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mercoledì 13 luglio 2016

LINFANGIOMA SOTTOMANDIBOLARE NEL MIO BAMBINO DI UN ANNO


LETTERA

FORMAZIONE OVULARE ALLA GHIANDOLA SOTTOMANDIBOLARE

Buongiorno, Al mio bambino di 1 anno hanno diagnosticato una formazione ovalare in sede sottocutanea angolo mandibolare dx, presente dalla nascita. Ecograficamente: formazione sepimentata fluida in sede sottocutanea ant e medialmente alla ghiandola sottomandibolare destra di 50*12 mm. Hanno previsto sclerosi percutanea da eseguire nei prox mesi.

DELUCIDAZIONI SUI METODI DI REGRESSIONE NATURALE

Leggendo nel suo blog ho visto che è possibile intervenire anche in modo naturale per avere una regressione della stessa. Potrei avere delucidazioni in merito? Come devo comportarmi?
La ringrazio e cordialmente La saluto.
Deborah Donati

*****

RISPOSTA

Ciao Deborah. Qualche precisazione terminologica innanzitutto. Formazione sepimentata prende il nome dal latino Saepimentum=chiusura e separazione, da saepes=siepe. In embriologia, il processo di divisione di una cavità tramite sepimenti o setti o barriere divisorie. Formazione ovalare significa che la forma è ovale anche se assai più piccola di un uovo. In pratica siamo di fronte a un linfoangioma riguardante la ghiandola sottomandibolare, zona riguardante la produzione salivare, quindi un tumore benigno dei vasi linfatici, spesso a carattere cistico.

La tendenza medica dunque è quella di procedere subito agli approfondimenti diagnostici e all'avvio del trattamento. Nella maggior parte dei casi il linfangioma cistico è risolvibile. La percentuale di successo con il trattamento sclerosante può arrivare, nelle forme con singole grosse cisti, al 75-80%. L'incidenza delle recidive dopo l'intervento chirurgico è stimata intorno al 13%. Questo il parere ufficiale dell'oncologia medico-chirurgica.

CRITERIO SELETTIVO PER IL RICORSO AL BISTURI

Si interviene chirurgicamente nei linfangiomi che non rispondono al trattamento sclerosante (multiple e piccole cisti), nei casi sintomatici (non necessariamente dipendenti dalle dimensioni) e in quelli che si infiltrano in regioni critiche con evoluzione peggiorativa.

INTERVENTO CONSERVATIVO E INTERVENTO INVASIVO

Le modalità di intervento sono A) Quella conservativa (medica) che utilizza le sostanze sclerosanti. Si basa sul drenaggio delle cisti, seguita dall'infusione della sostanza sclerosante, che ha lo scopo di provocare una infiammazione locale. Questa ultima determina la sclerosi e l'involuzione delle cisti.
B) Quella invasiva (chirurgica) riservata a quei casi in cui la prima strategia risulta inefficace.
Il bambino dopo l'iniezione di sostanza sclerosante presenta spesso una reazione infiammatoria con possibile aumento transitorio di volume, arrossamento della cute soprastante e possibile rialzo termico, tutti segni di una efficace risposta locale.

DETTAGLI SUL TRATTAMENTO CHIRURGICO

In caso di intervento chirurgico l'andamento è variabile in dipendenza della sede, volume ed estensione della lesione. Alcune lesioni pongono anche problemi di assistenza intensiva. È necessario mantenere in sede un drenaggio che viene rimosso solo quando cessano le secrezioni indotte dall'atto chirurgico. La dimissione avviene di regola 2-3 giorni dopo il trattamento. Le principali complicanze post-operatorie sono la linforrea (abbondante secrezione linfatica) e un modico sanguinamento.

ESISTE OVVIAMENTE LA VIA IGIENISTICA

Vie più naturali e tranquille di intervento sono quelle solite dell'igiene naturale, basate sulla non-cura del sintomo e sul miglioramento della fluidità del sangue mediante cibi leggeri, acquosi, vitali, digeribili ed alcalinizzanti. Occorre in questo caso che i genitori trovino un accordo e si diano pure un minimo di cultura alternativa a quella medico-pediatrica, che permetta loro di andare controcorrente con coraggio e determinazione ogniqualvolta ciò si renda necessario, su argomenti-chiave come l'alimento, il vaccino, lo svezzamento e tutto il resto. Essere igienisti significa non delegare ad altri le sorti delle nostre creature, ma assumersele in proprio, con coscienza, buonsenso e senso di responsabilità.

