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mercoledì 23 novembre 2016

GRUPPI SANGUIGNI E APERTURA MENTALE


LETTERA

SONO SCIENTIFICAMENTE CURIOSA E NON PRENDO NIENTE PER SCONTATO

Gentile Valdo, grazie per la risposta, e non è assolutamente in ritardo. Capisco bene la sua mole di lavoro! Grazie anche per il materiale inviatomi. Mi sono permessa di scriverle in virtù di un mia innata tendenza all'indagine, all'apertura, al costruttivo confronto e a non prendere niente per scontato.

LA MEDICINA, SALVO POCHI CASI, RESTA MINATA DA RITORNO ECONOMICO E DA
CONVINZIONI DOGMATICHE DURE DA SMANTELLARE

Sono infermiera. Credo nella vera scienza e negli ultimi sviluppi della fisica quantistica applicata alla biologia che ci dice come l'oggettività tutto sommato non esiste e come la mente giochi un ruolo fondamentale sulla nostra salute. Credo molto poco nella medicina ufficiale che a parte pochi settori (emergenza e ortopedia per esempio) è profondamente minata dal ritorno economico e da credenza difficili da smantellare. 

IMPORTANTE È RAPPORTARE DIETA ED EVENTUALI CURE AL SINGOLO INDIVIDUO E NON A SCHEMI FISSI

Detto questo, nella mia decennale esperienza e osservazione, ho potuto vedere come siamo diversi e come un'alimentazione che a me giova ad un altro magari possa non fare altrettanto bene. La distinzione dei gruppi ABO è un primo, magari sbagliato, tentativo di sottolineare questa differenza. Devo dire che ho visto in persone, gruppo 0, con tiroidite autoimmune una normalizzazione del TSH. Ma allo stesso modo ho visto un abbassamento del colesterolo in persone vegane (dato abbastanza strano) semplicemente togliendo il glutine e il latte nel primo caso e solo il glutine nel secondo e potrei portare altri esempi ancora. Io stessa ho riscontrato un ulteriore altro vantaggio (togliendo semplicemente poche cose tipo pomodori e glutine in quanto ero già vegana), per cui non ho più alcun sintomo mestruale o premestruale.

ANCHE L'EFFETTO PLACEBO FA PARTE DEL GIOCO

Ho avuto un colloquio con un naturopata, gruppo 0, lo stesso che mi ha consigliato i suoi libri, che è arrivato alla stessa conclusione. È vegano ma evita anche quei cibi ritenuti dannosi per il gruppo 0 trovandoci ampi benefici. Magari, può essere tutto solo un effetto placebo, ma sicuramente anche questo fa parte della cura e della prevenzione.

L'ASPETTO ETICO RIMANE IN OGNI CASO FONDAMENTALE

Dopo tutte queste parole, quello che per me ha veramente importanza è l'aspetto etico del nostro modo di vivere. Nel quotidiano così come nell'alimentazione non possiamo pensare solo a noi stessi, c'è un Pianeta gravato da sostenere e salvaguardare e ci sono animali che non dovrebbero essere il nostro cibo e questo è un messaggio che non può passare in secondo piano. Grazie ancora per il suo coraggioso lavoro.
Sandra

*****

RISPOSTA

CONDIVIDO LA TUA IMPOSTAZIONE

Ciao Sandra. Complimenti per il tuo modo semplice e diretto di ragionare, ed anche per le conclusioni finali sull'etica che impreziosiscono le tue vedute. Non si guarisce certamente in forza dei simboli più o meno validi a cui ci appelliamo, ma piuttosto delle scelte oculate di contorno che attuiamo e delle risorse interne di cui disponiamo, a livello mentale, spirituale ed immunitario. Ed è così che si spiegano a volte i risultati positivi e i paradossi che suffragano teorie diverse e contrastanti.

SONANTE BOCCIATURA DI PETER D'ADAMO NEL SUO MASSIMO MERCATO

Nel caso specifico dei gruppi sanguigni ho avuto modo di toccare con dito i pessimi risultati e la pessima reputazione messa assieme da Peter D'Adamo sui mercati asiatici dove inizialmente stradominava in modo incontrastato. La bocciatura radicale e letteralmente rabbiosa gli è stata sancita dalle stesse clienti che prima lo veneravano, dalle riviste femminili che lo sostenevano e dalle Associazioni di patite per la salute e la bellezza muliebre, oltre che dalle boutique-benessere dove il tuo testo era sempre tenuto ed esposto in primo piano.

DIETISTI AMERICANI RIDICOLIZZATI NEL LORO PAESE D'ORIGINE

Del resto, le stesse basi ideologiche di quella teoria, sono state demolite in modo drastico negli stessi USA, da ricercatori e università prima ancora che D'Adamo muovesse i primi passi in cerca di fortuna all'estero, sorte riservata anche a Robert Atkins e a Barry Sears, sulla base non di pregiudizi, ma di semplice verifica delle premesse scientifiche e dei risultati concreti sul campo. Una intera categoria, quella dei dietisti commerciali americani, bollata e ridicolizzata con l'ormai celebre battuta per cui "È più esperto in astronomia il maiale dell'Arkansas, di quanto essi sappiano in tema di salute e di alimentazione". Ho anche potuto vedere coi miei occhi container di libri finiti miseramente come carta straccia, prezzo ufficiale 12 o 20 dollari, ma svenduti a 1 dollaro ed anche meno.

