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mercoledì 28 settembre 2016

PRUDENZA CON LE INTEGRAZIONI DI VITAMINA D3


LETTERA

INTEGRAZIONI DI VITAMINA D

Buonasera Valdo, Mi trovo di nuovo a scriverle per l'ennesimo dubbio. La pediatra qualche giorno fa mi ha consigliato l'integrazione di vitamina D per mia figlia di due anni e mezzo. Sostiene che da un recente studio a livello internazionale è emerso che, a causa del crescente inquinamento in particolare in zone come l'Emilia Romagna dove io abito, è necessaria o comunque consigliata vivamente l'integrazione di vitamina D. 

VITAMINA E ABBINATA A VITAMINA D3

La mia pediatra, che in passato è sempre stata contraria a questa integrazione, oggi invece mi propone: "ultra vegan D3" estratta da fonte vegetale, ingredienti olio vergine di avocado, vitamina D3 naturale estratta da Licheni, antiossidanti, vitamina E di origine vegetale. Secondo lei un livello di vitamina D a quota 9 è troppo basso, dovrebbe essere di 35. Non so cosa fare e chiedo il suo parere.

LEGUMI DA DARE ALLA MIA PICCOLA

Un ultimo consiglio anche sui legumi da dare a mia figlia. Secondo lei è sempre necessario togliere la buccia esterna per poterglieli dare da mangiare? La pediatra mi diceva di togliere la buccia esterna anche dai fagioli e dai piselli freschi, perché le bucce possono dare qualche problema. Le chiedo un parere anche su questo e la ringrazio molto come sempre e le esprimo tutta la mia solidarietà per quanto le è recentemente accaduto. Grazie mille.
Elisa

*****

RISPOSTA

PRUDENZA COL COLECALCIFEROLO D3 

Ciao Elisa. Non penso che si debba sempre pendere dalla bocca di questo o quello studio che arriva con cadenza regolare dall'America. Le integrazioni di vitamina D3 sono insidiose per tutti ed in particolare per i bambini. Molto meglio dare l'avocado vero e proprio, funghi secchi in polvere che sono una autentica miniera di vitamina D, fiori di zucchina, broccoli, cime di rapa, crescione e tutto il sole possibile fin quando c'è. La vitamina D3 più che vera vitamina, più che sostanza nutrizionale, è un precursore degli ormoni steroidei, con tutto quello che ne consegue. Questa è la mia opinione. 
Quanto alla vitamina E, si trova nelle foglie verdi, nei pinoli, nelle mandorle, nelle noci e nei legumi, oltre che nei cereali integrali leggeri e nel germe di grano.

LEGUMI PASSATI E LEGUMI FRULLATI

I legumi sono considerati ottimi alimenti, dal punto di vista nutrizionale, perché forniscono proteine, amido, vitamine e sali minerali. Sono ricchi anche di fibra, contenuta soprattutto nella buccia che, specialmente nei bambini più piccoli, può fermentare all'interno dell'intestino dando meteorismo e flatulenza, con possibilità di provocare coliche. Per questo i legumi all'inizio dello svezzamento, dopo essere stati bolliti per bene, devono essere passati e non frullati. Il frullatore, infatti, sminuzza e frantuma la buccia dei legumi senza però eliminarla come invece succede con il setaccio che separa la polpa dalla buccia. Fino ad un anno di età è bene continuare a passarli. 

DOPO I DUE ANNI POSSONO ESSERE DATI INTERI

Dopodiché i legumi vanno passati in percentuale sempre minore fino ad arrivare a offrirli interi con la buccia a 2 anni di età. Chiaro che è importante una accurata masticazione. Su tutti questi dettagli ci possono essere idee controverse e a volte incompatibili. È bene che si ricorra a sperimentazione e verifica, basate sempre sul buon senso. Coi piccoli ha senso anche esaminare le feci per capire se ci sono dei problemi di non assimilazione.

Valdo Vaccaro

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