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sabato 14 maggio 2016

DISPERAZIONE ECCESSIVA PER IL VISO DETURPATO DALL'ACNE


LETTERA

DISPERAZIONE PER IL VISO DETURPATO DALL'ACNE

Alla cortese attenzione del Dottor Vaccaro.  Sono una signora disperata. È una settimana che ho il viso deturpato con prurito e bruciore. Ora si sta squamando e ho messo prima olio di iperico, poi impacchi di argilla e poi la crema omeopatica complesso D.

RICORSO AL DELTACORTENE

Ieri dalla disperazione ho preso una compressa di deltacortene. Ho avuto problemi gravi di salute nel 2009 e da sempre problemi di stipsi cronica mai risolta. Ho provato di tutto. Erbe, tisane e fermenti. Mangio molta frutta e verdura tutte le sere. Da un anno bevo una tazza d acqua di semi di lino messo a bagno la sera prima. Dico questo perchè si sostiene che la causa di questa esplosione su viso e mani sia proprio dovuta al mio intestino.

STITICHEZZA, ASMA ED ALLERGIE

Bevo circa 2 litri d'acqua e qualche centrifugato. Non mangio carne e non faccio sport. Cerco però di camminare. Sono asmatica ed allergica. Ho cercato di riassumere il più possibile, dato che una pagina non basterebbe. Resto in attesa di una sua risposta. Cordiali saluti.
Lettera firmata

*****

RISPOSTA

DEFINIZIONE DI ACNE

Ciao. Viso deturpato da prurito e bruciore significa in genere acne, vale a dire una patologia persistente della pelle caratterizzata da un processo infiammatorio del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea annessa. Il risultato è quello che comunemente viene chiamato brufolo o foruncolo, ma anche noduli e cisti. Normalmente appare sul viso, collo, torace, schiena e spalle. Esistono dei trattamenti efficaci, tuttavia l'acne può essere persistente. A seconda della sua gravità, l'acne può causare danni che vanno dallo stress emotivo alla pelle deturpata. Le caratteristiche più comuni dell'acne sono: 1) Pelle più unta o seborrea, 2) Punti neri e bianchi (comedoni), 3) Brufoli o foruncoli infiammati (papule) o ripieni di pus (pustole).

CAUSE DELL'ACNE

Si parla di cellule morte della pelle ovvero di detriti cellulari ovvero di virus endogeni non prontamente espulsi, di pori ostruiti, di batteri opportunisti in azione che prosperano fino a quando c'è materiale virale da mangiare ma che tutto sommato svolgono una preziosa azione ripulitiva, di accumulazione di sebo, una sostanza grassa ed oleosa che la nostra pelle produce per mantenersi elastica, impermeabile ed idratata.

FOLLICOLI OSTRUITI DAL SEBO ED INFIAMMATI PER LA ATTIVITÀ BATTERICA

Quando il follicolo pilifero ostruito è infetto o infiammato si verifica il brufolo. I brufoli sono rigonfiamenti della zona interessata con macchie rosse e con un centro bianco. Se l'infiammazione del follicolo pilifero non trova una strada verso l'esterno, si possono verificare invece dei noduli o delle cisti sotto la superficie della pelle. Altri pori della pelle, come le aperture delle ghiandole sudoripare, di solito non sono coinvolti dall'acne.

FATTORI CAUSANTI A MONTE

Ovvio che ci sono dei fattori causanti a livello di dieta, di digestione e di stitichezza. I prodotti lattiero-caseari nonché gli alimenti ricchi di carboidrati raffinati e cotti, come pane bianco, pasta in eccesso, panini e patatine fritte, dolciumi e cioccolato al latte, possono scatenare l'acne o renderla persistente, ma anche altri fattori come lo stress e come i cambiamenti ormonali, o l'uso di farmaci o di creme oleose o di cosmetici possono avere un ruolo. 

