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venerdì 21 ottobre 2016

ATROFIA PANCREATICA E STRATEGIE DI RECUPERO



LETTERA

SEVERA ATROFIA PANCREATICA IN PADRE 80ENNE

Gentilissimo Dr Vaccaro, buongiorno. La disturbo un'altra volta. L'anno scorso per la neurofibromatosi di mio fratello, ora invece Le chiedo cortesemente di aiutarmi per la severa atrofia pancreatica di mio padre. 

BUON QUADRO CLINICO GENERALE 

Come Le scrissi nella precedente email, prima che un medico, sono la figlia di un uomo di 80 anni, ieri dimesso dalla clinica di Peschiera sul Garda, per una severa atrofia pancreatica, derivante da pancreatite cronica calcifica. Per ora la grave insufficienza riguarda solo il pancreas esocrino. Quadro clinico generale buono.

GRADIREI CONSIGLI E SUGGERIMENTI

Le sarei infinitamente grata se potesse darmi indicazioni, suggerimenti, consigli che sono certa potranno rivelarsi particolarmente utili, sicuramente preziosissimi. La ringrazio in anticipo. La Stimo davvero tanto, riaffermando a voce altissima quanto il Suo Sapere, frutto del Suo Capillare Attentissimo Lavoro, sempre a 360 gradi, sia per me Faro Luminosissimo e Professionale e Personale. Grazie di tutto cuore.
Monica

*****

RISPOSTA

DEFINIZIONE DI INSUFFICIENZA PANCREATICA ESOCRINA

L'insufficienza pancreatica esocrina deriva dalla carenza nella produzione/secrezione degli enzimi pancreatici necessari alla digestione degli alimenti. I sintomi cardine riguardano il metabolismo dei lipidi e delle proteine (essendo il metabolismo dei carboidrati garantito da enzimi extra-pancreatici), e sono essenzialmente malassorbimento e diarrea. La diarrea conseguente alla diminuzione di lipasi è detta grassa o steatorrea, le feci appaiono untuose e maleodoranti, sono spesso associati dolori addominali crampiformi e flatulenza. La diarrea dovuta a diminuzione di enzimi proteolitici, che compare nei quadri più gravi, è definita proteica o azotorrea. Quasi sempre è presente calo ponderale e carenza di vitamine liposolubili A, D, E, K.

INCROSTAZIONI INTERNE E CONSEGUENTE MALASSORBIMENTO

Le cause di alterazione pancreatica sono spesso causate da eccesso di grassi nel sangue (ipertrigliceridemia), da abusi tipo alcol, fumo, caffè, farmaci, bevande gassate. In una persona di 80 anni poi ci sono sicuramente degli accumuli e delle incrostazioni interne mai messe in discussione, che si traducono alla fine in malassorbimento e disfunzioni.

MANTENERE IL SUO BUON QUADRO GENERALE

Nel caso di tuo padre è importante che il quadro generale sia tutto sommato buono. Pertanto occorre semplicemente gestire al meglio la situazione, adottando tutte le pratiche e gli alimenti che suggeriamo per la buona salute in linea generale. La dieta specifica la farete rigorosa sì nella esclusione delle sostanze nocive sopra citate, ma anche tenendo presente i gusti e le preferenze del paziente, nonché il suo bilancio calorico. Importante che si muova giornalmente se necessario con l'aiuto di racchette, che respiri in modo corretto e che assorba ogni raggio di sole in arrivo.

ALIMENTI AMICI DEL PANCREAS

Ricordarsi che esistono alimenti amici del pancreas a cui dare priorità e preferenza. Mi riferisco a cavoli, cavolini, crescione, broccoli, frutti di bosco, uva soprattutto rossa, mirtilli, ciliegie, papaia, aglio, rucola, spinaci, patate dolci, topinambur, mais, zucca, carote, tofu, pomodori, carciofo, finocchi, tarassaco. Una buona centrifuga non manchi in cucina. Succo di carote, cavolo e lattuga. Succo di carote-sedano-mela. Succo di carote-sedano-ananas. Succo di aloe-polpa più carciofo precotto più mezzo limone. Succo di papaia più semi di lino polverizzati e 3 mandorle frantumate.

Valdo Vaccaro

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