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venerdì 23 settembre 2016

ACCUSE PRETESTUOSE PER SILENZIARE LA TUA VOCE ED OSCURARE IL BLOG


LETTERA

IRRITATO E FRUSTRATO MA NON SORPRESO

Caro Valdo, sono Peppino Monte di Bitonto-Bari. Ho appreso la notizia e, sebbene non amo il computer, mi accingo a scriverti per darti un segnale di presenza e di vicinanza. Il mio è un sentimento di irritazione e frustrazione, ma non sono sorpreso, me l'aspettavo. La prima cosa a cui ho pensato è stata quella di recarmi meccanicamente all'Ufficio Postale per inviare un bonifico come contributo per le spese legali che dovrai affrontare.

MI HAI FATTO DIVENTARE PADRONE DELLA MIA VITA

È il minimo che possa fare per chi mi ha salvato probabilmente la vita, per chi mi ha insegnato i meccanismi del corpo umano, per chi mi ha insegnato la scienza igienista, per chi mi ha insegnato a ragionare con la mia testa, per chi mi ha fatto diventare autonomo nel campo della salute e per chi mi ha fatto diventare padrone della mia vita. Ero messo male e sono guarito. Questo è Valdo Vaccaro.

RAPPRESENTI UNA PIETRA MILIARE

Per orientamento non sono legato alle persone, ma tu rappresenti una pietra miliare della mia modesta esistenza. Noi che abbiamo appreso i tuoi insegnamenti ci possiamo considerare fortunati, la vita ci ha fornito un'occasione e l'abbiamo colta. Chi è ancora inconsapevole di detti insegnamenti, spero che gli pervengano il prima possibile, compreso al Magistrato che sta istruendo la pratica giudiziaria.

ARGOMENTAZIONI PRETESTUOSE PER OSCURARE IL BLOG

È evidente che l'obiettivo è quello di oscurare il blog come minaccia pubblica e con argomentazioni pretestuose. Il sistema è molto forte perché è dotato di tutti gli strumenti a disposizione e siamo certi che tenteranno di farlo, ma sappiano gli autori dei misfatti che questo treno non si può più fermare perché ci sono ormai molti piccoli Valdo sparsi in Italia e nel mondo i quali continuerebbero l'opera del Grande Maestro. Noi non siamo visionari, siamo realisti e fortemente motivati.

COSA FARE IN CONCRETO?

Quando in una precedente e-mail sostenevo la necessità di entrare nei meccanismi di potere di questo sistema utilizzandone tutti gli strumenti a disposizione, compresa la comunicazione, con presenze vegetariane, vegane e igieniste nei posti decisionali per condizionarlo al suo interno per una prospettiva di vita secondo Natura, inconsciamente avvertivo il pericolo che qualcosa del genere sarebbe successo. Tuttavia, questa mia idea non è stata condivisa all'interno del blog e pertanto non ha avuto seguito. Cosa possiamo fare ora di concreto?

UN SIT-IN DAVANTI AL TRIBUNALE DI PORDENONE?

Vedrei con interesse un sit-in organizzato davanti al Tribunale di Pordenone, non per contrastare l'opera della Magistratura che deve rimanere sacra e inviolabile, ma come manifestazione di solidarietà nei confronti di Valdo Vaccaro.

È SPERABILE UNO SGONFIAMENTO DEL CASO CON TANTO DI SCUSE

Se l'azione giudiziaria non è stata manipolata dai centri occulti e indirizzata verso fini persecutori e il Magistrato risulti essere una persona perbene e onesta intellettualmente, il procedimento si sgonfierà con tante scuse. Se l’azione avrà esito persecutorio, utilizzeremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per esserti vicino, compreso quello di presentarci tutti a Pordenone rischiando in proprio. Per entrambe le opzioni vedrei un coordinamento organizzato da persone disponibili del posto per gestire questo brutto momento. Un abbraccio.
Peppino Monte, Bitonto, 16 Settembre 2016

*****

RISPOSTA

LA TUA GENEROSA DISPONIBILITÀ È GIÀ DI PER SÉ UN VALORE

Ciao Peppino. Ti sono grato per questa tua testimonianza carica di passione. Già la tua generosa disponibilità da sola assume un formidabile valore. L'intera faccenda è per il momento nelle mani di un eccellente Studio Legale di Udine. Il rischio di manipolazione da parte di centri occulti purtroppo esiste, fino a prova contraria. Staremo a vedere. 

DISAGIO CONTINUATO E DIFFICOLTÀ OPERATIVE

Intanto, sono costretto ad arrabattarmi nella emergenza, con un foglio protocollo pieno di numeretti e di scarabocchi al posto della mia ordinata e preziosa agenda, con un computer a prestito e con collegamenti precari, con la sensazione fastidiosa e spiacevole di una spada di Damocle pendente sopra la testa, con la prospettiva di dover accedere per la prima volta in vita mia a un tribunale, a difendere le mie ragioni e la mia onorabilità da non so nemmeno che cosa.

Valdo Vaccaro




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