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venerdì 30 novembre 2012

DIECI DOMANDE DA UN DISADATTATO ALIMENTARE


LETTERA
          
HAI CREATO UN ENNESIMO CASO CRITICO

Grandissimo Valdo, non finirò mai abbastanza di ringraziarti per avermi acceso la luce mentre annaspavo nel buio. Leggendo le tue tesine devo dire di essere “cresciuto” ancora in fatto di consapevolezza, di attenzione alla salute, di interesse verso il tema dell’alimentazione, a me fino a qualche anno fa completamente sconosciuto. In poche parole, mi accodo a tutti gli altri ringraziamenti che ricevi dicendoti “grazie di avere migliorato il mio benessere”. E sii conscio di aver creato un altro disadattato alimentare.

GENESI  E CRESCITA DI UN DISADATTATO

Le società dei miei amici e dei miei colleghi sono formate entrambe da persone gaudenti, da goderecci festaioli che fanno a gara a chi e dove mangia meglio (ossia gustoso e abbondante). Si sentono appagati (secondo i loro parametri carnivori) e in un qualche modo superiori, ritenendo me e le persone come me (non carnivore) gente infelice e triste (perché loro “vivono la vita e bruciano tutto”). Non sai quanta diffidenza, sufficienza, senso di superiorità incontro quando mi trovo a discutere di alimentazione con questi “carnivori”. Uno contro tutti. La loro scala è il gusto, la mia la salute. E il bello è che sono sempre loro che attaccano me in quanto “diverso” e mai il contrario. E quindi hai ragione quando dici “I consumatori di cadaveri, in linea generale, guardano al vegetariano e al vegano come a un deficiente, non solo mentale, ma anche rispetto ai loro rassicuranti e dogmatici valori, e quanto importante sia avere mentalità aperta, flessibile, curiosa e mai dogmatica. Un buon vegano non dà mai del deficiente alla controparte, ma lo considera semplicemente insensibile, crudele, autolesionista e degenerato.” (dalla tesina ASSECONDARE LA VELOCITA' METABOLICO-CELLULARE, ALTRO CHE B12).

GIOCANO A “CHI MANGIA DI PIÙ, VINCE”

Ed eccoli, i colleghi, ogni lunedì mattina giù a sciorinare l’elenco delle portate divorate nel weekend, in disprezzo della minime regole di combinazione dei cibi, facendo a gara a chi si è ingozzato di più, per dimostrarmi come fare a godersi la vita. Gli amici, invece, ogni volta a far domande sul perché non addento una bistecca con loro invece di incontrarli dopo la mia cena vegana. Io li guardo e vedo coetanei che dimostrano un decennio di più, notti insonni, ventri dilatati con adipe abbondante, carie copiose e denti spezzati, sete permanente a causa di cibi salati, acciacchi vari, sigarette in mano sempre accese e tanto alcool e caffè per gradire. Io che se mi sento la tachicardia mattutina sfioro i 55 battiti al minuto, io che “voglio morire sano”.

SI PUÒ SEMPRE MIGLIORARE

Mi piacerebbe molto affiggere le tue tesine sulla porta del mio ufficio, come fece Lutero qualche secolo fa sull’uscio della chiesa di Wittenberg, a monito dei gaudenti. In questo clima da rivoluzione protestante, ti posso dire che argomento le discussioni molto più efficacemente di loro, che non hanno una benché minima preparazione o, peggio ancora, nessuna curiosità di documentarsi. Ciò mi spinge ad indagare sempre più, per contro-argomentare e a sperimentare. E così, leggendo e curiosando qua e là, ho accumulato tanti piccoli dubbi non degni da soli di giustificare un messaggio ed una tesina. Ecco perché te li  mando tutti assieme, sperando che possano aiutare anche gli altri lettori del blog. Io prendo più spunti possibili dalle argomentazioni che altri ti sottopongono e spero quindi di restituire loro queste cortesia attraverso questa sfilza di domande.

A. GERMOGLIATORE, QUESTO SCONOSCIUTO

Ho letto talvolta nei tuoi suggerimenti di prendere germogli di alfa alfa, ma non ricordo di tesine specifiche sulla gestione casalinga dei germogli. Da buon vegan aspirante crudista mi sono interessato sul web e sono riuscito ad allestire un fantastico germogliatore fai da te (nuovo costa tra i 20 ed i 30€!) con le vaschette del supermercato. Ho cominciato con il crescione, con il chia, con il girasole e con l’alfa alfa. Domanda 1: Secondo te, quali tipi di germoglio, tra tutti, sono più efficaci dal punto di vista del ripristino/miglioramento delle funzionalità di pancreas e fegato? Domanda 2: E quelli più efficaci a livello di pulizia dell’intestino, colon in particolare?  Ho letto sul libro dedicato che la cura Gerson rifiuta i germogli a causa della L-canavanina, un immuno-depressore. Sembra che le loro esperienze diano l’evidenza di una progressione dei tumori per i pazienti che assumevano tali cibi durante il periodo di cura. Domanda 3: Tale effetto è da considerarsi solo alla luce di un sistema immunitario debilitato o dobbiamo guardarci da un’assunzione troppo frequente dei semini germinati?

B. CEREALI E LEGUMI GIOCANO IN LEGA PRO

Le ricette relative a cereali e legumi paiono essere relegati puntualmente nelle ultime pagine dei manuali di cucina, quasi che il loro consumo sia riservato a gusti di serie C. Mi sono dedicato alla “scoperta” di queste alternative diversi anni fa, non solo a seguito della solita domanda carnivora “ma da dove prendi le proteine?”, ma anche per cercare di variare l’alimentazione il più possibile. Come dici tu in ALIMENTAZIONE NATURALE, se infatti si prendono le tabelle dei principi nutritivi, le proteine sono presenti ovunque, in ogni tipo di cibo, lasciando indietro se non ricordo male solo qualche tipo di frutta. La mia dispensa comprende tutti i tipi di cereali e legumi, e ne faccio settimanalmente zuppe di tutti i tipi. Domanda 4: potresti stilare una “classifica” di quelli più “prestazionali” , evidenziando anche quelli che magari dovremmo limitare nel consumo? Domanda 5: E quali sono le combinazioni alimentari per questo tipo di cibi tra loro (alla luce della tua recente tesina GUIDA ALLA GIUSTA COMBINAZIONE DEI CIBI), nel senso di incremento/decremento vicendevole dell’apporto di nutrienti?

C. BRENDAN BRAZIER, L’ATLETA DI FERRO

Nella mia lista personale di idoli sportivi Brendan Brazier ricopre senza dubbio il primo posto (http://www.brendanbrazier.com), e senza rivali. Per chi non lo conoscesse, è un ironman vegano canadese, professionista, campione e plurimedagliato, e non ha nulla da invidiare alla lunga lista di nomi che soventemente elenchi a sostegno delle prestazioni sportive "cruelty free". Ho letto il suo libro “Thrive: The Vegan Nutrition Guide to Optimal Performance in Sports and Life” e confermo ciò che dice Colin Campbell, “Thrive is a must read." Brendan parla molto di cibi, nuovi per i nostri supermarket, come la stevia, il/la maca, il/la yerba matè, la chlorella e così via, che in Italia si trovano difficilmente e che si possono solo comprare via internet. Punta molto sulla canapa (hemp) e sulla barrette energetiche fatte in casa, che talvolta cuoce in forno. Domanda 6:  che ne pensi di queste erbe alternative alle nostrane ed in particolare della canapa in polvere? Domanda 7:  Brendan cuoce le barrette e le pizze vegan in forno a 300°F (150°C); qual è il limite massimo di cottura, ossia temperatura e tempo, al quale si può rilevare la distruzione dei principi nutritivi (i sostenitori della cura crudista contro il diabete dicono 45°)?

D. LA RICETTA SEGRETA DELLA CREMA DI AVENA

Dietro un’ispirazione non ben identificata il mese scorso ho provato a cucinare la famigerata crema d’avena di cui spesso parli nelle tesine. Prima ho provato con l’avena decorticata e poi con i fiocchi. Prendi, bollisci, frulli al mixer, condisci. Nel primo caso, ho formato una specie di calcina apparentemente idonea a ricoprire le funzioni di cappotto isolante per tetti. Nel secondo, una cremina semidensa nella quale ho affondato un po’ di pinoli. L’ho consumata anche il giorno dopo, ma ha poi assunto un sapore piuttosto acidulo. Come ulteriore tentativo ho pure provato a ridurre a farina i fiocchi secchi e a metterla nel brodo vegetale. Non sono molto soddisfatto del risultato, soprattutto per il fatto che non so a che cosa devo tendere. Domanda 8:  potresti finalmente fare outing postandone la ricetta originale, con tanto di dosi, tempo di cottura e opzioni di guarnizione (sempre nel rigoroso rispetto delle combinazioni alimentari)?

E. PALMARIA PALMATAE ED EISENIA BICYCLIS

Sono le alghe Dulse a Arame, per chi non mastica come me la biologia. Ho da poco scoperto questo tipo di vegetali, addizionandole alla guarnitura di insalate e zuppe. Hanno una loro dignitosa nicchia in ogni negozio “bio”, ma nessuno dei miei conoscenti ne ha mai assaggiato un pezzetto e io le ho scoperte solo alla soglia dei 40 anni. Nella mia trance sperimentale ho potuto apprezzare il contributo di questi alimenti, soprattutto alla luce delle proprietà che portano; Wikipedia dice che “Le alghe hanno molte proprietà alimentari, ricche di sali minerali come ferro, calcio, magnesio, iodio, potassio e di vitamine A, B, C, E, K e B12; questi elementi sono contenuti in misura da dieci a venti volte superiore rispetto alle verdure”. Pensa, la famigerata B12! Se leggi l’etichetta sulla confezione trovi che è contenuta in miliardesimi di grammo, però c’è. Alcuni dicono che la Dulse è uno dei pochi alimenti vegetali portatore della vitamina, altri invece che non è presente al di fuori dell’ottica del ciclo alimentare animale. Ma la soluzione a questo quesito è inutile, come tutti sappiamo.
Non ho ancora approcciato la Kombu, la Nori o la Wakame, ma credo che prossimamente lo farò, dato che come alimento il concetto di alga mi soddisfa. Domanda 9:  come vedi l’assunzione di alghe nell’ottica della dieta vegan-crudista, dato che poco frequenti sono i tuoi rimandi a questo tipo di alimenti?

F. APPROCCIO PREVENTIVO, CHI ERA COSTUI?

Due settimane fa sono per caso venuto a contatto con un gruppo di persone colpite da carcinoma gastrico  e ho letto un loro vademecum (http://assets.krebsliga.ch/downloads/3062.pdf), del quale mi ha colpito particolarmente leggere pag. 6 (“In genere la causa di un tumore è ignota”) e pag. 7 (“In ultima analisi ammalarsi di cancro è destino”). Poi sono andato sul sito dell’AIMAC (Associazioni Italiana Malati Di Cancro) ma non ho trovato nessun cenno al ruolo preventivo che può avere una dieta sana. Solo farmaci, metodologie per esami, istruzioni per contenere i danni devastanti di operazioni chirurgiche e tanta compassione per questi sfortunati così colpiti nel profondo. Parlando con loro, nessuno ha sentito mai parlare di Max Gerson, dello Studio Cina (letto già 3 volte) di Colin Campbell, di Otto Warburg o di coloro che sconfiggono il diabete col crudismo. Tutti si focalizzano sempre su approcci preventivi diversi da quello alimentare, tipo visite invasive o similari. Da qui ho provato a tenermi alla larga dall'approccio della dieta preventiva e tra le mie incursioni tra la stampa alternativa ho scoperto che un certo dott. Carlbruno Vedruccio (http://www.clarbrunovedruccio.it)  ha brevettato un apparecchio “in grado di rilevare le masse tumorali tramite un dispositivo che consiste in una sonda che, emettendo un campo elettromagnetico di esigua potenza, effettua un’analisi non invasiva dei tessuti, consentendo di rilevare la presenza di stati patologici (tra cui di particolare importanza le formazioni tumorali), e in un ricevitore che, mediante un programma software dedicato, consente di visualizzare l’interazione della sonda emettitrice con i tessuti e di registrare i test effettuati”. Niente di invasivo, quindi. Domanda 10:  nei tuoi viaggio e conferenze, hai avuto esperienza di persone che hanno visto o usato questo apparecchio? Che ne pensi? Spero di essere stato utile alla causa. Una stretta di mano, un grazie e un saluto.
Ivo G.

