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martedì 19 luglio 2016

IGIENISTI E VEGETARIANI NEL CUORE, NELLA MENTE E NELL'ANIMA

(Conferenza interna alla Health Science University, Hotel Olimpia-Imola, 17 Luglio 2016)

VIOLENZA, TRAGEDIE E STRAGI

Con oggi si conclude il 1° Semestre della nostra Scuola. C'è intorno a noi tutti in questi giorni un incrudirsi ed un inasprirsi progressivo della situazione sociale e politica, una serie di accadimenti gravissimi. Qualcosa che lascia senza fiato anche la gente più calma. Qualcosa che toglie attenzione ed importanza alle cose notevoli e straordinarie che si stanno facendo. Noi siamo impegnati a criticare e a rinnovare il mondo circostante in modo radicale sì, ma in senso sempre pacifico e costruttivo.

UN GRUPPO MIRABILMENTE COESO, MATURO ED ENTUSIASTA

L'interesse, la passione, la vivacità partecipativa rimangono ai massimi livelli. Vi ringrazio per la fiducia che ci state accordando, per la perseveranza, per la maturità che questa magnifica classe sa esprimere. Valori morali e spirito di sacrificio sono il sale ed il collante che tiene unito e coeso questo Gruppo e che ci permette di procedere e di guardare avanti con la giusta dose di entusiasmo, mantenendo inalterate la nostra progettualità e la nostra intraprendenza. Vi ricordo che non siamo al traino di nessuno. Siamo semmai degli autentici apripista. Siamo uno scuola di punta e di avanguardia.

QUESTO POMERIGGIO AVREMO IL CONTRIBUTO DELLA DR GABRIELLA MEREU

Evento straordinario odierno? La dr Gabriella Mereu, nostra ospite di eccezione, prevista per questo pomeriggio. Come da rituale, alla lezione ufficiale che sta nel Quaderno di Lavoro di ognuno, vi ho preparato un documento aggiuntivo, utile a farci riflettere su quanto si dice e si fa.

LA PARTE AVVERSA INCITA ALLA DIFFIDENZA

Tra le obiezioni che vengono più spesso mosse a chi si avvicina all'Igienismo, è quella di diffidare da noi e di evitare un salto nel buio dell'approssimazione, dell'incertezza, della non risolutezza contro il male, quasi che per guarire fossero necessarie e indispensabili sostanze insidiose come i farmaci, pseudo-cibi come gli integratori e strumenti invasivi come aghi, pinze, scalpelli e bisturi.

UNA TEMATICA NIENTE AFFATTO NUOVA

In realtà questa non è una tematica appartenente solo ai nostri giorni. Essa viene da molto lontano. Lo stesso Ippocrate e la sua Scuola Medica di Cos, pur ricevendo un incessante supporto dai maggiori personaggi della cultura ellenica, venivano accusati da diverse scuole mediche antagoniste e gelose di inefficentismo e di inettitudine terapeutica, di essere dei "bravi accompagnatori dei pazienti verso la morte", in evidente polemica con le leggi naturali sancite da Ippocrate, tipo "La Natura è Sovrana Medicatrice di tutti i mali".

INTERESSARSI DI SALUTE SIGNIFICA INTERFERIRE CON LA DIVINITÀ IN TERRA

Altra accusa tipica quella di interessarsi di salute e di invadere così il campo esclusivo dei medici, confraternita di gente di alto livello, di soggetti speciali chiamati a quel tempo Asclepiadi o Eredi di Esculapio, dio greco della medicina nonché padre di Hygea e di Panacea. I medici, oggi come allora, sono visti come crema della società, come esseri con una marcia in più, come elementi dotati di un alone di divinità, nonché di esperienza terapeutica e clinica, anche se il mondo è pieno di esperti in cose sbagliate.

DILETTANTI ALLO SBARAGLIO

Sono passati 3000 anni da quei tempi. È passata molta acqua sotto i ponti, ma le cose non sono sostanzialmente cambiate. Noi miseri filosofi igienisti e noi liberi ricercatori veniamo sistematicamente confinati, sia dai medici che da una opinione pubblica intrisa di cultura medicale fino al collo, in una categoria inaffidabile, scomoda, strana e di serie B. Veniamo relegati in modo aprioristico in operatori senza arte né parte, quasi fossimo dei dilettanti allo sbaraglio, quasi sempre privi di una laurea ufficiale in Medicina, pur sapendo che solo la Medicina possiede saldamente nelle sue mani una "autorizzazione legale a procedere, ad operare, a intervenire, a consultare e a prescrivere".

