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lunedì 11 aprile 2016

IL CASO DI VALENTINO AUTENTICA MONTATURA PUBBLICITARIA DEGLI OLEOSI UNTORI ROMANI


LETTERA

LA TEORIA SUL VIRUS HIV FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI

Gent.mo Dr Vaccaro, sono allineata al suo pensiero che il virus Hiv non esiste, poiché mi sono documentata in quanto sieropositiva con cervello indipendente, e la teoria ufficiale fa acqua da tutte le parti, ma pongo alla Sua gentile attenzione questa domanda, alla quale non sono riuscita a dare risposta.

VORREI PRECISE SPIEGAZIONI SUL CASO ROMANO DI VALENTINO T. E DELLE 31 DONNE CHE HANNO FATTO SESSO NON PROTETTO CON LUI

Come può essere successo, se le notizie della cronaca sono vere, che Valentino T., il trentunenne di Acilia (Roma) è stato arrestato a dicembre per aver trasmesso il virus dell'Hiv a 31 donne che avevano fatto sesso non protetto con lui? Tutte e 31 le vittime con detriti cellulari provenienti da un red-ox generale inquinato? Guarda caso la madre è morta di Aids quando lui aveva sei anni.
I miei migliori saluti.
Anna

*****

RISPOSTA

NESSUNO AL MONDO È MAI MORTO DI AIDS, MILIONI SONO MORTI DI PAURA DELL'AIDS E PER SUICIDIO 

Ciao Anna. Giustissima la domanda che mi poni. Sul fatto che la madre di Valentino sia morta di Aids quando lui aveva 6 anni è una ennesima bufala inventata. Sarà morta di qualsiasi cosa ma non di qualcosa che non esiste e non ha mai ammazzato una singola persona nel mondo intero. L'Aids, mettitelo bene in testa, non esiste, non è mai esistito. Esiste soltanto il carrozzone Aids creato con diabolica pianificazione dal CDC (Central Disease Control) di Atlanta, per salvare la Sanità Americana dal tracollo finanziario globale derivato dal fallimento della guerra nixoniana sul cancro. Questi sono fatti sicuri ed accertati al 100% e non ipotesi complottiste.

DEBOLEZZA IMMUNITARIA, INTOSSICAZIONE E AUTO-AVVELENAMENTO, SONO TUTTE IPOTESI PLAUSIBILI

Può essere benissimo che la madre di Valentino sia morta per esaustione, per debolezza immunitaria, per intossicazione prolungata e mai risolta. Bisognerebbe intervistare persone della famiglia e fare una accurata indagine intorno a questo. Bisognerebbe anche intervistare liberamente Valentino per saperne di più. La debolezza del sistema immunitario rende la gente vulnerabile a tutte le malattie, come ben sappiamo, soprattutto alle malattie create al proprio interno, soprattutto le malattie intasanti ed ostruenti, dove il ricambio cellulare non avviene con regolarità e comporta accumulazioni d cellule morte o di detriti cellulari o di virus endogeni.

GLI ERRORI DI PERCORSO SI PAGANO SEMPRE E COMUNQUE

Valentino T, perdendo madre a quell'età, avendo ricevuto da lei immagino latte di pessima qualità se è stato allattato al seno, ed essendo pure cresciuto immagino in condizioni precarie, non poteva che essere pure lui in condizioni critiche e di pessima protezione. L'immunità vera e propria non esiste, è una pura illusione. Non siamo in realtà immuni da niente. Gli sbagli e le deviazioni dalla retta via vengono regolarmente pagate prima.

LA SIEROPOSITIVITÀ NON VIENE TRASMESSA

Quando una persona vive sotto i livelli di sicurezza, quando assume farmaci e vaccini a catena, quando pensa male, respira male, mangia e beve male, non c'è da meravigliarsi se sul suo corpo rimangono incise tracce di sieropositività, una condizione tutta sua e comunque non trasmissibile e non contagiante.

