bene sulla realtà giapponese. Ha conosciuto migliaia di giapponesi e discusso con loro di questi argomenti, oltre che visto e toccato la realtà locale a tutti i livelli.

CHI PRATICA LA CULTURA DELLA SALUTE STA VICINO AL PESCE VIVO E LONTANO DAL PESCE-CADAVERE

La maggior parte dei giapponesi centenari hanno la cultura delle piante. Giardini tenuti con una cura che noi nemmeno ci sogniamo. Ciliegie raccolte una ad una, e poi vendute in confezioni stile bacetti Perugina nelle boutique della frutta. Patate dolci tagliate sottili e seccate al sole per l’inverno. Banane giornaliere a chili (jumbo carichi in arrivo quotidiano dall’America caraibica). Mandarini e arance locali tutti i giorni. Mele Fuji cariche di fantastico succo. Meloni dolcissimi curati uno ad uno con religiosità. Orti tenuti a meraviglia, con nemmeno una foglia o uno stelo d’erba fuori posto. Aglio, sedano-rapa, cavoli, lattughe e cicorie di ogni specie, ravanelli piccanti, fagiolini oblunghi e magnifici cetrioli dolci e succosi.  

LA MEDIA HA GROSSI PROBLEMI DI SALUTE, NONOSTANTE IL POPOLO GIAPPONESE SIA METODICO E PREPARATO

I vegani giapponesi sono lo zoccolo duro dei centenari giapponesi. I mangiatori di materiale ittico e di grasso di balena, al contrario, non solo puzzano di pesce e hanno vita corta, ma soffrono fin da ragazzi di pesanti patologie, per cui ricorrono in continuazione a farmaci antinfiammatori e a diuretici, soffrendo di gravi forme di ritenzione idrica.

TESINE DA LEGGERE SUL DIABETE 1 E 2 (O IPERGLICEMIA 1 E 2) E SULLA IPOGLICEMIA (CHE E’ LA CONDIZIONE OPPOSTA)

- Straordinaria guarigione in 18 giorni, de 26/1/11
- Diabete-1 e diabete-2 guaribili naturalmente, del 2/9/10
- Diabete, leucemia e superaggregazione piastrinica, del 12/1/11
- Il diabete nella visuale igienistica, del 2/6/10
- La formula vincente non solo per il diabete, del 13/8/10
- Celiachia, diabete-1 e varicella, del 29/6/10
- Cura alimentare e non più insulinica del diabete-1, dell’8/3/12
- Diabete, digiuno e pastiglie inutili, del 3/8/10
- Il diabete-1 e la saggezza immunitaria dello zucchero nelle urine, del 28/7/10
- Iperglicemia e serenità d’animo, del’11/6/10
- La formula esatta per sconfiggere il diabete, dell’11/6/10

NON ANDIAMO ALLA RICERCA DELL’IMPOSSIBILE

Già trovare un medico non standardizzato può rappresentare, coi tempi che corrono, una vera e propria impresa., visto che la professione medica è carica di responsabilità legali e pertanto di rischi notevoli per chiunque sgarri o vada fuori dagli schemi. Trovare poi un medico compatibile con le tue personali esigenze, è ancora più utopistico, sia a Roma che altrove.

IL MIGLIOR MEDICO STA DENTRO DI NOI

Il miglior medico lo devi trovare dentro te stessa, dentro quei meccanismi che già hai fiutato, ipotizzato e percepito. Questo vale particolarmente per il diabete, per le tiroiditi, e per tutte quelle condizioni dove occorre ristabilire la normalità e l’equilibrio. Ma vale anche per le patologie in genere. Cercare salvatori della patria o sostanze magiche lontano da noi, rappresenta spesso una perdita di tempo, una illusione e persino un passo azzardato e carico di rischi.

LA SOLUZIONE IDEALE E’ QUELLA DI DIVENTARE GRADUALMENTE MEDICO-IGIENISTI DI SE STESSI

Ognuno ha dunque l’obbligo morale ed anche l’interesse di studiare, di aprirsi, di imparare, di diventare medico-igienista di se stesso, senza demandare la propria salute a terzi, e senza pretendere guarigioni dall’esterno, quando è sempre e solo il sistema immunitario a mettere le cose in ordine, anche attraverso percorsi complessi, apparentemente contradditori e tuttora incompresi, quali le cosiddette sindromi idiopatiche e le sindromi autoimmuni.

Valdo Vaccaro






INSEMINAZIONE, TAMPONI VAGINALI E MYCOPLASMA UROGENITALE



LETTERA

INSEMINAZIONE ARTIFICIALE IMPEDITA DA TAMPONE VAGINALE POSITIVO

Ciao Valdo, sono molto triste. Ti parlo della mia scelta di fare l’inseminazione. La mia ginecologa di Cagliari mi ha sottoposta a vari tamponi vaginali tra cui alcuni vanno bene, ma ce n'è uno in particolare che è ostinato ad essere positivo ed è il micoplasma urogenitale. L’ho ripetuto già due volte ed è sempre così. Cosa mi consigli? Ti prego, appena puoi rispondimi. Grazie di cuore A presto!
Anna

*****

RISPOSTA

COESISTENZA ALTALENANTE DI QUESTI PARASSITI, CELLULARI DI SUPERFICIE, CON LA PERSONA CHE LI OSPITA

Ciao Anna, prima cosa sempre su col morale, altrimenti ne risente la potenza immunitaria. I micoplasmi sono parassiti cellulari di superficie. Non penetrano all'interno delle cellule né si diffondono verso tessuti profondi, ma aderiscono alla membrana plasmatica degli epiteli urogenitali, determinando danno cellulare proprio a seguito di questo intimo contatto. Questi microrganismi coesistono con il loro ospite in un equilibrio che può rompersi esitando in malattia conclamata, con tendenza alla cronicizzazione.

MYCOPLASMI ED UREOPLASMI SOTTO ACCUSA, MA LA SPORCIZIA INTERNA NON L'HANNO CREATA LORO

Mycoplasma hominis e ureaplasma urealyticum sono chiamati in causa in un ampio range di patologie del tratto urogenitale. Nella donna sono ritenuti responsabili di vaginiti, uretriti, infertilità e aborto precoce. Nell'uomo possono determinare uretriti non-gonococcche, prostatiti, prostato-vescicoliti sub-acute, emospermie. Il mycoplsma pneumoiae è causa di polmoniti interstiziali, di bronchiti e bronchiolite. Gli antibiotici poi non provocano affatto una guarigione microbiologica e i pazienti trattati da antibiotici continuano ad essere portatori normali del microrganismo a vita, e iper-portatori del microrganismo stesso per alcune settimane. Mycoplasmi terribili e spaventosi? Mycoplasmi contagiosi e
sesso-scoraggianti? Niente affatto.

NON IMBROGLIAMO LE CARTE IN TAVOLA

Gli stessi medici parlano di malattie non gravi, di malattie soggette assai spesso a risoluzione spontanea, di malattie che si aggravano solo nelle persone con le difese immunitarie in grave disordine. Per l'igiene naturale poi demonizzare batteri, virus e funghi è il solito modo di imbrogliare le carte in tavola.Siamo in sintonia al 101% con la grande Florence Nightingale (1823-1910), attuale e moderna più che mai. "Non è forse il continuo vivere sbagliato che porta la gente ad ammalarsi? Non sono forse fattori come l'aria pura e la pulizia interiore da un lato, paria viziata e la sporcizia intestinale dall'altro, a fare la differenza, a determinare lo star bene o lo star male delle persone? Non sono forse le malattie delle reazioni naturali alle condizioni assurde e stressanti in cui noi stessi ci mettiamo?"

