Cerca nel blog

Caricamento in corso...

Attenzione: se non funziona "CERCA NEL BLOG" usa questo link (basterà cambiare il termine di ricerca con quello di tuo interesse)

giovedì 21 aprile 2016

NON ESISTONO ALTERNATIVE A UNO SPORT PULITO E TRASPARENTE


LETTERA

QUALCHE CONSIGLIO PER UNO SPORTIVO PROFESSIONISTA

Ciao Valdo, nelle tue risposte ho trovato tutte le regole e i passi, che sostenevo, per una sana e sobria alimentazione. Se è possibile volevo chiederti qualche consiglio per uno sportivo professionista di 17 anni come me. 

QUALI LE NECESSITÀ PER UNA OTTIMA RESA ATLETICA?

So che non consigli gli integratori per gli adulti, cosa ne pensi per gli atleti? Se una persona normale necessita di 25 gr di proteine giornaliere, quante ne necessita un atleta? Oltre alle mie domande hai altri consigli a riguardo da darmi? Grazie in anticipo.
Sandro

*****

RISPOSTA

NIENTE SCORCIATOIE E NIENTE STRATAGEMMI

Ciao Sandro. Nessuna differenza tra adulti normali e tra giovani atleti. Non esistono scorciatoie e trucchi per diventare atleti vincenti. Più uno si carica di materiale stimolante o drogante e più accorcia la sua vitalità sportiva di lungo periodo. Ogni sostanza sintetica di supporto non alimentare e non naturale finisce per diventare alla lunga una specie di strumento di tortura, una specie di frusta biochimica che schiocca ed agisce sulla povera schiena di un cavallo stanco. 

SERVE IN OGNI CASO UNA DIETA SOSTENIBILE E RITAGLIATA SU MISURA

Ovvio che non bastano degli schemi numerici. Ognuno deve imparare a conoscersi e a dialogare col proprio corpo e i propri sensori di fame e di sete. Ovvio che ogni atleta, sulla base dei propri consumi e pertanto delle proprie esigenze variabili in continuazione, deve sapersi gestire e deve elaborare una dieta all'altezza della sua situazione personalissima. Una dieta sostenibile e commisurata, ritagliata su misura.

IMPORTANZA FONDAMENTALE DELLA FORZA RADIANTE

La performance atletica non è affatto basata sulle proteine, come consigliano ancora troppi insegnanti nelle palestre. Serve più acqua biologica dalla migliore frutta di stagione e serve una buona dose di carboidrati di qualità. Servono cibi ricchi di vitalità, di vibrazione e di forza radiante, secondo i noti schemi della scala Simoneton.

SALUTE ED EFFICIENZA FISICA SONO SEMPRE IL RISULTATO DI UN BUON EQUILIBRIO

Nessuno al mondo meglio di lui è in grado di confezionarsi tale strategia alimentare. Se si esagera coi quantitativi si finisce per appesantire il fegato, i reni, il sistema intestinale. Occorre pertanto puntare sempre e solo sull'equilibrio, sul rispetto del quadro calorico e su quello dell'equilibrio ripulitivo e funzionale interno.

GLI ATLETI DOPATI ESERCITANO UNA FITTIZIA PREVALENTA NELLE FASI INIZIALI

Ovvio che, in un qualsiasi confronto agonistico, la lotta tra un atleta trasparente e virtuoso, privo di rinforzi proibiti, e altri atleti mediocri che ricorrano a sostanze vietate pur di moltiplicare le proprie prestazioni, porta a risultati aberranti e a un dominio temporaneo dei dopati. 

DOVE STA MAI LA SODDISFAZIONE QUANDO A VINCERE NON SEI TU MA IL DOPING?

Ma si tratta di ben magra soddisfazione. Primo, perché la vittoria o il predominio sportivo diventano opera e performance della sostanza chimica e non più della bravura reale dell'atleta, per cui viene a mancare l'essenza dell'autostima, che è la vera base della reputazione che ognuno di noi si crea ogniqualvolta riesce a distinguersi e a brillare. 

IL PREVALERE SUGLI ALTRI IN MODI IGNOBILI AVVELENA IL CORPO E LA MENTE

Secondo, perché il prevalere sugli altri mediante questo tipo di trucchi e stratagemmi non potrà certamente durare a lungo. Si produrrà infatti una inevitabile assuefazione e quindi una ricerca di altre sostanze ancora in una specie di vortice negativo che porta progressivamente verso la degenerazione della vera e propria capacità performante del soggetto in questione. 

NON ESISTONO ALTERNATIVE VALIDE A QUELLA DI UNO SPORT PULITO E TRASPARENTE

La lezione di base sta nell'avere un pizzico di pazienza, nel respirare meglio, nell'assorbire energia solare, nell'allenarsi meglio, nell'alimentarsi a regola d'arte. Alla fine, chi compie questo tipo di scelta, ed ha nel contempo le carte in regola per misurarsi ad alti livelli, viene regolarmente premiato e gratificato sia sul piano della soddisfazione personale che sul piano dei risultati.

Valdo Vaccaro

Nessun commento:

Posta un commento