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martedì 11 ottobre 2016

RIMEDI NATURALI ALL'ANSIA E AI DISTURBI OSSESSIVI


LETTERA

EFFETTI BENEFICI GIÀ IN POCHI MESI

Buongiorno dottor Vaccaro, sono Silvia e da alcuni mesi ho scoperto l'igienismo. Dopo un digiuno breve ho sperimentato su di me gli effetti benefici di una pulizia interna del corpo. Sebbene per ora resti onnivora (ma non mangio carne), faccio in modo che nella mia dieta ci sia ampio spazio per succhi vivi e frutta e verdura cruda, poi verdure cotte e talvolta quinoa o grano saraceno, poche uova o latticini.

BUON'UMORE E INCREMENTO DELL'ENERGIA A DISPOSIZIONE

So che c'è ancora moltissima strada da fare ma ascolto il mio corpo e proseguo passo passo. Mi sveglio la mattina sempre più spesso di buon umore, la mia energia sta aumentando. Non ho in questo momento particolari domande per me. 

DISTURBI OSSESSIVI E COMPULSIVI PER MIO FRATELLO 

Mi resta però un dolore grande e al tempo stesso la speranza che lei possa aiutare mio fratello, che da 15 anni soffre di disturbi ossessivi e compulsivi molto violenti. Ho letto qualche tesina a riguardo, ma in nessuna si parla di disturbi così gravi.

STATI D'ANSIA E DI ALTERAZIONE

Ha 56 anni, una sensibilità e fragilità emotiva che a 40 anni, in coincidenza della nascita di un figlio, sono sfociati in pensieri terribili che vertono principalmente sulla possibilità di far male a suo figlio. Ciò genera da un lato sentimenti di vergogna e di disprezzo verso se stesso, dall'altro stati d'ansia e di terrore che lo obbligano a gesti strani, a frasi sconnesse, ad atteggiamenti compensativi e scaramantici che a volte lo tengono bloccato per un'ora nel compiere una semplice azione tipo chiudere o aprire una porta. 

FREQUENTE RICORSO AGLI PSICOFARMACI

Quando la paura raggiunge il massimo, ed è capitato un paio di volte, si blocca totalmente e deve ricorrere agli psicofarmaci. Premetto che lui li rifiuta con tutto se stesso e, appena recupera un briciolo di forze e riesce a contrastare meglio i pensieri, smette gradatamente fino a eliminarli.
Purtroppo la psicoterapia non è servita ad aiutarlo. Coi farmaci sta meglio solo finché li prende. Vive una vita che non è degna del suo nome, che pregiudica le relazioni sociali e quella con suo figlio. Temo che un giorno stramazzi al suolo e a quel punto sì che verrà ricoverato e riempito di pastiglie.

PRIMI TIMIDI TENTATIVI CON SPREMUTE ED INSALATE

Mi chiedo se l'alimentazione lo possa aiutare. Premetto che purtroppo nella sua dieta non esistevano frutta e verdura, a parte un po' di insalata, ma soprattutto farinacei e dolci, raramente carne. Gli ho parlato dell'igienismo e, da poco tempo, ha cominciato a mangiare quasi solo insalata e un po' di pane.  Mangia una volta al giorno la sera. Ho insistito sulla frutta ed è riuscito ad inserire spremute di pompelmo fresco. Purtroppo non gli piace nessun altro frutto o verdura. È già magro e, prima di insistere perché rivoluzioni tutto, vorrei tanto avere il suo parere. Devo dire che negli ultimi giorni a insalata e spremute mi ha detto di avere la sensazione che a momenti andasse un po' meglio, ma è sufficiente un telegiornale, una notizia captata per coincidenza su un omicidio brutale perché la voce dentro torni a massacrarlo con pensieri devastanti.

