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venerdì 7 ottobre 2016

RAGADI ANALI RECIDIVANTI RISOLTE E DUBBI SU VIRUS IN LATENZA


LETTERA

RAGADI ANALI RISOLTE GRAZIE AI SUOI CONSIGLI

Buongiorno, Sono una studentessa di Biologia di 21 anni. L'avevo contattata mesi fa alla ricerca di un aiuto per curare ragadi anali recidive e apparentemente croniche. Ho seguito i suoi consigli e sono andata possibilmente oltre. Ho iniziato uno stile di vita non più semplicemente vegano, bensì per la maggior parte crudista, con brevi periodi alternati di digiuno o di consumo esclusivo di frutta e verdura, quando i ritmi giornalieri non mi permettono un digiuno completo. Il mio problema è sparito, e questa è la cosa più importante da segnalare.

SINTOMI DI UN VIRUS IN LATENZA

Si sono nel contempo ripresentati saltuariamente sintomi di un presunto virus, manifestatosi a livello genitale e contratto qualche anno fa. Ovviamente, in latenza, non faceva alcun danno, se non durante un indebolimento del mio sistema immunitario. I suoi saggi mi hanno insegnato che ciò è indice di un rinnovamento dei tessuti e di un rilascio delle impurità che non devono rimanere all'interno dell'organismo. Continuerò con fiducia.

PERPLESSITÀ E DUBBI SUL MIO ORGANISMO PARTICOLARMENTE SENSIBILE

In tutto questo, c'è una questione cui non trovo risposta. Perché mi sono resa conto grazie alle indicazioni del mio organismo, già in così giovane età, che qualcosa non funzionava? Che qualcosa nel mio stile di vita non era corretto e che questo è ciò che il mio corpo richiede? Vi sono persone che si rendono conto del problema a 30, 40, 50 anni. Perché io a 20? Perché il mio organismo è così sensibile? Non ho mai bevuto alcool né fumato, né divorato tonnellate di carne, formaggi ecc. Dunque non credo possa essere stata un'incredibile intossicazione dovuta al cibo. La ringrazio se vorrà rispondermi od anche solo per la sua attenzione. Cordiali saluti.
Enza

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RISPOSTA

RISULTATI IMPORTANTI SUL PIANO DELLE RAGADI

Ciao Enza. Prendo la tua testimonianza di guarigione come una ennesima perla a supporto di quanto facciamo innanzitutto, e ti ringrazio per avermela segnalata. È una dimostrazione eclatante che con un semplice e rigoroso cambio dieta, e pertanto in assoluta assenza di farmaci, si ottengono risultati 
garantiti.

I VIRUS NON SI CONTRAGGONO DAL PROSSIMO, NON VIVONO, NON DORMONO IN LATENZA E NON SI RISVEGLIANO

Per il discorso del virus genitale, da te definito latente e contratto anni fa, non mi trovi assolutamente d'accordo, e spero tu trovi modo e tempo per studiarti la tesina appena pubblicata in data odierna dal titolo "Suscettibilità non è contaminazione batterico-virale". I virus non si contraggono da nessuno ma si autoproducono e si accumulano al proprio interno come scorie inespulse nei momenti di debolezza immunitaria. Sono materiale morto e privo di azione. Sono polvere di nostre cellule morte, ovvero semplici detriti cellulari che possono, nel peggiore dei casi, costituire ostruzione ed impedimento alla circolazione e al metabolismo interno, abbassando la vitalità dell'organismo secondo la formula di Ehret V=E-O (vitalità percentuale=energia meno ostruzione).

UN CONTO È CONOSCERE LA VERITÀ E UN CONTO È FARE UN ESAME UNIVERSITARIO

Parlare in termini di contrazione è una cosa gravissima, soprattutto per una studentessa di scienze biologiche, visto che dai una mano alle insulse teorie sul contagio. Ovvio che agli esami, basati su concetti fuorvianti in auge presso le università malate di pasteurismo e monattismo-untorismo cronico, dovrai parlare di contrazione del virus altrimenti ti bocciano. Ovvio che dovrai pure parlare di virus latente, che si nasconde per anni e dopo lunghe dormite a intermittenza si sveglia e ti viene a disturbare. 

SCORDATI GLI ASSALTI ALL'ARMA BIANCA, VISTO CHE I VIRUS SONO FRAMMENTI MORTI DI TE STESSA

Dovrai uniformarti al concetto di virus mostriciattolo arrabbiato in belligeranza contro te stessa, di mostriciattolo dotato di vita e di irreprimibile volontà di offendere e di aggredire a suo piacimento le vittime designate. Nulla di meglio che rasserenarti e nel renderti conto che continuando sulla via della depurazione non ci saranno più intasamenti virali e crisi ostruttive, e tanto meno assalti all'arma bianca da parte di inesistenti mostriciattoli chiamati virus.

Valdo Vaccaro




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