LA LEZIONE DI FLORENCE NIGHTINGALE E' PIU' CHE MAI VALIDA

"Mi è stato insegnato, da medici superbi e da donne ignoranti a temere la febbre, la scarlattina e le varie malattie chiamate seriosamente infettive. Il fatto chiaro e palese è che non esistono contagi ed infezioni, ma solo condizioni adatte a rendere la gente malata. Le malattie non son classificabili in categorie tipo cani e gatti. La dottrina delle malattie specifiche, nemiche e contagiose è il rifugio delle menti deboli e fragili della medicina". Ci voleva una donna dotata dei migliori attributi, una dottoressa londinese piena di grinta, per esprimere le migliori parole mai pronunciate in campo medico negli ultimi duecento anni.

OGNI OCCASIONE E' BUONA PER DEMONIZZARE L'ATTRAZIONE SESSUALE E CREARE SOSPETTI

Sia i mycoplasmi che gli ureoplasmi sono presenti nella normale flora fisiologica vaginale, senza alcuna alcuna necessità di andarsi a prendere la micosi da altri. La via del contatto sessuale è la solita visuale monatta e bacchettona. La realtà è che ci sono molti casi di ragazze caste che sviluppano queste patologie. Basta una stazione di stress o di immunodeficit transitorio per instaurare nel corpo umano una improvvisa moltiplicazione batterica o fungaie, in totale assenza di contatto sessuale protetto o non protetto.

NON E' IMMOBILIZZANDO IL SISTEMA IMMUNITARIO CHE SI DEBELLANO GLI STATI PATOLOGICI

Sul fatto che il mycoplasma sia una malattia di tipo tossico e non microbico l'igienismo non ha dubbi, credendo nelle leggi naturali, e particolarmente nella legge di causa ed effetto. Sul fatto che i trattamenti antibiotici non risolvano il problema ma indeboliscano soltanto il soggetto, paralizzando e demolendo il suo sistema immunitario, rendendolo non reattivo e quindi non causatore di fastidiosi effetti limitativi. Niente effetti, niente malattie, niente mycoplasmi e donne sane? Niente vero. Può esser benissimo che una donna con mycoplasma temporaneamente moltiplicato ed in ebollizione (denominato infezione dalla medicina) sia molto più sana di una donna priva di fenomeni.

TENER DURO E RICONQUISTARE L'EQUILIBRIO NATURALE

Che fare dunque nel caso specifico? Accettare le cure mediche ginecologiche, basate sostanzialmente su una deattivazione immunitaria mediane farmaci, ottenendo poi semaforo verde per la fecondazione artificiale, non appena il tampone vaginale fosse del tutto negativo? O praticare la giusta guerra dei nervi, tipo chi l'ha dura la vince?

MEGLIO PROCEDERE CON CALMA E CON CRITERIO

Nel caso specifico la Anna è triste, soprattutto perché non riesce a capacitarsi di questa sua situazione di positività, essendo oggi vegana e attenta a non commettere errori alimentari e comportamentali. Il mio consiglio è di tener duro e di riconquistare l'equilibrio senza cure mediche. Se il prezzo da pagare all'inseminazione artificiale è quello di ricorrere a cure che l'igienismo definisce balorde e inutili, meglio rinunciare all'idea della fecondazione, spostandola più avanti nel tempo.

CI SONO VALIDE STRATEGIE DI DIFESA NATURALE DA TUTTI I PARASSITI

I parassiti intestinali si sconfiggono, ovvero si riducono a quantitativi ragionevoli. Basta un semidigiuno a succhi di frutta per una settimana, seguito da dieta vitale e crudista. Ricordarsi che la carota cruda è eccellente in questo, come ottimi sono i semi di zucca, l'aglio, l'aglio ursino, la cipolla, il melograno, la ruta, la menta e la salvia. Bagni rinfrescanti e prolungati di 20 minuti in zona genitale, tre volte al giorno, stemperano la congestione sanguigna e tolgono l'infiammazione. Ottimi i bagni di mare, e buoni anche quelli di torrente (necessariamente più abbreviati).

Valdo Vaccaro

mercoledì 29 agosto 2012

ZUCCHERO-DIPENDENZA, GONFIORI VENTRALI E SONNOLENZA




LETTERA

VEGANA DA 5 MESI

Buondì, ho 29 anni, seguo una dieta vegetariana da 15 anni e vegana da 5 mesi. Sto cercando di raggiungere un buon equilibrio psicofisico, conscia dell'importanza di un regime alimentare che lo favorisca ma, per quanto mi sia documentata, ci sono dei problemi che non riesco ancora a risolvere.

BENEFICI SUL PIANO FISICO E MENTALE, MA GONFIORI INTESTINALI E SONNOLENZA POST-PRANDIALE

Premesso che, in linea generale, i benefici che ne ho ricavato sono molteplici sia sul piano fisico che sul piano mentale, mi si presentano comunque due punti critici. Il primo è il gonfiore dopo ogni pasto, forse per eccessivo introito di fibre. Il secondo è la sonnolenza che mi afligge in particolare dopo il pasto pomeridiano.

FRUTTA, VERDURA, LEGUMI, E NIENTE FARINACEI

La mia dieta si basa sull'assunzione di verdura, frutta e legumi. Sono anni che non assumo farinacei se non di rado una pizza vegetariana (1 volta ogni due mesi). Scelta decretata dalla sete estrema che mi innescava l'assunzione di pasta, riso e pane, ma anche dalla sonnolenza che ne derivava inevitabilmente.

MARCATA DIPENDENZA DALLO ZUCCHERO

Un ultimo problema è la dipendenza dallo zucchero. Dipendenza che ho fin da bambina.
Ho sostituito da vegetariana col miele, da vegana con lo zucchero di canna, ma mi rendo conto che ne abuso in modo indecoroso. Il fruttosio derivato dalla frutta non basta a chetare il bisogno psicofisico di "zucchero". Pensavo di assumere succhi di frutta home made in modo da aumentare la quota di fruttosio, senza trascinarmi dietro tutte quelle fibre che forse mi creano gonfiore e mi limitano nelle quantità.

GELATO DI SOIA E INTENSA ATTIVITA' FISICA

Non compro più prodotti industriali, a parte il gelato di soia che poi mi faccio fuori in una sola volta perché è zuccherato. Nonostante l'amore per lo zucchero svolgo molta attività fisica. "Prevenire è meglio che curare", ed è per questo che tengo alla linea e alla salute. La ringrazio per un'eventuale risposta.
Valentina

*****

RISPOSTA

NON DEMONIZZIAMO LE FIBRE DEGLI ALIMENTI NATURALI

Ciao Valentina. Cominciamo con le fibre. Esse esercitano un'azione meccanica a livello del tubo digerente. Lo attraversano senza subire trasformazioni e favoriscono il transito intestinale. Non hanno valore calorico, ma rivestono potere protettivo (contrastano ad esempio le coliche e i calcoli biliari) e potere idrofilo, essendo impregnate di acqua, che cedono alle funzioni evacuative. Andiamo piano nel demonizzarle. Rappresentano un vantaggio della dieta vegancrudista e non certo un punto debole.

SONNOLENZA E LEUCOCITOSI VANNO A BRACCETTO

La sonnolenza post-prandiale indica un processo di leucocitosi. Significa che i tuoi cibi hanno tempi lunghi di transito e di assimilazione, per cui dovrai porre maggiore attenzione alla scelta dei cibi, all'abbinamento, al mangiare lento e rilassato, alla masticazione accurata, ai quantitativi.

