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domenica 13 novembre 2016

ONDATA GREEN INARRESTABILE TRA TORINO, MILANO, ROMA E TEL AVIV


TEL AVIV CAPITALE MONDIALE DELLA CULTURA VEGANA

(Articolo segnalato da Fidel che è di casa nella capitale israeliana, con sintesi, titolo e sottotitoli di VV)

I GIOVANI STANNO PRENDENDO LA DIREZIONE GIUSTA

L'onda green è ormai inarrestabile. Lo stile di vita delle giovani generazioni sta cambiando in modo sbalorditivo, con grande smacco dei centri di potere, schierati invano con le forze della conservazione.

ALIMENTAZIONE SALUBRE, ETICA E CONSAPEVOLE

Il mangiare etico e consapevole, il cibo healthy e rispettoso dell'ambiente, rappresentano la nuova realtà di questi anni. Vegetariani e vegani stanno crescendo esponenzialmente con l'effetto di creare un nuovo mercato nel food, dalla grande distribuzione ai ristoranti, e persino nella consegna del cibo a domicilio, dove secondo l'ultimo report di Just Eat gli ordini on line di piatti vegetariani e vegani sono cresciuti dell'86%. 

MASSICCIA CONSEGNA A DOMICILIO DI CIBO E BEVANDE DI QUALITÀ

Nella consegna a domicilio di cibo sano e cruelty-free non mancano frullati, centrifughe e infusi di frutta fresca, erbe o verdura cruda che, con la famosa caccia all'estratto di succo, è diventata una vera e propria tendenza per stare in forma. Solo nel centro urbano milanese si può ordinare da ben 30 ristoranti associati cibo green.

MILANO, TORINO, ROMA E FIRENZE

Milano, tallonata da Roma e a seguire Firenze sono le città italiane più vegan, mentre Torino nei programmi ufficiali del sindaco Chiara Appendino, ambisce a diventare la prima città vegana d'Italia, promuovendo "una dieta ricca di frutta e verdura secondo una scelta alimentare statisticamente più sostenibile, etica e salutare".

TEL AVIV CAPITALE MONDIALE DEL VEGANESIMO

Niente ancora di paragonabile a Tel Aviv, capitale mondiale del veganesimo, la città con la più alta percentuale di vegani al mondo, che supera il 5 % della popolazione. E proprio dalla "Big Orange" arriva Harel Zakaim, chef del primo ristorante completamente vegano di Israele, aperto nel 2013, incontrato a Roma in occasione di Gusto Kosher 2016 (13 novembre al Ghetto) che propone una cucina che abbraccia i sapori e i colori delle sue radici persiane, in un'interpretazione vegana. 

DA MACELLAIO A VEGANO

''Quattro anni fa sono diventato vegano. Prima lavoravo come macellaio per Eyal Shani, uno degli chef d'Israele più noti. Mi piaceva lavorare la carne, c'è qualcosa di molto provocante e forte. Mi piaceva tagliarla, cucinarla, mangiarla. Poi i motivi per cui ho scelto di cambiare radicalmente strada sono stati più forti e più validi del piacere e dell'abitudine verso la carne, ed ora mi ritrovo felicemente vegano. Mia sorella è diventata vegana ed è stata lei ad influenzarmi e a coinvolgermi", ha dichiarato Zakaim.

ISRAELE META PRIVILEGIATA PER I VIAGGIATORI VEGANI

Sono cresciuto insieme al movimento vegano in Israele che in 5 anni è diventato progressivamente importante. Poi ho aperto un ristorante nel cuore di Tel Aviv. Ha avuto successo. I nostri clienti non solo solo vegani. Da quel momento è stato un incredibile contagio in città. Il sito web americano per gli amanti della buona cucina The Daily Meal ha nominato Tel Aviv migliore meta per i viaggiatori vegan, con oltre 400 ristoranti vegan-friendly.

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