RIMEDI NATURALI

Si raccomanda una dieta vitale prova di zuccheri e di amidi raffinati, priva di cibi e bevande spazzatura, ricca di verdure cariche di clorofilla, tipo cavolo, crescione, rucola, lattuga, pomodoro, rapa, ravanello, tarassaco, finocchio. L'applicazione di crema naturale di avocado e di olio di germe di grano sula pelle possono essere di aiuto. Qualche periodo di breve digiuno può essere di aiuto nella pulizia del colon. Una regolare cura di succo di carota, sedano e ananas, o di carota, bietola e sedano, è sicuramente benefica, e permette pure di non esagerare con l'assunzione di acqua. Con l'arrivo del caldo a partire da fine maggio-inizio giugno, approfittare di tutta la frutta acquosa di stagione, tipo ciliegie, pesche, angurie, frutti d bosco. Ottimo anche il ricorso alla cura di olio di cocco, con 2 cucchiai mattino e sera per un mese. Ottimo pure il cucchiaio di miele e i semini di zucca in funzione antiparassitaria.

DIETA CRUDA, RESPIRAZIONE CORRETTA E LUNGHE CAMMINATE GIORNALIERE

Tutti i casi di acne possono migliorare ed essere risolti mediante una dieta rigorosa a base di crudità. Camminare per un'ora al giorno respirando in modo corretto, profondo, ritmato e addominale, e non in modo corto ed asmatico, ha notevole importanza. Mantenere aria circolante giorno e notte in casa. Prendere sole liberamente, nuotare, trasudare, fare dei regolari bagni caldi e freddi alternati in zona genitale e addominale, sono tutte attività amiche per la pelle.

PELLE COME ORGANO EMUNTORIO SALVAVITA

Tener presente in linea generale, e questo vale anche per tutte le eruzioni tipo psoriasi, rosacea, orticaria, dermatite seborroica e simili, che la pelle finisce per essere sempre un organo depurativo di emergenza, un organo emuntorio salvavita a sostegno di un sistema epatico-intestinale e soprattutto renale che operano in sofferenza, a sostegno di uno stato di disidratazione cronica. Pertanto piano con la voglia di stroncare il fenomeno con qualsiasi mezzo!

LE MALATTIE DELLA PELLE NON VANNO MAI STRONCATE

Uno degli errori più madornali commessi dalla medicina sta proprio nel voler contrastare e combattere le malattie della pelle come nemiche,, mediante medicamenti a base di veleni che paralizzano le attività eliminatrici del derma, obbligando così l'organismo a trattenere al suo interno le sostanze corrotte e i loro letali effetti. Tutte le anomalie della pelle si risolvono sopprimendo le cause e non i sintomi.

FRUTTA RICCA DI ACQUA BIOLOGICA E VERDURE RICCHE DI VERDE CLOROFILLA

La vera soluzione sta nella frutta acquosa e nelle verdure ricche di clorofilla, nei cibi sobri, innocenti e digeribili che permettono la produzione di sangue sano, fluido e scorrevole, indispensabile per garantire una depurazione e una rigenerazione progressiva dell'organismo.

TESINE DA LEGGERE

- Una depurazione cutanea chiamata acne, dell'11/4/16
- Dieta vegan-crudista tendenziale e sostenibile contro acne, stipsi ed endometriosi, del 17/1/16
- Acne risolvibile con dieta vegan-crudista, camminate e scelte anti-stress, del 16/11/15
- Rimedi naturali contro cisti ovariche, alterazioni ormonali e acne, del 19/10/15
- Incredibili guarigioni da gastrite e da acne, con HDL in via di incremento, del 24/7/15
- Rimedi naturali contro le cicatrici dell'acne, del 5/6/15
- Acne, gastrite e mestruo irregolare, del 4/3/15
- Acne da squilibrio chimico-ormonale e da parassitosi intestinale, del 26/12/14
- Dermatite atopica e straordinaria cura della non-cura a Bellinzona, del 13/1/15

Valdo Vaccaro


9 commenti:

Devis ha detto...