STRATEGIA ANTI-GONFIORE

Il gonfiore intestinale è indice di cattiva carburazione. Evitare i cibi fermentati e flatulenti, tipo le bevande gassate, la birra e il vino, l'acqua gassata, le bollicine in tutte le forme, l'aceto, il tofu, il miso, i pro-biotici, lo yogurt, fave-fagioli-lenticchie (assai meglio i lupini). I cibi fermentati non fanno bene all'organismo, checché se ne dica. Producono stanchezza cronica, mali di testa e anomalie intestinali. Fermentazione significa disgregazione cibi da parte dei fermenti, ossia dei batteri. La stessa digestione è un complesso processo fermentativo a tappe. Introdurre però dei cibi già fermentati in partenza, non facilita affatto la digestione. Inibisce e confonde piuttosto le idee ai nostri meccanismi digestivi.

QUALCHE PECCATO VENIALE NON TI PRECIPITA NELL'INFERNO

Confesso che crauti crudi e brovada cruda (rape sotto la vinaccia) mi piacciono e un paio di volte all'anno non disdegno di assaggiarli, ma so che si tratta di trasgressioni, innocenti e casuali, ma da tenere sott'occhio. Qualche peccato episodico non va di certo a compromettere la saggia impostazione salutistica che manteniamo nel corso dell'anno, e questo vale anche per la pizza (senza mozzarella) o per mezzo bicchiere di vino della monaca, o per mezza birretta meglio se analcolica.

SCELTE ANTI-FERMENTATIVE

Sostante anti-fermentative sono i semi di finocchio, il pane al kimmel, la menta, il tarassaco, la
melissa, la malva, il basilico, il timo e il finocchio. Ottimo il succo di mela fresco, nella misura di
2-3 bicchieri al giorno. Consigliabile inoltre fare regolari esercizi di respirazione profonda e
addominale, ritmata e a pieni polmoni, coinvolgente il plesso solare.

LA ZUCCHERO-DIPENDENZA E' UNA COSA SERIA

Il tuo problema di base è invece la zucchero-dipendenza. Lo zucchero è di sicuro una
comoda scorciatoia verso le sostanze neurotrasmettitrici che fanno star bene, ovvero la
dopamina e la serotonina. Lo zucchero sintetizzato è un droga a tutti i livelli. La dopamina sta
principalmente nel nucleus accumbes del cervello, la parte adibita alla motivazione ed ai
"rewarding systems", ossia ai sistemi di ricompensa. "Dare lo zuccherino a qualcuno", sta
infatti per accontentare e rendere felice qualcuno, almeno in via provvisoria, per tenerlo
buono.

IPOGLICEMIA E DIABETE

Un basso livello di zucchero nel sangue, ovvero uno stato di incipiente ipoglicemia (o di anti-
diabete), comporta ansia, agitazione talvolta sudore freddo. Un rallentamento o uno stop al
cibo dolcificato, comporta vera e propria crisi di astinenza, con segni di impazienza e di
frenesia, tipico dei tossicodipendenti. Zucchero dunque da considerarsi materiale tossico,
senza fare troppe differenze tra zucchero bianco o rosso, di bietola o di canna o di ape (per
quanto il miele grezzo e non pastorizzato, possa essere utile come sostegno d'emergenza nei
casi di debolezza e di convalescenza, in mancanza di altre soluzioni più consone e più
naturali ancora).

RECETTORI CEREBRALI E SENSO DI SAZIETA'

Lo zucchero aumenta le cellule cerebrali e le sostanze chimiche presenti nel cervello. Un
consumo eccessivo di zuccheri può alterare i recettori cerebrali rispondenti al senso di
sazietà, portando a scompensi ed esagerazioni nel consumo alimentare, ovvero ad innesco di
crisi bulimiche.

ZUCCHERI SEMPLICI DANNOSI E SUCCO ZUCCHERINO PREZIOSO

Tutti i carbonati semplici vengono assimilati velocemente, specie quelli lavorati e concentrati
che si trovano negli sciroppi, nelle bibite dolcificate, nelle caramelle, nelle cretine, nei gelati,
nelle merendine, nello zucchero da tavola. Assai diverso il caso della frutta e della verdura. Il
succo zucchero è accompagnato dall'importantissima acqua biologica, dalle fibre, dai food-
enzyme, e di bilanciato apporto mineral-vitaminico (organicato, magnetizzato e vitalizzato
dalla fotosintesi clorofilliana).

CALORIE MORTE E MOSTRUOSO CONSUMO PRO-CAPITE

Negli USA il consumo medio pro-capite è di 19 cucchiai di zucchero al giorno (285 calorie
morte al giorno), una enormità, tenendo presente che in per 100 calorie dolci-morte c'zero
vitamine, zero minerali, zero enzimi, zero fibre, zero omega, zero ormoni, zero tutto.
Essendoci gente che non ne consuma niente, significa che diversi zucchero-drogati marciano
a 40-50 cucchiai al giorno, quando non si dovrebbero mai superare 2 cucchiai per un
bambino (40 calorie), 6 cucchiai per la donna (100 calorie) e i 9 cucchiai per l'uomo (150
calorie). Un chilo di uva dà 900 calorie, ma trattasi di alimento completo dalla A alla Z,
benefico per sani e meno sani.

NIENTE AMIDI STRACOTTI E NIENTE CIBI INFIAMMANTI

Stare lontani anche dagli amidi stracotti, dal pane bianco, dai salatini, dalla pasta bianca, dal
riso bianco, visto che i carboidrati complessi vengono scomposti in zuccheri semplici, che
vanno ad appesantire la dolcificazione in atto nel sangue. Preferire il pane scuro di segale, il
pane azzimo, le gallette di riso o di altri cereali integrali. Snobbare i cibi infiammanti, tipo
grassi, cioccolata (specie se dolce e al latte), zuccheri raffinati e farine raffinate. Ottimi gli oli
d'oliva e di semini vari, senza esagerare nelle quantità, e a condizione di essere estratti a
freddo.

COME CONTRASTARE LA ZUCCHERO-DIPENDENZA

Come contrastare la zuccherodipendenza? Mangiare più frutta e più verdura. Inserire cibi
ricchi di inulina ed insulina vegetale, come il topinambur, la bardana, l'aloe, il sedano, i lupini,
le patate non stracotte, i cavoli, il crescione. Ricorrere alla frutta secca, all'uva sultanina, ai
datteri crudi non zuccherati, ai mirtilli e ai frutti di bosco, alle fibre sane tipo quella del pop-
corn fatto in casa (non zuccherato, non salato) da consumarsi preferibilmente coi fichi freschi,
e tipo la crema di avena.

PIU' CENTRIFUGATI DI CAROTE-SEDANI-MELA E PIU' GERME DI GRANO

Ricorrere anche alla crema di avena coi semini vari. Non manchino i centrifugati di carote,
sedano, mele, con l'aggiunta di 2-3 cucchiai di germe di grano, ricca di vitamine del gruppo B
(rovinate ed inibite dagli zuccheri industriali, noti ladri di vitamina B1 e provocatori di beriberi).
Consumare più proteine vegetali, tipo mandorle, pinoli, nocciole, noci, semi di sesamo, semi
di lino, semi di girasole, saraceno, miglio e quinoa.

CHI FA SPORT IN MODO RESPONSABILE E TRASPARENTE, NON SI ROVINA CON GLI
ZUCCHERI SBAGLIATI

Ovvio che l'esercizio fisico sia di grande aiuto nel contrasto agli zuccheri sbagliati. Non è solo
una faccenda di equilibrio calorico. Chi si muove, fatica, sbuffa e traspira, tende automaticamente a completare il suo lavoro, e a non rovinare il tutto per lo sfizio di sentirsi dolcificato.

