Cerca nel blog

Caricamento in corso...

Attenzione: se non funziona "CERCA NEL BLOG" usa questo link (basterà cambiare il termine di ricerca con quello di tuo interesse)

venerdì 18 novembre 2016

MAESTRI VERI E FALSI, NEOFITI IN CONFUSIONE E FARMACI ANTIACIDI ALLE STELLE



LETTERA

VISITA PRESSO DOTTORESSA OMEOPATICA ED IRIDOLOGA, CON PRESCRIZIONI ALTERNATIVE

Maestro Valdo. Torno ora da una visita iridologica che mi ha sorpreso per come ha riconosciuto tutti i miei problemi, anche quelli congeniti. Solo che dopo, la dottoressa mi ha prescritto una dieta e dei farmaci omeopatici che vanno in contraddizione con la dieta che ho intrapreso grazie ai tuoi consigli. Il problema maggiore è l'intestino e lo stomaco in quanto soffro di acidità e prendo l'omeprazolo da 20mg tutti i giorni.

SUGGERIMENTI DI VERDURE COTTE CON CARNE BIANCA E PESCE

Da uno stile di vita sbagliato ho sofferto di prostatite. Dopo che ti ho conosciuto ho cambiato dieta e sono migliorato ma, a quanto pare, non del tutto. L'iridologa mi dice di mangiare verdura cotta e non cruda perché mi darebbe acidità, carne bianca di vitello e pesce. Al mattino fette biscottate integrali con marmellata, malto di riso, biscotti secchi, bio-caffè decaffeinato, latte vegetale o the. A metà mattina 2 gallette di riso o mais. Verdure cotte e cereali decorticati cotti. Pomodori, patate, melanzane carote, frutta, olive da non assumere.

SONO ENTRATO IN STATO DI CONFUSIONE MENTALE

Non ci capisco più niente ad essere sincero. Inoltre mi prescrive farmaci omeopatici come populus per la prostata, nux vomica per lo stomaco, gastroden per la pirosi. La mia dieta ora è come segue. COLAZIONE: acqua e limone spremuta di melograno o arancia manciata di semi zucca o girasole un paio di datteri uvetta. METÀ MATTINA: un paio di frutti e una carruba. PRANZO: riso cantonese, passati di verdura, creme o vellutate di zucca o legumi, a volte pasta col pomodoro. METÀ POMERIGGIO: come metà mattina più centrifugato sedano-carote-zenzero-mela. CENA: uova al tegamino, insalate miste ravanelli, cipolla e patata grattugiate, pomodori, crescione, radicchio, cicoria, valeriana, verze.

MI HA TROVATO DIVERSE COSE

Bevo acqua e infusi di malva ortica finocchio durante il giorno. Vino rosso a cena 1 o 2 bicchieri. L'iridologa dice che la frutta mi alza la glicemia e infatti me l'ha trovata alta come mi ha trovato la prostata leggermente infiammata, una ernia iatale, una debolezza generale di mucosa e linfatica. Addirittura mi ha trovato una protusione alla vertebra L 5 che ce l'ho dalla nascita e il trapezio contratto. Tutto vero. Dimenticavo anche nell'occhio destro un riflesso giallo che mi indica fegato un po' grasso. Solo la tiroide me l'ha trovata a posto.

VOGLIO ELIMINARE L'OMEOPRAZOLO E ANDARE A POSTO CON L'INTETINO UNA VOLTA PER TUTTE

Insomma sono confuso. Io voglio eliminare l'omeprazolo e andare a posto con l'intestino una volta per tutte ma non so come fare esattamente. Considera che grazie a te oggi non sono più stitico ma vado anche 3 volte al giorno e la prostatite mi è passata, mentre, se non prendo la pastiglia, continuo ad avere borboritmi, dolorini, pancia gonfia e acidità di stomaco. Faccio nuoto 3 volte alla settimana. Sono alto 190 per 89 kg. Cosa posso fare?
Alessandro

*****

RISPOSTA

MAESTRI, SOTTOMAESTRI E SUPERMAESTRI

Ciao Alessandro. Mi chiami Maestro Igienista, e mi metti nel contempo in impropria concorrenza con una dottoressa omeopata-iridologa, brava a trovarti delle cose e delle alterazioni. Una dottoressa che dovresti pertanto chiamare Super-Maestra. Sarà opportno pure che tu mi redifinisca come Sotto-Maestro. Scherzi a parte non vorrei fare antipatici confronti. A ognuno le sue qualità, le sue magagne e le sue referenze. A ognuno le sue verità e le sue apparenze, le sue competenze o incompetenze.