*****

RISPOSTA  (da Saigon)

SUI GERMOGLI

Ciao Ivo. Mi raccomando solo di compattare le mail, altrimenti corriamo il rischio di non essere letti al meglio. Tento di darti alcune risposte. Per le domande 1-2-3, direi che tutti i germogli hanno un notevole apporto di enzimi, di minerali e di vitalità. Non esistono studi specifici su quanto può dare in più o in meno un particolare tipo di germoglio rispetto ad un altro. Trattasi di alimenti particolarmente ricchi e quindi da usarsi con morigeratezza. Se uno cerca erbe detossificanti ricorre al tarassaco, all'acetosa, al cavolo, al carciofo, al finocchio, alla malva. Quanto alla cavananina e alle valutazioni di Gerson, è possibile che il discorso avesse senso nelle specifiche circostanze in cui egli operava, e cioè in precarie condizioni immunitarie. 

SUI LEGUMI

Per la domanda 4, credo che i piu' prestazionali siano i lupini, i piselli freschi e le tegoline fresche (o fagiolini). La farina di ceci e' pure ottima ad esempio. Occorre perù che ci sia accettazione ed assimilabilità (stesso discorso per fave, fagioli, soia e lenticchie). Per le combinazioni, e siamo alla numero 5, vale sempre il discorso del piatto di crudo che anticipa il legume, anche per evitare che ci si riempia oltre misura. E vale il principio di non fare troppe mescole.

SULLE PIANTE MAGICHE

Quanto a Brendan Brazier e alle sue erbe ho detto più volte che credo poco nella magia degli alimenti singoli, e credo di più nel rifornirsi di succo zuccherino e di clorofilla verde da qualunque fonte essi provengano. Le erbe di casa nostra non sono inferiori a quelle che lui cita.

SUI DANNI DA COTTURA

La cottura degli alimenti con relativa rovina degli enzimi va al massimo sui 60 gradi centigradi e dipende da che tipo di verdura si tratta. I cibi amidacei (tuberi, patate, rape, cavolini, cavolfiori, castagne, mais, cereali integrali, sopportano in modo eccellente una cottura intelligente e limitata. Andando poi oltre ai 120 gradi si forma la micidiale acrilamide, per cui meglio evitare. Risolti così i quesiti 6 e 7.

SULLA CREMA DI AVENA

Per la crema di avena basta procurarsi la farina giusta, rollata a freddo, che si trova ormai dappertutto anche in Italia. Un bicchiere di farina versato in un padellino con del latte di cereali (due bicchieri), scaldato per qualche minuto mescolando per dargli un po' di densità e cremosità. Tutto lì. Questa era la domanda numero 8.

SULLE ALGHE

Per le alghe, rappresentano sicuramente una risorsa alimentare. Anche qui però occorre sapersi limitare data l'eccessiva presenza di derminati minerali a scapito di altri di minerali. Meglio lo iodio dei cavoli di quello delle alghe, a mio avviso, in quanto più naturale, bilanciato ed assimilabile.

SULLO STRUMENTO SEGNALA-TUMORI

Nessuno mi ha mai fatto cenno a tale sistema diagnostico non-invasivo per la segnalazione dei tumori. Non credo però che tale strumento risolva gran che. Tutti possiamo avere dei tumori in formazione che vengono e vanno, che insorgono e si dissolvono a seconda dei nostri comportamenti. Sarebbe alla fine un ulteriore mezzo ansiogeno e tutto sommato inutile e non sistematicamente veritiero.

Valdo Vaccaro

GASTRITE, INSONNIA E GLOBULI BIANCHI BASSI

LETTERA

ABBONATA AL MAL DI STOMACO

Buongiorno, sono Annalisa. Le scrivo perchè non riesco più a uscire da un circolo vizioso di mal di stomaco e ho pensato, grazie ai consigli di un'amica, che forse mi converrebbe dare una brusca sterzata. Come le dicevo soffro perennemente di mal di stomaco, e di incapacità a digerire tanti alimenti, soprattutto frutta e verdura cruda.

CAFFE' AL GINSENG TUTTI I GIORNI

In più ho globuli bianchi bassissimi (1800). I dottori non riescono a capire da cosa dipenda, nonostante le tante analisi effettuate. Inoltre mi sento stanchissima e continuo a prendere caffè al ginseng che mi distruggono lo stomaco e non mi fanno dormire di notte dal dolore. Nonostante ciò continuo con i soliti vizi perchè mi sento sempre tanto stanca anche mangiando.

COLAZIONI ABBONDANTI E INDIGESTE

La mattina, ad esempio, dopo un'abbondante colazione, mi sento ancora stanca e mi resta tutto sullo stomaco. Allora prendo il caffè che mi fa sì digerire ma mi produce pure un male pazzesco. Forse cambiare dieta sarebbe una soluzione ai miei problemi di gastrite, sia per ritrovare l'energia che per i globuli bianchi. Ha qualche consiglio su come alimentarmi per sentirmi meglio? Grazie.

*****

RISPOSTA

SIAMO DI FRONTE A UNA WATERLOO NUTRIZIONALE

Ciao Annalisa, dici di cambiare dieta? Più che di dieta parlerei di disastro alimentare vero e proprio. Nessun dubbio che ci voglia una forte sterzata. Denoti una notevole carenza di principi igienistici basilari. Nulla sai ad esempio dei cicli circadiani, per cui la vera alimentazione sostanziosa si concentra nel ciclo appropriativo-alimentare che va dalle 12 alle 20, mentre il ciclo assimilativo va dalle 20 alle 4 del mattino, e dalle 4 alle 12 c'e' il ciclo eliminativo, dove il corpo tende a mandar fuori e ad espellere  più che ad acquisire. Da qui si spiega come di mattino vada bene al massimo una colazione fruttariana a base di agrumi, salvo che uno non debba mettere su peso o che debba affrontare grosse dispersioni energetiche. Del resto è pratica piuttosto diffusa quella della colazione all'inglese, dove per breakfast (rompi-digiuno) si intende una rottura col digiuno forzato della notte.

ERRORI ECLATANTI SIA NEL PENSIERO CHE NELL'AZIONE

Nulla sai poi sulla necessità di consumare la frutta da sola e lontano dai pasti, e non in un calderone misto assieme a chissà quali altri alimenti. Qui si tratta di fare un po' la cura dell'acqua e dell'aria, facendo fronte a inevitabili effetti eliminativi, soprattutto a mali di testa per la crisi astinenziale dal caffè (che dovrà essere eliminato senza remissione). Dovrai poi rieducare progressivamente il tuo sistema gastrointestinale al vero e unico carburante elettivo del motore umano che è il succo zuccherino della frutta e il succo verde della clorofilla. Ma occorre arrivarci per gradi. All'inizio sarà indispensabile ricorrere a qualche passato di verdure, al purea di patate, a bietole e cavolfiori cotti al vapore, al succo di cavolo crudo, passando poi attraverso diverse settimane a centrifugati di carote e ananas, prima di affrontare nuovamente l'impatto con qualsiasi tipo di dieta, o meglio con qualsiasi tipo di dieta virtuosa.

RAFFORZIAMO UNA BUONA VOLTA LE NOSTRE COGNIZIONI SALUTISTICHE

Riprendersi da una gastrite e da una conseguente colite, può richiedere settimane e talvolta mesi. Serve certosina pazienza e forte determinazione. L'obiettivo è quello di ricreare accettabilità gastro-intestinale. Cosa non da poco. Ma soprattutto serve una solida base igienistica. Ti consiglio di leggere con attenzione le tesine sull'argomento e ripartire da zero. Un autore straordinario rimane Max Bircher-Benner. Stesso discorso per il sistema immunitario, indebolito e massacrato all'inverosimile. Cosa fare per il sistema immunitario e per un riequilibrio tra globuli rossi e globuli bianchi? Dare modo ai meccanismi interni di funzionare. Ogni caffè al ginseng non è un favore ma una martellata acidificante al sistema immunitario.

Valdo Vaccaro




BIMBO PREMATURO E VULNERABILITÀ BRONCOPOLMONARE


LETTERA

RAFFREDDORI FACILI COME STRASCICO

Ciao Valdo, Ti scrivo per uno dei miei figli che è nato prematuro alla 27ma settimana. Ora, a distanza di quasi due anni, sta bene, è cresciuto ed è pure molto vispo. L'unico strascico che porta con sé è la sensibilità polmonare. Appena si prende un raffreddore subito si sentono broncospasmi e catarro diffuso.

TIMORI DI SBAGLIARE

Ora, ho altri tre figli e oltre ad applicare un menu il più possibile vegano-crudista, pratico anche i rimedi letti sul libro di Laezeta. Con i primi tre figli un po' più grandicelli non me la cavo male e rispondono bene ai rimedi dei "primi ausili". Con il piccolo fatico. Anche mia moglie, che pur mi segue in molte cose, sul piccolo non si fida, ha paura che le cose non funzionino e crede più alla pediatra.

ESISTONO ULTERIORI ACCORGIMENTI DA POTERSI APPLICARE

Devo dire che anche io mi sento meno sicuro con lui dei risultati, sarà per l'età o per il fatto che è nato prematuro. Ti chiedo cortesemente, ringraziandoti comunque per la tua disponibilità, se posso attuare ulteriori accorgimenti per evitare farmaci e risolvere in maniera definitiva questa sua problematica. Grazie.
Ivan

*****

RISPOSTA  (da Saigon)

IL PROTOCOLLO MEDICO-PEDIATRICO NON CONCEDE GROSSI MARGINI INTERPRETATIVI

Ciao Ivan, Credere più alla pediatra o ai rimedi naturali di Lezaeta? Dipende tutto da che tipo di pediatra parliamo. Chiaro che nel migliore dei casi la pediatria punta ai soliti rimedi. Vaccinazioni in senso preventivo e farmaci più o meno invasivi in senso curativo e sintomatologico. Mi sorprenderei se non fosse così. Più i casi sono delicati o critici, e più i medici sono portati a seguire pedissequamente il protocollo, onde evitare rischi e critiche se qualcosa dovesse andare storto.

RIMEDI O BASTONI TRA LE RUOTE?

D'altra parte i principi e le regole valgono in egual maniera per tutti, sani e malati, nati normalmente e nati prima del tempo. Il vostro piccolo si è peraltro ripreso molto bene ed è pure molto vispo. La sua sensibilità broncopolmonare è spiegabile con una certa debolezza immunitaria e con un accumulo ostruttivo di materiale organico tossico ed acidificante, per cui in determinate circostanze, chiamate malattie dalla medicina e benettie dall'igiene, cerca di liberarsi del suo stock tossico e del catarro accumulato. Intervenire a quel punto con un farmaco anti-influenzale, con un antipiretico, o con altre cure sul sintomo, significa mettere il bastone fra le ruote al suo sistema immunitario.