MAI CREDERE A SCATOLA CHIUSA

Potrebbe succedere pure a me un giorno o l'altro, se venissero a latitare i risultati. Ed è per questo che chiedo a tutti di non credermi nel modo più assoluto. Mai credere a priori, mai credere per partito preso, mai credere per simpatia o per schemi o per vago sentore di verità. La fiducia va assegnata solo dopo aver attentamente approfondito e soppesato i principi e i risultati, solo dopo che ogni ragionevole margine di dubbio sia stato debellato. Se a volte la Health Science dà segni di eccessiva sicurezza o di narcisismo scientifico, non lo fa di certo per mancanza di umiltà, ma in forza dei suoi 3000 anni di storia coerente ed inappuntabile. Continuiamo sì a raccogliere e a praticare il vero. Ma vi chiediamo di non crederci mai, mai e poi mai a scatola chiusa.

Valdo Vaccaro





3 commenti:

arvo ha detto...

Proprio la settimana scorsa abbiamo commentato a più riprese sui gruppi sanguigni,Mozzi,il crudismo,ecc..
Da parte mia sono del gruppo 0 e da qualche anno sto facendo il contrario quasi esatto rispetto a ciò che raccomandano D'Adamo e soci. Ho tolto la carne,il pesce,le uova.Ho mantenuto i cereali limitato fortemente i legumi e...frutta a go- go.Persino qualche sgarro coi latticini. Avrei dovuto assistere ad un progressivo indebolimento della salute,ma le cose sono andate in senso diametralmente opposto. Per me sono balle e basta. Poi altri possono aver avuto esperienze diverse e in tal caso vanno rispettati. Nella tesina citata ( il successo di altre diete commerciali) Valdo sottolinea il fatto che ognuno è portato a spacciare per pellicce i propri stracci; e siccome ciò vale per tutti,anche a noi conviene tenere sempre gli occhi aperti perché nessuno qui ha la verità in tasca.

vizzvozz ha detto...

Si',capita proprio ora quest'altra tesina sull'argomento dei gruppi sanguigni.
Io, per quanto possano valere la mia esperienza ed il mio punto di vista, credo che conti molto cio' che viene -eliminato- da un regime dietetico, piuttosto di cio' che viene -tenuto-. In questo senso, il fatto che Mozzi escluda il glutine è una mossa vincente, ma lo dico da intollerante al glutine, per cui ovviamente sono di parte (...per modo di dire, visto che pane e pizza sarebbero i miei alimenti principali, se potessi...) Comunque, pure io da quando l'ho eliminato sto meglio, e pure io essendo gruppo 0 dovrei mangiare carne e non lo faccio e sono ancora vivo, ma posso pero' asserire con assoluta certezza che un pasto tendenzialmente proteico (a base di legumi per ora) mi sazi e mi stabilizzi la fame molto piu di un pasto a base di carboidrati, per cui potrebbe, ripeto "potrebbe" esser vero che io debba inserire nel mio regime alimentare una quantità di proteine sensibilmente superiore ai famosi 24 grammi al giorno, che poi rimane per me un limite assolutamente teorico e restrittivo, visto che anche con un crudismo totale si supera tranquillamente questa soglia. Sono questi due punti che mi hanno fatto guardare a Mozzi con simpatia e curiosità, perchè mi son ritrovato almeno in parte nei suoi discorsi, e pure il punto cruciale che la frutta non faccia bene sempre e comunque a tutti, gruppo zero in testa, mi ha fatto riflettere, proprio perchè le mie ripetute esperienze invernali con essa non sono state purtroppo positive ( e Mozzi sottolinea, guarda caso, che il gruppo 0 faccia molta fatica proprio in inverno con la frutta, sarà un caso ma "lo dice" ed è uno dei pochi a dirlo chiaro e tondo. Sono d'accordo anche che la dieta dei Gruppi Sanguigni non si basi sempre su fondamenti scientifici ma sia tendenzialmente empirica, come sono d'accordo che entri pure in contraddizione su alcuni aspetti facilmente smontabili da evidenze scientifiche.
Nessuno ha la verità in tasca, questo è certo, come è certo pure che Mozzi non ha mai criticato apertamente nessuno e non ha mai demolito o denigrato i fondamenti altrui e questo merita il mio rispetto.
Altra cosa: sarà anche vero che nel Sud Est asiatico La dieta dei Gruppi è invisa a molti, ma è altrettanto vero che ora, in Giappone, è seguita dalla maggior parte della popolazione.
Nemmeno io , ad ogni modo, iniziero' ora a mangiar carne, perchè preferisco continuare a seguire l'igienismo, fermo restando che seguitero' pure a rimanere attento e ad informarmi, guardandomi in giro per vedere se anche altri raggiugono risultati positivi, perchè alla fin fine quel che conta non è aver ragione, quel che conta è stare bene.

arvo ha detto...

Ben detto e ben ragionato Vizz. Attualmente provo a capirci di più con l'ayurveda,cercando di non adottare mai inutili pregiudizi. Però come detto nell' ultimo commento alla nostra precedente discussione,Mozzi a mio avviso conosce poco la materia dell'alimentazione,commettendo errori evidenti; tanto che in certe occasioni è stato costretto a fare retromarcia. Poi ammette che per tante malattie il suo metodo non è efficace. Ciò mi lascia alquanto perplesso.

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