CERCHIAMO ALMENO DI AGGIORNARCI SUL DIABETE E SULLA GLICEMIA

Essere nemici della frutta perché alza leggermente ed innocentemente la glicemia, ed ignorare nel contempo i gravi danni prodotti dalle carni bianche e dai cibi cotti ai punteggI insulinici, significa veleggiare su posizioni di retroguardia e di obsolescenza, sui vascelli del Medioevo e sugli strafalcioni diffusi da un certo Michel Montignac. Rifornisciti subito del mio ultimo testo Diabete, e consiglialo pure alla tua attuale Super-Maestra, se è disposta a rimetters umilmente in discussione.
Basta premere la freccetta posta alla destra della pubblicità sulla Landing Page del mio blog, o basta una telefonata alle Editors Elena e Lina Tel 340--0617833 (info@hygeaedizioni.com).

OPERIAMO SU LIVELLI DECISAMENTE DIVERSI ED INCOMPATIBILI

Diciamo pure che la Scienza della Salute chiamata Health Science non va per niente d'accordo con l'Allopatia Medica e ancor meno va d'accordo con l'Omeopatia Medica. Gli strumenti di analisi dell'iride possono essere usati dagli oculisti, dai medici, dagli omeopati, dagli igienisti e da chiunque si voglia dedicare a questo tipo di ricerca. Non sempre la imbroccano con certezza ovviamente. Fare delle diagnosi azzeccate o vicine alla realtà, e trovare delle alterazioni, è di sicuro un merito, ma non è garanzia che anche le prescrizioni rimediali o le soluzioni dietologiche conseguenti saranno altrettanto accurate.

LA NUOVA DIETA SUGGERITA MI PARE ALQUANTO ALLUCINANTE, SENZA VOLER OFFENDERE NESSUNO

Non me ne voglia la tua dottoressa ma, in tutta franchezza, trovo davvero allucinante la dieta che ti vorrebbe dare. Ovvio che sei libero di adottarla come e quanto vuoi. Ovvio che sei pure libero di assumere tutti i suoi farmaci omeopatici. Si tratterebbe però di una scelta decisamente alternativa a quanto stai facendo e a quella dieta che, nelle stesse tue parole e nella tua stessa esperienza diretta, ti sta dando già buoni risultati, e che non riesce ancora a farti decollare e ad essere del tutto risolutiva, non tanto per suoi difetti intrinseci, quanto per il fatto che tu segui il percorso indicato a corrente alternata, assumendo in particolare delle sostanze incompatibili e fortemente contraddittorie come l'omeoprazolo.

EFFETTI COLLATERALI DELL'OMEOPRAZOLO

Gli effetti collaterali più frequenti dell'omeoprazolo e dei suoi infidi compari comprendono non solo diarrea, nausea, vomito, dolori addominali, flatulenza, costipazione, ma anche sonnolenza, alterazioni del sonno, vertigini, cefalea, parestesia. 

OBIETTIVI TERAPEUTICI DEI FARMACI IPP

Gli inibitori di pompa protonica sono farmaci comunemente utilizzati contro il reflusso acido gastroesofageo, nell'eradicazione di Helicobacter pilori, nella terapia dell'ulcera peptica e come gastroprotettori in pazienti che assumono per altre patologie steroidi o antinfiammatori non steroidei. Recentemente sono state introdotte in commercio formulazioni da banco di questi farmaci che non richiedono prescrizione medica per il trattamento della dispepsia, con aggravamento della situazione.

