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domenica 9 ottobre 2016

CRITERI DI VALUTAZIONE CIBI ED ABOMINEVOLI BANCHETTI PAPALI


SERVE CONOSCENZA DEL NOSTRO SISTEMA DIGESTIVO E CONOSCENZA DEI CIBI

A differenza degli animali che sono sorretti da un ottimo istinto, l'uomo ha bisogno di ricorrere alla conoscenza, al raziocinio ed al buon senso nella scelta del suo giusto carburante. Le lettere ed i piagnistei che continuo a ricevere sui problemi digestivi sono la cartina di tornasole che la gente ha grande bisogno di assistenza e di istruzione, visto che media e televisioni in particolare la stanno imbottendo a più non posso di nozioni diaboliche e fuorvianti. I problemi di stomaco tendono poi ad aggravarsi ad ogni cambio stagionale, quando serve flessibilità ed adattamento.

DIGERIRE MALE È UN ROVINOSO TORMENTO

Digerire male è davvero quanto di peggio possa accadere. Non è casuale che Orazio Flacco (65-9 a. C), descrivesse già 2000 anni or sono i criteri basilari dello star bene e dello star male. "Se stai bene di stomaco, di ventre e di petto, e se non sei tormentato dalla gotta, tutte le ricchezze del re non potranno aggiungere nulla alla tua felicità". Prendo pure qualche spunto dalla mia tesina "L'arte del mangiare semplice e sano" del 15/7/16

UN SENECA SORPRENDENTE E STRAORDINARIAMENTE MODERNO

Ricordiamo Seneca (62 a. C- 38 d. C) come emblema dello stoicismo. Ma oggi viene rivalutato anche come modernissimo igienista. "Nessuno ci ha dato una vita corta: siamo noi che la rendiamo tale!". Sempre Seneca, qui addirittura sorprendente: "La strada sicura per una buona nutrizione e un'ottima salute è il digiuno. Libero dai residui del corpo e dai falsi appetiti, sarai pronto ad abbracciare frutta fresca, noci e semi, e a liberarti dal cibo-spazzatura". Come dire saper smangiare prima ancora che saper mangiare. "Qualsiasi mona", diremmo oggi in gergo, è capace di mettere in bocca del materiale e di riempirsi lo stomaco alla rinfusa. Il problema vero sta nel travasare e smaltire i rifiuti solidi e nel far defluire persino il bicchiere d'acqua, che va dentro facile ma fuoriesce con lentezza e difficoltà. L'arte del mangiare sta nel digerire bene, nel mantenere un buon appetito in modo stabile, nel sapersi nutrire depurando nel contempo l'organismo, evitando drasticamente sbalzi e crisi di stomaco.

NON SIAMO DEI PARIA AGLI ORDINI DI UN MANIPOLO DI IDIOTI

Ma ci rendiamo forse conto di cosa abbiamo storicamente alle nostre spalle, di quale capitale di conoscenze scientifiche e di saggezza alimentare, comportamentale e salutistica ci contraddistingue e ci caratterizza? E noi dovremmo essere schiavizzati da una corrotta, arrogante e salutisticamente analfabeta massa di idioti che puzzano di petrolio, di sangue e di Coca-Cola? Non è un discorso anti-americano. È un discorso contro il regime, contro i suoi vassalli e i suoi servi.

GLI ANTICHI EMANANO MODERNITÀ DA OGNI PORO

Qualcuno mi critica perché mi avvalgo di teorie e di uomini del passato. Quasi che il passato puzzasse di muffa e il presente brillasse di verità. È forse polveroso Parmenide, difensore e paladino della febbre? Sono forse polverosi Asclepiade, o Marco Aurelio, colonne dell'igienismo imperiale romano? È forse sorpassato Claudio Galeno, intriso com'era di cultura pitagorico-ippocratica? Sono forse superati Gerolamo Savonarola, Giordano Bruno, Leonardo da Vinci e Galileo Galilei? O non sono forse polverosi e retrogradi i medicastri odierni che vivono di tachipirina, di antivirali e di antibiotici? Sbaglierei a citare uno Shelton che ammirava Leonardo e Luigi Alvise Cornaro, veneziano autore di "La Vita Sobria", primo testo igienista mondiale? Sbaglierei a citare Max Bircher-Benner, precursore moderno della scienza della nutrizione e del crudismo, che prese come spunto per i suoi primi menu rivoluzionari il ricettario di Pitagora?

CRITERI SELETTIVI DI VALUTAZIONE

Siamo qui riuniti a parlare di cibo ideale. Quali i criteri selettivi di valutazione? A quale tipo di cibo dobbiamo puntare in vista del nostro benessere? Cosa intendiamo per cibo semplice e sano? 1) Cibo che richieda il minimo di tempo, di costo, di impegno preparativo. 2) Cibo che sia di gradimento agli occhi, al profumo, al gusto, alla mente e, ovviamente, allo stomaco. 3) Cibo che sia digeribile in modo rapido, e che non diventi mattone che blocca, o bomba chimica che sovverte gli equilibri interni. 4) Cibo che non crei aderenze e collosità in zona intestinale, che non metta fuori uso i nostri 5 milioni di villi e i nostri 400-600 metri quadri di superficie assimilativa intestinale. 5) Cibo che produca chiarezza mentale, regalandoci pure il massimo di energia, senza mandarci il cuore in accelerazione stimolata e in tachicardia. 6) Cibo che non alteri il pH del nostro sangue (7.30-7.50) e non mandi fuori norma le nostre urine (6.50-6.80, con Rh 22-24 microVolt e Ro 30-45 Ohm), e che dunque non crei acidificazione sforando il tetto proteico di 24 grammi/giorno (non i 250-300 invocati anni addietro dalla demenza filo-macellaia della FDA, e dai suoi fidi coloni sanitari, pronti a pendere dalle labbra di Atlanta, e poi pronti con la coda tra le gambe a ridurre a 150, a 100 e agli attuali super-esagerati 75 grammi/giorno). 7) Cibo che non produca leucocitosi digestiva, con pesanti costi immunitari-enzimatici-metilici, portando il sangue dai normali 5000-6000 leucociti per mmc a 12-14000 (nel caso di vegetarianismo cottista), o a 20-25000 (nel caso di carnivorismo cottista). 8) Cibo vivo e non morto, carico cioè dei suoi catalizzatori originari, dei suoi food-enzyme e dei suoi micronutrienti. 9) Cibo che sulla scala vibrazionale Simoneton si collochi oltre la soglia minima di sicurezza dei 6500 Angstrom e viaggi possibilmente verso l’infrarosso della vitalità, portando il corpo a una condizione di batteria carica e di irraggiante surplus energetico (aura rossa) e non a condizione di buco nero debilitante ed assorbente di energia altrui (aura grigia e nerastra). 10) Cibo che non faccia a cazzotti con la nostra struttura biochimica e col nostro disegno psico-fisico ed emozionale. 11) Cibo che non sia stato rovinato dalla Satana-Monsanto, la corporation americana che sta disseminando la crosta terrestre di OGM e di glifosfato (presente nel suo micidiale veleno Round-Up e causante malformazioni nei feti da laboratorio e disfunzioni endocrine nei consumatori). 12) Cibo che sia digerito, assimilato ed espulso rapidamente, producendo sangue nuovo e rendendo fluido il sangue esistente, denso, viscoso e lipotossico. 13) Cibo che serva anche a soddisfare in modo conveniente le condizioni del momento, ma senza doversi troppo pentirsene (assai comodi ma da evitare come stronca-appetito i formaggi, i cracker, i cioccolatini, i gelati, soprattutto per chi è in cura rigida e rigorosa).

NON UNA QUESTIONE DI SAPORE MA DI GRADEVOLEZZA E DI DIGERIBILITÀ

Il sapore di un alimento è solo uno dei fattori determinanti nella scelta degli alimenti, ma non l'unico. Il fetore serve a tenerci lontani da certi alimenti, e questo mi pare ovvio. Da un articolo dell'AVA di Franco Libero Manco si parla dei migliori requisiti di un alimento, che vanno a completare ed integrare quanto sopra elencato.

REQUISITI DI COMPATIBILITÀ

Un alimento per essere compatibile con la nostra fisiologia dovrebbe rispondere ai seguenti requisiti:
1) Essere esteticamente attraente, appetibile, desiderabile, 2) Avere un buon profumo, 3) Essere commestibile da crudo, gradevole e gustoso, 4) Essere facilmente digeribile e assimilabile (questo è di una importanza stratosferica), 5) Avere il giusto equilibrio dei nutrienti, 6) Essere compatibile con la fisiologia umana, 7) Non contenere residui chimici né adulterazioni, 8) Non generare patologie, 9) Non essere facilmente deperibile, 10) Non causare danni all'ecosistema, 11) Essere economicamente conveniente, 12) Essere un alimento necessario e apportare benefici al nostro organismo, 13) Essere eticamente compatibile.

CIBO SOBRIO, INNOCENTE, RIVITALIZZANTE E DIGERIBILE, PER TUTTI FUORCHÉ PER
I CAPIENTI STOMACI DI PAPI, VESCOVI E CARDINALI

Per dirla veramente in quattro parole-chiave, condivise da tutti i saggi e da tutte le scuole di salute del mondo, il cibo deve essere sobrio, innocente, rivitalizzante e digeribile. Condivise proprio da tutti?
Non direi. Il papato, sia che fosse in Avignone-Francia, durante la cosiddetta cattività Avignonese dal 1309 al 1377, sia che fosse in Vaticano, la pensava, e probabilmente continua a pensarlo a tutt'oggi in modo assai diverso.

ESEMPIO DI UN BANCHETTO NON PROPRIO FRANCESCANO

Ad Avignone il papa Giovanni XXII (1249-1334), in occasione delle nozze di una sua pronipote, volle un banchetto non proprio francescano. Dispose che venissero serviti le carni di 8 vitelloni, 55 montoni, 8 maiali, 4 cinghiali, 200 capponi, 700 polli, 580 pernici, 270 conigli, 4 gru, 2 fagiani, 2 pavoni, 3 quintali di formaggio, 3000 uova.

A PAPA PIO V IL RECORD DELLA VORACITÀ

Nel 1570, papa Pio V (1504-1572) offrì ai suoi ospiti in Vaticano un banchetto di 4 portate. 1° Portata: pezzi di marzapane, biscotti pisani con malvagia (malvasia), sfogliatelle a latte e uova, prosciutto cotto in vino, lingue di porco salate e cotte nel vino, lonza di ruffalotto arrostito allo spedo, mostarda, uova fresche, olive di Spagna. 2° Portata: animelle e fegato di vitella, con sugo, sale, pepe e zuccaro, lodole arrostite allo spedo, quaglie arrostite allo spedo, starnotti incartati e arrostiti allo spedo, pasticcetti di animelle di vitella con fette di prosciutto, pollanche nostrane affagianate con zuccaro sopra, piccioni ripieni arrostiti allo spedo, conigli arrostiti allo spedo, polpette di vitella arrostite allo spedo, zinotti di caprio arrostiti allo spedo, suppe di capirottata con polpe di 3 piccioni, gelo di carne in quadretti. 3° Portata: oche grosse ripiene alla lombarda, con cascio, zuccaro e cannella, petto di vitella alessato con fiori sopra, vaccina ben frolla alessata con presemolo sopra, riso turchesco con latte, zuccaro e cannella, piccioni stufati con mortatelle e cipolle, minestra di cavolo torzuto con pezzi di sommata, pasticci di pollanche, fricassea di petto di caprioli con cipolle soffritte, pasticci grandi di crema, piedi di vitella alessati. 4° Portata: torte di fagioli, torte di pere marzapanate, pasticcetti di cotogne, pere e mele, cascio parmeggiano in fettucce, cascio di riviera, mandorle fresche spaccate servite su foglie de viti, maroni arrostiti alle bragie, con sale, zuccaro e pepe, neve di latte servita con zuccaro sopra, cialdoni e ciambellette.

Valdo Vaccaro

159 commenti:

Dariosken ha detto...

Valdo è un grande, ma mi spiace, Seneca non è dei nostri. Sto leggendo tutte le sue opere, è vero che saltuariamente parla di mangiare poco e di digiunare, ma certo non si stupisce della pratica di mangiare carne. Cosa che giustifica e reputa normalissima. Trovare i passaggi precisi mi costerà un po' di tempo, ma se serve..

Zio Cunel ha detto...

Punto 3 dei requisiti di compatibilità....
Quindi stando a quel che c'è scritto patate e melanzane non vanno mangiate?
Le patate crude fanno male perfino ai porci!

Zio Cunel ha detto...

Fagioli, Germogli di grano saraceno, grano, orzo, mais, farro, asparagi, cardi...sono parecchi gli alimenti che non possiamo mangiare crudi perché tossici, duri come sassi o disgustosi se non cotti. Pure la soia non sarebbe il massimo perché se non fatta fermentare contiene antinutrienti.

Ora chiedo, dovrei rinunciare a tutto questo in nome delle regolette enunciate nella "tesina"?

Devis ha detto...

Non direi proprio, hai menzionato cibi che Valdo annovera sempre fra quelli da preferire. Ricordarsi sempre che la dieta consigliata da Valdo è TENDENZIALMENTE vegancrudista. Non stiamo alle Bahamas, per cui un crudismo integrale vita natal durante non può che essere sostenibile per un risicato numero di privilegiati. Non penso che lo scopo del blog sia quello di rivolgersi ad un'utenza di nicchia ma bensì alle necessità del più ampio numero di persone.

Zio Cunel ha detto...

