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venerdì 7 ottobre 2016

SUSCETTIBILITÀ NON È CONTAMINAZIONE BATTERICO-VIRALE


LA DOMINAZIONE DEI TITANI

Esistono i nani ed esistono i titani. La crescita di entrambi non è commisurata alla grandezza e ai valori morali e spirituali che essi contengono, ma piuttosto alla loro capacità di metabolizzazione del carburante chiamato merce, merce di scambio, ovvero danaro. Karl Marx ha insegnato qualcosa che tutti sapevamo e sappiamo, e cioè che l'economia, il soldo, il capitale prevale e predomina su tutto il resto. I titani di oggi, cresciuti a dismisura, sono i cartelli della chimica e del petrolio, ed in particolare le multinazionali del farmaco, del vaccino e dell'integratore sintetico.

UN MONDO DI INIEZIONI, DI FIALETTE, DI PASTIGLIE E DI PILLOLE

Circola infatti una marea di danaro in quel settore e loro ci sguazzano dentro in piena beatitudine. I soldi non si fanno col carbone, con l'acciaio, con i tessuti, con i macchinari ingombranti, voluminosi e pesanti, ma con le pillole. Quelle pillole che il dr Pietro Bisanti, uomo di scienza e di coraggio, oltre che uomo dell'Arma, ha evidenziato magnificamente nella sua memorabile opera "Assassini in Pillole". Le borse mondiali sono spesso in perdita, sono altalenanti e rischiose. C'è chi vince e chi perde. Ma i titani di Big Pharma non perdono mai. Sono un settore vincente, protetto e vezzeggiato. I loro guadagni stratosferici servono a comprare tutto.

POTERE DI ACQUISTO ILLIMITATO

I titani comprano governi, ministeri, parlamenti, presidenti, premier, sindacati, università, giornali e soprattutto televisioni. Le briciole servono alle lobbies e ai lustrascarpe per strisciare ed arraffare avidamente quello che resta. Non esiste un solo programma televisivo che non sia intriso e contaminato dal loro assoluto dominio. Chiunque si contrapponga o faccia da ostacolo alla loro marcia viene depotenziato e schiacciato. Schiavizzata la medicina, accalappiata la legge e addomesticati i media, i titani se ne strafottono dei diritti dei cittadini e della loro salute. Anzi sono interessati a rendere la massa sempre più malandata, sempre più sofferente e sempre più malata.
Questa è purtroppo la realtà nuda e cruda da cui partire.

STO DECISAMENTE DALLA PARTE DEL DR ANDREW WAKEFIELD

Non è questione di schierarsi con qualcuno, ma di stare dalla parte di qualcuno con tutto lo spirito, con tutta l'anima, con tutte le ragioni del mondo. Conosco le sue vicende. Appartiene alla categoria ei medici perseguitati e minacciati dal sistema, di quelli costretti ad emigrare su altri lidi per poter sopravvivere. Mi è appena giunta una lettera da Elena e Lina di Hygea Edizioni, ragazze attentissime a quanto succede intorno. "Ciao Valdo, solo per dire a te e ai tuoi lettori che Vaxxed From Cover Up to Catastrophe film completo è su you tube: https://www.youtube.com/watch?v=u2yHytCrTxw.
È solo in inglese, ma le immagini dei bambini prima e dopo il vaccino valgono più di qualunque parola". (Pare però che il film sia stato all'ultimo istante ritirato dalla circolazione).

STO CON TUTTI I MEDICI DALLA M MAIUSCOLA

Non sto solo con lui, ma con una lunga serie di medici con la M maiuscola che oggi la pensano esattamente come lui, anche se sono costretti spesso a reprimere le proprie intime convinzioni sotto la ossessiva pressione del loro Ordine. Non si può pretendere che tutti siano eroi disposti a ritrovarsi di punto in bianco sulla strada. Wakefield, oltre che essere un medico cosciente ed irreprensibile, straordinario e superlativo sotto ogni punto di vista, rappresenta una lunga scia di medici di valore che hanno lasciato la loro impronta nel passato, facilitando le scelte di chi è venuto dopo di loro.
Wakefield non è una fioritura intelligente e strana, sbocciata improvvisamente e a caso, ma è semmai uno dei punti chiave, un terminale logico con radici solide centenarie e millenarie. Wakefield è un prezioso continuatore dell'opera di Paracelso, Florence Nightingale, Antoine Béchamp, Claude Bernard e simili.

