Cerca nel blog

Caricamento in corso...

Attenzione: se non funziona "CERCA NEL BLOG" usa questo link (basterà cambiare il termine di ricerca con quello di tuo interesse)

martedì 29 novembre 2016

MAGNIFICA SINTESI DEL WEEKEND DI IMOLA ED INVITO ALLE ISCRIZIONI


LETTERA

SCONVOLGENTE CARICA DI ENERGIA E DI POSITIVITÀ

Ciao Fiorenza. Ieri ad Imola ti ho salutata con il groppo in gola dicendoti che leggere ed ascoltare Valdo e Pietro è stata una cosa sconvolgente per le nostre vite, quella di mia moglie Linda e la mia. Sconvolgente in senso buono ovviamente. La giornata dell'Open Day è stata un qualcosa di altrettanto sconvolgente, carica di energia e di positività e di questo ringrazio Te, che hai saputo unire tutti questi "ingredienti vitali e vibranti" per farne il delizioso nutrimento che è stata la giornata di ieri.

UNA PROGRESSIONE DI MIRABILI INTERVENTI

Sento che tutti indistintamente mi hanno arricchito con le loro parole, dal mitico Valdo al grande Pietro, dal simpaticissimo e travolgente Carmelo Scaffidi al profondo e pungente filosofo Luigi Lombardi Vallauri, per finire allo scomodo regista Massimo Mazzucco e al dottor Mirco Bindi, un oncologo che si commuove a parlare delle sue storie. Non avevo mai pensato che un oncologo potesse essere sensibile al dolore altrui, lo ammetto.

SONO ORGOGLIOSO DI AVERE QUESTI DOCENTI NEL 2017, E LE TESTIMONIANZE DEGLI ALLIEVI DEL PRIMO CORSO SONO STATE TOCCANTI

Alcuni di questi professionisti li conosco abbastanza bene, li seguo e li ho letti, altri meno o quasi per nulla, ma li leggerò e sono comunque orgoglioso di averli come docenti al prossimo anno della HSU.
Le testimonianze degli studenti del primo anno della HSU, sono state una ciliegina sulla torta, persone reali ed eterogenee per estrazione sociale, cultura e lavoro, tutte lì a raccontare che quello che hanno imparato non valeva solo sulla loro pelle, ma anche su quella di chi conoscevano, frequentavano o assistevano. Un contagio inarrestabile e benefico.

DUE PERLE IN PARTICOLARE IN UN EVENTO DA PROIETTARSI NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE

A tutto questo però, Tu Fiorenza hai saputo aggiungere due perle che hanno fatto dell'Open Day un evento che dovrebbe essere proiettato nelle sale cinematografiche ed in tv in prima serata, al posto dei quiz e dei giochetti con le pentole, ma che data la lunghezza e soprattutto i contenuti sappiamo bene che cosa ne farebbero i magnati o i magnaccia dell'informazione.

UNA DANZA SUFI INTERPRETATA MAGNIFICAMENTE DA CINZIA RAVAGLIA

La prima perla? Lo spettacolo di Danza Sufi di Cinzia Ravaglia, cinque minuti di puro magnetismo, di coinvolgimento, di rapimento oserei dire. Una musica bellissima unita ad una danza che non riesci a descrivere perché è così preziosa che devi viverla e sperimntarla. Cinque minuti che valgono infinitamente di più, come un libro che amiamo e che ci piace rileggere.

LA STORIA DI UNA INCREDIBILE RINASCITA PERSONALE

La seconda perla? La storia di Serena Piccinini. Un benefico pugno allo stomaco, un bellissimo schiaffo in faccia alla coscienza delle persone, immerse come sono, nel loro torpore mentale. Il racconto di questa Vita negata, violata, uccisa e poi rinata dovrebbe essere fatto nelle scuole, negli ospedali, negli ospizi, nelle caserme, nelle università, in tutte le istituzioni, in tutte le chiese ed in ogni posto dove la vita materiale, culturale, morale e spirituale di una di una Persona possono dipendere da qualcun'altro. All'ascolto di questo racconto dovremmo alzarci in piedi, ed essere orgogliosi testimoni di questa rinascita. Altro che autorità, altro che presidenti, altro che inni di Mameli vari con annessi e connessi! Altro che cittadini di uno stato chiamato Italia, servo delle più potenti multinazionali del farmaco e dell'alimentazione!

