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martedì 27 settembre 2016

COLPO DI FRUSTA E POSTUMI DA INCIDENTE STRADALE


LETTERA

INCIDENTE STRADALE A FINE MAGGIO

Ciao Valdo! Sono Emma, da Roma, ti ho scritto più volte e tu mi hai sempre risposto prontamente.
Ultimamente, però, a giugno e luglio, ti ho scritto per segnalarti una nuova problematica, insorta dopo un brutto incidente stradale che ho avuto a fine maggio e che mi ha messo "KO!", ma purtroppo non ho ricevuto tua preziosa risposta.

CONTA PURE SU DI ME IN MODO INCONDIZIONATO

Approfitto per dirti che ti sono inoltre vicina per tutte le brutte vicende che ti stanno accadendo in questi ultimi tempi e, come con tanti altri che ti segnalano il loro affetto e la loro disponibilità, puoi contare anche su di me in modo incondizionato!

ECCESSO DI CARICO NEGLI ESERCIZI DI BODY BUILDING

Il problema di cui ti dicevo nelle altre 2 mie mail, risale a diversi anni fa, 16 circa. Per tanti anni ho fatto palestra, anche body building e proprio in occasione di una seduta di questa disciplina, per fretta e incoscienza, ho caricato troppo con i pesi cervicale-testa e ne ho pagato le conseguenze!

CONVIVENZA COL DOLORE

Per diversi mesi, dalla parte sinistra della testa, quella interessata, ho avuto dolori molto forti, specie coi movimenti della testa, dolori che non mi davano mai tregua. Inoltre, non prendendo io mai medicine (ne sto a debita distanza da sempre, ne ho preso solo una volta al mese, per diversi anni, per controllare i forti dolori del ciclo mestruale!), mi sono arrangiata e, forse anche abituata, a convivere con tali dolori.

QUALCHE MIGLIORAMENTO MA DOLORI E GONFIORI CHE SI PROTRAGGONO

Poi, pian piano, con una ginnastica morbida, addominali ed altro, la cosa un po' è rientrata, ma ho sempre continuato ad avere, in quel punto della testa dei problemi tipo gonfiore, oppure dolore che si acutizzava se portavo dei pesi, fastidio se distesa, anche in posizione supina, dalla parte sinistra della testa. A volte, col cambio di temperatura e pressione esterna, senso di gonfiore alla testa, al naso, muco abbondante dal naso. Insomma, fastidi coi quali ho imparato a convivere e a gestire, in un certo senso. Ti ricordo che da più di due anni sono vegana.

INCIDENTE STRADALE E DIFFICOLTÀ A GIRARE LA TESTA VERSO SINISTRA

A fine maggio, dicevo, ho avuto un brutto incidente stradale, con mio marito. Macchina distrutta, noi illesi apparentemente, ma la mia testa è peggiorata, probabilmente per l'urto pazzesco che abbiamo subìto ed io a questo punto mi sento di essere andata, purtroppo, in tilt! Per diversi giorni ho avuto dolore allo sterno e alla schiena, causato dal contraccolpo della cintura di sicurezza e non potevo più muovermi col collo, quindi collo bloccato. Poi piano piano ho ripreso i movimenti ma sempre con dolore alla parte sinistra della testa e sempre impossibilitata a girarmi verso sinistra!

ESITI NON INCORAGGIANTI DELLA RISONANZA MAGNETICA

Mi sono decisa a fare una risonanza e la risposta non mi sembra essere molto incoraggiante, te la espongo: Ridotta la lordosi cervicale, avanzate modificazioni a carattere spondilo-artrosi o osteofitario con ridotta componente idrica dei dischi intersomatici esaminati. Presenti alterazioni condrosiche a livello delle limitanti disco-somatiche contrapposte nel tratto C4-C7 con edema reattivo della spongiosi ossea. Protrusioni disco osteofitosiche posteriori a prevalente sviluppo mediano a livello di C4-C5, C5-C6, C6-C7 che obliterano lo spazio liquorale anteriore. Nella norma l'intensità della corda midollare. Formazione angiomatosa in C7. A completamento di tutto questo, considera pure che sono stata anche operata, molti anni fa, di scoliosi!

QUALI I CONSIGLI PER SUPERARE LA MIA SITUAZIONE DI STALLO?

