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venerdì 10 giugno 2016

AIDS E CONTAGIO TRATTATI FINALMENTE IN UNA TESI DI LAUREA A BOLOGNA


LETTERA

TESI SULL'AIDS DI DANIELE MANDRIOLI ALL'UNIVERSITÀ DI BOLOGNA

Ciao Valdo, ti segnalo il video di una discussione di tesi presso l'Università di Bologna in cui il candidato Daniele Mandrioli consegue il dottorato con votazione 110/110 e lode, con una tesi incentrata sull'AIDS. Relatore il prof Giovanni Pierini, tossicologo forense del Dipartimento di Medicina Legale.

INDAGINE A VASTO RAGGIO

Quali sono le prove che Hiv sia causa necessaria e sufficiente dell'Aids? La terapia antiretrovirale allunga la sopravvivenza dei malati di Aids? Quali sono i farmaci causati dai farmaci antiretrovirali? Sono solo alcune delle tante domande che vengono discusse in questa tesi che indaga su dati contenuti in almeno 164000 pubblicazioni.

ACCLAMAZIONE E COMPLIMENTI IN SEDE DI ESAME

Emozionante il momento dell'acclamazione quando la commissione si complimenta vivamente per questa tesi, condotta con grande coraggio e metodo da parte di Daniele Mandrioli che si è pure recato in Germania per ritrovare tutta l'eredità di Duesberg. Dal 2010, Daniele Mandrioli è Post-Doc Researcher nel laboratorio del prof Peter Duesberg presso l'Università di Berkeley ove si occupa di ricerca sul cancro.
https://www.youtube.com/watch?v=UqBEptTOl0Q
Elena Fasulo

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RISPOSTA

COMPLIMENTI A DANIELE MANDRIOLI

Ciao Elena. Ottima la notizia e mi associo ai complimenti nei riguardi del neo-dottore con 110 e lode a pieno merito. Finalmente si sta frantumando la rete di omertà e di imbroglio che ha tappato bocca, cuore e cervello nel mondo, e particolarmente in questo paese. Il video allegato è interessante

CONTAGIO LINEA DI DEMARCAZIONE E RIFUGIO DELLE MENTI FRAGILI

Il punto chiave della intera sporca faccenda Aids, sta tutto racchiuso nella paura e nel panico disseminati ad arte dai mascalzoni dediti alle farse e dai loro mediocri e inetti servitori periferici. Il punto centrale-cruciale-focale di questa farsa è la sua pretesa contagiosità. Se non ci fosse di mezzo il contagio nessuno parlerebbe di Aids. È il contagio che segna la vera linea di demarcazione tra gente normale che usa che il cervello e il buon senso, e gente priva di arte e di parte che appartiene alla categoria dei Monatti e degli Untori. Ne parlava già la Florence Nightingale, dicendo che il contagio è il rifugio delle menti mediocri, deboli e fragili della medicina!

LA PERCENTUALE 50-50 TRA MASCHI E FEMMINE È CONDIZIONE SINE QUA NON

Punto importantissimo, bene evidenziato dal dr Mandrioli, sta nel fatto che la percentuale di cosiddette infezioni Aids/Hiv riguarda la parte maschile nella misura di 8 a 1, per cui ogni concezione di contagio salta automaticamente e svuota la malattia di ogni suo contenuto, con tanto di sberleffi e di chiusura per ferie e a tempo indeterminato per tutte le cliniche Spallanzani e simili esistenti sul pianeta. Infatti, una malattia che voglia essere contagiosa deve colpire in modo indiscriminato 50-50 maschi e femmine.

PORTARE QUESTE PROBLEMATICHE ENTRO LE MURA UNIVERSITARIE È GIÀ DI PER SÉ UN GRANDE MERITO

Questo fatto è sufficiente da solo, senza alcuna altra considerazione, a smontare e demistificare tutta la macchinazione Aids!!! Ci rendiamo o no conto dell'importanza strabiliante di tutto questo? Il merito di Mandrioli è di aver portato i suoi studi e le sue ricerche entro i confini del potere, entro le mura della massima Università di Bologna la Dotta.

GLI ESORDI DEL TERRORISMO AIDS

A questo punto mi sia concesso di dire che tutte queste cose le avevo scoperte e sollevate da me fin dai primi esordi della malattia inventata. Mi trovavo a Singapore negli anni '80-90 e, sullo Strait Times apparve una prima pagina a caratteri cubitali sulla "spaventosa catastrofe infettiva in corso". Il giorno dopo, su ognuno dei centomila e oltre taxi di quel paese, appariva la scritta "Be careful about your dinner companion" (Sta attenta con chi vai a cena stanotte!).

STAVO GIÀ LAVORANDO AL TESTO "I QUADERNI DI HYGEA" CHE STA PER USCIRE NELLA COLLANA HYGEA EDIZIONI

Caso vuole che stavo già lavorando per conto mio, prima ancora di aver letto i lavori di Peter Duesberg, alla stesura del mio primo libro intitolato "I Quaderni di Hygea", utilizzato poi nella mia tesi di Filosofia Comportamentale e Naturopatia. Già nel 2006 avevo poi anticipato alla Conferenza di Milano (presso l'Auditorio di Via Natta), i temi raccolti nella mia tesina "Aids non malattia ma programma di governo". Tesina che venne poi pubblicata sulla rivista Nexus del marzo 2007, e che ripresento qui di seguito in allegato. Da allora sono seguite molte molte altre tesine sia sull'Aids che sui virus i cui titoli li ripropongo in calce.