SORTI PRECARIE PER CHI È SPROVVISTO DI LAUREA IN MEDICINA

Non possedere una laurea in Medicina diventa una specie di alibi per svalutare chiunque si permetta di toccare questi argomenti, una scusa per mantenere qualsiasi ricercatore salutistico squalificato e fuori-campo, in una specie di limbo che conta poco o niente, privo com'è di riconoscimento, di dignità professionale. Se un igienista, un naturopata, un operatore non-medico si permette di entrare in questo terreno minato, non viene solo ridicolizzato, tollerato e mal sopportato, ma viene anche sottoposto a denuncia di abuso di medicina. 

SORTI ANCORA PEGGIORI PER IL MEDICO CON LAUREA CHE CERCHI DI SVIARE DAL REPERTORIO UFFICIALE

Se poi uno è medico regolare con laurea in medicina e si permette di uscire dal binario e dal repertorio medico per arricchirsi di materia igienistica, o per cercare nuove vie terapeutiche alternative alla via medica convenzionale ed ufficiale, viene sottoposto a continue pressioni e finisce per essere radiato dall'Ordine, e quindi rovinato professionalmente ed economicamente.

GUAI AI CIARLATANI E AI NON ADDETTI AI LAVORI

Più noi profani pretendiamo di approfondire e di entrare nel campo minato e super-riservato della salute, e più fastidio arrechiamo. La nostra cura della non-cura sul sintomo, viene non solo ignorata e dileggiata, ma viene interpretata come simbolo della nostra incapacità professionale, legale ed operativa di intervenire e di guarire. Saremmo dunque degli abusivi, dei non addetti ai lavori, gente che si permette di intromettersi in un campo che non è il suo. In altre parole, saremmo dei ciarlatani caratterizzati da incompetenza terapeutica.

LA MEDICINA NON HA NULLA DI SCIENTIFICO 

A tutte queste argomentazioni dispregiative noi ricordiamo che siamo non-medici e non dotati di laurea in medicina non per demerito scientifico, non per scimmiottare od imitare il medico, non per viaggiare sulle sue tracce, per rincorrerlo o fargli concorrenza. Tanto più che la Medicina non è una scienza, non ha nulla di scientifico, essendo solo e sempre una tecnica di intervento e basta. La nostra è al contrario una libera scelta di essere non-medici, di non avere una laurea in medicina, di non subire una trafila di studi mirati a tecniche di intervento nelle quali, salvo poche eccezioni per le reali emergenze e per le specialità veramente indispensabili, noi non crediamo affatto.

NOI SIAMO LA VERA SPINA NEL FIANCO PER LA MEDICINA UFFICIALE

Noi della Health Science, veri eredi della Materia Ippocratica, intendiamo essere una testimonianza vivente ed attiva che non esiste una strada medico-interventista verso la salute e il benessere, ma soltanto una strada medico-interventista verso la malattia, basata sulla irrazionale cura del sintomo e sul mantenimento della malattia stessa sotto altre forme peggiorative. Noi rappresentiamo la vera via alternativa alla medicina antiscientifica ed arrogante dei tempi moderni. Vogliamo dare piena dignità professionale, operativa, etica e legale ad altre strade e a nuovi approcci, a diversi modi di affrontare le problematiche dello star bene nel fisico e nel morale.

MASSIMA ADESIONE ALLE LEGGI NATURALI

Siamo per l'abbattimento degli steccati, delle esclusive e dei privilegi legali a favore di un ordine medico che troppo spesso rivela grossi limiti, grosse incongruenze, grossi legami e collusioni con gli interessi pecuniari delle multinazionali dei macelli, dei farmaci, dei vaccini e degli integratori. Noi siamo in altre parole filosofi e sostenitori della Medicina Naturale, della Alimentazione Naturale e della Scienza Comportamentale mirata al benessere, tutte materie che non vengono insegnate presso le università mediche.

NESSUN COMPLESSO DI INFERIORITÀ NEI RIGUARDI DEI MEDICI

Rispettiamo tutti per principio, ma non guardiamo di certo il medico dal basso verso l'alto. Siamo al contrario liberi ricercatori dotati di pari diritti e di pari dignità professionale da commisurarsi in proporzione ai nostri meriti e demeriti, alle nostre capacità e referenze concrete, ai risultati che dimostriamo di ottenere in campo salutistico, cosa del resto che avviene in tutti i campi dello scibile in regime di libera concorrenza.

