Cerca nel blog

Caricamento in corso...

Attenzione: se non funziona "CERCA NEL BLOG" usa questo link (basterà cambiare il termine di ricerca con quello di tuo interesse)

venerdì 7 ottobre 2016

GASTRITE, ALITO FETIDO E RIPARTENZA DA ZERO


LETTERA

DISPERATO E PRESO DALLO SCONFORTO A 37 ANNI

Gentile Valdo, Ho scoperto il suo blog per caso ed ho iniziato a documentarmi sull'incredibile lavoro e ricerca da lei svolto. Le scrivo perché oramai sono disperato e non riesco a venire a capo dei miei problemi fisici. Sono un uomo di 37 anni e da ormai una decina d'anni ho dei problemi che si stanno aggravando sempre di più tanto da indurmi a pensare nei momenti di sconforto più buio a compiere un gesto estremo. 

IPOTIROIDISMO E CURE EUTIROX DAI 20 ANNI IN AVANTI

Tutto ebbe inizio quando avevo circa 20 anni e, durante un esame del sangue, mi trovarono dei noduli alla tiroide con relativo ipotiroidismo. Ho preso per anni Eutirox e tutto sembrava funzionare bene. Continuavo a svolgere la mia vita normalmente. Poi con il passare degli anni hanno iniziato a sommarsi problemi su problemi. 

ALITOSI CRONICA E REFLUSSO GASTROESOFAGEO

Ho iniziato con una alitosi cronica che mi ha indotto a fare ricerche per capire quale fosse la causa. 
Escluse le cause dentali ho iniziato ad indagare i problemi legati all' apparato respiratorio, quindi vari otorini mi dignosticarono un reflusso gastroesofageo per i quali mi prescrissero i vari inibitori di pompa. Il problema con questo tipo di medicinali era che mi bloccavano la digestione con conseguente ristagno di cibo. Quindi dopo aver consultato un gastroenterologo mi aggiunse un pro-cinetico prima dei pasti. E per un periodo sembrò andare meglio. 

ABUSO DI ALCOL, CARDIAS BEANTE E GASTRITE CRONICA

Poi ci fu un avvenimento che mi segnò in maniera importante. In seguito ad un abuso di alcool (avevo circa 24 anni) fui portato in ospedale dopo aver rimesso sangue. E da quel momento un lento declino, nel quale ho fatto esami su esami fra cui una gastroscopia dove trovarono il mio cardias beante e una gastrite cronica (per cui modificai la mia alimentazione e le mie abitudini oltre ai farmaci che continuavo a prendere). Una phimpedenziometria, dove riscontrarono un reflusso lievemente acido ma che secondo i medici non giustificava il mio malessere e la mia alitosi. 

ASSUNZIONE PSICOFAMACI E CALCOLI ALLA CISTIFELLEA

Tutti i medici che vedevo sembravano minimizzare i miei problemi a causa della mia giovane età. Molti mi dicevano che i miei problemi digestivi erano legati a problemi psicosomatici, nonostante io avessi espresso tutta la mia perplessità perché era il mio stare male che influenzava il mio umore e non viceversa. Per un periodo assunsi anche diversi psicofarmaci. Poi in tempi più recenti una ecografia all'addome evidenziò dei calcoli alla cistifellea abbastanza grandi, ma non tali da giustificare un'operazione. 

PERDITA DELLA MIA COMPAGNA E POSSIBILE PERDITA DEL LAVORO

Nel frattempo la mia alitosi peggiorava e i miei problemi digestivi si facevano più importanti nonostante seguissi scrupolosamente sia la dieta che le norme anti-reflusso. Ho iniziato ad isolarmi per non far pesare la mia condizione fisica a quelli che mi stavano vicino. Ho perso la mia compagna. Sono andato a vivere da solo ed ho iniziato a condurre una vita da eremita, perché non riuscivo ad uscire da questa condizione. Oggi la situazione è molto più grave perché il mio stato fisico mi sta facendo perdere anche il lavoro. 

SCELTA VEGETARIANA E STACCO DA TUTTI I FARMACI

Da circa un anno ho iniziato ad eliminare tutti i farmaci e sono diventato vegetariano. Sto tenendo un diario alimentare. Ma mi sembra di non poter seguire le normali diete vegetariane perché il mio fisico sembra stare un po' meno peggio solo se mangio le patate. Nel frattempo faccio fatica a fare qualsiasi cosa. Il mio stomaco ed il mio intestino sembrano non rispondere più normalmente a nessun alimento. 