CHI FA LIBERA RICERCA OTTIENE SCARSA CONSIDERAZIONE

Non sta a me perorare la mia causa e dire che tutte le questioni sollevate da Mandrioli a Bologna le avevo già pubblicate 10 anni prima, con ampi riferimenti e stralci inclusi nel mio primo testo "Alimentazione Naturale". Il fatto di essere economista, filosofo e naturopata, ma non-medico, mi ha evidentemente portato effetti positivi (come il non potermi radiare dall'Ordine) mescolati ad effetti negativi (come la scarsa considerazione che si presta a chi fa libera ricerca senza laurea specifica in Medicina). Non è un caso che pure la mia Prova del Nove sulla innocenza di Batteri e Virus, sfida lanciata sul blog ripetutamente, non sia stata raccolta e nemmeno contestata.

LE PROVE DI QUANTO AFFERMO STANNO SUL BLOG

Ciononostante, dopo tante critiche e tanti insulti mi arriveranno si spera anche dei riconoscimenti. Mandrioli ha fatto benissimo a contattare un Peter Duesberg ottantenne (è del 1936), ma tuttora pimpante e straordinario. Gli ricordo però che molto di quanto ha presentato nella sua tesi di laurea lo avrebbe potuto reperire anche qui in Italia, consultando il mio blog.

Valdo Vaccaro

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AIDS NON MALATTIA MA PROGRAMMA DI GOVERNO

UN'ISTERIA COLLETTIVA ORCHESTRATA AD ARTE DAI SUPER-MONATTI DI ATLANTA

Sulla cosiddetta malattia AIDS e sul cosiddetto virus HIV, sull'isteria collettiva orchestrata ad arte dai super-monatti di Atlanta, sono stati versati fiumi di inchiostro inutile, da parte di studiosi del mondo intero. Non sono serviti a cancellare il terrore inciso nel Dna e nel cervello della popolazione che continua, dopo oltre 20 anni a credere nelle buffonate del CDC, della CIA, dell OMS e dei colonizzati Ministeri della Sanità, come confermato da ogni nuovo mini-Aids di questi ultimi anni, incluso la presente pandemia suino-asinina. Chi crede all'AIDS crede alla aviaria e crede alla suina, e crede pure al mito di una invisibile e mostruosa bestiaccia chiamata virus. In altre parole, chi crede all'AIDS crede alla medicalizzazione, alle vaccinazioni e al Codex Alimentarius.

AIDS MADRE DI TUTTE LE ATTUALI E LE PROSSIME PESTILENZE

Non vorremmo dunque tornare su questo argomento. Ce ne siamo già occupati ampiamente in tesine come Il dito sulla piaga del contagio e dell'AIDS, Il pericolo demografico e la folle opzione AIDS, George Soros presidente degli USA, dell'AIDS e della B12, e diversi altri nostri articoli sui virus in generale, alcuni dei quali da tempo su vari blog Internet. Siccome però l'AIDS rimane la madre di tutte le pestilenze moderne, per il modo infame e truffaldino in cui è stato concepito e realizzato, alle spalle della popolazione mondiale, alle spese di migliaia di gente suicidatasi per paura e di milioni di persone rimaste segnate a vita dal terrore seminato dai mascalzoni americani di Atlanta e dai loro sporchi e imbelli servi delle altre nazioni, Italia inclusa, è giusto rivedere in sintesi quanta cattiveria e quanta scemenza scientifica stia dietro la peggiore criminalità organizzata che sta al governo del mondo contemporaneo.

UN RICONOSCIMENTO PUBBLICO AL CORAGGIO E ALL'AMORE PER LA SCIENZA DEL PROF PETER DUESBERG

Ho sempre stimato il professor Peter Duesberg per la sua perspicacia, il suo coraggio, la sua trasparenza, e non manco di lodarlo anche in questa occasione. Senza il suo contributo, molte cose interne al mondo politico ed accademico americano, molte furbizie, molte arroganze, molte clamorose bugie non sarebbero venute facilmente a galla, nonostante il movimento igienistico americano, e nonostante l'attivismo del rimpianto T.C. Fry, premiato con laurea ad honorem dalla Sorbona di Parigi, avesse prodotto, ancor prima di Duesberg (The invention of Hiv virus), un testo fondamentale come The Great Aids Hoax (La grande bufala Aids).

SCANDALOSA DECLASSIFICAZIONE DI DUESBERG DA UN SACROSANTO PREMIO NOBEL

Vero è che nessun igienista preparato ha mai creduto, nemmeno per un istante, alla storia AIDS, tanto assurda e squinternata era, tanto di bruciato puzzava la sua elaborazione e la sua inaffidabile fonte, tanto lo strombazzare organizzato e coalizzato dei media, dei governi e delle chiese. Serviva sapere chi erano i delinquenti che si muovevano dietro le quinte, chi erano gli sponsorizzatori degli artisti hollywoodiani impegnati nella difesa contro l'AIDS e di tutte le messe in scena della lotta-contro-l'AIDS. E Peter Duesberg, che era dentro fino al collo nella ricerca sui virus e sui retrovirus, seppe darci un perfetto spaccato della situazione, pagando di persona e subendo una declassificazione dal premio Nobel che gli spettava di diritto.

