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mercoledì 6 luglio 2016

ESTRAZIONE CHIRURGICA DENTE DEL GIUDIZIO E ANTIBIOTICO DI EMERGENZA


LETTERA

ESTRAZIONE DENTE DEL GIUDIZIO E ANTIBIOTICO

Salve Valdo Vaccaro mi chiamo Stefania ho 25 anni e sono vegana. Ieri martedì mattina sono stata dal dentista per una estrazione chirurgica del dente del giudizio destro incluso inferiore, alla fine
dell'intervento mi ha cucito. Mi ha prescritto per sei giorni l'antibiotico Lincocin a compresse e poi il prossimo martedì mi deve togliere i punti.

GUANCIA TUTTA GONFIA

Esiste il problema che non voglio prendere farmaci perché sono stata contraria, ma ho poi la guancia tutta gonfia. Ho messo il ghiaccio senza alcun risultato. Sto assumendo alimenti liquidi e vellutate di verdure con zenzero grattugiato. Come colluttorio faccio acqua e sale oppure bicarbonato per sgonfiare la faccia? 

TIMORI E PAURE

I medici mi fanno confondere. Dicono che, se non prendo l'antibiotico mi verrà la cancrena o la paresi. Che posso fare? Un antibiotico naturale o alimenti necessari per il post-estrazione e gonfiore alla guancia. Grazie.
Stefania

*****

RISPOSTA

GLI INTERVENTI DENTISTICI FANNO PARTE DELL'EMERGENZA

Ciao Stefania. Sono contro tutti i tipi di farmaci, ed in particolare contro l'uso disinvolto e improprio degli antibiotici. Ma esistono purtroppo anche i casi di emergenza. Gli interventi dentistici fanno parte di questa categoria. Quando poi ci si mette dimezzo il gonfiore, si ha a che fare col pus. Nel caso tuo specifico è in atto una vera e propria infiammazione dentale. Temo che dovrai seguire le istruzioni del tuo medico dentista. Potrai chiedere di ridurre al minimo i giorni di cura, portandoli magari dai 6 giorni prescritti ai 4 giorni.

PIANTE AD EFFETTO ANTIBIOTICO ED ANTI-INFIAMMATORIO

Di sicuro il ghiaccio non basta a ridurre il gonfiore. Vanno bene i risciacqui orali con acqua e sale.
Esistono certamente degli antibiotici naturali da utilizzare ampiamente nel periodo del post-intervento. Mi riferisco a succo di limone con la buccia, succo d'aglio e di cipolla, da prendersi separatamente o anche mescolati. Altre piante utili? Menta, timo, origano, chiodi di garofano, porro, scalogno, ravanelli, rafano, crescione, zenzero, senape. Valido pure il gel di aloe vera, da applicare direttamente sulla parte infiammata. Si possono anche usare impacchi disinfiammanti di foglie e fiori di malva.

SUCCHI DI FRUTTA IN ABBONDANZA E TANTA VITAMINA C NATURALE A SOSTEGNO DELLA DIFESA IMMUNITARIA

In linea generale, occorre seguire una alimentazione leggera e digeribile, ricca di acqua biologica tipica della frutta di stagione, preziosa per ripulire prontamente il sistema dai residui velenosi dell'antibiotico, oltre che per migliorare le difese dell'organismo. Leggiti pure la mia tesina "Estrazione dente del giudizio e terapie lenitive", del 13/5/14.

Valdo Vaccaro




6 commenti:

Devis ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con Valdo. Tre anni fa ho dovuto levare il dente del giudizio e ho preso l'antibiotico come prescritto dal dentista. Devo dire che non ho provato alcun dolore in bocca neppure dopo l'esaurimento dell'effetto dell'anestetico. Per precauzione mi sono fatto dare un antidolorifico anche se il dentista non lo riteneva necessario. In effetti non ho poi preso la pastiglia perché continuavo a non avvertire alcun dolore. Solo un certo sanguinamento, gonfiore alla guancia ed un forte mal di testa per tutto il giorno. Dopo l'intervento ho mangiato unicamente frutta e ho bevuto tanta acqua e centrifugati. Ovviamente ho tenuto il ghiaccio tutto il giorno sulla guancia. Il giorno dopo le mie condizioni erano pressoché normalizzate.

Enzo Spataro ha detto...