VEDIAMO DI NON ACIDIFICARLO ULTERIORMENTE

A mio avviso serve dare al bimbo tutte le cose che non gli causano ulteriore acidificazione. Il latte non-materno è il primo sulla lista proibita, le proteine animali idem. Succhi d'uva, di mela-carota/ananas, di uva, di melograno, di arancia dolce o di clementine, gli apporteranno la giusta quota proteica, trattandosi di materiale nutritivo vivo e con livello proteico superiore a quello del latte di donna.
Il ricorso al latte di mandorle e a varie pappette nutritive usando farine di castagna, di carruba e di manioca, lo manterranno in piena forma. Il pericolo che correte a mio avviso è quello dell'eccesso di zelo, mentre il bimbo non richiede altro che di essere trattato al meglio, cioè normalmente.

I PRINCIPI DELL'IGIENE VALGONO IN OGNI CIRCOSTANZA

Ti consiglio di sfogliare con attenzione tutte le tesine che ho pubblicato quest'anno sull'alimentazione infantile, e di attenerti ai principi dell'igiene naturale che non perdono affatto di validità quando il bambino in questione abbia subito qualche piccolo danno al momento di venire al mondo. Niente e nessuno al mondo lo può guarire e rinforzare, all'infuori del suo sistema immunitario, che deve essere mantenuto sempre nelle migliori condizioni operative.

Valdo Vaccaro

STOP AI CICLI DI CHEMIO


LETTERA
    
I MOTORI DI RICERCA SONO FACILI E COMODI

Valdo buona sera, mi scusi tanto per la mia ignoranza. Il 27 novembre Le ho inviato una e-mail dicendo che non avevo ricevuto risposta in una mia richiesta d'aiuto inviatale nell'estate. Erano giorni che giravo a destra e manca, non riuscivo a trovare nulla. Oggi ho scritto la patologia sull'apposito spazio (che si trova in tutte le pagine ma solo oggi l'ho preso in considerazione, stupida vero?). Pensare che la sua risposta è stata immediata e, miracolo, non credevo ai miei occhi. Lei mi aveva risposto ben 3 mesi fa. La ringrazio tanto dei consigli, ho già contattato Carmelo Scaffidi che mi ha dato appuntamento per la prossima settimana.

HO TROVATO CONFERME A QUANTO GIA' PENSAVO

Venerdì dovrei fare il 3 ciclo di chemio però ho deciso di non farlo. Le cose che ha detto riguardo al mio fisico e alla chemio ha portato in parole quello che io pensavo da tempo, e per me questo è stata una conferma. Pensavo che il mio male non dipendesse da quello che ho mangiato in passato, ho sempre avuto un'alimentazione povera di carne (mia madre mi costringeva a mangiarla) in cambio mi piaceva molto il pesce e qualche pezzettino di parmigiano o stracchino. Poca verdura e poca frutta.

STOP A PROTEINE ANIMALI ED EMOCROMO PERFETTO

Quando facevo terapia fino a 8-9 mesi fa avevo l'emocromo basso ed allora tutti dicevano "mangia carne", mi trovavo costretta a mangiare bistecche e rostbeaf. Questo fino a quando non ho sentito parlare di Lei, ho smesso di mangiare la carne, uova, pesce qualche volta non sapendo cosa mangiare di "malavoglia" prendevo pochissimo formaggio. Però ho integrato molta frutta e verdura, faccio una spremuta d'arancia al mattino e centrifugati nell'arco della giornata. Alla fine non ho mai avuto l'emocromo così perfetto.
    
ALIMENTAZIONE A PORTATA DI MANO

Ho preso il suo libro Alimentazione naturale, inutile dire scritto bene, interessante, pensi che un'amica voleva che glielo prestassi, non potevo privarmi di una cosa così importante ed ho preferito regalarle una copia. La ringrazio della sua gentilezza, non solo nei miei confronti, ma bensì per tutte le persone che Le chiedono consigli, non avevo mai conosciuto una persona così disponibile e premurosa verso tutti. Grazie per avermi permesso di conoscerla. La saluto caramente.
Elda
  
 *****

RISPOSTA  (da Hanoi)

Ciao Elda, grazie per la buona pubblicita' e per la diffusione a favore dei miei scritti. Non mi resta che augurarti un percorso di recupero privo di intoppi, e di ricevere più avanti una bella testimonianza di guarigione totale e definitiva che avrò cura di pubblicare.

Valdo Vaccaro
   

PROBLEMI DI ERNIA IATALE E DI CALCOLI RENALI


LETTERA
    
RICHIESTA INFORMATIVA 

Gentilissimo dottore, ho scoperto solo oggi il suo nome navigando su internet nella speranza di trovare una risposta ai miei problemi di ernia iatale e calcoli renali. Vorrei sapere innanzitutto dove lei riceve, io sono di Milano e se può anche segnalarmi a chi rivolgermi, sempre in zona Milano, per una seria riflessologia plantare. Grazie.
Miriam 

***** 
   
RISPOSTA  (da Hanoi) 

CONSULTARE LIBRI E BLOG

Ciao Miriam, non essendo medico e non avendo comunque una base operativa in Italia, non sono in grado di riceverti. Il mio ruolo. marginale e sui generis, si limita all'informazione libera attuata mediante i miei libri ed articoli. Ti consiglio pertanto di andare sul blog (www.valdovaccaro.blogspot.it) e sfogliare tra le 3000 tesine pubblicate le risposte ai tuoi problemi. Puoi usare le parole "calcoli renali ed ernia iatale" come motori di ricerca. Il primo passo per guarire a qualsiasi patologia rimane infatti quello di capire correttamente il perché e il percome della sua insorgenza.

RIFLESSOLOGIA PLANTARE

Per la riflessologia plantare c'è abbondanza di specialisti e penso che non avrai difficoltà a trovarne uno valido a Milano e dintorni. Le analisi sono in genere abbastanza oggettive. Quanto ai rimedi proposti invece, si va più sul soggettivo e sull'opinabile, per cui occorre prenderli con le pinzette, o con beneficio d'inventario.

Valdo Vaccaro

giovedì 29 novembre 2012

IRRISORIA INCIDENZA PATOLOGICA E TUMORALE NEI VEGANCRUDISTI


LETTERA

Ciao Valdo, 
Ti allego il link dell'articolo che ho letto su ComeDonChisciotte, relativo alla bassa incidenza dei tumori sui Vegan
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11142.
Te lo mando anche e soprattutto per i commenti. Grazie per tutto quello che fai.
Francesco

*****

TESTO ARTICOLO (di Carlo Martini)

PROVE SCENTIFICHE E STATISTICHE INOPPUGNABILI
La pubblicazione che il movimento vegetariano e i suoi detrattori attendevano da decenni è finalmente arrivata: dati concreti, oggettivi e significativi sull'incidenza dei tumori tra i vegan. L'articolo scientifico (qui la versione integrale) è stato curato da un team di ricercatori della Loma Linda University, e pubblicato su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention, rivista dell'American Association for Cancer Research, co-sponsorizzata dall'American Society of Preventive Oncology.

PRIMA RICERCA CONDOTTA SU UNA POPOLAZIONE A TENDENZA VEGETARIANA-VEGANA

Tra i 69.120 Avventisti che vanno a comporre lo Adventist Health Study 2 (uno dei più grandi studi di popolazione di sempre), dopo aver distinto in onnivori, latto-ovo-vegetariani, "pesco-vegetariani", "semi-vegetariani" e vegan, questi ultimi sono risultati l'unico gruppo con una ridotta incidenza complessiva di tumori, indipendentemente dal genere sessuale, ma in particolare per i tumori femminili (ginecologici e della mammella), anche dopo la miriade di aggiustamenti statistici prodotti sui dati (etnia, storia familiare di tumori, livello educativo, abitudini di fumo, consumo di alcool, età al menarca, gravidanze, allattamento, uso di contracettivi orali, terapia ormonale sostitutiva e menopausa).

RISULTATI DI ENORME RILEVANZA

Questi risultati sono di enorme rilevanza per la salute pubblica internazionale se consideriamo che gli Avventisti sono già di per sè un gruppo sociale a basso rischio di tumori rispetto alla popolazione generale e che la pubblicazione arriva a solo 4 anni dall'inizio dello studio, quando per rilevare a fondo l'incidenza dei tumori sono spesso necessari anche decenni prima di avere campioni significativi.

IL DISCORSO RIGUARDA ANCHE IL DIABETE, L'OBESITA' E LE ALTRE PATOLOGIE CORRELATE

La protezione per i tumori della dieta vegan va ad aggiungersi a quella per mellito di tipo 2, iper-tensione, diverticobesità, diabete olite e cataratta già emersa negli ultimi anni.

NON DIRE LE COSE VERE EQUIVALE INSULTARE LA GENTE E PRATICARE LA MENZOGNA

Manco a dirlo, come risulta da una ricerca su Google News, la vergognosa stampa italiana, ivi compresa quella della cosiddetta "divulgazione scientifica", non ha pubblicato una sola riga sulla questione, in modo da non rendere nemmeno necessaria la pronta smentita di Calabrese, Ghiselli e il sedicente Istituto Nazionale per la Ricerca sugli Alimenti e la Nutrizione, nella cui home-page campeggia attualmente un bello spot ai salumi italiani.

VIOLENZA FAGOCITATRICE DELLE ISTITUZIONI SANITARIE

Oggigiorno, a questa "civiltà" urbana e alla sua violenza fagocitatrice ci si può ancora ribellare avendo l'unica forza delle proprie scelte quotidiane: la scienza epidemiologica ci indica una possibile via.
Carlo Martini

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RISPOSTA

LONTANO DALLA CARNE UGUALE LONTANO DAL CANCRO

Non vi è alcun dubbio che questo studio sugli Aventisti rappresenti un ulteriore "achievement" e un avanzamento qualitativo dei dati statistici a favore dell'alto grado di salute di chi sta lontano dalla carne, dal pesce e dalle proteine animali. Non vi è alcun dubbio che questi dati aiutino a disegnare nei dettagli la famosa quadratura del cerchio, su chi è più sano e chi lo è di meno.

LE CONFERME CLAMOROSE DELLA LOMA LINDA UNIVERSITY

D'altra parte, le stesse organizzazioni mediche americane, come la Loma Linda University, avevano scioccato e sbalordito il mondo lo scorso anno, pubblicando le statistiche sulla longevità, dove risultava che i vegetariani vivono in media non 7 giorni, o 7 settimane o 7 mesi, ma addirittura 7 anni piu' degli onnivori-carnivori. Sette anni sono una enormità in termini di media statistica. Come non bastasse, lo studio della Loma Linda è proseguito, rivelando che i vegani, tendenzial-crudisti per natura, vivono in media 15 anni più degli onnivori-carnivori e 8 anni più dei cugini vegetariani.

TETTO PROTEICO E BOCCIATURA DELLA PROTEINA COME ALIMENTO

Poi è arrivata la conferma dei dati sul tetto proteico a 24 grammi/giorno, oltre i quali si va in acidificazione e in automatico stato di pesante e rischiosa malattia (vedi anche The China Study di Colin Campbell), cosa su cui l'igiene naturale predica da secoli e da millenni, a partire dal grande Pitagora. Come se ciò non bastasse, la massima autorità sui menu alberghieri delle catene HolidayInn, Hilton, Sheraton, Marriott, Mandarin, Equatorial, Intercontinental, ha piazzato la mazzata finale definendo le proteine, ed in particolare quelle animali, meritevoli di menzione solo in termini di danno e di pericolo, e mai in termini di utilita'alimentare. Detto non da Maneka Gandhi, dai discepoli di Shelton, o da chi scrive questo commento, ma dalla professoressa Marion Nestle', docente di alimentazione e rettrice del Dipartimento Nutrizione dell'Università di New York.

C'E' DAVVERO BISOGNO DI ALTRE PROVE?

