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giovedì 19 maggio 2016

LIPOSARCOMI, DIETA VEGAN-CRUDISTA STILE GERSONIANO E APPROCCIO INNOVATIVO ANTI-METASTASI DEL DR MATTHIAS RATH


LETTERA

DAL MEETING DI GENOVA DEL 2010

Buongiorno Gent.mo Valdo. Ci siamo conosciuti nel 2010 a Genova se non ricordo male la data durante un Suo congresso in prossimità di Via XX Settembre. All'epoca ero venuta da Bergamo per trovare una soluzione per Samuele, un ragazzo che purtroppo ha perso la sua guerra nel 2012 con un osteosarcoma e successive recidive, comparso la prima volta quando aveva 17 anni nel 2004.

ALTRO CASO DI LIPOSARCOMA SEGNALATO DALLA PUGLIA

Oggi mi scrive un amico dalla Puglia, al padre hanno diagnosticato un liposarcoma e solo a leggere la parola mi è venuta la pelle d'oca. Pare che il sarcoma sia una delle forme più aggressive. Ho subito consigliato a questo mio amico di far iniziare al padre una dieta vegana tendenzialmente crudista per iniziare a depurare il sangue e le cellule. stromale etimoHo anche consigliato di prendere contatti con la Fondazione Di Bella. Posso dare la Sua mail a questo ragazzo? Cordialmente.
Michela

*****

RISPOSTA

NON FACCIAMOCI CONDIZIONARE DAI NOMI E DALLE CLASSIFICAZIONI

Ciao Michela. Il termine sarcoma deriva da sarkòs che in greco significa escrezione carnosa. Sta a significare un tumore maligno di origine connettivale o mesenchimale del tessuto fibroso, osseo, cartilagineo, sinoviale, adiposo o dei vasi sanguigni. Non serve dare troppa enfasi o troppa drammaticità ai termini ed alle classificazioni mediche.

SARCOMI E CARCINOMI

I sarcomi sono tumori dei tessuti connettivi, tessuti di sostegno dell'organismo. Un'importante conseguenza è il fatto che i sarcomi possono insorgere dovunque nel corpo. Vi sono quindi sarcomi delle parti molli, dell'osso e dei visceri. Una distinzione importante si pone rispetto ai carcinomi, cioè i tumori dei tessuti epiteliali. È importante considerare che un sarcoma di un viscere non ha nulla a che fare con i corrispondenti, e più frequenti, tumori epiteliali (ad esempio, un tumore stromale gastrointestinale, da stroma = strato= tumore a strati non ha nulla a che fare con un carcinoma dello stomaco).

I SARCOMI SONO TUMORI PIUTTOSTO RARI

Nonostante la varietà delle sedi anatomiche da cui possono nascere, i sarcomi sono tumori rari. Nel complesso la loro incidenza è intorno a 5 nuovi casi all'anno ogni 100.000 persone. Questo vuol dire, approssimativamente, meno di 3.000 nuovi casi all'anno in Italia. Il fatto che un tumore sia raro, tuttavia, non vuol dire affatto che la sua prognosi sia peggiore.

TUTTI I TUMORI SI POSSONO GUARIRE SEGUENDO LE GIUSTE RACCOMANDAZIONI DIETETICHE

Il dr D. T. Quigley del Nebraska, oncologo per oltre 309anni con 6000 casi di cancro curati, inclusi diversi sarcomi, non ha registrato alcuna perdita tra i pazienti che hanno seguito le sue raccomandazioni dietetiche basate sui succhi di carota, alto in minerali alcalinizzanti, in vitamine A-C-E-B, alto in digeribilità e privo di sostanze deleterie. Il dr Walter Ermer nel suo "A program for the prevention and early detection of cancer", segnala come i cancerosi terminali che hanno adottato terapie dietetiche a base di succo d'uva, succo bietole rosse, succo di ciliegie nere, crankberry juice, succo di frumento e succo di papaia, hanno avuto un livello di sopravvivenza dell'86%, mentre quelli trattati mediante terapie mediche convenzionali hanno registrato un livello di sopravvivenza del 6,4%!