ANTIACIDI DIFFUSI E AI PRIMI POSTI NELLE VENDITE

Una recente revisione della letteratura ha tuttavia evidenziato che, come tutti i farmaci, non sono certo esenti da effetti collaterali o indesiderati. Omeoprazolo, lansoprazolo, esomeprazolo, pantoprazolo e rabeprazolo sono inquadrabili in quella micidiale categoria di IPP o inibitori di pompa protonica o antiacidi che è ai primi posti nelle vendite mondiali. Uso e abuso di antiacidi infatti è molto diffuso tra la popolazione. Si assumo occasionalmente per banali bruciori di stomaco, dopo strapazzi alimentari o come vera e propria terapia nel caso del famigerato reflusso gastroesofageo, nelle gastriti e nelle ulcere.

I FARMACI NON SONO CARAMELLE

I farmaci non sono affatto innocue caramelle Rucola prive di zucchero e non dovrebbero essere mai assunti se non nei rari casi di autentica emergenza. Questi antiacidi poi dovrebbero essere al massimo assunti per brevi periodi, mentre sempre di più è invalsa l’abitudine di prolungare per mesi e mesi la terapia.

SI VA VERSO I 10 MILIARDI DI DOLLARI/ANNO CON SALTI DI GIOIA PRESSO PFIZER E CONSORELLE

Spesso, volendoli smettere, si va incontro ad un drammatico effetto rimbalzo, per cui lo stomaco riprende a bruciare più di prima. Allora, la dipendenza è assicurata. Questo è uno dei motivi del successo di questi farmaci, che fanno guadagnare 6-8 miliardi di dollari ogni anno alle industrie farmaceutiche, beneficiando economicamente pure i medici che li prescrivono.

DIPENDENZA E AMARE SORPRESE

L’assunzione prolungata degli antiacidi non solo porta alla dipendenza, ma anche a conseguenze per la salute. Possono anche ridursi i fastidiosi disturbi di acidità, i bruciori e i dolori, ma nel tempo si arrischiano amare sorprese. Come mai? Perché l’acidità dello stomaco non è un optional. L'acidità è necessaria per la digestione del cibo e l'assimilazione dei nutrienti in esso contenuti e, più in generale, condiziona la funzionalità di tutto l'intestino, flora batterica compresa. L'acidità dello stomaco, che può raggiungere anche un valore di pH pari a 1.5, è anche necessaria per sterilizzare gli alimenti, che potrebbero nascondere microbi offensivi.

CARIE, FRATTURE E MALASSORBIMENTO MINERALE

Recenti studi hanno dimostrato che negli ultracinquantenni l'assunzione per oltre un anno di farmaci antiacidi aumenta il pericolo di frattura del femore del 44%. Non mancano ovviamente danni e carie ai denti. Il rischio aumenta ulteriormente prolungando la terapia e se i dosaggi sono alti. Gli antiacidi possano interferire con l'assorbimento di calcio da parte dell'intestino. I farmaci che causano i maggiori problemi minerali sono proprio gli inibitori della pompa protonica.

CADUTE PERICOLOSE PER FERRO, MAGNESIO, CALCIO E POTASSIO

Ma non si tratta solo di calcio. È noto che gli antiacidi interferiscono nell'assorbimento di magnesio, rame, ferro, zinco, cromo, selenio, manganese, vanadio, molibdeno, cobalto e molti altri numerosi elementi traccia. Particolarmente gravi gli abbassamenti e i malassorbimenti di ferro, magnesio, calcio e potassio, gli aumenti di gastrina sierica e di fosfatasi alcalina. Le conseguenze a livello pratico non sono soltanto diarrea, nausea, vomito, dolori addominali e cefalea, ma anche stomatite acuta, epatite, ittero,leucocitosi, anemia, prurito ed alopecia.

MALASSORBIMENTO DELLE VITAMINE GRUPPO B

Inoltre, senza una sufficiente produzione di acido cloridrico, che a sua volta attiva la pepsina, le proteine non possono essere adeguatamente digerite e alcuni aminoacidi potrebbero diventare carenti. Dimentichiamo troppo spesso che le ossa sono fatte anche di proteine! Una ridotta acidità gastrica influenza anche l'assorbimento dell'acido folico B9 e della B12.

RADDOPPIO CASI POLMONITE

L'assunzione di antiacidi da parte dei pazienti anziani ha fatto registrare un raddoppio dei casi di polmonite. La normale acidità dello stomaco è un potente meccanismo di difesa verso microbi patogeni. Gli antiacidi, riducendola, permettono la risalita dall'intestino di microbi che attraverso l'esofago raggiungono i polmoni.