Ho preso alla lettera quanto enunciato sopra, se poi sono state dette altre cose in altre occasioni chiedo venia ma credo serva coerenza di idee.
Personalmente sono onnivoro, volevo solo CAPIRE un diverso punto di vista.
Cordialità

Devis ha detto...

Al di là delle opinioni personali la nostra fisiologia è indiscutibilmente affine a quella degli animali frugivori, di conseguenza la nostra dieta non può che essere basilarmente vegetale, ricca di frutta stagionale e crudista. Solo gli animali allevati vengono nutriti con cibi sottoposti a processi industriali quali la cottura. Di conseguenza gli animali allo stato brado, che siano carnivori, onnivori o frugivori sono molto più sani e resistenti perché assumono istintivamente ed esclusivamente il loro cibo elettivo allo stato naturale, cioè crudo. Questo è un punto fondamentale ma ci sono anche esigenze di natura pratica e conviviale legate alla vita moderna. Secondo molti igienisti assestarsi su un crudismo del 50% e soddisfacente. Riuscire a incrementare la quota fino al 70-80% è eccezionale.

arvo ha detto...

Quanto a Seneca,filosofo e stoico del primo secolo dc, fu vegetariano negli anni giovanili,in omaggio agli insegnamenti pitagorici. Riferì di averne tratto giovamento.Poi fu il padre che nel nuovo clima della Roma tiberina gli impose di tornare agli usi precedenti.
Comunque i suoi scritti sono di grande saggezza,meglio di tante inutili sciocchezze che ci hanno propinato a scuola.

arvo ha detto...

Attenzione alle date riportate perché Seneca nacque nell'anno 5 e fu praticamente un contemporaneo di Cristo. Nel tumultuoso periodo in cui visse fu costretto a fughe da Roma e rientri, finché fu costretto al suicidio da Nerone di cui era stato precettore.

Zio Cunel ha detto...

Perché la cottura DEVE essere "industriale"? cuociamo fin dai tempi della preistoria ben prima di qualsiasi industria.
Poi, anche volendo associare la parola "industriale" a cottura, cosa ci sarebbe di male? Cuocere su una padella a casa o farlo con un sistema automatico in un forno di fatto è la stessa cosa, anzi se vogliamo il sistema industriale è più preciso in termine di tempi e temperatute.
Sul fatto che siamo INDISCUTIBILMENTE frugivori vorrei capire su quali basi lo si possa affermare.

Per quanto riguarda gli animali allo stato brado (tranne poche eccezioni) vivono meno a lungo di quelli in cattività al netto di predatori o eventuale macellazione. Per esempio guarda il cavallo... in genere gli animali allo stato brado muoiono di malnutrizuone, infezioni, parassiti vari e malattie.
L'uomo stesso oggi vive il doppio rispetto a 200 anni fa e il triplo rispetto ad ere antecedenti. Alimentazione, tecnologia e medicina ci hanno allungato la vita. Per dire ai tempi di mia nonna si moriva per polmonite o polio ora la polio non c'è più e di polmonite ci muoiono solo gli anziani o individui già pesantemente afflitti da altre patologie. Questi sono solo pochi esempi...anche una febbre alta bastava per stroncarti o un'infezione urinaria.

Ma devis sono curioso di leggere anche le tue posizioni a riguardo.

Saluti

Devis ha detto...

Zio Cunel, pur rispettando le tue opinioni non posso condividerle.
Punto 1: "Perché la cottura deve essere "industriale"? cuociamo fin dai tempi della preistoria ben prima di qualsiasi industria."
Ammetto che mi sono espresso male, intendevo il cibo sottoposto a temperature superiori ai famosi 42° oltre il quale vengono distrutti gli enzimi e cambia la natura del cibo a livello molecolare (si creano molecole tossiche chiamate molecole di Maillard) e l'introduzione di additivi e sostanze chimiche.
Punto 2: "Sul fatto che siamo INDISCUTIBILMENTE frugivori vorrei capire su quali basi lo si possa affermare."
Basta studiarsi l'apparato digerente dei diversi animali. Mi pare pacifico che questa analisi non può che portarci a vederci affini ai primati quali gorilla e scimpanzè piuttosto che a coccodrilli, iene o piranha, ma forse è solo un mio punto di vista.
Punto 3: "Per quanto riguarda gli animali allo stato brado (tranne poche eccezioni) vivono meno a lungo di quelli in cattività al netto di predatori o eventuale macellazione."
Io non ho parlato di longevità ma di salute e resistenza. Chiaro che gli animali in libertà sono soggetti al rischio di essere predati, ma che c'entra con la salute?! Vogliamo parlare dei polli assiepati in gabbie così piccole da renderli immobili? Vogliamo parlare del pesce d'allevamento? Vogliamo parlare del morbo della mucca pazza e come ha avuto origine? Vogliamo parlare dei farmaci degli antibiotici dei calmanti che sono d'obbligo negli allevamenti intensivi? Sostanze che rimangono inevitabilmente nelle carni macellate e comportano un rischio reale ed evidente per chi ne consuma. Se poi ci si vuol continuare a fidare degli "esperti" che nonostante ciò continuano a rassicurare i consumatori della sicurezza di queste carni, è una scelta personale.

Zio Cunel ha detto...

Anchio Devis rispetto le tue opinioni, e ci mancherebbe altro! Mi sembra il minimo tra persone civili... il nostro è uno scambio che nella peggiore delle ipotesi potrà concludersi con un nulla di fatto e nella migliore con un arricchimento di una o entrambe le parti.
Pernettimi però un paio di precisazioni necessarie:

-Quella di Maillard è una reazione che avviene a carico di zuccheri e proteine a temperature ben più alte dei 42 gradi (parliamo di 140 e oltre) e in presenza di determinate condizioni, le "molecole di Maillard" non esistono.
Poi questa reazione rende più gustosi e appetibili molto cibi ma questa è un'altra storia. Cmq i composti formatosi sotto i 180° non sono tossici, mentre lo è certamente la solanina (anche in piccole quantità) presente in patate e melanzane crude che si elimina o riduce fortemente con adeguata cottura. 42°C non ci cuoci ne patate ne melanzane, diciamo QUASI niente ;)

-sul fatto che non siamo affini ai coccodrilli mi sembra ovvio ma il nostro apparato digerente se è per questo è semmai più simile a quello del maiale che a quello dello scimpanzé, ti ricordo che l'umano non differisce la clorofilla e che comunque anche lo scimpanzé sarà pur frugivaro ma non disdegna uova uccelli miele piccoli vertebrati e mammiferi, comunque ripeto i nostri organi sono più simili a quelli del maiale e guarda caso è l'unico animale da cui è stato preso qualche organo per trapianti ecc.
A parte le somiglianze che lasciano il tempo che trovano noi ci siamo evoluti in modo totalmente diverso dagli altri animali e ciò ci ha fatto un vantaggio evolutivo enorme che oggi è ben visibile a tutti.

-per gli amimali selvatici ho fatto il paragone con quelli in cattività puntualizzando AL NETTO DI PREDATORI E MACELLAZIONE, come esempio ho portato il cavallo che in cattività può arrivare a 30 anni e allo stato brado non supera i 15 ma è già tanto anche se passa i 10 anche senza essere predato. La durata della vita non è forse indice di buona salute? O credi che gli amimali selvatici arrivino sanissimi fino alla fine dei loro giorni e poi schiattino improvvisamente?

-il morbo della mucca pazza deriva da un'epidemia causata da animali infetti usati criminalmente per produrre farine animali come mangimi anziché essere distrutti, non dall'uso stesso di queste farine come immagino tu sia convinto. La prova è che passata l'emergenza si è ripreso a somministrare gli stessi mangimi ma con controlli più stringenti sulla loro provenienza e salubrità e non ci sono più stati casi di mucca pazza.
Infine visto che gli umani dediti ad un'alimentazione frugivara sono una netta minoranza mi chiedo come possano aver sbagliato tutti gli altri fino ad ora, e se fosse vero che questa pratica fosse più salutare ci sarebbe da chiedersi il perché le due comunità più longeve della terra sono una in giappone dove si nutrono (tra le altre cose) di moltissimo pesce e una in sardegna dove questa comunità di pastori da sempre fa largo uso dei frutti del loro lavoro tra cui ortaggi latte formaggi e qualche volta carne.

Comunque mi dispiace monopolizzare lo spazio di questo blog e rendo volentieri lo spazio che mi è stato gentilmente concesso.

Devis grazie per la chiacchierata e per la pacatezza del nostro confronto.
Vi auguro il meglio, saluti a tutti.

Devis ha detto...

Zio Cunel, hai toccato diversi aspetti importanti che meriterebbero ulteriori approfondimenti, ma il tempo è quello che è...:)
Brevemente qualche accenno. I 42° vanno presi come beneficio d'inventario nell'ottica di una migliore salvaguardia delle virtù nutritive dell'alimento. E' arcinoto che oltre tale soglia scade progressivamente la qualità del cibo, partendo dall'annientamento degli enzimi e la conseguente leucocitosi digestiva di cui ha ben esposto le dinamiche Paul Kouchakoff.
Ovviamente aumentando la temperatura assistiamo ad un'ulteriore scadimento delle proprietà nutritive del cibo. Certamente esistono modalità di cottura più preservative che sono più accettabili per un uso regolare.
Senza scadere in facili spiritosaggini in merito all'affinità fra l'uomo e il maiale, dico solamente che i maiali selvatici hanno una dieta ben diversa rispetto a quelli d'allevamento.
Sui giapponesi so che godono sorprendenti performance di longevità soprattutto quelli risiedenti nell'isola di Okinawa. Hanno una dieta particolare diversa dal resto del Giappone, e usano consumare pasti poco abbondanti.
Comunque mi ripeto, sono cose interessanti che meriterebbero di essere discusse con maggior approfondimento.
Ti ringrazio degli auguri che naturalmente contraccambio.

ghirox ha detto...

La tradizionale dieta degli abitanti di Okinawa, alla quale credo tu ti riferisca, a differenza di quanto si possa pensare, non comprende affatto moltissimo pesce. Si tratta di una dieta basata su tuberi, pricipalmente papate dolci, riso, verdura, soia e derivati. Il consumo di pesce era occasionale, così come quello di carne. Dico 'era' perchè purtroppo le cose stanno cambiando anche lì.
http://nutritionfacts.org/video/the-okinawa-diet-living-to-100/

arvo ha detto...

Sulla longevità sarda, come detto altre volte, gira un cumulo di sciocchezze. Ci sono comunità con alte medie di durata della vita, ma ciò va attribuito a fatti genetici e socio-ambientali e non certo al consumo di carne. Il quale, tra l'altro, era piuttosto limitato quando i centenari erano giovani. Basta guardarsi i dati che lo definiscono nel tempo, vale a dire dall'inizio del '900 in poi. Quanto invece alla mortalità media della popolazione,non vi si trova niente di eccezionale, visto che è uguale per es a quella del Lazio o del Veneto ed è invece superiore a quella di Puglia, Campania, Valle D'Aosta,Trentino Alto Adige e persino della Lombardia.
Il fatto è che questa storia dei centenari viene sempre strumentalizzata per dimostrare la tesi che il cibo non c'entra nulla con la durata di vita e spesso della qualità della stessa. Ma tanti altri studi dicono ben altro. Chiaro che ognuno sceglie poi quel che gli pare, ci mancherebbe.

Devis ha detto...

Un'ultima considerazione sugli animali frugivori. E' sicuramente vero che molti di essi si cibano anche di piccoli animaletti, uova e insetti ma si tratta di sempre di inclusioni minime rispetto alla loro dieta globale. Inoltre si tratta sempre e comunque di risorse freschissime che reperiscono sul momento. Non vanno di certo alla ricerca di carcasse o di cadaveri in putrefazione. Mi sembra una differenza non da poco! Qui invece continuiamo ad andare avanti decantando le virtù di carni conservate in scatola, affumicate e stagionate.
Ovviamente sono argomentazioni che potrebbero essere tacciate di eccessivo rigore motivate da un'esagerata sensibilità etica e salutistica. Sono il primo a dire che la quantità cambia la qualità, ma ci sono regole non scritte che andrebbero possibilmente considerate. Un conto è farsi un'abbuffata di ciliegie fino a scoppiare un altro è farsi fuori un bisteccone da un chilo! I segnali psicofisici dei giorni seguenti dovrebbero non lasciare addito a dubbi su cosa è più conveniente indulgere secondo la nostra natura!

arvo ha detto...

Precisazione doverosa: le sciocchezze girano su internet e passano per i giornali.Non mi riferivo affatto alle cose dette prima,che sono del tutto legittime.

Zio Cunel ha detto...

Scusate se intervengo ancora, avrei una curiosità, se posso chiedere...
Voi igienisti ci andate dal dentista (che è un medico), o da ortopedici, ginecologi ecc.?
In linea generale un igienista dovrebbe essere l'antitesi del medico se ho capito bene quindi niente interventi chirurgici, trapianti, trasfusioni...ma se così non fosse e (magari di nascosto��) dovesse cedere alla necessità di doversi CURARE, un igienista prenderebbe antidolorifici, anestesia, antibiotici, ma anche un semplice disinfettante? (se non ho capito male si rifiuta l'idea che il malessere venga da fuori quindi anche l'idea di proteggere una ferita dai batteri non sarebbe contemplata).
E quando un igienista dovesse viaggiare in località "particolari" (sembre che ci vada) tipo africa sud america o paesi del terzo mondo, stando a logica non si dovrebbe vaccinare contro colera, malaria ecc. Sbaglio?
Qualcuno saprebbe gentilmente dipanare (o confermare) i miei dubbi?
Cordialità.

arvo ha detto...