RIVEDIAMO IN SINTESI QUELLO CHE C'È SOTTO

Prendo dunque spunto da uno scritto di Giuseppe Cosco, preso dal testo AIDS, la grande truffa, di Luigi De Marchi, apparso on-line su Medicina, altri abusi, per rivedere in sintesi tutta la storia AIDS, che è fondamentale per capire al meglio la pandemia suina e la faccenda del Papilloma Virus, temporaneamente messa in disparte, ma pendente come una spada di Damocle sulle donne, come una ennesima trappola vaccinale pronta a scattare la prossima primavera, che dovrebbe interessare l'universo femminile.

UN FARABUTTO E DEMONIACO IMPROGLIO PER IL PROF KARY MULLIS, NOBEL PER LA CHIMICA

Kary B. Mullis, prestigioso premio Nobel 1983 per la Chimica (scopritore del metodo per amplificare il Dna, applicato pure nelle analisi relative al cosiddetto virus HIV), è persona educata e moderata, poco incline ai termini duri, tesa a misurare e moderare i suoi toni espressivi. "L'ipotesi HIV/AIDS è un errore macroscopico. Lo dico forte e chiaro per mettere in guardia la gente". Tutto sommato lo stile espressivo di Mullis non è affatto corrosivo come dovrebbe essere. Lo definirei piuttosto come
linguaggio da salotto presidenziale attiguo alla Casa Bianca. Tradotto in termini concreti e terra-terra, quella frase, se non soggetta a timori e ad autocensura, dovrebbe fungere da denuncia al mondo intero, evidenziando né più né meno che l'AIDS è un farabutto e demoniaco imbroglio nazi-americano ordito dai servizi segreti di questo paese contro l'intera umanità.

INDIGNAZIONE GENERALE DA PARTE DEGLI SCIENZIATI

Oltre 700 tra virologi, infettologi, epidemiologi di 23 nazioni, tra cui 3 premi Nobel, hanno espresso la loro indignazione per la colossale mistificazione imbastita intorno all'AIDS, la cosiddetta peste del 2000. Quando alla CIA ci si rese conto che i malati di AIDS non decollavano in numero esponenziale come dalle prime catastrofiche previsioni, si partì come degli ossessi a caccia di ogni altra possibile malattia antica e moderna, incluso cancro, meningite, tubercolosi, gonfiando l'AIDS a dismisura e riunendo sotto il suo virtuale ombrello una trentina di malattie. Alla fine, la parola AIDS è un termine calderone che raccoglie le disfunzioni più disparate.

LE PROVE DELLA COLOSSALE E RIPUGNANTE MONTATURA

1) Nessuna correlazione tra test e malattia, per cui c'è gente coi sintomi di estremo indebolimento ma dal test HIV negativo, e gente senza sintomi indebolitori, ma dal test positivo (definiti portatori sani, quando tutta l'umanità è portatrice sana di ogni possibile virus e di ogni possibile batterio). 2)
Reazione non probante ai test Elisa e simili, associata ad aumento specifico immunoglobuline, dal momento che l'aumento delle Ig si verifica in molte malattie autoimmuni, in infezioni croniche, nella malaria, nella lebbra, nelle parassitosi, persino nelle vaccinazioni anti-influenzali, nei trattamenti terminali a base di Valium e simili, tutte casistiche che nulla hanno a che vedere con la condizione AIDS. 3) Inesistenza assoluta di uno straccio di documento coerente e logico che dimostri che la sindrome chiamata AIDS sia causata da un virus chiamato HIV.  4) Inconsistenza e genericità assoluta di una definizione di malattia, visto che esistono ben 29 patologie incluse nel calderone AIDS. 5) Inoculazione virale (concetto già errato di per sé) misteriosamente lunga, visto che tutti i disturbi definiti impropriamente infezioni virali, che sono poi in realtà disfunzioni non contagiose da sovra-accumulo ed intasamento virale, hanno tempi di sviluppo di pochi giorni, mentre nel caso AIDS i tempi previsti di sviluppo furono inizialmente 18 mesi, spostati poi a 10-14 anni (perché non allora a 100-140 anni, e così avremmo coperto la vita intera ed anche la reincarnazione successiva?)
TOSSICODIPENDENZA E NON CONTAGIO SESSUALE ALLA BASE DI OGNI IMMUNODEFICIENZA

La caccia alle streghe, ovvero alle povere disgraziate che si vendono ai margini delle strade, vittime preferenziali designate di ogni nuova peste, ha portato a risultati sorprendenti. Al 31 marzo 1995, su 27043 casi di AIDS tra le prostitute, solo 22 di esse riguardavano soggetti non-tossicodipendenti.
Ripetuti esperimenti tra mariti AIDS e mogli non-AIDS, e viceversa, hanno dimostrato la
non-contagiosità della patologia. Diversi casi di AIDS spontaneo in persone prive di contatti sessuali
con chicchessia, hanno provato che il contagio non c'entra e che il fattore sessuale non c'entra.
Le basilari leggi di Koch e relativi postulati, contraddicono in continuazione tutte le affermazioni di
carattere opposto sostenute dagli Aidsisti tipo Gallo e Montagnier (vedi Peter Duesberg: L’invenzione del virus HIV)