Che altro si vuole ancora? Riscoprire che tutti i più importanti studi seri e indipendenti, con la S maiuscola, hanno subito vergognose manipolazioni, imbarazzanti silenziamenti, clamorosi insabbiamenti? Come le ricerche sul cancro che fruttarono il Nobel al professor Otto Einrich Warburg, che indicò con precisione già nel 1931 le 2 cause fondamentali delle insorgenze tumorali nella acidificazione (da carne e proteine animali) e nella ipossia (soffocamento) cellulare da sedentarietà? O come il maxi-esperimento di Cambridge2000 che dimostrò con chiarezza di dati raccolti in 20 anni che chi stava sui 5 pasti di frutta al giorno schivava di netto cancro e cardiopatie, i due maggiori killer mondiali, nonché tutte le malattie  metaboliche intermedie a carico del sistema ghiandolare, del sistema immunitario, del sistema circolatorio, di fegato, pancreas, reni ed intestino?

SI CONTINUANO A VEDERE SCENE RACCAPRICCIANTI

La verità è sotto gli occhi di tutti, fuorché di coloro che hanno gli occhi ricoperti da fette di salame e di prosciutto. Fuorché di coloro che hanno il cervello ottenebrato dal sale e dalle salse piccanti, o dal sapore di morte e di topo-morto emanato dai cadaveri in putrefazione. Fuorché delle tribù di Tonga che, visto ieri notte in tivu qui ad Hanoi-Vietnam, continuano a compiere riti propiziatori, ballando mezzi nudi intorno a un porcellino vivo, zampe legati saldamente a una canna di bambù sorretta da sue danzatori, e testa penzolante in basso con gli occhi sbarrati dal terrore, arrostito vivo e a fuoco lento in mezzo ai canti e ai balli degli aborigeni.

UN PROCEDIMENTO ABOMINEVOLE CHE CONTINUA MALGRADO TUTTO

Il lato più deteriore della questione non sta certo nel mangiare la salma in sé, che è cosa gravissima ma assai diffusa, quanto nel non rendersi conto di simile misfatto, o addirittura nel vantarsi di tale aberrazione, e nel masticare brani di corpo altrui con disinvolta naturalezza. Nulla a che vedere con la pur crudele cattura del topo da parte del gatto. Il gatto evita rigorosamente il topo morto. Solo la iena, il corvo e l'avvoltoio si nutrono di cadaveri in stato di decomposizione. L'uomo fa ancora di peggio. Non solo divoratore di materiale cimiteriale, ma anche pianificatore di scenari criminaloidi, dove povere mucche e povere scrofe vengono inseminate artificialmente per produrre bambini pre-assegnati al circuito della persecuzione e della morte, senza eccezione e senza scampo. Una cosa abominevole, orribile, da brivido. Uno nasce per vivere e non sa nemmeno che un bipede irresponsabile, volgare, corrotto, ignorante e privo di scrupoli, gli ha già incollato addosso una etichetta con tanto di data di morte per macellazione.

SE DEVO FARMI UN SEGNO DI CROCE, PREFERISCO FARLO DI FRONTE A UN MAIALE, PIUTTOSTO CHE DI FRONTE A QUALSIASI PSEUDO-SANTITA' UNA

Dove stia il maiale e dove stia l'uomo è ormai facile dirlo. Non ho mai visto un maiale vivisezionare, perseguitare e massacrare un bambino umano, ma ho visto solo e sempre il caso opposto. Come dire che l'anima, l'intelligenza e l'umanità stanno di casa nelle persone chiamata maiale, anatra e mucca, e latitano invece clamorosamente nell'animale bipede chiamato uomo.

Valdo Vaccaro

lunedì 26 novembre 2012

IL DR FIDELMO SU SANT'OMOBONO



PARTIRE O NON PARTIRE

Cari Amici, per imprevisti che non vi sto ad elencare non sarei potuto venire al raduno. Ma questo non è niente in confronto a quello che mi è successo appena presa la decisione favorevole all'ultimissimo momento. Impossibilità di stampare la carta di imbarco, problemi con la automobile, problemi di parcheggio all'aereoporto, arrivo in ritardo, quasi-perdita del volo ed una miriade di altri micro- impedimenti, e tutto pareva congiurare contro.

LA SCELTA DEL CUORE

Il mio cervello mi implorava di non partire. Un segno dall'alto forse, una catastrofe imminente, si poteva pensare. Io allora come nella trasmissione televisiva dei pacchi "Affari Tuoi" (che seguo sempre quando sono accanto alla mia anziana madre) ho detto letteralmente a me stesso: "Grazie del consiglio, caro il mio cervello, rifiuto l'offerta a restare e vado avanti!" Questo per spiegare le tirannie a cui la nostra mente ci sottopone se non la discipliniamo e la guidiamo. Un po' come il re buono che ha
accanto una regina che lo plagia a fare tutto quello che lei dice.

CONSIDERAZIONI SUL NOSTRO INCONTRO

I tre giorni passati assieme a voi , mi hanno dato la fantastica possibilità di incontrare tante care persone. Persone curiose, con voglia di conoscere cose nuove, ma anche di trovare una risposta ai loro perché, alle loro ansie e dolori, e forse anche ai grossi misteri della nostra esistenza e della nostra morte corporale.

SI IMPARA DA TUTTI E POSSIAMO INSEGNARE A TUTTI

Ma quello che forse voi non sapete è che anche io ho imparato tanto da voi, dalla vostra modestia, dalla vostra umiltà nel domandare, dalla vostra educazione e pazienza nel saper aspettare le nostre risposte, dai vostri gesti e dai vostri sguardi con occhi pieni di curiosità e di disponibilità.

IRIDOSCOPIA ANCHE PER CERCARE DI CAPIRE IL SUBCONSCIO

Ho usato per tanti anni anche la diagnostica dell' iride per scoprire i segni di eventuali disequilibri nel corpo in essa riportati. Ora invece la uso più come specchio per capire i sentimenti delle persone.

NON SOLO ALIMENTAZIONE E DIFESA ANIMALI

Secondo me, il raduno ha avuto un successo inaspettato perché oltre a parlare di alimentazione e difesa degli animali, abbiamo aperto i nostri cuori ed esternato i nostri sentimenti nascosti, ci siamo resi vulnerabili e come una reazione a catena (leggi quantum) siamo venuti in contatto con le nostre anime ed i nostri corpi. Il coinvolgimento è stato unanime e volontario e spero che su questa base si possano sviluppare i prossimi raduni. Non sono mancati l'umorismo, la satira, l'ironia, la teatralità, oltre che la voglia comune di creare un'atmosfera piacevole e gioviale dove c'era posto per tutti e per tutto.

NON CAMICE BIANCO, NON GUARITORE, NON GURU

Ho cercato di decongestionare e smitizzare le figure del medico, del guaritore, del guru che spesso dall'alto della loro posizione trasmettono messaggi sterili di dati, informazioni, metodiche, ed esempi
di presunta e pretesa saggezza. Ho ricevuto tantissime email, e ne cito qualcuna per chiarire il concetto.

EMAIL SULLA QUANTISTICA

Ero presente al seminario di S. Omobono-Bergamo con Valdo Vaccaro e Carmelo Scaffidi. La devo ringraziare perché il Suo intervento sulla fisica quantistica e sul concetto stesso di quantum è stato molto interessante e diverso dai soliti interventi fatti di paroloni a volte incompresi.

EMAIL SULLA PROGETTUALITA'

Ti volevo ringraziare per la tua solarità, ironia, schiettezza e soprattutto per i “subprogetti”. Io sono una iperattiva, mentale e fisica. Ho sempre mille libri aperti, mille ricette da fare, mille quadri pronti da iniziare (dipingo, che bello!!!), ed altre cose ancora. Ora, dopo che ti ho conosciuto, mi fermo. Decido il progetto del momento e formo i passaggi successivi per realizzarlo. Ed eccomi qui al primo progetto, darti un saluto.

RINGRAZIAMENTI, COMINCIANDO DALLA MAESTRA YOGA

Citarvi tutti per nome sarebbe impossibile. Se lo facessi poi con qualcuno soltanto, sento che farei torto ai rimanenti, comunque ci provo. Vorrei prima di tutto, dare un posto al sole alla nostra insegnante di Yoga che, con i suoi semplici e validi esercizi, ci ha offerto una maniera pratica e valida per applicare la respirazione e i movimenti connessi in modo chiaro e alla portata di tutti, giovani ed anziani-giovani.

TANTO DI CAPPELLO ALL'ABIN DI BERGAMO

Alla associazione ABIN che con una perfetta scelta, di locazione, di tempistica e di clima, ha fornito una eccellente piattaforma per futuri meeting. Da rimarcare la temperatura calda in qualsiasi stanza ci si trovasse nell'albergo, cosa non comune con la crisi in corso.

SCAFFIDI GRANDE NEI SUOI POCHI SIMPATICI DIFETTI E NEI SUOI TANTI PREGI

Ad un Carmelo Scaffidi sempre all' attacco, pronto a chiudere tutte le falle si presentassero ed a crearne pure di nuove. Proverbiale il silenzio da lui voluto a tavola durante i pasti. Sssssssss! era il suo intervento tra un boccone e l'altro.

ITALIANI CHIACCHIERONI A TAVOLA

A qualcuno poteva sembrare esagerato, ma dietro a ciò, si cela una grande verità, ed anche delle tragedie. Solo in Olanda muoiono 80 persone all'anno per soffocamento durante i pasti. Anche tanti bambini. Mi risulta che in Italia, popolo di grandi chiacchieroni a tavola, le cifre siano addirittura quadruplicate. Masticare poco e parlare quando si mangia, binomio suicida. Io quando sono a cena con amici, faccio sempre un patto, quello che finisce ed inghiotte il boccone ha diritto di parlare, poi l'altro e cosi via. Così si evita anche di vedere la bocca trasformata nel vetro di una lavatrice. Imparare tecniche di espulsione cibi, forse un idea da includere in uno dei prossimi raduni.

ALEX È MOLTO PIÙ CHE UN SEMPLICE SEGRETARIO

Un Alex ragioniere, commerciale di prima stoffa, ma anche filosofo e chissà cos'altro, con cui ho condiviso una lunga passeggiata fuori l'albergo alle 6 del mattino. Ho ascoltato da lui, con immenso interesse una miriade di argomenti, e sono rimasto a dir poco stupefatto dalla profondità e dalla dialettica della sua esposizione.

UNA RAGAZZA INCREDIBILMENTE DUTTILE

Una inaspettata e piacevole sorpresa, la ragazza-ingegnere pronta a qualsiasi azione del momento, dal ballo latino americano, per lei sconosciuto ed eseguito tra i tavoli del ristorante, con naturalezza e disinvoltura, come se non avesse fatto altro nella vita, alla recitazione e al canto, con la complicità del camino accesso e delle aromatiche e fumanti tisane di tutti i tipi.

COMMOZIONE PER LA SIGNORA SCAFFIDI

Poi la moglie di Carmelo, che con la sua presenza e i suoi interventi ha rubato letteralmente il mio cuore, facendomi sentire per un momento accanto alla mia anziana madre. Le sue discernazioni sui dialetti bergamaschi, sui posti incantevoli della zona, della sua ricerca a risposte sull' ansia e depressione, sulla solitudine ed altro.

LE NOSTRE DONNE VANNO ASCOLTATE

So che queste donne ad un giudizio di un disattento ascoltatore possano sembrare a volte lamentose, hanno nel profondo una forza d'animo a noi forse sconosciuta. Passate guerre, tirato su figli non sempre in condizioni ideali e mantenuto in piedi il pilastro della famiglia, tenendosi spesso anche da parte per fare posto al proprio consorte e alla prole.

