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giovedì 14 aprile 2016

DIAGNOSI DI CARCINOMA POLMONARE, RIFIUTO DELLA CHEMIO E AVVIO DI SOLUZIONE SIMIL-GERSONIANA


LETTERA

SCONFORTO PER DIAGNOSI MEDICA DI CARCINOMA POLMONARE

Caro Valdo, nel mezzo dello sconforto in cui ci hanno buttato i medici con una diagnosi di k polmonare con linfonodi attivi dappertutto, una notte mi sono messa a studiare, partendo dalle tue tesi.

RIFIUTO DELLA CHEMIO E AVVIO DI CURE ALTERNATIVE DI TIPO SIMIL-GERSONIANO

Ho iniziato subito, rifiutato, d'accordo con lui, la chemio. Abbiamo iniziato a fare la nostra cura alternativa. Una massiccia disintossicazione partendo da una veganissima ma più che tollerabile simil-gersoniana versione, adatta a un 77enne onnivoro.

CONTATTO COL DR GIUSEPPE NACCI

Abbiamo scomodato il dr Giuseppe Nacci per farci spiegare le sue tesi. Abbiamo messo insieme i pezzi che ci convincevano di più fino ad arrivare al nostro"protocollo": dieta, radici di tarassaco, cannabis, artemisia, ascorbato più integratori vari tipo vitamina D, germanio, curcumina.

MIGLIORAMENTO E POI GRANDE STANCHEZZA DA UNA SETTIMANA

Risultati? Miglioramento e poi grande stanchezza da 6-7gg. Credo che si tratti di una crisi di guarigione. Da quello che ho potuto studiare ne ha tutti i sintomi.

DOLORE FISSO AL FIANCO DESTRO

Una sola cosa mi preoccupa, ed è un dolore fisso al fianco destro. Vorrei però avere qualche tuo consiglio per gestire bene questo momento e come continuare. Infinite grazie per quello che fai e per i consigli che potrai darci.
Maria, da Arezzo

*****

RISPOSTA

I SEGRETI DEL DR MAX GERSON

Ciao Maria. Siccome mi parli di cura simil-gersoniana, ti ricordo che Max Gerson basava tutto sulla depurazione mediante succhi freschi di frutta e mediante frutta acquosa.

FINALMENTE LA GENTE STA ACQUISENDO MAGGIORE CONSAPEVOLEZZA

La gente sta diventando sempre più consapevole del fatto che i medici non la stanno aiutando come dovrebbero, del fatto che usano medicinali, sostanze chimiche velenose e radiazioni, tutto materiale tossico che non cura alcunché. La gente si sta finalmente svegliando, dopo che per decenni gli è stato fatto il lavaggio del cervello sul fatto che i medici sono ultracompetenti e che bisogna seguirli in modo assoluto ed incontestato.

CON LA SOPPRESSIONE DEI SINTOMI NON SI GUARISCE ASSOLUTAMENTE NULLA

Nella realtà dei fatti i medici trattano i sintomi delle malattie degenerative croniche  mediante metodi soppressivi. Non guariscono assolutamente mai nulla e, se non si guarisce, i sintomi peggiorano. Questo è quanto sosteneva in pubblico e in privato il dr Max Gerson, avendone chiari motivi.

GLI ELEMENTI DI TEMPRA STRAORDINARIA NON MANCANO IN CAMPO MEDICO

Ovvio che non vale per tutti. Ovvio che non bisogna fare di ogni erba un fascio. Ovvio che esiste un rilevante numero di medici che per caratteristiche e qualità personali si differenziano. Se non fosse così non sarebbero mai esistite le grandi scuole come la Scuola Medica Salernitana, la Grande Naturopatia Germanica dei Paracelso, dei Pettenkofer, degi Kuhne e degli Ehret, la straordinaria fucina francese di geni della medicina come Antoine Béchamp e Claude Bernard, la stessa Scuola Igienistica Americana dei Trall, dei Sylvester Graham, dei Tilden e dei Shelton. Non mancano nemmeno nei tempi attuali  grandissimi medici che citiamo in continuazione, e si tratta di fior di scienziati che scelgono la scomoda via dell'andare contro-corrente.

PREVALE DECISAMENTE IL BUSINESS DEI FARMACI

Nell'assieme però è tutto un business basato sui medicinali. I farmaci prescritti provocano gravi effetti collaterali previsti ed imprevisti che variano da individuo a individuo. I medici sono in ultima analisi degli spacciatori di droghe chiamate medicine! Non rappresentano pertanto la giusta risposta. Vengono istruiti nell'ambito della Scuola Medica. Vengono istruiti  a far credere che le malattie croniche-degenerative sono inguaribili per definizione.

IL CORPO, AL DI LÀ DELLE EMERGENZE E DEGLI INCIDENTI, È STRUTTURATO PER GUARIRSI DA SOLO

La realtà è che il corpo possiede una sorprendente capacità di autoguarire. Il dr Max Gerson definiva questa dote come "Naturale meccanismo autoguaritivo". Se non ne fosse dotato, ogni volta che ci procuriamo una ferita giungerebbe un'infezione e moriremmo all'istante. In altre parole il corpo è coerentemente strutturato per curarsi da solo. Il dr Gerson era assolutamente dell'opinione che l'unica cosa da fare è ristabilire, ricostruire, ripristinare i meccanismi di autoguarigione dell'organismo. Mettere cioè il corpo in condizione di riprendersi da sé. Le cure mediche invece prevedono soppressione e danneggiamento mediante sostanze proibite, prevedono sviluppo di malattie iatrogene o medico-causate.

IL CANCRO È EVITABILE ED È ANCHE GUARIBILE, IN TUTTE LE SUE FASI DI SVILUPPO

Il cancro è innanzitutto evitabile. In secondo luogo, persino se in stato avanzato, è totalmente guaribile, a patto però che si faccia quello che i medici mai fanno, a patto cioè che si ristabilisca la capacità di riattivare i meccanismi di autoguarigione.

I CRITERI DI RIEQUILIBRIO SONO SEMPRE GLI STESSI

Detto questo, se avete marciato lungo questo percorso e se avete rispettato questi criteri, non resta che attendersi fiduciosi dei risultati. Le esigenze fondamentali del corpo rimangono sempre quelle, soprattutto nelle fasi di estremo recupero da condizioni precarie. Occorre miglioramento della formula del sangue, occorre rafforzamento della condizione immunitaria, occorre voglia di vivere e pensiero positivo, occorre funzionalità epatica e renale.

DOLORI AL FIANCO DESTRO

I dolori al fianco destro possono indicare molte cose. Calcoli alla cistifellea, affaticamento epatico da farmaci o da integratori, affaticamento renale, appendicite, pancreatite acuta, ed anche intenso effetto eliminativo. L'unico consiglio che mi sento di dare è quello di trovare una strategia di depurazione basata non tanto su integratori ma sulla abbondanza di acqua biologica dalla frutta, approfittando della buona stagione in arrivo col suo corredo di ciliegie, meloni, pesche, fragole, mirtilli, uva ribes, frutti di bosco. Camminare e traspirare, respirare e assorbire raggi solari. Tenere duro e non cedere di fronte agli inevitabili alti e bassi del processo di recupero.

Valdo Vaccaro

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