Valdo Vaccaro

martedì 28 agosto 2012

DIALISI, CRISI DI NERVI E MAGAGNE SANITARIE

LETTERA

HO DISPERATAMENTE BISOGNO DEL SUO AUTO

Dr. Vaccaro, Sono sull'orlo di una crisi di nervi oltre che della dialisi. La prego mi aiuti, mi dica
come contattarla e mi renda una delle persone che ha aiutato. Una delle tante persone che,
finalmente, col suo metodo di alimentazione crudista e con lo stop ai veleni, hanno debellato
lo spettro della medicina commerciale e predatoria.

NESSUNA COLLABORAZIONE DA PARTE DEI MEDICI

I medici di oggi paiono pensare solo al guadagno che l'insufficienza reale e la dialisi portano.
Prestano scarsissima attenzione alle indicibili sofferenze dei pazienti. In attesa di una sua risposta
le auguro un buon fine agosto, e la saluto cordialmente.
Albino Console, Coordinatore P. S. A. San Giovanni di Dio

*****

RISPOSTA

BUTTIAMO UN PO’ D’ACQUA SUL FUOCO

Ciao Albino, messaggi pressappoco dello stesso tenore, ne sto ricevendo molti, direi troppi, e
cercherò di dare risposta in tempo debito. Comprendo benissimo l'insoddisfazione e la
tensione che circolano tra la gente sull'argomento “medicina”. Mi state però trasformando in
una specie di cassa di risonanza delle magagne mediche vere o fasulle, reali o presunte, in una
specie di raccoglitore dell’ira popolare contro l’apparato sanitario. Questo non fa parte dei miei
progetti, e ancor meno delle mie possibilità organizzative, non essendo sorretto da un sindacato o
da un partito politico esistente o in via di formazione, e non cercando nemmeno tali sbocchi.

EVITIAMO DI FARE D’OGNI ERBA UN FASCIO

Rimango nel settore della libera informazione, finchè un barlume di libertà e di tolleranza sussiste
nel paese e mi concede di esprimermi oltre che di esistere. Critiche puntuali a chi sbaglia sì, ma
evitando di fare di ogni erba un fascio. Esistono migliaia di medici che, pur beneficiando della loro
logica quota di benessere economico, fanno compiutamente e al meglio il loro dovere. Questo va
ricordato. Il medico di oggi è come un militare che viene inserito in determinati meccanismi, senza
alcuna possibilità di crearsi degli spazi per migliorarli o eventualmente scardinarli.

PROTOCOLLI E DIRETTIVE MINISTERIALI

Chi fa un passetto fuori dai binari viene radiato dall'Ordine e dalla Corporazione di appartenenza,
e si ritrova col culo a terra. Ed è per questo che viene data cieca e burocratica priorità ai protocolli
e alle direttive ministeriali, con scarsa attenzione alle esigenze e alle sofferenze dei malati.
I sentimenti verso il dolore e verso le pene, che nei nosocomi sono ovviamente all'ordine del
giorno, vanno rimossi, altrimenti gli stessi medici finirebbero al pronto soccorso, preda della
schizofrenia ospedaliera. Nessuno si azzarda a sviare di un millimetro dagli schemi, risciando di
suo.

CINISMO COME MASCHERA PROTETTIVA

Un buon medico è necessariamente un medico che ascolta in modo curioso, amichevole,
possibilmente scherzoso e sdrammatizzante, e che anche dialoga, ma che rimane tutto sommato
freddo, spietato e cinico, anche per una forma di auto-difesa dalle emozioni e dai sentimenti di
commiserazione. Te lo immagini un medico che si mette a piangere e singhiozzare di fronte ad
ogni nuovo caso drammatico in arrivo. Alla fine della giornata, finirebbe per essere ricoverato pure
lui.

MILITARIZZAZIONE DELLA MEDICINA

Non dimentichiamo che sotto la scorza dura e spietata, c’è sempre una persona umana che
vede, pensa, ragiona, gioisce e soffre. Vero è che il medico odierno si ritrova con sempre minori
spazi di autonomia, di libertà ideologica e terapeutica. Si ritrova più che mai inquadrato e
spersonalizzato, costretto a seguire le direttive sanitarie senza poter fare obiezioni di sorta. Più
militare che medico.

I MEDICI DI IERI ERANO POCHI MA BUONI

Nel fare queste considerazioni, non mi riferisco necessariamente ai medici pionieri, igienisti e
benefattori dell’Ottocento, stile Isaac Jennings, Sylvester Graham e John Tilden, ma anche ai
medici vecchio stampo di 30 anni fa, capaci di indagare per mezz’ora e di più sulle abitudini
alimentari e sugli stili di vita di ogni cliente, prima di prescrivergli qualcosa, o di invitarlo a
mangiare più verdure e meno bistecche.

TROPPI MEDICI DA QUESTE PARTI

“Masse mièdes” (Troppi medici!), diceva mio nonno Marchin negli anni ’50, quando per il paese
di Tavagnacco passava in Fiat Cinquecento il dr Aldo Pagnucco, che teneva ambulatorio a Feletto
Umberto, e faceva il suo giro di visite per le famiglie, instaurando il nuovo metodo di
reclutamento pazienti che già dava disturbo alla gente, nonostante si trattasse di un medico
simpatico, gioviale e preparato. Nonostante venisse soltanto una volta la settimana, e fosse in
realtà l’unico medico all’orizzonte, a parte i supermedici dr Tomadoni e dr Rossitti, ormai anziani
ed inoffensivi nei loro ambulatori di Feletto, località a ridosso dell’Ospedale di Udine.

ROMA ANTICA HA INSEGNATO QUALCOSA

Nel Dna dei nostri vecchi albergava ancora lo spirito anti-sanitario di quell’Antica Roma che fu
capace di sopravvivere sana e senza ombra di medico (severissimo divieto legale di praticare
medicina per 700 anni di seguito), e col supporto dei cavoli, dei carciofi e dei finocchi, come
panacea generale, e con l’aggiunta delle bietole rosse, dei ravanelli e dei lupini, come alimenti
afrodisiaci, a sostegno del Panem et Circenses.

DIECI COLPE GRAVISSIME DELLA MEDICINA

Abbiamo invece tutte le buone ragioni per enumerare, senza imbarazzo e senza peli sulla lingua, le
10 grandi ed imperdonabili colpe della medicina:

1)   Inguaribile vetero-pasteurismo e demonizzazione imbarazzante di batteri (soci viventi), virus (polvere cellulare morta), e funghi (eliminatori di humus e di escrementi batterico-parassitari).
2)   Collusione con Big Pharma e con le multinazionali del farmaco, del vaccino e dell’integratore.
3)   Collusione con le multinazionali dei macelli, dei cibi proteici, dei cibi concentrati, arricchiti,
sintetizzati.
4)   Proteinomania viscerale a tutti i livelli, sia per i sani che per i malati (vedi brodaglie
ospedaliere).
5)   Curomania sperticata e rivolta immancabilmente al sintomo, lasciando la causa inalterata al suo
posto.
6)   Grave coinvolgimento coi più vergognosi brogli mai commessi nella storia dell’umanità, tipo la
beffa Aids-Hiv, le false epidemie aviarie e suine, la farsa del Papilloma Virus (Aids femminile) e
la farsa del virus mani-piedi (Aids infantile).
7)   Totale assenza di sensibilità e di etica nei riguardi degli animali, della sperimentazione e della
vivisezione.
8)   Arroganza e presunzione nel volersi sostituire alla Natura Sovrana Medicatrice di tutti i mali,
abusandone il ruolo e scaricando su di essa gran parte delle patologia (vedi malattie autoimmuni), glissando e schivando le proprie gravissime responsabilità (vedi malattie chiamate
eufemisticamente iatrogene, anzichè medico-causate, che è la stessa cosa, ma assai più chiara da
capire).
9)   Continua ricerca dell’intervento plateale, spettacolare, avveniristico, trapiantistico,
staminalistico, rivolti al trionfo della tecnica medica, all’accanimento terapeutico, e mai intesi a
reale vantaggio del paziente, o ad evitare i drammi che stanno dietro l’orribile commercio di
organi umani ed animali.
10) Sistematico accantonamento e boicottaggio dei migliori medici e scienziati di ieri e di oggi, partendo da Ippocrate e arrivando ad Antoine Béchamp, ad Arnold Ehret, a Max Bircher-Benner, ad Oliver Wendell-Holmes, a Max Pettenkofer, a Herbert Shelton, a Max Gerson, a Paul Kauchakoff, ad André Simoneton.