GLI UNTORI-APPESTATORI DEI NOSTRI TEMPI SONO BRAVISSIMI A MANIPOLARE

Il caso romano poi, per come è stato confezionato, allestito, preparato e manipolato. Per come è stato dato in pasto a giornali e televisioni, possiede tutti i classici aspetti dello show e del teatro mediatico ad alto impatto emotivo. Gli autori di questi inganni sono abituati a creare questi effetti deflagranti. Parliamo di appestatori, di untori e monatti dei lazzaretti manzoniani in versione moderna, capaci di dimostrare il loro valore esattamente in queste disgustose sceneggiate.

VALENTINO T. MERITA SICURAMENTE DI STARSENE IN CELLA

Non sto dicendo che il playboy romano si sia comportato bene. Non lo sto difendendo. Quando vivi in una realtà nella quale la gente è terrorizzata da virus, da contagi e da pestilenzialismi, come minimo va giocata la carta della sincerità e della trasparenza, la carta del rispetto verso la partner di turno.

L'INTERA VICENDA ROMANA VA CONSIDERATA AUTENTICA MONTATURA PUBBLICITARIA

Quando si ridasse libertà a Valentino di dire in pubblico le sue verità. Quando si analizzerà una per una, da parte di un team indipendente, la reale situazione delle 31 donne implicate, al fine di verificare la loro reale condizione di immunodeficienza o di non-immunodeficienza, solo allora si potrà dare una spiegazione scientifica ed attendibile all'intera questione che, allo stato attuale, ha tutti gli aspetti per essere giudicata una autentica montatura pubblicitaria.

Valdo Vaccaro

3 commenti:

Dariosken ha detto...

Sincero o meno se il virus non esiste non esiste. Non capisco quale colpa avrebbe questo Valentino, dato che non si può trasmettere una condizione di sieropositivita'. Non vorrei che Valdo cedi qualcosa per colpa degli ultimi avvenimenti.

Alice T. ha detto...

La Toffa è improvvisamente interessata a questo argomento. Non ne conosciamo la ragione. Ma vediamo un pò cosa dicono le evidenze ufficiali sulla possibilità di "contagio", facciamo finta che sia tutto vero, dall'Hiv all'AIDS alla sua trasmissibilità. Padian Study: il più importante studio mai condotto sulla “trasmissibilità sessuale” dell’HIV, ha esaminato 175 coppie sierodiscordanti eterosessuali sessualmente attive; le coppie sono state monitorate per un periodo di oltre 6 anni per valutare eventuali casi di “contagio”. Un quarto delle coppie ammise di non usare precauzioni durante i rapporti sessuali: non ci fu nemmeno un caso di siero conversione: "…male-to-female transmission was approximately eight times more efficient, than female-to-male transmission and male-to-female per contact infectivity was estimated to be 0.0009". (Padian NS, Shiboski SC, Glass SO, Vittinghoff E. Heterosexual transmission of human immunodeficiency virus (HIV) in Northern California: Results from a ten-year study. Am J Epidemiol 1997;1 46:350-357).
E ancora più interessante quello che dice sito ufficiale dell CDC: http://www.cdc.gov/hiv/policies/law/risk.html Possibilità di contagio da uomo "sieropositivo" a donna per atto sessuale: 8 su 10MILA (si avete letto bene) rapporti. Probabilmente "Valentino" soffre di satiriasi e le sue "vittime" sono tutte ninfomani. E hanno avuto moltissimo tempo per fare solo ed esclusivamente sesso, ovviamente senza condom, ovviamente quindi con contatto seminale, ma guarda caso manco una gravidanza indesiderata. E' palese la farsa di questo caso "Valentino" che pare costruito ad hoc su mandato di qualcuno e la Toffa è solo una pedina. PS inoltre avete notato che la "vittima" intervista dalla Toffa quando afferma che la sua malattia era già in "stadio avanzato" confonde pure quella che viene chiamata "viremia" con la "conta dei cd4"? La "vittima" avràs sbagliato perchè poverina magari era sconvolta, ma la Toffa poteva correggerla essendo esperta sula tema... Insomma, davvero poco credibile, cosi come tutte le implicite violazioni legali, deontologiche e di segreto professionale. Saluti.

Andy Ray ha detto...

Molto interessante Alice, grazie.
Andy

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