CI SERVE UNO SPIRAGLIO PER RIACQUISTARE FIDUCIA

La ringrazio per ogni consiglio che potrà darmi. Naturalmente sono disponibile a chiamarLa per maggiori informazioni. Abbiamo bisogno di uno spiraglio in una direzione che ci faccia recuperare la fiducia, se non di guarire, di poter convivere con questa malattia a livelli umani. Grazie per avermi letto, so che è sommerso da lettere e richieste di tutti i tipi, ma resto fiduciosa in un riscontro, quando sarà possibile. Grazie ancora.
Silvia

*****

RISPOSTA

TUO FRATELLO, INDIRIZZATO ED ASSISTITO DA TE, DEVE TROVARE IN SE STESSO LE RISORSE INTERNE PER AUTOGUARIRE

Ciao Silvia. Quanto diciamo in continuazione sulle capacità del corpo umano di autoriprendersi, di auto-riequilibrarsi e di auto-guarire non riguarda solo le malattie del corpo, ma anche quelle della mente. Dopotutto, la sindrome ossessiva-compulsiva rappresenta né più né meno un sintomo e va soltanto analizzata e capita nelle motivazioni e nelle origini, da parte del protagonista diretto che è tuo fratello, prima ancora che da altri.

DEFINIZIONE DI DISTURBO OSSESSIVO

Il disturbo ossessivo-compulsivo è caratterizzato da pensieri, immagini o impulsi ricorrenti che innescano ansia e obbligano la persona ad attuare azioni ripetitive materiali o mentali. Talvolta vengono dette anche erroneamente manie o fissazioni. Le ossessioni sono pensieri, immagini o impulsi intrusivi e ripetitivi, percepiti come incontrollabili da chi li sperimenta. Si teme lo sporco, i germi e le sostanze disgustose. Si teme in particolare di perdere il controllo dei propri impulsi diventando aggressivi, perversi, autolesivi. Le ossessioni del disturbo ossessivo-compulsivo attivano emozioni sgradevoli e molto intense, quali paura, disgusto, colpa, con il conseguente bisogno di fare il possibile per rassicurarsi e gestire il proprio disagio.

400 MILIONI DI PERSONE CHE VIVONO IN STATO DI CONTINUA AGITAZIONE

Stati prolungati di stress e ansia non gestiti opportunamente vanno ad erodere i nostri telomeri, le nostre code terminali dei cromosomi, favorendo l'invecchiamento. Secondo i dati dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), il numero delle persone che vivono in stato di ansia ammonta a circa 400 milioni. L'ansia dà luogo a disturbi intestinali, tachicardia, extrasistoli, tremori, ronzii auricolari, sensazione di soffocamento, crampi allo stomaco e debolezza. Gli stati d'ansia vengono favoriti da stili di vita intensi, da ritmi di lavoro frenetici, da abusi di sostanze psicotrope, da psicofarmaci, da sostanze chimiche presenti nel cervello come la noradrenalina. L'ansia poi genera paure irrazionali e stati incontrollabili di fobia.

SOSTANZE RIMEDIALI CONTRO L'ANSIA

Nell'ansia gli alimenti utili sono quelli in grado di riequilibrare il sistema nervoso. Ci sono degli amminoacidi utili a contrastare questo disturbo: 1) L'istidina, che promuove un effetto calmante e rilassante a livello mentale. 2) Il triptofano, precursore della serotonina. Le persone ansiose spesso presentano una carenza di serotonina nel sangue. Il triptofano insieme alla vitamine del gruppo B e alla vitamina C diventa importante nel mantenere l'equilibrio mentale ed emozionale. 3) La glicina, agisce a livello del midollo spinale controllando l'alterazione motoria a cui vanno incontro le persone ansiose. 4) La taurina, sostanza proteica contenuta nel sistema nervoso centrale. Sostanza che l'organismo è in grado di sintetizzare da sé. 

ISTIDINA, TRIPTOFANO E GLICINA

Istidina, Triptofano e Glicina si trovano in forma digeribile ed innocente nelle proteine di origine vegetale, con una percentuale maggiore nella soia. Semi di zucca, prezzemolo, sesamo, germe di grano, menta, girasole, pistacchio, mandorle, nocciole, pinoli, fagioli borlotti freschi, basilico, fagiolini, tartufi, funghi, grano saraceno, lupini, lenticchie, arachidi. Uva passa, mandarino, finocchio, melagrana, sedano, aglio e pomoodoro aiutano ad abbassare la pressione. La banana contiene dosi straordinarie di piridossina B6 che aiuta il cervello a produrre serotonina che si trasforma in melotonina, questo vale pure per semini, avocado, cavolo, bietole, agrumi, cereali integrali.