VENIAMO DUNQUE AI TUOI PROBLEMI PERSONALI

Dopo questo lungo e spero non troppo stucchevole discorso sui medici, parliamo in concreto della
cosa più importante ed urgente che è la tua salute personale, il tuo sentirti sull’orlo della crisi di
nervi e alla disperante vigilia della dialisi.

STIAMO SULLA DIETA VITALE E ACQUOSA

Premesso che sul mio blog ci sono almeno una quarantina di articoli sull’insufficienza renale, sulla
dialisi, sui trapianti, sulla creatinina alta e sulle guarigioni del settore, ribadisco che per risolvere
positivamente ogni problema servono meno visite stressanti a verificare questo e quel valore, e più
dieta vitale o vegan-crudista.

ANGURIA E MELONI AL POSTO DI SOPPRESSE E SALUMI

Anguria fin quando ce n’è, cantine piene di meloni gialli e di cavoli, e non di orribili cadaveri
appesi al soffitto e chiamati salumi. Centrifugati di carote, pizzico di peperoncino, sedani e semi di
anguria o di zucca anche in mescola col succo di carote, manciate di malva, di piantaggine, di
acetosa, di equiseto, di parietaria, di tarassaco, crescione, bietola rossa (radici e foglie), rape,
sedano, cavolo, ravanello, rucola, acetosa, bardana e ortiche. Bacche e more di ogni tipo, mirtilli,
melograni, uva, masticandone i semi. Menta, salvia, borragine, pungitopo cardo santo, camomilla,
peduncoli di ciliegia, e fiori di sambuco, sono tutte risorse da potersi utilizzare a completamento,
con tisane e bevande varie.

STARE ALLA LARGA DAGLI IRRITANTI RENALI

Ricordiamoci però di evitare gli irritanti del rene che sono tutte le carni, tutti i salumi, tutti i
formaggi specie se stagionati e cotti, tutte le droghe e le spezie (ad esclusione del peperoncino),
tutte le brodaglie casalinghe ed ospedaliere, tutte le bevande proibite come caffè, the, cole, redbull,
bibite, succhi di frutta confezionati, vino, birra e liquori, fagioli e lenticchie (preferire i germogli e
i lupini).

LA MALVA COME PIANTA VINCENTE

La migliore pianta che c’è, creata quasi apposta per i nefritici rimane però la malva, foglie, fiori ed
anche la radice. Un litro di tisana di malva al giorno e ogni nefrite, ogni mal della pietra, ogni
Bright disease cominciano a migliorare. Famoso il caso segnalato dal naturopata americano Stan
Malstrom, dove un giovane venne portato a braccia presso l'apparecchiatura dialitica, tanto malmesso
era.

RECUPERO FUNZIONALITA’ RENALE IN 3 MESI

Si mise a dieta rigorosa, usando la formula del litro al giorno di the alla malva. Poi fece anche
alcuni gorni di digiuno a solo melone, alternato a succhi vari (carota, ecc), abbinando esercizio
fisico ed esposizione solare giornaliera. Dopo 3 mesi tornò dai medici che lo avevano dato per
spacciato, sbalordendoli tutti. Aveva recuperato la funzionalità renale al 75%.

DIVERSE SCELTE A DISPOSIZIONE

Anche una dieta frutto-vegana, assai simile alla dieta vitale standard, e basata su arance al
risveglio, su mele, pere, more, albicocche, pesche, nettarine, susine, mirtilli in abbondanza (0,5-2
kg al giorno), nel corso della giornata, del succo di sedano e di sedano-rapa (40-120 grammi al
giorno), e magari un passato di verdure e di patate, rappresenta un’ottima scelta.

UN CIBO COMPLETO E UNIVERSALE, PER GRANDI E PICCINI, PER SANI E MENO
SANI

Se uno vuole poi semplificare, e puntare dritto alla massima salute, con un cibo super-digeribile,
energetico per nervi e muscoli, rimineralizzante, normalizzatore del sangue per eccellenza,
eliminatore dell’cido urico, regolatore di pressione, antianemico, panacea per fegato, milza,
pancreas, reni, derma e intestino, c’è la cura dell’uva, 1-2 kg al giorno, masticandone i semi, senza
bisogno di alcuna pastiglia integratrice.

SUCCO D’UVA CAVALLO DI BATTAGLIA

Al sangue di maiale, e all’eparina secca che fluidifica il sangue ma causa pesanti effetti perversi,
noi contrapponiamo il succo d’uva e l’uvetta secca, ottimi per il sistema renale. Succo d’uva
significa latte vegetale con oltre 900 calorie per 1 kg di uva, evitando nel contempo di
introdurre nel’organismo il cibo più fetente ed insidioso che ci sia, ovvero le proteine animali in
tutte le loro forme evidenti e nascoste. E che a nessuno venga la voglia di mescolare al succo
d’uva un eicosanoide zonista o una demenziale pasticca di B12, altrimenti dovrò augurargli
scherzosamente ma non troppo: “Peste lo colga”.

Valdo Vaccaro













COLESTEROLO SGOMINATO E ACUFENE-MENIERE IN RISOLUZIONE



LETTERA

SEI MESI DI VEGAN-CRUDISMO E RISULTATI INCREDIBILI

Caro Valdo, ho iniziato la splendida avventura del vegan-crudismo a marzo per un fortissimo acufene ai limiti dello stordimento, chissà se ti ricordi. Ti ho scritto poco tempo fa per farti sapere di un "effetto collaterale", ma collaterale nel senso buono. il mio ventennale colesterolo, stabilmente alto, è sceso ben al di sotto dei valori di soglia, con soli tre mesi di crudo.

UN ACUFENE CHE MI STORDIVA E CHE ORA STA LETTERALMENTE SPARENDO

Oggi ti voglio dare una bella notizia, ed è che l'acufene sta sparendo. E' diventato appena un sottofondo di cui non mi accorgo più, tanto che lo noto solo se lo ascolto di proposito. Spero di scriverti al più presto per farti sapere che il fischio nelle orecchie è solo un ricordo. Mi sento complessivamente molto bene e pieno di energia. Ti sono infinitamente grato per tutto il sapere che hai condiviso sul tuo blog, e che non manco di leggere quotidianamente.

QUALCHE CHILETTO IN PIU' PER L'ESTETICA

Se hai tempo di rispondere, ti volevo chiedere un consiglio. Ho perso molto peso, anche se sto benissimo, e vorrei recuperare dei chili per un fatto estetico. Il mattino appena sveglio mi mangio alcune fette di melone o spremuta d'arancia e poi, prima di uscire di casa, mi preparo un gustosissimo centrifugato di mele carote e sedano. Purtroppo però a causa del mio lavoro non ho tempo per preparare la crema d'avena, per cui mi porto dietro la frutta delle 11.