IL MALESSERE RESTA SEMPRE UNA QUESTIONE DFI SPORCIZIA INTERNA E DI TOSSINE

Non crediamo nei farmaci, nei vaccini, nelle responsabilità batterico-virali, ma piuttosto nelle responsabilità tossicologiche. Non crediamo nel bisturi come soluzione curativa risolutiva ed ottimale, ma solo come strumento rigorosamente riservato alle emergenze riparatorie e ricostruttive, alle specialità rimediali dentistiche e simili.

SCUOLA MEDICA SALERNITANA, CORNARO E PARACELSO

Siamo chiaramente in linea con la millenaria Scuola Medica Salernitana. Quella del "Ti facciano da medici 3 cose soltanto: Mente serena, movimento e riposo sapientemente alternati, moderazione nel mangiare, a tutto il resto ci pensano gli automatismi del sistema immune). Siamo in linea con Luigi Alvise Cornaro, autore di "Intorno alla vita sobria", primo trattato mondiale di igienismo applicato.
Siamo in linea con Paracelso che tutte le cose utili della vita le aveva apprese non nelle auliche università mediche, ma dai barbieri, dai barboni e dalle prostitute.

GIORDANO BRUNO, LOUIS KUHNE E OLIVER WENDELL HOLMES

Siamo in linea con Giordano Bruno che ci ha insegnato grandi cose. "Pensare che nella vita conti solo ciò che si vede con gli occhi e solo ciò che si tocca con mano è stupidità manifesta". Siamo in linea con Louis Kuhne, per il quale "Solo la pulizia interna del corpo e della mente può guarire, niente altro che quella". Siamo in linea con Oliver Wendell Holmes, medico docente di fisiologia ad Harvard e fondatore della Corte Suprema Americana. "Il bisturi rappresenta non il trionfo ma bensì il fallimento della Medicina. Se buttassimo poi tutta la chimica farmaceutica on fondo al mare, sarebbe la salvezza dell'umanità e la rovina per i pesci".

FLORENCE NIGHTINGALE, CLAUDE BERNARD E PADRE TADDEO

Siamo in linea con la Florence Nightingale, per la quale la sporcizia e l'aria viziata degli ospedali e non ricambiata degli ospedali era causa di malattia, mentre il contagio era il rifugio delle menti mediocri, deboli e fragili della  Medicina. Siamo in linea con Claude Bernard, magnifico medico francese: "Da nessun tunnel patologico esci, sia esso il banale raffreddore o il micidiale cancro, se non cambi radicalmente il tuo Milieu Interieur e il tuo Cancer Milieu, il tuo ambiente biochimico interno, la tua tumorosità. Siamo in linea con Padre Taddeo da Wiesent: "Nessuno al mondo muore di cardiopatia o di cancro o di malattie intermedie. Tutti muoiono di sangue guasto, di sangue guasto e viscoso prodotto da digestioni lunghe e difficili". E siamo chiaramente con Herbert Shelton, per il quale "Ogni malattia insorge solo quando serve e dura solo finché necessario".

SORRISO E DISIMPEGNO

Siamo in totale armonia con i filosofi del sorriso e del disimpegno. "Se arrivato a 30 anni hai ancora bisogno del prete, del medico nutrizionista e del sessuologo, considerati un fallito", da papiro anonimo ritrovato nelle Piramidi. "Prendersi troppo sul serio nuoce gravemente alla salute", una specie di manifesto contro la seriosità e l'ipocondria dei troppi malati immaginari in circolazione. 

MAI SCORDARE PERÒ I NOSTRI COMPITI PIÙ ELEVATI

Tuttavia, gente come Socrate, Pitagora, Confucio,Leonardo, San Francesco, Voltaire, Zola, Schweitzer, George Bernard Shaw, Erasmo da Rotterdam, Einstein e Tolstoj, ci ricorda che il compito più elevato, nobile e qualificante di un uomo è quello di sottrarre gli animali alla crudeltà e al patibolo. Quella cosa che ci viene ribadita da Luigi Lombardi Vallauri e che si chiama "Imperativo Categorico della Non-Violenza".

SIAMO SCOMODI E ANDIAMO CONTROCORRENTE

Siamo gente impegnata e soggetta a vessazioni. Andiamo infatti controcorrente. Per tutte queste cose è giusta da parte nostra una forte reazione. Non intendiamo affatto scalfire, sottovalutare e demonizzare la figura del medico, con le sue responsabilità, la sua ontologia, il suo carisma. Ma la salute, inclusiva di temi basilari come la nutrizione, l'attività fisica, l'esposizione solare, il pensiero fiducioso e positivo, l'autostima, sono temi universali che ci caratterizzano da sempre, anche se nessuno può pretendere di fare suoi, anche se nessuna confraternita e nessuna categoria professionale può attribuirsi in esclusiva.

