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venerdì 15 luglio 2016

SALUTE OTTIMALE CON QUALCHE BANALE DISGUIDO


LETTERA     1     (14 luglio 2016)

UN CONSIGLIO PER RIGENERARE LO SPIRITO

Caro Valdo, vengo a te come sempre per un consiglio e per rigenerare il mio spirito, per riflettere e capire. Sei sempre stato un'icona per me, perché mi aiuti a pensare fuori dai canoni e poi ad attingere a ciò che ho studiato, per trarne connessioni ed opportune, nuove acquisizioni. Insomma, ho di nuovo bisogno di te. Nella vita occorre essere aperti e valutare, tenaci per non ristagnare e soffocare.

DIETA VEGAN-CRUDISTA SEMPRE ECCELLENTE

Così continuo a sperimentare l'eccellenza della dieta vegan crudista, anche se ogni tanto inciampo, non per sfiducia, ma a causa di qualche periodo di stress. Recentemente è stato a causa di una malattia del mio compagno, cronica come la sua riluttanza ad abbracciare stili di vita diversi. A causa anche di vari dispiaceri familiari, di superlavoro, di tendenza tutta femminile a farsi in 4 per gli altri.
E insomma gli ingredienti ci sono tutti.

LA MIA SALUTE IN GENERALE STA SU ALTI LIVELLI

Una sera d'estate, una limonata ghiacciata sorbita a letto per il piacere di una bevanda fresca e forse un rigurgito notturno, per quanto non abbia mai sofferto di esofagite, o forse uno scivolone sui miei noduli tiroidei, ritornati dal regime disattento degli ultimi tre mesi. Tiroidite? Hashimoto? Sto sempre così bene ultimamente che pure i medici sono sorpresi e interdetti quando mi capita qualcosa.

UNA RICHIESTA DI AIUTO AGLI AMICI MEDICI

Ecco i fatti: la notte seguente alla bevanda, mi sveglio con la gola in fiamme, come se mi fossi bruciata il palato alto con l'acido. La lingua è nera. Alcuni lembi di pelle, presumibilmente vesciche,  pendono sull'ugula e rendono difficile la fonazione. Nel chiedere aiuto mi accorgo di non riuscire a parlare. Passa presto, ma non il dolore. Penso ad uno shock anafilattico. Ne ebbi 3 prima di seguire il tuo programma, nel 2004, e prendo di filato il cortisone che mi offrono. Poi mi visitano di nuovo i medici, ma ipotizzano solo l'ipotesi del regurgito. Mi prescrivono esomeprazolo, antibiotici per la lesione e cortisone bomba (Deltacortene da 25, mezza pasticca). 

OGGI SONO SCESA PERÒ A COMPROMESSO E HO PRESO DEL CORTISONE

Non prendo nulla ma, alla sera, il dolore comincia a diffondersi ad orecchie, testa, denti, orecchie, mentre gola e lingua migliorano un po' di colore. Ok, mi dico, sono le radici nervose, come accade col mal di gola. Sopporto l'incubo di una notte, ma l'indomani (oggi), ho un edema a tutto il viso.
Prendo allora il cortisone, non sapendo bene che fare. Seguo la terapia, ma non antibiotico o altro.
Me ne dolgo subito perché mi pare di essere dopata, forse era meglio il dolore, mi dico. Ma il viso si sgonfia un po'. Poi qualche ulceretta si apre sul palato alto e la paura della tiroidite autoimmune ritorna.

NON SI FINISCE MAI DI IMPARARE, ANCHE SBAGLIANDO QUALCOSA

Ora, Valdo, giudica pure in coscienza, il mio operato: saprò trarne vantaggio come ho sempre fatto, rielaborando sul mio caso, il tuo consiglio. Mi hai insegnato ad avere fiducia in me stessa, a prendere tutta la responsabilità delle mie azioni, ma è giusto che non si finisca mai di imparare. Ribadisco che quel che ho appreso da te si è rivelato oro e ne ho fatto una filosofia di vita. 

DAL 2011 SONO GUARITA DA MOLTI MALI E SONO PURE RINGIOVANITA

Se qualche volta cado è per rinforzare la mia volontà. Dal 2011 ho iniziato una vita nuova e sono guarita da molti mali e ringiovanita. Spero che questo incidente mi aiuti vieppiù a capire. Sempre grata, con affetto e tanta stima a te che considero parte della mia famiglia elettiva, e rimango in attesa di un commento.