Ciao Cunel, a me viene quasi da sorridere perché immagino cosa tu possa realmente pensare sotto sotto. Tipo "questi sono proprio un branco di trogloditi irresponsabili".Ma a parte le battute, mai niente vaccini, in nessun caso.Rispondo per me, ovviamente, non conoscendo di persona nessun'altro. Si alla medicina di pronto soccorso e ai salvavita. Niente antibiotici, mai. Si ai disinfettanti, perché a mio avviso i batteri "esterni" possono essere estremamente pericolosi. Vorrei proprio vederlo un igenista (a me le etichette non piacciono,preferisco restare libero da ogni definizione)andare dal dentista e rifiutare l'anestesia per un'estrazione. Impossibile, ovviamente. Si sceglierà sempre il male minore e si disporrà per minimizzare il più possibile il ricorso a farmaci.
Ma la cosa più importante è che molti di noi,(non tutti ovviamente e nemmeno il sottoscritto)hanno superato il calvario dei trattamenti medici, uscendo da situazioni di salute gravi, grazie all'igenismo applicato concretamente. E molti fanno intensa attività fisica,registrando differenze positive con il passato.
Aggiungo che il mio elenco di miglioramenti è piuttosto lungo e totalmente inaspettato e che se vuoi curiosare su argomenti specifici (tipo: "uomo onnivoro o frugivoro?")puoi anche servirti del motore di ricerca. Poi come è ovvio, non tutti concordano su tutto. Il rischio di gloriarsi con la verità definitiva in tasca...è sempre molto elevato. Per ognuno di noi.

ghirox ha detto...

Scusami ma il discorso riguardo all'igienismo inteso come dottrina quasi religiosa mi interessa poco. Lascio che risponda qualcun altro alle tue provocazioni.
Tornerei invece alla non opinabilità della nostra natura di animali frugivori. In linea di massima siamo animali frugivori perchè tali sono gli animali da cui discendiamo e con i quali condividiamo il 98-99% del DNA, vedi gorilla e scimpanzé, non certo i maiali. Ma lo scimpanzé é considerato onnivoro, dirai. Se gli scimpanzé possono essere classificati onnivori, allo stesso modo può esserlo il gatto, animale in realtà prettamente carnivoro, considerato il fatto che talvolta mangia l'erba e, se allevato dall'uomo, possa essere nutrito con mangimi contenenti tuberi, verdura e cereali, tutti alimenti ai quali in natura non si avvicinerebbe nemmeno. Detto ciò, i felini non possono essere considerati animali onnivori e nessuno si sogna di considerarli tali. Certamente, invece, fa comodo considerare alcuni primati onnivori al fine di giustificare il presunto onnivorismo dell'uomo stesso. Tuttavia, le trascurabili quantità di alimenti di origine animale consumate da alcuni primati non li rendono certo animali onnivori, considerata la sproporzione di 99 a 1 tra alimenti di origine vegetale e animale nella loro dieta.
Prova pratica della nostra natura frugivora sono i nostri sensi. Quale categoria di alimenti al netto di qualunque tipo di aggiunta o lavorazione tipo cottura, salatura o aggiunta di spezie, risulta essere gradevole alla vista, al tatto, all'olfatto e, soprattutto, al gusto se non la frutta? Vorrà pur dire qualcosa...

Devis ha detto...

Sostanzialmente la penso anch'io come Arvo. Diciamo in estrema sintesi che l'igienista è interessato soprattutto ad assecondare il corretto funzionamento del proprio corpo al fine di minimizzare per quanto possibile l'eventuale ricorso a trattamenti medici che spesso e volentieri sono indirizzati esclusivamente a sopprimere i sintomi che si manifestano in conseguenza di una situazione di disequilibrio. Chiaro che esistono casi eccezionali in cui sarebbe veramente ardito e oggettivamente dissennato non ricorrere ai trattamenti terapeutici della medicina convenzionale.

Zio Cunel ha detto...

Nessuna provocazione.la mia era curiosità e cercavo di trovare un filo coerente alla logica igienista.

Poi se certe domande (mi sembra anche poste educatamente) risultino sgradite mi farò tranquillamente da parte.

Ps:non capisco questa fissa di voler per forza titare in ballo la nostra discendenza dalle scimmie...a parte che ti scimmie ce ne sono centinaia di specie estremamente diverse per tipologia abitudini alimentazione e dimensioni, tutte con un patrimonio genetico simile al nostro, ma ancor più vicini a noi in termini genetici sono stati i vari homo di cui conosciamo bene le abitudini onnivore e ne abbiamo molteplici testimonianze.

Riguardo al gusto profumo e aspetto per me (e per molti altri ) non c'è niente di meglio di una buona fiorentina con un bicchiere di vino o birra....o di una bella torta alle creme o al cioccolato. Poi i gusti sono gusti e non si discutono. Se uno preferisce mangiarsi una mela, libero di farlo. Io mangio prevalentemente frutta e verdura cotta e cruda ma anche tutto il resto. Praticamente non mi privo di niente mantenendo una dieta varia.

Riguardo ai farmaci non è che chi ne fa uso se li mangi a colazione, personalmente li utilizzo solo quando strettamente indispensabili ma non considero nessun'altro rimedio alternativo.

Cordialità

OpenYourMind ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
OpenYourMind ha detto...

** mi correggo **
brrrr... rabbrividisco a leggere certi commenti anche qua ... bah .... una bella fiorentina... si ma, mora e simpatica.. hahahahahahahahaah..

le scimmie tirate in ballo per FISIOLOGIA comparata..ma forse quel poco farmaco
ti oscura la vista - che poi gli onnivori manco esistono

Muscoli facciali
Carnivori: ridotti, per permettere un’ampia apertura della bocca
Onnivori: ridotti
Erbivori e Frugivori: ben sviluppati
Umani: ben sviluppati

Tipo di mandibola
Carnivori: ad angolo non ampio
Onnivori: ad angolo non ampio
Erbivori e Frugivori: ad angolo ampio
Umani: ad angolo ampio

Posizione dell’articolazione mandibolare
Carnivori: sullo stesso piano dei denti molari
Onnivori: sullo stesso piano dei denti molari
Erbivori e Frugivori: al di sopra del piano dei molari
Umani: al di sopra del piano dei molari

Movimento mandibolare
Carnivori: tranciamento; minimo movimento laterale
Onnivori: tranciamento; minimo movimento laterale
Erbivori e Frugivori: nessun tranciamento; buon movimento laterale e anteriore-posteriore
Umani: nessun tranciamento; buon movimento laterale e anteriore-posteriore

Principali muscoli mandibolari
Carnivori: temporali
Onnivori: temporali
Erbivori e Frugivori: massetere e pterigoideo
Umani: massetere e pterigoideo

Apertura bocca della bocca in rapporto alla dimensione della testa
Carnivori: grande
Onnivori: grande
Erbivori e Frugivori: piccola
Umani: piccola

Denti incisivi
Carnivori: corti ed acuminati
Onnivori: corti ed acuminati
Erbivori e Frugivori: ampi, piatti e a forma di spada
Umani: ampi, piatti e a forma di spada

Denti canini
Carnivori: lunghi, affilati e curvi
Onnivori: lunghi, affilati e curvi
Erbivori e Frugivori: non taglienti e corti o lunghi (per difesa), o assenti
Umani: corti e smussati

Denti molari
Carnivori: affilati, a forma di lama frastagliata
Onnivori: a lame affilate e/o piatti
Erbivori e Frugivori: piatti con cuspidi, superfici complesse
Umani: piatti con cuspidi nodulari

Masticazione
Carnivori: nessuna; deglutizione del cibo intero
Onnivori: deglutizione del cibo intero e/o semplice schiacciamento
Erbivori e Frugivori: necessaria una prolungata masticazione
Umani: necessaria una prolungata masticazione

Saliva
Carnivori: assenza di enzimi digestivi
Onnivori: assenza di enzimi digestivi
Erbivori e Frugivori: enzimi digestivi per i carboidrati
Umani: enzimi digestivi per i carboidrati

Tipo di stomaco
Carnivori: semplice
Onnivori: semplice
Erbivori e Frugivori: semplice o a camere multiple
Umani: semplice

Acidità dello stomaco
Carnivori: pH inferiore o uguale a 1 con cibo nello stomaco
Onnivori: pH inferiore o uguale a 1 con cibo nello stomaco
Erbivori e Frugivori: pH 4 - 5 con cibo nello stomaco
Umani: pH 4 - 5 con cibo nello stomaco

Capacità dello stomaco
Carnivori: 60% - 70% del volume totale del tratto digestivo
Onnivori: 60% - 70% del volume totale del tratto digestivo
Erbivori e Frugivori: inferiore al 30% del volume totale del tratto digestivo
Umani: tra il 21% e il 27% del volume totale del tratto digestivo

Lunghezza dell’intestino tenue
Carnivori: da 3 a 6 volte la lunghezza del tronco
Onnivori: da 4 a 6 volte la lunghezza del tronco
Erbivori e Frugivori: da 10 a piu’ di 12 volte la lunghezza del tronco
Umani: da 10 a 11 volte la lunghezza del tronco

Colon
Carnivori: semplice, corto e liscio
Onnivori: semplice, corto e liscio
Erbivori e Frugivori: lungo, complesso, puo’ essere con anse
Umani: lungo, con anse

Fegato
Carnivori: puo’ detossificare la vitamina A
Onnivori: puo’ detossificare la vitamina A
Erbivori e Frugivori: non puo’ detossificare la vitamina A
Umani: non puo’ detossificare la vitamina A

Reni
Carnivori: urine estremamente concentrate
Onnivori: urine estremamente concentrate
Erbivori e Frugivori: urine moderatamente concentrate
Umani: urine moderatamente concentrate

Unghie
Carnivori: artigli affilati
Onnivori: artigli affilati
Erbivori e Frugivori: unghie piatte o zoccoli
Umani: unghie piatte

arvo ha detto...

Cunel,attenzione perché la bella fiorentina la devi cuocere e poi cammuffarne il sapore con sale e spezie,altrimenti fa schifo e comunque non è commestibile.In questo senso la frutta non ha problemi, perché la mangi com'è.

Devis ha detto...

Non mi stupisco della nonchalance con cui Zio Cunel afferma di preferire carne, alcol e pasticceria alla frutta. Non mi stupisco perché mi rivedo in lui diversi anni fa, quando non me ne importava nulla di alimentazione sana, non sapevo cos'era l'igienismo, non mi incuriosivano per niente i vegetariani e tantomeno i vegani. Penso che dipenda molto dalla tempra individuale, c'è poco da dire. Molti pare che non risentano più di tanto degli effetti del cibo per cui si stupiscono di chi ne fa invece una questione importante.

Andrea ha detto...

Al di là della maleducazione con cui ti rivolgi al prossimo, dovresti mollare il pc e comprare un bel testo di anatomia comparata. Ce n'è uno bello del Dr. Barone così ti accorgeresti con quanto pressapochismo hai trattato un argomento complesso come questo.
La parte di intestino e colon é da brividi come lo é il fatto di sistemare tutti gli erbivori sotto lo stesso tetto.

Zio Cunel ha detto...

Hai detto bene Devis sono in buona salute nonostante (o forse dovrei dire grazie anche a...) la mia alimentazione.

La fiorentina mi piace al sangue, temp. Interna 50°C non poi così distante dai vostri 42. Ma quali spezie...la mangio senza sale e senza condimenti soprattutto quando è di buona qualità, così come la tartare di cavallo o salmone crudo su cui non metto niente, neanche il limone. Una vera primizia :)

Devis ha detto...
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Devis ha detto...

Molto lieto del tuo stato di forma. Non mangio carne da un bel pezzo, nondimeno consiglierei a chi non sa rinunciarvi di evitare per lo meno di lasciarla al sangue, ma cuocerla per bene, esiste il pericolo reale che vi si annidino parassiti.

ghirox ha detto...

Se tu la mangi così e ti piace, tanto meglio per te. Tu come individuo non sei comunque statisticamente rilevante. La stragrande maggioranza delle persone apprezza la carne ed il pesce principalmente per come sono conditi, cotti e speziati. Prova a far mangiare una tartare di cavallo scondita (belle parole per dire carne morta in avanzato stato di decomposizione. Mmmmmm che bontà!) a 100 persone prese a caso e vedrai a quante di queste piacerà la tua primizia. Se invece prendessi cento persone e dessi loro da mangiare una pesca matura (o una pera o una mela o una fetta d'anguria), sono certo che il risultato sarebbe decisamente diverso.
Ad ogni modo, se queste sono le argomentazioni allora non vale neanche la pena di discutere.

Zio Cunel ha detto...

Hai parlato di statistica e di rilevanza?
Quanto sono gli igienisti/frugivori e quanti gli onnivori?
Hai pienamente ragione che i miei gusti personali non sono statisticamente rilevanti, ma parlando di statistiche ti sei letteralmente dato la zappa sui piedi :)

Antonio Armando ha detto...