LE ORIGINI STORICHE DEL VIRUS

Nel 1970, il Defence Department americano avviò un nuovo programma di ricerca per lo sviluppo di armi biologiche in grado di attaccare il sistema immunitario umano (di attaccare cioè quel medico intelligente che ogni persona ha al suo interno, e che presiede alla sua salute, al suo equilibrio e al ripristino salute). Donald McArthur, esperto militare in guerra biologica, si lasciò scappare una frase inquietante, e cioè che tra 5 o 10 anni sarà possibile creare un nuovo microrganismo infettivo diverso da tutti quelli finora conosciuti.

FAL GRID PER OMOSESSUALI ALL'AIDS PER GLI ETERO

E già nel 1981 si comincia a parlare del GRID, Gay related immunodeficiency disease (malattia da immunodeficienza degli omosessuali), presso il CDC, Center for Disease Control di Atlanta-Georgia, dove tale iniziale denominazione viene ben presto trasformata in AIDS, Acquired Immunodeficiency Disease Syndrome (sindrome da immunodeficienza acquisita), dove la limitazione Gay (omo) scompare a significare malattia per tutti, incluso gli eterosessuali, e dove viene introdotto il termine volutamente terroristico Acquired, a significare malattia acquisita da contagio.

NASCITA DI UN DOGMA INTOCCABILE

E fu nel 1984 che il ministro della Sanità statunitense, Margaret Heckler, con a suo fianco il virologo Robert Gallo, annunciò al mondo, con grave e papale prosopopea, che era stata individuata una nuova temibile malattia virale trasmessa attraverso il sangue e i rapporti sessuali. Con tale annuncio, si scavalcava per la prima volta in modo plateale e scandaloso ogni procedura standard di controllo ed approvazione da parte della comunità scientifica, e si imponeva al mondo, in modo reazionario e dittatoriale, l'esistenza di una malattia inesistente, creata a tavolino. Nasceva il dogma intoccabile AIDS.

PETER DUESBERG SAPEVA TROPPE COSE PER STARSENE ZITTO

Il maggior virologo scienziato vivente Peter Duesberg, esperto mondiale di retrovirus, primo al mondo ad individuare ed isolare un retrovirus, e primo al mondo ad isolare un gene del cancro, docente di biologia cellulare e molecolare alla University of California di Berkeley, smascherò all'istante l'indegna ed infame macchinazione chiamata AIDS. Sapeva troppe cose per stare zitto e peccare di omertà verso gli studenti e verso la gente. Conosceva troppo bene la mediocrità e la coda di paglia di Gallo e Montagnier.

CIA E CASA BIANCA COINVOLTE IN PIENO

Duesberg portò argomenti precisi ed inequivocabili, e delineò con assoluta competenza i contorni della banda AIDS, i precedenti storici, i dettagli economici e truffaldini dell'intera operazione. Ma si rese anche subito conto che era tutto inutile, in quanto sbatteva contro un insuperabile muro di gomma. CIA e Casa Bianca avevano issato una barriera impenetrabile ed invalicabile intorno al presidio medico-farmaceutico-politico chiamato AIDS, intorno al fortino della Grande Vergogna Americana. Duesberg aveva capito di essere solo a lottare contro la potenza Americana. Perdere sul fronte AIDS significava ormai per l'America perdere la faccia, una sconfitta ancora più cocente ed umiliante di quella patita in Vietnam.

IL SEQUESTRO E LA DISTRUZIONE DI UN LIBRO

Duesberg mise a repentaglio la propria carriera e la propria reputazione, il proprio lavoro ed anche la sua integrità fisica. Pubblicò, con Brian Ellison, suo collega di insegnamento, il testo Why we'll never win on AIDS (Perché non vinceremo mai la nostra battaglia contro l'AIDS), ma la Federal Court di New York, in data 29 dicembre 95, ordinò che tutte le copie del libro venissero sequestrate e distrutte.
Nel paese della Statua della Libertà, non nell’anno 995 d.C., non in pieno Medioevo, ma 1000 anni dopo, non nell'Iran di Khomeini ma nell'America del liberismo e della democrazia, nel paese di Cape Canaveral, nella patria della ricerca scientifica, scattò come una belva infuriata la molla dell'Inquisizione. Quella stessa molla che aveva fatto bruciare nei tempi dei roghi e delle streghe tutti i libri di Pitagora e tutti i testi che non comodavano ai papi ultra-corrotti di allora, ai Borgia ed agli amici dei Borgia.

CORAGGIOSI COMMENTI DALLA SPONDA SCIENTIFICA

I commenti sull'AIDS, da parte di personaggi qualificati e di primo piano, ma non collusi con lo strapotere della Casa Bianca e della CIA, con potere delle multinazionali e di BigPharma, ci aiutano a capire meglio l'intera farsa. Occorre tener presente che, in tutti questi anni, esprimersi pubblicamente contro l'AIDS ha significato e significa alto tradimento, vale a dire inserimento nella lista nera e boicottaggio a tutti i livelli. Solo i più forti e i più indipendenti hanno osato e hanno avuto l’ardire di farlo. Ecco perché queste dichiarazioni valgono cento volte di più di quelle dei presidenti americani col naso oblungo alla Pinocchio, e dei tanti aggregatisi per ignoranza o per interessi di vario genere.