UNA TESTIMONIANZA TRAVOLGENTE

La testimonianza di ieri è di Bellezza, di Dignità, di Coraggio e di Umanità così Grande che io mi sono sentito piccolo piccolo. Inutile dire che ritornato a casa ne ho parlato subito con mia moglie Linda che purtroppo non ha potuto partecipare, ed ovviamente Lei che da tempo è sempre più avanti di me, aveva già letto di Serena e della sua storia. Mi è parso normale contattare Serena e ringraziarla per ciò che mi aveva trasmesso. La Serena vista ad Imola è la stessa Serena anche nei messaggi: travolgente!

SPERO DI AVERE SERENA TRA GLI STUDENTI DEL CORSO HSU 2017

Le ho raccontato di mia moglie che ha dismesso 16 anni di psicofarmaci e adesso sta subendo le crisi eliminative e delle difficoltà che abbiamo assieme nel gestirle. E Serena che fa? Cosa ti risponde Serena con tutto quello che ha dovuto subire e soffrire? Ti dice semplicemente la cosa che a lei non è stata mai detta, come non viene detta a nessuno di coloro che in un momento difficile hanno bisogno di aiuto: "Io ci sarò sempre!". Penso che non servano altre parole. Penso soltanto che Serena potrebbe essere un'ottima studentessa della HSU, che il Diploma potrebbe essere il coronamento del suo sentiero ideale che parte dal fondo della valle per arrivare fin su in cima, dove tutto è astratto al potere dell'uomo.

VORREI CONDIVIDERE QUESTA MIA LETTERA CON IL PUBBLICO

E penso infine che Serena sarebbe una ricchezza immensa per tutti noi studenti, una compagna di banco e di studi che però a volte, per la sua esperienza personale potrebbe idealmente salire in cattedra ed essere l'esempio di come l'Igienismo può cambiare le nostre vite. Non ti nascondo infine che non mi dispiacerebbe affatto se tu condividessi con altre persone questa lettera, queste riflessioni e questi ringraziamenti. Vengono da una Persona che semplicemente, ha deciso da tempo di riprendere in mano la propria Vita e di viverla pienamente con chi ama. Ti ringrazio Fiorenza, vivere la giornata di ieri mi ha aiutato in quella di oggi.
Roberto Casadei

*****

RISPOSTA

MIRABILE SINTESI DELLA GIORNATA DI SABATO 26 NOVEMBRE

Ciao Roberto, ben volentieri pubblico il tuo messaggio. Anche perché hai sintetizzato mirabilmente la giornata di sabato 26 Novembre. Da rilevare poi che anche la giornata di domenica, riservata alla Lezione 8° e agli studenti del primo anno, è stata emozionante e speciale, soprattutto in mattinata, visto che la sala è stata svuotata di tutte le sedie, poste tutte intorno, per mettere al centro uno ad uno gli studenti stessi a ribadire le loro referenze, le motivazioni, i progetti, e le loro reali sensazioni. Un vero e proprio spettacolo, un riscoprire il valore individuale di ogni partecipante.

TRASFORMARE AL PIÙ PRESTO LE BELLE SENSAZIONI IN FATTI CONCRETI

Non siamo portati alle esagerazioni e ai trionfalismi, ma il nostro weekend di Imola è stato davvero un grosso successo. Quello che tu hai riportato in dettaglio ci è stato poi confermato dai partecipanti, uno ad uno. Ora si tratterà anche di trasformare tali sensazioni in fatti concreti. Per concretizzare il tutto, per rendere operativo in concreto il nuovo corso, servono iscrizioni impegnative per un gruppo di 50 persone più o meno. 

ANTICIPARE LE DECISIONI E CONCEDERE I MARGINI ORGANIZZATIVI

Le sensazioni sono insufficienti. Servono fatti e non parole. Servono conferme qualitative e pertanto anticipate, e non le solite e tipiche conferme dell'ultimo istante, dal momento che solo con la sicurezza si può procedere con la gestione organizzativa mirata, con le prenotazioni alberghiere e tutto il resto. L'invito pertanto è rivolto a tutti. Concretezza, pianificazione, impegno e coinvolgimento. Prima raggiungiamo la quota minima prevista e meglio possiamo procedere.

Valdo Vaccaro

 

Nessun commento:

Posta un commento