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lunedì 21 novembre 2016

ESAMI, RISONANZE E BIOPSIE MAMMARIE INTERFERISCONO E DANNEGGIANO



LETTERA

BRACCIO DOLORANTE PER ESAME CITOLOGICO

Grazie infinite per la tua tesina "Tumore duttale al seno e una tesina Oro Colato tesa all'universo donna", dell'8/10/16. Ho effettuato per ben 2 volte esame citologico e il mio braccio è dolorante. Sono una Oss, una Operatrice Socio-Sanitaria, e non riesco più a lavorare nel migliore dei modi, come facevo un tempo. 

PRENOTATE RISONANZA MAMMARIA E BIOPSIA

Ora, giorno 23, ho fissato una risonanza mammaria, e poi mi prenderò i miei tempi per decidere. Anzi a dicembre mi faranno anche una biopsia. Io, seguendo lei e le sue tesi, non credo più infatti a quello che i medici dicono, evito ad esempio i farmaci. Grazie ancora di cuore posso condividere? Affinché altre possano leggere?
Rosa

*****

MAI CREDERE A NESSUNO SECONDO IL GAUTHAMA BUDDHA

Ciao Rosa. Non pretendo di essere una frazione miliardesima del Gauthama Buddha. Non sono Buddhista ma amo ed apprezzo il suo illuminante insegnamento irradiato nei secoli de secoli, al pari di tanti altri grandissimi spiriti eletti. Il primo punto-chiave fondamentale del suo metodo sta nel dire ad ognuno di noi, adepto o non adepto, "Non credere mai a niente e a nessuno. Non credere nemmeno a me stesso. Se proprio ti serve un appiglio per l'anima e per la ragione, fallo pure. Se proprio vuoi credere in me, lo puoi anche fare, ma solo alla precisa condizione di aver prima soppesato nel profondo, e nell'esserti convinto al 100 per cento che la ragione sta dalla mia parte, piuttosto che altrove".

MAI CEDERE A NESSUNO PER PAURA O PER PARTITO PRESO

Non devi pertanto credere alle mie tesi o seguire le mie tesi. Non devi chiaramente credere al ciarlatano numero uno che è il medico convenzionale, e non devi credere all'oncologo ufficiale espertissimo in esperienze sbagliate, e non devi credere all'omeopata che ti cura a piccole dosi, e non devi credere a chiunque parli di cura più o meno invasiva sul sintomo. Ma non devi nemmeno credere per simpatia o pregiudizio positivo a chi pretende di insegnarti le cose giuste, come lo scienziato della salute o l'igienista qualificato. Devi invece credere fortemente a te stessa, cosa che voi donne continuate a non fare, sottovalutando le vostre straordinarie risorse interiori.

STARE LONTANO DALLA MATERIA MEDICA PER IL TEMPO NECESSARIO A FARE LE PROPRIE VERIFICHE

In ogni caso, sappi che non basta stare alla larga dai farmaci, come stai saggiamente facendo, ma serve anche stare lontano dalle visite, dagli esami, dalle risonanze e in particolare dai prelievi chiamati biopsie, tutte cose estremamente offensive per i delicatissimi e sensibilissimi meccanismi del suo seno. Lo devi fare almeno per il periodo che hai deciso di dedicare alla non interferenza e alla non invasività.

SERVE UNA NETTA, SCHIETTA E TRASPARENTE SCELTA DI CAMPO 

Perché tutto questo? Esiste un motivo logico e convincente per tale scelta? Esiste sì. È obbligatoria e fondamentale in questa circostanza una scelta di campo netta e chiara, una scelta almeno temporanea ma rigorosa in favore della Health Science e della non-interferenza. Poi a fine periodo di 6 mesi, caratterizzati da assoluta serenità, da alimentazione naturale anticancro e da comportamenti di contorno compatibili, tirerai i conti e farai liberamente le tue brave considerazioni.

LE MOTIVAZIONI ESISTONO

Tutto questo in forza del fatto che 1) Ogni interferenza va a disturbare pesantemente tutti i meccanismi dell'autoguarigione, 2) Ogni esame produce paure, tensioni e danni, 3) Ogni esame è finalizzato sempre e solo a creare urgenza interventistica e non semplice soddisfazione di curiosità o di consapevolezza, 4) Ogni prelievo non è affatto una passeggiata, e vorrei solo che ti rileggessi la tesina "Il calvario femminile del nodulo al seno" del 12/6/10. 

SEI TU LA PROTAGONISTA AUTONOMA E RESPONSABILE

Per ora non ho altro da dire. Non sto rubando nulla alla medicina e non sto guarendo nessuno. Non ti sto nemmeno seguendo giorno per giorno o mese per mese. Tutte le decisioni e tutte le responsabilità legali e morali ricadono su di te. Sei protagonista e non più comparsa Ho soltanto espresso pubblicamente il mio libero ed autonomo pensiero di ricercatore scientifico non-medico e non colluso con Big Pharma e con le strutture del Potere Sanitario.

Valdo Vaccaro 


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