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venerdì 8 luglio 2016

PRESUNTA MALNUTRIZIONE VEGANA E STRILLONI MEDIATICI ALL'ARREMBAGGIO


LETTERA

BAMBINI MALCONCI E GENITORI VEGANI IRRESPONSABILI

Ciao Valdo. Qui siamo di fronte a una vera e propria ecatombe. Allego l'articolo pubblicato da Rainews.
Antonio

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TESTO DELL'ARTICOLO  (sintesi e sottotitoli di VV)

SOTTOPESO PER BAMBINO DI UN ANNO AFFETTO DA GRAVE CARDIOPATIA CONGENITA

A un anno pesava come un bimbo di tre mesi, e i valori sballati dei suoi esami del sangue indicavano una condizione ritenuta ai limiti della sopravvivenza. Le condizioni del bimbo, che ha una grave cardiopatia congenita, erano aggravate da una rigida dieta vegana seguita in famiglia. Il bimbo ora sta meglio, dopo un intervento eseguito nei giorni scorsi all'Irccs Policlinico San Donato a cui il giudice ha affidato temporaneamente la patria potestà del piccolo, finito all'attenzione del Tribunale per minorenni di Milano, dopo essere stato visitato prima all'ospedale Fatebenefratelli del capoluogo lombardo e poi al Buzzi. 

DIFETTO INTERVENTRICOLARE AL CUORE

Il bimbo soffriva di un difetto interventricolare al cuore, spiegano dal Policlinico San Donato. L'intervento, eseguito da Alessandro Giamberti dell'Unità operativa di cardiochirurgia pediatrica è andato bene. Il bambino è già uscito dalla Terapia intensiva ed è stato trasferito in reparto dove resterà per alcuni giorni, adottato dall'ospedale del cuore. Sempre a quanto si apprende il piccolo, papà indiano e mamma italiana, al Policlinico San Donato era già stato sottoposto ad alcune visite. Ci è ritornato sabato 2 luglio, dopo essere passato dal Buzzi per una consulenza cardiologica e ancora prima dal Fatebenefratelli, dove era aveva fatto degli esami del sangue. 

DIALOGO FALLITO COI GENITORI E PATRIA POTESTÀ ASSUNTA DALL'OSPEDALE

Risultati tali da spingere i sanitari a convocare i genitori per affrontare insieme la situazione, ma la via del dialogo è andata a vuoto. Da qui la segnalazione al Tribunale per i minorenni che ha disposto il ricovero, attivando l'ufficiale giudiziario per prelevare il bambino da casa e trasportarlo al Fatebenefratelli. L'intervento cardiochirurgico al San Donato risale a martedì 5 luglio. A quanto riferito, a detenere per l'ospedale la patria potestà del bimbo è il pediatra di turno presso l'Irccs sabato scorso, che preferisce restare anonimo. L'affido alla struttura durerà presumibilmente fino alle dimissioni. 

ALTRI CASI DI MALNUTRIZIONE A GENOVA, FIRENZE E BELLUNO

A giugno una bambina di neppure tre anni era tata ricoverata nei giorni scorsi in rianimazione all'ospedale Gaslini di Genova per malnutrizione, la causa sarebbe ancora una volta la dieta rigidamente vegana decisa dalla madre della piccola. L'anno scorso a Firenze, un bimbo di appena 11 mesi con una carenza nutrizionale così grave da rischiare la vita era stato ricoverato all'ospedale pediatrico Meyer. I genitori, entrambi seguaci della dieta vegana, erano stati indagati per maltrattamenti in famiglia. E a ottobre dello scorso anno era finito in ospedale a Belluno un bambino di due anni, sottopeso e poi salvato dai medici.

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RISPOSTA

MANCANO GLI SCOOP E MANCANO GLI SCANDALI

Ciao Antonio. Pare che giornali e televisioni siano a corto di scoop da prima pagina in questi giorni torridi di luglio. L'Italia è finita inaspettatamente e banalmente fuori dall'Europeo di calcio, per mancanza di freddezza nel calciare il pallone dal dischetto. A Roma si ruba davvero troppo e stradomina la corruzione. Ogni appalto, sia nella capitale che in tutto lo Stivale, risulta manipolato e truccato, per cui parlare di mazzette milionarie non fa notizia. Persino le cronache su attentati e violenze pseudo-religiose che si ripetono giornalmente con modalità sinistre ed orripilanti, vengono considerate ormai questioni di routine. Non resta dunque che scagliarsi con enfasi e cinismo contro gli odiati consumatori di frutta e di verdura, abili ad evitare mattatoi e macellerie ma bravi anche a malnutrire i propri bambini.