ALCUNE DRITTE ALIMENTARI

Verdure come lattuga, fagiolini e zucchine contribuiscono a sedare il sistema nervoso centrale. Si possono proporre le seguenti associazioni nutrizionali per sedare ansia e irritabilità. Le patate bollite, cotte in una casseruola e coperte con acqua a cui sarà aggiunto olio, sale, prezzemolo tritato ed aglio, hanno potassio, minerale indispensabile per il buon funzionamento delle cellule nervose. Le zucchine marinate, affettate e fritte in olio extravergine di oliva, si scolano e si condiscono con un trito di aglio e prezzemolo. La pasta al pesto, preparata con basilico fresco, un cucchiaio di pinoli e mezzo spicchio di aglio. Il risotto con lattuga, messi in casseruola e fatti soffriggere in olio extravergine di oliva, con lattuga tagliata a listarelle e uno spicchio di aglio schiacciato. Dopo sette minuti si allunga con acqua calda e quando riprende a bollire si aggiunge il riso. Vietati cibi spazzatura e dunque tutti i dolciumi, nonché le bevande spazzatura, tipo the, caffè, cole, bibite, alcolici. Staccarsi da ogni farmaco e particolarmente dagli psicofarmaci. Leggere il best seller "Assassini in pillole" dell'amico dr Pietro Bisanti.

RIMEDI FITOTERAPICI

Molto utili camomilla e melissa che calmano irritabilità e tensione nervosa, attraverso il rilassamento della muscolatura. Risultano indicate perciò, per la loro attività antispasmodica nei disturbi gastrointestinali di origine neurovegetativa, come colite spastica, intestino irritabile, gastrite e meteorismo. Se l'ansia si accompagna a tachicardia, palpitazioni, alterazioni del ritmo cardiaco, ipertensione, tiglio e biancospino, svolgendo un'azione ipotensiva e calmante sul sistema cardiocircolatorio, contrastano insonnia, aritmie, nervosismo e mal di testa.

VIVI SECONDO NATURA PER USUFRUIRE DI UNA MENS SANA IN CORPORE SANO

Indispensabile depurare il corpo e la mente. Sgravarli ed alleggerirli da ogni peso e da ogni fardello.
Come diceva Arold Ehret, ogni forma di schizofrenia leggera o pesante è legata ad un eccesso di pressione in zona cerebrale. Per un recupero autentico e globale non esiste alternativa se non quella di abbracciare uno stile di vita igienista vicino il più possibile a madre natura. Valgono più che mai le regole tramandateci dall'antica Roma, "Vivi secondo natura" e "Mens sana in corpore sano". Regole implicanti una semplice e coerente applicazione del nostro pacchetto salute, ed un minimo di preparazione igienistica, acquisibile con la lettura regolare di quanto stiamo divulgando.

Valdo Vaccaro

2 commenti:

Andy Ray ha detto...

Confermo, nessuno più di Pietro può aiutarti nel campo degli psicofarmaci. Ho avuto l'onore di ascoltarlo in diretta ad Imola e di abbracciarlo alla fine di ogni sua conferenza, perchè ti lascia un segno indelebile. Ti consiglio anche di leggere il suo libro"Assassini in pillole", una vera e propria perla editoriale.
Infine colgo l'occasione anche di salutarlo.
Un abbraccio sincero,
Andrea

Antonio Pellegrino ha detto...

OLtre a Pietro c'é una realta importante a Foggia. Nell'ambito degli Ospedali riuniti tanti anni fa é nato un centro per L'alcoldipendenza e la tossicodipendenza poi approdato al più generale Disagio diffuso che non fa distinzione del tipo di disagio. Le persone vanno li, accompagnati dai familiari. Si arriva in condizioni pietose e li le persone rifioriscono. Il sono il papà di un ragazzo che a 17 ebbe il suo primo scoppio, ricoverato in psichiatri per 20 giorni e poi un anno e mezzo di psicofarmaci (riserdal) fin quando ho scoperto questo centro che ora é diventata la 'Fondazione nuova specie'. Naturalmente mio figlio dopo qualche mese é stato mandato a casa mentre io e la mia ex moglie abbiamo continuato il trattamento per 5 mesi. Il ragazzo sta bene e non prende più psicofarmaci da 6 anni. Trovate tutte le info sul sito: www.nuovaspecie.com . Il Presidente di questa Fondazione ed ideatore del 'Metodo alla salute' é il Dott. Mariano Loiacono, psichiatra e psicoterapeuta. Tutti mi possono contattare tramite email: st171149@tiscali.it

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