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sabato 16 marzo 2013

EMORROIDI ASINTOMATICHE E FUNGO CUTANEO


LETTERA

VEGANA DA 5 MESI CON MARGINI DI MIGLIORAMENTO

Salve, leggo il suo blog da un po' di tempo. Ho 22 anni e sono vegana da quasi 5 mesi, e devo migliorare ancora la qualità di ciò che mangio. Infatti, dopo un calo di peso iniziale, ho ripreso 5 kg e ora sto cercando di tornare a fare attività fisica (corsa e passeggiate nei boschi) nonché di tendere più verso il crudismo (cosa difficile quando non sono a casa mia e quando ciò che mangio dipende da mia madre).

DUE PROBLEMI DA RISOLVERE

Il mio problema è che ho delle emorroidi esterne da molti anni. Ho letto tutte le sue tesine a riguardo. La cosa che mi sembra strana è che a differenza degli altri, le mie non fanno male, sono nella parte esterna dell'ano e si ingrossano un po' durante il ciclo mestruale, senza che io riesca a capirne il motivo. Altro problema è un fungo cutaneo che ho anche questo da molti anni e che quando ero più piccola mi dissero di combattere con uno spray e che però sarebbe sempre tornato sulla mia pelle in quanto ormai "adattatosi" ad essa. Ho smesso di mettere lo spray e dopo qualche mese è tornato. So di non doverlo combattere ma, per motivi lavorativi legati ai turni settimanali e giornalieri sempre diversi, non riesco a fare un digiuno se non per un giorno.

NON HO ANCORA TROVATO UN EQUILIBRIO ALIMENTARE

Mi capita spesso di saltare i pasti, o meglio, di mangiare un frutto a pranzo quando sono a lavoro nei 10 minuti di pausa e di arrivare affamata a cena e di esagerare mangiando quantitativamente troppo sentendomi poi gonfia. Di norma, ora che è inverno, il mio menu prevede a prima colazione un bicchiere di spremuta d'arancia, a seconda colazione una mela, a pranzo insalata di pomodori, cipolle, carote o insalata di lattuga con pomodori e olive, seguite da un piatto di 100g di pasta integrale con verdure saltate oppure riso o risotti con verdure, con mela a chiusura. A merenda, mela o banana. A cena un pomodoro e una carota (mentre cucino), poi zuppa di lenticchie o zuppa di cereali e legumi o insalatona (noci spinaci olive cipolle) mista con 100g di pane integrale.

DIFFICOLTÀ DI ADATTAMENTO AL SUO SCHEMA

Questo è quando mangio a casa, ma almeno 3 volte a settimana non mi nutro così, bensì saltando i pasti o mangiando fuori (da amici o parenti) e quindi non rispettando lo schema nutrizionale da lei descritto. Dico che da 22enne trovo difficile adattare la mia vita al suo schema e quando ciò che mangio dipende da me è più semplice. Il mio problema però è l'essere abbastanza ossessionata dal cibo e il non riuscirmi a controllare e cadere in stupidi eccessi che mi fanno star in seguito molto male. Spero possa rispondermi. Sono l'unica tra i miei amici e parenti ad aver preso questa direzione nella vita e vorrei dei consigli e dei pareri che non so a chi altri potrei chiedere. Grazie anticipatamente.
Norma

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RISPOSTA

LO SCHEMA NON VA APPLICATO COME STA E GIACE

Ciao Norma. Lo schema di cui parli è quello del 16/4/11 immagino. L'ho detto e ripetuto che lo schema serve come indicazione e come traccia, per cui ognuno deve adattarlo alle proprie circostanze di vita, di studio, di lavoro e anche di gusto. Le emorroidi, dolenti o asintomatiche, hanno una precisa causa che si chiama stitichezza. Stitichezza dovuta a digestioni non sufficientemente efficaci. Troppe mele non servono. Inserisci mirtilli e kiwi. Abbonda con le fragole. Procurati del tarassaco fresco ai margini delle stradine di campagna.

UN PIANO DI CENTRIFUGATI, E L'AIUTO DEL FANGO, POTREBBERO ESSERE LA GIUSTA RISPOSTA

Se non hai tempo di fare un digiuno, puoi sempre adottare una settimana a soli centrifugati, definita semi-digiuno. L'aumento di peso sta a indicare che stai esagerando col cibo. Inserisci qualche mandorla, dei semini, dei datteri. Un paio di semicupi freddi al giorno e l'applicazione di cataplasma notturno di cataplasma di fango tensioattivo freddo nella zona ventrale ed emorroidale, potrebbero essere decisivi per la scomparsa del problema (ottimi i fanghi di Sant'Omobono Terme, come del resto quelli di Abano o di Salsomaggiore).

VELOCIZZARE IL RICAMBIO

Depurando il fegato, mediante carciofi crudi, finocchi crudi, tarassaco, aloe, ortiche e quindi ancora centrifugati, risolvi pure la questione del fungo. Incrementare l'apporto di acqua biologica, ossia di succo zuccherino e di succo verde clorofilliano. Approfondire e ritmare la respirazione con tecniche yoga e aumentare pure l'attività aerobica, velocizzando il ricambio.

Valdo Vaccaro

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