PUNTARE ALLA REMISSIONE NATURALE COME ASSOLUTA PRIORITÀ

La nostra Health Science non crede alla curomania medica, devastante e mirata al sintomo. Accetta ed apprezza ovviamente l'abilità chirurgica negli interventi di reale emergenza, nel pronto soccorso e nelle varie specialità tipo l'odontoiatria e simili. Nel caso presente il sintomo è lo stesso linfangioma. Linfangioma che non arriva a caso ed ha la sua ragione d'essere evidenti o nascoste, per la legge di causa ed effetto. Niente e nessuno al mondo può guarire il bambino in modo stabile, sicuro e privo di effetti indesiderati, al di fuori del potere autoguarente che solo lui possiede al proprio interno. Si tratta dunque di puntare alla remissione naturale, che si ottiene assecondando con pazienza e fiducia le reali esigenze del suo organismo.

DARSI UNA PREPARAZIONE IGIENISTICA È UNA ASSOLUTA NECESSITÀ

Una solida preparazione igienistica implica sicuramente impegno e fatica supplementare, ma diventa poi un autentico capitale culturale che si riversa a pioggia sul bambino nelle sue successive varie fasi di crescita, oltre che sull'intera famiglia. Non mancano in Italia gruppi di genitori solidali, oltre che pediatri di qualità tipo Luigi Proietti. Andando sul mio blog e digitando parole come alimentazione infantile, svezzamento, linfomi, tumori e simili, si ottengono i titoli delle tesine pubblicate su tali argomenti.

I SALTI NEL BUIO RIGUARDANO L'INTERVENTISMO MEDICO AD OGNI COSTO

Sembra un paradosso ma non lo è affatto. L'opzione igienistica dovrebbe essere sempre soppesata, valutata ed applicata ogniqualvolta possibile anche dai medici e pediatri trasparenti e motivati al benessere reale proprio e a quello dell'intera comunità. Non si tratta affatto di qualcosa di misterioso o di rischioso, né tantomeno di un salto nel buio. Parliamo dopotutto di filosofia e tecnica del non-intervento e della non-interferenza che hanno radici millenarie e che includono fior di medici come Ippocrate, Parmenide, Asclepiade, Galeno, Paracelso, Florence Nightingale, Claude Bernard, Louis Kuhne, Max Pettenkofer, Arnold Ehret, John Tilden, Herbert Shelton, nonché Movimenti ed Istituzioni Straordinarie come la Scuola Medica Salernitana, come la Naturopatia Tedesca e l'American Natural Hygiene Society, per non dire di una lunga catena di liberi ricercatori e scienziati di ieri e di oggi, nonché di medici autentici, poco disposti a muoversi solo per profitto e convenienza pecuniaria, poco propensi a svendersi e svalutarsi diventando mediocri piazzisti di Big Pharma.

L'ALIMENTO BASE RIMANE IL LATTE DI MAMMA

La stagione estiva permette di attuare con maggiore facilità dei percorsi virtuosi, sfruttando  la particolare vitalità dei succhi freschi di stagione, dotati di contenuto acquoso biologico e di percentuale calorico-proteica vicina a quella del latte materno. Succhi freschi da assumersi volendo a integrazione e completamento dell'alimento principe che rimane ovviamente il latte di mamma. Ricordarsi in ogni caso che la frutta, per quanto straordinaria sia come alimento, non possiede proprietà guaritive ma soltanto eccellenti e complete proprietà nutritive. L'unico agente intelligente di riequilibrio sta nell'asse immunitario-ghiandolare del bambino, nella sua formula del sangue, nel suo angelo custode che gli fa da infallibile medico interno.

PULIZIA INTERNA, FORMULA DEL SANGUE E BILANCIO CALORICO

Il rispetto della pulizia interna, della digestione, della peristalsi, della immunocompetenza ed anche del bilancio calorico, riguarda grandi e piccini. Qualche prodotto naturale di supporto al sistema immunitario arriva anche da risorse vegetali ricche di vitamina C, di Omega 3-6-9 e di equilibrato mix mineral-vitaminico in tanta acqua biologica come avocado, latte di mandorle, manna, manioca, ribes, rosa canina, nonché da miele grezzo, propoli e pappa reale.

Valdo Vaccaro




1 commento:

Angelo ha detto...

Ti consiglio come dice valdo, un pediatra competente che ne capisce di alimentazione luciano proietti

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