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sabato 16 luglio 2016

DERMATITE, PANCREATITE E ARTRITE RISOLTE, E QUALCHE CADUTA DI PRESSIONE LEGATA AL CLIMA


LETTERA

SINDROME DA STANCHEZZA MIGLIORATE MA CON QUALCHE SBALZO

Caro Valdo, ti scrivo nuovamente (dopo esserci sentiti anche al tel ad Aprile) per dirti che le mie condizioni generali della Sindrone da stanchezza cronica sono migliorate, tuttavia, appena è arrivato il caldo, mi ritrovo di nuovo senza forze e con giramenti di testa. Io generalmente resistevo bene alle alte temperature.

MALESSERE TRA MARZO E MAGGIO E RICADUTA COL CALDO DI QUESTI GIORNI

Mi sembra di avere delle costanti ricadute. Mentre ho la sensazione di star finalmente bene, torno a star male. Non capisco cosa sbaglio. Mangio vegan-crudista da due anni e tre mesi ma negli ultimi mesi non ci capisco molto. Ho avuto un forte crollo psico fisico, causa stress-stanchezza, grossi cambiamenti e credo depurazione-riequilibrio fisico. Il mio malessere più pesante è durato da marzo a maggio, ora stavo molto meglio su entrambe gli aspetti. Poi arrivato il caldo mi sento di nuovo senza forze. Questo mi butta giù moralmente e mi deprime. Come se non fossi in grado di uscire dal tunnel. Non so più che devo fare.

PROVE DEL SANGUE E RISCHIO DI PROSPETTIVE FARMACOLOGICHE

Ho deciso di farmi le analisi del sangue sperando di capirci qualcosa in più. Anche se ho paura che escano negative e questo farà scattare la preoccupazione nei miei genitori che sicuramente mi tortureranno per tentare di farmi fare cure mediche farmacologiche. Ho sofferto anche di insonnia in questi ultimi mesi. Ora va meglio anche questo ma ogni tanto ancora dormo disturbata e non ci vuole molto per farmi avere ansie, preoccupazioni, brutti pensieri. La paura più grande è quella di avere magari delle carenze, o di fare degli errori alimentari. Ma forse si tratta solo di continue depurazioni?
Mi sembra di aver perso la bussola!

ALIMENTAZIONE LEGGERA, MA PRESSIONE BASSA E DIGESTIONE LENTA

In questi mesi passati ho avuto la pressione molto bassa, 95/55, poi 103/55, la minima non si alzava nemmeno a pregarla! Poi non ho controllato più perché mi sentivo meglio. Ad ogni modo, la frutta fresca e anche quella secca non manca a casa, le verdure nemmeno. Mangiamo solo cereali integrali, compreso anche pasta integrale e farine integrali per pizze integrali sottili. Ora che fa caldo io e il mio compagno mangiamo tanto gazpacho, insalate. I legumi non li digerisco bene, ma mi piacciono molto quindi li mangio, anche se poco, circa due-tre volte a settimana. Penso di avere la digestione lenta.

CARENZA DI ATTIVITÀ GINNICHE E SPORTIVE

Vivo per scelta senza macchina (e senza tv) da anni, i miei spostamenti sono tutti a piedi o con mezzi pubblici, tuttavia non faccio un vero sport, e sento che il mio corpo vorrebbe allenarsi di più. Ho cominciato tango argentino quest'anno ma, poi ho dovuto interrompere per questa stanchezza schiacciante.

LA SCELTA VEGETARIANA HA PORTATO ENORMI BENEFICI IN FAMIGLIA

Non mangiare più gli animali e i loro derivati mi ha dato una gioia immensa, mi ha liberato dalla dermatite atopica dopo 22 anni (vedi tesina "Dermatite risolta con stop al cortisone"), ha guarito mio fratello da una prostatite cronica, e mia madre a 65 anni riesce di nuovo a salire le scale senza più i dolori alle ginocchia. Questa scelta ha restituito dignità e bellezza alla mia famiglia e ti ringrazio per questo. Spero di poter avere anche questa volta i tuoi preziosi consigli.
Monica (Napoletana a Udine)

*****

RISPOSTA

LA CODA DELL'INVERNO È TREMENDA PER TUTTI

Ciao Monica. Le difficoltà segnalate tra marzo e maggio sono comprensibilissime. Trattasi infatti del peggiore trimestre dell'anno in termini di poco sole, pochissima frutta fresca vitale, poche verdure a meno che uno si dia da fare raccogliendole lungo i sentieri di campagna e al margine dei boschi e dei torrenti, e mi riferisco principalmente a tarassaco, crescione, germogli di luppolo, germogli di pungitopo, valerianella selvatica, acetosa, selene, fitolacca, amaranto, bardana e simili. Sono quelli i mesi dove ognuno deve giocare al risparmio energetico e alla sopravvivenza, almeno dalle nostre parti, circondati come siamo da cime innevate e da micidiale umidità invernale.