Le statistiche stanno cambiando, zio.
Basta guardarsi intorno.
Per quanto mi riguarda, l'unico filo coerente che dovresti cercare è quello legato allo stato di salute.
La filosofia igienista piuttosto che omeopatica a nulla rilevano.
Per te il miglior cibo che ci sia (a livello di risposta gustativa) è una bella fiorentina al sangue innaffiata da vino o birra.
Era così anche per me fino a 5 anni fa.
Poi uno stato di salute precario e preoccupante mi ha "portato" a cambiare modo di mangiare. Passando dal riempire lo stomaco all'attuale nutrimento delle mie cellule nel modo meno deleterio possibile.
Adesso non sopporto più l'odore dei cibi di origine animale. Men che meno il sapore. Dici che accadrebbe la stessa cosa con la frutta dopo un lustro di astinenza? Per il sapore magari si. Ma la vedo dura definire sgradevole l'odore di una mela o di una fragola.
Dici di star bene. Sono contento per te. Però devi provare a mangiare da igienista valdiano prima di poter fare con una certa attendibilità una tale affermazione.
Solo l'esperienza diretta ti fa capire come stanno effettivamente le cose.
Personalmente non sapevo cosa significasse stare bene fino a 5 anni fa. E lo stato di benessere aumenta di mese in mese. Cosa di cui sono onestamente stupito.
Ti comunico qualche dato sul mio conto, SOLO per ragguagliarti meglio. Ho 44 anni, due figli in età scolare e prescolare, lavoro 8 ore al giorno (ufficio), corro da un minimo di 60 a un massimo (finora) di 110 km a settimana, con tempi di percorrenza leggermente inferiori ai 5 min/km. Altri 100 km a settimana in bici per andare e tornare dal lavoro (un'ora al dì). Settimana scorsa ho fatto un digiuno di tre giorni e mezzo a sola acqua da lun a mer. Conducendo la solita vita, corsa esclusa.
Questo, per me è quello che conta. Non prendo un farmaco da tre anni. Possiamo star qui a pettinare bambole e far ballar scimmie quanto ci pare (molti interventi sono davvero interessanti e arricchenti), ma i fatti sono quelli che contano. Categorie, teorie, filosofie vanno bene sui banchi di scuola. Per non incorrere in problemi di salute occorre solo prevenzione. Quella di tutti i giorni. Non certo quella degli esami specialistici.
Perdonami la schiettezza, ma questo è quello che sto imparando.
Un caro saluto.

arvo ha detto...

Con tutto il rispetto a me interessavano poco i tuoi gusti,ma premeva spiegare cosa volesse dire Ghirox con l'aspetto dei cibi.Non mi sono espresso bene.La carne insomma la devi manipolare o è immangiabile.Ai carnivori questo non serve, perché la mangiano cruda e spesso anche avariata.E' lo stesso motivo per cui non diciamo che l'ideale sono i cereali.Insomma la frutta è il " cibo più immediato" e pronto all'uso, così come l'erba può esserlo per la mucca o il topo per un gatto.Tutto qui.

Zio Cunel ha detto...

Mai detto che mela e fragola siano disgustose. Io amo la frutta e ne mangio in quantità.

"Igienista valdiano" ha un suono parecchio strano...sarà sicuramente la mia mente ottenebrata da carne e medicine ma ha un che di religioso/settario. Sempre con rispetto parlando.
Anch'io sono uno sportivo...e con questo?
Negli anni 50 la carne era un lusso e si mangiava raramente. Oggi è un vizio e molti la mangiano fin troppo spesso. Da un eccesso all'altro insomma. Tuttavia l'aspettativa di vita si è allungata, quindi FORSE non farà poi così male come qualcuno sostiene.
Per me (anche se sono statisticamente irrilevante) la chiave del benessere è la moderazione.
Saluti

Antonio Armando ha detto...

Pieno rispetto per la tua posizione.
Ti invito a sperimentare. Qualche anno. E poi tiri le somme.
Ripeto, fino all'altroieri la vedevo e la vivevo come dici tu.
Stavo finendo maluccio.
Oggi è tutta un'altra storia.
"Igienista valdiano" era una provocazione...mi aspettavo una tua sottolineatura.
Mi spiace dissentire, ma con la teoria del "di tutto un po'" (soprattutto con l'attuale "tutto" da cui attingere), per esperienza diretta (e ti assicuro che mi approvvigionavo di vivande di primissima qualità e non facevo uso di cibo spazzatura. Mai visto un fast food in vita mia) non si va da nessuna parte.
Ma ognuno rimane libero di agire come crede, per fortuna.
Grazie ancora.

arvo ha detto...

A chi non avesse letto invito a dare un'occhiata all'articolo titolato :"edizione straordinaria su totale recupero da basedow", scritto questo mese e che Andrea non vuole leggere. Li ci sono tutti i motivi per cui uno finisce per fare la scelta vegano crudista. Credetemi, uno come me che da adulto, in fondo, non è stato mai male (vaccino quasi mortale da bambino e poi due pesanti incidenti stradali molti anni fa)e che non ha memoria di un mal di stomaco o di febbre alta,non perderebbe mai tempo dietro igenismo e simili, se non trovasse un riscontro oggettivo e più che significativo per la propria salute. Paradossalmente è forse più incredibile quello che è accaduto a me col cambio di dieta ( ero già salutista e votato al mondo dell'"alternativa")che a chi aveva problemi pressanti di salute da risolvere.Le questioni teoriche vengono dopo, anche perché con le chiacchiere si può dire tutto e il contrario di tutto. E si potrebbe discutere all'infinito. E infatti i battibecchi nel web non sono mai serviti a nessuno.

Zio Cunel ha detto...

"PROVARE PER CREDERE": mi è stato detto da vegetariani, vegani, crudisti, paleo, osteopati, omeopati, agopuntori, cristalloqualcosa, kinesiologi e ora anche da igienisti. Il respiriano mi manca perché non ne ho mai incontrato uno, ma in fondo sappiamo bene che non esistono (vivi almeno). Se dovessi spendere un paio d'anni a provarle tutte passerebbero decenni... allora preferisco valutare eventuali pubblicazioni su riviste scientifiche con un impact factor rispettabile (non quelle pubblicate su topolino o "Sciamani e fattucchiere".
Ciononostante pur non credendo in queste filosofie continuo a informarmi e documentarmi per non chiudermi in una torre d'avorio.

Antonio, tu da frugivoro che tipo di integratori assumi? Se posso chiedere.

Antonio Armando ha detto...

Non sono frugivoro.
Frutta e verdura cruda al 70%.
Il resto, semi vari (cereali e legumi compresi).
Nessun integratore in famiglia.
A tua disposizione per ogni ulteriore eventuale approfondimento.

Zio Cunel ha detto...

Un frugivoro mangia frutta e semi (inclusi).
Però cereali e legumi fanno di te un non frugivoro.
Grazie Antonio per la tua disponibilità.
Sai se qualcuno dei partecipanti è un vero frugivoro/fruttariano o se sono tutti simpatizzanti per questa filosofia ma di fatto sono vegani?

Devis ha detto...

Scusate l'intrusione ma qui occorre fare chiarezza. Io come altri sostengo che il disegno anatomico dell'essere umano non può che ricondurlo che piaccia o no nella categoria dei frugivori. Tenendo conto di questo alcuni riescono effettivamente ad adattarsi perfettamente ANCHE alla dieta frugivora. Altri, come il sottoscritto, per diverse ragioni preferiscono mantenere una dieta più larga, essendo in ogni caso consapevoli che questa scelta, nonostante permetta una maggiore facilità di adattamento a diverse situazioni, non può idealmente assicurare il top delle performance che possono vantare frugivori e fruttariani.

Antonio Armando ha detto...

Non saprei.
Vedrai che qualcuno si fa avanti.
Comunque non mi definirei un "simpatizzante di questa filosofia".
Mi piace pensarmi come uno che per risolvere le magagne sue e dell'intero suo nucleo familiare si è preso la briga di documentarsi, assunto le proprie responsabilità e venuto fuori dai problemi che quasi 40 anni di dieta giusta e medicina allopatica hanno prima causato e poi non riuscito a risolvere.
In barba alle etichette e alle scientifiche classificazioni.

Andrea ha detto...

Scusa Davis ma un frugivoro non può inserire null'altro nella sua dieta. Se dobbiamo scegliere a che animale assomigliamo non si può che rispondere allo scimpanzé. Lo scimpanzé mangia più frutta e fin lì ci siamo ma anche insetti e altri mammiferi (organizzano vere e propriebattute di caccia). É una quota minoritaria ma c'è, perché negarlo?

Andrea ha detto...

L'igienista é vegano perché sostiene che il cibo animale "acidifichi" (in realtà non sempre Valdo é così stretto..). Il cuore dell'igienismo é il non curarsi perché ogni "malattia" origina da tossicosi interne date da cibo e pensieri "cattivi" e stile di vita non salubre.
Non esistono pubblicazioni o dimostrazioni oggettive se non le esperienze riportate dagli utenti.

Devis ha detto...

Non capisco Andrea il tuo ragionamento. Hai detto che "un frugivoro non può inserire null'altro nella sua dieta". Poi dici che lo scimpanzé nonostante sia frugivoro assume anche una quota minoritaria di altri cibi. Io non ho mai detto che un frugivoro non può tollerare quote modeste di altri cibi. Tra l'altro a me non è che mi intriga particolarmente il fatto che siamo frugivori piuttosto che onnivori, prendo semplicemente atto e cerco in qualche modo di orientarmi nelle scelte dietetiche in modo da non allontanarmi troppo da quelle che sarebbero le scelte idealmente più opportune.

Andrea ha detto...

Che lo scimpanzé sia frugivoro l'hai scritto tu, non io.

Devis ha detto...

Già, ma non ho nemmeno confutato il fatto che nonostante questo possa assumere anche una quota minima di cibo animale.

Zio Cunel ha detto...

Hai detto bene, idealmente, perché in fondo è una scelta ideologica. Il che non è certo un problema, all'interno delle libertà personali avere delle ideologie è assolutamente legittimo. Basta che non lo si neghi.

Antonio Armando ha detto...

Scusate ma di che ideologia stiamo parlando??
Vivo da onnivoro e sto male.
Vivo da vegano (o fruttariano o frugivoro o come preferite) e sto bene.
Dov'è l'ideologia?
Funziona solo per me?
Possibilissimo.
Però sono fatti e non idee.
Scusate ancora, ma c'è una leggera differenza.

Zio Cunel ha detto...

Comunque l'uomo è una specie unica e non paragonabile a nessun' altro animale. Seguendo le somiglianze del dna che dire del lupo e del pincher? Dna ancor più simile di quello uomo/scimpanzé ma animali così diversi che è inutile pensare di cibare il piccolo cagnolino con la dieta del lupo.
So già che mi verrà detto che l'uomo ha fatto pressione evolutiva sul pincher e che altrimenti quel cane non esisterebbe "in natura" (qualsiasi cosa voglia dire). Beh l'uomo ha fatto pressione selettiva anche su se stesso e che piaccia o no siamo tutti frutto di determinate scelte cominciate 10000 anni fa con l'agricoltura e in funzione di quelle scelte ci siamo evoluti (per fortuna) e siamo fisicamente CAMBIATI.
Non solo noi e il "cane", abbiamo pesantemente cambiato anche la mela, la carota, il pomodoro, e tutta la frutta e verdura di cui oggi ci cibiamo, igienisti compresi. Sono rimasti fuori dalla nostra influenza solo lamponi, more, funghi (intesi quelli del bosco perché i lieviti sono stati ampiamente domesticati) e poco altro. Tranne queste pochissime eccezioni tutti e dico tutti i vegetali/frutti che normalmente mangiamo non esistono allo stato selvatico. Senza l'azione dell'uomo (coltivazione) si estinguerebbero in pochi anni.

Zio Cunel ha detto...

La tua è una correlazione non una prova.

Quando mangio i cachi mi riempio di brufoli e soffro di insopportabile prurito.
Quando mangio l'anguria sto benissimo.
Tesi: sono allergico ai cachi e l'anguria mi fa guarire.

Sbagliato: quando mangio i cachi è inverno e mi metto i maglioni di lana di cui sono veramente allergico cosa che non succede quando mangio l'amguria semplicemente perché è estate.

Semplice esempio di correlazione. ;)

Le prove vere si ottengono con test rigorosi, su un campione sufficientemente vasto e statisticamente valido, possibilmente in doppio cieco e che dia risultati ripetibili.

Devis ha detto...

Non saprei, in fin dei conti ogni scelta, ogni nostra azione è frutto di una scelta ideologica, piccola o grande che sia. Il fatto di aderire al sistema promosso da Valdo è sintomo di una scelta ideologica sospinta da fatti oggettivi di particolare rilevanza. Prima non stavo bene, ora invece si!

Andrea ha detto...

Davis però hai aderito non su dati oggettivi ma soggettivi. Che poi t sia trovato bene é un altro discorso ma siamo ben lontani da un riscontro oggettivo. Valdo va parlando di tumori ecc ma a te chi lo dice che funziona come dice lui?

Antonio Armando ha detto...

Vi piace complicare le cose semplici.
Avete evidenti difficoltà ad accettare le cose così come sono.
E il bello è che sono di una semplicità disarmante.
Statisticamente la mia famiglia ed io non siamo rappresentativi di un bel nulla.
Però evitando il macellaio e frequentando il fruttivendolo abbiamo risolto tutti i nostri problemi, definitivamente, senza farmaci e senza consulenze altamente qualificate.
Sia nella stagione invernale come in quella estiva. Con il maglione indosso piuttosto che in costume da bagno.
I test rigorosi su campione significativo ed in doppio cieco cominciate a farli sui vaccini.
Zio Cunel, tutti i risultati e le conoscenze che avete acquisito in decenni di studio, utilizzatele al meglio. Migliorate e semplificate la vita dei bisognevoli. Anelano risultati, miglioramenti e non chiacchiere e avvelenamenti ulteriori.
Fate più danni voi con le vostre cure e i vostri protocolli che tutte le guerre messe assieme. Sono le vostre statistiche ad indicarcelo.
Fate, fate e ancora fate.
Quest'anno ci siete costati 146 milardi di euro. Pensateci, spesso.
Avete grosse responsabilità sul groppone. E tanta sofferenza.
Perdona la sincerità, ma ne abbiamo le palle piene di tutti 'sti discorsoni e voli pindarici.
Ti chiedo ancora scusa e ti auguro una buona serata.