SOLO GLI ALLOCCHI BEVONO AVIDAMENTE AL CALICE AVVELENATO DEGLI STRILLONI DI REGIME

Non ho grandi commenti da fare. Bisognerebbe entrare nella notizia e intervistare i protagonisti sul posto. Ad ascoltare soltanto la controparte medica e mediatica si finisce per ingrossare le fila di chi crede in modo acritico  a qualsiasi cosa gli venga propinato sul video o sulla carta stampata, senza mai andare sotto la scorza e sotto le facili apparenze.

IL SOTTOPESO INFANTILE È UN CLASSICO DELLA PEDIATRIA CONVENZIONALE

Prima di demonizzare dei genitori vegani che, nella stragrande maggioranza, si moltiplicano e si sbracciano per il bene e la salute dei propri bambini, bisognerebbe analizzare l'accaduto in ogni suo minimo dettaglio. Va detto ad esempio che la questione del sottopeso infantile rimane da sempre un classico della pediatria di regime, di quella pediatria che opera mediante tabelle fisse, dogmatiche ed obsolete, mediante cordelle metriche e bilancini, ignorando clamorosamente che ogni bambino del mondo ha i suoi personalissimi tempi di crescita e di i suoi ritmi di sviluppo.

BAMBINI SOTTOPESO PER PATOLOGIE PREGRESSE E NON NECESSARIAMENTE PER QUESTIONI DI DIETA

Oltre a questo, scavando, rivoltando e andando più a fondo in queste casistiche, si apprendono particolari che fanno riflettere. Si scopre infatti che ci sono di mezzo delle patologie serie come delle cardiopatie congenite "aggravate dalla dieta vegana". Patologie ed aggravamenti da dieta vegana meritevoli di essere esaminati e soppesati, visto che finiscono per togliere ogni rilevanza mediatica e giuridica, ogni appeal ed ogni enfasi alla vicenda in questione.

QUATTRO CASI CRITICI IN DUE ANNI TRA I VEGANI, MENTRE NESSUNO CITA LE MIGLIAIA DI RICOVERI DI BAMBINI COSIDDETTI NORMALI

Ma la cosa più antipatica e insopportabile sta nel modo immorale e standardizzato di presentare questi fatti, con evidente intenzionalità di colpire il Movimento Vegetariano  e Salutista nel suo complesso. Quanti bambini non vegani finiscono tutti i giorni negli ospedali in condizioni critiche?
Non lo sapremo mai. Nessuno ne parla, anche se purtroppo sono centinaia e migliaia. Ma in questo caso si tratta di bambini normali che mangiano le stesse porcherie dei propri genitori apparentemente virtuosi ed apparentemente irreprensibili. O meglio di bambini ingozzati di omogeneizzati, di carne frullata e di fegato macinato.

I BRAVI NON FANNO NOTIZIA

Nulla su di loro si dice. Niente trapela. Sono figli fortunati di genitori bravi, onnivori e carnivori come si deve, che vaccinano i loro piccoli senza fare rimostranze, e che pertanto non fanno notizia. Non si possono innescare su di loro campagne denigratorie e luridi sciacallaggi!

DEPISTAGGIO SISTEMATICO VERSO IL CARNIVORISMO E VERSO LE MALATTIE

Quanti bambini innocenti subiscono tutti i giorni i torti di alimenti carnei che non dovrebbero mai finire nelle loro viscere? Quanti bambini vengono depistati con l'inganno verso il carnivorismo per vili scopi speculativi, innescando a loro insaputa le premesse che li porteranno a diventare adulti carichi di patologie, clienti fissi di chirurghi e di curomani medici ed extra-medici?

Valdo Vaccaro


11 commenti:

Mimmoski ha detto...

Siete dei folli ortoressici!!!

Fabrizio ha detto...

Altro falso;
http://www.vivivegan.com/blog/bambino-vegano-ricoverato-di-nuovo-un-falso-clamorosamente-smentito/

Devis ha detto...

Valdo ha perfettamente centrato il punto, l'unico scopo è catturare l'attenzione. Episodi sporadici di (presunti) bambini vegani malmessi vengono amplificati a più non posso mentre migliaia di altrettanti casi da sponda onnivora vengono debitamente occultati. Due pesi e due misure! Più che informazione è meglio dire "deformazione" dei fatti!!

Antonio Armando ha detto...

Altra notiziona:

http://www.lavocedeltrentino.it/2016/07/01/dieta-vegana-crescono-ricoveri-bambini-denutriti-trentino/

Devis ha detto...

