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domenica 15 maggio 2016

COME AFFRONTARE E SCONFIGGERE LA SECCHEZZA LACRIMALE-SALIVARE DI SJOGREN


LETTERA

SOLIDARIETÀ PER IL VILE E BIECO ATTACCO DELLE IENE

Ciao Valdo. Come stai? Innanzitutto devo esprimerti la mia solidarietà per il vile e bieco attacco che hai subito dalle Iene. È stato qualcosa di indegno e di subdolo, tipico del peggior giornalismo televisivo.

GIÀ CI SENTIMMO IN PRECEDENZA SUI MIEI PROBLEMI GHIANDOLARI

Circa un anno fa ti ho scritto del mio problema con la Sindrome di Sjogren o Sindrome Sicca e tu immediatamente mi rispondesti con questa tesina: http://valdovaccaro.blogspot.it/2015/06/sindrome-di-sjogren-e-ingiustificate.html

OGNI VOLTA CHE ABBASSO UN PO' LA GUARDIA MI RITROVO DACCAPO

Nel frattempo feci la biopsia delle ghiandole salivari minori e risultò negativa. Iniziai a mettere in pratica anche i tuoi suggerimenti frutto delle tesine, uscendo anche dalla fase depressiva e con fasi alterne di miglioramento e peggioramento. Ma ogni qualvolta abbasso un po' la guardia è come se la secchezza peggiorasse gradualmente, e diventasse sempre più cronica e insopportabile.

LA PATOLOGIA DUNQUE STA PROCEDENDO

In questo momento sto davvero male, con gli occhi che mi bruciano e sono secchi come una pietra. La bocca impastata ed il viso che mi brucia ai margini delle labbra. Insomma ho la sensazione che a dispetto di tutto la patologia stia andando inesorabilmente avanti. Ti prego pertanto con questa mail, appena avrai un po' di tempo, di scrivere una tesina completa su come affrontare e sconfiggere definitivamente questa malattia. Te ne sarei grato.
Marco

*****

RISPOSTA

TRATTASI DI UNA MALATTIA CHE COLPISCE PRINCIPALMENTE LACRIMAZIONE E SALIVAZIONE

Ciao Marco. La patologia in questione prende il nome dal medico svedese Henrik Sjogren che, per primo intorno al 1900, descrisse un gruppo di donne la cui artrite era accompagnata da occhi secchi e da bocca asciutta. La sindrome di Sjögren è una malattia infiammatoria che può colpire diverse parti del corpo, ma più spesso colpisce la lacrimazione e la salivazione. I pazienti con questa patologia possono notare irritazione, sensazione sgradevole o bruciore doloroso agli occhi. Secchezza della bocca e gonfiore delle ghiandole intorno al viso e al collo sono sintomi altrettanto comuni. Alcuni pazienti riferiscono di secchezza a naso, gola, vagina e pelle. Difficoltà di deglutizione e sintomi di reflusso acido sono altrettanto comuni.

SINDROME PRIMARIA E SINDROME SECONDARIA

Nella versione primaria, la sindrome di Sjögren si verifica in persone con nessuna altra patologia reumatologica. Nella versione secondaria, invece, si verifica in persone che hanno un'altra malattia, il più delle volte il lupus eritematoso sistemico e l'artrite reumatoide. La maggior parte delle complicanze si verificano a causa della diminuzione di lacrime e saliva.

SINTOMI

I pazienti con secchezza oculare sono a rischio di infezioni in tutto l'occhio e possono avere danni alla cornea. La secchezza della bocca può causare un aumento della carie, gengiviti e infezioni da lieviti orali tipo mughetto, che possono causare dolore e bruciore. Alcuni pazienti hanno episodi di gonfiore doloroso delle ghiandole salivari di tutto il viso. Inoltre possono verificarsi complicazioni in altre parti del corpo, come dolore e rigidità delle articolazioni, come eruzioni cutanee sulle braccia e le gambe legate ad infiammazione ai piccoli vasi sanguigni (vasculite), come infiammazione di polmoni, fegato e reni, come intorpidimento, formicolio e debolezza.
Che cosa causa la sindrome di Sjogren?

CAUSE TUTTORA IGNOTE

La causa della sindrome di Sjögren non è nota, anche se la medicina la classifica come malattia autoimmune. Le persone con questa malattia possiedono proteine ​​anomale nel sangue, ciò suggerisce che il sistema immunitario, che funziona normalmente per proteggere il corpo contro i tumori e le infezioni, reagisca contro il proprio tessuto. La diminuzione di lacrime e saliva riscontrata nella sindrome di Sjögren si verifica quando le ghiandole che producono questi fluidi sono danneggiate da infiammazione. La ricerca suggerisce che fattori genetici e infezioni virali possono predisporre le persone a sviluppare questa patologia.

STATISTICHE SULLA SINDROME DI SJOGREN

Tra 400.000 e 3,1 milioni di adulti soffrono della sindrome di Sjögren. Questa malattia può colpire persone di qualsiasi età, ma i sintomi di solito compaiono tra i 45 e i 55 anni. Colpisce 10 volte di più le donne rispetto agli uomini e circa la metà dei pazienti ha anche l'artrite reumatoide o altre malattie del tessuto connettivo, come il lupus, e queste differenze enormi tra maschi e femmine vanno attentamente considerate.