Ziocunèl ha detto...

Tutto questo astio verso la medicina, peste e corna sul metodo scientifico ma vi tenete ben stretti i farmaci salvavita e il prontosoccorso.
Beh...che dire...comodo! ...e incoerente.

Buona serata.

arvo ha detto...

Comunque l'uomo in 10.000 anni non si è affatto evoluto ma adattato...il che è ben diverso.In così pochi anni non si registra alcun cambiamento visibile a livello di patrimonio genetico. La gatta di un' amica si era abituata a mangiare solo crocchette e nient'altro.Stava sempre male,ma non si era evoluta. Quando piano piano siamo riusciti ad ampliare la varietà di cibi assunti avvicinandoci alla sua natura,molti problemi si sono risolti.
Comunque anche a me questi argomenti interessano poco. Molto più stimolante è sapere che,per es,un tizio si è sottratto all'abbraccio mortale della fibrosi cistica grazie allo schema alimentare che seguiamo.La medicina lo avrebbe condannato a morte.Scusate se è poco e se non c'è stato il doppio cieco. Anzi c'è n'è stato uno che indossava un camice bianco.

Devis ha detto...

Toglimi una curiosità Andrea. Se uno riscontra miglioramenti notevoli abbracciando un nuovo stile di vita per te non significa nulla perché non sono dati oggettivi. Quindi il fessacchiotto che dovrebbe fare, ritornare alle vecchie abitudini perché tanto dal suo miglioramento la scienza non è in grado di ricavarne un dato oggettivo? Mi sembra fuori discussione che quando si tratta della propria pellaccia non si vada tanto per il sottile, ognuno desidera giungere al più presto alla risoluzione del problema. Mi sforzerò comunque di accettare il fatto che i miei "piccoli" traguardi non siano per la scienza oggettivamente rilevanti.

Ziocunèl ha detto...

Io ho un caro amico con la fibrosi cistica a cui è stata migliorata e sensibilmente allungata la vita con un trapianto di polmoni.
Non c'è cura alla fibrosi purtroppo, che poi si sostenga che una malattia GENETICA si curi con una dieta è talmente assurdo che non serve neanche contestarlo.

Grazie per l'ospitalità. Questa volta mi congedo.

Eleonora ha detto...

Qui qualcuno indossa la veste di un agnellino....ma sempre lupo rimane! Ai posteri.....

OpenYourMind ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
OpenYourMind ha detto...
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Antonio Armando ha detto...

Sai cosa è davvero assurdo cunèl?
Il fatto che per te e i tuoi colleghi migliaia di decessi l'anno per cause iatrogene siano il giusto scotto da pagare per sperare in PS e sale operatorie all'altezza della situazione.
Poi lamenti il nostro rancore verso il vostro modo di operare.
L'unico auspicio che mi rivolgo è quello di affacciarmi il meno possibile dalle vostre parti. Soprattutto se i bisognevoli sono i miei figli.
Buona e proficua giornata a te.

Andrea ha detto...

Se é l'amico che credo io la diagnosi di fibrosi cistica non l'ha mai avuta.

arvo ha detto...

Però abbiamo il veterinario

Andrea ha detto...

Te la racconto io una guarigione. Quando ero piccolo soffrivo di asma ed allergie. Se uscivo con una giornata di vento in primavera quando tornavo a casa non aprivo più gli occhi. Poi ogni anno andava meglio e l'ultimo ventolin é scaduto mai aperto e i problemi di allergia nn li ho. Se avessi preso un bicchiere di succo d'uva tutte le mattine avrei potuto dare il merito a quello.

Antonio Armando ha detto...

Dove sta il problema?
Tu ciucciati il tuo Ventolin (a tue spese) ed io mi pago il mio succo d'uva.
Amen.

ghirox ha detto...

Mi sono perso tra tutti questi commenti. Torno indietro di un po', a quando Zio Cunel indicava la moderazione come la via da percorrere verso una salute sfavillante. Ok, partiamo dal presupposto che la World Health Organization, non Valdo Vaccaro, ha recentemente classificato le carni lavorate come cancerogene per l'uomo, al pari di amianto, benzene, fumo di sigaretta e così via. Le carni rosse, per cui anche 'primizie' come la tartare di cavallo e la fiorentina semi cruda, sono state classificate come potenzialmente cancerogene per l'uomo. Detto ciò, vorrei capire come sia possibile sostenere che la salute si ottenga consumando, tra le altre cose, moderate quantità di alimenti cancerogeni.
Per concludere, vorrei ricordare che negli anni '50 i medici predicavano moderazione nel fumare, come oggi si fa con la carne. Se la storia insegna...

Andrea ha detto...

Immaginavo.
Ciao Antonio

Ziocunèl ha detto...

Evidentemente ti sei fermato ai titoli dei giornali e non ti sei neanche preso la briga di leggere quell'elenco.
La lista comprende quelle sostanze (o cibi che le contengono) classoficate secondo la sicurezza che si ha (con le attuali conoscenze) sulla loro cancerogenicità o tossicità, non quanto sia elevata la stessa. Allora l'associazione facile per chi non legge o per chi non capisce l'inglese è di comparare i i danni del fumo o del benzene a quelli della carne non notando che nella lista sono messe pure le mandorle e molti altri vegetali che vi mangiate tranquillamente. Pure i semi di mela il cumino e molto altro... questo non vuol dire che carne mandorle semi di mela e company siano anche solo lontanamente comparabili al benzene, ma che alcune sostanze che contengono sono sicuramente tissiche. Quanto siano tossiche non era materia di interesse per quello studio. Un pò come dire andare sui pattini o correre in moto hanno sicuramente (per le nostre conoscenze) il rischio concreto di cadere e farsi male quindi li mettiamo nella stessa categoria, quanto ti faresti male cadendo in moto o con i pattini? Non è contemplato nel nostro studio.
Capito ora?
Non esistono cibi "fatti apposta per l'uomo" come non esistono cibi fatti apposta per qualsiasi altro animale, qualsiasi essere vivente animale o vegetale che sia lotta per la propria sopravvivenza e non si è evoluto per farsi mangiare. Ci sono diversi sistemi di difesa creati per questo fine, dalle corna del cervo al veleno presente sulla pelle di alcune rane, dalle spine di cactus e rose alla capsaicina del peperoncino, il cianuro delle mandorle e la solanina delle patate.
Ovviamente È LA DOSE CHE FA IL VELENO ed è per questo che se mi mangio una manciata di mandorle non mi succede niente, ma prova a mangiartene un paio di chili...l'alcool é insieme a carne e benzene ma lo capisci da solo che assumere la stessa quantità di alcool cianuro o benzene non è assolutamente la stessa cosa.
Tutte le tossine e i veleni del regno animale e vegetale ma pure di quello dei funghi sono diversamente dannosi in base alla concentrazione contenuta ma anche all'individuo che li assume...la cioccolata non ci fa male ma se la dai a un cane o a un criceto schiattano. Il pesce palla tal quale ci manda all'altro mondo ma non succede la stessa cosa ai suoi predatori, le ghiande e il mughetto fanno male alle capre ma non al maiale ecc. ecc.

Madre Natura intesa come entità protettiva non esiste, fa parte di un pensiero antropocentrico del passato ormai ampiamente superato, ogni specie lotta per la propria sopravvivenza e si adatta all'ambiente in funzione di se stessa.

Saluti.

ghirox ha detto...

Ti sbagli, non mi sono affatto fermato ai titoli.
Mi pare evidente che sia la dose a fare il veleno, ma non puoi paragonare i semi di mela con la carne, proprio in base alle quantità di questi prodotti con cui il consumatore medio viene a contatto giornalmente. Puoi invece fare un parallelo tra il consumo di carne e il fumare tabacco: certamente fumare una singola sigaretta non provoca il cancro così come non lo provoca mangiare una bistecca. Fumare 20 sigarette al giorno per 10, 20, 30 anni invece è tutta un'altra storia. Consiglieresti ad un amico di fumare, anche solo moderatamente, soltanto perchè, con ogni probabilità, così facendo non morirà di cancro prima di 20 o 30 anni?
Allo stesso modo, io personalmente non consiglierei a nessuno di consumare carne, neanche in quantità moderate. Parlano i fatti e l'incremento spropositato dei casi di cancro, eventi cardiaci, ictus, diabete, osteoporosi e quant'altro dovrebbe far riflettere a riguardo.

Neal Barnard, medico e ricercatore
Caldwell Esselstyn Jr., medico chirurgo e nutrizionista
Michael Greger, medico ed autore
Dean Ornish, medico cardiologo, fondatore del Preventive Medicine Research Institute
Colin Campbell, biochimico e nutrizionista
William C. Roberts, presidente dell'American College of Cardiology, a capo dell'American Journal of Cardiology
Kim A. Williams, medico cardiologo affiliato all'american College of Cardiology
John McDougall, medico ed autore

Sono solo alcuni tra medici e scienziati di fama internazionale che da anni sostengono la correlazione tra cibi di origine animale e malattie nell'uomo e i loro studi ne sono la prova.

Infine, nessuno ha parlato di madre natura nei termini da te descritti. Il fatto che l'uomo abbia una naturale predisposizione a cibarsi e a digerire senza complicazioni determinati alimenti piuttosto che altri, non si può negare.

Antonio Armando ha detto...

Ghirox, è la solita solfa: di tutto un po' e sei sulla retta via.
Se ribatti che con il di tutto un po' ti stavi spianando la strada per gli alberi pizzuti, non sei statisticamente (e quindi scientificamente) rilevante e di conseguenza sei inattendibile.
Hai presente lo sketch di Corrado Guzzanti: "...aborigeno, ma io e te, che caxxo se dovemo di'??!!".
Questi campano di chiacchiere.
Posso dire "Beati loro" o rischio di essere accusato di invidia??

Ziocunèl ha detto...

Povero Campbell non vorrei essere al suo posto...sono 30 anni che viene deriso dall'intera comunità scientifica. Scommetto che se avessimo parlato di medicina mi avresti tirato fuori Wakefield...un altro ciarlatano come tutti gli altri.

Quindi sconsigli anche le mamdorle? Le patate? I pomodori? La soia? Il mais (speciamente quello biologico)? Sono tutti alimenti che hanno qualche sostanza dannosa per l'organismo: veleni, antinutrienti, aflatossine...
O sconsigli solo la carne perché lo hai deciso a propri? Non consiglierei a nessuno di fumare come non gli consiglierei di bere benzina ma mai mi sognerei di sconsigliare alimenti che assunti nelle giuste quantità non danno alcun problema alla salute ma anzi il rapporto rischi/benefici sarebbe nettamente favorevole.

Ma soprattutto mi affido alle indicazioni dell'oms che consiglia moderazione verso alcuni alimenti ma che come sai non li ha mai banditi. Perché? Perché non serve! Visto che il benzene è sicuramente velenoso tu che fai? Non usi più la macchina? Visto che TUTTE LE ANESTESIE sono tossiche che fai? Stringi i denti? E parlando di digeribilità visto che l'uomo non digerisce per niente la clorofilla tu che fai? Non mangi più ortaggi a foglia verde?

Mi sembri come un gladiatore che scende nell'arena e si preoccupa se si è spalmato qualche repellente per le zanzare.
E come dargli torto? Le zanzare di sicuro pungono e vuoi mettere a farsi sbranare dal leone di turno senza doversi grattare??
Dai...in fondo sei simpatico ;)

Ziocunèl ha detto...

La cosa più curiosa di tutte è che se anche fosse vero che l'uomo è per sua natura frugivoro e se anche fosse vero che l'igienismo strettamente applicato assicurerebbe salute e lunga vita viene spontaneo chiedersi come mai sia così difficile essere frugivori coerenti e igienisti coerenti. Come tutti voi fanno eccezioni sia dal punto di vista alimentare che fa quello medico? Non divrebbe essere difficile servire le NATURALI inclinazioni dell'uomo!
Se perfino chi ci crede ciecamente non riesce a rispettare coerentemente i propri dogmi non sarà (per caso) che c'è qualcosa che non va nelle vostre ideologie?

arvo ha detto...

Secondo me Cunel si è già precluso la possibilità di capire bene l'igenismo... sempre che fosse questa la sua intenzione. Voglio dire che se uno contesta qualcosa,deve averne conoscenza. Con i soli commenti piccati, da una parte e dall'altra,non si riesce ad avere un quadro d'insieme coerente ed esaustivo. Poi c'è anche da dire che gli appunti che ci vengono mossi sono i soliti,convenzionali;gli stessi che ripete spesso a pappagallo l'uomo di strada e ogni volte ci tocca ripetere le stesse cose senza approdare a niente. Meglio sarebbe da parte sua approfondire meglio andando nello specifico degli argomenti che interessano col motore di ricerca. Poi è giusto anche aggiungere che la sua deformazione universitaria e professionale crea un muro spesso invalicabile rispetto a ciò che si discosta da quella che crede essere la verità.Diciamo che finora abbiamo fatto solo quattro chiacchiere in libertà

Antonio Armando ha detto...

Igienismo strettamente applicato, frugivori coerenti, igienisti coerenti, chi ci crede ciecamente, rispettare coerentemente i propri dogmi.
Così si esprime un medico illuminato e dalla mente libera e aperta.
Mamma mia ragazzi, siamo messi davvero molto molto male. Peggio di quanto immaginiamo.
Che iddio ce la mandi buona

Ziocunèl ha detto...

Però illuminanti, almeno per me che non sono affatto avezzo a queste disquisizioni. In realtà è la prima volta che intervengo in un blog come il vostro.
Beh se la "deformazione" professionale/universitaria è un limite non vedo come potrei risolvere la questione. Come fai a dimenticare tutto quello che hai studiato in lunghi e faticosi anni?