DESIRÉ, LAURA, DINA E GINEVRA

Un pensiero a Desiré proprietaria dell' erboristeria piena di curiose domande con il suo simpatico accento romano. A Laura, moglie dell' attore a cui ho letto la mano alla rovescia, mettendo i presenti in guardia dai numerosi paragnosti da strapazzo in circolazione. Alla Dina, imprenditrice negli integratori alimentari, ma non per questo autocritica sull'uso dei medesimi, piena di vita, di brio e di humor, ed accompagnata dalla sua amica e dolce nipotina Ginevra.

TRE RAGAZZE DA LATINA E DUE SORELLE DA SALISBUIRGO

Alle tre amiche, tutte altissime di statura, con i capelli lunghi e nerissimi, sempre sorridenti, venute da Latina, e disposte persino a cambiare l'orario del treno per presenziare al pulsing quantistico. Mi hanno fatto un grande onore davvero. Alle due sorelle delle quali una arrivata addirittura da Salisburgo- Austria.

AL TIZIO DELLE POLO E AL GOLFISTA FERDINANDO

Con un poco di invidia, all' uomo che indossava le piú belle magliette polo che io abbia mai visto, e ogni giorno una diversa dall'altra. A Ferdinando, giovane e bello, mi ha dato qualche lezione di tecnica del Golf nella hall dell'hotel, dimostrandomi addirittura con un ombrello preso a prestito, uno swing da favola.

A GIORGIO E NATY, MAGNIFICA GENTE DI CARPI

A Giorgio, imprenditore emiliano con la moglie Naty, va tutta la mia simpatia per le tragedia subite in passato, e per la forza di animo eccezionale con cui ha raccolto i cocci e rimesso famiglia ed azienda in carreggiata, riguadagnando i vertici del successo.

ANGELO BONOMELLI, UN TITOLARE CHE SA INTRATTENERE

Ad Angelo proprietario dell'Albergo magicamente presente in ogni locale andassi, al punto di pensare che disponesse di qualche fratello gemello o di qualche sosia. Notevole per la sua disponibilità, humor e ironia sui vivi e sui morti. Non meno simpatiche moglie e figlia che ci hanno dato una lezione bellissima sulla lingua Bergamasca. All'ex-emorroidi, ora guarito grazie alla dieta vegana, con le sue acute e specifiche domande.

COPPIA VICENTINA E SCAFFIDI JUNIOR

Alla coppia Vicentina, che per venire ha dovuto trovare una sistemazione sudata per i tre figlioletti e che ci ha regalato dettagli interesanti sulla cucina veneta. All'amico di cui non ricordo il nome per il suo intervento sulla medicina quantistica. Al figlio di Carmelo per i suoi massaggi e per avere messo il suo tavolo a disposizione per il pulsing.

COPPIA TOSCANA E TUTTI GLI ALTRI

Alla coppia proveniente dalla Toscana in partenza anticipata, a cui ho spiegato velocemente la tecnica per rimanere nel presente. Alla giovane coppia con bambino e strilletti, a ricordarci che nella vita si vive, si va avanti e si nasce anche. E poi a Giorgia, Hermanna, Gianluca e il ragazzo alto con l'amica (di cui non ricordo il nome) con le sue domande sempre pertinenti. Ai collaboratori del pulsing quantistico. Insomma a tutti i presenti!

SENZA SCORDARE VALDO

Per finire un immenso ringraziamento al Grande Valdo, che vede tutto, sente anche quello che non si dice e che apre solo la bocca per dire cose utili e che mai fanno male, ma soprattutto la sua grande qualità di lasciare spazio ad altri quando lo potrebbe benissimo occupare lui e capace come nessun altro di distribuire gioia, tranquillità, protezione ed ispirare sentimenti di giustizia, libertà e bontà. Un vero Maestro di vita.

SCUSE A TUTTI PER QUALCHE MANCANZA NELL'ORGANIZZAZIONE

Capisco che non si è potuto fare felici tutti, mi scuso del malinteso degli orari a riguardo la dimostrazione del pulsing quantistico, prometto che lo ripeterò alla prossima occasione fornendo anche delle procedure di esecuzione ed immagini. Quel poco che ho cercato di dividere con voi è stato tutto improvvisato, senza un minimo di preparazione e soprattutto nella lingua italiana che uso pochissimo, quindi spero di essere perdonato per quello che non ho fatto bene.

MALODORI ED ALITOSI

Mi sono arrivate tantissime email a riguardo l'argomento da me trattato, e cioè i malodori del corpo e in special modo dell'alito. Vi invito a scrivermi e confidarmi i vostri specifici problemi. Comunque qualche informazione la troverete sul sito della universalmedical.eu, e vedrò pure di apportare qualche ampliamento.

SUGGERIMENTI PER RADUNI FUTURI

Come ultimo vorrei chiedervi di scrivere a Valdo o all'associazione ABIN, e mandare i vostri commenti, i suggerimenti atti a migliorare i prossimi meeting che potrebbero essere ampliati con passeggiate all' aperto, piccoli percorsi golf (per bambini e grandi), lezioni di ballo, di nuoto, di alimentazione e tante altre cose desideriate. Un abbraccio affettuoso a voi tutti ed ancora grazie.

Fidelmo Natarella

*****

COMMENTO

Ringraziamo di cuore il dr Fidelmo Natarella sia per la sua partecipazione intensa e produttiva, sia per questo simpatico report che per qualche disguido relativo al mio viaggio, pubblico con colpevole ritardo, mentre sto a Hongkong. Un caro saluto a tutti i partecipanti al meeting.

Valdo Vaccaro

domenica 25 novembre 2012

BILANCIO VEGANCRUDISTICO DOPO 4 MESI

LETTERA

MI SENTO RINFORZATO E RINGIOVANITO

Carissimo Valdo, grazie per essere il mio personale punto di riferimento salutistico per me e la mia famiglia. Come ti scrissi mesi fa, ho iniziato il percorso vegan-crudista alla fine di luglio di quest'anno. Seguo alla lettera le tue indicazioni sull'alimentazione. Ho perso quasi 10 chili, non sgarro più con nulla, ho eliminato tutto quello che tu inviti ad eliminare e mi sento più attivo che mai, ora a 50 anni, che quando ero più giovane.

GONFIORE ADDOMINALE E ACIDITA' DI STOMACO SONO UN LONTANO RICORDO ORMAI

Ho letto le tesine che mi hai mandato e leggo le nuove che pazientemente scrivi tutti i giorni. Il gonfiore addominale è sparito, l'acidità è solo più un ricordo (GRAZIE!), ma ho ancora difficoltà a respirare con il naso (ti parlai al tempo dei polipi e dell'ipertrofia ai turbinati.

NON HO ANCORA RISOLTO LA CONGESTIONE AI TURBINATI

Continuo sempre ad avere il naso tappato più a destra e l'olfatto non si è ancora svegliato. Anche il gusto è molto attenuato. Faccio lavaggi con acqua salata tutte le mattine seguendo le tue istruzioni, dopo di che qualche spruzzo durante la giornata del rimedio omeopatico Euphorbium Compositum, sperando che qualcosa accada. Ma per ora nulla da fare. Sul naso sono fermo, non ho avuto ancora nessuna miglioria. Ho fatto anche due digiuni completi. Continuo con la respirazione ritmata. Pensi che sia troppo presto per la guarigione naturale del mio naso?

NESSUNA PROPENSIONE VERSO IL CORTISONE O VERSO IL BISTURI

Non ho alcuna intenzione di farmi operare o di prendere quello schifo di cortisone marcio. Per il resto va benissimo come ti dicevo. La cistifellea non mi ha dato più fastidi e le digestioni sono incredibilmente leggere. Bevo poca acqua, ma come dici tu è naturale con l'assunzione massiccia di frutta e verdure, e a volte ho alcuni bruciori lievi durante le ridotte minzioni (non sono mai stato un piscione, forse sono stato traumatizzato da bambino)

TI SEGUO A RUOTA

Puoi darmi qualche consiglio ancora? Tieni conto che non ho mai dato retta a nessuno come a ai tuoi consigli e quindi faccio tutto quello che scrivi sul tuo blog. Grazie Valdo. Aspetto una tua risposta e ti autorizzo, sempre se ti va, di pubblicare questa mail.
Micheletto

***** 

RISPOSTA

PAZIENTARE OPPURE DARE QUALCHE ACCELERAZIONE

Ciao Micheletto, ti rispondo dal Dubai Airport. I problemi che permangono in zona nasale richiedono chiaramente qualche tempo in più e pertanto non devi fare altro che pazientare, resistere e procedere con l'attuale regime. Chiaro che potresti anche dare qualche accelerazione, anche per capire meglio 
l'intero meccanismo auto-guaritivo. Questo lo puoi ottenere solo con un digiuno di 3-5 giorni ad acqua o ad acqua e limone (riposo totale al calduccio), oppure con 2 settimane di semidigiuno a sole spremute e centrifugati, inclusivi di rucola, rape piccanti, ravanelli. ortiche, zenzero, crescione (in primavera).

LA DEACIDIFICAZIONE RICHIEDE TEMPI PIU' LUNGHI, ED E' GESTITA DAL SISTEMA 
IMMUNITARIO

Evidentemente il processo di de-acidificazione dell'organismo non ha ancora fatto tutto il suo corso, e attende il momento opportuno per completare la sua opera. Il discorso delle inalazioni ad acqua e sale è valido ma non risolvente. Appartiene sempre alle cure esterne della naturopatia, che danno una mano ma non sono determinanti per la guarigione. Guarigione significa A) Stop immediato e totale alle cause di congestione (quindi niente più assunzione di latticini e di materiale che formi putrefazione e miasmi 
risalenti), B) Rafforzamento della reattivita' e della forza disgregativa immunitaria mediante mantenimento di sangue fluido e linfatico attivo. I tempi di ripristino della normalità, tramite ulteriori crisi eliminative che nel tuo caso saranno grosse espulsioni di muco, vengono decisi dalla saggezza 
interna del corpo, che conosce a menadito la situazione interna e le sue potenzialità ripulitive.

Valdo Vaccaro

sabato 24 novembre 2012

INSEGNAMI COME FARE I PRIMI PASSI


 
LETTERA

SPERO CHE TU POSSA ANCHE DETTARMI I TEMPI E I MODI

Che bell'articolo Valdo, quel “Salvarsi da colite e da cistite persistenti”. Mammamia che forza che dai e che speranza per un TUTTO migliore. Ti seguo e a parte l’essere vegana non ho ancora fatto nient'altro. Non so dove e come iniziare a ripulire il mio corpo! Ieri ho preso il tuo libro. Intanto mi insegni a capire da dove iniziare? Grazie.
Valentina

*****

RISPOSTA

PARTI COL PIEDE GIUSTO DI MATTINA

Comincia a diventare fruttariana e vegancrudista di mattina, con succo d'arancia e succo di melograno al risveglio, con popcorn fatto da te più banana e datteri a metà mattina, sostituibile da un centrifugato di carote-sedano-ananas-zenzero-germegrano. Intendo zero caffè e bevande calde, zero biscottini e zuccherini. Tutto rigorosamente crudo. Piccola concessione al pop-corn, e magari alla crema di avena per i grandi sportivi.

PROSEGUI IN SCIOLTEZZA A PRANZO

Continua con un bel piatto di radicchio e di ravanelli, magari accompagnato da avocado, olive, peperone secco, buon pane integrale a pranzo. A quel punto mangiati quello che diavolo vuoi, ma meglio delle patate, o delle zucche o un piatto di miglio con verdure, o una pasta alle cime di rapa. Alla fine puoi masticari 4 mandorle o un pezzettino di castagnaccio ai pinoli.

MIRTILLI

Mirtilli o un kaki o una pera a merenda, verso le 17 (o anche la centrifuga, se non l’hai assunta già di mattina). A cena arrangiati, forse un passato di verdure, ma sempre preceduto da carciofi, finocchi, ravanelli crudi.