IL PIÙ DELLE VOLTE NON FUNZIONANO

Che poi funzionino così bene, ci sono dei grossi dubbi. In un'indagine commissionata da un gruppo di produttori farmaceutici che doveva valutare il grado di soddisfazione tra i consumatori, con un campione di 4.200 persone, è emerso che il 35-41% continuava ad avere disturbi tutti i giorni, mentre il 60% aveva disturbi per almeno due o tre volte la settimana.

IRRESPONSABILE USO DI ANTIACIDI PERSINO NELL'INFANZIA E NELL'ADOLESCENZA

Negli ultimi tempi, gli antiacidi sono stati proposti ampiamente anche nei bambini. Molte tossi croniche sono state associate disinvoltamente a problemi di reflusso esofageo. Una vera moda che ha attraversato la medicina. Prima di mettere in cura piccoli bambini con questi farmaci, ci sono molti rimedi naturali ai quali poter ricorrere, primo fra tutti una corretta alimentazione.

MASCHERANO I VERI PROBLEMI SENZA MAI RISOLVERLI

Gli antiacidi sulle lunghe danno dipendenza, sono pericolosi e non fanno che mascherare i veri problemi senza mai risolverli. La medicina naturale offre valide alternative, soprattutto affrontando il problema alle radici e non a livello dei sintomi. Molti spunti li ho presi da un ottimo articolo del dr Francesco Perugini Billi, medico sì, ma anche spirito eletto.

NON MANCANO LE ALTERNATIVE NATURALI INNOCENTI ED EFFICACI

Alternative naturali all'omeoprazolo e all'acidità? Ce ne sono diverse. Ottimo l'aceto di mele privo di additivi, inibitore specifico della acidità gastrica. Ma vale pure quello di vino, purché da aceto madre.
Un cucchiaio con mezzo bicchiere d'acqua e funziona immediatamente. Oppure il succo di 2 foglie di aloe vera in 150 ml di acqua più cucchiaino di miele. Oppure acqua e limone a digiuno. Oppure tisana di radice di liquirizia, capace di creare un gel protettivo antiacido nello stomaco. Oppure assunzione di alimenti contenenti glutammina, come spinaci e frutta secca.

SENZA FIDUCIA E CONVINZIONE, MOTIVATE E PROVATE AL PUNTO GIUSTO, NON SI VA DA NESSUNA PARTE

Importantissimo masticare piano ed accuratamente le verdure crude assunte come primo piatto d'esordio a pranzo e cena. Importantissimo evitare il pasto quando manca adeguato e genuino appetito. Importantissimo stare alla larga da farmaci e integratori, da carni bianche e rosse, da latticini in eccesso, da zuccheri imppropri e dolciumi, da cibi e bevande spazzatura. Importantissimo rispettare le leggi della Natura e il nostro repertorio-salute.

MANTENERE AMPIE, SENSATE E IMPRONTATE ALL'APERTURA MENTALE, TUTTE LE NOSTRE OPZIONI

Non mancheranno cavoli, carote, radicchio, lattuga, valerianella, rucola, ravanelli, rape piccanti, crauti, cipolla, aglio, carciofo, finocchio, tarassaco, acetosa, crescione di acqua e di terra, germogli. Chiaro che per il cotto ci saranno come secondo o terzo piatto patate, purè di patate, gnocchi di patate sempre non irradiate, gnocchi di zucca, peperonate, carciofi, cardi, puntarelle di Catalogna, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, cime di rapa, alghe, funghi freschi e secchi, polenta, fagioli, fagiolini, ceci, lupini, cereali come riso, saraceno, miglio, minestre di verdure, bistecche vegetali e polpette vegetali, frittatine con le verdure inclusive di uova o di farina di ceci. Nessun gratuito e sciocco terrorismo anti-solanina contro peperoni, pomodori, melanzane e patate. Nessuno del resto va ad assumere chili e chili di questi alimenti.

Valdo Vaccaro

1 commento:

Valerio ha detto...

"Nel regno dei ciechi i guerci son re; passai colà per un per un buon maestro, poiché ce n'erano solo di cattivi".
Jean-Jacques Rousseau

Posta un commento