NESSUN PREGIUDIZIO PERSONALE CONTRO I SINGOLI MEDICI

Nelle mie 6000 e oltre tesine pubblicate sul mio blog e su altri blog tipo Medicina Naturale, Liquida, Luigi Boschi e simili, in tutti i miei libri circolanti editi del Gruppo Anima (redazione@animaedizioni.it) e Hygea Edizioni (info@hygeaedizioni.com), cito in continuazione nomi di grandi medici del passato antico, del passato recente e anche dei tempi odierni. Questo a dimostrazione che non ho alcun pregiudizio, alcuna negatività pregressa e nessuna motivazione personale contro i medici. Mi ritengo un semplice ricercatore, uno studioso praticante di salute alimentare e comportamentale, libero da schemi, libero da collusioni, libero da condizionamenti. Non pratico medicina. 

CERCO DI INSEGNARE SOLIDE NORME SALUTISTICHE E DI BUON COMPORTAMENTO

Non prescrivo nulla, non applico le mani e tantomeno strumenti sulle persone. Non pretendo di guarire e non guarisco ovviamente. Al massimo metto la gente, quella che si rivolge espressamente a me, nelle migliori condizioni possibili per autoguarire con i propri mezzi, per capire le proprie condizioni, per dialogare col suo corpo, per pescare meglio nelle sue enormi risorse interiori, e soprattutto per smaltire la sbornia di paura e di panico che la controparte medica gli infligge direttamente o tramite media nella quotidianità, causandole gravissimi danni sottoforma di paura, di sfiducia, di depressione e di panico. Del resto, nessuno al mondo guarisce se non il sistema rimediale immunitario ed autoguarente che ognuno possiede al suo interno.

L'INSEGNAMENTO DI FILOSSENO DI MABBUG

Oggi, per cementare il nostro orgoglio e la nostra autostima di igienisti e dunque di vegetariani mossi da rispetto per il prossimo, difensori delle sorti di ogni creatura vivente soggiogata e di Madre Natura in ogni sua legge, voglio citare anche Filosseno di Mabbug-Syria (morto nel 563) filosofo e spiritualista spagnolo del VI secolo d.C: "Procura di essere magro per passare dalla stretta porta del Paradiso. Dissetati con l'acqua se vuoi abbeverarti alla fonte della vita. Nutriti di vegetali per diventare esperto di misteri. Mangia con moderazione per amare senza misura. Digiuna per veder chiaro nell'oscurità. Chi mangia vegetali e beve acqua raccoglie visioni celesti, affina la scienza dello spirito e la sapienza divina, ottenendo la rivelazione delle verità nascoste. L'anima che vive in questo modo percepisce ciò che alla scienza umana non è concesso di conoscere".

DIO NON AMA CHI UCCIDE

A chi sorride di queste cose, a chi si permette di sottostimare questi aspetti educativi sottili e spirituali della nostra Scuola, cito una frase soltanto: "Vi chiederò conto di ogni animale ucciso direttamente o per mano altrui", firmata da Gesù di Nazareth. Un altro concetto ricorrente che tutti gli ultimi papi hanno ribadito? "Non solo l'uomo ma anche gli animali posseggono il soffio divino. Dio non ama chi uccide!", salvo poi ospitare nelle generose cantine del Vaticano riserve di prosciutti targati Sauris, San Daniele e Parma, abbondanza di mortadelle di cavallo e di asinello, nonché tacchini, fagiani, polli, oche ed anatre regolarmente spennate, per una coerenza che non fa evidentemente parte dell'anima vaticana.

Valdo Vaccaro








2 commenti:

Deanna Turchi ha detto...

Ho aderito con serietà e convinzione al Suo progetto alimentare da un anno e mezzo a questa parte. I risultati tuttavia sono di gran lunga inferiori alle aspettative: sarò l'eccezione alla regola. Certo mi sento più in pace con la coscienza di fronte all'universo bovino, ovino, pollame, pesci,... , ma un po' di ritrovata salute mi farebbe partecipe più entusiasta. In ogni caso buon lavoro.

Andre Maraglio ha detto...

Deanna dacci piu dettagli.....cosi è difficile capire....punto tuo di partenza , cosa hai cambiato , ritmi di vita ecc...

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