Che fare? L'ortopedico mi ha prescritto una serie di tecarteapia e manipolazioni. La tecarterapia l'ho fatta, ho fatto anche il pompage, ma non ho ancora fatto le manipolazioni dall'osteopata. Dove andare? L'osteopata mi fa un po' paura! Sto un pochino meglio, ma il blocco rimane e non riesco a girare il capo a sinistra. Mi puoi dare tuo prezioso consiglio al riguardo della mia situazione?
Sto cercando di intensificare la respirazione addominale, perché mi hanno detto che è basilare.

MENU GIORNALIERO TENDENZIALMENTE VEGAN-CRUDISTA

Aggiungo che, come detto, essendo vegana, seguo il più possibile il tuo schema tendenzialmente crudista. Inizio con bicchiere di acqua tiepida e limone, colazione con latte di riso o di mandorle fatto in casa, con poche fette biscottate light e paio di biscotti dolcificati con sciroppo di agave, un caffè. Merenda con frutta a sazietà. Insalatona, pasta integrale, o funghi, o patate al vapore, verdure scottate, minestre, una o due fette di pane integrale a pranzo. Frutta cruda o frullato di frutta al pomeriggio. Cena idem come a pranzo o centrifuga o solo tisana. Prima di andare a letto, tisana con salvia o rosmarino, equiseto, ortica, o tarassaco, carciofo, finocchio. Tante centrifughe con cetrioli, finocchi sedano, o carote-sedano-ananas-mela, o cocomero o melone.

IL PROBLEMA DEL CAFFÈ

Lo so come la pensi a proposito del caffè, ma di questo non so ne voglio farne a meno!!!! Dobbiamo rendercelo accettabile e personalizzato il nostro stile alimentare, come dici tu. D'altra parte, non sgarro con tutti gli altri prodotti proibiti, concedimelo, ti prego. Spero tu possa rispondermi e sinceramente mi sento un po' persa, oltre che molto preoccupata! Grazie e a presto.
Emma da Roma

*****

RISPOSTA

LA CAFFEINA RIMANE UN VELENO ANCHE A BASSE DOSI

Ciao Emma. Non è questione di concederti o non concederti il caffè. La personalizzazione e la sostenibilità va intesa ed applicata alle bevande ed agli alimenti compatibili e privi di danno. La caffeina agisce al pari di un farmaco ed è pertanto incompatibile con una dieta virtuosa, nutriente e depurativa, in quanto viene moltiplicata la sua azione dal sangue fluido che in teoria stai producendo.
Dico in teoria, poiché il rischio che corri è di mangiare anche oltre le tue capacità digestive-assimilative-evacuative. In ogni caso il caffè ti erode le vitamine del gruppo B e ti impedisce pesantemente l'assorbimento del ferro, mentre ti accumula acido urico che andrebbe invece smaltito.
Se proprio non vuoi rinunciarci preparati al massimo la tazza di caffè leggero alla turca.

CURE TERMALI E GINNASTICA RIABILITATIVA DOLCE IN PROGRESSIONE

Quanto ai dolori e ai gonfiori, hai subito dei traumi non indifferenti con l'incidente. Il colpo di frusta cosiddetto non è cosa facile da superare nel breve periodo. Qualche massaggio, qualche applicazione esterna di foglie di cavolo e di cipolla grattugiata, e qualche applicazione di fango terapeutico presso le terme o anche a casa, ti porteranno beneficio. Sarà pure d'aiuto una ginnastica dolce e riabilitativa basata sia sulla respirazione addominale che su esercizi delicati e progressivi di rotazione della testa, di movimento in avanti e all'indietro e di movimento destra-sinistra, senza forzare e senza offendere la soglia del dolore. L'assorbimento solare al riparo dal vento sulle parti critiche e dolenti va sicuramente attuato.

SOTTOPORSI CON FIDUCIA AI TEMPI DI RECUPERO DETTATI DA MADRE NATURA

Per il resto occorre pazienza e fiducia nella capacità recuperativa del corpo che, anche nel tuo caso, è auto-riequilibrante ed auto-guarente, con modi e tempi decisi e regolati dalla tua capacità immunitaria. I sintomi dolorifici non sono malattie da curare ma sono al contrario malattie amiche che danno segnali e scaricano tossine interne. Ogni malattia-sintomo insorge solo quando serve e dura solo finché necessario. Pretendere di accorciare i tempi naturali di riparazione del danno non porta in genere ad alcun risultato concreto e meritevole di essere preso in considerazione.

Valdo Vaccaro

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