Ad ogni modo questi continui casi farlocchi mi spingono comunque a fare una riflessione sulla convenienza di assumere posizioni eccessivamente intransigenti nell'alimentazione dei bambini. Se pensiamo alla nostra dieta infantile penso che a grandi linee sia stata per tutti ricca di porcherie come merendine, biscotti e bibite artificiali. Allora c'era molta più ignoranza, i genitori non capivano un tubo di sana alimentazione e inconsapevolmente compromettevano la loro salute e quella dei figli tettando ingenuamente agli spot che reclamizzavano i prodotti sfornati da madre industria. La filosofia orientale riassume con alcuni princìpi molto calzanti le dinamiche che si susseguono nel momento in cui si palesa in modo chiaro la perdita della stabilità allorquando per troppo tempo ci si è allontanati dal centro ideale di equilibrio. Uno di questi princìpi afferma sostanzialmente che più velocemente ci muoviamo in una direzione allontanandoci dal centro di equilibrio e più velocemente ci troveremo costretti a percorrere con altrettanta velocità la direzione opposta, allontanandoci sempre comunque dal centro di stabilità. L'individuo prende coscienza di aver sbagliato clamorosamente la via ideale e si mette con altrettanta foga a virare nella direzione opposta come se avesse i paraocchi. Questo principio penso che sia valido in ogni aspetto della vita, non solo in ambito dietetico. Ora, alla luce di quanto detto prima, penso che nel caso dei bambini non sia così drammaticamente indispensabile assicurargli una ferrea dieta vegana. Personalmente penso che dopo lo svezzamento fornire di tanto in tanto qualche ovetto fresco, un po' di yogurt e altri latticini leggeri di primissima scelta, non siano così scandaloso. Insomma, si tratta pur sempre di prodotti abbastanza naturali, niente a che vedere con il cibo spazzatura col quale si crescono, o per meglio dire, si gonfiano molti bambini. Se un bimbo richiede con insistenza del cibo animale non penso sia il caso di picchiare la testa contro il muro! Tra l'altro i bambini sono attenti osservatori e spesso tendono a imitare l'esempio dei genitori. Ogni bambino è diverso, anche fra fratelli e sorelle emergono spiccate inclinazioni e attitudini, alcuni accettano con soddisfazione una pura dieta vegana, altri invece desiderano più varietà.

Enzo Spataro ha detto...

Nel contempo sulle emittenti televisive è una sarabanda pubblicitaria di centrifughe, frullatori, estrattori per "deliziose" ricette vegane.
Meglio cavalcare tutte le onde, non si sa mai come tira il vento...

fabio fontana ha detto...

I "valori sballati" si riferiscono probabilmente a parametri alquanto discutibili. Per il resto mi pare evidente che il piccolo sia stato operato per problemi al cuore. La dieta vegana invece, potrebbe aver migliorato e non peggiorato una situazione già compromessa da un disturbo congenito grave. Viceversa, non escluderei che con un'alimentazione altamente proteica la situazione avrebbe potuto degenerare irrimediabilmente prima di arrivare all'intervento (oggi brillantemente superato).

Enzo Spataro ha detto...

Il punto, Fabio, è che la controparte non ha la capacità ne tanto meno l'interesse di cogliere gli aspetti da te citati impegnata com'è a mistificare e disinformare.

fabio fontana ha detto...

Purtroppo hai ragione caro Enzo. Son tutti appostati dietro l'angolo a caccia di scoop a senso unico, come i Pipposki di turno. Voglio soltanto sperare che i legittimi genitori possano riabbracciare al più presto la loro creatura.

Andrea ha detto...

Ci sta che un bambino con un problema cardiaco congenito abbia una crescita rallentata. Il punto, da cosa ho capito, é che i genitori non davano importanza al problema...
Ora é il turno dei vegani, a breve i cani killer!

Luca Rak ha detto...

Io rispondo sempre a tutti mia figlia è vegana e senza vaccini. Ha due anni e mezzo è stupenda ride scherza piange gioca capisce quello che le dici si mangia mandorle ed anacardi come piovesse carote crude piselli, zero latticini zero porcherie acqua sempre con gocce di limone, ha già tutti i denti perfetti. Dorme 9 ore a notte che cazzo volete voi carnivori davanti alla tv con i figli pieni di muco che se non giocano con l iPad piangono. I miei genitori 40 anni fa mi facevano lavorare nell orto con loro, mangiavo le carote fresche si andava a prugne e more selvatiche, non ero vegano ma la frutta la verdura e la vita all'aria aperta era normale, altro che applicazioni trova Pokémon.....
Grande Valdo Vaccaro continua così ma la prossima volta con le iene alzati e vattene non farti trattare così non te lo meriti. Fatti difendere da qualcuno che la pensa come te ma che sa trattare con i giornalisti per modo di dire. L AIDS non esisterebbe se la gente non si distruggesse con alcol droga e alimenti velenosi, senza vitamina C. Stop non c'è altro da dire. Altrimenti saremmo già tutti morti.
Ciao

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