Jo

*****

LETTERA   2     (15 luglio 2016)

HO GIÀ DECISO DI SOSPENDERE I CORTISONICI

Buongiorno Valdo, questa lettera è solo per aggiornarti sul mio stato. La situazione è per fortuna in rapida risoluzione. Poche ulcere palatali e tanto mal di testa. Ma come tua discepola mi confronto con te. Penso di aver letto abbastanza delle tesine ed elaborato ancor più sulla mia esperienza personale.
Ho preso alcune decisioni importanti. Tra queste quella di sospendere i cortisonici (assunti in realtà in dose pari alla metà della prescrizione). E poi iniziare un digiuno, all'inizio non totale, per evitare delle crisi di eliminazioni importanti, fatto da evitare come la peste in questo momento già abbastanza travagliato. Credo che la disfagia presente a causa delle ulcere sia il segnale del corpo che indichi che non debba mangiare.

NON CREDO TROPPO ALLE MESCOLANZE STRANE

L'idea è di arrivare ad una completa astinenza che sarà il corpo ad indicarmi quanto lunga. Per ora ho deciso che assumerò: 1) Ghiaccioli di infuso di fiori di malva e miele, preparati con i fiori del mio giardino, 2) Succo di patata centrifugato (sempre per le ulcere palatali, visto che, come ti ho detto il mio stomaco è in stato eccellente), 3) Qualche bicchiere di latte di avena, sempre per dare sollievo alle ulcere. Mi hanno proposto Alovet colluttorio, ma c'è l'acido ialuronico oltre all'Aloe e mi sento sempre perplessa di fronte a mescolanze strane. Dimmi che te ne pare.

STO PENSANDO A UN'INTERVISTA CON APPROCCIO SPIRITUALE, PER MOSTRARE UN ALTRO LATO DI TE

Pensavo anche di proporti la famosa intervista. Devo trovare un editore amico a cui piaccia l'idea.
Hai mai rilasciato interviste ad AAM Terranuova? E ai giornali vegani-bioregionalisti? Io ho una rubrica di arte e cultura e potremmo considerare di parlare sopratutto dell'approccio spirituale, della possibilità di insegnare alla gente a pensare da sé, assumendo la responsabilità della propria salute in piena coscienza. Il rispetto del corpo e non solo di quello. Mi piacerebbe mostrare un altro lato di te, non tanto per calmierare le polemiche, ma per far capire quanto esteso e profondo sia stato finora il tuo insegnamento. Insomma, dimmi se te la senti. Intanto ti abbraccio forte!
Jo

*****

RISPOSTA

MAI PERDERE DI VISTA IL GIUSTO TRACCIATO

Ciao Jo. Inciampare di tanto in tanto può anche far parte del gioco. Momenti di incertezza, di debolezza e di crisi vanno messi in preventivo per tutti, anche per i migliori. La cosa più importante è quella di non perdere mai di vista la strada giusta, quella che serve come tracciato illuminante e come punto di riferimento.

QUALCHE PICCOLO ERRORE LO FACCIAMO TUTTI

Non penso che ti servano grossi commenti e nemmeno grossi aiuti. Puoi contare già su un ottimo grado di autonomia, di preparazione e di esperienza. Chiaro che non approvo il ricorso al cortisone, all'acido ialuronico e a diverse altre cose. La patata cruda va bene come purgante naturale, a patto che non si esageri coi quantitativi. Ma qualche piccola trasgressione va messa in conto. Dopotutto Errare Humanum Est.

PULIZIA, ENERGIA E VITALITÀ

Per recuperare i livelli più alti di benessere serve grande pulizia interna e serve adeguato sostegno energetico condito dalla giusta dose di vitalità. In ultima analisi occorre mettere corpo e anima nelle migliori condizioni operative possibili. È sempre e solo la Natura che conduce in porto la guarigione, ovvero il ripristino degli equilibri interni e della massima funzionalità a cui tutti puntiamo.

INTERVISTA SULL'APPROCCIO SPIRITUALE

Terra Nuova è da sempre un'ottima ed apprezzata rivista ma, per qualche motivo non ci sono mai stati grandi approcci. Non si sa mai che la situazione cambi. In ogni caso cerco di essere sempre aperto e disponibile verso chi mi fa delle proposte sensate. Questo periodo resta per me proibitivo. Grazie ai fulmini e agli acquazzoni sto senza telefono e senza linea Adsl da ben 3 settimane, e sto pure partendo per l'Asia. Penso che nei lunedì successivi alle lezioni Health Science ad Imola, presso l'Hotel Olimpia, si possa trovare modo e tempo per un'oretta di domande-risposte.

Valdo Vaccaro

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