L'IDEA DELL'AIDS CORRELATA ALL'HIV È PRIVA DI OGNI FONDAMENTO SCIENTIFICO

Walter Gilbert, premio Nobel 1980 per la Chimica: Nessuno al mondo ha dimostrato che la cosiddetta peste AIDS sia causata da un virus chiamato HIV. Serge Lang, docente della Yale University: Non esiste una singola definizione appropriata dell'AIDS sulla quale si possa verosimilmente basare un discorso scientifico coerente o persino una statistica valida. Charles Thomas, professore di biochimica ad Harvard: L'idea della gente, per cui il gruppo di malattie chiamato AIDS sia causato dal retrovirus chiamato HIV, è priva di ogni fondamento scientifico. Serve dunque una approfondita ricostruzione di tutta la storia, condotta però da un gruppo di scienziati indipendenti.

PERSINO IL MONATTO SABIN DISCONOSCE LA CONTAGIOSITÀ DELL'AIDS

Joseph Sonnabend, stimato microbiologo americano: Non esiste alcun agente eziologico specifico dell'indebolimento AIDS, causato da esposizione a molteplici fattori tossicologici ed ambientali, ma non certo da contagio. Il dr Albert Sabin del NIH (National Institute of Health), scopritore del vaccino antipolio: L'attuale campagna di educazione e prevenzione si basa sull'asserto che ogni sieropositivo può essere considerato agente di contagio, ma di questo non esiste alcuna prova.

UN VIRUS NON È UNA PIANTA, UN ANIMALE O UN ESSERE VIVENTE

Robert Root-Bernstein, scienziato molecolare: Ci hanno fatto credere, spaventandoci a morte, che un'epidemia eterosessuale fosse inevitabile. Il tutto senza mai fornire una singola prova concreta della malattia e della sua trasmissibilità. Llaila O. Afrika, autrice di African Holistic Health and Nutricide:
Il virus di qualsiasi malattia non è altro che una particella della cellula umana. Non può mangiare, riprodursi, crescere, muoversi, attaccare o essere attaccato. Non è una pianta o un animale o un vivente. Non è attivo un mese e addormentato il mese successivo. Non dorme per 5 anni e si sveglia di soprassalto per attaccare una persona.

L'INGANNO MORTALE DEI FARMACI ANTI-AIDS

Harry Rubin, retro virologo, membro della National Academy of Sciences: Per una sindrome complessa come quella dell'AIDS vi sono verosimilmente cause multiple. Chiamarlo dunque malattia unitaria, col nome di AIDS, è una mistificazione. Robert Willner, medico, autore di Inganno Mortale:
La maggior parte delle morti AIDS controllate dai medici sono state del tutto o in parte provocate dal letale farmaco AZT. In molti casi, tale insulto chimico, è stato dato a individui perfettamente sani e normali che erano solo terrorizzati dopo il test sulla sieropositività.

LA TRUFFA NELLA TRUFFA, OVVERO IL FALSO BOOM DI SIEROPOSITIVITÀ IN AFRICA

La dr Rachel Baggaley, British Health advisor: Nessuno in Zambia o in Africa muore mai di AIDS.
Tutti muoiono per malaria, febbre tifoide, tubercolosi, e sulle loro salme viene poi appiccicata l'etichetta di caso AIDS, utile a gonfiare le statistiche. Neville Hodgkinson, redattore del London Sunday Times: Il test sull’AIDS non ha alcun valore scientifico. Confonde milioni di persone che risultano positive, quando non sono state colpite dal virus chiamato in causa. L'esplosione di AIDS in Africa è stata selvaggiamente e platealmente manomessa. Kary B. Mullis, Nobel 1983 per la Chimica: In Africa hanno etichettato come caso AIDS una gran massa di gente, prima di accorgersi che gli anticorpi della comunissima ed endemica malaria (che tutti hanno) si mostrano come positivi all'HIV.

LO STESSO JOURNAL OF INFECTION DISEASE AMMETTE CHE I TEST CONDOTTI IN AFRICA SONO UN BLUFF

Harles Geshekter, professore di storia alla California University di Chico: Un rapporto 1994 del Journal of Infection Disease, rivista ufficiale delle malattie definite infettive, ha riconosciuto che i test HIV condotti in Africa sono falsati e inaffidabili, in quanto i microrganismi responsabili di tubercolosi, malaria e lebbra, sono così ampiamente diffusi che hanno contribuito a dare oltre il 70% di falsi-sieropositivi in persone il cui sistema immunitario è compromesso per ragioni che nulla hanno a che vedere con l'AIDS.