ESISTE LA GENTE CRITERIATA E LA GENTE SCRITERIATA

Ci sono al mondo tante categorie di gente, ma per semplicità immaginiamo di fare un solco e di dividere tutti tra persone criteriate, informate e cristalline e persone scriteriate, disinformate, superficiali e corrotte. Sappiamo che la realtà non è così rozza e che il talento, nonché le qualità positive, stanno distribuite in ognuno di noi in un modo o nell'altro. Solo che esiste una moltitudine che non fa buon uso delle sue dotazioni migliori e che prende altre strade. Questo accade sia tra le persone normali che tra quelle più reputate. Nel caso Wakefield il solco è profondo. Quanti i medici mediocri e banali della Sanità Ufficiale Italiana, tanto per fare un esempio, che si permettono di offenderlo e di demolirne la reputazione unendosi allo strombazzamento mediatico in atto?

TELESCOPI E MICROSCOPI

I telescopi aprono la mente umana verso l'universo grandioso e illimitato. Pare che gli osservatori delle cose grandi e della volta celeste, con le sue stelle, i suoi pianeti e le sue galassie, ne traggano benefici ed apertura mentale. Al contrario, l'uomo che si mette al radio-microscopio si ritrova a scoprire nell'immensamente piccolo cose spaventevoli e mozzafiato, interpretandole decisamente a modo suo, quasi che l'estremamente grande fosse divino e l'estremamente piccolo nascondesse al contrario mostriciattoli ed insidie a non finire.

NON ESISTONO MALATTIE A RESPONSABILITÀ BATTERICO-VIRALE

Noi liberi ricercatori, dotati o non di laboratorio, ma non privi di cervello e di ragionamento, diciamo spesso che per la Scienza della Salute non esistono malattie batteriche e non esistono malattie virali, ma soltanto malattie tossiche e metaboliche, dove i batteri vivi si auto-moltiplicano e si auto-riducono con intelligenza, mentre i virus endogeni, morti e polverizzati dai lisosomi che sono i becchini delle cellule morenti fisiologicamente a miliardi, si accumulano in sommatoria continua e vanno ovviamente espulsi dal sistema se non vogliamo che il corpo si intasi e si soffochi.

APPROFONDIAMO IL TEMA

Sarà meglio per l'ennesima volta approfondire questo tema e spiegare con aggiuntiva e paziente chiarezza questi meccanismi interni, visto che le apparenze continuano ad ingannare le menti deboli, fragili e mediocri della medicina, e a maggior ragione le menti allineate ed oppresse di chi guarda ai medici come fossero delle divinità infallibili in terra. La medicina non ama approfondire questi argomenti. Se chiedete a un medico di spiegarvi in dettaglio per filo e per segno cosa è un batterio, cosa è un virus endogeno o esogeno, quale è la loro reale funzione, taglierà corto e non vi risponderà, oppure vi liquiderà con risposte apprese a memoria, piene di lacune e contraddizioni.

LIBERIAMOCI DELLE TEORIE BACATE ED OBSOLETE, OSSIA DI OGNI ZAVORRA IDEOLOGICA

Ribadisco qui come in altre occasioni, come riportato in decine e decine di tesine specifiche, che le teorie mediche sui germi e sui vaccini sono tutte bacate, diseducative, irrazionali ed anti-scientifiche dalla A alla Z, sono tutte invalidate e viziate da pregiudizi e da paure ataviche, oltre che legate a voraci interessi di chi capitalizza e specula sull'ignoranza dei popoli. Non esistono contagi e non esistono mostri batterici e mostri virali e qui ne spiego le ragioni. Esiste un microbiota corporale formato da circa 1000 trilioni di batteri in continua evoluzione e che va mantenuto nei giusti equilibri.
Mezzo migliaio di famiglie e sottofamiglie diverse. Batteri dotati di vita, di sensibilità, di comportamento logico e intelligente. Batteri che vivono in stretta simbiosi col nostro organismo. Batteri sensibili al punto che persino i rumori stridenti e le musiche offensive o metalliche li infastidiscono, li indeboliscono e li danneggiano. 

BATTERI, VIRUS, OSTRUZIONI ED IMMUNOCOMPETENZA

Batteri che svolgono un ruolo prezioso ed insostituibile alimentandosi di quei virus endogeni e di quelle scorie interne che la nostra immunocompetenza non riesce a smaltire. Scorie interne fatte principalmente di cellule in moria incessante non a milioni ma a miliardi al giorno, scorie interne prive di vita e di conformazioni mostruose, prive di propositi offensivi, ma capaci di costituire ostruzione interna e perdita di vitalità secondo la formula Ehret V=E-O (Vitalità uguale Potenza Energetica corporale meno Ostruzione, in termini percentuali), se non prontamente regolate ed espulse dal corpo al ritmo di mezzo chilo circa al giorno tra urine, feci, sudore, respiro e consumo elettromagnetico. Una perdita di potere espulsivo scorie avviene ogniqualvolta ci troviamo di fronte a un calo o a una caduta della nostra forza immunitaria, visto che la digestione completa giornaliera, quella che include superamento stomacale, assimilazione ed evacuazione richiede un notevole dispendio energetico, enzimatico ed immunitario.

