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martedì 8 novembre 2016

NOVANTA CACCIABOMBARDIERI NUCLEARI GRAZIE A UN PREMIER VASSALLO E TRADITORE


LETTERA


VENTI DI GUERRA SUL GARGANO E L'ITALIA TUTTA

Ciao, ti segnalo questo articolo di poche ore fa firmato Gianni Lannes, anche se non è strettamente legato alle tematiche igieniste. Ma la guerra non è per caso vietata dall'articolo 11 della Costituzione repubblicana?
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/11/in-puglia-i-primi-cacciabombardieri.html
Elena Fasulo

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IN PUGLIA I PRIMI CACCIA-BOMBARDIERI NUCLEARI ITALIANI, di Gianni Lannes
(Titolo e sottotitoli di VV)

DUE DEI PRIMI SEI F-35 ACQUISTATI DALL'ITALIA

Nell'indifferenza generale l'8 novembre prossimo saranno dislocati nell'aeroporto militare di Amendola, tra Foggia e Manfredonia, ad un soffio dal Gargano, due dei primi sei F-35 acquistati dall'Italia. Si tratta di velivoli utili esclusivamente per la guerra nucleare e non per la difesa aerea del territorio nazionale. 

STRUMENTI DI MORTE, ALTO TRADIMENTO E ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE DA PARTE DI UN INELETTO RENZI

Questi strumenti di morte allestiranno a bordo, controllati dai tecnici dell'US Air Force, le bombe atomiche B61-12 che vantano una potenza media variabile di 50 kiloton (più del triplo della bomba atomica sganciata su Hiroshima) e violano il trattato di non proliferazione, ma soprattutto l'articolo 11 della Costituzione, che l'ineletto Renzi vuole manomettere definitivamente. I reati che si profilano per alcune cariche pro-tempore dello Stato sono alto tradimento e attentato alla Costituzione repubblicana.

90 AEREI IN TUTTO, CON 60 MILIARDI DI EURO A CARICO DELL'IGNARO CONTRIBUENTE ITALIANO, GRAZIE AI FANTOCCI TELECOMANDATI DI ROMA

L'intero ciclo operativo italiano dei 90 F-35, costerà all'ignaro contribuente ben 60 miliardi di euro (stima attuale). Non è tutto. Per non farsi mancare niente in quanto a rischio e pericolo al quale si espone l'ignara popolazione italiana, soprattutto del Mezzogiorno e della Daunia, i fantocci telecomandati di Roma si accingono ad approvare la realizzazione a Manfredonia, di un gigantesco deposito di gas di petrolio liquefatto. 

VASTE RESPONSABILITÀ POLITICHE E GOVERNATIVE

Si tratta addirittura di un progetto di massima (e non definitivo), risalente al 1997, autorizzato il 12 gennaio 1999 dal ministero dell'industria a guida Bersani (già sul libro paga dei Riva nel 2006 per la modica somma di 98 mila euro), bocciato però nel 2000 dai ministeri dell'ambiente e dei beni culturali, nonché dalla stessa Regione. I nuovi titolari dei dicasteri, Galletti e Franceschini, nel dicembre 2015 hanno già dato il via libera, alla stregua dell'uscente governatore Vendola (delibera di compatibilità ambientale numero 1361 del 5 giugno 2015).

OPERAZIONE ENERGAS IN TOTALE SPREGIO ALLE ZONE DI TUTELA ARCHEOLOGICA

L'intera operazione affaristica targata Energas, ovvero Kuwait Petroleum (al Kuwait l'Italia ha appena venduto 28 caccia Eurofighter), in palese violazione di leggi nazionali, comunitarie, internazionali, sarà calata su una area altamente sismica (zona 2), in una pregiata zona archeologica, tagliando in due parti la città e lo specchio di mare antistante, utilizzando per l’attracco delle navi gasiere, un obsoleto pontile pericolante edificato senza l'osservanza delle norme antisismiche.

SINERGIA CRIMINALE, ABUSI, ILLECITI E ILLEGALITÀ

Amministratori pubblici, burocrati, politicanti e funzionari statali, regionali e comunali di ogni livello, grazie all'ennesima sinergia criminale hanno addirittura stralciato l'area dal parco nazionale con un apposito decreto e falsificato gli atti. Ovviamente risponderanno di tutti gli abusi, gli illeciti e le illegalità a danno della vita e dell'ambiente, perché questa mostruosa speculazione non dovrà e non potrà mai essere realizzata. 

LA PARTITA NON È AFFATTO PERSA

Oltretutto, il 4 novembre 2016 è entrato in vigore l'accordo di Parigi (Paris Agreement), per cui l'Italia deve limitare fortemente i gas serra. Di strategico c'è solo la qualità della vita e non i soliti luridi affari sulla pelle del Sud. L'antica Daunia non è una colonia. Su la testa: la partita non è persa. La battaglia per il bene comune è appena iniziata.
Gianni Lannes

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COMMENTO

NOVANTA CACCIABOMBARDIERI NUCLEARI CI MANCAVANO PROPRIO

Ciao Elena. Premesso che gli articoli di Gianni Lannes meritano sempre di essere resi noti al pubblico, questo in particolare non è per niente estraneo alle tematiche igieniste. 90 cacciabombardieri F-35 specializzati a sganciare bombe nucleari da 50 kiloton? Non riguarda di certo soltanto la base di Amendola in Puglia, ma anche quella di Aviano in Friuli, a due passi da Pordenone. 

RENZI PROMOSSO A PIENI VOTI DAI COLONIZZATORI DI OLTRE ATLANTICO

Ma che bravo questo Renzi! La sua ultima missione in USA, agli sgoccioli della ignobile amministrazione Obama, è stata davvero proficua. È piaciuto proprio a tutti. Agli Obama, ai Clinton, a George Soros, alle banche corrotte, alle agenzie di rating, e soprattutto ai fabbricanti di armi offensive e strategiche, vale a dire alla famiglia Bush e relativi entourage. Ce ne fossero di governanti di questa stoffa! Obbedienti, servizievoli, disponibili, intraprendenti e pronti a calare le brache e a dirti pure grazie!

Valdo Vaccaro

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