INDUSTRIA AIDS, GENTE AVIDA-VENALE-CINICA

Elinor Burkett, autrice di The Greatest Show on Earth (La più grande commedia sulla Terra):
L'industria AIDS comprende un insieme di medici, politici, ricercatori governativi, assicuratori, leader di comunità gay, funzionari CDC, burocrati degli enti sanitari, burocrati delle assicurazioni funerarie, direttori e condirettori dei media. Tutta gente avida ed egoista, cinica e venale, che ha intascato senza batter ciglio e senza mai essere punita, sciacallando sulle disgrazie e le tragedie altrui.
L'AIDS  non esiste come malattia ma solo come stomachevole programma di governo. È forse etico prescrivere AZT a donne incinte e a neonati?

AIDS, MAGGIORE TRUFFA DELLA STORIA, ORDITA DA UN GRUPPO DI IRRESPONSABILI IMBROGLIONI

Gil Gutknecht, US House of Representatives, parlamentare e membro del Comitato sulle Scienze:
Vista la precarietà del legame tra AIDS e HIV, è forse etico prescrivere AZT, un farmaco distruttore del DNA usato 30 anni fa contro il cancro con risultati tragici, a 150 mila americani, tra cui donne incinte e neonati. Elliot Fox, giornalista, fondatore dell’Associazione per il Riesame dell’AIDS: AIDS, la Waterloo delle industrie farmaceutiche, descritto come derivante da un virus, a dispetto della ultra-provata evidenza del contrario. AIDS, ultima trincea della buffoneria medicale, basato su test che si sono rivelati grossolanamente inaccurati. AIDS, maggiore truffa della storia, ordita da un collettivo di imbroglioni, curata con farmaci incredibilmente tossici e causanti essi stessi la malattia ipotizzata in partenza. Jon Rappaport, commentatore televisivo e autore di AIDS Inc: Un sacco di gente è oggi cosciente che l'HIV è una burla, una presa per il sedere, e che l'AZT uccide pure la gente.

I SIEROPOSITIVI SONO PERSONE NORMALI E SANISSIME

Tornando a Peter Duesberg, si è lamentato che, paradossalmente, nessuna spiegazione teorica esista nemmeno per il meccanismo che causerebbe lo stato patologico della malattia più famosa e politicizzata al mondo, e che già questo dovrebbe sbalordire e sconvolgere ogni medico responsabile, intelligente e trasparente del pianeta. Chi sostiene poi che l'AIDS è provocato dal virus HIV, cioè da qualcosa che non esiste e da cui non ci si può ovviamente difendere, spinge migliaia di persone a prendere l’unico rimedio indicato dai monatti. Spinge i falsi malati di AIDS a prendere un farmaco vero e micidiale come l'AZT, e convince i sieropositivi, cioè gente normalissima e sanissima, che la loro esistenza è di fatto finita.

CHI SOSTIENE L'AIDS SPINGE IL MONDO INTERO ALLA SPOETIZZAZIONE, AL SUIICIDIO E ALLA CATASTROFE

Chi sostiene l'AIDS terrorizza e diseduca il mondo intero riguardo alla problematica sessuale, toglie ogni prospettiva ed ogni interesse autentico dei giovani e dei meno giovani verso il mondo esterno.
Chi sostiene l'AIDS demonizza e mortifica, rende aridi e sterili i rapporti sociali, disumanizzando e spoetizzando il mondo intero. Dire queste cose non significa spingere gli esseri umani verso Sodoma e Gomorra. Chi vuol fare ascetismo lo faccia, ed abbia pure il rispetto e l'ammirazione della gente.
A maggior ragione, chi vuol esser lieto sia, perché fare l'amore senza paure e senza violenze, senza scellerate ritrosie, nel pieno rispetto delle volontà reciproche, può solo far bene ai singoli ed alla comunità. Se esistono davvero ragioni per un mondo più casto, la castità da AIDS resta la carta più fasulla.

VACCINAZIONI ANTI-VAIOLO DECISAMENTE SOSPETTE

Il ruolo dell'OMS, braccio militare della CDC, è fondamentale. L'OMS ha in mano la completa gestione dell'affare pandemia suina. E ne stanno venendo fuori delle belle. Secondo un articolo apparso con rilievo sul quotidiano Times di Londra, l'epidemia AIDS in Africa ed in America Latina segue in modo più che sospetto la vaccinazione di massa contro il vaiolo effettuata nei primi anni '80.
Per estirpare il vaiolo dalla faccia della Terra, l'OMS avrebbe vaccinato almeno 70 milioni di neri nella sola Africa Centrale.

SI IPOTIZZANO TRAME ANCORA PEGGIORI

E qui si inseriscono inevitabilmente alcuni inquietanti dubbi. Le sterminate masse di poveri del Terzo Mondo non producono e non acquistano, non costituiscono mercato, e pongono in aggiunta problemi politici alle nazioni sviluppate, guidate mani e piedi non certo da Cosa Nostra e nemmeno da Berlusconi e Sarkozy, ma dalla Casa Bianca, dalla CIA e dal Pentagono, ed eventualmente dal Mossad e da Scotland Yard. Le direttive del mondo non partono certo da Roma e Parigi, ma da Atlanta e Washington. Ecco spiegato il motivo per cui centinaia di milioni di giovani mussulmani dei vari paesi asiatici hanno regolarmente in tasca, giusto o sbagliato che sia, il santino di Bin Laden.