COMPRESENZA NON SIGNIFICA CAUSANZA PATOLOGICA

La assoluzione dei batteri e dei virus come fattori causanti di malattia non significa ovviamente che essi non esistano e che non siano compresenti nelle patologie infiammatorie debilitanti ed intossicanti. Solo che la loro compresenza non è per niente responsabilità patologica, ma semmai conseguenza della malattia in corso, sviluppata dal paziente per sue scelte di vita improprie.

PROVA DEL NOVE SULLA INNOCENZA ASSOLUTA DI BATTERI E VIRUS

Ho fornito in più occasioni la mia personale prova del nove sulla innocenza eclatante ed assoluta di batteri e virus. La ricordo per l'ennesima volta a favore di chi non l'avesse ancora considerata. Prendiamo in concreto una persona fortemente malata, influenzata e febbricitante, malmessa sì ma non morente e non spacciata. In quelle precarie condizioni tutti i meccanismi interni lavorano male, ed in particolare il sistema immunitario, per cui essa sarà piena di scorie interne inespulse all'inverosimile, e piena di batteri richiamati puntualmente a intervenire, a svilupparsi in proporzione e a banchettare sui virus endogeni che è il loro cibo di elezione.

DUE POSSIBILITÀ SOLTANTO

Mettiamo il soggetto a digiuno totale da cibo solido e liquido, niente farmaci, niente antibiotici, niente antivirali, niente integratori. Solo acqua priva di minerali o acqua distillata o acqua piovana filtrata, o anche acqua minerale leggera da prendersi a piccoli sorsi. Le ipotesi a questo punto sono 2:
1) Questa persona si autoconsuma velocemente e muore, divorata da orde di batteri festanti e di mostri virali arrabbiati ed in continua belligeranza, dando piena ragione alle teorie mediche e alla ideologia monatta. 2) Questa persona perde qualche chilo di peso ma, anziché deperire e morire, si autorigenera e si ritrova con sbalordimento suo e di chi sta vicino, libera da tossine, carica di nuove energie, con un microbiota batterico riequilibrato e con un corpo ripulito da ostruzioni, pronto a riprendersi chili, vitalità e fiducia, dando così ragione alla Health Science e a me medesimo.

IN MILLE CASI SU MILLE PREVALE L'IPOTESI IGIENISTICA

Ebbene, su 1000 casi si hanno non 999 situazioni di tipo 2 e nessuna di tipo 1, ma 1000 su 1000, per cui abbiamo dimostrato l'innocenza completa di batteri e virus, mettendo ancora una volta a nudo l'inconsistenza e la fragilità scientifica delle teorie mediche. Nessuno venga ad accampare dei se e dei ma. Qui siamo di fronte a prova del nove concreta e non teorica, con zero margine di errore, altrimenti non sarebbe prova del nove.

MA PERCHÉ ALLORA LE EPIDEMIE E LE PESTILENZE?

A qualcuno non basta neanche questo, tanto intasato è da pregiudizi e da testardaggine? Qualcuno obietterà e chiederà spiegazioni su come si spiegano allora i contagi, le epidemie e le pestilenze?
I contagi non esistono. Quello che invece esiste è la nostra suscettibilità alle malattie che altri hanno sviluppato in anticipo per conto loro. Il fatto che ci siano 900 persone su 1000 col mal di schiena, 900 persone su 1000 con denti cariati, 900 persone su 1000 che al cambio di stagione lamentano difficoltà digestive e perdita di appetito, non significa che esiste un contagio.

STESSE ABITUDINI, STESSE PROBLEMATICHE E STESSI SINTOMI

Se tale suscettibilità si verifica e si accresce intensamente in determinati momenti dell'anno, come nelle classi scolastiche con tanti banchi vuoti, questo avviene perché i ragazzi hanno le stesse pessime abitudini alimentari, subiscono i medesimi stress da freddo, da aria riscaldata, da ambienti inquinati, da camere da letto con finestre tappate, da aria viziata in aule non arieggiate, da scarso movimento all'aperto e al sole, da paure e pressioni legate a pagelle, esami ed interrogazioni, è logico che si ammalino delle stesse cose.