OTTIMO IL GERME DI GRANO NEI CENTRIFUGATI, E FORSE SI PUO' AGGIUNGERE PURE L'AVENA

Ora avrei un quesito. Ho letto in alcune tue tesine la possibilità di aggiungere il germe di grano nel centrifugato, che ho provato ed ho trovato buonissimo. Allora mi chiedevo se con il succo del centrifugato si può fare la crema d'avena a freddo. Riuscirei così ad assumere finalmente questo pasto che fino ad ora sono riuscito a preparare rare volte, se non c'è il rischio di creare troppe mescole incompatibili. Grazie, un caro saluto.
Vincenzo

*****

RISPOSTA

IL PESO LO RIPRENDI FACILE

Ciao Vincenzo, Riprendere del peso non è un problema salutistico ma organizzativo. A mio avviso, col germe di grano, magari un cucchiaio in più, dovresti già risolvere la questione. L'aggiunta di crema di
avena la scarterei, perché non amo i beveroni e, e nemmeno le mescole complicate. Semmai si può sperimentare due cucchiai di farina d'avena rollata a freddo (vedi marca Quacker o simili, reperibile nei
supermarket), versati a secco direttamente nel succo, e vedere se ci siamo col gusto e soprattutto con la digestione. Qualche dubbi al riguardo ce l'ho. Una via più semplice è quella di prepararti del popcorn e
di portartelo con te in ufficio, ne non addirittura un panino integrale imbottito con verdura, avocado, germogli, pomodoro secco, e pinoli. una manciata di lupini a chiusure di pranzo e cena. Qualche pizza con patate e cipolle e, senza troppo strafare, dovresti recuperare un accettabile peso-forma.

NON SOTTOVALUTIAMO I RISULTATI CONSEGUITI E QUELLI IN VIA DI OTTENIMENTO

Niente male l'abbattimento del colesterolo, sempre con metodi della natura e senza ausili chimico-farmaceutici. Ma quello che mi preme sottolineare in questo è la guarigione in corso per l'acufene, patologia che ti stava letteralmente stordendo. Le orecchie che fischiano non è cosa da niente, e se ne era accorto pure il dr Prosper Ménière (1799-1862). Guarire dalla Sindrome di Ménière significa molte cose. Non ultima, sta a indicare che col crudissimo riusciamo a depressurizzare senza farmaci la zona delicatissima dell'udito, della vista e dell'odorato, per cui la cosa è potenzialmente valida pure per la zona cerebrale, dove meningiti, encefaliti, sindromi piramidali ed extrapiramidali, rendono la vita disperante a troppe persone.

NON SIAMO AGLI ORDINI DI BIG PHARMA, MA DELLA NATURA SOVRANA MEDICATRICE DI TUTTI I MALI

Ovvio che ogni nuova testimonianza porta acqua al nostro mulino ed è giusto evidenziarla, oltre che compiacersene. Sempre senza sciocchi ed arroganti trionfalismi. Sempre con la dovuta umiltà. Noi non
abbiamo fatto nulla sul piano guaritivo. E' sempre la Natura, Sovrana Medicatrice di tutti i mali, a fare la sua parte. Noi al massimo possiamo vantarci di aver dato un insegnamento giusto e verace, di non
averla snobbata. Di non aver voluto presuntuosamente sostituirci a lei.

LA SINDROME DI MENIERE E' UNA DELLE PATOLOGIE PIU' DIFFICILI

Sul manuale classico della medicina "Home Doctor" del dr Warwick Carter, prestigioso medico australiano, si legge a pagina 196 che "Ménière's disease is one of the most difficult conditions to treat, and may be so annoying that it leads to suicide!" (La sindrome di Ménière's è una delle patologie più difficili da curare, e può essere fastidiosa ed insopportabile, fino al punto di portare al suicidio).

Valdo Vaccaro

GONFIORI VENALI, DILATAZIONI E MUSCOLI IN DISARMO



LETTERA

LE IRRESISTIBILI PATATINE

Ciao carissimo Valdo, sono Sonia da Catania, ci siamo già sentiti altre volte. Io vado benone con la dieta, anche se di certo esagero con le patatine in busta, una piccola trasgressione che mi concedo però troppe volte! Poco male perchè ho presente l'errore. Migliorerò, o peggio per me!

DISCUSSIONE SUL GONFIORE E DELLE VENE E SULL'IPERTENSIONE

Ti disturbo per chiederti una dritta in merito ad una certa discussione che ho avuto con un mio conoscente, usando pure una certa insistenza, nonostante la mia sostanziale impreparazione sull'argomento. La mia tesi era che l'ingrossamento deciso e la dilatazione delle vene delle braccia abbia in qualche modo a che fare con questioni di ipertensione, pensando abbastanza alla buona ad una pompa da giardino con minore o maggiore gittata d'acqua. 

INTERNET SPESSO NON AIUTA A FARE CHIAREZZA

Conclusa la serata ho provato a cercare delle informazioni più chiare su internet, ma tutto mi appare confuso e in parte forse anche "plagiato" dalle solite gerarchie mediche che spesso minimizzano ciò che gli fa comodo minimizzare. Che ne dici di darmi un tuo parere? Se sei sommerso come al solito dai pure la precedenza alle questioni più urgenti, io aspetterò bella tranquilla. Un saluto enorme, grazie di tutto.
Sonia

*****

RISPOSTA

GONFIORI E DILATAZIONI AGLI ARTI INFERIORI E SUPERIORI

Ciao Sonia. Parliamo di gonfiori agli arti. Più comune il gonfiore a piedi e caviglie, e quindi agli arti inferiori, ma il discorso vale ovviamente anche per gli arti superiori. I gonfiori sono provocati spesso dai muscoli in disarmo. Il discorso vale per chi ha fatto sana attività muscolare per anni, in modo naturale e non artefatto.  Ma vale anche, e direi a maggior ragione, per chi ha pompato i suoi muscoli velocemente, con metodi innaturali e da palestra, gonfiandoli con l'aiuto di proteine e di altre sostanze specifiche. 

DISINTEGRAZIONE CELLULE MUSCOLARI E CESSIONE ACQUE STAGNANTI

Con l'aumento dell'età, o comunque con un aumento dell'inattività muscolare, i muscoli perdono tono e cedono acqua. L'acqua, portata fuori dalle cellule morenti (detriti cellulari dei muscoli disintegrati) e non più ricambiate, determina edemi e ritenzioni, soprattutto in presenza di uno stile di vita inappropriato, e di una alimentazione morta e devitalizzata, proteica e oleosa, acidificata e salata, integrata e dolcificata. 

ESSENZIALI GLI ESERCIZI DI MANTENIMENTO MUSCOLARE

Camminare, nuotare, fare esercizi regolari implicanti l'uso di gambe e braccia, favorisce il ritorno venoso, riducendo stasi ed edemi. Chi ha gonfiori alle gambe potrà anche aiutarsi tenendole sollevate rispetto alla testa, chi li ha alle braccia farà più esercizi coinvolgenti tronco e braccia.

VENE INDURITE E SANGUE TROPPO VISCOSO

Vene dilatate significano sangue stagnante, fenomeno causato da scarsa elasticità del tessuto connettivo, a cui appartiene la vena stessa. Fenomeno causato anche dalla densità del sangue stesso, che diventa facilmente lipotossico ed infiammante, quando ci sono problemi di costipazione, di ritenzione idrica, di pigrizia linfatica. Non manca in tutto questo la complicazione dell'ipertensione localizzata, per cui non avevi affatto torto nella tua sopra menzionata discussione.

