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mercoledì 30 novembre 2016

AIUTO VALDO, SONO A TERRA E HO SOLO 22 ANNI


LETTERA

DEPRESSIONE, ANSIA E PENSIERI OSSESSIVI

Ciao Valdo. Mi chiamo Angelo, ho 22 anni e ti scrivo da Modena, terra di smog, nebbia e alimentazione carnivora. Ti scrivo perché sono in una condizione disperata e vorrei tanto poter avere la fortuna di ricevere una tua risposta e un aiuto da una persona che stimo e che mi ispira fiducia assoluta.

ANSIA, INSONNIA ED ANGOSCIA

Soffro dall'età di 17 anni di depressione (umore sotto terra), che tende a emergere in seguito a periodi di insonnia e che si accompagna a crisi d'ansia. Mentre in passato queste crisi mi venivano d'estate e duravano un mese al massimo, ora mi trovo in una situazione di angoscia e dolore psicologico da quasi un anno e mezzo, con pochissimi momenti in cui sto un pochino meglio. Mi sento senza futuro e ho anche pensieri di farla finita.

MANCA LA SERENITÀ INTERIORE

Ho i pensieri che ormai mi entrano in testa senza volerlo e mi fermo sempre a pensare ad alcuni eventi-errore del passato che penso mi abbiamo compromesso, in primis la rottura nel bagno di casa mia di un termometro di mercurio, che letteralmente mi ha terrorizzato e ancora oggi mi perseguita.
Questa perenne ansia e angoscia mi sta anche portando un indebolimento dei capelli, messi ovviamente a dura prova da questa mancanza di serenità interiore.

DUBBI ED ESITAZIONI SUL DA FARSI

Seguo un alimentazione che tende a privilegiare i cibi vegetali (frutta, verdura, pasta integrale e legumi), anche se una volta ogni 10 giorni mangio carne o pesce. Non si sa quale strada seguire per tornare a stare bene. Non si sa se prendere farmaci (in passato ho preso Paroxetina e Xanax), un rimedio omeopatico che mi è già stato prescritto (Auripigmentum),  o se tentare di vincere questo malessere che mi si sta incancrenendo addosso con la cura dell'alimentazione abbinata a psicoterapia e esercizio fisico. Grazie per tutto quello che fai per noi lettori del blog. Un forte abbraccio.
Angelo

*****

RISPOSTA

LA SERENITÀ INTERIORE È UN OBIETTIVO PRIORITARIO

Ciao Angelo. Premettiamo che quando mancano l'equilibrio e la serenità interiore i conti non tornano e si vive male. Questo indipendentemente dall'età, dal luogo in cui si abita, dalla stagione, e persino dai cibi che si assumono, pur essendo vero che una alimentazione sobria, leggera e digeribile, sostenibile e commisurata alle proprie esigenze gustative, estetiche e caloriche aiuta di sicuro il corpo e lo spirito a superare meglio le difficoltà e le angosce della psiche. Pur essendo vero che l'adozione di uno stile di vita favorevole e costruttivo ti regala quel tocco di forza vitale indispensabile a barcamenarsi meglio con le difficoltà del quotidiano. 

SOSTANZE E COMPORTAMENTI UTILI AL SONNO 

Basilare ad esempio una respirazione ritmata, profonda ed addominale, ovvero un respiro lungo e non corto. Basilare la cattura massima di forza elettromagnetica solare. Basilare trovare l'equilibrio tra consumo energetico e riposo notturno, rispettando le regole e i cicli circadiani, soprattutto il ciclo notturno tra le 20 e le 4 del mattino. Basilare un buon apporto di alimenti crudi e ricchi di magnesio organico che favorisce il sonno. Utilissime le mandorle, pinoli, noci, nocciole, pistacchi, semini oleosi. Prezioso il succo di mandarino, ricco di bromo, amico del sonno, nonché contrastatore dell'ipertensione al pari del finocchio crudo, del sedano crudo, dei cachi, del the di biancospino.
Ansia e stress cerebrale si contrastano con la vitamina B6 naturale che aiuta il cervello a produrre serotonina, trasformabile in melatonina, sostanze ormonali del sorriso e del buonumore. La B6 la trovi nell'avocado, banana, germe di grano, cereali integrali, cavolo, bietole, arance e limoni.

FARE IL PIENO DI SERENITÀ E DI BUONUMORE

Per superare le difficoltà esistenziali occorre innanzitutto fare tutti i giorni un pieno di serenità e di buonumore, evitando di prendersi troppo sul serio e di finire nell'insidioso calderone della ipocondria fisica e mentale. Occorre in altre parole alleggerire il cervello e liberarsi da ogni zavorra, da ogni pensiero spazzatura. Via i ricordi negativi e via gli episodi critici del passato. Via le esperienze fastidiose e le idee fisse ricorrenti. Imparare a vivere nel presente e a non farsi condizionare troppo da tutto il resto. Armarsi di ottimismo e di buone motivazioni. Trovare al proprio interno valori e progetti adatti a mantenersi in forma. Saper divagarsi, distrarsi e rasserenarsi ha la sua importanza.

NIENTE CONCESSIONI A PASTIGLIE E PILLOLE 

Punto finale, zero ricorso a farmaci ed in particolare ad ansiolitici e a cure di tipo psicologico-psichiatrico. Leggiti semmai in dettaglio il testo di Pietro Bisanti "Assassini in pillole". Ti sarebbe pure di grande aiuto l'esperienza personale di Serena, presentata con grande impatto nella giornata di sabato 26 Novembre a Imola.

Valdo Vaccaro




1 commento:

Lamico dario ha detto...

Per Angelo vorrei aggiungere la mia piccola esperienza dato che per oltre dieci anni anch'io ho sofferto di una grave forma di depressione accompagnata da attacchi d'ansia, soprattutto alla guida e dato che per lavoro viaggio giornalmente per centinaia di chilometri ti assicuro che è stato veramente una esperienza molto faticosa. Oltre ad avere migliorato tantissimo passando ad un'alimentazione integralmente vegana, ho scoperto che alcuni cibi mi creano ancora afte in bocca e crisi depressive, in primis la birra e i cavoli di ogni qualità. Sperando di poter essere stato in qualche modo utile ti invio i miei migliori auguri.
Ciao Dario

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