DISTINZIONE NETTA TRA LE CURE DI BELLA E LA NON-CURA IGIENISTICA SUL SINTOMO

Puoi senz'altro dare la mia mail a questo tuo amico pugliese. Tengo però a precisare che, pur avendo il massimo rispetto per il dr Giuseppe Di Bella, le posizioni della Scienza Igienistica sono assai distanti dalla curomania sul sintomo, sia essa di stile medico convenzionale o sia di stile alternativo come nella visuale Di Bella. In ogni caso, questa mia risposta può essere considerata in modo diretto dal tuo amico in Puglia.

LA DIETA VEGANA HA UN RUOLO FORMIDABILE COME STRUMENTO ANTI-CANCRO

Le malattie oncologiche si stanno allargando a macchia d'olio nella nostra società occidentale, ma ancora troppo poco si parla di correlazione tra dieta e cancro, e ancor meno si parla di come una dieta vegana abbia un ruolo formidabile come dieta anticancro durante il periodo della guarigione e un un ruolo ancora più determinante sulla sua prevenzione.

INFORMARSI ED AGIRE QUANDO SI È SANI

Non bisogna affatto aspettare di ammalarsi. Meglio agire in concreto quando si è sani ed in perfetta forma. L'informazione corretta è fondamentale. Occorre capire ad esempio l'importanza che una dieta vegana, anticancro per eccellenza, ha sulla prevenzione di questa malattia e soprattutto capire come la maggior parte dei cibi vegetali siano cibi antitetici al cancro. Occorre avvicinarsi al vivere vegetariano, al vivere vegan-crudista tendenziale e sostenibile.

LE STATISTICHE SUL CANCRO SONO DAVVERO ALLARMANTI

Secondo gli ultimi dati, ogni giorno solo in Italia vengono diagnosticati 1000 nuovi casi di cancro e pertanto si registrano 366.000 casi in un solo anno. Considerando che 1 persona su 3 ha forti probabilità di sviluppare un cancro nella sua vita, è palese la necessità di fare molta prevenzione.

LE CURE MEDICHE RISULTANO PRIVE DI EFFICACIA E PRIVE DI BUON SENSO

La medicina, infatti, nonostante decine di anni di ricerca e milioni di euro investiti, è in grado di offrire a nulla di più che le solite terapie trite e ritrite, prive di efficacia e prive di senso, come radio e chemio terapia. Tutto questo quando i dati dell'autorevole istituto di ricerca tedesco di Heildelberg ci dicono che chi sceglie la chemio muore entro il 5° anno. Se la medicina ufficiale propone solo terapie chimiche avvelenanti, inutili e potenzialmente pericolose, allora che strada dovremmo prendere per difenderci da uno dei mali peggiori del nostro secolo?

STRETTA CORRELAZIONE TRA CANCRO E ALIMENTAZIONE

Il prof Franco Berrino, in diretta TV, ha reso ultimamente affermazioni molto convincenti, oltre che raggelanti. Se le persone si ammalano di tumore si crea un bel guadagno per le aziende farmaceutiche, si alza il PIL, si fanno contenti gli investitori e le borse di Londra, New York, Tokyo ed Hongkong marciano e prolificano sui più alti livelli. Il business del cancro porta infatti miliardi di dollari l'anno di guadagno nei bilanci delle aziende farmaceutiche, tra medicinali, operazioni e costose cure chemio e radioterapiche.

È DAVVERO IL CASO DI CORRERE AI RIPARI

Ma, se al contrario di quello che i medici ci hanno voluto far credere, esistesse la possibilità di far regredire veramente le cellule tumorali in modo naturale e, ancora meglio, se si potesse evitare completamente di ammalarsi? Non sarebbe forse il caso di correre ai ripari?