FLEBITE, INFIAMMAZIONE VENOSA E IPERTENSIONE VENOSA

La flebite è una infiammazione cronica della parete venosa. Alla flebite può associarsi una occlusione della vena a causa di formazione di coaguli sanguigni, e in questo caso si forma una tromboflebite. Chiaro che in tutti questi casi si parla di ipertensione venosa, dovuta spesso a immobilità, a sedentarietà prolungata, a interminabili sedute di fronte al computer, a lunghi viaggi aerei con situazioni innaturali di scarso o nullo movimento degli arti. Più viscoso il liquido da pompare e più alta la pressione che si crea sulle superfici venali, secondo le ovvie leggi della fisica e della termodinamica.

VALVOLE UNIDIREZIONALI PER UN FLUSSO DI RITORNO VERSO IL CUORE

Il cuore pompa il sangue ricco di ossigeno e di sostanze nutritive a tutto il corpo. Le arterie trasportano il sangue dal cuore verso la periferia. Le vene ri-trasportano il sangue usato da ogni distretto esterno verso il cuore. Le vene presentano valvole del tipo one-way flaps (valvole unidirezionali) che favoriscono il flusso del sangue in una sola direzione e ne impediscono la discesa verso il basso o verso l'esterno. 

VALVOLE DIFETTOSE ED INSUFFICIENZA VENOSA

Se però tali valvole si indeboliscono (perdita di elasticità per l'appunto) il sangue può filtrare e rifluire in parte, accumulandosi nelle vene e nei capillari, perché non più in grado di essere spinto verso il cuore. Questo problema si chiama insufficienza venosa. Le vene delle gambe hanno in effetti il
compito più arduo rispetto alle altre vene, dovendo sopportare una pressione particolarmente elevata.
Il rimedio principe rimane una alimentazione vitale, cioè tendenzialmente vegan-crudista, accoppiata a un piano giornaliero di respirazione ritmata e di attività fisica ed aerobica, oltre che muscolare.

Valdo Vaccaro

lunedì 27 agosto 2012

EPILESSIA E MORBILLO, OMEOPATIA E BELLADONNA



LETTERA   1

NON MALATTIE MA BENETTIE ESPULSIVE DEL CORPO

Gentile dr Vaccaro, sono di nuovo io, la mamma della ragazza di 19 anni che da 4 anni soffre di crisi epilettiche nel sonno. Scusi se insisto con l’argomento, ma sono alla ricerca della soluzione.
Ho letto su una sua tesina le seguenti parole “Tutte le malattie esantematiche rappresentano sforzi eliminativi del corpo attraverso i comodi canali espulsivi della pelle”.

I CONTI TORNANO TUTTI

Bene, non so se nelle mie lettere precedenti le ho già raccontato che la prima crisi epilettica mia figlia l’ha avuta due mesi dopo il morbillo, e che durante il morbillo le è stato somministrato un antibiotico perché aveva una forte infezione alla gola.

IL GRAVE ERRORE DELL’ANTIBIOTICO

Due medici omeopati mi hanno detto che l’assunzione dell’antibiotico è stato un grave errore, perché ha “bloccato” il morbillo. Qui le chiedo: è possibile tentare di eliminare le tossine accumulate e non sfogate allora? Oltre all’alimentazione naturale c’è qualcos’altro, come il digiuno? Devo gettare le mie speranze? Grazie ancora.
Paola

*****  

RISPOSTA   1

IN QUESTO SONO PERFETTAMENTE D’ACCORDO CON GLI OMEOPATI

Ciao Paola. I medici omeopatici in questo caso hanno centrato il problema. Mandar fuori i metalli pesanti e tossici, tipo alluminio, mercurio e simili, è sicuramente un lavoraccio.
NIENTE DI MEGLIO DEL CRUDISMO PER DETOSSIFICARE
Ma la via migliore rimane quella del vegancrudismo. Si può anche dare qualche accelerata digiunistica, con 3-5 giorni di riposo, bevendo acqua leggera, o acqua leggera più succo di limone. Una buona cura dell'uva può dare una mano. Altre vie, tipo lavaggi interni e chelazioni chimiche, sono troppo invasive e violente, con non pochi rischi e controindicazioni.
VV
*****

LETTERA   2

COSA SI INTENDE PER ACQUA LEGGERA? E’ ACCETTABILE IL RIMEDIO OMEOPATICO?

Ne approfitto ancora, ma ben volentieri mi piacerebbe ricompensare queste consulenze che le chiedo, se solo mi dicesse come. Per acqua leggera cosa si intende? Con poco sodio? Conosco il suo parere sull’omeopatia , ma mi chiedo se, in questo caso, non possa essere utile dare una mano con un rimedio che ha individuato l’omeopata studiando mia figlia.

LA BELLADONNA PER TIRAR FUORI QUANTO E’ STATO REPRESSO

Intendo la “Belladonna” che  dovrebbe aiutare a tirare fuori ciò che è stato represso. Anche questo secondo lei è troppo invasivo? Grazie ancora e se c’è modo di compensare il tempo che mi dedica me lo scriva.
Paola

***** 

RISPOSTA  2

SERVIZIO GRATUITO E TASTO DONAZIONE PER CHI VUOLE DARE UNA MANO

Ciao Paola, il mio è un servizio gratuito e quindi non devi crearti problemi. Per chi può e chi vuole spontaneamente contribuire alle spese di energia elettrica, di amministrazione, cancelleria, computer, che purtroppo pesano, esiste il meccanismo della donazione, segnalato sul blog, nella parte in alto a destra.

ACQUA LEGGERA E MINERALI ORGANICATI

Acqua leggera significa acqua priva di minerali, priva di calcare (calcio), priva di sodio e di qualsiasi minerale, con minimo di residuo fisso, poiché i minerali di terra e di acqua e anche quelli di ogni cibo cotto sono minerali inorganici, in forma molecolare cristallina e grezza, non assimilabili. Il nostro corpo ha bisogno invece di minerali organicati, ovvero masticati magnificamente dalle radici della pianta che li manda nella linfa vegetale che risale la pianta e, con la collaborazione della fotosintesi clorofilliana, ci regala la “potenza minerale” in tutto il suo splendore e la sua efficienza.

MEDICINA E OMEOPATIA SONO LA STESSA MINESTRA, LA STESSA CUROMANIA COMMERCIALE E PREDATORIA

Non se la prendano gli omeopati coinvolti ma, pur rinonoscendo che diversi omeopati fanno buone cose e si comportano più da igienisti che da omeopati, devo essere franco per forza di cose. Mai ho dato un briciolo di credito a Samuel Hahnemann, bravo a criticare i metodi violenti, ma meno bravo a proporre alternative valide. L’omeopatia non rappresenta una alternativa alla terapia medica ma solo una complicazione. Una curomania diversa e non necessariamente migliore. Ho poi verificato come si comportano gli omeopati in giro per il mondo, rafforzando le mie perplessità iniziali. Cento minidosi omeopatiche risultano peggiori in costi e in risultati rispetto a 10 dosi farmacologiche. E siamo sempre nel campo spinato della curomania commerciale e predatoria.

DEPLOREVOLE SINTOMO-TERAPIA IN ENTRAMBI I SETTORI

L'igiene naturale accusa i medici di allopatia, di sintomo-terapia e di curomania. Accusa nel contempo gli omeopati di omeopatia, di sintomo-terapia e di curomania. La belladonna, nonostante il simpatico nome, è una pianta velenosissima. Tirar fuori cose represse dalla mente umana, e farlo con delle sostanze velenose, ma attenuate dalle mini-quantità, mi fa pensare più al vuduismo che a qualcosa di scientifico e di realistico.