LE INFLUENZE SPAGNOLE E I BUBBONI DELLA PESTE

Se in determinate circostanze storiche, come nella guerra mondiale 1917-1918 quando l'influenza Spagnola decimò le popolazioni d'Europa, con la gente che moriva come mosche, non esistevano contagi ma situazioni insopportabili di stress, paura, precarietà, freddo, fame, cure mediche micidiali e sballanti a base di inutile aspirina. Se nel Medioevo arrivava la peste coi bubboni a falcidiare paesi e città, non era questione di contagi, ma di gente che viveva inconsapevolmente nella miseria e nella sporcizia, priva di acqua e di servizi igienici nelle case, con canali di scolo approssimativi ed all'aria aperta. Sempre situazioni di sporcizia e di mancanza delle più elementari norme di igiene, aggravate chiaramente dalle invasioni, dalle guerre, dai roghi e dalla intolleranza religiosa.

SUSCETTIBILITÀ NON È AFFATTO CONTAMINAZIONE

Suscettibilità non è contaminazione, non è contagio, non è pestilenza. Suscettibilità è predisposizione condivisa, è condizione patologica similare ai tuoi vicini di cordata e pertanto pronta ad erompere da un momento all'altro non appena l momento, il clima, le circostanze lo consentono e lo favoriscono.
Ognuno possiede il suo personalissimo stock di sangue, di liquido linfatico, di batteri, di scorie, di parassiti e di muffe. 

ADDEBITARE AI MICROBI CAUSALITÀ PATOLOGICA È OPERA MISTIFICATORIA

Non esistono agenti di contagio e di trasmissione ma solo meccanismi operativi similari ed accomunanti, tipo la debolezza immunitaria. Può al massimo esserci un effetto-grilletto come causa scatenante anticipata di qualcosa che era già pronto a sbocciare, una specie di scintilla che
fa scattare l'insorgenza tra i membri più esposti del gruppo, quelli più maturi ad evidenziare la patologia in corso. Chiaro pertanto che addebitare a dei microrganismi una responsabilità patologica e contagiante è comoda opera mistificatoria degna delle danze rituali e delle formule magiche dei guaritori voodoo, degna della più oscura stregoneria.

LA NATURA INTORNO A NOI CI INSEGNA MOLTE COSE

Non è solo questione di ragionamento logico, sensato e di prova del nove, ma è anche questione di semplice ed oggettiva osservazione dei fatti intorno a noi. Quando mai i branchi di gnu, antilopi, gazzelle e zebre che si muovono in massa nelle savane africane alla ricerca d'acqua stanno in fantastica salute, abbeverandosi alle stesse pozze, senza vaccinazioni e senza contagi, subendo gli attacchi non di virus e di batteri ma di leoni, leopardi e coccodrilli? Stesso discorso sulla salute dei greggi di pecore nostrane, Idem per le caprette che tengo libere nel bosco sottocasa.

PROFLATTICI, GUANTI, MASCHERINE, SCAFANDRI E BOMBOLETTE SPRAY

Fossero vere le teorie strampalate ed incompetenti della medicina monatta sul contagio, sui vaccini, sugli Aids, sull'Ebola e sulla Legionella di questi giorni, non entrerei mai in un bus, in un treno o in un aereo, ed ancor meno in un'aula scolastica, in un ristorante o in un cinema. E starei bene attento a baciare con trasporto un familiare, ad abbracciare un amico, a stringere la mano a un estraneo, ad accarezzare un animale, senza poi precipitarmi in bagno a disinfettarmi. Rapporti sessuali? Solo superprotetti da triplo preservativo e da scafandro ben piantato sulla testa. In pratica tutti dovrebbero portare con sé guanti protettivi, mascherine per la bocca e una bomboletta spray di sterilizzante e concentratissima amuchina. Ci immaginiamo un inferno invivibile e peggiore di questo?

IGNORANZA DIFFUSA E LEGGI ADDOMESTICATE

C'è da chiedersi con quale diritto i vaccinatori si permettono di portare avanti le loro gravi incongruenze. Ve lo dico in tutta franchezza. Lo fanno con la forza dell'ignoranza diffusa sull'argomento, con l'appoggio di leggi addomesticate, con la spinta massiccia delle multinazionali, con la sporchissima collusione del sistema medico. La degenerazione riguarda il mondo intero. Basti citare l'aeroporto tra i più trafficati e funzionali del mondo, quello di Hongkong, dove alla cadenza di ogni 5 minuti, risuona un ammonimento di attenzione ai vari contagi, e dove la polizia aeroportuale porta regolarmente mascherine alla bocca, dando l'idea ai passeggeri di trovarsi in un allucinante lazzaretto internazionale, piuttosto che in un aeroscalo.