IL VERO FATTORE RIMEDIALE STA NELLA INTELLIGENZA AUTOGUARITIVA DEL CORPO UMANO

Ebbene, questa possibilità esiste eccome. È sempre di più dimostrato il ruolo antitumorale della alimentazione vegana-fruttariana-crudista come dieta antitumorale. Una dieta vegana non dissimile da quella applicata nelle cliniche igieniste in Messico o nel metodo Gerson, ha la capacità di aiutare il sistema immunitario a sbarazzarsi di grosse masse tumorali addirittura in breve tempo! Non è che si voglia qui attribuire intelligenza anticancro all'acqua biologica della frutta. È sempre e solo l'intelligenza corporale a condurre le danze tramite i suoi meccanismi autoguaritivi, ma è proprio grazie alle sostanze naturali, depurative, vibranti e vitali di Madre Natura che si perfezionano e si attuano le strategie dissolventi e disgreganti, ovvero le autolisi capaci di disfare e decomporre le formazioni tumorali.

RIMEDI NATURALI PER CONTRASTARE TUTTE LE FORME DI CANCRO

La causa primaria della formazione di cellule tumorali maligne e aggressive è la forte acidità che si crea nell'organismo umano e la mancanza di ossigeno a disposizione delle nostre cellule. Proprio a causa dell'enorme guadagno che sta dietro al business del cancro, le istituzioni non possono e non vogliono indagare e rendere note queste informazioni. Ma seguire una dieta vegana tendenzialmente crudista è il vero toccasana per contrastare una condizione acida cronica prolungata.

PUNTI-CHIAVE PER EVITARE L'INSORGENZA DI CANCRO E DI MALATTIE DEGENERATIVE

1) Mangiare i nostri pasti a base prevalentemente vegetale, 2) Evitare il più possibile ogni cibo confezionato, conservato e addizionato con additivi e sostanze chimiche, 3) Far sì che l'80% dei cibi consumati siano frutta e verdura cruda, naturali e alcalinizzanti, 4) Portare sotto sforzo la
respirazione per un periodo prolungato di almeno 30 minuti, 5) Praticare regolarmente yoga e meditazione e respirazione profonda, 6) Disintossicarsi dalle tossine e dai metalli pesanti mediante regolare assunzione di acqua biologica da frutta viva ed acquosa, 7) Migliorare la formula del sangue mediante digestioni semplici, complete, sobrie.

TENERE IL CORPO LONTANO DALLA TUMOROSITÀ MEDIANTE DISINTOSSICAZIONE COSTANTE

Per mantenere il nostro organismo sano e libero dalle malattie e quindi per tenerlo lontano dalla condizione chiamata tumorosità, non esiste alternativa migliore se non è quella di disintossicare costantemente il corpo dalle sostanze acide, dalle sostanze chimiche e dai metalli pesanti. Chi segue la alimentazione media della gente comune assume infatti pericolosi additivi chimici, conservanti e ogni tipo di porcheria possibile ed immaginabile, sotto forma di cibi e bevande spazzatura, sotto forma di cibo indigesto, inadatto e devitalizzato.

SIAMO CIRCONDATI E INVASI DA TOSSINE DI OGNI GENERE

Viviamo in un mondo ultratossico, a livello chimico, ma anche emozionale e mentale. L'unico modo per rimanere sani, energetici e lucidi è quello di nutrire il proprio corpo con i cibi giusti, innocenti leggeri e integrali e disintossicarsi regolarmente. È molto importante che ognuno di noi diventi poi medico di se stesso, essendo questo l'unico modo di marciare nella giusta carreggiata.

LA DIETA ANTICANCRO PER ECCELLENZA RIMANE IN OGNI CASO QUELLA VEGAN-CRUDISTA TENDENZIALE, SOSTENIBILE E PERSONALIZZATA SU MISURA

Le più affidabili ricerche scientifiche, quelle provenienti dalle maggiori università mondiali, da Cambridge ad Oxford, da Stoccolma alla Harvard, dalla MIT alla Berkeley e alla Loma Linda,
indicano la carne ed i suoi derivati come alimenti che aumentano il rischio di contrarre il cancro.
La dieta anticancro a cui tutti vorremmo approdare è quella tendenzialmente vegetariana, tendenzialmente fruttariana o meglio ancora quasi vegana, e non certo la dieta onnivora praticata dalla maggioranza.