CURE MEDICHE

Alla secchezza degli occhi si sopperisce di solito con le lacrime artificiali applicate regolarmente durante il giorno o con i gel applicati di notte. Altre misure, come ad esempio collegare o bloccare i condotti lacrimali, possono essere utilizzate nei casi più gravi. Colliri che riducono l'infiammazione delle ghiandole intorno agli occhi, come la ciclosporina, possono essere usati per aumentare la produzione di lacrime. Acqua potabile, gomme da masticare, o sostituti della saliva possono alleviare la secchezza della bocca. Umidificatori e irrigazioni nasali saline possono migliorare la secchezza nasale. Tutti i pazienti devono ricevere cure dentistiche regolari per prevenire carie e perdita dei denti che si può verificare come complicanza della sindrome di Sjögren.

IL CASO DELLA TENNISTA VENUS WILLIAMS

La maggiore delle sorelle Williams racconta la strada vegetariana percorsa. Una strada fondamentale, di gran importanza per l'americana, che rimarca sul proprio sito web l'importanza di questa tappa, denominandola "Venus dopo la diagnosi". Il cibo non è l'unico cambiamento apportato, tuttavia la variazione di alimentazione è stata una svolta nella vita di Venus dopo la diagnosi, nel 2011, di una malattia che ha portato negli anni disturbi misteriosi quali mancanza di respiro, stanchezza e dolori muscolari. La notizia giunse in occasione del ritiro di Venus al secondo turno degli Us Open 2011. Ci sono poi voluti sette mesi, che hanno impedito a Venus di partecipare agli Australian Open 2012, per gestire ed imparare a convivere con la sindrome di Sjogren.

LA DEPRESSIONE IN CAMPO FEMMINILE SORGE DALLA SCARSITÀ DI SEROTONINA

Le donne sono due volte più esposte degli uomini a depressione. La spiegazione sarebbe che il cervello femminile produce solo la metà della quantità necessaria di serotonina, l'ormone che induce il benessere. Uno studio svedese ha dimostrato che nelle donne la quantità di serotonina è ridotta e che hanno meno modi di trasmettere questo ormone nel corpo. Nel cosiddetto ippocampo del cervello avviene l'elaborazione delle emozioni. Questa zona è molto sensibile agli estrogeni e spiega in parte
l'instabilità emotiva nel periodo premestruale e anche l'alta sensibilità allo stress.

TROPPI ANTI-DEPRESSIVI, TROPPE LACRIME E TROPPE PAROLE

Pertanto, un possibile consumo prolungato di antidepressivi può essere una possibile causa! Il legame tra antidepressivi e le manifestazioni cliniche della sindrome è nota. Le donne hanno anche la mala abitudine di piangere spesso. Col tempo, le ghiandole lacrimali si stancano e si esuriscono, per cui non riescono più a secernere. L'area del cervello responsabile per lo sviluppo del linguaggio nell'uomo è posizionata nell'unico emisfero chiamato il cervello di Brocca, mentre le donne hanno aree di rappresentazione del linguaggio disposte sui due emisferi. Le donne parlano molto! Quindi, a un certo punto anche le povere ghiandole salivari si stancano!

I DETRITI CELLULARI MORTI ED INESPULSI TOLGONO VITALITÀ AL SISTEMA

Però, tra i fattori che possono essere associati al sindrome di Sjogren sono quasi sempre i fattori virali o la candidosi. E per virus intendiamo ovviamente non i tremendi mostriciattoli ipotizzati dalla medicina che esistono solo nella bacata fantasia dei Monatti e degli Untori, bensì i detriti morti del nostro stesso sistema cellulare che, non espulsi prontamente dal sistema per debolezza immunitaria, rimangono nel sistema ostruendolo e togliendogli vitalità, secondo la formula di Ehret V (vitalità)=P (potenza corporale) meno O (ostruzione virale).  

LA MEDICINA, DOPO OLTRE 100 ANNI DI RICERCHE E DI IPOTESI FASULLE, È TUTTORA IN ALTO MARE SIA SULLE CAUSE REALI CHE SUI RIMEDI

Il fatto che da oltre 100 anni la medicina ufficiale si ritrovi con un pugno di mosche in mano e non riesca né a capire le cause, né tantomeno ad impostare una procedura rimediale degna di tale nome, dovrebbe fare riflettere.

SERVE DEPURAZIONE E SERVE CAMBIAMENTO RADICALE DELLA BIOCHIMICA INTERNA

Come diceva Louis Kuhne, solo la pulizia interna del corpo può guarire. Niente altro che quella.
Come diceva Claude Bernard, non salterai mai fuori da nessuna patologia se non avrai il coraggio e la coerenza di modificare il tuo Milieu Interieur, ovvero la tua biochimica interna. Si tratta dunque di una banale questione di depurazione corporale che l'igienismo tratta con successo a patto che si rispetti il suo pacchetto-salute e che si abbandoni la via delle soppressioni farmacologiche.

TESINE DA LEGGERE

- La sindrome di Sjogren e l'espianto dell'anima, del 2/9/10
- Ridotta lacrimazione  e sindrome da occhio secco, del 4/7/15
- Sindrome di Sjogren, gastrite atrofica e distrofia della retina, del 19/11/14
- Sjogren, Fallot, Raynaud e ricostruzione del sangue, dell'8/5/14
- Diete post-operatorie, colecisti, Guillan-Barré e Sjogren, del 21/1/14
- Artrite, epatite, Sjogren e linfonodi ubriachi, del 26/1/12

Valdo Vaccaro

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