TELEVISIONI GRANCASSE PUBBLICITARIE DEI MONATTI

Le televisioni dovrebbero in realtà rappresentare un mezzo di istruzione popolare, avendo preso il ruolo vicariante delle scuole, entrando in ogni casa ed in ogni comunità per 24 ore al giorno. Ebbene, sono diventate tutte strumento e grancassa pubblicitaria della congiura vaccinatoria planetaria. Trattasi di un sopruso gravissimo. Non è concepibile che una società moderna e civile debba sopportare i diktat e le malefatte di gentaglia mossa dall'ignoranza, dalla incompetenza e dal lucro.

VOGLIO ESSERE CREDUTO NON SULLA PAROLA MA SUI FATTI

Chiedere alla gente, e soprattutto a genitori e insegnanti di darsi una mossa e di svegliarsi dal loro imbambolamento e dalla loro inettitudine è il minimo che si può fare. Ne va di mezzo la salute dei bambini e delle scolaresche. Salute messa a rischio da questa pratica incivile, ignobile ed infame chiamata vaccinazione. Nessuno creda mai a nessuno. Non voglio essere creduto. Voglio soltanto che chi mi legge e mi studia approfondisca con la sua testa, si ponga le giuste domande e si dia le giuste risposte, facendo ampio uso del suo cervello e del suo buonsenso.

LA CONTROPARTE NON MOLLA L'OSSO E NE HA BUONI MOTIVI

Vaccinatori e medici monatti non spiegano e non danno risposte. Non saprebbero cosa dire. Sono lontanissimi dalla natura, dalla realtà dei fatti, dalle leggi eterne che reggono il creato. Hanno il respiro corto e la mente chiusa. Procedono per false sicurezze e per dogmi privi di capo e di coda, facilitati dal monopolismo legale che li protegge e li difende da decenni. Tengono duro per una serie di motivi. Sanno che se mollano di un solo centimetro si spalanca il baratro. Temono che si torni ai tempi d'oro della Grande Roma Caput Mundi che li aveva messi al bando per oltre 600 anni di seguito, proprio in concomitanza con la sua massima potenza imperiale e col massimo suo splendore, col suo proverbiale stato di Mens Sana in Corpore Sano, e pertanto con severo divieto di ogni attività medica.

VACCINI PILASTRO ECONOMICO E POLITICO DELLA DOMINAZIONE MEDICA

Non è poi un caso che la Medicina Moderna sia basata sulle vaccinazioni, La paura e la demonizzazione dei microrganismi costituiscono il pilastro fondamentale della dominazione medica. Tiri via questo alla medicina ed essa crolla al suolo all'istante, in modo drammatico ed impietoso.

CHIEDIAMO IL NOBEL POSTUMO PER MAX PETTENKOFER

Si danno riconoscimenti, onori e Nobel a destra e a manca, con criteri assurdi e sbalorditivi. Dovremmo piuttosto dare dei Nobel postumi a gente come il prof Max Pettenkofer, quello che si scolava bicchieri di materiale colerico di fronte ai suoi allievi in laboratorio, per dimostrare l'innocenza dei vibromi. Quello che introdusse in Germania le prime reti fognarie, qualificandosi come padre reale dell'igienismo germanico. 

NOBEL PER CLAUDE BERNARD, LOUIS KUHNE ED ARNOLD EHRET

Dovremmo dare il Nobel al dr Claude Bernard, per aver chiarito l'importanza dell'ambiente biochimico interno (o del Milieu Interieur) nella insorgenza e nella fase rimediale delle malattie, e nell'aver tolto ogni dubbio sul fatto che il terreno corporale compromesso, impuro e tossico è tutto, mentre il microrganismo è niente, vale a dire innocente ed ininfluente. Dovremmo dare il Nobel a Louis Kuhne, per il quale "Solo la pulizia interna del corpo può guarire e niente altro che quella". Dovremmo dare il Nobel al dr Arnold Ehret, che coniò la frase per cui "La sporcizia interna dell'individuo medio è qualcosa di inimmaginabile". 

NOBEL PER PADRE TADDEO E PER HERBERT SHELTON

Dovremmo dare il Nobel per la medicina a Padre Taddeo da Wiesent per la sua celebre legge "Nessuno al mondo muore di cardiopatia e di altre malattie killer, ma tutti muoiono di sangue guasto, di sangue che non circola, non nutre e non ripulisce". Dovremmo darlo all'immenso Herbert Shelton per la sua legge "Ogni malattia insorge solo quando serve e dura solo finché necessario".