L'APPROCCIO AVANZATO DEL DR MATTHIAS RATH E DELL'ISTITUTO DI RICERCA DI SANTA CLARA IN CALIFORNIA

Si parla di un nuovo approccio che permette il controllo e la riduzione del cancro, obiettivi impossibili secondo i criteri della medicina convenzionale. Il team del dr Rath ha dimostrato come una specifica combinazione di sostanze naturali (vitamine, aminoacidi, polifenoli e altri micronutrienti), operanti in sinergia biologica, può controllare con successo gli aspetti critici della malignità del nostro corpo, quali: 1) Ridurre le metastasi, ossia la diffusione del cancro ad altri organi, 2) Inibire la crescita tumorale, 3) Diminuire l'angiogenesi tumorale ovvero i nuovi vasi sanguigni che alimentano i tumori, 4) Innescare la morte naturale delle cellule tumorali per apoptosi, cioè per suicidio cellulare programmato.

IL MECCANISMO-CHIAVE È LA DEGRADAZIONE DEL COLLAGENE E DI ALTRI COMPONENTI DEL TESSUTO CONNETTIVO

La ricerca del dr Rath, ha un unico perno. Si concentra sull'impedire un meccanismo patologico comune a molte malattie e a tutti i tipi di cancro. La medicina ufficiale si è soffermata per poco tempo su questa evidenza, perché i ricercatori non sono riusciti a trovare sostanze brevettabili sulle quali innescare il solito discorso economico. Eppure, il nostro stato di salute pare dipendere proprio da questo fattore che è la degradazione del collagene e di altri componenti di tessuto connettivo. La distruzione enzimatica di questo tessuto che circonda e lega insieme tutte le cellule nel nostro corpo, è essenziale per le cellule tumorali per migrare nel tessuto e diffondersi ad altri organi del corpo.
L'attività degli enzimi digestivi del tessuto connettivo si correla con l'aggressività del cancro. Il controllo naturale di questa comune patologia è il fondamento del successo della terapia del dr Rath contro il cancro.

IL CANCRO È LA SECONDA CAUSA DI MORTE NEI PAESI INDUSTRIALIZZATI E NON ESISTE UNA CURA MEDICA DEGNA DI TALE NOME

Il cancro è una delle malattie più temute dall'umanità. È la seconda causa di morte nei paesi industrializzati. Decenni di ricerca scientifica e clinica hanno compiuto progressi marginali nella gestione di questa malattia e non c'è neppure una cura in vista. Il cancro è caratterizzato da una proliferazione continua di cellule indifferenziate che tendono ad invadere il tessuto circostante con metastasi. Sono stati classificati oltre un centinaio di tipi di cancro. Il tessuto di origine indica le caratteristiche distintive del cancro, e circa l'85% dei tumori si verifica nelle cellule di origine epiteliale, classificandoli come carcinomi.

SARCOMI E ADENOCARCINOMI

I tumori derivati da cellule mesodermiche, come le ossa e le cellule muscolari, sono chiamati sarcomi, i tumori dei tessuti ghiandolari, ad esempio, il tessuto mammario, sono chiamati adenocarcinomi. In molti casi, il cancro si sviluppa come risultato di esposizione a radiazioni, virus, metalli pesanti e tossine chimiche varie, tra cui diversi farmaci prescritti dalla stessa medicina.

LA PREVENZIONE SI ATTUA GIÀ USANDO LOGICA E BUONSENSO

Circa il 50-75% dei tumori sono stati riconosciuti come prevenibili agendo ad esempio sulle diete scorrette, sulle carenze di micronutrienti, sulla non assunzione di farmaci e vaccini, sullo stare alla larga dagli inquinanti ambientali. Sebbene ci sia una grande diversità di questi agenti causali, la risposta cellulare finale è sempre lo stessa.

IPERPRODUZIONE DI CELLULE TUMORALI CONTRASSEGNATE DA PARTICOLARI CARATTERISTICHE

Si ha una iper-produzione di cellule applicabile alla maggior parte dei tumori e dalle seguenti caratteristiche: 1) Crescita Independente. Le cellule tumorali si moltiplicano in modo indipendente e ad un ritmo diverso rispetto alle cellule vicine. 2) Potenziale di crescita illimitato. Alle cellule tumorali mancano i segnali biologici che regolano e limitano la loro moltiplicazione. 3) Immortalità delle cellule tumorali. A causa di un errore nel programma genetico che determina il tempo di morte cellulare (apoptosi) le cellule tumorali non muoiono come tutte le cellule normali del corpo che hanno una durata limitata. 4) Capacità di stimolare la crescita di nuovi vasi sanguigni (angiogenesi). Le cellule tumorali inviano segnali biologici che determinano la formazione di nuovi vasi sanguigni indispensabili per sostenere la crescita tumorale. 5) Diffusione delle metastasi. L'espansione del cancro è possibile perché la neoplasia attiva la digestione incontrollata di collagene e tessuto connettivo spianando la strada per la diffusione delle cellule tumorali.