Assolutamente no! mi scuso con Valdo ma sono dell'avviso di poter ovviare all'antibiotico.
Io stesso qualche tempo fa ho proceduto all'estrazione di alcuni molari e premolari devitalizzati e con amalgame al mercurio messi in pessime condizioni infettive con relativi rigonfiamenti facciali, il dentista allarmato mi ha letteralmente intimato di assumere l'antibiotico immediatamente ricevendo il mio consenso a parole ma non nei fatti, risultato? tutto risolto tranquillamente assumendo al limite qualche spicchio d'aglio.
In tal caso per Stefania consiglio nel contempo di rimandare qualche appuntamento col fidanzato.

Devis ha detto...

In effetti Enzo ero tentato pure io di fare a meno dell'antibiotico, ma la fifa l'ha avuta vinta:). Tra l'altro prima dell'estrazione era tanto che non prendevo antibiotici, una ventina d'anni forse. In caso di assunzione è sempre opportuno prendere prodotti che favoriscano il ripopolamento della flora intestinale, in primis frutta e verdura cruda e prodotti fermentati o probiotici.

Enzo Curcelli ha detto...

Riporto la mia esperienza, relativa ad una patologia molto più leggera, dovuta dalla puntura di un insetto, credo, o di altro che mi aveva inoculato qualcosa circa un mesetto fa, e procurato una mini infezione al dito indice della mano sinistra, con conseguente rigonfiamento dolore e irrigidimento dello stesso... ho evitato antistaminici, cortisonici, antibiotici e tenuto duro tre giorni facendo impacchi con succo di aloe estratto dalle foglie della piantina che ho sul terrazzo e applicato fette sottili ricavate dal taglio da rizomi di zenzero tutto il giorno, anche mentre ero in ufficio. Come per magia, dopo una settimana il dito era perfettamente guarito, e restava solo traccia del probabile punto dove l'insetto mi aveva colpito. Questa che riporto, ripeto, è solo la mia esperienza, non vuole essere un consiglio .. quello che do e che seguo, è di informarsi debitamente e solo dopo sperimentare in prima persona...leggere leggere, non smettere mai di leggere.. io ho maturato un buon grado di fiducia sulle capacità del mio corpo e del sistema immunitario, dopo aver consultato oltre in lungo e largo il blog di Valdo e le sue publicazioni, tutta una serie di libri, opere fondmentali (Ehret, Shelton, Lezaeta, e lo stesso China Study) , che ad oggi mi ha fatto affrontare e superare, senza l'apporto di alcun farmaco da settembre 2015, oltre la suddetta infezione al dito, tre febbroni (siano le benvenute, cfr Shelton o le recenti considerazioni di Valdo, M.Pamio e molti altri) di cui una a quasi 40 gradi, risolte con riposo, semplice acqua e limone e spremute d'arancio; a gennaio una frattura scomposta della clavicola sx per fortuna senza necessità di intervento chirurgico e varie escoriazioni, senza l'uso di nessuno antidolorifico o antinfiammatorio, che a più riprese mi venivano caldamente consigliati da ortopedici (ho usato zenzero e curcuma come se piovesse); ho 'vinto' l'ipertensione dismettendo la terapia (assumevo fino a 10 mg di Norvasc calcio antagonista): all'ultima visita medica per l'iscrizione in palestra avevo 70/120 !; ho sconfitto la spondilo artrite sieronegativa, che per oltre 15 anni mi ha costretto a ingurgitare antidolorifici anche fino a 10/15 gg continuativamente (Arcoxia 90mg e Nimesulide che prendevo come fosse acqua..);scomparse gastriti, cefalee, e altro ancora.... ho ripreso a far attività fisica, palestra e lunghe pedalate in Mountain Bike; il mio obiettivo è riprendere il boma, cazzare la North Sails e tornare a planare a Colico appena la spalla post-trauma clavicola torna 'funzionale', in tempo per il compimento dei miei 50 anni; ho interrotto intorno ai 30 x rottura del crociato anteriore e poi sopravventa spa sieronegativa progressiva invalidante

Enzo Curcelli ha detto...

Rettifico: "senza l'apporto di alcun farmaco da settembre 2014".. Altro ché, vado per il compimento dei due anni..

Enzo Spataro ha detto...

Per me l'astensione totale dai farmaci è in atto dal maggio 2011 eccezzion fatta, naturalmente , per l'anestetico necessario alle su citate estrazioni dentarie.
Roba da prendere il SSN e metterlo in un album ricordi con sulla copertina il titolo: L'ERA DELLE BARBARIE.

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