Antonio Armando ha detto...

Non devi dimenticare infatti.
Devi elaborare.
Devi comparare.
Devi personalizzare.
Devi interagire.
Devi sperimentare.
Devi responsabilizzarti.
Devi diventare coscienzioso e consapevole.
Devi rischiare.
Insomma, ci dovresti provare.
La posta in gioco è altissima.
Sulle tue spalle gravano serie responsabilità. Pensaci, e spesso.

arvo ha detto...

Vero.Lo dico senza alcuna intenzione polemica,ma è quasi impossibile comunicare efficacemente tra noi.Ne ho avuto la dimostrazione molte volte.Prima,in ogni caso, è necessario capire su quali basi si muove l' igenismo ( che non sono scientifiche nel senso corrente) e poi se uno vuole dirne ciò che crede più opportuno.Nel clima "da caciara" non facciamo un passo avanti.Temo.Comunque non è facile.

Antonio Armando ha detto...

Visto che dobbiamo resistere a tutti questi urti della vita, cerco dove e per quanto posso di intossicarmi meno possibile. E visto che i tentativi esperiti hanno dato i loro bravi positivi riscontri (al contrario di 40 precedenti anni di moderata ed equilibrata onnivora alimentazione), fino al prossimo evidente segnale di patimento, rimango lontano da fiorentine e tartare.
È facile criticare il gladiatore rimanendo seduti sugli spalti.
Ciao, simpaticone :)

arvo ha detto...

Mi scuso per qualche virgola saltata in precedenza, che imputo allo stramaledetto smartphone. Ma spero si sia capito lo stesso.
In passato ero già votato al mondo dell'alternativa, su tutto. Ciò non mi ha impedito di driblare tante bufale, anche perché sono un collezionista di libri e non sfarfallo mai troppo col pc.
Ad un certo punto ero convinto di aver trovato l'alimentazione perfetta e di essere in possesso delle conoscenze essenziali. Quando provai il cosidetto pacchetto-salute dell'igenismo pensavo di vivere pressoché in perfectly fit e pensavo di non poter ottenere nulla di più. Ma mi sbagliavo e mi si è aperto un mondo. Tutto è improvvisamente migliorato, anche cose che mai mi sarei aspettato.Esattamente 10 anni fa i controlli specifici per la schiena ed in particolare le vertebre cervicali dalle quali ricevevo fastidi da infiammazione. Il dott fu chiaro :"sei ancora giovane e tra un piccolo dolore e l'altro vai avanti, ma è chiaro che poi con l'avanzare dell'età...ecc..ecc.." Da 4 anni il vegan crudismo tendenziale. Sparito tutto. Io per fortuna ho sempre rifiutato gli antinfiammatori, ma il medico non mancava mai di prescriverli. Se fosse stato per lui starei qui a piangere, come facevano i miei genitori alla mia età. Io più niente, nemmeno l'ombra. Come è possibile tutto ciò? Stop alla mancata stagnazione del sangue. Stop all'insonnia (in forma lieve),molta più resistenza ed energia. Stop a qualche fastidiosa crisi ipoglicemica, diminuzione delle pulsazioni cardiache di 10 unità,stop stanchezza agli occhi. Fine dei fastidi occasionali da pressione bassa, range del ferro finalmente rialzatosi,sparizione degli arrossamenti della pelle dopo esposizione al sole. Diminuzione drastica dello stress. E respiro pure con due narici!!! Sin da bambino ne avevo sempre una chiusa.
Ma mangiando soprattutto frutta, uno non dovrebbe crollare per mancanza di proteine nobili e assunzione di ferro e calcio scarsamente assimilabili? Mmmm... qui...finora qualcuno ha raccontato tante balle su queste cose. Ma il perché è troppo lungo da spiegare.

Ziocunèl ha detto...

A me interesserebbe....sempre che tu ne abbia voglia.

Devis ha detto...

Se non sono fatti oggettivi questi, e aggiungerei anche di notevole rilevanza, allora finiamola lì è inutile perder tempo. La cosa sbalorditiva è che in questo blog esperienze di tal sorta non sono affatto una rarità ma la norma! Ci vorrebbe maggiore equilibrio, troppo comodo farsi scudo con la perenne richiesta di dati oggettivi desunti da analisi di laboratorio. Per noi questi dati sono sufficientemente validi e ci giustificano a portare avanti la nostra scelta. Scelta che può essere certamente dipinta come ideologica, non c'è alcun problema, almeno da parte mia. Le impellenti necessità di risolvere quanto prima piccoli o grandi problemi di salute non collimano con l'usuale tempistica della scienza. Che poi essere uomini di scienza non penso che autorizzi a sindacare sulle libere e ponderate scelte che ogni persona ha il diritto di esercitare. O sbaglio?

arvo ha detto...

Valdo Vaccaro spiega molte volte queste cose e molto meglio di me. Io non concordo su tutto,ma ritengo il suo un lavoro eccezionale.In generale la ricerca scientifica è pilotata dal denaro. Ricercare costa e ci vogliono finanziamenti. Chi fornisce soldi cerca il ritorno economico, per cui è ammesso ogni sforzo a patto che abbia come scopo finale la creazione di un nuovo farmaco. E' un pò la direzione generale della stessa scienza, legata a doppio filo alle realizzazioni industriali e tecnologiche. La scienza è sempre dalla parte del potere che ne sfrutta appieno le applicazioni pratiche. Per la medicina le cose non cambiano e la cosidetta scienza alimentare, fallace, incerta, contraddittoria e "inquinata, tutto questo lo subisce all'ennesimo grado.
Tutto è monitorato; dagli studi alle carriere, dalle pubblicazioni scientifiche alle relazioni che ciascun professionista esercita con le persone e così via. Se lei trova per terra un sassolino che mostra di guarire qualcosa (l'igenismo nega questa possibilità, ma è solo per capirci)non potrà dirlo troppo in giro, specie se questo sassolino non è brevettabile e se può entrare nella disponibilità libera di tutti. In caso contrario scattano le sentinelle del sistema che controllano tv, politica, riviste e opinione pubblica in generale e la distruggono in quattro secondi stroncandole la carriera. Invece il medico preferisce rimanere abbronzato tutto l'anno....per così dire. Si potrebbero dire mille altre cose, ma a cosa serve? I casi Vioxx e Celebrex, il fiume di morti per cause iatrogene, le finte pandemie esotiche (la tv urlò in una occasione che era morto un pappagallo in Corea, per spaventare con l'aviaria. Ed il corriere della sera titolò che la sars minacciava di uccidere 10 milioni di persone in Europa),il "virus inventato" di cui parla Peter Duisberg,i finti risultati contro i tumori dal 1971 in poi e così via......tutto questo legittima una ribellione. Almeno una rivolta individuale, che coinvolga solo se stessi, assumendosene la responsabilità e senza costringervi nessuno. Allora, in estrema sintesi, eccoci qui.

Andrea ha detto...

Come se studi e sperimentazioni vertessero solo sui farmaci.

arvo ha detto...

E'una semplificazione necessaria e il discorso va circoscritto all'ambito che qui più ci interessa. Ciò non toglie che il farmaco innovativo è quel che interessa di più la ricerca strettamente medica.Ma come si può pensare che droghe di sintesi possano risolvere l' enigmatica complessità dell'organismo umano senza portare pesanti conseguenze,spesso neanche comprese?

Andrea ha detto...

Se lo dici tu che per lavoro metti il naso in pubblicazioni mediche allora mi fido.

arvo ha detto...

Tu bisogna che metti il naso nell' articolo che ti ho già detto.Ma hai paura di farlo perché temi il confronto. Ma perché stupirsi? Hai sempre fatto così.

Ziocunèl ha detto...

Non capisco, prima dici che le pubblicazioni sono controllate (così come tv giornali ecc.) e poi ne citi una come sostegno di una tua tesi....ma non avevi appena detto che erano controllate?

Andrea ha detto...

É una tesina che ho letto ma non sono un medico e non conosco la malattia. Come ti ho già spiegato non entro nel merito d cose che non conosco.

Andrea ha detto...

Zio qua gli articoli sono scritti da Vaccaro.

Antonio Armando ha detto...

Le centinaia di testimonianze che affollano questo blog, non sono controllate. Ed è verosimile ritenere rispondano ad un minimo di verità. Per voi non è abbastanza? Ci dispiace, ma è un problema vostro.
Il nostro problema (davvero importante) è quello di dover continuare a pagarvi.
Un altro piccolo appunto, professore, se mi permetti: prima di sparare a zero su Campbell, facci e fatti la cortesia di prendere conoscenza del suo curriculum. Magari ti accorgeresti che non è proprio l'ultimo dei coglioni.
In bocca al lupo e cerca di fare meno danni possibile.

Antonio Armando ha detto...

A differenza di quelle che conosci: in quel caso sei illuminante e propositivo!
Minchia Andrea, che faccia che hai!

Antonio Armando ha detto...

E perché li leggi, scusa??!!
Con tanta letteratura scientifica disponibile, proprio qui devi venire a farti il sangua marcio?!

Antonio Armando ha detto...

Noi nutriamo assoluta fiducia nelle competenze tue e del tuo collega.
Dormi tranquillo.

Ziocunèl ha detto...

Aaaaaaaaaaaannnnnnnnnnnhhhhhhh, ok.
Curioso, quando ti si rompe la macchina vai dal meccanico, per costruire una casa ti rivolgi all'architetto, per problemi di tubazioni si chiama l'idraulico e mai nessuno si sognerebbe di far aggiustare l'auto dal panettiere o farsi progettare la casa dal pasticcere...per la salute invece praticamente tutti si sentono autorizzati a sostituire il medico.

...ma solo finché non si è in pericolo di vita, allora li (con la coda fra le gambe) di corre in pronto soccorso a chiedere il salvavita.

Ziocunèl ha detto...

Non sono un medico.
Il curriculum di Campbell lo conosco bene come conosco quello di Benveniste, o di Pauling. Il punto è che nessun curriculum e neanche due premi Nobel ti autorizzano a un certo punto della tua vita a sparar cazzate pretendendo di essere preso sul serio.
Nella scienza non conta chi dice qualcosa ma cosa si dice.
Vuoi un esempio di persone perfettamente incompetenti in medicina che hanno fatto una "scoperta" poi riconosciuta dal mondo scientifico? Leggiti la storia dell' OLIO DI LORENZO.
Nessun occultamento misterioso , nessun "sistema" maligno, semplicemente questi poveri genitori avevano ragione e gli è stato riconosciuto in breve tempo. Non sulla parola, certo, ma sull'evidenza e ripetibilità delle prove. Se valessero i casi anedottici e personali allora dovremmo considerare anche tutti i miracolati che sostengono il mago Otelma.
Se una cosa funziona veramente funziona sempre (o nella maggioranza dei casi) non solo su di me e su mio cugggino.
La soluzione ad ogni diatriba è semplicissima: si è sicuri di conoscere il rimedio per tutti i tumori o la soluzione per tutti i malanni? Bene, si conduca un test controllato e si pubblichi su una rivista peer reviewed.
Salveresti un sacco di vite, convinceresti anche gli scettici, vinceresti sicuramente un Nobel e faresti un sacco di soldi. Più facile di così...

Attendo piccate risposte che richiamino a misteriosi complotti planetari. ;)

Antonio Armando ha detto...

E perché, voi addetti ai lavori, non vi impegnate a fare quello che dici?!
Perché non glielo vai a dire in faccia a Campbell e a Esselstyn che sparano cazzate??!!
E mentre che ci sei, avvisa pure Clinton!

Antonio Armando ha detto...

E qui hai pestato la cacchina!
La manutenzione ordinaria e parte di quella straordinaria (il limite mi viene imposto dalla mancanza di costose attrezzature adeguate) della mia autovettura la curo personalmente.
In casa l'unico "tecnico" che entra è quello impostomi dalla vigente normativa in tema di manutenzione caldaie.
Mi faccio carico e affronto tutte le problematiche possibili. Perché mi piace e perché risparmio.
Mi documento, mi cimento, a volte (per fortuna non troppo spesso) toppo, faccio tesoro delle esperienze e arrivo all'obiettivo.
È questione di volerle fare le cose, caro mio.
Chi non ha voglia di fare una mazza e mettersi in discussione, cerca scuse e, infine, delega.
Sei ancora troppo lontano.
Un caro abbraccio.

Devis ha detto...

Già, Clinton, quello che grazie a Campbell è diventato vegano ed ha sconfitto la cardiopatia ischemica. Anche dalle nostre parti circolano personaggi inquietanti quali Veronesi e Berrino che non sono poi così lontani dalle vedute del nostro amico d'oltreoceano. Anche loro sono dei cazzari?!

Ziocunèl ha detto...

Parli di Veronesi oncologo? Lo stesso che sul suo sito ti racconta come i vaccini hanno sconfitto poliomelite vaiolo e meningite?
Ma i medici non sono tutti controllati dal sistema?

Quando zappi mettiti le scarpe antifortunistiche altrimenti a breve ti troverai senza dita dei piedi... ;)

Ziocunèl ha detto...

E sì. Berrino è un conclamato cazzaro.

Devis ha detto...

Tranquillo Zio, conosco bene l'idea di Veronesi su farmaci e vaccini, naturalmente non la condivido per niente ma questo non è importante. L'importante è che il nostro prestigioso uomo di scienza sia allineato con le nostre tesi in merito alla convenienza o meno di includere carne nella dieta. Prendo atto che per te Berrino, già Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell' Istituto Nazionale Tumori di Milano, sia un conclamato cazzaro.