TERAPIE CONVENZIONALI SENZA SPERANZA E CARICHE DI GRAVI EFFETTI COLLATERALI

La maggior parte delle attuali terapie non sono cancro-specifiche e non limitano la diffusione del cancro ai diversi organi. Esse si basano sull'impiego di agenti chimici altamente tossici come chemio e radioterapia. Entrambi i trattamenti generano gravi effetti collaterali, danni d'organo e tumori secondari. Come risultato, questi trattamenti non hanno avuto successo nel controllo del cancro e al contrario, molti tumori sono in aumento.

ANEMIA GARANTITA E MIICIDIALE INDEBOLIMENTO IMMUNITARIO

Pertanto una conseguenza frequente di queste terapie è anemia e indebolimento del sistema immunitario, finendo per compromettere ulteriormente l'eliminazione delle cellule tumorali. Il sanguinamento intestinale innescato da queste terapie compromette l'assorbimento di sostanze nutritive e contribuisce a diminuire la capacità naturale del corpo di combattere il cancro. La conseguenza della somministrazione di tali potenti tossine chimiche o radiazioni è un danno per il il DNA, e ciò porta allo sviluppo di nuovi tumori. Questi interventi attivano anche la secrezione di enzimi che facilitano il rilascio di cellule tumorali dal tessuto connettivo circostante accelerando la diffusione del cancro ad altri organi.

IL MECCANISMO DELLA METASTASI NON RIVESTE INTERESSE PER IL BUSINESS FARMACEUTICO BASATO SUI FARMACI BREVETTATI

Nonostante il fatto che il 90% delle morti per cancro sia dovuto a metastasi, la ricerca farmaceutica ha in gran parte ignorato questo fatto. Come riportato dal New York Times nel 2007, in tutto il globo ci sono meno di 100 gruppi di ricerca impegnati a investigare sulle metastasi. La ragione di questa mancanza sta nel business farmaceutico, che costruisce i suoi profitti sull'esistenza delle malattie viste come mercato per i farmaci brevettati. Infatti la ricerca farmaceutica è impegnata a sviluppare nuovi componenti sintetici che possano essere protetti da brevetti. In questo modo si ampliano i mercati. Il mercato mondiale delle sostanze farmaceutiche è di 550 miliardi dollari/anno, e sta crescendo a vista d'occhio. Presso il Dr Rath Research Institute, invece, l'attenzione e la direzione della ricerca è incentrata sull'analisi di soluzioni sanitarie efficaci, utilizzando sostanze naturali, non brevettabili, e metodi sicuri ed efficaci nella lotta contro il cancro.

NUOVO APPROCCIO MEDIANTE IL RAFFORZAMENTO DI UNA BARRIERA NATURALE FATTA DI COLLAGENE E TESSUTO CONNETTIVO

Nel 1990 il Dr. Rath ha presentato un nuovo approccio di ricerca che può portare a un efficace controllo della crescita e della diffusione del cancro. Questa ricerca pone l'attenzione sul rafforzamento di una barriera naturale fatta di collagene e di altri elementi del tessuto connettivo che circondano tutte le cellule, comprese le cellule tumorali. Ogni tipo di cellula tumorale, per crescere e diffondersi ad altri organi, ha bisogno di disintegrare o digerire il collagene naturale e il tessuto connettivo con l'aiuto di enzimi specifici. Per fermare questo processo di digestione-distruzione del collagene, il dottor Rath ha proposto l'utilizzo di componenti naturali, vitamina C, lisina, prolina, arginina, N-acetilcisteina, manganese, rame e selenio.