Valdo Vaccaro



DALLA SALUTE DEL PALLONE ALLA PAURA DELLA DIALISI



 
LETTERA

UN MICIDIALE COLPO DI FREDDO IN MOTORINO

Stimatissimo dr.Vaccaro, solo da poco ho conosciuto tramite il PC la sua persona e i suoi preziosi consigli. Sono nato nel 1951. Ero sanissimo e fortissimo, giocavo a pallone e, verso fine partita,
io correvo ancora più di tutti. A 17 ho avuto, un colpo di freddo preso in motorino in febbraio mi ha sistemato per le feste.

GLOMERULONEFRITE ACUTA TRATTATA CON ANTIBIOTICI

Sono stato afflitto da una glomerulonefrite acuta con IgM molto alte. Questo è quello che ricordo, dato che allora non ti davano la cartella clinica. Sono stato ricoverato all’Ospedali di Acqui Terme
per 50 giorni e mi hanno  curato con i mezzi che avevano a quei tempi. I miei genitori erano contadini. Forse sarei dovuto andare in qualche reparto specializzato di Torino o di Genova. Da quel che ricordo mi curavano con antibiotici e penicillina, e mangiavo senza sale.

STRASCICHI A NON FINIRE

Questo mi ha lasciato uno strascico di albuminuria e proteinuria. Intorno ai 35 sono stato ricoverato all’Ospedale S. Martino di Genova e anche li mi hanno detto solo che non c’era altro da fare, se non fare una vita più igienicamente possibile, senza compiere  sforzi prolungati.

ATTACCO DI ANGINA E APPLICAZIONE STENT

Nel 2000 mi sono ricoverato all’ospedale di Alessandria per un controllo. Qui ho i referti :
emoglobina: tracce, Ph: 5.0, peso specifico: 1010, IgM: 322, Urea:76, Acido urico: 8.6, Creatinina: 1.8, F. Glomerulare: 64. Nel 2002, in seguito ad un attacco di angina , mi è stata fatta una angioplastica con applicazione di uno stent .

MEDICINE PER LA PRESSIONE E DISTRUZIONE DELLA FUNZIONALITA’ RENALE

Da allora, come può immaginare, mi hanno caricato di medicine, salvandomi forse dall’infarto, ma indebolendomi pure tutto il fisico, ed in particolare i reni. Gli ultimi esami danni i seguenti valori.
Emoglobina: tracce, Ph: 5.5, Peso specifico: 1009, Proteinuria: 31, IgM: 30. Sono normali?
Urea: 84, Acido urico 7.6 (zilorich), Creatinina: 2.42, F.Glomerulare:33.

CON LEI HO RITROVATO LA SPERANZA
   
Solo adesso, caro Dottore, dopo avere letto i suoi scritti, spero di avere trovato la strada per far calare la creatinina e cercare di aumentare il filtrato glomerulare. Tutti i giorni devo assumere almeno 1/2 litro di infuso di malva e, appena posso, intendo passare a frutta e verdura . Magari pasta e verdura, ma più verdura che pasta. Frutta acquosa, meloni, kiwi, uva, arance. Bevo un solo caffè al mattino appena sveglio.

NON CI DORMIVO DI NOTTE

Se ha qualche altro consiglio da darmi la prego la prego di contattarmi. Solo adesso mi è tornata la speranza. Prima avevo l’ossessione di finire in dialisi e non ci dormivo di notte. La ringrazio anticipatamente e Le porgo cordiali saluti.
Michele da Alessandria

*****

RISPOSTA

POCHE COSE DA AGGIUNGERE

Ciao Michele. Risposta telegrafica, altrimenti perdo l’aereo per Hongkong. Eliminare assolutamente il caffè, anche l’ultima tazzina. Va bene anche un litro di tisana alla malva. Tenersi in movimento ed in forma. Prendere ogni raggio di sole possibile.

NON ESISTE PARAGONE TRA LA LINGUA IN FORMA E LE CERVELLOTICHE MISURAZIONI MEDICHE

Leggere regolarmente il mio blog. Non cercare troppo riscontri e conferme alla tua salute sugli esiti della diagnostica medica. Vale 10 volte di più la salute per come la senti, come la imposti e come la semini. Non cadiamo nella trappola ansiogena della diagnostica medica che ha grossi difetti in termini di parzialità, di pressapochismo, di fissità momentanea e fotografica, di valori tabellari derivati da campioni americani, di ampi margini interpretativi, di non distinzione dei cangianti valori in uscita nelle crisi eliminative.

NESSUN LABORATOPRIO AL MONDO E’ PIU’ PRECISO E AFFIDABILE DI QUELLO CHE GIA’ POSSEDIAMO

Le tabelle ti possono imbrogliare e mandare fuori giri. La lingua pulita, l’alito fresco, il battito regolare e convincente, il respiro profondo, il sano appetito e la freschezza mentale non ti imbrogliano e non ti ottenebrano mai.

NON CORRIAMO DIETRO AD EVENTUIALI FALLE O ECCESSI, CHE RAPPRESENTANO I GIUSTI RIEQUILIBRI MOMENTANEI DEL CORPO

In ogni caso, i valori singoli fuori posto, sono sempre sintomi e non malattie e vanno rispettati, non rincorsi ed inseguiti, non tappati ed incollati. Deve essere il sistema immunitario a rimetterli semmai a posto come e quando crede, non appena le scelte comportamentali e dietologiche saranno consone ed in linea con le esigenze di armonia e funzionalità del tuo organismo.

QUALCHE TESINA A TITOLO DI ESEMPIO

Ti allego alcuni dei tanti articoli sui reni e la creatinina. Non serve fare controlli e verifiche strumentali nei primi mesi, dove il corpo manderà fuori eccessi di quello che esso ritiene di eliminare. Sarai in situazione di lavori in corso per diversi mesi e nei primi tempi soffrirai di crisi eliminative, preziose per la guarigione e mai da contrastare con niente.

Valdo Vaccaro




ISTRUTTORE DI DANZA E DI FITNESS CON QUALCHE RESIDUO TIMORE


LETTERA

LA PAURA DI NON MANGIARE ABBASTANZA

Salve dr Valdo, Inizio subito con il farti i miei complimenti per l'entusiasmo e il coraggio che hai nell'affrontare in modo così persistente delle tesi scomode a gran parte dei potenti. E' da qualche mese che sono diventato vegtariano e ora vegano! Mi affascina l'idea del crudismo, ma mi riesce difficile metterlo in pratica. Ho 22 anni e sono istruttore di danza e fitness. Qualche volta ho il timore di non mettere tutto quello che serve nel mio corpo e vado in panico.

QUALCHE CONSIGLIO

Un altro problema sono i legumi. Io amo mangiar caldo e prepararmi zuppe di legumi, ceci fagioli lenticchie miglio e così via, ma leggendo il tuo blog e vedendo qualche tua conferenza online ho capito che non dovrei. Forse dovrei fare le cose gradualmente, ma nel frattempo non voglio "avvelenarmi" con la cottura che purtroppo è indispensabile per alcuni cibi elencati sopra. Puoi darmi qualche consiglio al riguardo? Ti ringrazio in anticipo.
Giuseppe

*****

RISPOSTA

CHIEDO A TUTTI DI FATICARE UN PO' SUL BLOG

Ciao Giuseppe, Il mio "Schema nutrizionale vegano tendenzialmente crudista" offre tutte le trasgressioni transitorie o definitive possibili, per cui ognuno può e deve adattare quei principi e quei concetti alla sua situazione personale. Lo trovi sul blog alla data del 16/4/11. a esistono tutte le conferenze del 2012 che parlano pin dettaglio di alimentazione. Trova il tempo per sfogliare il materiale pubblicato, e leggiti Alimentazione Naturale almeno, per avere una base di partenza. Man mano che si procede nella pratica si trovano le risposte logiche ai problemini e ci si comporta di conseguenza, anche tra qualche innocente errore sperimentale.

QUALCOSA DI COTTO VA BENISSIMO

Zucca, patate, miglio, saraceno, riso integrale, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, legumi, pizzette, pasta integrale, polentone, gnocchi, sono tutte cose inseribili e preziose come secondi piatti dopo un primo abbondante fatto di sole verdure crude. Ognuno poi acquista gradualmente posizioni sulla scalata al crudo secondo i suoi gusti, le sue possibilità e le sue ambizioni.

NON ESISTE ALCUN CIBO DI PROVENIENZA ANIMALE UTILE AL CORPO UMANO

Datteri, uva secca e fichi secchi siano la fonte degli zuccheri. Carciofi, sedani, cavoli, radicchio e dolcetti siano la fonte dei minerali. Patate, rape, zenzero, topinambur e bietole siano la fonte di energia bilanciata, semini e frutta secca siano la fonte di gruppo-B (incluso la B12 che è un falso problema presa da sola) e di Omega-3 virtuosi ed assimilabili. Non esiste assolutamente nulla di provenienza animale che possa fare bene alla salute umana.

OBBLIGO PER TUTTI DI ANDARE VERSO LA PERFEZIONE E NON VERSO LA ROVINA DEL CORPO, DELLO SPIRITO E DELLA MENTE

Trattasi dopotutto di una scalata verso la perfezione del fruttarianesimo vegancrudista, con prevalenza di frutta stagionale su tutto il resto, e con qualche compensazione calorica e mai proteica soprattutto nei mesi critici che vanno da febbraio ad aprile. Gli animali saggi scelgono di andare in letargo col freddo. Noi pretendiamo di essere sempre super-attivi, e allora occorre non perdere di vista l'equilibrio calorico. Le proteine animali non c'entrano un tubo con la salute umana e servono solo ad acidificarci. Accettabili ovviamente cereali con poco glutine, pop-corn, crema di avena più germe di grano, frutta secca, semini e radici, a integrazione della frutta. Abbondanza di spremute e niente altro che quelle al risveglio. Un centrifugato di crote-sedanio-ananas-zenzero e ciuffetto verdure piccanti o selvatiche, nel corso della giornata. Legumi, le farinate di ceci, i fagiolini e i piselli preferibilmente freschi, non presentano controindicazioni. Niente batte però i lupini conservati a crudo in salamoia. Basta toglier loro la buccia.

Valdo Vaccaro

L'ODIOSA, BARBARA ED INCIVILE PRATICA DELLA VIVISEZIONE


MESSAGGIO DI FRANCO LIBERO MANCO DELLA AVA DI ROMA (francolibero.manco@fastwebnet.it)

INCREDIBILI E VERGOGNOSI STRAFALCIONI DI GARATTINI, GIOVANARDI E FELICETTI

Carissimi, martedì 20 ottobre c’è stato un presidio nei pressi di Palazzo Madama, organizzato da associazioni animaliste, per protestare contro la riunione al Senato di alcuni personaggi, probabilmente conniventi con l’industria farmaceutica, con l’intento di neutralizzare gli effetti antivivisezione che vanno emergendo nel paese e quindi di avallare la necessità della sperimentazione animale. Al telegiornale delle 20 dello stesso giorno su Rai 1, è stato intervistato Silvio Garattini sulla necessità o meno di sperimentare sugli animali (che è come chiedere all’oste se il vino è buono: questo dimostra ancora una volta quanto la televisione di stato sia al servizio non della popolazione ma delle lobby chimico-farmaceutiche). La risposta è di facile intuizione. Ma oltre a Silvio Garattini e a Gianluca Felicetti è stato intervistato anche il senatore Carlo Giovanardi (PDL) il quale asseriva che la sperimentazione è necessaria, e portava come esempio il Talidomide che ha prodotto la nascita di bambini focomelici perché non sperimentato precedentemente sugli animali. Questo è falso, perché i danni causati da tale medicinale, usato dalle donne in gravidanza, ha prodotto i danni risaputi proprio perché era considerato sicuro avendolo sperimentato e risperimentato per anni sugli animali.