Antonio Armando ha detto...

A questo punto, mi sa che anche tu a puttanate non sei secondo a nessuno.
Te la giochi con Andrea.
Avanti così.
Continua a darti la zappa sui gioielli di famiglia.
Questo post, ormai, è una farsa.
Però sei simpatico.
E divertente.
Non ci abbandonare. I tuoi interventi costituiscono già ottimi esempi :)

Ziocunèl ha detto...

Non hai capito. Anch'io mi diletto nei lavoretti di casa o nel cambiare olio e padtiglie dei freni alla macchina ma non mi progetto la casa come non mi progetto e costruisco l'albero a camme o la centralina dell'auto.
Se mi sbuccio un ginocchio me lo fascio da solo non vado dal dottore ma se mi rompo una gamba ci vado eccome!
Fare lavoretti in casa o all'auto non fa di me un idraulico/elettricista/meccanico come mettermi in cerotto non fa di me un medico.

Dai, sono convinto che ora hai capito la differenza anche tu.

Antonio Armando ha detto...

E con questo ho finalmente capito chi è l'integralista.
Grazie mille.
Ti chiedo scusa per la mia ottusità ed ignoranza.

Ziocunèl ha detto...

Che c'entra l'integralismo? È rispetto delle competenze.
Il fatto che sia capace di avvitare una lampadina o di cambiare le candele all'auto non mi autorizza a dare lezioni all'elettricista o dire che i meccanici siano degli incompetenti controllati dal sistema.

Ziocunèl ha detto...

Non lo dico io ma i suoi pari.

La mia opinione come anche la tua non contano assolutamente nulla, quello che conta è la parola degli addetti ai lavori.
Tu mi dirai..."eh ma mica sono tutti d'accordo". Vero. È per questo che una persona intelligente (ma non competente in materia) si affida a quello su cui sono d'accordo il 90% dei ricercatori e non a quella minoranza che anche se in buona fede (ma più spesso in cattiva) segue fantadiose teorie non supportate da PROVE CONCRETE E DIMOSTRABILI.

Ti prego risparmiati/ci richiami fuori luogo a Galileo. Lui era un vero scienziato contestato da persone che con la scienza non avevano nulla a che fare...un pò come gli igienisti ;)

Antonio Armando ha detto...

Sei blindato nel gioco dei ruoli e degli incarichi.
Non accetti il fatto che i tuoi progettisti di salute sono moolto più efficienti nel mietere cadaveri.
Però dici che due Nobel e un bel curriculum non significano nulla.
La salute va progettata giorno per giorno. Il ruolo o l'incarico non valgono nulla (solo a fotter danari al contribuente) se non confermati da successi quotidiani sul campo.
E tu vorresti appioppare la responsabilità di tale sfacelo a Vaccaro o alla mancata coerenza del veganuccio di turno. Veganuccio che, secondo te, fa crollare il castello di successi inconfutabili sulla propria pelle se, allontanandosi dai propri dogmi, va a farsi riallineare un femore rotto al nosocomio più vicino! Però è coerente che continui a versare il suo contributo al SSN.
Amico mio, le teorie scolastiche sono una bella cosa. La vita di tutti i giorni ti costringe a districarti alla meno peggio per cercare di sopravvivere.
Noi siamo qui a testimoniare che si può fare. E che risulta più semplice ed efficace se ti avvicini ad uno stile di vita che è l'esatto opposto di quanto proposto dal tuo "sistema".
È un fatto. Accettalo e basta.
Anche se non (ancora) annoverato nella letteratura scientifica.
Il mondo cambia. La gente si evolve (basta guardare come l'argomento prenda sempre più piede anche nei palinsesti televisivi, ad esempio) ed è un fatto "naturale".

Ziocunèl ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Devis ha detto...

Poco sopra Arvo ha citato due "piccoli" esempi di alcune chicche, dei veri e propri gioielli, che il 90% dagli addetti ai lavori hanno permesso la libera distribuzione nel mercato dei farmaci perché assolutamente sicuri, scientificamente parlando. Sappiamo tutti come è andata a finire. Che dire del talidomide, un'altra gemma donataci dai cultori della materia. Vogliamo andare avanti?

Ziocunèl ha detto...

Io non ho appioppato niente a nessuno. Sei tu che dici che i medici mietono cadaveri.
Non ho parlato del signor Vaccaro ne di "veganucci".

Mi confondi con qualcun altro?

Antonio Armando ha detto...

Non serve dirlo chiaramente.
Si desume facilmente dai tuoi discorsi.
E non mi sto inventando nulla.
Le morti "iatrogene" vengono dopo infarti e tumori.
Lo dicono i numeri. Non io.

Ziocunèl ha detto...

Gli uomini sbagliano, e gli uomini di scienza non fanno eccezioni. Gli sbagli vengono riconosciuti, quando ci sono veramente (non le fantasie sui vaccini e l'autismo), e gli sbagli si pagano. Giustamente. C'è una lunga lista di errori medici e di conseguenti risarcimenti. Inoltre la medicina è cambiata radicalmente negli ultimi 200 anni e si è evoluta. La medicina alternativa invece è sempre uguale, come una religione, non si evolve e stranamente non sbaglia mai, e non risarcisce mai.

arvo ha detto...

Una precisazione,Zio.Per ciò che mi riguarda,non ho mai fatto riferimento a studi e ricerche.Intendevo invece un elenco di testimonianze pubblicato qualche giorno fa e che Andrea non commenta. Bene,se è falso, cosa ci state a fare qua? Se è vero perché non cominciate a porvi domande?
Poi sulle ricerche scientifiche non hai capito la mia posizione e questo testimonia del fatto che la nostra discussione non serve più a niente.Mai pensato che siano false nei risultati.La manipolazione non è quasi mai in tal senso. Invece si finanziano solo quelle dove i risultati possibili non possano mai decurtare gli affari.Il che è tutt'altra cosa.Ti risparmio la storia del diabete 1,s svoltasi da queste parti e con la quale un medico ed Andrea sono rimasti con un palmo di naso. Tanto....a che servirebbe? Concludo nella convinzione che l'igenismo non l'hai capito; lo si vede dal tenore (molto generico) dei tuoi scontati argomenti.
Nel senso che se tu dovessi redigere una relazione finale CONTRO, annasperesti nel buio.
Io per parlar male dello stalinismo ho studiato e non prendo ad accusarlo di aver sterminato gli indiani.

Devis ha detto...

E' appunto per questo che il fatto che il 90% della categoria o dell'ordine professionale approvi o meno una determinata risoluzione non può garantirne al 100% l'esattezza assoluta. D'altra parte non può che essere altrimenti, la scienza si muove per teorie, ipotesi, test sperimentali che comunicano informazioni da interpretare. Molto spesso le interpretazioni della parte minoritaria si dimostrarono veritiere, anche se vennero accettate dopo molto tempo dalla risoluzione originale della maggioranza.

Ziocunèl ha detto...

Io non ho accusato l'igienismo di aver sterminato o danneggiato alcunchè.
A quando risale questa filosofia?
Perché è rimasta immutata e non si è mai evoluta? È forse nata infallibile?
Aspetto una risposta pertinente al mio precedente post...

Ziocunèl ha detto...

Di solito le scoperte rivoluzionarie, se fondate, possono essere accettate dopo qualche tempo. Gli indispensabili tempi tecnici per le sperimentazioni. Si parla di anni,non certamente di secoli ne tantomeno di millenni.
Se hai clamorosi esempi di "alternative" osteggiate e poi riabilitate dalla SCIENZA sarei curioso di venirne a conoscenza.
Grazie.

Ziocunèl ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Devis ha detto...

Due annetti fa era stata allestita a Pisa (al Palazzo Blu, non alla "casa dell'igienista") una mostra intitolata "Balle di scienza, storie ed errori prima e dopo Galileo" (scusami se ho scritto Galileo, ma il titolo non glielo dato io), molto interessante e istruttivo. A dispetto del titolo che potrebbe far evocare un covo di complottisti, il motto o l'intento dei promotori era quello di dare lustro alla ricerca scientifica ammettendo che questa non può che muoversi collezionando errori su errori, cambi di direzione ecc. Forse in rete è possibile trovare ancora qualcosa del materiale esposto.

Andrea ha detto...

Grandi code di paglia..

Andrea ha detto...

Hai poco da tirarmi in ballo. Io non sono un medico e come vedi non scrivo ovunque. IO non mi esprimo in argomenti che nn conosco.

Antonio Armando ha detto...

Te la do' io la risposta: ventolin, deltarinolo, creme cortisoniche, aspirine, augmentin, tachipirine, muscoril, locabiotal, 8 anni di vaccino antiallergico (dall'età di 8 anni), latti formulati, cleanil compositum spray, bentelan,broncovaleas e altre decine e decine di mirabolanti ritrovati farmaceutici (i cui principi attivi si contano sulle dita di una mano) non hanno risolto una mazza. A stento riuscivano a tenere a bada il sintomo. Anche se l'ultima volta che ho portato mio figlio al PS in crisi asmatica, mi sono cagato addosso nel constatare che nemmeno ripetendo il trattamento più volte la sintomatologia migliorava.
Poi, così, giusto per provare la "medicina alternativa", togliamo latte e derivati. Di nostra iniziativa ovviamente, dopo aver letto quel cazzaro di Campbell. I tuoi progettisti del piffero si sono guardati bene dall'azzardare proposte della specie. Guarda caso, nel giro di 3/4 giorni (e non gli indispensabili tempi tecnici per le sperimentazioni) addio asma. Inversione totale di rotta. Sono 5 anni che la macchinetta dell'aerosol è buttata "inerme" nella scansia.
Dove sta la scoperta rivoluzionaria??!!
Secondo te che dovrei fare?
Dare latte e fiorentina al sangue a mio figlio e poi affidarlo alle amorevoli cure dei medici?!
Ma ti rendi conto che il solo pensare una cosa simile è follia pura?
Ma pensi che la gente sia tutta stupida?!
Amico bello, non ti auguro un'esperienza come la mia (che non è certo stata delle peggiori). Però ti aiuterebbe a comprendere la stupidità del sistema nel quale tanto credi.
Per risolvere i problemi che avevo io e la mia famiglia (che vuoi, è ereditarietà. È normale! ) non è che mi sono calato in apnea nella fossa delle Marianne. Ho solo cambiato alimentazione! Ti rendi conto o no della gravità della situazione?
Stiamo qui da giorni a perderci in chiacchiere appresso alle tue cagate (scusami sai, ma al cospetto della salute di tanti di noi, le tue argomentazioni non reggono) come se stessimo bestemmiando puttanate ai 4 venti basate su chissà quale congettura, credenza o appartenenza di setta!
La verità assoluta non l'abbiamo ancora decifrata. Nessuno.
I fatti fanno la differenza, nel frattempo. E che differenza!
Non è scientifico?
Pazienza. Sono costernato.
Mio figlio nel frattempo corre spensierato come un fulmine.
A pieni polmoni. Con un'energia ed una vitalità che solo un bambino sano di 9 anni può esprimere.
Come starebbe adesso se non mi fossi azzardato a sperimentare questa folle "filosofia"?

Devis ha detto...

Ma quale coda di paglia?! Qui si vuole sottolineare il distinguo fra chi non pone mai obiezioni su quelle che OGGI sono considerate verità scientifiche e chi invece preferisce mantenere un distacco critico. Penso che entrambe le visioni siano legittime e rispettabili.

Andrea ha detto...

Eh già ma c'è differenza tra proporre e tirare a caso. Piuttosto che tirare a caso mi affido a chi ne sa più di me quando non capisco proprio perché le chiacchiere stanno a 0 mentre io con la vita, la morte e la sofferenza ci ho a che fare tutti i giorni.
Ciao Antonio salutami il Bianconiglio

Andrea ha detto...

Davis non era per te, purtroppo Smartphone e pc hanno una visualizzazione diversa.

Andrea ha detto...

Antonio sei talmente incazzato che non capisci che uno studio può benissimo realizzarlo un igienista. Iniziate dai tumori.

Devis ha detto...

Ennesima testimonianza di valore straordinario, che Antonio molto gentilmente ci concede. Non che fosse la prima volta, ma è sempre utile in modo che anche nuovi interessati al nostro sistema possano esserne messi al corrente e trarne qualche conclusione. L'incazzatura Andrea non può che continuare a lievitare se fatti come questi continuano a essere sminuiti o bollati come coincidenze.

Andrea ha detto...

L'incazzatura di Antonio sale a prescindere. Se sta facendo digiuno lo capisco.

arvo ha detto...

Concludo,con la delusione di non essermi inteso meglio con Cunel.Pazienza.
Andrea,ti chiamo in ballo perché sei piuttosto furbo.Non è un'offesa.
Non dovevi leggere del morbo di Basedow. Sai bene che il punto era un altro. Si trattava delle testimonianze di guarigione.Saranno vere o false?
Speriamo che Valdo se le inventi costantemente,altrimenti per voi si mette male.O devo ricordarti la storia del diabete1 di qualche mese fa? Ammetti che tu e quel dottore c'eravate rimasti male.Ti ricordo solo due nomi,carissimo :Jana e Marco. Acc.....ma chi erano? Fuggisti con la coda tra le gambe. Infatti per un po' eri sparito dalla circolazione.

Andrea ha detto...

Ricordo quei nomi come ricordo tutta la storia e ricordo anche di messaggi cancellati e minacce ricevute.
Ho la memoria lunga, non ti preoccupare.

Antonio Armando ha detto...

Che setta di delinquenti, sti vegancrudistivaldianitendenziali!
Che ci sia lo zampino di Cosa Nostra??!!

Antonio Armando ha detto...