MAL DI STOMACO PROLUNGATO E ALITOSI INSOPPORTABILE

Ho mal di stomaco sia che mangi o meno, ho acidità sia che mangi o meno. Dopo i pasti sento il cibo risalire nell'esofago. Ho provato rimedi naturali per digerire. Come la liquirizia o lo zenzero ma questi mi aumentano acidità ed alitosi. Per dirle l'alitosi è talmente forte che anche gli inquilini del mio palazzo si lamentano per gli odori che escono dal mio appartamento. 

SOPPORTO SOLO LE PATATE

Io sono veramente disperato e non so più cosa fare. Mi vedo senza via di uscita e più di una volta ho pensato a un gesto estremo per liberarmi di questi problemi che oramai mi fanno sopravvivere e non vivere. Mi scusi per questo mio sfogo ma era per spiegarle la mia condizione. Spero tanto che possa indicarmi un regime alimentare che mi faccia stare non dico bene ma almeno un po meglio e mi permetta di vivere una vita dignitosa. La ringrazio anticipatamente anche se non trovasse il tempo per rispondermi, per il lavoro di ricerca che svolge.
Samuele

*****

RISPOSTA

DEFINIZIONE DI GASTRITE

Ciao Samuele. La gastrite è una patologia causata da un processo infiammatorio ai danni della mucosa gastrica, con una incidenza molto alta in quasi tutto il mondo, in particolare modo nelle parti più civilizzate dell'Occidente, arrivando a colpire in alcune regioni anche il 70% della popolazione con una età superiore ai 30 anni. In Italia il numero di pazienti colpiti da questo disturbo tende a salire di anno in anno.

SINTOMI

I principali sintomi della gastrite riguardano ovviamente lo stomaco e la digestione, sia che si parli di gastrite in fase acuta che cronica. Si parla di bruciore e crampi allo stomaco, nausea, aerofagia, alito cattivo, reflusso gastroesofageo, affanno dopo sforzi minimi, disturbi intestinali, stitichezza, labirintite, tachicardia, problemi di fegato.

RAVVEDIMENTO TARDIVO

Nel caso tuo in tutto è aggravato da anni di cure farmacologiche. Micidiale la prescrizione di Eutirox a 20 anni, quando esistevano sicuramente altre vie per ristabilirsi. Diamo un taglio al passato e pensiamo sul da farsi. La tua scelta della via vegetariana e dello stacco dai farmaci è quanto mai indovinata, anche se incomprensibilmente tardiva. Come si fa a vivere per anni in quelle condizioni, senza tentare una via d'uscita?

INCREMENTARE URGENTEMENTE LA PREPARAZIONE

È solo da un anno che hai optato per il vegetarismo. Ovvio che non basta questo ma serve una serie di regole da adottare. Ovvio che serve una preparazione sui cicli circadiani, sulla scala Simoneton, sul nostro pacchetto salute, sugli effetti eliminativi che nel breve periodo impediscono di cogliere i vantaggi offerti dal vegeto-crudismo tendenziale. Leggiti in particolare la tesina relativa alla conferenza di Fermo. Per il resto usa come motore di ricerca parole tipo Eutirox, ipotiroidismo, gastrite, digestione, dieta.

RIPARTIRE DA ZERO CON GRANDE DETERMINAZIONE

Tutto sbagliato e tutto da rifare, direbbe il grande e indimenticato campione ciclista Gino Bartali.
Devi a questo punto armarti di umiltà e ripartire da zero. Già il fatto di trovare conforto nella patata dovrebbe orientarti. Scegli le patate non irradiate e utilizzale sia come purea che come insalata di patate, con cipolla tagliuzzata e olio di oliva extravergine di qualità. Altri alimenti sui quali basare la ripartenza in modo prudente e progressivo sono i cavolfiori, i cavolini di Bruxelles e tutte le crucifere.
Ottima la dolcetta o valeriana, tutti i radicchi, nonché rape e ravanelli. Alimento da privilegiare le carote, grattugiate o in succo. Succhi di carote con sedano e fetta di ananas o con 2 mele sono una panacea. Se si hanno difficoltà coi succhi, mantenere per qualche giorno una dieta di cotto, usando persino le mele cotte al forno, prima di ripartire coi succhi e col cavolo crudo tagliuzzato più cipolla, da masticarsi accuratamente.

RIMEDI PER L'ALITO FETIDO

Per l'alito fetido esistono cibi particolarmente risolventi. Mi riferisco ad alghe, carciofo crudo e cotto, finocchio crudo, mela, pera, tarassaco, prezzemolo (con le patate ad esempio), the di menta, the di malva, the di ortica. Occorre procedere su questa strada con fiducia, coerenza, pazienza e rigore certosino.

Valdo Vaccaro 

Nessun commento:

Posta un commento