L'ELIMINAZIONE DEGLI INUTILI E DEI DANNOSI SENZA L'USO DEL CAMINO

Uno sterminio di questi disgraziati si concilierebbe benissimo con un modello di globalizzazione razionale basata sul mercato e sul profitto. Chi non serve si elimina, hanno insegnato Adolf Hitler e il suo Dottor Morte Joseph Mengele. Occorre dunque qualcosa che sostituisca le guerre e le grandi epidemie naturali tipo la peste bubbonica medievale, e le grandi epidemie iatrogene indotte, tipo la Spagnola del 1919, che avevano la funzione di calmierare e selezionare le popolazioni del pianeta.

SBALORDITIVO DOCUMENTO DI HENRY KIGGINGER SULLO SPOPOLAMENTO

Il Memorandum 200 per la sicurezza nazionale USA, redatto nell'aprile 1974 dall'allora consigliere americano Henry Kissinger, è un documento sbalorditivo ed esplicito, tenuto segreto per diversi anni, ma reso di dominio pubblico nel 1990. Tale Memorandum afferma che "Lo spopolamento dovrebbe essere la principale priorità della politica estera americana verso i Paesi del Terzo Mondo". Riaffiorano dunque gli antichi legami nazi-americani.

GLI ESPERIMENTI DEL DR RHOADES SUI PORTORICANI

Un altro esempio del disprezzo verso i diseredati ci viene dal patologo dr Cornelius Rhoades, che si era fatto le ossa dirigendo ancora nel 1932 il reparto di patologia del Rockefeller Institute. Negli anni a seguire diede inizio ad una vasta ricerca sul cancro. Più che ricerca si trattava di terribili esperimenti, tra cui far sorgere deliberatamente delle infezioni sui malati. Trenta portoricani morirono a causa di questo suo trafficare con la vita degli altri. Messo sotto accusa, Rhoades si giustificò dicendo che i portoricani sono la più sporca, la più fannullona, degenerata e ladra razza sulla faccia della Terra, e che pertanto tutti i medici potevano deliziarsi nell'abuso e nella tortura di questi sciagurati.

COSA SI CELA DIETRO L'AIDS?

Il discorso economico e speculativo che sta alla base dell’AIDS non va certamente sottaciuto. Ma il dispiegamento massiccio e totale di forze e di mezzi, la determinazione politica e l’aggressività con cui il progetto AIDS è stato portato avanti negli anni, fa di sicuro pensare a qualcos’altro di ancora più importante. Cosa c'è ancora dietro questa truffa planetaria? La risposta viene data all'unisono dalla popolazione nera degli Stati Uniti, che conosce meglio di ogni altro la sua gatta da pelare. L’unico dato in comune tra le vittime dell'AIDS non è né il sesso né la droga, ma sono le manipolazioni dell’uomo bianco. Secondo i neri d'America, ai drogati viene fornita eroina opportunamente tagliata con sostanze che massacrano il sistema immunitario, mentre gli omosessuali e gli africani vengono infettati mediante vaccinazioni di massa, col pretesto di proteggerli da altre malattie.

PIANI SEGRETI MA NON TROPPO NEI LABORATORI DI FORD DETRICK

La rivista New York Native pubblicò nell'83 la lettera di un dipendente del laboratorio di guerra biologica di Fort Detrick, il quale assicurava di aver partecipato all'operazione che era iniziata nel 1978. La lettera era anonima, ma venne pubblicata in URSS dalla Literaturnaya Gazeta il 30/10/85.
In Brasile, la notizia che il virus HIV era un prodotto dell’ingegneria genetica a fini di sterminio fu pubblicata dal giornale Estado de San Paolo, e rimbalzò sul Sunday Express londinese del 26/10/86 e sulla Pravda moscovita del 31/10/86. La rivista francese Eléments (N.63, 1988) rilanciò l'accusa con un articolo titolato "AIDS, il Pentagono sotto accusa".

LE SPIEGAZIONI DI JACOB SEGAL SUL COCKTAIL CHIAMATO HIV

Jacob Segal, docente di biologia alla Humboldt Universitat in Germania, ha dichiarato che il piano AIDS fu avviato nel laboratorio di Ford Detrick nel Maryland, centro di ricerche su armi chimiche e batteriologiche. Nel suo opuscolo del 1986 intitolato "AIDS, una malattia costruita in America" parla della quasi identità dell'ipotizzato virus HIV con altri due virus chiamati VISNA, o bovine leukemia virus (BLV), malattia mortale di pecore e bovini, e HTLV-1, che colpisce le cellule T nell'uomo, senza essere mortale. Segal conclude che il laboratorio di alta sicurezza di Ford Detrick realizzò l'unione di questi due virus VISNA e HTLV-1, dando luogo a un cocktail chiamato HIV, tra il 1977 e il 1978.

VARIE IPOTESI SULLE MANOVRE LEGATE ALL'HIV

Tale miscela venne testata su carcerati che decidevano volontariamente di partecipare all'esperimento in cambio della libertà anticipata. Ma i sintomi non si manifestarono prima di sei mesi. I test furono considerati fallimentari e i carcerati, molti di essi omosessuali, furono liberati. E nel 1979 si manifestò il primo caso conclamato di AIDS. Secondo un altro ricercatore, Robert Strecker, l'HIV sarebbe stato iniettato volutamente ai membri della comunità omosessuale americana durante il piano di vaccinazione contro l'epatite B. C'è da dire che tutte queste ipotesi non ci convincono molto.
Perché darsi tanto da fare a bioingegnerizzare strani cocktail, quando per causare la distruzione di una persona è più che sufficiente sottoporla a una semplice cura di AZT che la manda tranquillamente all'altro mondo?