Dice bene Valdo quando sostiene che la medicina compie un errore madornale nel volersi concentrare sulla manifestazione sintomatica che appare sulla pelle. Del resto bisogna pure essere realisti; il paziente opporrà più resistenza nell'assumere farmaci e unguenti da applicare sulla pelle (superficie del problema) o nel rivedere completamente lo stile di vita nello specifico il tipo di dieta (radice del problema)? Mettiamo che un dermatologo, un po' fuori dagli schemi, ordini di eliminare per qualche mese caffè, cappuccino, dolciumi, pane e pasta raffinata, pizza, gelati, alcolici, salumi, formaggi ecc., prescrivendo un piano dietetico molto ristretto affiancato da un programma di pulizia di intestino, fegato e reni. La quasi totalità dei pazienti sentirebbero crollare la terra sotto i piedi e cambierebbero dermatologo. Non vogliono accettare l'idea che le malattie della pelle non esistono e che le cause vadano sempre ricercate altrove. Purtroppo viviamo in un sistema drogato in cui il cibo diventa oggetto di controllo delle masse. Se quasi tutti trovano insostenibile rinunciare anche solamente per un mese o due a tutto ciò che per abitudine assumono da una vita, non significa altro che non si è padroni della propria vita, si è soggiogati e drogati dal cibo! Quando invece uno riesce a divincolarsi, ecco che puntualmente arrivano gli altri sapientoni a voler riportare nelle sabbie mobili il loro "amico": "Dai andiamo a sbronzarci...e che sarà per una volta...vieni a mangiare un pizza dai...ma stai deperendo, dovresti farti una bistecca ogni tanto...".
Questo non è senz'altro il caso della signora che ha lasciato il messaggio, in quanto si adopera per venire a capo del proprio disturbo indagando sulle possibili cause a monte.
Chiaramente so bene che a volte il processo di guarigione stenta a decollare e questo può portare a scoraggiarsi. A volte può essere motivo d'orgoglio il farne diventare un sfida con se stessi, tener duro fino a risultato ottenuto. Ma per far questo occorre essere fermamente convinti della strada intrapresa. Sempre utile inoltre, confrontarsi e ricercare esperienze di persone con problemi analoghi, gli stati d'animo, i loro sbagli, le correzioni effettuate che le hanno condotte sulla via della guarigione.

Devis ha detto...

Aggiungo che può essere di enorme aiuto la pratica dei bagni derivativi, metodo divulgato da France Guillain rielaborando il sistema ideato da Louis Kuhne. Sono numerosissime le testimonianze di persone che hanno beneficiato della costante pratica di questo semplice metodo.

Andy Ray ha detto...

Bravo Devis, concordo su tutto e sottolineo anche che togliere i cibi muco-formanti è basilare abbinato ad una pratica sportiva che ti faccia sudare.
Inoltre i grandi benefici che tu hai enunciato con i bagni derivativi sono verissimi e portano ad una eliminazione dello stock tossico in maniera incredibile. Provato sia su me stesso che sulle mie figlie che da 3 anni non vedono più un pediatra e non prendono nemmeno più un farmaco.
Buona giornata Andy

Devis ha detto...

Grazie Andy. A volte non serve niente di sensazionale per risolvere qualche problema che ci trasciniamo, basta un po' di disciplina e applicazione. Poi se troviamo un rimedio a costo zero tanto meglio!

Francesco paris ha detto...

Buongiorno. Potreste spiegarmi esattamente come praticare i bagni derivativi? La modalità, la frequenza, l'ora. Insomma tutto. Trovo informazioni discordanti. Grazie.

Devis ha detto...