NOBEL INCOMPRENSIBILI ALLA MONTALCINI, A MOTAGNIER E A BARACK OBAMA

Dovremmo insomma dare giusti riconoscimenti, anche in termini economici, a chiunque produce e divulga verità e consapevolezza nel campo della salute, mentre invece si sono regalati dei Nobel allucinanti e scandalosi come alla Montalcini e a Montagnier, non dissimili dal Nobel per la Pace assegnato a Barack Obama.

MALATTIE ESANTEMICHE NON NEMICHE MA PROVVIDENZIALI PROCESSI DEPURATIVI

Epatite, blenoraggia, sifilide non sono affatto contagianti come pensato per lungo tempo. Sono condizioni che rientrano appieno nei ragionamenti fatti sulla impossibilità trasmissiva. Morbillo, scarlattina, vaiolo, varicella, herpes, ovvero tutte le malattie infantili che atterriscono i genitori, non sono contagianti. Vengono anche chiamate malattie esantematiche, dal greco exanthèma che sta per sboccio, per eruzione cutanea rossastra e desquamante. In realtà non si tratta di malattie ma piuttosto di benettie, ovvero di autentici e provvidenziali processi autodepurativi attuati non a caso mediante gli organi emuntori-escretori preposti da Madre Natura a questa procedura benefica di liberazione corporale, di sbrocco, di sfogo attraverso la pelle, che da sempre fa da assistente complementare e vicariante al sistema renale spesso inefficiente.

IL CORPO UMANO NON È IN BALIA DEGLI EVENTI, MA È AL CONTRARIO HEALTH PROGRAMMED, HEALTH ORIENTED ED HEALTH ASSISTED

E qui la base di tutto sta proprio nel come andiamo a valutare ed interpretare questi fenomeni. Malattia amica o invece benettia per il suo ruolo depurativo? Febbre amica o nemica? Se non partiamo dal fatto evidente e provato che il corpo umano è health-programmed, health assisted ed health oriented, se non partiamo dal fatto che il corpo non va mai contro se stesso alla sola condizione che non siamo noi stessi e i nostri medici a mettergli bastoni fra le ruote, non arriviamo di certo alla chiarezza ed alla comprensione dei fatti reali.

QUESTO LAVORO, VE NE ACCORGERETE, MERITA INTERESSE SPECIALE E DIFFUSIONE NELLE SCUOLE E NELLE FAMIGLIE, E DOVUNQUE CI SIA VOGLIA DI APPRENDERE

Dedico questo mio lavoro ai miei familiari che mi sopportano, ma anche ai migliori amici che mi seguono con crescente affetto, anche a quelli che cito raramente ma che sono pronti a darmi il loro supporto. Lo dedico agli allievi della HSU che stanno rendendo grande l'esperienza intrapresa tra non poche difficoltà. Lo dedico a tutti i carabinieri e alla polizia di tutta Italia che possiede, legge e sottolinea con vari colori ogni pagina dei miei libri. Lo dedico persino a chi mi ha sequestrato computer, agente e quant'altro. Lo dedico ai tanti amici su internet che moltiplicano magicamente la diffusione dei miei documenti di maggiore chiarezza e forse di maggior prestigio, come potrebbe essere quello presente. Lo dedico alla rivista CrudoStyle che è autorizzata a pubblicarlo dei suoi prossimi numeri.

Valdo Vaccaro






13 commenti:

vizzvozz ha detto...

Sono d'accordo con Valdo, ma mi rimane sempre un dubbio: perchè queste cosiddette malattie contagiose, che noi non riconosciamo, si presentano sempre con gli stessi sintomi in tutti i presunti "contagiati " ?....perchè l'Ebola ad esempio da' quei precisi disturbi devastanti in tutti quelli che la "contraggono " e non altri ? Sarei portato a pensare che la suscettibilità porti ciascuno a star male sviluppando sintomi pesonalizzati, secondo una propria predisposizione e necessità biologica, e non seguendo una sequenza prestabilita e standardizzata, valida per tutti i "contagiati"...in fin dei conti la malattia altro non è che una crisi depurativa, ma sappiamo anche che tale crsi si manifesta a me in un modo ed a te in un altro...allora perchè nelle presunte epidemie da contagio, tutti gli interssati sviluppano gli stessi precisi sintomi ?...Esiste forse un'informazione "psichica" aggiuntiva e compresente, nonchè una eventuale predisposizione mentale generalizzata dei soggetti di quel determinato contesto ed in quella determinata area geografica che li porta ad ammalarsi in quel modo piuttosto che in un altro ? Esiste quindi, forse, una sorta di "contagio psichico" provocato da informazioni socio-mediatiche che implichino poi il materializarsi di quella determinata sintomatologia conosciuta ?