IL DOSSIER GLOBAL 2000 E LE PROFEZIE SULLE VARIE CRISI DI CIBO E DI RISORSE

Un altro documento agghiacciante è il Global 2000 Report to the President, presentato dal Dipartimento di Stato americano. Questo dossier fu elaborato dal Consiglio della Casa Bianca per l'Ambiente e dal Dipartimento di Stato, a partire dai primi giorni della presidenza Carter. Decine di alti funzionari e centinaia di consulenti hanno lavorato a questo rapporto che proponeva di fare del controllo demografico la pietra angolare delle politiche di tutti i futuri presidenti americani. Nel rapporto, e nei documenti che lo accompagnano, si trova tutta una serie di profezie terrorizzanti crisi delle risorse idriche, penuria di energia, penuria di cibo, carenza di materie prime strategiche, necessità di triplicare stalle e macelli, necessità di sviluppare gli OGM rendendo i cereali più produttivi.

UN'AMERICA DISINVOLTAMENTE VOTATA A PROGRAMMI DI GENOCIDIO

Produrre di più e ridurre le bocche da sfamare, partendo dalla gente parassitaria. Questa la filosofia che si evince dalla cartella Global 2000. Dal momento in cui questo documento è stato reso di dominio pubblico, e sono perciò cadute le false reticenze, sezioni intere del governo americano stanno lavorando disinvoltamente e senza più alcun imbarazzo alla messa in pratica delle sue raccomandazioni di genocidio.

AIDS, TUTTO FUORCHÉ MALATTIA SESSUALE E CONTAGIOSA

AIDS, dunque, strumento di venale e sinistra speculazione, strumento governativo di controllo demografico, strumento religioso di offensiva restauratrice puritana e bigotta. AIDS, insomma, tutto fuorché malattia naturale benefica e risolvente, tutto fuorché benettia instaurata dal sistema immunitario a fini ripristinanti e riequilibranti, tutto fuorché malattia sessuale e contagiosa.

TESINE DA LEGGERE

TESINE DA LEGGERE SUI VIRUS E SULL'AIDS

- La politica dell'angoscia vale per l'Alzheimer, per l'Aids, per l'Ebola e per la Zika, del 5/2/16
- Sieropositività Hiv e ingredienti naturali per uscire dal tunnel, del 25/12/15
- Facce di bronzo ed avvoltoi targati Aids intorno al business più infame del secolo, del 2/12/15
- Tubercolosi, sieropositività, intossicazioni epatiche e paure iatrogene da lazzaretto, del 24/9/15
- Il monattismo medico continua a terrorizzare la gente col fantomatico Hiv, dell'8/9/15
- Hiv-Aids farsa più ignobile ed iniqua mai ordita contro il genere umano, del 5/9/15
- Allucinante vicenda Aids dalla Romania, del 28/6/15
- La conta dei CD4 e le altre idiozie sull'immunodeficienza Aids, del 27/6/15
- Domande varie sui bidoni colossali tipo vaiolo, Tamiflu, Aids ed Ebola, del 27/3/15
- Giuramento scientifico-legale di Stefan Lanka sulla inesistenza dell'Hiv, del 22/2/15
- Hiv squallida e desolante frode del secolo, del 23/11/14
- Fondazioni Hiv-Aids e blasfeme terapie anti-retrovirali, del 21/11/14
- Bidonismo Aids e rinforzo della incompetenza, del 19/11/14
- Pagliacciata mondiale Ebola e disastro aereo MH17, del 27/10/14
- Carrozzone Ebola nuova farsa e nuovo tentativo pestilenziale stile Aids, del 22/8/14
- Neuropatie, asportazioni ovariche e ricorrenti fantasmi Hiv, del 20/8/14
- Superstizione del contagio e cultura della salute, del 28/4/09
- Virus e viresse, del 3/5/09
- L'Aids e l'indirizzo sbagliato, del 14/7/10
- Lo zio di Valentino e l'infame gogna mediatica delle televisioni, del 7/6/16
- Sieropositività ed encefalopatia, sistema immunitario e sistema nervoso, del 5/6/16
- Un re nudo chiamato Medicina e una denuncia sulle penose insulsaggini delle Iene, del 26/3/16
- Prove scientifiche 100 per cento contro il manicomiale carrozzone Aids, del 22/3/16

Valdo Vaccaro - Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione Vegetariana Animalista), Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione Bergamasca Igiene Naturale)

1 commento:

S.P. ha detto...

Tesi bellissima e votazione meritata, in una delle facoltà di Medicina più importanti del mondo tra l'altro.
Grazie al dr. Daniele Mandrioli che insieme al dr. Alessio Pisani, al prof. Marco Ruggiero e più recentemente al dr. Domenico Mastrangelo sono il poker vincente di specialisti che in Italia hanno smascherato e smontato questa bufala colossale dell'Hiv.
Ciao a tutti.

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