Ciao Francesco, intanto c'è da dire che il metodo non è mirato a risolvere uno specifico disturbo, ma promuovendo il buon funzionamento della fascia (l'insieme di membrane costituite da piccoli canali che avvolgono come una rete organi, muscoli e ossa) porta ad un miglioramento generale delle condizioni di salute. Infatti tra le diverse funzioni della fascia vi è quella di far circolare i grassi corporei e in condizioni normali questo consente l'allontanamento delle tossine facendole defluire nell'intestino. Per diverse ragioni il meccanismo di circolazione può rallentare o addirittura bloccarsi con le ovvie conseguenze negative. Tra l'altro questo mi porta a pensare di un possibile motivo per il quale molte persone nonostante le pessime scelte alimentari godano di una salute molto migliore rispetto ad altri individui più attenti alla dieta: i primi godono i vantaggi di avere un sistema depurativo efficiente, i secondi hanno invece il sistema bloccato per cui risentono maggiormente anche di piccoli sgarri col cibo. Chiaramente è solo una mia idea, potrebbe non corrispondere alla realtà.
Praticamente il metodo consiste nel frizionare con una spugna imbevuta di acqua fredda sulla zona inguinale, nelle due pieghe in direzione alto-basso. E' importante che il corpo rimanga al caldo, si deve creare un contrasto tra il raffreddamento della zona inguinale e il calore nel resto del corpo. Se sentiamo brividi non va bene.
Oppure vi è il sistema col cuscinetto in gel tenuto in congelatore, si avvolge con un tessuto di cotone e si indossa per un po' di tempo.

Francesco paris ha detto...

Ciao devis. Grazie per le informazioni. Ovviamente che non è mirato alla cura di un particolare disturbo. Come del resto tutto ciò che facciamo seguendo l'igienismo. Diciamo però che più "armi" abbiamo a disposizione, meglio è. Un'ultima domanda. Alterno la fascia destra and quella sinistra, e friziono dall'alto al basso. Ok. Ma per quanto tempo? Quante volte al giorno? Ed è preferibile in momenti precisi della giornata? Grazie per l'eventuale risposta. È un piacere scambiare opinioni e consigli con gente come te.

Devis ha detto...

Ciao Francesco, grazie dei complimenti ma il piacere è tutto mio condividendo con altri "piccole" esperienze da cui ho ricavato benefici. In effetti mi ero accorto rileggendo il tuo post di non averti fornito delucidazioni in merito a orari e durata del trattamento. Niente di particolare, dipende dalle condizioni individuali. L'unica avvertenza è quella di aspettare qualche ora dopo i pasti, altrimenti il brusco abbassamento della temperatura può bloccare la digestione. Però se preferisci la modalità con la poche di gel allora puoi indossarla una mezzoretta prima dei pasti e poi tenerla tranquillamente per tutta la durata del pasto e anche oltre, ovviamente fino a quando non perde l'effetto rinfrescante, dopo non ha più senso tenerla. Eventualmente se ne abbiamo diverse possiamo sostituirla e continuare anche per tutto il giorno, non c'è una durata massima. Per quanto riguarda gli effetti, questo dipende sempre dalle condizioni individuali. Le persone con problemi di sovrappeso impiegano più tempo per percepire il beneficio dell'abbassamento della temperatura. Nel mio caso sono sufficienti circa 15 minuti per verificare l'attivazione del processo, lo avverto dall'abbassamento del battito cardiaco e dalla sensazione di rilassamento. A volte può capitarmi un leggero mal di testa, con i bagni derivativi comincia ad affievolirsi sempre dopo circa 15 minuti per poi scomparire del tutto proseguendo il trattamento.
Personalmente noto delle differenze tra il metodo delle spugnature e quello con la poche di gel. Il primo metodo mi sembra che sia più incisivo e veloce, il secondo più dolce e chiaramente molto più pratico. Però tra i due preferisco sicuramente quello originale con le spugnature.

Francesco paris ha detto...

Grazie per le dritte devis. Alla prossima.

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