Durante il digiuno sono di una calma e tranquillità disarmanti!
L'incazzatura di Antonio è proporzionale all'entità delle sciocchezze che legge.
Del resto da uno sciocco del suo rango, che altro aspettarsi?

Ziocunèl ha detto...

Il problema delle testimonianze è che ce ne sono di tutti i tipi, dalle guarigioni grazie alla dieta Paleo a quelle grazie al veganesimo, dagli avvistamenti Mariani ai rapimenti degli alieni... io non metto in dubbio la parola di nessuno ma se bastassero le testimonianze come decidere se dare ragione ai Paleo o ai Vegan? Due pensieri in completa contrapposizione che rendono evidente il fatto che almeno una delle due correnti (o anche entrambe) sono in errore. Ora l'unico metodo valido di verifica è quello scientifico che mettendo alla prova con dei test controllati le rispettive posizioni potrà discernere i fatti concreti e ripetibili dalle correlazioni o errate teorie.
Nessuno nega le esperienze personali ma eventualmente può contestare le attribuzioni di merito prive di prove dimostrabili in test controllati.

Andrea ha detto...

Sarà come dici ma non mi incazzo quando discuto con qualcuno, tanto meno online. E di cagate ne ho lette. Mi stupisco dell'opposto, tanta sicurezza e poi perdi le staffe. Non dovrebbe esses l'opposto? Io incacchiato e tu no?

Andrea ha detto...

Eh ma zio purtroppo non verrà mai condotto nessuno studio. La scusa ufficiale é che costano...quella ufficiosa non si saprà mai. Si dice che la dieta ecc guarisca dai calli sulle mani al sarcoma (qualsiasi), di teorie valdiane ma ancora nessuno si prende la briga di tirare giù due numeri ragionati.

Antonio Armando ha detto...

Io sarò incazzato ma tu in quanto a lucidità non sei messo bene. E non è una novità!
Mi spieghi quale ente pubblico, casa farmaceutica o industria alimentare ordinerebbe una ricerca ad un igienista?!
Ma tu, in che mondo vivi?

Antonio Armando ha detto...

Tu prima vai al PS con tuo figlio cianotico.
Poi vieni sul blog, ti rileggi tutte le puttanate che tu e tuo zio andate professando, e poi, se ancora ti va, ci facciamo due risate insieme.
Rimango a tua disposizione.
Quando vuoi.
Tranquillo, anche se enfatizzo non perpreto condotte criminose.

Devis ha detto...

Come sarebbe a dire non verrà mai condotto uno studio? Se il più grande studio della storia umana in merito alle correlazioni fra dieta e salute condotto dallo scienziato (non igienista) Colin Campbell viene definito una barzelletta e il suo artefice un cazzaro, allora non possiamo farci niente. Il perché costui si sia imbarcato in questa avventurosa ricerca "pseudoscientifica" i cui risultati lo costrinsero a cambiare celermente decennali abitudini gastronomiche è un mistero.

Antonio Armando ha detto...

E nel frattempo?
Ah, dimenticavo, fiorentina al sangue e primizie del genere.
Tanto se mi ammalo posso sempre ricorrere ai brillanti mezzi della moderna scienza statistica, medico farmaceutica. E i risultati sono garantiti.
Ma di che stiamo parlando??!!

Antonio Armando ha detto...

Ancora Devis?
So' tutte cazzate facilmente confutabili nei fatti.
Basta metterle in pratica e, nel volgere di una notte, sei all'altro mondo!
Famose du' risate, dammi retta :)

Devis ha detto...

Mmm...mi sa che non hai tutti i torti :)

Andrea ha detto...

Non diciamo fesserie, realizzare uno studio non interessa in primis a voi. Il libro di Campbel o come si chiama è stato confutato nei numeri. La statistica.
Che soldi servono se le cure sono tutte a base di dieta, camminate con respirazione sbuffante e sole? Sapete voi di cosa state parlando?
Eppure è così semplice.
Va beh, ciao ragazzi continuate a cantarvela
ps. io ci lavoro in pronto soccorso!

arvo ha detto...

Si,poi li pubblichi tu sul diario di tua sorella.Di certo queste cose non interessano nessuna rivista che conta.Ma tu mi sembri di bocca buona....

Antonio Armando ha detto...

E non dirlo troppo in giro, che lavori in ps!
I soldi servono a pagare gli scienziati che devono ufficializzare i rilevamenti.
O tu lavori per la gloria?

Ziocunèl ha detto...

Fare l'infermiere è già una vocazione ma lavorare il PS ti fa ancora più onore Andrea.
Il tuo è più di un lavoro. Grazie!

Antonio Armando ha detto...

Infermiere e veterinario?!
Onore a te.

arvo ha detto...

Chiunque abbia compreso bene i termini della questione, sa che alla base delle differenze insanabili tra medicina ufficiale ed igenismo c'è una visione dell'uomo e della salute completamente diverse. Per l'igenismo la natura umana è una ed è sempre quella. Non c'è una conoscenza da ricercare con scoperte progressive; quest'ultima ha bisogno,senza dubbio, di ricerche continue e di cosidetti studi. Che per quanto selezionati e pilotati siano hanno come scopo principale quello di mantenere la visione standard, materialista in omaggio, se vogliamo, alla "meccanica razionale" e al dualismo cartesiano. L'igenismo viene da lontano e richiama la visione tradizionale dell'essere umano. La quale non ha bisogno di alcuna sperimentazione; e il metodo scientifico può servire ad esso solo per dimostrare qualcosa alla controparte. Chiaro che se uno insiste con la richiesta di esperimenti scientifici non ha affatto capito i termini della questione. Quella igenista è la "cura della non cura" e l'organismo umano è orientato alla propria salute perché persegue l'omeostasi e si pone ogni volta in equilibrio in forza di vari fattori. L'individuo, seguendo alcuni principi (che l'uomo non deve ricercare ma semplicemente conoscere e basta), non deve curarsi ma lasciare che l'organismo si curi da sé, mettendolo nelle condizioni di farlo. La medicina convenzionale invece interviene coi farmaci spegnendo i sintomi, con tutto quello che ne consegue.
L'igenismo? Basta ignorarlo o non seguirlo e il gioco è fatto.
Infine se l'ingegnere fa crollare il palazzo viene preso a calci nel sedere e perseguito. Il medico invece se la cava sempre e non risponde a nessuno. Ha licenza di uccidere e di fallire, non dovendone rispondere come accade nelle altre attività umane. Si dirà che della salute umana non si sa ancora tutto. Ma allora perché questo monopolio arrogante come se invece tutto si conoscesse già?

Ziocunèl ha detto...

Arvo ti stavo per fare i complimenti per la bella sintesi, poi hai rovinato tutto con la sciocchezza della soppressione dei sintomi e poi con l'affermazione sui medici che non pagano per i loro errori.
La lista dei medici che in varia misura hanno (GIUSTAMENTE) pagato per i loro errori è lunga e basta da sola a smentirti.

Per il primo punto invece sappi che la medicina si occupa principalmente di prevenzione, in secondo luogo di cura e Sì, certo, in piccola parte anche di attenuazione dei sintomi per alleviare inutili sofferenze ai pazienti in via di guarigione o come gesto di pietà per quelli incurabili, per i terminali e per chi soffre di dolori cronici.

arvo ha detto...

Mi dispiace che ci sia ancora un equivoco,che però non cambia i termini della questione.Il medico non paga ma non nel senso che hai compreso tu.Certo lo so anche io che ci sono le denunce.Colpa mia,per non aver usato i termini giusti.Il medico non paga per i fallimenti.Un certo tumore guarisce per il 20 per cento ?L'ottanta sono i fallimenti. Mio padre è morto di chemio intensiva.Ecco un altro fallimento.Se andava da Simoncini moriva lo stesso ma soffriva di meno. Però questi andava in galera....non so se mi sono spiegato. Se la palazzina crolla,l'ingegnere viene perseguito.E così tutt' gli altri professionisti.Ma il medico fa carriera....

Andrea ha detto...

Zio comunque mi occupo di ps in veterinaria dei piccoli animali. Cioè non capisco nulla tranne che nelle emergenze. É inutile dire che lavoro con passione ma per comprare da mangiare e chi ironizza sulla raccolta dati dimostra solo di non sapere un cazzo di quello che sta dicendo. Mi spiace per lui.
Ciao ziocunel buon lavoro!

Ziocunèl ha detto...

80% di insuccessi? Sei fermo a statistiche di 30 anni fa. Non esiste il tumore ma i tumori. Ognuno ha peculiarità radicalnente diverse da un altro, mortalità diverse, cure diverse.
Ogni tipologia ha la sua casistica e non si possono tirare fuori percentuali valide per tutti. Sappi tuttavia che pur con i suoi effetti collaterali la chemio è molto cambiata nel corso degli anni e ha notevolmente migliorato i suoi effetti a fronte di minori collaterali. La sppravvivenza a 5 anni a 10 anni e in alcuni casi la totale remissione sono notevolmente aumentate. Certo, ci sono sempre tumori incurabili e casi di insuccessi. La cura definitiva non è stata ancora scoperta ma la speranza di vita di un malato e la qualità della vita è sensibilmente migliorata. La medicina non si è mai definita infallibile in questo campo poi è più fallible che in altri ma è quanto di meglio si abbia al giorno d'oggi.
Il resto sono solo chiacchiere da bar.

Questo è il mio ultimo post, tolgo il disturbo.
Buone cose a tutti voi.

Antonio Armando ha detto...

Come no? Tutti i parrnti e conoscenti che sono andati all'altro mondo grazie a chemio e radio, se la sono spassata.
Stavano una Pasqua!
Mia zia hanno dovuto saldarla dentro la cassa mezz'ora dopo il decesso (per arresto cardiocircolatorio anche se la terapia cui stava sottoponendosi era per una leucemia), a causa dell'orribile trasformazione che il suo povero corpo stava subendo!
Ma non fa statistica.
Sono io che dico baggianate.

arvo ha detto...

Idem mio padre sul quale facevano esperimenti che poi la magistratura dichiarò "fuori dai protocolli" Il luminare aveva più ville....molte delle quali all'estero...che capelli in testa e nonostante la sua clinica sembrasse più una macelleria e i pazienti morissero come mosche, lui a detta del grande pubblico era "molto umano".

Antonio Armando ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Antonio Armando ha detto...

Tutto questo perché?
Perché secondo i canoni della vita standard del medioman lobotomizzato, devi essere satollo di porcherie industriali, cadaveri animali, farmaci e integratori; sedentario, stressato nonché a vario titolo "inquinato".
E cosa si può fare per TENTARE di abbassare il livello di rischio??!!
Grande interrogativo al quale l'immensa e inarrivabile scienza medica, ancora oggi, annaspando, cerca di trovare risposta.
Chissà che PROVANDO ad alimentarsi con i prodotti dell'ortolano, facendo regolare attività fisica, impegnandosi a gestire le ansie che il quotidiano vivere ci propina (relegando al proprio ruolo le innumerevoli boiate che riteniamo indispensabili) e cercando di esporsi per quanto possibile, il meno possibile, agli agenti inquinanti, l'odierno stato di fatto possa subire un positivo cambiamento!
E chi lo sa!
Mistero dei misteri che solo con il decorso di qualche decennio (giusto i tempi strettamente necessari ad effettuare le dovute sperimentazioni) i nostri sottopagati cervelloni, magari, se gli conviene, riusciranno a risolvere.
Lo so, sono un povero contadinello ignorante, sempliciotto, ortoressico e complottista.
Come la quasi totalità dei frequentatori il blog.
Chiedo scusa a tutti per le mie intemperanze e vi auguro, sinceramente, un buon vivere.

Stefano ha detto...

http://www.sentinelitalia.org/index.php?option=com_content&view=article&id=52:confessioni-di-un-medico-allopatico-&catid=34:informazione-alternativa&Itemid=53

Antonio Armando ha detto...

Grazie Stefano per il link.
Però, che vuoi, ognuno sul web può dire quello che vuole. Le dichiarazioni non sono ufficiali né accompagnate da documentazione scientificamente attendibile.
Gli addetti ai lavori, consiglierebbero al presunto medico pentito di sottoporsi ad un trattamento psocoterapeutico.
Alla stregua di Luc Montagnier, che fin quando ha parlato di aids andava bene a tutti (lo hanno addirittura insignito del Nobel), adesso che rilascia scomode dichiarazioni, è da manicomio!

http://www.agi.it/salute/2016/10/13/news/vaccini_montagnier_mix_con_anti-infiammatori_pu_scatenare_autismo-1160975/

arvo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
arvo ha detto...

Altro soggetto interessante è l'immunologo prof Richard Ablin, colui che ha scoperto ed ideato il test del psa per la prostata, una trentina di anni fa. In base a questo screening tanti maschi si fanno operare alla prostata per combattere il cancro, anche in presenza di tumori innocui.
Egli dichiara che questo test ha causato negli anni una catastrofe sanitaria senza precedenti, essendo drammatiche le conseguenze per i malcapitati. E aggiunge che cose simili si verificano anche in altri settori della medicina, come per es per le donne con la somministrazione di ormoni durante la menopausa. Bella roba, non c'è che dire, è sempre una questione di affari. Questo conferma l'affermazione che abbiamo fatto durante la discussione che precede e cioè che la medicina convenzionale è ligia al sistema e funzionale al potere, con rare eccezioni. E dunque i vari ZioCunel del mondo come minimo non se ne accorgono, nella fretta di conformarsi allo status quo. Il ragionamento è che "se lo dicono loro deve essere senz'altro vero.Non si discute."
http//www.l'hoappenalettosulgiornale.com//

Eleonora ha detto...

Addio, Zio!

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