LISINA, PROLINA, ARGININA E N-ACETILCISTEINA

La lisina, in presenza di abbondante vitamina C naturale, offre doti benefiche come aumento produzione di collagene, mantenimento  in salute dei vasi sanguigni, facilitazione nell'assorbimento di calcio, rafforzamento del sistema immunitario. Comporta però un incremento del colesterolo e della litiasi biliare. Si trova  in ceci, fagioli, spirulina secca, alici, uova, tartufo, semi di finocchio, amaranto,  noci, avena, saraceno, peperoncino piccante, muesli, ceci, mandorle, sesamo.
La prolina stimola pure la produzione di collagene, e si trova in semi di papavero, basilico, spirulina, soia, fagioli, germe di grano, lupini, aglio, semi di zucca, girasole, orzo, sesamo, arachidi, lenticchie, piselli, acciughe, pane integrale. L'arginina è un aminoacido indispensabile per la crescita e si trova nella frutta secca, nei legumi e nei semini. La N-acetilcisteina si trova nei cereali integrali, germe di grano e legumi.

LA DEGRADABILITÀ E LA DISSOLUZIONE ENZIMATICA DEL TESSUTO CONNETTIVO VENGONO IMPEDITE DA UN SISTEMA IMMUNITARIO EFFICIENTE

I danni al collagene comportano gravi conseguenze. Il motivo principale per cui il cancro è così difficile da controllare è che si adatta ai meccanismi naturali del corpo per espandersi nel tessuto e trasferirsi in altri organi. La maggior parte delle cellule del corpo sono in grado di produrre enzimi che sciolgono e distruggono il collagene e il tessuto connettivo circostante (collagenasi, proteinasi). In un corpo sano questa capacità è essenziale per mantenere le normali funzioni del corpo, la riparazione dei tessuti e la ristrutturazione. Ad esempio, la degradazione enzimatica del tessuto connettivo costituisce parte integrante dell'efficacia del sistema immunitario (consente la migrazione dei leucociti ai siti di infezione), della funzione degli organi riproduttivi (rilascio di un ovulo nel ciclo femminile mensile).

CELLULE TUMORALI CARICHE DI ENZIMI CHE DISTRUGGONO IL COLLAGENE

Questo meccanismo di dissoluzione del collagene è ben controllato in un corpo in salute, ma non è così durante una condizione patologica come può essere la presenza di un materiale virale indurito oltre i limiti o di un cancro, dove lo stesso meccanismo va fuori controllo. In questo caso una persistente secrezione di enzimi che distruggono il collagene da parte delle cellule tumorali porta alla degradazione del tessuto favorendo la crescita tumorale e la metastasi. Inoltre, un'incontrollata disintegrazione di collagene porta ad altre patologie, come ad esempio l'infiammazione cronica (artrite, asma, arteriosclerosi), infezioni (la distruzione del tessuto connettivo facilita la diffusione di agenti microbici) e molte altre condizioni patologiche.

LA DISTRUZIONE ENZIMATICA DEL TESSUTO CONNETTIVO SPIANA LA STRADA ALLE METASTASI

La distruzione enzimatica del tessuto che circonda e lega insieme tutte le cellule nel nostro corpo, è essenziale per le cellule tumorali per migrare nel tessuto e diffondersi ad altri organi del corpo.
L'attività degli enzimi digestivi del tessuto connettivo si correla con l'aggressività del cancro. Il controllo naturale di questa comune patologia è il fondamento del successo della terapia del dottor Rath contro il cancro. Nel caso del cancro, l'importanza di controllare il meccanismo della distruzione del tessuto connettivo è stata pure confermata dai ricercatori danesi. È interessante notare che i tessuti con un potenziale naturale di rimodellamento sono in grado di produrre grandi quantità di questi enzimi che digeriscono il collagene (per esempio, i tessuti del seno, delle ovaie e del midollo osseo) ed hanno quindi una elevata suscettibilità a sviluppare il cancro.

I LIMITI DI EFFICACIA DELLE SOSTANZE NATURALI A BASSE DOSI

Sebbene varie sostanze naturali come la vitamina C, i polifenoli del tè verde e altri nutrienti abbiano dimostrato attività anti-cancro, la loro efficacia è stata limitata a selezionati meccanismi cellulari. Inoltre, devono essere usati in dosi molto elevate, possibilmente solo attraverso la somministrazione endovenosa.

