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lunedì 10 ottobre 2016

OLIO DI COCCO, OMEGA 3 E DIGERIBILITÀ


LETTERA

OLIO DI COCCO PER LA MIA BIMBA DI DUE ANNI

Buongiorno Valdo, ti chiedo ancora un chiarimento sull'olio di cocco. Quando ero venuta a Imola per un colloquio privato questa primavera avevo capito che mi avessi consigliato l'olio di cocco come ottima fonte di omega 3 anche per mia figlia di due anni. Forse ho frainteso perché, in una delle tue ultime tesine: "Domande sulla dieta, sul muco e sull'olio di cocco", ho letto che consigli di evitarlo da un punto di vista alimentare.

PRODOTTO ECCEZIONALE O PRODOTTO DA EVITARE?

Recentemente avevo letto anche sul sito di Disinformazione un articolo: "Ricino e cocco : gli oli che guariscono" di Marcello Pamio, dove si parla dell'olio di cocco come di un prodotto eccezionale da un punto di vista alimentare. Ora ti richiedo un parere aggiornato. Grazie, grazie mille ancora.
Elisa

*****

RISPOSTA

UNA COSA È LA NOCE DI COCCO FRESCA

Ciao Elisa. In effetti esistono contraddizioni e controversie anche su questo tema. Sono personalmente un grande consumatore di noce di cocco fresca quando sto in zona tropicale, e su questo non ci sono dubbi. Sia il latte di cocco che la sua crema interna sono eccezionalmente buoni, gradevoli e digeribili. L'uso dell'olio di cocco come alimento va provato e sperimentato su basi individuali. 

STO CON L'OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA

Personalmente non ne faccio ricorso e, quando lo ho provato ultimamente nella forma cotta, non l'ho trovato particolarmente piacevole o digeribile, per cui preferisco un buon olio d'oliva ev di qualità. Non pretendo di smontare le teorie altrui partendo dalle mie sensazioni individuali, ma devo essere sempre franco e sincero con me stesso e con voi.

LA DIGERIBILITÀ INNANZITUTTO

La ricerca degli Omega3 va sicuramente privilegiata. Tuttavia, quello che più conta sul piano alimentare rimane sempre la digeribilità facile e rapida senza compromessi. Digeribilità che non può prescindere dall'apprezzamento e dal gradimento che sono fatti molto soggettivi.

LA FUNZIONE DEI BUONI ALIMENTI È QUELLA DI NUTRIRE SENZA EFFETTI COLLATERALI

Massimo rispetto per il collega Marcello Pamio innanzitutto. Questo non mi esime dal non condividere la frase "oli che guariscono", visto che le guarigioni sono qualcosa di troppo complesso per essere accreditate a un qualsiasi prodotto anche se valido. Ma è una questione di parole. Credo che nella sostanza Pamio sia d'accordo su questo. Anche se non lo fosse poi, nulla di grave. È giusto che ci siano differenze, altrimenti sarebbe noia totale.

Valdo Vaccaro

1 commento:

Salvatore Palumbo ha detto...

Credo che Marcello Pamio si riferisse all'olio di cocco nella sua forma cruda e non cotta, parla infatti di "olio di cocco biologico spremuto a freddo mediante centrifugazione". La cottura è deleteria per la maggior parte degli alimenti andando a modificare, e in parte distruggere, le caratteristiche e le peculiarità degli stessi e quindi anche il gusto.
Personalmente lo utilizzo da parecchi mesi, un cucchiaino alla mattina, e lo trovo eccezionale.

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