Cerca nel blog

Caricamento in corso...

Attenzione: se non funziona "CERCA NEL BLOG" usa questo link (basterà cambiare il termine di ricerca con quello di tuo interesse)

mercoledì 22 giugno 2016

FIBROMIALGIA E SCHEMA TERAPEUTICO ANTIOSSIDANTE


LETTERA

GIOVANE COLLEGA DI MEDICINA GENERALE CON PROBLEMI DI FIBROMIALGIA

Gentile Dottore, sono una giovane collega della medicina generale di 29 anni e mi chiamo Claudia Sciscio. Seguo il suo blog costantemente e le scrivo circa i miei problemi legati alla fibromialgia, insorti a seguito di un banale trauma fisico in un periodo molto stressante. Problemi non gravi ma che mi stanno invalidando la vita, tra soldi infiniti spesi e specialisti girati in lungo e in largo.

CREDO ALL'ESISTENZA DI ALTERNATIVE FUORI DAL PROTOCOLLO UFFICIALE

So che la categoria dei medici non sempre riconosce questa patologia. Io mi informo, leggo e cerco di uscirne, ma soprattutto credo all'esistenza di alternative.

CERCO UNO SCHEMA TERAPEUTICO ANTI-OSSIDANTE

Però le scrivo per chiederle un grandissimo aiuto. Il mio lavoro non mi lascia molto tempo a disposizione e, dopo che ho capito come impostare la dieta, vorrei chiederle da collega, se può fornirmi uno schema terapeutico anti-ossidante con integratori, vitamine, sali minerali e i rispettivi dosaggi, in modo da tentare questo ultimo disperato tentativo di guarigione. La ringrazio immensamente e la stimo per ciò che scrive. Cordialmente.
Claudia 

*****

RISPOSTA

COLLEGA SÌ MA NON COLLEGA MEDICO

Ciao Claudia. Mi tratti come un collega medico e ti ringrazio, ma di fatto bazzico scienza igienistica come libero e indipendente ricercatore non appartenente alla medicina. Non sono medico. Ho rispetto per le persone col camice e senza camice, e pertanto anche nei tuoi personali riguardi ovviamente, ma mi limito a un lavoro informativo-educazionale che non prevede cure sul sintomo. La tua fibromialgia non è per me una malattia specifica da sgominare ma piuttosto un insieme di sintomi da capire e da rispettare, ovvero una sindrome che richiede un rigoroso cambio di rotta nelle scelte dietologiche e comportamentali.

NIENTE SCHEMI FISSI NEL MIO MODO DI VEDERE LE COSE

Non credo troppo agli schemi fissi in quanto ognuno di noi fa caso a sé. Ognuno di noi è unico al mondo e ha esigenze particolari e non standardizzabili. Comprendo la tua ansia e la tua urgenza di risolvere i problemi che ti assillano, e intendo darti qualche indicazione utile, ma non ricorrerei mai a uno schema fisso, e ancor meno ricorrerei a integratori minerali e a vitamine sintetiche, con tanto di dosi o anche con quantitativi approssimati. Tu sei un caso unico. Sei diversa da tutti gli altri. Ma sei anche diversa da te stessa nei vari momenti che stai vivendo e che implicano esigenze differenziate di giorno in giorno.

FIBROMIALGIA SIGNIFICA PRINCIPALMENTE PIGRIZIA LINFATICA

Ti allego anzi la tesina relativa alla recente Conferenza di Imola, presso la nostra Health Science University, dove capirai meglio il mio modo di vedere e di intendere il riequilibrio e la guarigione.
La fibromialgia è notoriamente un disturbo tipico di molte donne. Consiste soprattutto in una pigrizia funzionale del sistema linfatico che è il tratto di unione tra il sangue e il sistema cellulare.

FORMULA DEL SANGUE BASATA SULLA SCORREVOLEZZA

Uno dei problemi base di tutte le malattie e di tutte le sofferenze umane nessuna esclusa è la formula inadeguata del sangue, dove i nostri circa 6 litri di prezioso liquido rosso vengono movimentati, troppo spesso con notevole fatica, dal nostro cuore. Questa fatica nasce dal fatto che abbiamo un sangue alterato e guasto, carico di grassi, di materiale tossico e di eccessiva viscosità.