LA SALUTE STA NELLA SEMPLICITA’ E NON NELLA SOFISTICAZIONE

La grinta salutistica e la speranza di sconfiggere le malattie non vanno affatto gettate al vento. Trattasi anzi di motivazioni fondamentali ed indispensabili. Vietato però cercare la salvezza nella magia delle sostanze e nelle abilità guaritrici di qualche superterapeuta. Il ripristino dell’equilibrio è un fatto sostanzialmente interno, di tipo linfatico ed immunitario, una questione di rivitalizzazione del sistema e di rilassamento cerebrale. Per essere chiari, più agrumi, più carote e sedani, e meno rimedi miracolosi in maxi-dosi o mini-dosi poco importa.

Valdo Vaccaro

LATTE ABBONDANTE, MAMMA CREDIBILE E BIMBO SUPER



LETTERA

SVEZZAMENTO A 3,5 ANNI

Grazie Valdo! Ho allattato il mio Alessandro per tre anni e mezzo. Avrei potuto continuare, ma mi pareva giusto interrompere. Non è stato facile, mi sono sentita molto in colpa quella settimana in cui lui mi chiedeva il seno e io glielo rifiutavo. Ma non ce la facevo più, psicologicamente parlando. Il latte ce l'avevo ancora.

RIGOROSAMENTE VEGANCRUDISTA E CARICA DI LATTE, ALLA FACCIA DEI PEDIATRI PROTEINOMANI

Da notare che mangio solo frutta acquosa, verdura, frutta oleosa e tuberi!!! A volte anche solo frutta, soprattutto in questo periodo estivo. Alla faccia di chi ti raccomanda il brodo di carne e altre schifezze immonde per l'allattamento.

BAMBINO IN STREPITOSA FORMA, SENZA L’INSULTO DELLA CASEINA

Ho capito molte cose adesso con mio figlio. Si meravigliano tutti anche in famiglia, quella dei suoceri soprattutto, del fatto che Alessandro sia sempre stato così sveglio e presente già da quando aveva pochi mesi. E’ stato di fondamentale importanza avergli evitato l’insulto della caseina. Lui non ha ricevuto una singola goccia di latte vaccino.

STANNO COMINCIANDO A ROVINARLO

Purtroppo adesso un uovo alla settimana glielo danno (da maggio va alla scuola materna) e il formaggio pure, a giorni alterni. Per fortuna non gli piacciono né latte né formaggio e quindi ne mangia pochissimo. Stessa cosa per l’uovo che spesso rifiuta. Però altre volte ne ha voglia e io non oso rifiutarglielo.

NON BISOGNA MANGIARE GLI ANIMALI, LO DICE E LO PRATICA

La carne gli ripugna com'è giusto che sia. Non so cosa dire dell'uovo. Io non ne compro, ma i nonni sì. E poi alla scuola lo ha visto e lo ha ottenuto, nonostante io abbia chiesto per lui un'alimentazione
vegetariana. Di fatto lui dice a tutti che non bisogna mangiare gli animali.

QUALCHE FARINACEO FA LA SUA COMPARSA

Purtroppo stiamo male anche sui farinacei, perché la pizza la mangia. I nonni sono avidi di farinacei e quando capita glieli danno. Con me consuma tantissima frutta e verdura tant'è che si meravigliano tutti della quantità di ortaggi che riesce a ingurgitare.

SONO UNA MADRE ENTUSIASTA E PARTICOLARMENTE FORTUNATA, ALTRO CHE FANATICA

Lui magia pure le cipolle e l'aglio crudo! Come caramelle mangia i pomodorini! Sono molto contenta e ringrazio sempre Dio per la fortuna che ho con lui. C'è da dire che sono stata sempre molto attenta e qui mi danno tutti della fanatica, ma ne è valsa davvero la pena.

VOGLIA DI COMUNICARE E DI INFORMARE CORRETTAMENTE

Vorrei riuscire a trasmettere questa mia preziosa conoscenza. Vorrei socializzare la mia forte e chiara esperienza ad altre mamme, ma è sempre difficile trovare persone disposte ad aprirsi e a mettersi in discussione, disposte a rivedere le proprie abitudini e le proprie convinzioni alimentari, derivate da errori generazionali ripetuti e ribaditi senza alcun contradditorio. Grazie ancora Valdo. Un abbraccio forte.
Madalina

*****

RISPOSTA

SEI UNA PERSONA ESTREMAMENTE CREDIBILE, OLTRE CHE STABILE, EQUILIBRATA
ED IN ARMONIA COL MONDO

Ciao Madalina, una mamma onesta e trasparente viene sempre ascoltata. Una mamma è un essere credibile, soprattutto se dietro di lei non ci sono interessi chiari o nascosti. Una mamma che si è sobbarcata una gravidanza e quasi quattro anni di allattamento, superando critiche ingiuste, sospetti assurdi ed accuse ingiustificate, è una persona fuori del comune. Una donna che ha messo in tutta questa esperienza 5 anni della sua vita, probabilmente il meglio di se stessa. Cinque anni non sono 5 settimane e nemmeno 5 mesi.

LA PROTEINOMANIA CONTINUA A SERPEGGIARE E A FARE I SUOI DANNI

Nonostante la tua meravigliosa e inappuntabile opera di madre attenta e responsabile, nonostante i brillanti risultati, lo zampino dispettoso della scuola e della stessa famiglia continua a fare i suoi tentativi e i suoi danni. La paura che manchi sostanza proteica continua a serpeggiare tra la gente balorda e disinformata.

UN BAMBINO DAL SANGUE NOBILITATO VA PER FORZA CORROTTO

Ecco allora spuntare le uova riparatorie e di emergenza. Sai com’è, l’ovetto compensa tutte le carenze, la B12 e l’Omega-3. Carne di pulcino in formazione o aborto di pulcino, siamo di fronte a un prodotto altamente acidificante. Una autentica corruzione per un bambino dal sangue pulito, nobilitato, fluido e privilegiato. Qualche pizzetta e qualche farinaceo integrale, si possono prevedere e tollerare, purché preceduti da verdure crude, che attenuano i danni del cotto.

L’IGNORANZA CONTINUA A IMPERARE

Nessuno ha ancora acquisito i concetti fondamentali dell’alimentazione. Nessuno pare essersi accorto che l’adulto va in acidificazione oltre il tetto proteico di 24 grammi di proteine al giorno (quota raggiungibile con qualsiasi menu vegan-crudista, normalmente saziante), e che il bambino va in acidificazione oltre agli 11 grammi/giorno di proteine (quota raggiungibile dalle 3-5 poppate/giorno di latte materno in allattamento, o in una normale dieta vegan-crudista post-svezzamento, impostata correttamente su succhi di frutta, frullati di mandorle, patate e tutto il resto, rigorosamente privo di uova).

UNA TESINA FORTEMENTE RACCOMANDATA

Tra le tante tesine sui cibi per il bambino in crescita, ricordo e raccomando “Eccesso proteico, calamità alimentare dell’infanzia”, del 4/6/12, dove ricordo a tutti che la maggiore insidia per i bambini è la sovralimentazione, oltre che al cibo spazzatura, fatto di proteinomania e integrazioni, oltre che di zuccherini compensativi nelle varie forme solide (gelati), cremose (nutelle) o liquide (cole, the, aranciate, succhi confezionati).

IL TUO E’ UN FONDAMENTALE CONTRIBUTO DI ILLUMINAZIONE E CHIAREZZA

Non posso che ringraziarti, cara Madalina, per questa tua brillante testimonianza e per il tuo forte senso civico, per la tua voglia di essere di aiuto al prossimo. Stai portando illuminazione anche tra la gente che ti voleva imporre le brodaglie e le integrazioni. Stai dando una lezione tecnica e scientifica ai medici e ai pediatri, almeno a quelli che hanno umiltà di ascoltare, voglia di imparare e carattere per apprendere.

Valdo Vaccaro