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martedì 1 novembre 2016

CROLLO PSICOLOGICO E RIPRISTINO PROGRESSIVO DEL PESO FORMA


LETTERA

CROLLO PSICOLOGICO DOVUTO A PERDITA IMPORTANTE

Gentile Valdo, buonasera. Le scrivo per chiederle un aiuto in un momento di difficoltà. La seguo da anni, ho letto praticamente tutte le Sue tesine e probabilmente non serve chiederLe ulteriori chiarimenti. Ma vorrei provarci lo stesso. Da un mese a questa parte ho avuto un crollo psicologico dovuto a una perdita importante. Sebbene non si tratti di un lutto vero e proprio, lo sto vivendo come tale, questo per dire che sono emotivamente molto provata. 

DIPENDENZA DAL FUMO

Ho 28 anni, vegana da circa 10, non uso medicine da altrettanti. Il mio peggior ostacolo è quello del fumo da cui non riesco a liberarmi. Come purtroppo accade da sempre, e forse non solo a me ma a tutti quanti chi più chi meno, gli sconvolgimenti emotivi si riversano prepotentemente sul fisico e nel mio caso particolare si esprimono a livello di stomaco, digestione, assimilazione. 

NAUSEA, VOMITO E DISSENTERIA

Ho fatto fatica a nutrirmi per qualche giorno. Provavo nausea e inappetenza e difficoltà ad ingerire persino della semplice acqua. Ogni tentativo di introdurre sostanze più o meno solide era accompagnato da nausea, pesantezza, vomito. Quando riuscivo a digerire anche piccolissime quantità si presentava puntuale la dissenteria. 

SOTTOPESO E DIFFICOLTÀ ASSIMILATIVE

Ho perso qualche chilo, cosa che nelle mie condizioni di già sottopeso (ho alle spalle il fantasma dell'anoressia) ha scatenato l'allarmismo generale. Mi barcamenavo intorno ai 43 kg, ora sono a 38 per 165cm di altezza. Io non sono così preoccupata, se non per il fatto che, nonostante sia riuscita a ristabilire un po' di lucidità e calma rispetto al dolore emotivo e abbia ricominciato a nutrirmi, ho l' impressione di non assimilare nulla. 

PROSPETTIVE DI RICOVERO E DI RICORSO A FLEBO E A PASTONI IPERCALORICI

Sono spossata, senza energia, come se qualcosa dentro di me si fosse spento e non reagisse, come se non mi scorresse alcun tipo di vitalità in corpo. Non ho chiaramente la forza di andare al lavoro. Il medico di base, da cui sono andata per la mutua, mi ha invitata al ricovero, alle flebo, a papponi ipercalorici ai quali neanche voglio pensare.

INTEGRAZIONE DI FOLATI

Io non so bene cosa fare. Sono un po' persa e confusa. Un mese fa le analisi del sangue davano carenza di vitamina B12, MCV alto, percentuale di basofili e monociti pure alta. Mi è stata consigliata un'integrazione di folati. 

MAI PROVATO ALCUN DIGIUNO

Al di là di questo momento specifico, in generale ho sempre sofferto a livello di stomaco e intestino con gastriti, nausee, pesantezza, difficoltà digestive, nonostante la mia dieta sia impostata e personalizzata a partire dal suo regime vegan-crudista. Non ho mai tentato il digiuno, se non in momenti in cui non era stato programmato ma forzato dal malessere. Anche perché sarei messa alle strette dalla famiglia che non concepisce stili di vita e di guarigione diversi da quelli imposti dalla medicina tradizionale. Probabilmente mi farebbero ricoverare in psichiatria se decidessi di tentare quella strada.

GRAZIE PER LA RISPOSTA

Grazie tante se troverà il modo di rispondermi. In caso contrario La ringrazio comunque. So quante mail riceve giornalmente e continuerò a seguirla certa di trovare risposte anche se non dirette.
Buon lavoro, grazie di cuore per quello che fa.
A.B.

*****

RISPOSTA

ZERO FUMO, PIÙ MOVIMENTO E PIÙ RESPIRAZIONE

Ciao A.B. Cominciamo intanto ad eliminare il fumo, a fare delle camminate giornaliere anche con l'aiuto di racchette da trekking, procedendo per gradi, tipo 10 minuti il primo giorno, 15 il secondo e via avanti arrivando a uscite giornaliere di almeno un'ora. Uscite dove applicherai una respirazione sbuffante, ritmata, diaframmatica e ventrale. Catturare ogni raggio di sole è di primaria importanza.

DIALOGARE COI TUOI SENSORI

Lasciamo una buona volta da parte gli schemi alimentari di qualsiasi tipo e ripristiniamo un dialogo col proprio organismo, ascoltando attentamente gli stimoli e le richieste in arrivo dai sensori di fame e di sete che, per quanto atrofizzati vanno rimessi in uso e in funzione.

ALLARGARE LE PROPRIE OPZIONI ALIMENTARI

Senza dover arrivare alle flebo, ai pastoni e agli integratori, non è vietato in queste circostanze allargare le opzioni alimentari a un vegetarianismo tendenziale e privo di rigorosità, facendoti tutte le concessioni che il tuo organismo richiede e sopporta senza troppi effetti collaterali. Pasti digeribili e sobri sì, ma inclusivi di uova, frittate, alghe, funghi, polpette vegetali, bistecche vegetali, abbondanza di fagioli, di mandorle, di pinoli, di legumi, di ceci, lupini e lenticchie, alghe fresche ed alghe secche. Includere miele e pappa reale.

I FOLATI SI TROVANO ABBONDANTI IN NATURA

I folati li puoi prendere dalle foglie verdi di tutti i cavoli, dai funghi e dai tartufi, dal germe di grano, dai fagioli e dalla soia, dall'avocado, dalla frutta da guscio, dal miglio e dal riso integrale e dall'avena nelle sue varie forme. Patate, patate dolci, zucche, gnocchi di patate, gnocchi di zucca, polenta, minestrine, castagne, farina di castagne, minestre di verdure, devono entrare abbondantemente nel menu giornaliero. 

GIORNO PER GIORNO SI PUÒ RIPRISTINARE ASSIMILAZIONE E PESO FORMA

Tenere sotto controllo il peso corporeo e puntare a un ripristino progressivo e costante del peso forma. Ricordarsi che i piatti di crudo, si tratti di radicchio, tarassaco, rucola, cavoli, carote grattugiate, valeriana, vanno assunti con lentezza e masticati con accuratezza. Abbondanza di frutta di stagione, di cachi e melegrane.

Valdo Vaccaro


1 commento:

andrea botteon ha detto...

Ma,e il buon valdone? È successo ancora qualcosa?

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