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mercoledì 11 maggio 2016

FISSAZIONI DIETETICHE, RICERCA DEL PESO FORMA E SCHEMI ALIMENTARI CHE NON FUNZIONANO


LETTERA

ADOZIONE DI UNA DIETA SPECIFICA PRO-GRAVIDANZA ED INGRASSANTE

Buongiorno Valdo, Mi chiamo Michela, ho 30 anni e spero in un tuo parere. A Novembre 2015 ho iniziato un'alimentazione guidata con una nutrizionista in seguito ad una ricerca di gravidanza che tarda ad arrivare dopo 3 anni di tentativi, e anche perché volevo prendere qualche chilo. Ho eliminato carne, latte vaccino, farine raffinate e zuccheri. Faccio la premessa che avevo già iniziato ad eliminare queste cose gradualmente da sola già da un anno. Non ho mai bevuto alcolici, né fumato. Anche quando mangiavo di tutto non ho mai avuto problemi di digestione o bruciori di stomaco.

DIECI GIORNI DI PULIZIA INTESTINALE CON PERDITA PESO MAI PIÙ RECUPERATA

Questa alimentazione ha iniziato con 10 gg di pulizia intestinale con magnesio, seguito da 2 mesi di ricostruzione della flora batterica. Vorrei specificare che io sono da sempre sottopeso con una corporatura longilinea seppur ho molto appetito, mangiando sempre tanto e di tutto ed essendo priva di problemi ormonali. Perciò la nutrizionista mi aveva specificato che dovevo tenere sotto controllo il peso e non perderlo. Ma naturalmente dopo 10 gg di lavaggio intestinale sono dimagrita e non riesco ancora a riprenderli.

RIASSUNTO DEL MENU ADOTTATO DAL NOVEMBRE SCORSO

Riassumo qui l'alimentazione propostami. 1) Colazione. Ogni mattina a stomaco vuoto acqua con mezzo succo di limone, seguita da 3 possibili alternative: A) Fette biscottate o pane integrale di segale o kamut, gallette riso o farro con composta di frutta o thain più frutto, più the bancha o the verde o bevanda all'orzo, B) Latte di soia o riso con muesli o cereali vari più frutto. più the bancha o the verde o bevanda all'orzo, C) Nutricrema fatta in casa più the bancha o the verde o bevanda all'orzo. 2) Spuntino Mattiniero a base di biscotti Wasa con thain o crema di mandorle o frutto o verdure crude. 3) Pranzo con primo piatto sempre di verdure con frutta secca e un frutto a pezzetti, seguito da 6 possibili alternative tra legumi, formaggio capra o pecora, uova, pesce azzurro, risotto con alghe, panino veg. 4) Spuntino Pomeridiano con frutta secca o frutto o verdure. 5) Cena con primo piatto come a pranzo, seguito da 5 alternative tra cereali, cereali più legumi, tofu, patate lesse, macedonia di frutta.

COSTANTE GONFIORE DOPO I PASTI ED ORA ANCHE FASTIDI ALL'ESOFAGO E BRUCIORI DI STOMACO

Ho notato che passate le prime settimane di adattamento e cambiamento ho comunque continuato ad avvertire gonfiore dopo i pasti, specialmente dopo i legumi nonostante la cottura con l'alga, e non sono riuscita a prendere un etto, anzi quelli persi non li ho più recuperati. Un mese fa mi sono svegliata con una lieve sensazione di nausea pensando di avere l'influenza. Il giorno dopo è sparita ed è ritornato l'appetito ma ho iniziato ad avvertire un fastidio all'esofago che ora è diventato anche bruciore di stomaco. Di notte il fastidio scompare e dormo bene.

PROBABILE ESAGERAZIONE CON L'USO MATTINIERO DEL LIMONE

Non riesco a capire cosa sia successo. Il medico ha dato la colpa all'eccessivo consumo di limone che seppur il suo effetto alcalino ha forse irritato le pareti dello stomaco. Ho preso per una decina di giorni il gaviscon e poi l'esox, ma visto che sono contraria alle medicine le ho sostituite con ficus carica prima e bao wan prima dei pasti.

STRESS ED ANSIA HANNO GIOCATO LA LORO PARTE

Sicuramente lo stress e l'ansia fanno la loro parte vista la tensione che ho da ormai 3 anni, ma ho anche paura che con questa alimentazione ho danneggiato qualcosa, visto che prima non ho mai avuto nessuno di questi disturbi. Nel momento in cui ho sentito che questa alimentazione stava diventando una fissazione e che avevo perso la serenità di mangiare, anche se l'appetito è sempre lo stesso, volevo iniziare un po' a concedermi qualcosa di diverso senza esagerare, ma sono comparsi i disturbi. Cosa ne pensi? Confido in una tua risposta. Grazie mille.
Michela

*****

RISPOSTA

GLI SCHEMI ALIMENTARI NON FUNZIONANO

Ciao Michela. Per quanto la dieta adottata possa essere considerata flessibile in quanto dotata di diverse alternative, si tratta sempre di uno schema alimentare. E sappiamo troppo bene che gli schemi alimentari non funzionano. Tanto che alla fine ti ritrovi con dei problemi imprevisti e indesiderati.
Serve apertura mentale, serve flessibilità, serve adeguarsi alle esigenze sempre mutevoli del proprio organismo, serve ascoltare attentamente i sensori di fame e di sete di cui siamo dotati.

VARIARE IL MENU SECONDO LE PROPRIE REALI E MUTEVOLI ESIGENZE

Alla fine lo hai capito da sola che la cosa più importante di cui abbiamo bisogno è la serenità del mangiare e del variare i nostri cibi sulla base delle nostre scelte personalizzate e sostenibili, e mai sulla base di fissazioni teoriche o di schemi preordinati da qualcuno, poco importa se esperto o inesperto nutrizionista.

IL PESO FORMA NON VA MAI INSEGUITO COME OBIETTIVO DI PARTENZA

Un saggio consiglio che la scienza igienistica non manca mai di rimarcare è che non si deve mai partire con l'obiettivo del peso, e che occorre invece puntare sempre e solo all'equilibrio e alla salute. Il peso forma sarà una semplice e logica conseguenza dello stare bene. Pertanto datti da fare per seguire in modo concreto e costante il pacchetto-salute che proponiamo e dimentica tutte le altre cose.

Valdo Vaccaro

 

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