MODIFICARE L'AMBIENTE BIOCHIMICO INTERNO È UNA ASSOLUTA PRIORITÀ

Come diceva il grande medico francese Claude Bernard, finché non modifichiamo rigorosamente la nostra biochimica interna, il nostro Milieu Interieur, non salteremo mai fuori dal nostro tunnel patologico, sia esso un banale raffreddore che una complessa problematica tumorale. Oppure, come affermava Padre Taddeo da Wiesent-Baviera, "Nessuno al mondo muore di cardiopatie, di cancro, di diabete o di malattie intermedie, ma tutti muoiono prima del tempo per causa del sangue guasto che non scorre".

DIGERIRE BENE È FONDAMENTALE

A questo punto mi dovresti chiedere come rendere il sangue scorrevole e non più guasto. Il sangue ce lo fabbrichiamo noi stessi giorno per giorno mediante le nostre scelte alimentari. Si tratterà di sangue sano e scorrevole quando i nostri cibi sono leggeri, sobri, innocenti, vitali e digeribili, o di sangue guasto ed inquinato in caso contrario. Determinante dunque la fase digestiva che deve essere necessariamente priva di difficoltà, di lungaggini, di lacune e di alti costi energetici-digestivi-enzimatici.

IL PROTOCOLLO IGIENISTA È DIAMETRALMENTE OPPOSTO A QUELLO MEDICO

Ovvio che per digerire bene ci sono vari criteri di contorno da rispettare. Serve buon appetito, serve movimento come camminata giornaliera di un'ora almeno, serve respirazione, serve traspirare e sudare, serve esposizione solare. Serve insomma il rispetto del nostro pacchetto-salute e la incrollabile fiducia nelle leggi eterne di Madre Natura Sovrana Medicatrice di tutti i mali (legge di causa ed effetto, legge del corpo che non va mai contro se stesso, legge del corpo autoguarente e così via). Tutte cose che la Medicina Convenzionale considera poco e considera male. Non esiste migliore antiossidante dell'acqua biologica, ovvero del liquido che sta nella frutta acquosa e nella frutta agra, nonché, in minore misura, nelle verdure crude sotto forma di verde clorofilla.

IMPORTANZA DELLA PENETRABILITÀ LINFATICA

Il sangue è di basilare importanza e viene movimentato, come dicevo poc'anzi, dal cuore. Ma ancora più importanti sono i 13-15 litri di linfa destinata al contatto intimo col sistema cellulare sia in fase depurativa (vedi smaltimento rapido delle scorie interne) che in fase nutritiva (vedi apporto di ossigeno e di micronutrienti). La linfa deve transitare veloce su una rete infinita di piccolissimi capillari, di venuzze ed arteriole, lunga 100 mila km, a servire 100 trilioni di cellule.

LINFA MOVIMENTATA DALL'AZIONE MUSCOLARE DEI POLPACCI

La linfa non è movimentata direttamente dal cuore, ma dai polpacci delle gambe, ossia dai muscoli. Da qui l'importanza del movimento giornaliero, delle regolari camminate, del nuoto, della esposizione solare quando il clima lo concede. Da qui l'importanza fondamentale di sconfiggere la pigrizia linfatica ovvero la fibromialgia.

GLI STRUMENTI RIMEDIALI ALTERNATIVI ESISTONO, MA NON STANNO NELLE FACILI E BANALI SCORCIATOIE

Dicevo che non credo agli schemi fissi e non credo agli integratori. Credo invece a una dieta rigenerante e vitale che rispetti le fasi digestive, che rafforzi il sistema immunitario dando resistenza ed energia, apportando mente serena e buonumore, sonno e riposo profondo. Il linfatismo si sconfigge dunque con una dieta vegan-crudista tendenziale, sostenibile, personalizzata, inclusiva di molta frutta acquosa, nonché di alghe, avocado, cavolo, crescione, ravanello e rafano.

TESINE DA LEGGERE

- Scienza della salute, del sorriso e della ribellione, del 21/6/16
- Fibromialgia e dolori a schiena e al colon, del 5/5/16
- Bipolarismo e fibromialgia trattati con incredibile cascata di farmaci, del 16/1/16
- Fibromialgias e intestino irritabile da Oslo, del 7/1/16
- Depressione, bipolarismo e fibromialgia border line, del 9/9/15
- Fibromialgia e colon irritabile non si risolvono con curomania sul sintomo e farmaci, del 6/6/15

Valdo Vaccaro


Nessun commento:

Posta un commento