AFFERMAZIONI GRAVISSIME PER UN PERSONAGGIO PUBBLICO, ANCORCHE' REGOLARE MANGIATORE DI CADAVERI

La dichiarazione di Giovanardi è molto grave e occorre fare in modo che ritorni sull’argomento e che smentisca quanto dichiarato. Mi sono messo in contatto con il Senato e ho avuto l’opportunità di parlare direttamente con Giovanardi. La sua posizione resta quella descritta. Vi invito pertanto ad inviare una vostra lettera di disappunto oppure inviare questa appresso riportata: carloamedeo.giovanardi@senato.it. Grazie a tutti voi.
Franco Libero Manco

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TESTO DELLA LETTERA DI PROTESTA

LA CHEMIE GRUNENTHAL SI E' MACCHIATA DI UN CRIMINE CHE GRIDA VENDETTA AL COSPETTO DELL'UMANITA'

Caro Senatore Carlo Giovanardi, in merito al Talidomide e alle sue dichiarazioni in difesa della vivisezione (pratica medioevale, ingiusta e crudele, in cui milioni di animali innocenti trovano agonia e morte e i cui danni alla salute delle persone l’avranno sulla coscienza di coloro che la sostengono), sono errate perché tale medicinale non ha prodotto bambini focomelici perché non sufficientemente sperimentato sugli animali. Infatti dopo tre anni di prove sugli animali la Chemie Grunenthal lo mise in commercio, come innocuo tranquillante adatto soprattutto alle gestanti, autorizzando la libera vendita, senza alcuna prescrizione medica in tutta la Germania, con lo slogan ”Innocuo come una zolletta di zucchero”.

PARLIAMO DI PRATICHE DA CAMPI DI STERMINIO E NON DI SCIENZA

E solo dopo la catastrofe teratologica (che procurò la nascita di 10.000 bambini focomelici nel mondo si decise di sperimentare in modo massiccio su 150 diverse razze di conigli) si ottennero alcuni nati focomelici. Se i farmaci dovessero essere sperimentati su un elevato numero di animali tutti verrebbero scartati. E anche se il Talidomide non venne sperimentato su animali gravidi venne ugualmente venduto come prodotto innocuo per le donne gravide. Non si può disquisire su “tenere invita o no i campi di concentramento e di sterminio”. Qualunque presunto, quanto improbabile, beneficio non può giustificare in alcun modo azioni disumane su esseri innocenti.

E' AUSPICABILE UN URGENTE INCREMENTO CULTURALE ED ETICO DA PARTE DI CHI HA IL CORAGGIO E LA FACCIA TOSTA DI PRESENTARSI SUGLI SCHERMI TELEVISIVI

Se i Signori della Commissione pro-vivisezione volessero dare il loro contributo alla scienza allora si dispongano a fare loro da cavie. Per tanto, qualunque posizione a favore della vivisezione, oltre ad essere condannata dalla Vita, dalla civiltà umana, dalla vera scienza medica e dagli uomini più illuminati della terra, troverà sempre, a priori, la nostra più totale, ad oltranza e inappellabile opposizione. Le chiediamo sentitamente di voler ritornare sull’argomento e dichiarare il suo errore per scarsa informazione sull’argomento. Questo potrà evitare adesioni da parte della gente a pratiche che non hanno nulla a che vedere con la vera scienza; che oltre ad assorbire immense risorse finanziarie ed umane impediscono di concentrarsi sulle cause delle malattie, con danni incalcolabili sulla salute delle persone, sul dolore e sulla morte di migliaia di persone e sulla coscienza umana.

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RISPOSTA

SULLA SCALA EVOLUTIVA C'E' GENTE AL TOP E CI SONO BIPEDI GROSSOLANI CHE ANNASPANO SUGLI ULTIMI GRADINI

Pretendere trasparenza, chiarezza, etica, sensibilità animalistica, da Silvio Garattini, è come andare dal cantiniere e chiederli se l'alcol dà alla testa e danneggia le cellule epatiche. Ti risponderà che quelle sono delle bufale. Pretenderle le stesse qualità da Carlo Giovanardi, che qualche mese fa ha magnificato in conferenze romane le doti straordinarie degli accoppa-animali nostrani e dei loro prodotti dell'Agroalimentare, come vanto, onore e gloria della italianità all'estero, mi pare altrettanto utopistico. Quale baratro culturale tra gente di questo tipo e il dr Albert Schweitzer che non usciva dal suo ambulatorio africano se non accompagnato da una maialina di nome Josephine.
Quale baratro tra gente di questo tipo e John Robbins, figlio unico dell'imperatore del gelato mondiale, capace di denunciare il padre e diseredarsi pubblicamente. Microbi di fronte a giganti.

PIU' UNA CREATURA E' INDIFESA E PIU' VA TUTELATA

"Si abbia cura di ogni creatura. Ogni essere ha lo stesso diritto alla felicità. Ogni essere ha diritto a rifuggire dalla sofferenza", Buddha.

Valdo Vaccaro


DERMATITE ATOPICA E DIGIUNO IN CORSO D'OPERA


LETTERA

RAGGIUNTO POSITIVAMENTE LE 48 ORE DI DIGIUNO

Ciao Valdo! Sono Mauro e ti avevo scritto a proposito della mia dermatite atopica e ora ti faccio presente il mio stato di ragazzo digiunatore da circa 2 giorni. Niente cibo e solo acqua minerale non gasata, o anche del rubinetto. Ho interrotto tutte le pratiche terapeutiche che seguivo. Pertanto niente creme né pastiglie. Devo confessare che adesso, a parte il prurito che mi sta conciando non male, ho mantenuto il mio stato d'animo tranquillo, e i miei non mi stressano più di tanto.

COL PASSARE DELLE ORE LA MIA FORZA E LA MIA CONSAPEVOLEZZA SONO AUMENTATE

Solo ieri ho avuto un attimo di debolezza generale, ma è passato tutto con una buona dormita. La mia forza di volontà è aumentata notevolmente perché sono riuscito a preparare la pizza ai miei senza piluccare nulla mentre tagliavo la mozzarella, stendevo la pasta, tagliavo speck. il prurito è frequente, ma meno cattivo di quanto avevo immaginato. Dovresti vedere la mia faccia e il collo, piena di pezzi di pelle secca e il resto del corpo è bello secco anche lui. Purtroppo domani mattina dovrò interrompere il tutto perché devo andare all'università e probabilmente dovrò utilizzare un minimo di crema per rendermi presentabile. L'esperienza è stata istruttiva e credo di poter affrontare un digiuno più lungo non appena avrò più tempo a disposizione.

L'ANIMALICIDIO E IL FATTORE AROMATICO

Intanto credo che cercherò di seguire il più possibile il tuo schema alimentare che ho trovato piuttosto rigoroso. Magari non mangerò così tanto, però solo con la pratica potrò puntare alla perfezione. Detto questo ti devo dire che il mio essere onnivoro è sempre stato qualcosa che ho apprezzato. La mia fame negli ultimi anni era aumentata e mangiavo davvero tanto, pur senza grandi esagerazioni. Diciamo che il mio indice era sentire la pancia piena. Quanto alla carne, è vero che ci sta un animalicidio dietro, ma devo confessare che la cosa non mi ha mai turbato più di tanto, anche se il solo pensiero di ammazzare un animale mi ripugna di brutto. Eh sì sono un bell'ipocrita, lo riconosco. Ma sono rimasto legato al fattore aromatico, più che al "che cosa è intrinsecamente". La considero così buona. Molto probabilmente mi sono assuefatto a quel sapore.

PER ME E' PRIORITARIO RIACQUISTARE LA VITA E LA SALUTE DEL DERMA
Ovviamente se la mia patologia dovesse avere miglioramenti, allora sì che farò un bel salto in avanti. Se riconquisterò la mia vita, darò tutto me stesso alla ricerca della nutrizione umana perfetta, specie dal punto di vista scientifico giacché sono biotecnologo ad indirizzo medico. Spero tu possa rispondermi prima o poi perché, dovendo fare tutto da solo, qualche consiglio diretto da parte tua mi risulterebbe molto utile. Grazie di tutto e buona domenica!
Mauro

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RISPOSTA

SFOGLIARE CON PAZIENZA IL BLOG, E RIFORNIRSI POSSIBILMENTE DEI MIEI TESTI-BASE

Ciao Mauro. Le dritte per il digiuno e il post-digiuno le trovi sul blog con articoli tipo "Il digiuno igienista fai-da-te". Le dritte sugli alimenti le trovi nelle varie conferenze di quest'anno. Ti conviene a mio avviso dare una sistematica letta alle tesine del 2012 partendo anche dall'ultima, magari scorrendo veloce i sottotitoli, per fare prima e concentrarti su quanto ti serve. Quando si superano le difficoltà del primo giorno, diventa tutto più facile, basta solo avere l'accortezza di ridurre al minimo le dispersioni caloriche, visto che il sistema immunitario ha bisogno di tutte le energie corporali per concentrare la sua forza d'urto contro le incrostazioni interne, gli accumuli tossici, gli intasamenti e le ostruzioni dei detriti cellulari (virus) in difficoltosa uscita a causa del sistema linfatico impigrito.

LA LEZIONE DEL GATTO

Il mio consiglio a questo punto è di fare un giorno a spremuta d'arancia e di melograno di mattina e a centrifugato di carote-sedano-ananas più germe di grano nel pomeriggio, e magari un paio di frutti a cena, o anche un piatto di verdura cruda seguito da patate o zucca o passato di verdure a cena. Il giorno successivo dipenderai la normale dieta prendendo spunto dal mio schema "Schema nutrizionale vegano tendenzialmente crudista", dove ci sono anche piatti vicini ai tuoi gusti, ma ovviamente senza proteine animali. Quanto al cosiddetto aroma della carne, se solo tu l'assaggiassi da sola, senza il sale aggiunto e senza le salse aggiunte, è probabile che cambieresti idea. Ti ricordo che il mio gatto, anche se gli proponi un animale morto e glielo metti vicino alla sua ciotola, non ne vuole sapere e anzi lo evita con un misto di noncuranza e di voltastomaco.

Valdo Vaccaro

COLITE, ARTRITE, PSORIASI E QUINTALATE DI FARMACI


LETTERA

VENT'ANNI DI PROBLEMI IRRISOLTI

Caro Valdo, sono Monica, una ragazza di 30 anni con alle spalle vent'anni di problemi di salute. Un iter infinito tra una moltitudine di specialisti di ogni genere. Cercherò di essere il più breve possibile nell'esporti il problema, non divagando su inutili sottolineature di quanto possa essere difficile la situazione.

CURE CHE NON CURANO, SOMMINISTRATE A RITMO FORSENNATO

Varie diagnosi nel corso degli anni. Partendo da una colite continua "curata" con quintalate di antidepressivi e miorilassanti (dai 13 ai 22 anni), seguita da fibromialgia ("curata" con altri farmaci ancora). Poi a 26 anni diagnosi di artrite reumatoide ("curata" con ennesimi farmaci e anche ittrio90 nel ginocchio). Col risultato che ora, da due anni, non vivo più per una forma di irritazione a livello vaginale. Mi è stata riscontrata candida nel tampone interno e cutaneo, "curata" con dosi da cavallo di itraconazolo. La dermatologa mi ha detto che si tratta di psoriasi inversa e che devo conviverci per sempre.