Andrea ha detto...

Rasoio di Occam...

arvo ha detto...

Vizzvozz,stessi dubbi e stesse supposizioni. Ho spesso contatti privati con altri frequentatori del blog e mi sono trovato a discutere lo stesso tema recentemente. La tesi del mio interlocutore era quella di Valdo,ma io ho posto le stesse obiezioni che hai espresso tu.Siamo tutti diversi e per es una stessa influenza ci colpisce in modi diversi.Io per es non ho mai febbre ed un mio amico la manifesta spesso. Dunque ciò testimonia delle innegabili differenze individuali. Allora quando contemporaneamente tanti hanno gli stessi sintomi,deve esserci per forza qualcosa di esterno che colpisce e annulla le differenze individuali,superandole. A mio avviso entrambe le tesi (ufficiale e igienista) sono inadeguate a spiegare bene quanto precede.Prima o poi andrebbero riformulate per tener conto di ciò che si osserva ogni volta.

arvo ha detto...

Poi c'è la storia della prova del nove che dimostrerebbe la tesi igienista.Uno non si cura e guarisce,senza essere divorato dai presunti mostriciattoli.In realtà non esistono tesi che escludano il sistema immunitario.Dunque il tutto si potrebbe spiegare semplicemente ipotizzando che il sistema immunitario, messo nelle giuste condizioni,realizzerebbe la guarigione.
Questa nostra capacità auto guarente è ammessa da tutti.Non so se mi sono spiegato.Eventualmente posso esporre a Valdo tutto ciò, perché la cosa mi incuriosisce.

vizzvozz ha detto...

Ok Arvo, ricordo che già tempo addietro avevo percepito alcune tue perplessità in merito a questo medesimo argomento.
Beninteso, io come te e come moltissimi altri perseguo i fini igienisti e sono d'accordo su quasi tutti i punti che si esprimono in materia, ma certi dubbi sull'inesistenza del contagio permangono.
Sono perfettamente d'accordo che certi virus siano inventati di sana pianta, e sono pure convinto che una persona debole, intossicata, depressa e quantaltro sia piu soggetta ad ammalarsi, ma questo non c'entra, non puo' dimostrare l'infondetezza del contagio virale o batterico..una cosa non sostiene l'altra e non vanno confuse ..rimane quindi da chiarire PERCHE' certe malattie abbiano sempre quella sintomatologia particolare, ben definita e riproducibile..un conto è parlare d'influenza, tropppo generica, ovvia crisi depurativa stagionale, che a Tizio provoca mal di testa e dolori articolari senza febbre mentre a Caio produce febbre a 40 e pure mal di pancia...e qua la crsi depurativa "purgativa" ci sta tutta...ma in certe altre patologie i sintomi sono troppo specifici ed importanti. Spero come te che un giorno ci possa essere un chiarimento definitivo in tal senso. Anche per chiarezza verso "terze parti" al di fuori della cerchia igienista che, fin troppo facilmente, hanno da obiettare in tal senso. Del resto, il fatto di mettersi a digiuno, non prendere farmaci e farsi comunque passare il febbrone di per se' non dimostra l'inesistenza della capacità contagiante e replicativa dei virus o dei batteri, ma dimostra solamente che "il corpo messo a riposo guarisce se' stesso"...e su questo credo che siamo tutti d'accordo. Perchè quel febbrone nella stragrande maggioranza dei casi è dovuto ad una crisi detox, ma non è detto che lo sia sempre....

arvo ha detto...

Vadim Zeland parla di "leggi dei pendoli",che regolano le forze psichiche collettive che colpiscono gruppi di persone accomunate dallo stesso clima mentale ed ambientale.
Nell'antichità si parlava di leggi e forze attribuite ad "entità collettive".Quando queste si riversano nei gruppi corrispondenti producono in tutti gli stessi effetti.Andando in questa direzione,le malattie influenzali sarebbero scarichi di energie sottili che colpirebbero gruppi di individui,selezionando quelli con la guardia abbassata... per così dire.Servendosi praticamente di virus e batteri come entità agenti e operanti finché la spinta non si esaurisce;e con un'azione modulata dal sistema immunitario dell'individuo colpito.
Ovviamente i medici si farebbero quattro risate se posti di fronte a discorsi del genere.
Poi di fronte ai propri fallimenti dicono che è stato fatto tutto il possibile....contenti loro....

vizzvozz ha detto...

