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martedì 18 ottobre 2016

OBBLIGATORIO PASSARE DAL PARADIGMA ECONOMICO AL PARADIGMA ETICO


LETTERA

ARTICOLO DAL BLOG DI GIANNI LANNES  (Titolo e sottotitoli di VV)

Diretto, semplice e pulito.
Ciao.
Elena Fasulo

*****

FINE DELL'UMANITÀ?

IL PERICOLO CONCRETO È QUELLO DELL'ESTINZIONE

La Via Lattea, vale dire la nostra Galassia, contiene da 200 a 400 miliardi di stelle come il Sole. Nell'universo osservabile sono presenti più di 100 miliardi di galassie. È mai possibile che siamo soli nell'universo? Il problema cruciale dell'umanità è però un altro, non quello della sua origine, quanto piuttosto della fine cui il sistema di sfruttamento della natura e degli umani sta precipitando Gaia. La pena che attualmente si profila è l'estinzione, se non si passerà dal paradigma economico a quello etico.

NON CI PUÒ ESSERE CRESCITA ILLIMITATA SU UN PIANETA LIMITATO

La Terra è un pianeta finito, e non può esserci matematicamente una crescita infinita su un pianeta finito. Una crescita economica infinita del prodotto interno lordo non può realizzarsi su un pianeta dalle risorse limitate. Se si sfrutta troppo il territorio, contaminando l'acqua e inquinando l'aria alterando il clima, di fatto si rapinano le future generazioni del diritto di esistere. 

RUOLO BASILARE DELL'EDUCAZIONE AL RISPETTO PER LA NATURA

Gli esseri umani non hanno alcun debito economico, ma soltanto un debito ecologico con Gaia. Non è una convenzione: il denaro è proprio carta straccia. Il progresso reale (e non lo sviluppo) si misura dal rispetto di tutti gli esseri viventi e dalla salvaguardia concreta dell'ambiente. Dall'educazione dei bambini e dalla giustizia sociale dipende la qualità del futuro. Però, per dirla con Gianni Rodari "È inutile parlare di libertà ad uno schiavo che pensa di essere un uomo libero". La prima rivoluzione è interiore.
Gianni Lannes

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RISPOSTA

Ciao Elena. Ci sono ben pochi commenti da fare. Trattasi di perle. Perle di saggezza alle quali Gianni Lannes ci ha da sempre abituati. 

Valdo Vaccaro


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