IL CLIMA GRADEVOLE E I CIBI CARICHI DI ENERGIA SOLARE INNESCANO SPESSO LE CRISI DEPURATIVE

Per le ricadute col caldo siamo invece in piena crisi eliminativa, favorita sia dal clima che dai maggiori quantitativi di ottima acqua biologica vitalizzata della frutta viva di questi giorni. Non è il caso di abbattersi per il calo di pressione. Non serve fare prove del sangue e ancor meno pensare a sostanze che nulla hanno di positivo. Farmaci e integratori non rappresentano in alcun caso una alternativa valida e migliorativa al sistema che hai saggiamente adottato per te e la tua famiglia.
Cercare piuttosto un migliore ascolto del proprio organismo. 

VALE MOLTO DI PIÙ IL NOSTRO SENTIRSI IN FORMA CHE ESAMI PARZIALI ED INAFFIDABILI

Mantenere un buon appetito, una buona funzionalità epatica-renale e un metabolismo attivo e rapido. Niente e nessuno, meglio della propria lingua, del proprio alito e delle proprie condizioni di forma psicofisica può darci l'idea della nostra situazione interna. Il vero esame giornaliero da fare è solo quello.

I BENEFICI FINORA CONSEGUITI PARLANO CHIARO

Gli stessi risultati concreti che hai citato in fondo al tuo messaggio, facendone un cenno a mio avviso troppo breve, non vanno assolutamente sottovalutati. Dermatite atopica risolta per te, prostatite cronica risolta per tuo fratello e artrite risolta per tua madre non sono cose da niente. Non penso che tu debba dipendere dalle pressioni di medici o di genitori o di chicchessia verso cure sul sintomo prive di senso e prive di utilità. Sia te che gli stessi tuoi famigliari hanno beneficiato delle tue scelte. Non vedo il motivo e la logica per farsi venire dei dubbi e di fronte a qualche passeggera difficoltà.

FARE ATTENZIONE ALL'EQUILIBRIO CALORICO

Le crisi eliminative non si risolvono in giorni e mesi. Scattano a ondate intelligenti e mirate ogniqualvolta le condizioni climatiche e le condizioni biochimiche interne le favoriscono. L'unico rischio che intravedo non sta certo nella scelta vegeto-crudista tendenziale in sé, ma piuttosto in una probabile insufficienza calorica. Nulla a che vedere col bilancio proteico. I vegetali a foglia verde contengono 4 volte più proteine del latte di mamma e 3 volte più proteine dei cereali!

NIENTE SCHEMI FISSI MA SOSTENIBILITÀ E PERSONALIZZAZIONE

Stiamo attenti a non seguire schemi fissi per quanto teoricamente validi e virtuosi. Massima priorità invece al dialogo col proprio corpo, all'ascolto delle sue esigenze. Adeguare le diete alle nostre reali esigenze e non viceversa. Noi vegetariani, vegani tendenziali, fruttariani, crudisti ed igienisti, siamo bravissimi a depurare e ripulire, ma meno bravi talvolta a mantenere in equilibrio il bilancio calorico-energetico.

CONSIGLI ALIMENTARI

Incrementare pertanto avocado, pane integrale di qualità, patate non irradiate, cereali integrali, verdure saltate in padella, minestre di verdure a breve cottura, alghe, miele, pappa reale, germe di grano, pop-corn, germogli alfa-alfa, lupini, fagioli, fagiolini, lupini, funghi, polenta, ceci. Se senti necessità di qualche ovetto di galline ruspanti prenditelo pure. Non negarsi qualche pasta e qualche pizza alle verdure, ai funghi, ai pomodori e all'ananas.

CONSIGLI COMPORTAMENTALI

Ma il punto fondamentale pare proprio essere quello della scadente attività fisica. Suggerirei più camminate con saltelli, scatti, respirazione profonda e addominale, da farsi tutti i giorni. Va benissimo anche il tango argentino, ma va ancora meglio l'attività aerobica, l'esposizione solare, il trasudare, il nuoto.

Valdo Vaccaro






1 commento:

Michele Stefani ha detto...

Cara Monica, conosco il problema e ci convivo da circa quarant'anni. Se vuoi un suggerimento prova a svolgere attività fisica costante (mai saltare due giorni di fila). Uscite di corsa di 30/40 minuti anche alternate a camminata (io trovo il massimo beneficio dalla camminata in salita). Respirare solo col naso (inspirazione ed espirazione) e spingere bene in giù il diaframma. Non mi reputo guarito perchè se smetto qualche giorno torno come prima ma così dormo bene e mi sento molto più concentrato, tranquillo e sereno. Ovviamente, prima di iniziare, è indispensabile confrontarsi col proprio medico per non rischiare di fare danni.

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