PROBLEMA FINALE PSORIASI INVERSA E PRURITO ANO-VAGINALE

Ho appena finito una serie di sedute di idrocolonterapia (6 in totale, 1 alla settimana) senza risultati. Da qualche anno mi sono appassionata all'alimentazione naturale ma facendo molti errori comunque. Ora sono vegana da un anno. Vorrei un consiglio su quale può essere la migliore alimentazione per me. Al momento la mia problematica maggiore è questa psoriasi inversa, o qualunque cosa sia, questo sfogo continuo interno ed esterno ano-vaginale. Grazie mille.
Monica

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RISPOSTA

SEI STATA LETTERALMENTE MASSACRATA

Ciao Monica. Potresti chiamare benissimo la tua esperienza come La fiera degli errori, ma anche la fiera degli orrori. Come si possa curare una colite mediante antidepressivi o e miorilassanti, lascio il giudizio al pubblico o anche a qualsiasi medico degno di tale titolo. Choiaro che tutte le patologie attraverso le quali il tuo corpo è passato erano dei sintomi da non urlare, e che bisognava andare alle cause. Procedura mai considerata e mai attuata.

MALATTIA IATROGENA CON PESANTE STOCK TOSSICO DA SMALTIRE

Oggi parli di psoriasi e di prurito ano-vaginale. Trattasi chiaramente del prodotto degenerato delle cure precedenti, una malattia iatrogena medico-causata di tipo cronico., e quindi non facile da debellare. Anche qui la psoriasi e il prurito non sono da toccare e rappresentano la manifestazione vitaleresiduale del corpo, un segnale di viola del sistema immunitario.

ZERO FARMACI E DIETA VITALE

Che fare? Via totalmente i farmaci, tutti apportatori di veleni e di acidificazione. Puntare decisamente a una dieta vegancruidista a prevalenza verduriana nella parte iniziale. Vegetali crudi, avocado, germogli. Abbondanza di agrumi e melograni al risveglio, in spremute. Mirtilli e meloni sempre. Malva e tarassaco pure. Centrifugati di carote.sedani-ananas, o di bietole-carote-topinambur-patatedolci sempre con aggiunta di zenzero, di ciuffetto di ortiche, di tarassaco, di acetosa e romice (lingua di vacca). Bere mezzo litro circa di acqua leggera tra un centrifugato e l'altro. La psoriasi che hai è paradossalmente la tua salvezza. Senza di lei saresti già finita male. La pelle e le mucose vengono attualmente usate come unico mezzo di detossificazione avendo tu i reni in stato di insufficienza. Le quintalate di farmaci hanno lasciato consistenti stock tossici all'interno del tuo corpo. Lavori di pulizia a tutto spiano.

UN FANGO DAVVERO SPECIALE

Ti consiglio di andare sul blog e scaricare le tante tesine sulla psoriasi. Non esiste alternativa ad una accurata preparazione igienistica. Farai bene ad allestire una specie di mutanda-cataplasma e di farti mandare del fango speciale dal Centro Benessere Termale Villa delle Ortesie (www.villaortensie.com, info@villaortensie.com). Se non stai lontano dalla Lombardia, ti conviene fare una visita a Sant'ìOmobono Terme e chiedere di Angelo Bonomelli. Pazienza, determinazione e tempi lunghi. Chi l'ha dura la vince.

Valdo Vaccaro

L'ALLUCINANTE CONVEGNO PSICOSOMATICO DI MILANO


LETTERA

SCONCERTO E SBALORDIMENTO PER UN EVENTO MALAMENTE IDEATO

Caro Valdo, come promessoti a Milano, allego un video esilarante che prendo ad esempio di certe pratiche di medicina alternative cosiddette "dolci"! (). Volevo anche dirti che sono rimasto abbastanza sconcertato dall'evento gestito dai signori del Gruppo Anima. Mi è sembrato che la maggioranza dei presenti fosse venuta per sentire te, ma ha poi dovuto sciropparsi tante emerite stronzate che, se c'eri tu nel prosieguo avresti ribaltato il tavolo degli oratori.

DISCORSO ORTOMOLECOLARE E FIERA CAMPIONARIA DELLA BIDODICI

La dottoressa Di Modugno è stata brava finché non ha toccato il discorso ortomolecolare, soffermandosi sul tanto dibattuto problema di carenza di B12 per cui (proiettando una diapositiva che mostrava un'enorme piatto con una montagna di coloratissime pillole ) ci invitava a fare largo uso di integratori per il bene di vegetariani e vegani! Ha anche insistito sul fatto che a lei hanno salvato la vita.

IL CHIRURGO IBRIDO-VEGETARIANO

Poi abbiamo avuto il piacere di essere intrattenuti da un medico oncologo che definirei ibrido, in quanto si dichiarava oncologo pentito (anche lui? deve essere un virus). Ma poi ci ha confessato che continuava ad operare perché, quando si presenta da lui un povero sventurato col cancro, non riesce a fare a meno di impugnare il bisturi. Dopo ha cominciato a parlare di alimentazione, inondandoci di specchietti per le allodole, dove apparivano anche carne ed affini, ma da mangiare poco, E pensare che lui stesso si è presentato come Vegetariano.

GRAN DIFENSORE DEI GRUPPI SANGUIGNI

Ma l'apice l'ha toccato quando, dopo una pudica denuncia, ci comunicava di non essere d'accordo con te sulla dieta dei gruppi sanguigni, glissando sul fatto che avevi giustamente dato del farabutto a Peter D'adamo & Company. Si è poi addentrato su questo tipo di dieta facendoci vedere tutti i gruppi sanguigni cosa debbono mangiare e cosa no. Quando ci ha mostrato l'ennesima indagine, fatta da qualche coglione in giro per il mondo, su cosa è preferibile mangiare e cosa no, è stato aggredito da una signora preparata che gli ha chiesto se avesse mai letto "The China Study", indagine decisamente più qualificata per decidere se sia opportuno mangiare la carne o meno. Ma lui da buon ibrido ha risposto che anche la sua indagine era valida. Ovviamente non conosceva Colin Campbell!

AUTENTICO PLACCAGGIO RUGBYSTICO, MENTRE MI ACCINGEVO AD ANDARE SUL PALCO A RIBALTARGLI LA SCRIVANIA

Ci ha fatto anche sapere tutto il proprio curriculum e come avesse creato un team di lavoro con sua moglie. Ci ha pure spiegato come il povero canceroso di cui sopra dovesse passare prima dalle cure amorose dello spirito e dell'anima, da parte di sua moglie, e poi da lui stesso che stabilisce cosa fare per salvare il tapino. Cose da chiodi! Non ce l'ho fatta più e devo ringraziare mio figlio, quel bestione di 1 metro e 90, che per ben 2 volte mi ha placcato quando volevo intervenire con questo grosso figlio di meretrice. Meglio così perché difficilmente avrei gestito l'intervento, visto che ero fuori dalla grazia e sarei andato giù pesante. Comunque è stata davvero uno scenario indegno e, dopo il pranzo frugale e senza traccia di crudismo, ho evitato il pomeriggio post-prandiale e ce ne siamo andati via disgustati. Un caro abbraccio ed alla prossima.
Nicola

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RISPOSTA

BIDODICI E D'ADAMO LA DICONO LUNGA DAVVERO

Ciao Nicola. Ringrazio tuo figlio per il placcaggio. Sei persona troppo simpatica e divertente per avere a che fare con spettacoli del genere. Avessi solo saputo di queste messe in scena preventivate, e mai anticipatemi nonostante intensi scambi mail e telefonici nelle settimane precedenti l'evento, mi sarei ben guardato di partecipare a questa incredibile cagnara. Le due cose più disturbanti negli pseudo-vegetariani di tutte le risme sono la stupida e sciocca esaltazione di una singola vitamina, B12 o B69 poco importa, e l'allineamento a diete bocciate sonoramente da anni nella stessa terra di origine (USA), e nei mercati che le hanno sperimentate per primi (A Hongkong e Singapore ho conosciuto giornaliste televisive e titolari di Beauty Shop che mi hanno espresso tutto il loro disappunto sui gravi danni causati da Peter d'Adamo a livello continentale). Del resto, uno che ti propina carne se sei della Bilancia e carote se sei della Vergine, ignorando che il pH della Bilancia e della Vergoine, come quello degli altri segni zodiacali, è sempre 7.30-78.55 ed è quindi soggetto al medesimo tetto proteico di 24 grammi o/giorno, va bene per un pubblico di ubriachi e non di gente pensante.

E' STATO UN GRANDE PIACERE REINCONTRARVI NONOSTANTE TUTTO

Per fortuna che ho potuto incontrare diversi amici, te e famiglia in particolare, prima della conferenza. Fortuna che sono poi partito prontamente per Sant'Omobono. Il mondo è pieno di convegni bislacchi, finanziati dai fabbricanti di pillole o da società vegetariane gestite dalla McDonald's. C'è libertà di parola ed è giusto che ognuno dica la sua. Quello che non sopporto è l'ipocrisia e la non-trasparenza. Nonostante tutto, non credo giusto criticare il gruppo Anima che ha prestato la sua forza organizzativa secondo i soliti schemi promozionali, finendo trascinato verso scelte poco opportune e poco condivise.

Valdo Vaccaro

VIVERE ALCALINI UGUALE VIVERE FELICI


LETTERA

TRENTENNALE ESPERIENZA IN MEDICINA ACCADEMICA

Gentile Valdo, sono un medico di trentennale esperienza sia nella impropriamente detta Medicina Accademica ( dove mi sono specializzato in Neurologia, Nefrologia e Psicoterapia) che nella Medicina Complementare (Omeopatia, Omotossicologia, Agopuntura, Osteopatia, Iridologia, Ipnosi). Ho scritto un libro di divulgazione scientifica, dedicandolo ai miei Colleghi, ma anche ai non-addetti ai lavori. Il titolo è VIVERE ALCALINI, VIVERE FELICI. In esso spiego (e lo faccio in un modo che non si trova in alcun libro sull'argomento, né italiano né straniero, con grande rigore scientifico) come veramente l'acidosi della matrice extracellulare generi i danni di cui si era già accorto Warburg, premio Nobel nel 1931.

MENTE ACIDA E MENTE ALCALINA

Si fa un gran parlare, in certi ambiti alternativi di alcalinizzazione, ma quasi nessuno ha le idee chiare su ciò di cui realmente si parla. Ho coniato dei neologismi, quali quelli di "mente acida" e "mente alcalina" che rappresentano, nella loro sostanza, il collegamento che esiste fra cervello emozionale, cervello viscerale e fisiologia/fisiopatologia degli organi e degli apparati.

CREAZIONE DI UN ALCALINIZZANTE

Ho pure creato un alcalinizzante, Alcavis, di cui però non faccio alcun cenno nel libro (se ha notato, tutti i libri sull'argomento acidobase sono pieni di "consigli per gli acquisti", come diceva Maurizio Costanzo. Nel mio caso, ho voluto fare un libro di informazione e non di pubblicità. Questo è stato molto apprezzato da tanti professionisti dell'alimentazione e del salutismo, che hanno eletto il mio lavoro a libro di testo sull'argomento. Tra l'altro, nell'elenco delle strategie alcalinizzanti, ho messo al primo posto l'adeguata assunzione di acqua, l'alimentazione prevalentemente alcalina, l'attività fisica quotidiana aerobica e, in ultimo, i sali minerali alcalinizzanti, che sono un grande aiuto quando le altre azioni alcalinizzanti non vengono messe in atto.

INVIO DI UNA COPIA DEL TESTO

Sarei lieto, qualora Lei lo gradisca, di fargliene dono. In questo caso, mi indichi un indirizzo dove abbia piacere di riceverlo e glielo spedirò. Le faccio i complimenti per le sue tante iniziative, veramente meritorie e per l'informazione competente che Lei porta avanti con serietà e passione. Colgo l'occasione per inviarle i miei più cordiali saluti.
Andrea Grieco

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RISPOSTA

Ciao Professor Andrea, grazie per la tua iniziativa e per l'apprezzamento espresso nei riguardi del blog. Riceverò ben volentieri il testo in questione e farò del mio meglio per leggerlo sotto Natale, al mio rientro dal Sud-Est Asiatico.
Valdo Vaccaro