RISPETTO DELL'EQUILIBRIO METABOLICO EVITANDO LE MEGA-DOSI

L'approccio della ricerca del dottor Rath si basa su una sinergia di componenti che permette di controllare i meccanismi del cancro e contemporaneamente ottenere migliori effetti fisiologici senza usare grandi dosi dei singoli componenti. Mentre questo approccio con nutrienti in sinergia tra loro assicura la conservazione dell'equilibrio metabolico, le mega-dosi di singoli nutrienti possono spesso smascherare sottostanti carenze e aggravare i problemi metabolici, perciò devono essere evitate.

LA SINERGIA DEI NUTRIENTI CONTROLLA I VARI MECCANISMI CANCEROGENI

L'Istituto di Ricerca del dottor Rath ha sviluppato una specifica combinazione sinergica di nutrienti, che può inibire l'invasione delle cellule tumorali nel tessuto connettivo, ed anche controllare altri meccanismi cancerogeni al tempo stesso. Tale sinergia utilizza vitamina C, amminoacidi lisina, prolina, arginina, N-acetilcisteina, estratto di tè verde (NM), rame, manganese e selenio. I ricercatori hanno fornito un insieme di dati scientifici che dimostrano come questa sinergia di nutrienti sia in grado di (in vitro ed in vivo) di 1) Inibire la crescita cancerogena e la diffusione chiamata metastasi, 2) Inibire l'angiogenesi, 3) Indurre la morte naturale delle cellule del cancro, 4) Ridurre l'infiammazione.

L'ESEMPIO DEL GLIOBLASTOMA AL CERVELLO

Il glioblastoma è un tumore primario del cervello altamente maligno, che comporta un tempo di sopravvivenza media di circa 14,6 mesi in presenza di trattamento medico convenzionale a base di chirurgia, chemioterapia e radioterapia, mirando solo a migliorare la qualità della vita del paziente. Il glioblastoma si sviluppa formando dei tentacoli simili a delle dita. Pertanto, una rimozione completa del tumore con la chirurgia diventa difficile. Inoltre, questo tipo di tumore aggressivo si diffonde molto rapidamente nel tessuto cerebrale degradando le cellule normali circostanti attraverso la produzione di enzimi che digeriscono il collagene, quali la metalloproteinasi della matrice (MMP) e l'urochinasi plasminogeno (uPA). 

DESCRIZIONE DEL TRATTAMENTO DA PARTE DEL DR RATH

"Abbiamo utilizzato una combinazione specifica di micronutrienti contenenti vitamina C, lisina, prolina, estratto di tè verde e altri per studiare gli effetti su tre differenti tipi di cellule di glioblastoma. Il nostro obiettivo in questo studio è stato quello di valutare gli effetti di questa combinazione di micronutrienti sull'attività di uPA, MMP e loro inibitori tissutali (TIMP). I risultati hanno dimostrato che i micronutrienti erano completamente in grado di bloccare la secrezione di MMP e uPA in tutti e tre i tipi di linee cellulari del glioblastoma. Allo stesso tempo, i micronutrienti hanno anche aumentato la secrezione di TIMP, attaccando così tutti i meccanismi principali responsabili della metastasi dei gliomi e dei glioblastomi", ha concluso Matthias Rath.

LE METASTASI PROVOCANO IL 90% DELLE MORTI PER CANCRO

I nutrienti in sinergia possono dunque diminuire la diffusione del cancro ed in particolare di quelle metastasi che provocano il 90% dei decessi per cancro. Essi hanno colpito i seguenti importanti meccanismi: 1) Inibizione della secrezione di MMP, limitando la digestione del tessuto connettivo. 2) Inibizione dell'invasione di cellule tumorali nel tessuto sano. 3) Ottimizzazione della composizione del tessuto connettivo e aumento della sua integrità e resistenza alla degradazione. 4) Diminuzione della moltiplicazione cellulare risultante dall'inibizione della crescita tumorale.

Valdo Vaccaro



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