Si, conosoco Zeland e le sue teorie sui pendoli, e mi trovo sostanzialmente d'accordo con lui, anche se il suo approccio e' giustamente divulgativo e volutamente poco scientifico (ma solo a livello apparente ).
Comunque, pure il Principio di Indeterminazione di Heisenberg, potrebbe spiegare perchè aspettandosi un certo tipo di risultato, dopo questo risultato sia riscontrabile. Poi, comunque, ci ritroviamo anche di fronte ad una sorta di "coscienza collettiva" che si forma quando piu' individui si fissano su una determinata frequenza di pensiero, di paura, di suggestione e di aspettativa...ed ecco allora che certe manifestazioni accadono puntuali. E questo potrebbe almeno in parte giustificare il sintomo diffuso a livello epidemico e quindi sconfessare la tesi del contagio...è un'ipotesi che io prendo ora in considerazione. La mente è potente, i pensieri diventano materia o la modificano...un organo sta poco ad ammalarsi se il il pensiero si fissa a volerlo ed aspettarselo malato..

arvo ha detto...

Molto interessante. In fondo si ragiona per cercare quella verità che per il momento cerca di sfuggirci ma che deve per forza esserci.
A Valdo non ho mai proposto questi argomenti per non appesantire il suo lavoro e nel timore, lo confesso, che si scocci per il fatto di dover registrare ancora dubbi sulla stessa materia.
Certamente avrà cose più urgenti da trattare. Ma penso invece, lo stesso, di voler preparare una mail ben ponderata sul tema, affinché non ci siano le solite scontate obiezioni,perché a queste è già stata fornita ampia risposta. Magari è possibile raccogliere qualche osservazione critica sia cercando tra i post del passato, sia dando una sbirciata alle tesi hameriane che, come quelle igeniste, negano le ufficiali, pur con differenze nell'interpretazione complessiva di questi argomenti. Chiudo con la considerazione che feci qualche mese fa con l'amico di cui parlavo prima :perché moglie e marito che fanno grosso modo la stessa vita, nello stesso "clima psichico" e gli stessi alimenti,si ammalano sempre di malattie diverse nel corso della propria vita e invece poi con le infettive prendono contemporaneamente la stessa malattia? Cosa cambia nella natura dei due diversi decorsi ammalanti?

Andrea ha detto...

Al di là del fatto che un ricercatore dovrebbe avere un laboratorio...ma sorvoliamo.
Sinceramente non sono mai riuscito a capire il perché non si vuole riconoscere l'esistenza dei virus e la patogenicità di virus e batteri. Si può discutere sulla storia del "terreno alterato" come causa predisponente ma sull'esistenza di microorganismi patogeni no.
La prova del 9 la vedo spesso, purtroppo, nel mio campo e capita sovente di perdere quando si arriva dopo più giorni di abbandono.

arvo ha detto...

L'esistenza la si riconosce.Credo tu ti riferisca alle infezioni batteriche, ma Valdo ha sempre ammesso la pericolosità di batteri esterni all'organismo. Se infetti una tua ferita, muori,ciò è scontato. E spessa parla di virus e batteri come concausa ma mai causa principale. Comunque personalmente direi di rimandare ogni discussione a quando si presenterà l'occasione, che potrebbe arrivare sotto forma di risposta ad eventuale mail.

Andrea ha detto...

No, io mi riferisco a batteri e virus. Non se ne riconosce l'esistenza in quanto tali e nemmeno in quanto patogeni quando il ruolo ne é ben riconosciuto.

Unknown ha detto...

Se può essere utile, segnalo questa vecchia tesina del 2013 di Valdo http://valdovaccaro.blogspot.it/2013/09/teorie-virali-e-contagiose-allo-sfascio.html

arvo ha detto...

Grazie della segnalazione. Certamente utile. Leggendo il tutto si evidenziano tutte le contraddizioni della medicina corrente. Di certo la tesi convenzionale ne esce malconcia. E' un pò quello che Valdo ha ripetuto spesso e che ha ribadito nell'articolo odierno. Tuttavia il problema che c'eravamo posto in questi commenti non viene affrontato e forse richiede proprio una domanda diretta, specifica. L'importante,credo,sia chiarire subito il fatto che qui nessuno vuol rivalutare le teorie monatte del contagio attaccando l'igenismo.Al contrario si vorrebbe invece dotare quest'ultimo di basi più sicure, che tengano meglio conto di tutte le possibilità che ci è dato osservare. O in ogni caso portare chi ne è all'altezza a ragionare su possibili altre soluzioni al problema posto. Temo però che in questo sia facile essere fraintesi e scambiati per medici in incognito che cercano di disturbare il lavoro altrui.

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