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mercoledì 6 aprile 2016

ALTERAZIONE CICLI CIRCADIANI E RITOCCO RIMEDIALE


LETTERA

INSEGNANTE DI FITNESS E DANZA

Buongiorno caro Valdo, avrei un problema da sottoporle. Mangio ormai vegano da due anni e vegetariano da 5, sono insegnante di fitness, danza e lavoro nella mia palestra, tutti i giorni con però degli orari un po' insoliti. 

PERPLESSITÀ SUI CICLI CIRCADIANI

La sera purtroppo arrivo a casa non prima delle 21, quindi la mia cena è sempre intorno alle 21.30 e alle 22, per cui vado a dormire verso mezzanotte. Seguendo il concetto dei cicli Circadiani ovviamente non mi ritrovo affatto. Quanta importanza hanno sul metabolismo questi cicli e che conseguenze portano se non rispettati?

PIANO ALIMENTARE

Questo in breve il mio piano alimentare. Al mattino (7.30) di solito alterno queste 3 colazioni:
spremuta e frutta, kiwi, yogurt di soia e semi, frullato con: latte di riso/avena/soia, 1 banana, un cucchiaio di farina di canapa. A metà mattino (11/11.30) un frutto. A pranzo (13.00/14.00) insalate crude alternate a zuppe di farro/orzo e gnocchi di patate. Lo spuntino del pomeriggio (17/18) sempre con un frutto. La sera invece mangio verdura cotta (patate, peperoni, zucchine, carote) con qualche polpetta di verdura, oppure tofu o seitan non più di una volta a settimana.

CAFFÈ D'ORZO POMERIDIANO CON QUALCHE BISCOTTO

L'unico mio cruccio è appunto l'orario della sera che non riesco per esigenze lavorative a cambiare ed il vizio del caffè d'orzo dopo pranzo e cena con qualche biscotto annesso. A volte mi preparo io stesso dei biscotti o dei dolci fatti in casa con farine integrali e senza zucchero, ma spesso ricorro anche a biscotti industriali.

CERCO DI SOPRAVVIVERE AL MEGLIO

Insomma non sono proprio un allievo modello ma cerco di sopravvivere seguendo i suoi consigli.
Grazie per l’attenzione e per il suo quotidiano lavoro che fornisce a chi, come me, la segue con attenzione, anzi con entusiasmo.
Roberto

*****

RISPOSTA

CON QUALCHE RITOCCO SI RIESCE A RIMEDIARE

Ciao Roberto. Il rispetto dei cicli circadiani ha una notevole importanza, soprattutto se vogliamo mantenerci in forma favorendo una regolare depurazione del corpo. Se poi qualcuno ha dei ritmi lavorativi diversi occorre necessariamente adeguarsi alla situazione. Nel caso tuo comunque non vedo grossi problemi.

PIÙ SOLE E PIÙ AZOTO A COMPENSAZIONE DELLA MINORE MELATONINA

In pratica, il ciclo più tartassato per te è quello assimilativo-regolativo della notte, spostato di 4 ore.
Forse potresti incrementare la quantità di frutta assunta nel tardo pomeriggio e ridurre leggermente la cena, coricandoti intorno alle 23. Ci vorrebbe anche un incremento di assunzione solare, visto che in palestra non ne prendi, ed un incremento di assunzione d'azoto associato a passeggiata all'aria aperta nel pomeriggio. Questi accorgimenti porterebbero a compensare la minore melatonina depositata nella pineale (per il sonno ritardato), con un maggiore apporto di sole in retina e un maggiore apporto di azoto nell'ipofisi. 

NIENTE BISCOTTI INDUSTRIALI

Per il resto trovo la tua alimentazione ottima. Il caffè d'orzo non è una trasgressione determinante, mentre i biscotti industriali li puoi tranquillamente escludere dal tuo programma.

Valdo Vaccaro

2 commenti:

Anonymous ha detto...

Roberto, chiediti come mai usi così spesso la parola 'sopravvivere'.

Andrea ha detto...

Ho una domanda: c'è un fabbisogno d'azoto? Non è colmato con gli alimenti? Che succede se ne si assume poco?

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